L’Inter dominatrice della stagione sta pagando secondo tradizione l’Effetto Bologna e realizza in un botto la crisi gufata dai media e dai guru: ricade davanti alla Roma, il Napoli liquida il Toro e conquista il primato di classifica con quei tre punti che ballano avanti e indietro ormai da tempo. Ma non è finita. La Beneamata vuole andare avanti in Europa, fra poco ripenserà allo scudetto. E’ un felice ritratto del coraggio. Anche se ho pensato – mi perdoni Marotta – che la crisi sia scoppiata buttando via la Coppa Italia con il quarto derby perduto. Li ho visti in campo, i nerazzurri, mi son parsi teleguidati da una consegna: non pensate al triplete, è pericoloso. Così si comincia a perdere tutto.
Il Napoli del coraggio resiste alle pericolose riflessioni intime di Conte e vince. Lui vi dirà il contrario, che tiene tutti sulla corda pronti a scattare con inesauribile energia. Può essere. Ma non bastano i gol dell’Highlander McTominay per portare a casa quei tre punti in più, l’Antonio Furioso li deve alla Roma.
E allora Ranieri sia Santo subito. L’atmosfera mistica che si è creata per più di un regolamentare minuto anche negli stadi – nel sincero e affettuoso ricordo di Franciscus – si è allegramente prestata ai giochi del web, ai meme irriverenti. Un trionfo per il Sor Claudio che dopo diciotto partite senza sconfitte ha inquadrato tecnicamente e tatticamente la sua Roma: “siamo venuti a Milano per vincere”. Niente lavagna, niente elaborati piani di battaglia, Ranieri è questo, un ultrasettantenne che se lo cogli nella passeggiata a fine partita – mentre bacia i suoi e saluta sorridendo gli avversari sconfitti, dritto, passo dinamico, con quel capello bianco alla Giuliocesare – di anni gliene dai cinquanta; e se lo ascolti nella chiacchierata finale gliene aggiungi un pugno solo perchè la saggezza pretende età. Almeno per chi non la conosciuto giovane, calciatore poco più che ventenne nella sua prima vita, a Catanzaro. Era già leader sul campo – 225 partite – da allenatore ha sbalordito l’Europa, diventando memorabile condottiero vittorioso anche nella più modesta versione del salvatore. E’ malizioso, non cattivo. Gli concedo di aver pensato a Mou, dopo la vittoria di San Siro, mescolando l’affronto di averlo chiamato vecchio ai tempi del Triplete, all’omaggio di sciogliere un interrogativo storico – meglio Ferguson o Guardiola? – con una risposta tranchant: “Ranieri”. Se questo campionato un pò sfigato si sta concludendo con emozioni antiche lo dobbiamo anche a lui, leader di un gruppetto di tecnici/maestri che lavorano e insegnano. Un dettaglio curioso: questo Napoli non sta facendo ricorso alle tradizionali giaculatorie. Nel rush finale le imprese del gagliardo Scott di Lancaster lo fanno un Napoli scozzese. E’ davvero la squadra di Aurelius Mc Laurentiis.
L’Inter cade anche contro la Roma, Conte ringrazia Ranieri
A Milano il murale “Basta morti sul lavoro” per promuovere la cultura e azzerare gli infortuni
MILANO (ITALPRESS) – Promuovere la cultura della sicurezza per azzerare gli infortuni sul lavoro, oltre che richiamare l’attenzione sull’impegno attivo di imprese e lavoratori nella prevenzione dei rischi. È questo l’obiettivo del murale ‘Basta morti sul lavoro’, disvelato oggi in via Prina 2, e presentato al pubblico alla presenza di rappresentanti dell’Amministrazione comunale e delle parti sociali, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro.
L’opera artistica, ad alto impatto visivo e simbolico, è frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, i sindacati Cgil Milano, Cisl Milano Metropoli, Uil Lombardia e LMDV Capital, che l’ha donata alla città per sensibilizzare lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse, cittadini e cittadine dell’area metropolitana di Milano sull’importanza di un tema che ancora oggi genera troppe vittime.
Il murale è stato realizzato dall’urban artist milanese SteReal della scuderia di artisti di Outdoora, startup innovativa dedicata alla progettazione e allo sviluppo del socialARTvertising (una nuova forma di comunicazione che unisce Arte Urbana, sostenibilità e media digitali).
L’artwork ha l’obiettivo di affrontare le sfide contemporanee, rappresentando così un monito a vigilare insieme: attraverso la salda presa di due braccia che si sostengono l’una all’altra, l’intera opera sta ad indicare l’importanza dell’attenzione reciproca nella consapevolezza dei rischi sul lavoro, valorizzando l’azione comune di prevenzione.
Il progetto si inserisce nell’ambito del Patto per il Lavoro, del quale domani, martedì 29 aprile, ricorre il terzo anniversario, e delle iniziative a tutela della salute e sicurezza sul lavoro del Comune di Milano, con lo scopo di partecipare alla costruzione di un contesto urbano e produttivo più sicuro e inclusivo.
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Torna il concertone dell’1 maggio con lo slogan ‘Uniti per un lavoro sicuro’
ROMA (ITALPRESS) – Cresce l’attesa per il concerto del 1 maggio di Roma promosso da Cgil, Cisl e Uil e organizzato da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli e la regia di Fabrizio Guttuso Alaimo. Mancano solo tre giorni all’appuntamento che torna come sempre in Piazza San Giovanni in Laterano per celebrare la Festa dei Lavoratori con una maratona di musica, impegno e spettacolo.
‘Uniti per un lavoro sicuro’ è lo slogan scelto dai Sindacati per questo 1° Maggio, dedicato al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I segretari generali saranno presenti in tre diverse manifestazioni che si svolgeranno a Roma – intervento del segretario generale CGIL Maurizio Landini -, a Casteldaccia in provincia di Palermo – intervento della segretaria generale CISL Daniela Fumarola – e a Montemurlo in provincia di Prato – intervento del segretario generale UIL Pierpaolo Bombardieri -.
Le tre diverse località sono state scelte in ricordo dei tragici infortuni verificatisi in alcuni siti di quei territori e divenuti, poi, per certi aspetti, un simbolo del dramma delle morti sul lavoro. Su Rai 3, dalle 12 alle 13, sarà trasmessa in diretta, a cura del Tg3, la manifestazione dei Sindacati confederali che si svolgerà contemporaneamente nelle tre piazze.
Anche Rai News darà ampia copertura alle varie iniziative previste su tutto il territorio nazionale e in particolare, seguirà in diretta, con ampie finestre sul canale televisivo, le manifestazioni organizzate dai Sindacati. Il Concertone sarà come sempre a libero accesso e sarà trasmesso in diretta su Rai 3 e Rai Radio2 e in onda su RaiPlay e Rai Italia.
La festa in piazza comincerà alle 13.30 per oltre 10 ore di musica dal vivo e riflessioni su temi sociali e d’attualità. Presentano Noemi, Ermal Metà e Bigmama ai quali si affiancherà per una serie di incursioni il professore social Vincenzo Schettini. Tra gli artisti che saliranno sul palco di Piazza San Giovanni alcuni noni come Achille Lauro, Arisa, Elodie, Brunori SAS, Carl Brave, Gazzelle, Gabry Ponte, Gaia.
Si è concluso il contest 1MNEXT dedicato agli artisti emergenti, i finalisti che saliranno sul palco del Concertone sono Cordio, Diniche e Fellow. La lineup del Primo Maggio di Roma attraversa generazioni e generi diversi che si intrecciano, creando un mosaico sonoro che riflette l’Italia di oggi, uno spaccato autentico e contemporaneo della nuova scena d’autore italiana, in cui convivono anime pop, elettroniche, urban, cantautorali e rock.
Sulla base del concept ‘Il futuro suona oggi’, il Concerto del Primo Maggio prova a intercettare le voci più autentiche del panorama musicale italiano, restituendo un affresco sonoro che abbraccia il presente in tutte le sue sfaccettature. In un’epoca in cui il pubblico sente il bisogno di approfondire, capire e connettersi, la musica si fa veicolo di storie e messaggi.
Il cantautorato torna quindi protagonista: le parole contano, i testi diventano centrali, raccontano generazioni in continua trasformazione. II Concertone 2025 guarda avanti e mette al centro la musica, rigorosamente live, come strumento di racconto, consapevolezza e cambiamento. Sarà una festa, ma anche un momento di riflessione, un’opportunità per immaginare il domani attraverso le voci di chi, con la propria musica, lo sta già costruendo. Su Rai 3 la diretta comincia con l’anteprima (dalle 15 alle 16), poi con la prima parte del concerto (dalle 16 alle 18.55), la seconda parte (dalle 20 alle 21) e si conclude con la terza parte (dalle 21.05 alle 24).
Ospiti in studio e inviati animeranno la diretta con spazi dedicati alla musica e alle interviste con gli artisti che si alterneranno sul palco. II Concerto verrà anche trasmesso integralmente in streaming sul sito web www.rainews.rai.it. II Giornale Radio Rai seguirà come sempre il Primo Maggio sia nella parte musicale che negli appuntamenti sindacali, con servizi e collegamenti nelle varie edizioni del GR, ma anche nei programmi di Rai Radio1 per tutto l’arco della giornata, con l’inviata Marcella Sullo.
Sulla piattaforma RaiPlay il Concertone sarà integralmente visibile in diretta. Inoltre, le clip di tutte le esibizioni musicali, dei momenti più emozionanti e delle interviste realizzate nel backstage, saranno pubblicate in tempo reale. Su RaiPlay Sound, oltre alla diretta radiofonica, sarà possibile riascoltare il Concertone on demand.
Sulla piattaforma radio, inoltre, saranno presenti tantissimi contenuti Original e documentari a tema. I canali social di Rai 3 e RaiPlay, invece, seguiranno l’evento con foto e video esclusivi per tutta la giornata. Con Rai Radio2, il Primo Maggio si ascolta, si guarda e si vive.
Anche quest’anno, infatti, Rai Radio2 si conferma la Radio ufficiale del Concertone e trasmetterà l’intera giornata in diretta dalle 15.15 e oltre la mezzanotte, in simulcast con Rai 3. Un’imperdibile maratona di musica, emozioni e divertimento, che accenderà il cuore di Piazza San Giovanni e di milioni di spettatori e ascoltatori in tutta Italia.
Musica, impegno e parole. Il palco e il retropalco. Lo studio di Rai Radio2, realizzato in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, sarà infatti in una postazione esclusiva nel backstage di Piazza San Giovanni. Da lì passeranno tutti gli artisti subito dopo l’esibizione per essere intervistati a caldo e raccontare retroscena ed emozioni di un concerto che da sempre vanta un pubblico molto partecipativo. I conduttori di Rai Radio2 si alterneranno durante le oltre dieci ore di diretta.
Ad aprire, da questa particolare postazione nel backstage del Concertone, saranno Giulia Nannini e Julian Borghesan, conduttori del programma Sogni di Gloria, che dalle 15.15 guideranno il pubblico attraverso le emozioni della finale di 1MNEXT, il contest di Company dedicato ai giovani talenti della musica italiana che quest’anno ha stretto una media partnership con Rai Radio2. Dalle 16alle 19 circa, il pomeriggio in musica sarà guidato da Silvia Boschero.
Da non perdere il Di set di Ema Stokholma che alle 19 in un rito collettivo di festa che si ripete da alcuni anni, dal palco principale della kermesse farà ballare tutta Piazza San Giovanni e gli ascoltatori di Rai Radio2 che potranno seguire tutta la diretta anche sul canale 202 del digitale terrestre. Alle 20 saranno Carolina di Domenico e Pier Ferrantini, veterani del Concertone della Festa del Lavoro, ad accompagnare gli ascoltatori durante le esibizioni dei Big e a stuzzicare i cantanti nel retropalco. Come sempre sui canali social della radio saranno disponibili inediti contenuti multimediali con tutti i protagonisti del Concertone, dalle prove del 29 e 30 aprile e dalla diretta del Primo Maggio.
Anche quest’anno il ‘Concerto del Primo Maggio’ sarà veramente per tutti grazie a Rai Pubblica Utilità: a partire dalle 15 – e per tutta la durata del Concerto – sulla pagina 777 di Televideo saranno disponibili i sottotitoli realizzati in diretta dallo studio di Saxa Rubra; a partire dalle 20 l’audiodescrizione – attivabile sul canale audio dedicato – ed in streaming su RaiPlay, permetterà anche alle persone cieche di conoscere i dettagli legati alle luci, alla scenografia, agli abiti, ai movimenti di artisti e conduttori sul palco.
Sempre a partire dalle 20, su RaiPlay inizierà la diretta accessibile con sottotitoli e LIS, realizzata dallo studio 2 di Via Teulada che ospiterà, ormai come di consueto, anche il pubblico. In particolare, una squadra di 7 performer – tra cui anche due giovani performer sorde – e 2 interpreti, si alterneranno per tradurre in LIS le battute di conduttori e ospiti e interpretare, sempre nella Lingua dei Segni Italiana, tutte le canzoni proposte sul palco di Piazza San Giovanni, trasmettendo, attraverso i movimenti del corpo, emozioni e ritmo musicale ed offrendo uno spettacolo artistico godibile non solo per il pubblico sordo, ma per una platea di spettatori più ampia, che ha imparato ad apprezzare la forza espressiva della LIS.
L’accessibilità in LIS verrà, infine, garantita anche in Piazza San Giovanni – sempre a partire dalle 20 – attraverso il rimando dell’immagine di interpreti e performer sui ledwall laterali del palco creando così la piena inclusione e partecipazione all’evento.
– Foto xb1/Italpress –
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Il 2 maggio al via da Montreal il Sanremo Giovani World Tour, i partecipanti e le tappe
ROMA (ITALPRESS) – Con un attesissimo concerto presso il Leonardo da Vinci Centre, si alza il sipario il 2 maggio a Montreal sul Sanremo Giovani World Tour, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Rai.
Esempio di diplomazia culturale attenta al passato ma proiettata verso il futuro, il tour porterà all’estero i quattro finalisti di Sanremo Giovani 2025, il vincitore Settembre, Alex Wyse, Maria Tomba, Vale LP e Lil Jolie, offrendo loro un’importante vetrina internazionale e rendendoli nuovi ambasciatori di quella canzone italiana da sempre in grado di superare barriere geografiche e linguistiche e di rinnovarsi costantemente, dialogando con successo con la scena musicale globale contemporanea.
Gli artisti alterneranno pezzi del loro repertorio a brani indimenticabili della storia della musica italiana, da tempo consegnati alla memoria collettiva italiana e internazionale. Dal 2019 il Sanremo Giovani World Tour ha promosso con successo artisti emergenti della scena musicale italiana portandoli ad esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo con un’ampia partecipazione e un forte coinvolgimento del pubblico.
Questa edizione del Sanremo Giovani World Tour toccherà nella prima metà di maggio cinque città in Nord America: Montreal, Toronto, Miami, New York e Chicago, rappresentando un’importante occasione per consolidare la presenza della nostra musica nel panorama internazionale. L’iniziativa dialogherà efficacemente con le proposte culturali locali grazie alla collaborazione con prestigiosi teatri e il coinvolgimento di radio e media di settore.
-Foto Ministero degli Esteri-
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Inaugurata una nuova mensa scolastica con consumo di energia quasi zero
BOLOGNA (ITALPRESS) – Una nuova mensa per 125 studenti con consumo di energia quasi zero. La scuola primaria “Maria Montessori” di San Mauro Pascoli (FC) ha un nuovo spazio dedicato alla refezione. Questa mattina il taglio del nastro con il sindaco, Moris Guidi, l’assessora regionale a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia e Scuola, Isabella Conti, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale di San Mauro Pascoli, Jaime Amaducci, e la presidente dell’Unione Rubicone e Mare, Tania Bocchini.
L’edificio è stato realizzato con consumo di energia quasi zero, in conformità con le indicazioni della legge regionale 1261 del 25/07/2022 “Requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici”. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo nell’agosto 2023, i lavori sono iniziati a novembre dello stesso anno per concludersi a dicembre 2024, nel pieno rispetto del cronoprogramma. La mensa può ospitare 125 utenti su un doppio turno di refezione. La superficie complessiva dell’edificio, comprensiva della pensilina, è di circa 500 mq. Gli alunni accedono all’edificio dal lato sud, sotto una pensilina realizzata come percorso protetto, come richiesto specificamente dall’Asl.
Il costo complessivo del progetto è pari a 1,5 milioni di euro, di cui 819.000 finanziati tramite PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”, 81.900 euro dal fondo ministeriale per l’adeguamento prezzi (10% del PNRR) e 599.100 euro con fondi propri del Comune. “Il benessere delle nostre bambine e dei nostri bambini – sottolinea l’assessora Conti– riguarda anche gli spazi, come questo, dedicati al pranzo. Uno spazio dove socializzare, condividere e crescere insieme. Meglio ancora se sostenibile e nel rispetto dell’ambiente. Anche questo è educare alla sostenibilità. Questa mensa è un luogo importante per tutta la comunità, realizzato riducendo i consumi grazie all’uso di fonti rinnovabili. Un investimento per il futuro di tutte e tutti”.
“È sempre motivo di soddisfazione– aggiunge il sindaco Moris Guidi– inaugurare strutture scolastiche moderne, sostenibili ed all’avanguardia come queste. Da oggi, i nostri bambini del tempo pieno avranno a disposizione spazi adeguati per consumare il pasto scolastico. Investire nell’edilizia scolastica significa guardare con ottimismo e fiducia al futuro: il benessere di una comunità e la qualità della vita delle famiglie passano anche attraverso progetti come questo. A breve, peraltro, l’offerta scolastica di San Mauro Pascoli si arricchirà del nuovo Polo 0-6 anni “G. Cerini” di via Fiumicino, garantendo una sezione aggiuntiva di Asilo Nido. Voglio ringraziare l’ex sindaca Luciana Garbuglia e tutta l’amministrazione precedente per aver pensato, avviato e finanziato questo progetto. Ringrazio anche l’Ufficio Tecnico, l’Ufficio Scuola dell’Unione Rubicone e Mare e tutte le Ditte che hanno reso possibile questo bellissimo intervento”.
-Foto ufficio stampa regione Emilia Romagna-
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L’assessore Pesce alla cerimonia in ricordo dell’agente Copia
VENEZIA (ITALPRESS) – Sono trascorsi oramai 16 anni da quel tragico 28 aprile del 2009 in cui l’agente di polizia Antonino Copia perse la vita, ad appena 28 anni di età, uscendo di strada, a bordo dell’auto di servizio che occupava con un collega, nei pressi del ponte di San Giuliano, mentre si stava recando in supporto ad un’altra pattuglia, alle prese con dei malviventi, che aveva chiesto aiuto.
Il suo sacrificio è stato ricordato questa mattina, ai piedi del cavalcavia Europa, a San Giuliano, davanti al cippo posto in sua memoria, con una breve ma sentita cerimonia, a cui ha preso parte, in rappresentanza della città, l’assessore comunale alla Sicurezza, Elisabetta Pesce. Presenti, inoltre, con il questore di Venezia Gaetano Bonaccorso, i rappresentanti delle varie Armi operanti nel nostro territorio, i famigliari dell’agente caduto, i suoi colleghi.
Antonino Copia era nato nel 1981: dopo alcuni anni di servizio dell’esercito, durante i quali aveva preso parte alla missione di pace in Kossovo, era entrato in polizia nel maggio del 2007. “La sua vita ed Il suo esempio – ha sottolineato il questore – ci devono far ricordare che la sicurezza è un bene comune che va difeso e preservato, e che tante persone ogni giorno operano, mettendo a rischio la loro vita, per far sì che questo avvenga”.
– Foto Ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS)
In 70mila a Santa Maria Maggiore per omaggiare Papa Francesco
ROMA (ITALPRESS) – Hanno raggiunto il picco massimo di circa 70 mila i transiti di accesso alla Basilica di Santa Maria Maggiore nella giornata di ieri. Lo rende noto la Questura di Roma.
Già dalle ore 6 del mattino un nuovo modello organizzativo per la sicurezza della Basilica e delle sue aree pertinenziali ha esordito con la nuova geometria varata con ordinanza di servizio del Questore di Roma, tesa a garantire la accoglienza dei numerosi fedeli, che, come già verificatosi ieri, nei prossimi giorni e, ancora, in futuro, saranno attratti dal sito religioso, che, oltre ad ospitare una delle porte sante giubilari, dal 26 aprile ha accolto le spoglie di Papa Francesco.
Al fine di gestire i flussi di ingresso in incremento, è stata pianificata la perimetrazione con dispositivi di transennamento mobile lungo tutto il perimetro di piazza dell’Esquilino, utilizzata come bacino di compensazione per i fedeli in attesa, con sistemi di incanalamento destinati ad indirizzare le persone verso i varchi di filtraggio, pur preservando spazi di agibilità e piani di calpestio per i pedoni.
Quanto a questi ultimi, allo scopo di deflazionare il rischio di lunghe code, le postazioni preposte ai controlli per le esigenze del Giubileo, già allestite con dispositivi rapiscan fissi, sono state implementate con la installazione di portali metal detector – cosiddetti a “passaggio multiplo” -, attraverso i quali i fedeli che non recano al seguito borse o bagagli possono affrontare con maggiore snellezza i controlli utili all’accesso in basilica.
La rimodulazione del piano di sicurezza è stata decisa già nelle ore antecedenti al trasferimento del feretro, atteso che, già alla vigilia della tumulazione della salma di Papa Francesco, si era registrato un sensibile incremento di accessi, con vette comprese tra i 3.000 e le 4.000 visitatori fino ad arrivare alla giornata di ieri.
Il “cuore” pulsante del nuovo modello organizzativo per la sicurezza della Basilica di Santa Maria Maggiore si integra ed arricchisce di uno scacchiere esterno, in cui equipaggi delle Forze dell’Ordine ed unità specializzate anche preposte alla prevenzione dei rischi della minaccia terroristica operano per saturare con una capillare azione di controllo del territorio le aree urbane.
Il dispositivo, fa sapere la Questura di Roma, si articola lungo una linea di continuità “ideale” ed “operativa” con il piano di sicurezza di recente rimodulato sulla scia degli indirizzi del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia-Direttore Generale della pubblica sicurezza, a tutela dell’area in cui insiste hub logistico strategico della Capitale, corrispondente alla stazione ferroviaria di Roma Termini limitrofa, nonché direttamente servente alla limitrofa Basilica di Santa Maria Maggiore, anche all’esito delle determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Roma.
Non manca il potenziamento dei servizi già pianificati ormai da mesi, anche nella cornice del dispositivo di sicurezza giubilare, presso le principali stazioni della Metropolitana cittadina, tra cui, un focus particolare, nello scenario descritto, sarà dedicato senza dubbio alle stazioni di piazza della Repubblica e Via Cavour.
Il nuovo modello organizzativo per la sicurezza della Basilica, ad assetto variabile, si ispira ad una esigenza emergente, modulabile a vista, sia in termini di potenziamento che di ridimensionamento, in ragione degli scenari che andranno ad evolversi sotto il profilo dell’afflusso di fedeli e delle celebrazioni che interesseranno lo stesso sito religioso.
– Foto Ufficio stampa Polizia di Stato –
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Diminuiscono le partenze dei migranti dalla Libia, ma aumentano i rifugiati nel paese
TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS/MNA) – Un nuovo rapporto del Mixed Migration Center, affiliato all’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), rivela una diminuzione del 25% nel numero di migranti partiti dalla Libia verso l’Europa durante il primo trimestre del 2025.
Nonostante il calo delle partenze, la Libia continua a registrare un forte aumento del numero di migranti irregolari e rifugiati presenti all’interno del suo territorio. Secondo i dati, circa 9.168 migranti sono arrivati in Italia tra gennaio e marzo di quest’anno, con il 93%-circa 8.500 persone-partiti dalle coste libiche.
Allo stesso tempo, il numero di rifugiati e richiedenti asilo presenti in Libia continua a crescere costantemente. Dall’inizio del 2025, sono stati registrati nel Paese 88.283 rifugiati, con un incremento del 12% rispetto all’ultimo trimestre del 2024. Gran parte di questa crescita è dovuta al conflitto in corso in Sudan, che ha costretto centinaia di migliaia di persone alla fuga.
Dallo scoppio della guerra civile in Sudan, nell’aprile del 2023, circa 256.000 rifugiati sudanesi sono arrivati in Libia. Il Sudan è ora il principale Paese d’origine dei rifugiati in Libia, rappresentando il 29% del totale. Seguono migranti provenienti da Niger (23%), Egitto (20%), Ciad (10%) e Nigeria (4%). I dati della Displacement Tracking Matrix dell’Oim mostrano che il numero totale di migranti in Libia ha raggiunto circa 824.131 entro dicembre 2024, segnando un aumento del 17% rispetto all’anno precedente.
La maggior parte dei migranti si concentra nella Libia occidentale (53%), seguita da quella orientale (34%) e dal sud (13%). Il rapporto evidenzia anche una ripresa della migrazione irregolare dalla Libia orientale verso la Grecia nel primo trimestre del 2025, suggerendo che trafficanti e migranti stiano adattandosi a un controllo più rigido lungo le rotte del Mediterraneo centrale.
-Foto IPA Agency-
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Bosch alla fiera Bauma 2025, Powertrain per delle macchine edili più sostenibili
STOCCARDA (ITALPRESS) – Solo nel 2025 saranno prodotti oltre un milione di nuovi veicoli da cantiere in tutto il mondo. Per quanto diverse siano le loro classi di prestazioni e i loro compiti, hanno quasi tutti una cosa in comune: un motore diesel. La sua robustezza e resistenza lo rendono il propulsore ideale per un’ampia gamma di applicazioni.
Alla fiera bauma 2025, Bosch ha mostrato come sia possibile ridurre ulteriormente le emissioni di carbonio in questo segmento di veicoli. “I carburanti sintetici rinnovabili rendono il funzionamento dei veicoli nuovi ed esistenti molto più rispettoso del clima”, ha affermato Jan-Oliver Roehrl, vicepresidente esecutivo della divisione Bosch Power Solutions e responsabile delle attività relative ai veicoli commerciali di Bosch. “In futuro, anche i motori a idrogeno e l’elettrificazione renderanno le macchine edili molto più sostenibili”.
I veicoli edili sono già soggetti a normative complete sulle emissioni di scarico, come lo Stage V in Europa, il Tier 4 negli Stati Uniti e lo Phase IV in Cina. Finora, tuttavia, le loro emissioni rilevanti per il clima sono state regolamentate solo in misura limitata, almeno per legge. Una semplice opzione per ridurre notevolmente le loro emissioni di carbonio, già disponibile oggi, è l’utilizzo di carburanti sintetici rinnovabili come l’HVO100. Poiché questi carburanti si basano su materiali residui e di scarto, sono molto più rispettosi del clima rispetto ai carburanti fossili in termini di emissioni complessive di carbonio.
Inoltre, sono carburanti “drop-in”, ovvero possono essere miscelati con il normale carburante diesel quando necessario. Bosch tiene già conto della compatibilità con questi carburanti nello sviluppo della sua tecnologia di iniezione, di conseguenza sono adatti all’uso nei suoi prodotti.
Secondo le previsioni di Bosch, nel 2035 quattro nuovi veicoli da cantiere su cinque, con potenza superiore a 56 kW, avranno ancora un motore diesel. Per questo motivo, Bosch continuerà a sviluppare la tecnologia di iniezione e di dosaggio dell’urea per il trattamento dei gas di scarico in futuro, per adattarsi ai vari segmenti del mercato delle macchine edili. I carburanti sintetici rinnovabili possono rendere le macchine per l’edilizia più rispettose del clima: più ne utilizzano, minore è l’impronta di carbonio di ogni singolo veicolo.
Bosch rende visibile questo effetto con una soluzione software puramente digitale chiamata Digital Fuel Twin. Questa soluzione documenta le quantità di carburante distribuite e la sostenibilità dei carburanti, dalla produzione e dal trasporto fino alla stazione di rifornimento. Fornisce agli operatori di macchinari per l’edilizia certificati corrispondenti al modo in cui hanno rifornito i loro veicoli; questi documentano le quantità totali di carburante utilizzate e anche l’impronta di carbonio proporzionale all’utilizzo del veicolo.
Per quanto riguarda i motori a idrogeno, i produttori e i fornitori tedeschi possono contare su decenni di esperienza, in particolare nel campo della tecnologia dei motori: circa l’80-90% della tecnologia coinvolta può essere trasferita dai motori a combustione convenzionali. Se l’idrogeno che alimenta i motori è prodotto con energia rinnovabile, il loro utilizzo può rappresentare un grande passo avanti per il clima. Spesso le macchine da costruzione sono ferme e operano con carichi pesanti.
“È proprio qui che i motori a idrogeno, con la loro elevata efficienza e robustezza, possono davvero eccellere”, ha affermato Roehrl. “Le prime applicazioni di motori a idrogeno con tecnologia di iniezione Bosch saranno lanciate quest’anno”. Bosch sta lavorando sia sui sistemi a iniezione diretta e indiretta ed è già coinvolta in più di 100 progetti di sviluppo con clienti in tutto il mondo. Inoltre, il motore a idrogeno è un’opzione promettente anche per i motori di grandi dimensioni, per esempio come propulsore per i dumper da miniera.
Per alcune applicazioni, l’elettrificazione rappresenta un’altra opzione efficiente e rispettosa del clima per le macchine edili. Con il suo portafoglio di elettrificazione eLION, Bosch Rexroth offre già un’ampia gamma di motori, inverter, riduttori, software e accessori, compresa l’idraulica appropriata.
Questa consociata Bosch sta attualmente ampliando la sua gamma con componenti per sistemi elettrici per veicoli a 96 volt; alla fine del 2025, introdurrà una piattaforma software standardizzata per tutte le classi di tensione. Bosch Engineering, invece, presenta una soluzione ad alte prestazioni di nuova concezione per tensioni della batteria fino a 800 volt. Il nuovo sistema di propulsione elettrica di questa consociata è compatto e offre un’elevata densità di potenza e un’alta efficienza. È adatto anche alle macchine edili con elevati requisiti di potenza e spazio di installazione limitato, come le pale gommate.
-Foto ufficio stampa Bosch-
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Nuova udienza per il processo Caruana Galizia
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Riprende oggi il processo sull’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia. Nell’udienza precedente i giurati hanno visionato una serie di fotografie strazianti e filmati che mostrano le orribili conseguenze dell’attentato dinamitardo del 2017 che ha ucciso Caruana Galizia, immagini mostrate per la prima volta dall’omicidio.
Prima che le foto fossero proiettate, la giudice Edwina Grima ha avvertito i giurati sul contenuto e ha dato loro il permesso di distogliere lo sguardo o scegliere di visualizzare il materiale in privato durante le deliberazioni.
Ha offerto la stessa scelta anche ai familiari della vittima. Alcuni parenti di Caruana Galizia hanno lasciato l’aula prima della proiezione, mentre due delle sue sorelle che sono rimaste sono scoppiate in lacrime. Solo una è rimasta durante la proiezione dei filmati dell’esame post-mortem.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
