ROMA (ITALPRESS) – “I padri fondatori” dell’Europa “scelsero di stare insieme per garantire prosperità, pace ai popoli ed indicarono, all’interno dei Trattati di Roma, come dovessero immaginare un sostegno agli agricoltori con una codificazione che poi a Stresa vide i ministri dell’Agricoltura scegliere la Pac, la Politica Agricola Comune, come indirizzo che incentivava gli agricoltori non solo a produrre, ma a restare al loro posto, evitando lo spopolamento”. Lo ha detto, a margine del suo intervento ad Atreju, il Ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida che poi ha aggiunto: “Ci vuole una Europa che si riappropri del concetto di garanzia non solo della produzione ma anche dell’ambiente tutelato attraverso gli agricoltori e questo si fa non con le chiacchiere, ma anche con le risorse economiche adeguate”.
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Ue, Lollobrigida “Padri fondatori lavorarono per sostegno agricoltori”
Lollobrigida “Sostenere l’agricoltura è una scelta strategica”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa deve avere la capacità di proteggersi perché siamo in una fase nella quale abbiamo superato le idee che ci hanno messo in testa per cui le guerre non esistevano. Dobbiamo essere onesti e dire che se sei disarmato sei in preda a chi vuole eventualmente occupare la tua nazione e il tuo continente”. Così il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ad Atreju. “Non dobbiamo raccontarci follie come nel passato”. Il ministro dell’agricoltura ha continuato: “Si mette in discussione anche la possibilità di approvvigionarsi, spesso anche di generi alimentari. È già successo con l’energia. Ci siamo affidati ad altri con la produzione energetica e ci siamo ritrovati con aumenti esponenziali dei prezzi, con il rischio che non la fornissero più. Può accadere anche con il cibo. Sostenere l’agricoltore è una scelta strategica. Le risorse ci sono e vanno indirizzate bene. Il sostegno all’agricoltura è scritto nei trattati come necessità dell’Europa di essere più sicura e più prospera”.
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Conte “Col Benfica servirà una gara intensa e tosta”
LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – “Affrontiamo una squadra in salute, in uno stadio molto caldo. Veniamo da buone prestazioni, con buone energie dimostrate in campo. Ho cercato di fare recuperare i giocatori, domani ci vorrà una gara bella intensa, tosta, con tanta energia, come stiamo facendo ultimamente”. Antonio Conte vuole rivedere il “suo” Napoli domani a Lisbona contro il Benfica nella sesta giornata della League Phase di Champions. I partenopei hanno perso le ultime due trasferte in Europa (“ma col City eravamo rimasti in dieci dopo 10 minuti, col Psv è stata una brutta sconfitta”) ma arrivano da 5 vittorie di fila, l’ultima delle quali surclassando la Juve.
“E’ stata una partita giocata a ritmi molto intensi – sottolinea Conte a Sky Sport – Da un bel pò stiamo lavorando su questo concetto, cerchiamo di portare ritmi intensi, di pressare, correndo in avanti si difende meglio. Domani dovremo avere voglia di non lasciare un centimetro in campo, di combattere per quel centimetro, è una partita da affrontare con coraggio e sfrontatezza per lasciare il campo senza recriminazioni”.
Felice di ritrovare Mourinho come avversario (“è un vincente, sarà un piacere incontrarlo e salutarlo”), Conte recupera McTominay: “E’ un momento in cui i giocatori stanno dimostrando grande senso di responsabilità e se c’è qualche piccolo problema bisogna superarlo tutti insieme. Avremmo delle difficoltà a sostituire certi giocatori, specie in mezzo al campo, ma i ragazzi hanno dato piena disponibilità, quelli dell’ultima partita ci sono tutti”.
Ex di turno David Neres: “Per noi è molto importante cercare di portare a casa i tre punti, sappiamo quello che dobbiamo fare e che bisogna giocare un grande match. Io voglio sempre dare il mio meglio per la squadra, il nostro obiettivo è sempre vincere, ma so che non è facile farlo in ogni gara. Non è importante che io segni ma solo che vinca la squadra”.
– foto Ipa Agency –
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Viceministro Commercio Cina, investimenti Ue nel settore auto benvenuti
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina accoglie con favore i produttori europei di auto affinchè continuino a investire nel Paese e a collaborare con i partner cinesi per promuovere la transizione verde e intelligente dell’industria automobilistica, ha dichiarato il vice ministro cinese del Commercio Ling Ji.
Ling ha formulato queste osservazioni durante due recenti video-incontri, il primo con Hildegard Mueller, presidente dell’Associazione dell’Industria Automobilistica Tedesca (VDA), e il secondo con Ola Kallenius, presidente dell’Associazione dei Costruttori Europei di Automobili (ACEA) e presidente del consiglio di amministrazione del Mercedes-Benz Group AG, ha riferito il ministero in una dichiarazione online lunedì.
Sottolineando che le industrie automobilistiche cinese ed europea sono profondamente integrate, Ling ha espresso la speranza che le associazioni automobilistiche tedesche ed europee sfruttino la loro influenza per incoraggiare la Commissione europea a collaborare con la Cina per trovare il prima possibile una soluzione adeguata all’indagine anti-sovvenzioni dell’Unione Europea sui veicoli elettrici.
Mueller ha affermato che la cooperazione automobilistica tra Germania e Cina ha portato risultati fruttuosi, secondo la dichiarazione.
Le case automobilistiche tedesche stanno aumentando continuamente i loro investimenti in Cina e approfondendo la cooperazione strategica con partner cinesi, ha aggiunto la presidente, aggiungendo che l’associazione si oppone all’imposizione da parte dell’UE di dazi compensativi sui veicoli elettrici cinesi.
Kallenius ha osservato che i produttori europei di auto, tra cui Mercedes-Benz, hanno costantemente intensificato i loro sforzi di localizzazione negli ultimi anni e si sono integrati profondamente nello sviluppo della produzione automobilistica e delle catene di approvvigionamento cinesi.
Il presidente ha espresso la speranza che entrambe le parti adottino un approccio pragmatico per trovare una soluzione nel caso anti-sovvenzioni sui veicoli elettrici e che rafforzino la cooperazione nelle catene industriali e di approvvigionamento.
(ITALPRESS)
-Foto Xinhua-
Nordio “Fiducia nel trilogo Ue per la gestione dei flussi migratori”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La situazione è ancora soggetta alla decisione finale del trilogo Ue, ma è un eccellente punto di partenza che porterà chiarezza dal punto di vista legislativo e operativo”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a margine del Consiglio Giustizia rispondendo a una domanda in merito alla gestione dei flussi migratori da Bruxelles.
Il consiglio ha dibattuto su vari temi, tra di essi proprio la gestione dei flussi migratori e il patto sull’immigrazione e l’asilo, che ha visto i ventisette ministri degli Stati membri raggiungere un punto di accordo su: rimpatri; la lista dei paesi terzi sicuri; e la definizione di “Paese terzo sicuro”.
“Siamo soddisfatti e siamo certi che entro pochissimo tempo questa confusione che c’è stata fino ad oggi nella giurisprudenza e nella gestione di questi flussi migratori sarà definitivamente eliminata anche in ambito normativo. Di conseguenza non ci sarà più spazio per esitazioni giurisprudenziali”, ha aggiunto Nordio.
Inoltre, la questione Ucraina rimane tuttora ai tavoli di discussione. In merito, il ministro ha ribadito la sua posizione a favore di Kiev: “Abbiamo sottolineato il nostro sostegno contro l’aggressione russa e la creazione di un Tribunale speciale in Ucraina”.
(ITALPRESS).
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