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Rauti al 164° anniversario dell’Esercito Italiano “Un presidio per sicurezza e valori”

BARI (ITALPRESS) – Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, ha partecipato oggi a Bari, in rappresentanza del Ministro della Difesa On. Guido Crosetto, alla cerimonia militare per il 164° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano.

“I cittadini italiani vi rispettano” ha dichiarato il Sottosegretario ai Reparti schierati sul Lungomare Nazario Sauro “e sanno che l’Esercito è un presidio di difesa e di sicurezza ed un baluardo di valori identitari e di tradizioni patriottiche”. In oltre un secolo e mezzo di storia, la vita dell’Esercito si è intrecciata a quella della nostra Nazione. Oggi “tutto il mondo conosce il nostro modello di partecipazione alle missioni internazionali di pace e stabilizzazione” ha continuato Rauti, “schieriamo i contingenti più numerosi ed i nostri soldati si distinguono per la professionalità ma anche per il tratto di umanità e generosità”.

Negli attuali scenari ibridi ed instabili, l’Esercito dimostra capacità di adattamento alle nuove sfide, con l’innovazione e l’impiego di tutti gli strumenti tecnologi emergenti. “La componente terrestre delle Forze Armate – ha sottolineato Rauti – ha la sua centralità ed una vocazione” e continua a “trasmettere valori; proseguire nell’ammodernamento tecnologico; ad offrire al personale formazione specialistica ed addestramento capacitivo”. L’Esercito – ha proseguito il Sottosegretario – “forma personale all’avanguardia ma nell’ottica di un nuovo umanesimo, in cui la tecnologia non può e non deve sostituire la persona”.

Nella giornata di ieri il Sottosegretario ha visitato il Villaggio Esercito, con i numerosi stand allestiti dai militari in Piazza Libertà per far conoscere più da vicino il mondo militare, il lavoro e l’impegno dell’Esercito Italiano a favore della Nazione, condividerne lo spirito e la “cultura della difesa”.

– Foto Ufficio stampa sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti –

(ITALPRESS)

A Helsinki in archivio il meeting Nato sul nucleare, Stokes “Momento critico per la deterrenza”

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto, il 29 e 30 aprile ad Helsinki, in Finlandia, il Simposio annuale sulla politica nucleare della NATO. Si tratta del principale evento, dal 1992, incentrato sulla politica nucleare dell’Alleanza al quale prendono parte esperti di alto livello provenienti dai governi e dagli istituti di ricerca dei Paesi del Patto Atlantico. “Il simposio di quest’anno si svolge in un momento critico per la deterrenza nucleare della NATO”, ha dichiarato Jim Stokes, direttore della politica nucleare della NATO, che ospita la due giorni insieme a Janne Kuusela, direttore generale della politica di difesa presso il Ministero della Difesa finlandese. “L’Alleanza sta affrontando un ambiente di sicurezza sempre più complesso e in rapida evoluzione”.

Stokes ha aggiunto che gli alleati della NATO ribadiscono la loro determinazione ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la credibilità, l’efficacia, la sicurezza della missione di deterrenza: “Aumentare la nostra consapevolezza collettiva sulle questioni di politica nucleare e avere l’opportunità di discuterne le implicazioni è il risultato chiave del simposio”.

L’impegno della NATO e dei suoi Stati membri per una deterrenza e una difesa credibili ed efficaci è ora più importante che mai”, ha aggiunto Antti Hakkanen, Ministro della Difesa finlandese, sottolineando altresì che il Simposio, ospitato per la prima volta nel Paese Scandinavo, contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo: “Si tratta di un evento unico, che accresce la nostra comprensione dei temi centrali della politica nucleare grazie agli interventi degli esperti nel settore”.

Nel corso del meeting sono state affrontate in particolare le prospettive del Grande Nord sulla deterrenza, nonché le implicazioni delle minacce e delle sfide nucleari nelle regioni euro-atlantiche e indo-pacifiche. Secondo il Ministro della Difesa Hakkanen, lo scopo della deterrenza nucleare della NATO è quello di preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare l’aggressione: “La Russia mantiene e sviluppa la sua deterrenza nucleare e ha aumentato la sua retorica nucleare. Sta intensificando la cooperazione militare con la Cina, che sta anche aumentando la capacità del suo arsenale nucleare. La Corea del Nord ha armi nucleari e l’Iran è vicino a svilupparne una. Nel mondo di oggi è evidente che anche la NATO deve avere una deterrenza nucleare credibile che, insieme alle capacità convenzionali, sia parte integrante della deterrenza e della difesa collettiva dell’Alleanza”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Conte “Non c’è solo il Lecce, poi ancora tre partite”

NAPOLI (ITALPRESS) – “A Lecce la partita più importante? No. Mancano quattro partite per tutti. Sia per noi che per il Lecce ne mancheranno poi altre tre. E’ una partita importante per due squadre che hanno obiettivi diversi”. Antonio Conte evita di caricare ulteriormente di pressioni la sfida di domani al “Via del Mare”, con il Napoli chiamato a difendere i tre punti di vantaggio sull’Inter.

“Non abbiamo fatto ancora niente – ricorda il tecnico salentino -. Il calcio lo conosco, bisogna fare molta attenzione. Dobbiamo restare uniti, qualsiasi cosa accadrà domani rimarranno tre partite. Intanto saremo in Champions League l’anno prossimo. Oggi deve essere un piacere giocarci lo scudetto, deve essere un orgoglio essere ritornati a lottare per il titolo. Non ci affossiamo da soli”.

Il senso di responsabilità nei confronti dei tifosi “lo abbiamo dal primo giorno. Ho sempre dichiarato che avevo ricevuto prima ancora di dare. L’obiettivo nostro è regalare emozioni al tifoso napoletano. E’ giusto sottolineare come l’obiettivo principe, di speranza di inizio stagione sia stato conquistato con quattro turni di anticipo. Conta molto dal punto di vista economico la Champions. L’altro obiettivo era quello di dare fastidio. Lo abbiamo centrato perchè stiamo dando fastidio. Ora capiremo che tipo di fastidio è, se è veramente importante o se ha tenuto solo in bilico il campionato. Non dimentichiamo che due domeniche fa eravamo tre punti sotto e ora siamo tre punti sopra. Questo serve a mantenere l’umiltà. Mancano quattro partite, io ho vinto e perso scudetti nelle ultime giornate. Solo una vince. Da calciatore ho perso, non da allenatore e a prescindere fa male”.

L’Inter giocherà in serata col Verona, reduce dallo spettacolare 3-3 col Barcellona. “Prima di tutti facciamo i complimenti ai nerazzurri. E non sono finti. Ci stanno rappresentando in Italia alla grande e questo ci deve far capire che il campionato è di livello importante e che il Napoli, dando del filo da torcere all’Inter, sta facendo qualcosa di straordinario”.

Conte ha perso per strada Neres e Buongiorno ma “abbiamo cercato nell’emergenza di trovare sempre la formula giusta. Magari all’inizio non lo era, vedi con il Monza. Non ci sono delle formule infallibili. So benissimo che poi tutto dipende dal risultato anche se non è giusto. Faremo di necessità virtù, metteremo i giocatori migliori. Non c’è approssimazione, altrimenti non avresti la migliore difesa d’Europa nè staresti in testa alla classifica”.

Infine una battuta su quello che per lui rappresenta sfidare la squadra della città dove è cresciuto. “Per me è sempre una partita diversa dalle altre contro il Lecce. Sono nato lì, sono diventato uomo a Lecce. E quindi i sentimenti che ho non me li cambia nessuno. Io rimarrò sempre fedele al sentimento che mi unisce a questa città. Anche se vivo a Torino, ho casa a Lecce. Ho mamma e papà. Nell’anno sabbatico ho vissuto a Lecce. E’ una partita diversa, in quello stadio ci sono cresciuto”.

– foto Ipa Agency –

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Dazi, Zoppas (ICE) “Confidiamo nel dialogo tra Europa e Stati Uniti”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Ci auguriamo alla fine di questi 90 giorni di pausa, che le conversazioni, i dialoghi, le negoziazioni tra Europa e America possano farci arrivare a una situazione di dazio minimo se non nullo”. Lo ha detto Matteo Zoppas, Presidente Agenzia ICE, a margine dell’evento “Inside Italian Wine’s Next Move in America” a Washington, organizzato da
Veronafiere e dall’Agenzia ICE, parlando dei dazi.
xp6/mgg/gtr

Veneto, l’appello di Zaia “Assicuratevi, in montagna bisogna essere responsabili”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Su 1225 persone recuperate dal Soccorso Alpino del Veneto il 40% erano illese: e il 96% delle persone soccorse non erano assicurate. Bastano poche decine di euro all’anno per andare in montagna in sicurezza. Assicuratevi, così non pagherete il conto dei soccorsi e eviterete di mettere a rischio la vita dei soccorritori, che è sacra, e alcuni di loro li abbiamo già persi. In montagna bisogna essere responsabili”. Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che oggi a palazzo Balbi ha annunciato uno stanziamento di tre milioni di euro per il soccorso in montagna, affidato al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Veneto.

E sull’elezione del nuovo Papa: “Ho il massimo e ossequioso rispetto verso i cardinali che eleggeranno il Papa, faranno immagino come al solito una scelta giusta e al passo con i tempi: la scelta è importante in un momento storico dei ‘cigni neri’. Non chiedetemi perciò se tifo per un Papa veneto perché è innegabile, ma non vorrei nemmeno che il cardinale Parolin venisse penalizzato. Quindi noi guardiamo in ossequiosa attesa”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Torneo delle Regioni, Sicilia campione U19 di calcio a 5 per l’ottava volta

PALERMO (ITALPRESS) – E sono otto. Dopo i successi del 1991, 1992, 1996, 2003, 2010, 2012 e 2023, la Rappresentativa Siciliana U19 di calcio a 5 torna alla vittoria nel Torneo delle Regioni, superando in finale la Puglia per 1-0. Questa volta a distanza di appena due anni dall’ultima affermazione nazionale.

Sono stati i parquet dell’Emilia Romagna i teatri ideali di questo nuovo trionfo siciliano, condito da cinque nitide vittorie su altrettante gare disputate, dalla prima fase fino all’ultimo atto. Con una media realizzativa altissima: 25 reti realizzate; 9 subite. Capocannoniere Grammatica con 6 reti. Partita molto tattica e ritmi bassi fin dalle prime battute, anche se i pericoli maggiori li crea la Sicilia: ben tre i pali colpiti, uno con Brancato e due con Grammatica.

Il vantaggio è nell’aria e puntuale arriva con Nicolosi (Viagrande C5), abile a mettere in rete un diagonale perfetto. Nella ripresa ancora i siciliani pericolosi con il “solito” Grammatica che, per ben due volte, si fa neutralizzare dal portiere pugliese. I ragazzi di Sciortino sono apparsi più determinati e concentrati a portare a casa il titolo nazionale. Al suono della sirena è festa grande: gli isolani possono esultare dopo aver vinto con merito questa finale. Alla cerimonia di premiazione il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e per il Cr Sicilia il consigliere Maurizio Rizza.

“Mi complimento con tutta la delegazione siciliana presente in Emilia Romagna per l’ottimo lavoro svolto da ognuno di loro – il bilancio di Sandro Morgana, presidente Lnd Sicilia – La vittoria con gli U19 è certamente un successo importante che premia tutti noi per gli sforzi quotidiani, ma soprattutto per i nostri ragazzi: per l’impegno che hanno saputo mettere in campo in ogni partita. Non solo, anche per aver saputo incarnare, attraverso i loro comportamenti, i valori fondanti dello sport, come l’amicizia, la lealtà e la correttezza. Dentro e fuori il campo di gioco. Un ringraziamento particolare va certamente rivolto al nostro capo delegazione Maurizio Rizza, al delegato del calcio a 5 Maximiliano Birchler, al responsabile tecnico Nello Cavarra, ai tecnici delle quattro Rappresentative, a tutto lo staff per l’impegno e la passione che hanno trasmesso. Certamente un plauso a Daniele Sciortino, che ha saputo plasmare una squadra con l’atteggiamento leale e corretto, ma al tempo stesso forte e determinata a portare a casa questa stupenda coppa”.

Dal tecnico Sciortino “i complimenti alla Puglia, perché ha giocato una partita strepitosa”. “Abbiamo sofferto per tutta la gara, ma è stata una partita bellissima, intensa, piena di emozioni – ha aggunto – Detto questo, voglio fare i complimenti ai miei ragazzi, uno per uno: sono stati semplicemente strepitosi. Abbiamo vinto con il cuore, con il gruppo, con la testa. Siamo riusciti ad adattarci a ogni squadra che abbiamo affrontato in questo torneo, studiando gli avversari, rispettandoli, e costruendo il nostro gioco in base a loro. E questa per me è una cosa fondamentale. Ho chiesto ai ragazzi, nell’intervallo del secondo tempo, di dare tutto, ma proprio tutto, negli ultimi 20 minuti, perché ci giocavamo qualcosa di meraviglioso, qualcosa che poteva restare per sempre. Non mi aspettavo onestamente che sarebbe bastato un solo gol, che proprio quello sarebbe stato decisivo… ma il destino a volte decide così. Un ringraziamento speciale lo voglio fare anche allo staff, alla Federazione, al presidente Sandro Morgana, a Massimiliano Birchler, all’organizzazione, e a chi ci ha seguito fino alla fine. È stata un’esperienza straordinaria, che ci porteremo dentro per tutta la vita.”.

Per Nicolosi, autore del gol della vittoria, “segnare in una finale dove si conquista il titolo di Campione d’Italia è difficile da spiegare. È un’emozione fortissima, un sogno che diventa realtà. Già dai primi stage a dicembre si percepiva che c’era qualcosa di speciale, un legame, una voglia comune. Questa è una vittoria che sentiamo nostra, ma che vogliamo condividere con tutti quelli che ci hanno creduto”.

– foto ufficio stampa LND Sicilia –

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Dazi, Crolla “Stati Uniti ed Europa troveranno un accordo”

MILANO (ITALPRESS) – “Il rapporto Italia-Stati Uniti va oltre il dato commerciale, che è fortissimo. Io non posso immaginare una relazione più alla pari e più virtuosa di quella che abbiamo sempre vissuto con gli Usa. C’è un momento di incertezza, di grande volubilità, ma si supererà”. Lo afferma Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, la Camera di Commercio Americana in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Secondo Crolla le tensioni tra Europa e Stati Uniti sui dazi saranno superate: “Tutto fa prevedere che trovino un modo di andare nuovamente d’accordo. Trump, con questo suo modo un pò arrogante e fuori dai canoni tradizionali, sta ottenendo l’effetto che voleva ottenere, cioè tutti a trattare con lui per riequilibrare la bilancia commerciale”.
“Forse questa situazione riporterà Europa e Stati Uniti – prosegue – a discutere di un trattato di libero scambio, che sarebbe importantissimo per difendere l’Occidente, cioè l’Europa e gli Stati Uniti, rispetto ad altre aree geopolitiche che sono in forte ascesa ma che non condividono con noi e con gli americani i valori che ci hanno accomunato negli ultimi 80 anni”.
Quando Trump dice che l’Europa con la sua politica commerciale ha “fregato” gli Usa, “dice una mezza verità, perchè in effetti l’Europa è più protezionista di quanto lo siano gli Stati Uniti – sottolinea il consigliere delegato di AmCham Italy -. Oggi una macchina prodotta in Europa vale come dazio all’importazione negli Usa il 2%. Invece importare una macchina americana verso l’Europa vale come dazio il 10%. Ci sono anche barriere non tariffarie poste dall’Europa, quindi sicuramente Trump dice una mezza verità, ma la dice incessantemente dagli anni 80, in ogni intervista. Vuole riportare l’America all’epoca in cui era davvero la potenza industriale, non soltanto finanziaria o dell’innovazione. Lo sa anche lui che non ce la potrà fare, la manifattura non torna indietro, però qualche cosa otterrà, è una manovra coerente con la sua storia. Questo porta in dote però degli sconvolgimenti”.
Infatti se Trump andasse fino in fondo con l’aumento dei dazi, per le aziende italiane che esportano negli Usa “i danni sarebbero irreparabili. Se la trattativa dovesse fallire i dazi salirebbero al 25% su tutte le merci che vanno verso gli Stati Uniti”. Da parte italiana i settori principali coinvolti sono “il fashion, quindi la moda, il food (cibo) e il furniture, cioè tutto il mondo del design e dell’arredamento – spiega Crolla -. Una quarta componente riguarda tutto ciò che è manifattura, robotica, automazione, che è industria vera. Quella è una parte dell’export italiano meno nota, ma preponderante, che va verso gli Stati Uniti. Tutto questo diventerebbe naturalmente meno competitivo se ci fosse un dazio del 25%. Ma non ci potrà mai essere – prosegue -, perchè molte di queste produzioni non possono essere replicate negli Stati Uniti. Si troverà una mediazione, l’Europa sarà costretta con questa trattativa molto vigorosa di Trump ad abbassare alcuni dazi che abbiamo e alcune barriere non tariffarie, che anche Draghi ha definito i dazi che ci siamo dati sostanzialmente da soli”.
Il consigliere delegato di AmCham Italy evidenzia come “gli Stati Uniti siano il primo mercato per le nostre merci al di fuori dell’Unione Europea, un mercato troppo importante per essere sostituito nottetempo con altre aree geografiche. Per un’azienda italiana non c’è miglior mercato al mondo di quello americano.
Lì dobbiamo rimanere per quanto riguarda l’esportazione, ma anche per gli investimenti diretti. Teniamo conto che negli ultimi 15 anni questi investimenti italiani negli Usa sono cresciuti del 500%. La media azienda italiana riconosce quello americano come il primo mercato nel quale essere per produrre e poi da lì vendere in America ma non solo”.
Nella direzione opposta “quello italiano è un mercato nel quale gli investimenti finanziari americani stanno arrivando in maniera molto massiva. E’ un rapporto virtuoso quello tra Stati Uniti e Italia”, ribadisce Crolla.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

A Malta il primo spettacolo pirotecnico con i droni in Europa

LA VALLETTA (MALTA) (MNA/ITALPRESS) – I cieli sopra Malta si sono illuminati come mai prima d’ora mercoledì sera, mentre la nazione celebrava il 21º anniversario della sua adesione all’Unione Europea con uno spettacolo mozzafiato che ha fatto la storia in tutto il continente. Per la prima volta in Europa, 550 droni equipaggiati con fuochi d’artificio hanno preso il volo in una straordinaria fusione di tecnologia e tradizione, concludendo in maniera trionfale il Festival Internazionale dei Fuochi d’Artificio di Malta.

L’evento da record ha lasciato migliaia di spettatori a bocca aperta nella zona del Porto di La Valletta mentre i droni sincronizzati dipingevano il cielo notturno con esplosioni di colori e coreografie spettacolari, creando uno show mai visto prima sul suolo europeo. Lo spettacolo storico non è stato solo una celebrazione ù è stato un traguardo. La Direzione dell’Aviazione Civile di Transport Malta ha annunciato con orgoglio che Malta è ufficialmente il primo paese europeo ad autorizzare il lancio di fuochi d’artificio da droni, stabilendo un precedente per i futuri spettacoli aerei in Europa.

“Malta continua a guidare l’innovazione e la creatività”, ha dichiarato un portavoce della Direzione, sottolineando la collaborazione in corso con l’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea per sviluppare nuovi concetti come gli sciami di droni dotati di effetti pirotecnici. La mente dietro lo straordinario spettacolo è stata Pyroemotions, un’azienda pirotecnica registrata a Malta che sta rivoluzionando l’intrattenimento aereo in tutta Europa.

Nota per superare continuamente i confini dello spettacolo pirotecnico, Pyroemotions ha recentemente realizzato show simili in Italia e in Sicilia, e si prepara a infiammare anche i cieli del Montenegro e di altre regioni europee. Quando le ultime scintille si sono spente nel cielo di Malta, una cosa era chiara: la piccola nazione insulare aveva appena lasciato un’impronta gigantesca sulla mappa tecnologica e culturale dell’Europa.

– foto Festival Internazionale dei Fuochi d’Artificio di Malta –

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109 migranti salvati da Sea Watch in rotta verso il porto di Livorno

LA VALLETTA (MALTA) (MNA/ITALPRESS) – Un totale di 109 migranti salvati nel Mediterraneo centrale sono attualmente in rotta verso il porto di Livorno, in Italia, dopo essere stati soccorsi dall’organizzazione non governativa tedesca Sea Watch. La nave Sea Watch 5 ha inizialmente soccorso 104 persone da un’imbarcazione in legno in difficoltà, tra cui 41 minori, durante un’operazione di salvataggio. “Le persone stanno ora ricevendo assistenza a bordo mentre navighiamo verso Livorno, in Italia, che ci è stato assegnato come porto sicuro,” ha dichiarato l’ONG in un comunicato. Poco dopo il primo salvataggio, l’equipaggio ha ricevuto una nuova segnalazione riguardante un’altra imbarcazione in difficoltà.

Durante le operazioni di ricerca, è stata avvistata una motovedetta della guardia costiera libica a circa 3,5 chilometri di distanza. Le imbarcazioni di salvataggio di Sea Watch sono riuscite a intervenire e a mettere in salvo altre cinque persone. Resta però l’incertezza sul destino dell’imbarcazione che aveva originato il secondo allarme. Secondo quanto riferito da Sea Watch, l’agenzia europea Frontex ha successivamente comunicato che le persone a bordo erano state soccorse. “Non sappiamo se ciò significhi che siano state salvate dalla guardia costiera italiana o intercettate dalla guardia costiera libica e illegalmente riportate in Libia” ha affermato l’ONG, sollevando preoccupazioni su potenziali violazioni del diritto internazionale.

Sea Watch continua a chiedere vie sicure e legali per i migranti e sollecita i paesi europei a rispettare gli obblighi umanitari nel Mediterraneo.

– foto Sea Watch –

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Sequestrati nel ragusano 500 kg di carne di cinghiale a dei bracconieri maltesi

POZZALLO (RAGUSA) (ITALPRESS) – I funzionari doganali della Sezione Operativa Territoriale di Pozzallo e i militari della Guardia di Finanza hanno denunciato, per esercizio di attività venatoria in un periodo vietato, 6 maltesi in attesa di imbarcarsi sul catamarano diretto per l’isola di Malta. Sequestrati 500 kg. di carne di cinghiale già confezionata in 79 buste appositamente sigillate, 10 fucili da caccia, oltre 300 cartucce e 31 bossoli.

Dall’inizio dell’anno ad oggi, sono stati effettuati, negli spazi doganali del porto di Pozzallo, 52 controlli in materia di movimentazioni transfrontaliere di valuta, nel corso dei quali sono state intercettate somme di denaro contante trasportato pari a 370.000 euro e sanzionate 9 persone per mancata effettuazione della preventiva dichiarazione valutaria delle somme eccedenti la soglia consentita dei 10.000 euro, i quali si sono avvalsi dell’istituto dell’oblazione con il pagamento di oltre 5.200 euro. Gli ulteriori controlli eseguiti hanno consentito di individuare 6 persone in possesso di sostanze stupefacenti, segnalati alla competente Autorità prefettizia per l’illecita detenzione.

– Foto: ufficio stampa Adm –

(ITALPRESS).