giovedì, Novembre 5, 2026
Home Blog Pagina 2456

Lanzarin “Bisogna investire in prevenzione per guadagnare in salute”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Dobbiamo seminare una cultura del benessere, puntando sull’importanza di promuovere corretti e sani stili di vita, valorizzando i comportamenti virtuosi: evitare la sedentarietà e gli abusi di qualsiasi tipo, dal fumo agli alcolici; prediligere un’alimentazione sana, preferendo i prodotti locali della filiera corta; limitare lo screen time, ovvero l’eccessivo collegamento ai dispositivi digitali; vivere relazioni sane. Prendersi cura di sé è il primo obiettivo per essere protagonisti della propria salute. Un traguardo che la Regione del Veneto sostiene da anni con la campagna ‘Vivo bene Veneto’, inserita nel Piano Regionale di Prevenzione”. Lo ha evidenziato l‘assessore alla Sanità e al sociale Manuela Lanzarin, intervenendo questa mattina al Palazzo della Ragione a Padova, all’evento “Giovani, Salute e Stili di Vita”, a cui hanno partecipato oltre 520 studenti e una cinquantina di docenti della Provincia di Padova.

L’appuntamento, che ha unito competenze scientifiche a momenti teatrali e di musica, è stata un’ulteriore tappa di un programma di promozione di Sani Stili di Vita, promosso da oltre tre anni dal Dipartimento Salute donna e bambino, in stretta collaborazione con l’Università di Padova, l’Azienda Ospedale e la Fondazione Salus Pueri. Lo scopo è di sensibilizzare i giovani sull’importanza di adottare comportamenti sani fin da piccoli, con l’obiettivo di prevenire problemi di salute a lungo termine, come quelli cardiovascolari e respiratori, i tumori, il diabete, l’obesità e le alterazioni del benessere psicologico) che causano ogni anno il 70% delle morti premature e assorbono la maggior parte delle risorse dei servizi sanitari.

Gli ultimi studi scientifici – è stato evidenziato – parlano chiaro: meno del 2% degli adolescenti segue uno stile di vita sano, il 41% dei giovani fuma sigarette, nonostante il fumo sia la principale causa di morte prevenibile ed evitabile. Un adolescente su due non pratica attività fisica, preferendo la sedentarietà; l’uso dei dispositivi digitali è cresciuto in modo esponenziale, determinando effetti collaterali significativi, quali l’isolamento, la dipendenza, la depressione, la mancanza di autostima.

“Per questo motivo – ha ribadito l’assessore Lanzarin – informare correttamente e impegnarsi per facilitare, fin dai primi anni di vita, corrette abitudini diventa una priorità imprescindibile e un vitale investimento per la salute non solo individuale ma anche collettiva soprattutto per le generazioni future. Oggi, grazie alla ricerca, abbiamo guadagnato anni di vita, ma sono cresciute anche le malattie croniche. Investire in prevenzione vuol dire quindi guadagnare in salute attraverso comportamenti virtuosi”.

“È questa una nuova ‘missione’ del pediatra moderno – ha spiegato il prof. Eugenio Baraldi, direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino – non più solo orientato esclusivamente alla cura del bambino già malato, ma attento a preservarne la salute. Promuovere una cultura della salute però è un compito assai arduo, perché significa far prendere coscienza a intere generazioni delle proprie scelte, smuovere la coscienza sociale, modificare i comportamenti di grandi gruppi, promuovere e offrire nuovi modelli culturali e comportamentali”.

-Foto regione Veneto-
(ITALPRESS).

La Barba al Palo – Che bella domenica del paradosso

ROMA (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, si sofferma sulla lotta al quarto posto in campionato sempre più serrata.
ic/mc/azn

Motzo “La Fiera Nautica una occasione per un confronto sui temi strategici”

SASSARI (ITALPRESS) – “È stato un confronto ricco e stimolante, in cui sono stati approfonditi argomenti strategici come la transizione tecnologica del settore nautico, la sicurezza informatica, il ruolo sempre più centrale dei dati e delle infrastrutture digitali”. Così l’assessora degli Affari generali, Mariaelena Motzo, commenta l’incontro di ieri dedicato al futuro digitale dell’Isola, organizzato alla Fiera nautica della Sardegna che si conclude oggi a Porto Rotondo.

“Abbiamo condiviso visioni, esperienze e strumenti, parlando di ricerca, innovazione e servizi digitali – spiega l’esponente della Giunta – ma anche delle opportunità concrete per far crescere, insieme competitività, sostenibilità e sicurezza. Una Sardegna digitale, aperta e interconnessa, è possibile solo grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni, accademia e imprese”.

Tra gli argomenti trattati i digital twins, la cybersecurity su cui la Giunta Todde ha deciso di investire importanti risorse, passando per le sinergie tra Regione, enti di ricerca, Università e imprese. All’evento hanno partecipato il rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, il docente universitario Francesco Morandi, la direttrice generale di Sardegna Ricerche, Carmen Atzori, il presidente di UniOlbia, Aldo Carta, il referente della Casa del Made in Italy in Sardegna, Massimo Donato, e il Ceo di Siportal, Francesco Saluta.

-Foto ufficio stampa regione Sardegna-
(ITALPRESS).

Incontro Trump-Putin, il Cremlino “E’ necessario ma dovrà essere ben preparato”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo degli Stati Uniti Donald Trump “è necessario, ma deve essere ben preparato”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un punto stampa con i giornalisti. “Non ci sono ancora dettagli specifici su questa questione”, ha aggiunto Peskov.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Santanchè “Rinvio a giudizio? Non ci penso proprio”

MILANO (ITALPRESS) – MILANO (ITALPRESS) – “Preoccupata per l’udienza preliminare del 20 maggio? No”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, oggi a Palazzo Lombardia a margine di un evento sul Giro d’Italia, rispondendo ai cronisti sull’inchiesta per truffa aggravata ai danni dell’Inps nella quale è indagata. Alla domanda se confermasse l’intenzione di dimettersi in caso di rinvio a giudizio, ha replicato: “Non ci penso proprio al rinvio a giudizio, quindi non mi pongo il problema”.

xp2/trl/mca2

La Regione Siciliana a TuttoFood Milano con 34 aziende

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato questa mattina a Milano lo Stand della Regione Siciliana a TuttoFood, presso il Padiglione 14, Stand E07 ed E19. L’evento, uno dei principali appuntamenti fieristici internazionali dedicati al settore agroalimentare, segna un momento di grande rilievo per la Sicilia.
La presenza della Regione Siciliana, promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, è un’occasione per valorizzare le tradizioni culinarie, i prodotti tipici e l’innovazione gastronomica dell’isola, consolidando il ruolo della Sicilia come eccellenza nel panorama internazionale. Inoltre, quest’anno la Sicilia celebra il titolo di Regione Europea della Gastronomia 2025, conferito dall’Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arti e Turismo (IGCAT).
“La partecipazione della Sicilia a TuttoFood 2025 rappresenta un’occasione strategica per raccontare al mondo l’eccellenza e la tradizione della nostra terra – ha detto Salvatore Barbagallo, Assessore dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana -. Le aziende siciliane sono portatrici di valori unici, legati alla qualità, alla sostenibilità e alla cultura del nostro territorio. Questo evento offre loro una vetrina privilegiata per consolidare la presenza sui mercati globali, creare connessioni con buyer e operatori internazionali e aprire nuove opportunità di crescita e sviluppo. Il nostro obiettivo è sostenere e valorizzare la straordinaria varietà e qualità delle produzioni agroalimentari siciliane, contribuendo al rafforzamento dell’immagine della Sicilia come fiore all’occhiello del Made in Italy”.
A rappresentare la Sicilia a TuttoFood 2025 sono 34 aziende d’eccellenza del comparto agroalimentare, ambasciatrici della qualità, della biodiversità e della sostenibilità del territorio siciliano.

– foto ufficio stampa Ital Communications –
(ITALPRESS).

La Regione Siciliana a TuttoFood Milano con 34 aziende

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato questa mattina a Milano lo Stand della Regione Siciliana a TuttoFood, presso il Padiglione 14, Stand E07 ed E19. L’evento, uno dei principali appuntamenti fieristici internazionali dedicati al settore agroalimentare, segna un momento di grande rilievo per la Sicilia.
La presenza della Regione Siciliana, promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, è un’occasione per valorizzare le tradizioni culinarie, i prodotti tipici e l’innovazione gastronomica dell’isola, consolidando il ruolo della Sicilia come eccellenza nel panorama internazionale. Inoltre, quest’anno la Sicilia celebra il titolo di Regione Europea della Gastronomia 2025, conferito dall’Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arti e Turismo (IGCAT).
“La partecipazione della Sicilia a TuttoFood 2025 rappresenta un’occasione strategica per raccontare al mondo l’eccellenza e la tradizione della nostra terra – ha detto Salvatore Barbagallo, Assessore dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana -. Le aziende siciliane sono portatrici di valori unici, legati alla qualità, alla sostenibilità e alla cultura del nostro territorio. Questo evento offre loro una vetrina privilegiata per consolidare la presenza sui mercati globali, creare connessioni con buyer e operatori internazionali e aprire nuove opportunità di crescita e sviluppo. Il nostro obiettivo è sostenere e valorizzare la straordinaria varietà e qualità delle produzioni agroalimentari siciliane, contribuendo al rafforzamento dell’immagine della Sicilia come fiore all’occhiello del Made in Italy”.
A rappresentare la Sicilia a TuttoFood 2025 sono 34 aziende d’eccellenza del comparto agroalimentare, ambasciatrici della qualità, della biodiversità e della sostenibilità del territorio siciliano.

– foto ufficio stampa Ital Communications –
(ITALPRESS).

La Regione Siciliana a TuttoFood Milano con 34 aziende

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato questa mattina a Milano lo Stand della Regione Siciliana a TuttoFood, presso il Padiglione 14, Stand E07 ed E19. L’evento, uno dei principali appuntamenti fieristici internazionali dedicati al settore agroalimentare, segna un momento di grande rilievo per la Sicilia.
La presenza della Regione Siciliana, promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, è un’occasione per valorizzare le tradizioni culinarie, i prodotti tipici e l’innovazione gastronomica dell’isola, consolidando il ruolo della Sicilia come eccellenza nel panorama internazionale. Inoltre, quest’anno la Sicilia celebra il titolo di Regione Europea della Gastronomia 2025, conferito dall’Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arti e Turismo (IGCAT).
“La partecipazione della Sicilia a TuttoFood 2025 rappresenta un’occasione strategica per raccontare al mondo l’eccellenza e la tradizione della nostra terra – ha detto Salvatore Barbagallo, Assessore dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana -. Le aziende siciliane sono portatrici di valori unici, legati alla qualità, alla sostenibilità e alla cultura del nostro territorio. Questo evento offre loro una vetrina privilegiata per consolidare la presenza sui mercati globali, creare connessioni con buyer e operatori internazionali e aprire nuove opportunità di crescita e sviluppo. Il nostro obiettivo è sostenere e valorizzare la straordinaria varietà e qualità delle produzioni agroalimentari siciliane, contribuendo al rafforzamento dell’immagine della Sicilia come fiore all’occhiello del Made in Italy”.
A rappresentare la Sicilia a TuttoFood 2025 sono 34 aziende d’eccellenza del comparto agroalimentare, ambasciatrici della qualità, della biodiversità e della sostenibilità del territorio siciliano.

– foto ufficio stampa Ital Communications –
(ITALPRESS).

Meloni “Lotta a pedofilia e pedopornografia è una battaglia di civiltà”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo ha sempre agito con decisione contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti e la loro esposizione alle insidie della rete, per reprimere ma anche per prevenire, sensibilizzare, aiutare le famiglie e gli adulti di riferimento a cogliere vecchi e nuovi segnali di allarme, in un mondo che cambia sempre più in fretta. Per rendere tutti consapevoli che quello che minaccia i piccoli non è solo l’orrore eclatante di un crimine fra i più odiosi, ma anche un pericolo strisciante che si insinua fra le pieghe di una quotidianità sempre più pervasa dal digitale”. Così la premier Giorgia Meloni, in un messaggio a Telefono Azzurro per la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia.
“Dotarsi di strumenti sempre più avanzati per la prevenzione e la repressione è cruciale, ma lo è altrettanto sostenere le famiglie e le reti sociali con le quali i nostri bambini e i nostri adolescenti sono quotidianamente a contatto, da un lato favorendo un’alfabetizzazione digitale diffusa, dall’altro alimentando contesti di socializzazione che contribuiscano a formare una sorta di protezione naturale”, aggiunge. Per Meloni “la lotta alla pedofilia e alla pedopornografia è una battaglia di civiltà che intendiamo combattere fino in fondo. Stiamo dando il nostro contributo in questa direzione. Da questa sfida non ci tireremo mai indietro, per fare luce su una piaga che prolifera nel buio. E fare luce significa anche saper accogliere le piccole vittime, e far sapere a ciascuna di loro e agli adulti che le circondano che chiedere aiuto si può e anzi si deve. In questo senso, voglio ricordare che tra i tanti strumenti a disposizione c’è il numero 114 ‘Emergenza Infanzià della Presidenza del Consiglio, affidato proprio al Telefono Azzurro. I numeri ci dicono che è un mezzo estremamente importante, per intervenire tempestivamente su situazioni di pericolo potenziale o conclamato”, conclude il presidente del Consiglio.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Inter e Napoli pragmatiche, zona Champions esplosiva

Con rara intuizione, i calendaristi del campionato sono riusciti a inventarsi due domeniche emozionanti prima di farci godere un gran martedì europeo con una partitissima Champions come Inter-Barcellona. E’ tuttavia indiscutibile il fatto che le vicende della domenica vera – senza manovre da scudetto – sono state più emozionanti del sabato “domenicale” importante per il Napoli e l’Inter. Le Duellanti, proprio in vista del gran finale, hanno dato lezione di pragmatismo: il Napoli, spesso entusiasmante portatore dell’intensità di Conte, s’è accontentato di agguantare i tre punti spendendo la indiscutibile superiorità tecnica e la freschezza di Raspadori; l’Inter ammirata a Barcellona è stata scientemente declassata per riposarsi a costo di mortificare il campionato.
Ed ecco allora la domenica just facts, tutte emozioni, niente da buttare. E’ uscito di scena il Monza dopo questa terza disastrosa stagione di Serie A. Nesta, senza inventarsi spiegazioni banali, è andato al sodo: la sua squadra è sparita insieme a Berlusconi, restando senza il sorriso del Capo, senza la sua passione e la sua generosità: il calciobusiness l’ha schiantato. Per fortuna il calcio è l’amorosa Collina delle Favole che sostituisce al neofita Monza l’antico Pisa che nel ’22 gli aveva ceduto ai playoff. E il Pisa torna in A dopo 34 anni grazie a una splendida stagione di Pippo Inzaghi (1973), una delle più preziose “figurine” del calcio italiano che torna a rivaleggiare con il fratello Simone (1976), meno fortunato di lui sul campo – assolutamente più abile in panchina – alla vigilia di un favoloso Inter-Barcellona.
Ma è addirittura esplosiva la Zona Champions scaturita dalla preziosa vittoria della Roma sulla Fiorentina: la serie positiva di Ranieri – diciannove partite che non dirò mai miracolose ma solo risultato di straordinario lavoro, competenza tecnica e umana – ha messo in fila per un posto nella Grande Europa i giallorossi, scatenando un torneo supplementare con Atalanta, Juventus, Lazio e Bologna.
L’ultima bellezza di una sequenza clamorosa la partitissima di Bologna con la Juventus. Come se giocassero per la rispettiva storia: la Juve per mantenere a 27 anni fa l’ultima sconfitta con i rossoblù. E questi per cancellare quell’unica vittoria in 27 anni, un 3-0 di Paramatti, Signori e Fontolan dedicato da Carletto Mazzone alla Signora di Lippi. C’ero, in tribuna con Giacomino Bulgarelli, Gazzoni, Boniperti. E’ finita pari, 1 a 1. Spero di non dover attendere tanti altri anni per vedere una vittoria rossoblù. Non ho tantissimo tempo…