domenica, Novembre 1, 2026
Home Blog Pagina 2522

Vinitaly, Caner “Prosecco e tiramisù simboli della marca trevigiana”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Sia chiaro: il tiramisù è veneto, venetissimo, anzi, trevigiano. Tant’è che è stato riconosciuto come prodotto agroalimentare della nostra tradizione dal Ministero delle Politiche agricole. A Treviso ogni anno ad ottobre si svolge la partecipatissima Tiramisu World Cup, e sono orgoglioso di essere a Vinitaly con la star del tiramisù, Vanessa Orso, che porta nel mondo questa eccellenza della nostra terra, assieme al prosecco naturalmente”. L’assessore regionale all’agricoltura Federico Caner ha partecipato oggi a Vinitaly, nello stand della prestigiosa Tenuta Amadio di Monfumo (TV), alla degustazione di tiramisù promossa dagli organizzatori della TWC, i trevigiani di Twissen, che il prossimo ottobre daranno vita alla 9^ edizione della sfida tra pasticcieri con oltre 400 partecipanti, influencer, testate accreditate, e migliaia di appassionati visitatori.

-Foto ufficio stampa regione Veneto-
(ITALPRESS).

L’ospedale di Treviso a misura dei bambini, arriva una nuova sala giochi interattiva

VENEZIA (ITALPRESS) – Rispettare e amare un bambino in ambiente ospedaliero conferisce alle cure un valore aggiunto inestimabile. Non devono essere solo parole, ma soprattutto fatti. E’ quanto accaduto alla Chirurgia Funzionale dell’Orecchio dell’Ospedale Cà Foncello di Treviso, dove oggi l’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha inaugurato la prima “sala giochi” interattiva del Veneto nella sala d’attesa del reparto dove i bambini, in attesa di visite e cure, possono dimenticare l’ansia e la paura giocando in una sala d’attesa trasformata in sala giochi interattiva, dotata di tablet a muro con giochi interattivi ed educativi, e giochi in legno didattici. Il tutto abbinato all’iniziativa “un disegno per comunicare”. Ad ogni visita i bambini fanno un disegno, che poi ritroveranno negli ambulatori delle visite successive, ottenendo così serenità e rassicurazione.

Alla festosa inaugurazione sono intervenuti, con Lanzarin, il DG dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi, la Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Sonia Brecacin, il Primario Daniele Frezza, i responsabili della Fondazione Marchitelli del Distretto Lions 108T A3, che ha finanziato la novità con un contributo di 11.000 euro.

“Un altro esempio di eccellenza della nostra sanità – ha detto Lanzarin ringraziando medici, infermieri e il Lions di Treviso (“il coinvolgimento del terzo settore – ha detto – è sempre prezioso”) – perché qui si abbina la straordinaria valenza dell’umanizzazione con le capacità cliniche, le alte tecnologie, la multiprofessionalità, abbinando l’intelligenza di valutare gli aspetti umani dei piccoli e delle loro famiglie nell’affrontare il percorso di cura. La si può definire una start up di successo – tanto che vari ospedali stanno chiedendo il progetto per poterlo replicare. Questo è il primo del Veneto, ma altri certamente ne seguiranno. Una bella azione combinata con il progetto Un Disegno per Comunicare e con l’esperienza della pet therapy già avviata con successo in pediatria”.

-Foto regione Veneto-
(ITALPRESS).

Agea sblocca 101 milioni per le imprese, Zaia “Importante iniezione di liquidità”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Il settore del vino, che sta combattendo contro il cigno nero dei dazi al 20%, riceve oggi un aiuto importante, decisivo: anche grazie al Veneto sono stati sbloccati da Agea 101 milioni di euro, come contributo alle imprese per le polizze assicurative contro le calamità in agricoltura, di cui 53,8 destinati al vitivinicolo. Un’importante iniezione di liquidità attesa da mesi, per cui ringrazio il Direttore generale dell’Agea Fabio Vitale, capace di venire incontro alle richieste del mondo agricolo in un momento particolare e delicato anche a causa dell’aumento dei costi di produzione legato alla difficile situazione internazionale”. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia commenta con soddisfazione la nuova immissione di liquidità per le spese degli agricoltori per le assicurazioni contro le avversità climatiche: dei 53,8 milioni, ben 31.181.973 sono destinati al Veneto, in particolare a 10.933 imprese.

“Il mancato pagamento dei fondi per le assicurazioni, bloccati da mesi – dichiara Zaia -, gravava non poco sulle aziende del Settore e sui Consorzi, su cui pesavano anche le perdite dovute ad eventi meteo estremi e imprevedibili, dalla grandine ai nubifragi che in tanti casi hanno letteralmente distrutto le colture. Ma c’è un punto che da veneto mi rende orgoglioso: alla task force voluta dal Dg di Agea Fabio Vitale ha partecipato con un ruolo determinate il commissario straordinario di Avepa Fabrizio Stella, assieme ai Centri di assistenza agricola, ai Consorzi di difesa, ai tecnici Masaf e Ismea e alle compagnie assicurative. Un modus operandi che ha portato a un grandissimo risultato, e ad un cambio di passo rispetto al passato nella gestione di Agea, a tutto vantaggio dell’Agricoltura italiana e del settore vino in particolare. Ma soprattutto, una collaborazione cui il Veneto ha partecipato da protagonista, grazie al commissario di Avepa Stella, e che oggi vede destinati a migliaia di imprese italiane importantissimi fondi per la gestione del rischio. Come ha dichiarato il direttore di Agea Fabio Vitale, il gioco di squadra tra Agea e Avepa è una metodologia virtuosa che da oggi sarà utilizzata per gestire altri temi importanti per il mondo dell’agricoltura di tutto il Paese”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Inaugurata la 57esima edizione di Vinitaly, attesi 30 mila operatori da 140 paesi

VERONA (ITALPRESS) – Inaugurata oggi la 57ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati in programma fino al 9 aprile a Veronafiere. Con oltre 4.000 aziende espositrici da ogni regione d’Italia e il quartiere fieristico al completo, Vinitaly si conferma la principale piattaforma di promozione e internazionalizzazione per il comparto enologico nazionale.

Dal business alle tendenze, dai mercati alla politica, Vinitaly 2025 riafferma il ruolo di acceleratore per il vino italiano nel mondo, con uno sguardo concreto al futuro oltre le tensioni geoeconomiche. Infatti, sono oltre 30.000 gli operatori esteri da 140 Paesi attesi a Verona, tra cui 3mila dagli Stati Uniti. Un risultato non scontato che replica il primato dell’anno scorso.

Per Federico Bricolo, presidente di Veronafiere: “Nell’ottica di dare alle aziende un valore sempre crescente, continuiamo a intensificare il sistema delle relazioni, aggregando intorno a Vinitaly tutti i soggetti coinvolti a diverso titolo nella promozione del vino italiano. Anche in questo momento di particolare incertezza, siamo al fianco delle istituzioni per potenziare il presidio negli Stati Uniti. Per questo, nelle prossime settimane, saremo parte di un evento ospitato dalla nostra Ambasciata a Washington che coinvolge membri del Congresso USA del comitato italoamericano e la National Italian American Foundation, per valorizzare l’eccellenza e l’unicità delle nostre produzioni, che vogliamo continuare a esportare sul mercato statunitense. Si tratta di una importante tappa di avvicinamento verso la seconda edizione di Vinitaly.USA a Chicago, in calendario il 5 e 6 ottobre prossimo”.

Non solo Stati Uniti, l’internazionalizzazione, sempre in chiave bidirezionale da Verona al mondo e viceversa, è stato l’obiettivo del piano di incoming realizzato da Veronafiere in collaborazione con Agenzia ICE. Sono infatti 1.200 i top buyer da 71 Nazioni (6 in più rispetto al 2024) selezionati, invitati e ospitati a Verona per Vinitaly 2025.

Tra le delegazioni più numerose dei super operatori selezionati dall’area extra Ue, quelle da Usa e Canada, seguite da Cina, Regno Unito, Brasile ma anche da India, Singapore, Giappone e Corea del Sud. Mentre, per il Continente europeo, primeggiano Germania, Svizzera, Nord Europa e l’area balcanica.

All’inaugurazione del 57° Vinitaly sono intervenuti, oltre al presidente Bricolo, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, il presidente della Provincia, Flavio Massimo Pasini, e la vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, la presidente del Ceev, Marzia Varvaglione, il presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia. Mentre per le conclusioni è intervenuto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

Presenti in sala anche l’amministratore delegato di Veronafiere, Maurizio Danese, e il direttore generale, Adolfo Rebughini e l’amministratore delegato e direttore generale di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo.

-Foto ufficio stampa Vinitaly-
(ITALPRESS).

Dazi, Zaia “L’UE si muova velocemente, imprenditori veneti sono preoccupati”

FIRENZE (ITALPRESS) – Sui dazi “la Lega non ha una linea schiacciata verso Trump, il vero tema è che i dazi sono un problema. Ne ho parlato in più occasioni e lo dico anche da veneto, visto che noi esportiamo 8 miliardi verso gli Stati Uniti. C’è anche da dire che l’Europa deve muoversi velocemente, non in ordine sparso. Questa è un’altra preoccupazione e spero che l’Italia approfitti di questa posizione particolare, visto che come paese europeo nel G7 non ha mai avuto una posizione ostile rispetto all’amministrazione americana”. Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, a margine del congresso della Lega in svolgimento a Firenze. “L’Italia deve andare con l’Europa, dopodiché l’Italia può fare da pontiere visto e considerato il ruolo che ha avuto e il rapporto che ha con questo governo”, ha aggiunto.

“Gli imprenditori veneti sono preoccupati anche perché noi siamo una comunità molto internazionalizzata, con 600mila partite Iva. Ma è altrettanto vero che Trump rischia un boomerang, visto e considerato che i dazi applicati a tutto il mondo innalzeranno l’inflazione nel loro Paese e gli americani spenderanno di più per comprare gli stessi articoli”, ha concluso Zaia.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Genoa-Udinese 1-0, Zanoli insacca il gol salvezza

GENOVA (ITALPRESS) – Un gol di Zanoli vale tre punti per il Genoa che batte 1-0 l’Udinese al Ferraris nella gara d’apertura del programma della 31esima giornata di campionato e blinda una salvezza più che meritata. Gara a tratti noiosa ma con un finale dalle mille emozioni in cui il Var cancella il pareggio dei friulani firmato da Modesto. Vieira ritrova Martin dopo la squalifica e lancia Thorsby e Malinovskyi nei tre che con Zanoli agiscono sulla trequarti a sostegno di Pinamonti. Difesa a 4 per Runjaic che lascia fuori Lovric e se la gioca con le due punte: al fianco di Lucca, spazio per Iker Bravo. Poche idee però per l’Udinese e sono del Genoa tutte le migliori chance della prima frazione. Al 5′ arriva un gran traversone dalla trequarti di Sabelli per lo stacco di Thorsby che angola bene la conclusione ma trova l’intervento super di Okoye. Nessuna difficoltà per il portiere invece nella respinta, poco dopo, sul tiro centrale di Pinamonti al termine di una ripartenza rossoblù innescata da una banale palla persa da Kamara. Ancora con un cross sono pericolosi i liguri: dopo la mezzora è Thorsby a mettere al centro sulla testa di Pinamonti che schiaccia a terra e fa impennare il pallone finito sopra la traversa. L’unico squillo ospite su un lancio lungo dalle retrovie su cui arriva un controllo difettoso di De Winter: Lucca ne approfitta per insaccare ma prima commette fallo sul difensore e il gol viene subito annullato. Per l’attaccante bianconero è ben più grande il rimpianto che si porterà dietro a inizio ripresa quando Atta semina Martin sulla destra e poi offre un pallone comodissimo sotto porta: Lucca calcia a botta sicura e clamorosamente manda a lato. Sul fronte opposto un’incomprensione in uscita tra Okoye e Solet porta al recupero palla di Zanoli con Pinamonti che di nuovo arriva alla conclusione centrale bloccata a terra dal portiere. Ben più equilibrato il secondo tempo che si accende improvvisamente nel finale. Da un cross di Ehizibue arriva l’incornata di Modesto su cui interviene Leali alzando il pallone sopra la traversa. Al minuto 77 c’è il gol del Genoa: Frendrup innesca Ekuban e l’italo-ghanese mette in mezzo forte e teso sul secondo palo dove Zanoli incrocia di controbalzo e fulmina il portiere. L’1-0 sembra abbattere l’Udinese che deve ringraziare Okoye, bravo a tenere a galla i suoi sulla doppia chance di Ekuban e Thorsby. Anche Vasquez sfiora il 2-0 sugli sviluppi di corner, ma in pieno recupero il brivido è tutto per i tifosi locali: Modesto trafigge Leali dopo una doppia sponda di Lucca e Bijol. L’urlo dei giocatori friulani resta strozzato in gola perchè il Var segnala un fuorigioco millimetrico di Lucca che vale l’annullamento dell’1-1. Mentre l’Udinese mastica amaro, al Ferraris parte la festa per la permanenza nella massima serie.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).