giovedì, Novembre 5, 2026
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Crolla “Tra Europa e Stati Uniti serve un accordo di libero scambio”

MILANO (ITALPRESS) – “Il rapporto Italia-Stati Uniti va oltre il dato commerciale, che è fortissimo. Io non posso immaginare una relazione più alla pari e più virtuosa di quella che abbiamo sempre vissuto con gli Usa. C’è un momento di incertezza, di grande volubilità, ma si supererà”. Lo afferma Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Secondo Crolla le tensioni tra Europa e Stati Uniti sui dazi saranno superate: “Tutto fa prevedere che trovino un modo di andare nuovamente d’accordo. Trump, con questo suo modo un po’ arrogante e fuori dai canoni tradizionali, sta ottenendo l’effetto che voleva ottenere, cioè tutti a trattare con lui per riequilibrare la bilancia commerciale”.
“Forse questa situazione riporterà Europa e Stati Uniti – prosegue – a discutere di un trattato di libero scambio, che sarebbe importantissimo per difendere l’Occidente, cioè l’Europa e gli Stati Uniti, rispetto ad altre aree geopolitiche che sono in forte ascesa ma che non condividono con noi e con gli americani i valori che ci hanno accomunato negli ultimi 80 anni”.

sat/gsl

Nave umanitaria diretta a Gaza colpita da droni in acque internazionali vicino a Malta

LA VALLETTA (MALTA) (MNA/ITALPRESS) – Una nave della Freedom Flotilla Coalition (FFC), diretta verso Gaza, è stata attaccata da droni armati in acque internazionali vicino a Malta poco dopo la mezzanotte di venerdì, secondo quanto dichiarato dal gruppo umanitario. La nave, Conscience, che era partita da poco da Malta sotto blackout mediatico, è stata colpita intorno alle 00:23 ora locale, subendo gravi danni allo scafo e prendendo fuoco.

La FFC, una coalizione di attivisti internazionali che si oppongono al blocco di Gaza imposto da Israele, ha affermato che il drone ha colpito deliberatamente il generatore della nave, lasciandola senza alimentazione elettrica e a rischio di affondamento con a bordo 30 attivisti per i diritti umani. Un video condiviso dal gruppo sui social media mostra un incendio acceso sulla nave e fumo che si alza nel cielo notturno, con il suono di due forti esplosioni udibile in sottofondo. In un comunicato, la coalizione ha accusato un drone militare israeliano di essere responsabile dell’attacco, definendolo una violazione del diritto internazionale.

“La parte anteriore della nave è stata colpita due volte, provocando un incendio e una breccia nello scafo”, ha dichiarato la FFC. “Si è trattato di un attacco deliberato a una nave civile con aiuti umanitari”. Un segnale di soccorso sarebbe stato inviato immediatamente dopo l’attacco. Secondo la FFC, Cipro ha risposto inviando una nave, anche se priva dell’equipaggiamento necessario per fornire supporto elettrico.

Anche il Centro di Coordinamento del Soccorso Marittimo di Roma ha comunicato che un rimorchiatore è stato inviato sul posto, ma la conferma è stata resa difficile dalla perdita di comunicazioni con la nave, causata dall’attacco. La coalizione ha accusato Malta di non aver risposto alla richiesta di soccorso, nonostante la nave si trovasse all’interno dell’area di ricerca e soccorso di competenza maltese. “Secondo il diritto marittimo internazionale, Malta è obbligata a intervenire per garantire la sicurezza di una nave civile in difficoltà nelle sue vicinanze”, ha affermato il gruppo.

Tuttavia, fonti vicine al governo maltese hanno contestato tale accusa. Hanno riferito che Transport Malta ha inviato immediatamente un rimorchiatore e che una pattuglia delle Forze Armate di Malta (AFM) era presente per aiutare a spegnere l’incendio. Le stesse fonti hanno aggiunto che nessuno degli operatori umanitari a bordo ha accettato l’offerta di sbarcare. I dati del tracciamento marittimo mostrano la Conscience ancorata nei pressi di Hurd’s Bank, an est di Malta, un’area spesso utilizzata per il rifornimento delle navi. La Freedom Flotilla Coalition, composta da volontari provenienti da oltre 21 paesi, stava tentando di consegnare aiuti a Gaza sfidando il blocco navale imposto da Israele dal 2007. La coalizione ha chiesto al governo maltese di adempiere ai suoi obblighi marittimi e ha sollecitato la condanna internazionale per quello che ha definito “un attacco diretto a una missione umanitaria”.

Il gruppo ha inoltre invocato la fine globale del sostegno politico, finanziario e militare al blocco israeliano su Gaza e ha esortato la società civile a fare pressione sulle ambasciate maltesi nel mondo affinché si intervenga a tutela dei volontari a bordo. Le autorità maltesi non hanno ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale, e la situazione rimane in evoluzione.

– foto Freedom Flotilla Coalition –

(ITALPRESS).

Lakers eliminati da Minnesota nella notte di playoff Nba, Clippers e Nuggets vanno a gara-7

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Play-off di Nba già finiti per i Lakers, eliminati 4-1 da Minnesota. Il colpo di grazia lo assesta alla Crypto.com Arena Rudy Gobert, 27 punti e 24 rimbalzi nel successo per 103-96 in gara 5. Il pivot francese, con l’aiuto anche di Julius Randle (23 punti), affonda i gialloviola nel pitturato, compensando un disastroso 7/47 da tre. Per Anthony Edwards stavolta “solo” 15 punti e 11 rimbalzi, per i Lakers – fuori al primo turno per il secondo anno di fila – 28 punti e 9 assist di Doncic e 22 punti di James.

I Wolves attendono ora una fra Houston e Golden State, con i Rockets che hanno annullato il primo match point ai Warriors portandosi sul 2-3. Gara senza storia al Toyota Center, con i texani già sul +27 a metà partita grazie a Fred VanVleet (26 punti) e Amen Thompson (25 punti). Nella notte italiana nuova chance per Golden State, stavolta a San Francisco.

Restando alla Western Conference, servirà gara 7 fra Clippers e Nuggets dopo il successo alla Intuit Dome dei ragazzi di coach Lue: 111-105, serie sul 3-3 e partita decisiva domani notte in Colorado. A prendere per mano i Clippers sono stati James Harden (28 punti e 8 assist), Kawhi Leonard (27 punti) e Norman Powell (24 punti), mentre sul fronte Denver Nikola Jokic chiude con 25 punti ma di cui 20 solo nel primo tempo. Fra i Nuggets iniziano ad aleggiare i fantasmi di una nuova debacle dopo quella della scorsa stagione, quando avanti 3-2 furono eliminati da Minnesota. E anche le statistiche recenti non sono incoraggianti: è dal 2020, dalla bolla in Florida proprio contro i Clippers, che Denver non vince una gara 7. I fantasmi li ha invece scacciati New York, che ha chiuso sul 4-2 il primo turno con Detroit andando a imporsi alla Little Caesars Arena per 116-113. Coach Thibodeau ringrazia Jalen Brunson, che mette a referto 40 punti, compresa la tripla della vittoria a 4″3 dalla sirena: “Quando c’è bisogno di lui, risponde sempre presente, lo ha fatto per tutta la stagione, per questo è così speciale”.

Ora la sfida contro i campioni in carica di Boston, sognando una finale di Conference che manca addirittura dal 2000. Per i Pistons – 23 punti, 8 assist e 7 rimbalzi di Cunningham – la magra consolazione di essersi comunque riaffacciati ai play-off dopo sei anni. Play-off vissuti però solo da spettatore per Simone Fontecchio, in panchina in gara 6 come in tutte le altre sfide con i Knicks.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Musetti non si ferma e vola in semifinale a Madrid, da lunedì sarà top-10

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti non si ferma, Matteo Arnaldi saluta. Sfuma il possibile derby tricolore in semifinale al “Mutua Madrid Open”, il secondo Masters 1000 della stagione sulla terra battuta, in scena alla Caja Magica della capitale spagnola, con un montepremi totale pari a 8.055.385 euro.

Continua il momento d’oro del 23enne carrarino che, battuto De Minaur negli ottavi – successo che da lunedì gli spalancherà per la prima volta in carriera le porte dei Top10, sesto italiano di sempre a riuscirci dopo Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Fabio Fognini, Matteo Berrettini e Jannik Sinner -, sbriga in un’ora e mezza la pratica Gabriel Diallo col punteggio di 6-4 6-3. “Non ho giocato il mio miglior tennis ma l’importante era vincere. Sono riuscito però a restare concentrato fino all’ultimo punto e sono fiero di essere in semifinale”, esulta Musetti. Che proverà ora a sfatare il tabù Jack Draper, contro il quale ha perso tre volte su tre. Il 23enne britannico, quinta testa di serie, ha messo fine alla corsa di Matteo Arnaldi, battendo il tennista sanremese per 6-0 6-4. L’altra semifinale metterà invece di fronte Casper Ruud, numero 14 del seeding che ha eliminato Daniil Medvedev 6-3 7-5, e Francisco Cerundolo (n.20), vittorioso in rimonta su Jakub Mensik (n.22) per 3-6 7-6(5) 6-2.

Sabalenka contro Gauff in finale

Venendo al torneo femminile, saranno Aryna Sabalenka e Coco Gauff ad affrontarsi in finale. La bielorussa, regina del ranking, ha avuto ragione di Elina Svitolina, 17esima testa di serie, per 6-3 7-5 e andrà ora a caccia del 20esimo titolo in carriera, il terzo stagionale dopo i successi di Brisbane e Miami. La Sabalenka, che a Madrid ha già vinto due volte (2021 e 2023) oltre alla finale persa lo scorso anno con Iga Swiatek, dovrà però fare i conti con la Gauff, che ha dominato l’altra semifinale proprio contro la polacca campionessa uscente e numero 2 del mondo e del tabellone: 6-1 6-1 in appena 64 minuti.

Per la 21enne statunitense, quarta favorita del seeding, è l’undicesima finale in carriera, la prima stagionale: fin qui uno score quasi perfetto, con nove successi e un unico ko, nella finale del Roland Garros 2022 per mano della stessa Swiatek. Nove i precedenti fra Sabakenka e Gauff, con l’americana avanti 5-4 grazie alla vittoria nell’ultimo scontro, la semifinale delle Wta Finals 2024.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Italpress €conomy – Puntata del 2 maggio 2025

MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centoventiseiesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.

sat/gsl

Frode su fondi europei, sequestrati ad Agrigento beni per 1,3 milioni

AGRIGENTO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza ha eseguito due decreti con cui il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Agrigento, su richiesta del Procuratore Europeo Delegato di Palermo, ha disposto il sequestro preventivo di beni per l’importo complessivo di 1.350.000 euro nei confronti di due società agrigentine e sei persone fisiche. L’accusa è di una rilevante frode sui fondi europei destinati allo sviluppo regionale e a quello rurale.

La misura cautelare è il risultato di una complessa attività investigativa, coordinata dai magistrati della Procura Europea e condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Agrigento, nei confronti di imprese riconducibili allo stesso nucleo familiare, operanti nel settore edile nonchè in quelli della ristorazione e dell’agricoltura.

Gli approfondimenti investigativi si sono inizialmente concentrati su un progetto finanziato con risorse pubbliche del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e relativo alla creazione di nuove forme di turismo. L’analisi della documentazione giustificativa delle spese ha fatto emergere significative anomalie in ordine alla concreta natura dei rapporti economici in essere tra la società beneficiaria del contributo pubblico e un’impresa edile, risultata assolutamente priva di reale capacità operativa.

Quest’ultima avrebbe emesso fatture fittizie per lavori di ristrutturazione di fatto mai eseguiti, al solo scopo di far ottenere all’impresa destinataria delle false fatturazioni l’illecito accesso al finanziamento pubblico. Il denaro percepito con la prima tranche del contributo – attraverso un complesso giro di bonifici tra persone fisiche e giuridiche – sarebbe rientrato nella disponibilità dell’azienda beneficiaria, permettendo agli indagati di simulare il pagamento di ulteriori fatture, utilizzate a loro volta per richiedere fraudolentemente – con un nuovo “stato d’avanzamento lavori” – la seconda tranche di risorse pubbliche.

Lo stesso modus operandi è stato poi utilizzato per commettere un’ulteriore frode, sempre ad opera della medesima impresa edile, che avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti per consentire a una ditta individuale – formalmente intestata a un prestanome ma di fatto gestita dal nucleo familiare in questione – di ottenere un contributo a fondo perduto erogato con risorse pubbliche del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.
In questo caso i fondi pubblici, illecitamente ottenuti attraverso il collaudato meccanismo delle false fatturazioni, sarebbero stati dirottati verso altre attività economiche, comunque riconducibili agli indagati.

Sono state, pertanto, denunciate alla Procura Europea 6 persone per truffa aggravata ai danni dello Stato, frode fiscale ed autoriciclaggio, mentre 3 società sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per gli illeciti amministrativi. Sequestrato denaro, beni mobili e immobili e quote societarie per circa 700 mila euro nonchè sottoposte ad amministrazione giudiziaria una delle tre società coinvolte, risultata ancora in attività con un giro d’affari di oltre 1,6 milioni di euro.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Siria, raid israeliani nella notte vicino al palazzo presidenziale di Damasco

ROMA (ITALPRESS) – Israele ha attaccato nella notte un obiettivo vicino al palazzo presidenziale nella capitale siriana, Damasco, ribadendo il suo impegno a proteggere i membri della minoranza drusa in Siria. I media israeliani hanno citato il primo ministro Benjamin Netanyahu che questa mattina presto ha annunciato il raid. È la seconda volta che Israele lancia un attacco alla Siria nel giro di due giorni, dopo aver promesso di difendere la minoranza drusa.

“Ieri sera Israele ha lanciato un attacco aereo nei pressi del palazzo presidenziale di Damasco”, ha affermato Netanyahu in una dichiarazione congiunta con il ministro della Difesa Israel Katz. “Questo è un messaggio chiaro al regime siriano: non permetteremo alle forze (siriane) di schierarsi a sud di Damasco o di rappresentare una minaccia per i drusi”, ha aggiunto. Giovedì Katz ha avvertito che Israele avrebbe risposto con la forza se le autorità siriane non avessero protetto i drusi, dopo due giorni di scontri nei pressi di Damasco.

“Se gli attacchi contro i drusi riprenderanno e il regime siriano non riuscirà a impedirli, Israele risponderà con grande forza”, ha affermato Katz in una dichiarazione. Il ministro della Difesa israeliano ha anche affermato che Israele “ha inviato un messaggio chiaro al regime siriano” in seguito a un attacco aereo israeliano in Siria che, a suo dire, era mirato a proteggere i drusi. Da parte sua, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha invitato giovedì la comunità internazionale a “fornire protezione ai drusi” in Siria.

Sa’ar ha invitato la comunità internazionale “a non chiudere gli occhi di fronte ai difficili eventi che si sono verificati di recente lì”, ha affermato. Da parte sua, il portavoce militare israeliano ha annunciato che due cittadini drusi siriani sono stati evacuati oggi in Israele per ricevere cure, dopo essere rimasti feriti in Siria. Ha aggiunto: “Le forze militari israeliane sono schierate nella Siria meridionale e sono pronte a impedire alle forze nemiche di entrare nell’area e nei villaggi drusi. Le IDF continuano a monitorare gli sviluppi nella prontezza difensiva per affrontare diversi scenari”, ha affermato.

Ciò avviene il giorno dopo che mercoledì l’aviazione israeliana ha lanciato attacchi aerei su quelli che sono stati definiti “tre obiettivi di sicurezza” nella zona di Ashrafieh Sahnaya. Martedì sera sono scoppiati degli scontri ad Achrafieh Sahnaya, un quartiere abitato dai drusi, tra le forze di sicurezza siriane e quelli che Damasco definisce “gruppi fuorilegge”, provocando vittime.

– foto IPA Agency –

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Caso Signal, Waltz lascia la carica di consigliere di Stato americano

ROMA (ITALPRESS) – Mike Waltz, dopo lo scandalo Signal, lascia la carica di consigliere di Stato americano per la Sicurezza nazionale. Il presidente Usa Donald Trump però, ci tiene a chiarire sul suo social “Truth”, che non si tratta di una bocciatura e che nominerà Waltz quale prossimo ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite.

Marco Rubio, segretario di Stato americano, sarà consigliere per la Sicurezza nazionale di Trump ad interim.

– foto IPA Agency –

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La F1 sbarca a Miami, Leclerc “Siamo nella direzione giusta per tornare a vincere”

MIAMI (USA) (ITALPRESS) – Dopo una settimana di pausa, la Formula 1 torna protagonista a Miami per il sesto appuntamento del Mondiale 2025 e secondo weekend Sprint stagionale. Ferrari a caccia di conferme dopo il primo podio dell’anno centrato a Jeddah, grazie a una straordinaria prestazione di Charles Leclerc. Il monegasco resta fiducioso riguardo lo sviluppo della macchina e guarda con un buon occhio la tappa in Florida che ripropone il formato sprint. “I weekend sprint mi piacciono parecchio – afferma – Ogni giorno si corre per qualcosa. Inoltre sono convinto che quando c’è una sola sessione di prove libere noi come team partiamo da una buona base perché facciamo un grande lavoro di preparazione. Sto adattando il mio stile di guida alla nuova macchina – prosegue Leclerc – che è un po’ più difficile da guidare. Ma con le modifiche che abbiamo fatto sembra ci sia più performance. Spero che la direzione presa sia quella giusta per tornare a vincere”.

A caccia di riscatto, invece, Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo è uscito dall’Arabia Saudita con un anonimo settimo posto. L’unico acuto stagionale del britannico è stato in Cina, proprio nell’unica Sprint Race disputata. “Abbiamo analizzato bene i dati e fatto tanto lavoro al simulatore. Abbiamo ricavato indicazioni che dovrebbero permetterci di andare nella direzione che vogliamo. Sono più motivato che mai, e impegnato al massimo per trovare il giusto feeling con la SF-25. Anche i primi sei mesi in Mercedes furono molto impegnativi in termini di adattamento”, afferma Hamilton in conferenza stampa. Ai nastri di partenza la chiara favorita è la McLaren, che ha vinto quattro delle cinque gare fin qui disputate (1 Norris, 3 Piastri). Miami è una pista che si adatta particolarmente bene alle caratteristiche della MCL39.

Proprio qui in Florida l’anno scorso iniziò il dominio tecnico della scuderia di Woking con la prima vittoria in carriera di Lando Norris. Il britannico è tornato da Jeddah sconfitto su più fronti con un quarto posto e il sorpasso subito dal compagno Oscar Piastri in vetta alla classifica piloti. “Siamo convinti di essere i migliori – dichiara Norris in conferenza stampa – Devo solo disputare un weekend pulito. Sto lavorando su molti aspetti e nelle ultime due settimane ho imparato molte cose con il lavoro al simulatore”.

Già a quota 3 vittorie stagionali Piastri. L’australiano si sta dimostrando più continuo e solido del compagno di box e si è guadagnato con merito la prima posizione della classifica piloti dopo la vittoria in Arabia Saudita. “La mentalità è sempre la stessa: scendo in pista per cercare di vincere gare e di estrarre le migliori prestazioni possibili dalla vettura. La macchina per ora è stata performante in tutte le piste, vedremo come si adatterà alle temperature di Miami”, le parole di Piastri. La grande sconfitta dello scorso GP è stata la Mercedes, quinta con George Russell e sesta con Andrea Kimi Antonelli e battuta nel passo gara da McLaren, Ferrari e Red Bull. Prima volta a Miami per Antonelli: “Sarà molto emozionante scendere in pista. La macchina è sempre stata molto costante, ma a Jeddah abbiamo faticato molto in gara. Ci sarà da lottare”, assicura, ai microfoni di Sky Sport, il pilota classe 2006.

Al giovedì assente Max Verstappen (Red Bull), al fianco della compagna Kelly Piquet, che è in procinto di partorire il primo figlio del quattro volte campione del mondo. L’azione in pista comincerà nel tardo pomeriggio con le FP1 alle 18.30 (ora italiana). Alle 22.30 sarà la volta delle qualifiche per la Sprint Race, che si correrà sabato alle 18. Sempre sabato (ore 22.00) andranno in scena le qualifiche per la gara lunga, la cui partenza è fissata domenica alle 22.

– foto IPA Agency –

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Roma, Gualtieri ringrazia lavoratori della Capitale “Settimane intense”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono settimane molto intense per la città con tantissimi eventi. Sono molto soddisfatto che la macchina amministrativa capitolina stia reagendo molto bene”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri a margine del Concertone del Primo Maggio, rivolgendo poi un ringraziamento a tutti i lavoratori della Capitale che “hanno reso possibile, in questa città, di gestire numeri impressionanti in modo efficiente e in piena sicurezza”.

E sul primo maggio e i morti sul lavoro: “Il numero dei morti sul lavoro è inaccettabile. È una vera emergenza. Si deve e si può fare di più. Abbiamo approvato un protocollo innovativo per i lavori del Giubileo che ha portato a zero incidenti perché ha aumentato la sicurezza, la dignità e la qualità del lavoro. Vogliamo estendere questo modello a tutte le tipologie di lavoro. È fondamentale che questo diventi una priorità assoluta per il nostro paese. Roma sta facendo la sua parte”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).