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Dazi, AmCham Italy “Auspichiamo un dialogo tra le due sponde dell’Atlantico”

ROMA (ITALPRESS) – “In un momento segnato dall’incertezza economica globale, l’Amministrazione degli Stati Uniti d’America ha annunciato l’imposizione di una tariffa del 20% su tutte le importazioni provenienti dall’Unione Europea, suscitando preoccupazioni per gli impatti economici che potrebbero derivare una volta applicate, a partire da mercoledì 9 aprile. In risposta, l’Unione Europea ha già dichiarato di essere pronta ad adottare delle contromisure, qualora non venisse trovata una soluzione negoziata. AmCham Italy, pur consapevole delle difficoltà che queste misure potranno determinare, auspica vivamente che le autorità americane e quelle europee possano sedersi al tavolo negoziale e iniziare a trattare per salvaguardare la preziosa relazione economica e commerciale tra Stati Uniti ed Unione Europea, che genera nel complesso sedici milioni di posti di lavoro e 7.5 trilioni di vendite commerciali, oltre a rappresentare metà dei consumi globali e un terzo del PIL”. Lo scrive l’American Chamber of Commerce in Italy in una lettera ai soci.

“Tutti gli operatori economici auspicano che questa partnership rimanga solida e continui a rappresentare una risorsa imprescindibile per entrambi i continenti. Riteniamo quindi che i giorni che ci portano fino al prossimo 9 aprile, possano costituire la cornice giusta per un rinnovato impegno tra le istituzioni europee e americane, al fine di trovare soluzioni condivise per superare le difficoltà attuali – prosegue AmCham Italy -. La nostra fiducia nel futuro del legame transatlantico resta dunque intatta, e siamo certi che, attraverso il dialogo costruttivo, sarà possibile mantenere e rafforzare i benefici reciproci derivanti da questa lunga e proficua collaborazione”.

“Le tariffe, pur rappresentando una sfida, sono anche un’opportunità per lavorare insieme e affinare il nostro impegno verso un interscambio commerciale più equo e dinamico. In questo contesto, AmCham Italy si impegna a monitorare costantemente la situazione, a promuovere il dialogo tra i vari attori e a supportare le imprese italiane nel loro percorso di adattamento e crescita. Siamo pronti a sostenere il mondo imprenditoriale nell’affrontare queste sfide, collaborando con le istituzioni per garantire che le soluzioni finali siano vantaggiose per tutte le parti coinvolte – prosegue la lettera ai soci -. Inoltre, alla luce delle difficoltà generate da queste nuove tariffe, AmCham Italy sottolinea l’importanza di rafforzare il commercio transatlantico attraverso una possibile revisione degli strumenti di gestione dell’IVA, anche in importazione, per semplificare il sistema fiscale e armonizzarlo tra gli Stati Membri. Una revisione dell’attuale assetto potrebbe infatti ridurre gli oneri burocratici, facilitare le operazioni transfrontaliere e, in generale, migliorare la competitività di molte aziende e attori, dentro e fuori il mercato unico. Una cornice IVA più semplice e armonizzata potrebbe ridurre le difficoltà che le aziende americane affrontano nell’esportare prodotti e servizi verso l’UE. L’Unione Europea potrebbe dunque rimodulare questa imposizione per renderla più flessibile“.

“AmCham Italy resta fermamente impegnata a monitorare gli sviluppi e a sostenere la cooperazione internazionale, continuando a promuovere un ambiente economico favorevole per il commercio transatlantico e l’innovazione”, conclude la lettera ai soci.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trump proroga ancora la scadenza di TikTok negli Usa, “Attivo per altri 75 giorni”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la volontà di voler firmare un ordine esecutivo per mantenere attivo TikTok per altri 75 giorni: “La mia amministrazione ha lavorato duramente per un accordo per salvare TikTok e abbiamo fatto enormi progressi. L’accordo richiede più lavoro per garantire che tutte le approvazioni necessarie siano firmate, motivo per cui sto firmando un ordine esecutivo per mantenere TikTok attivo e funzionante per altri 75 giorni – scrive Trump sul suo social Truth -. Speriamo di continuare a lavorare in buona fede con la Cina, che, a quanto ho capito, non è molto contenta delle nostre tariffe reciproche (necessarie per un commercio equo ed equilibrato tra Cina e Stati Uniti!). Ciò dimostra che le tariffe sono lo strumento economico più potente e molto importante per la nostra sicurezza nazionale! Non vogliamo che TikTok si oscuri. Non vediamo l’ora di lavorare con TikTok e la Cina per chiudere l’accordo. Grazie per l’attenzione a questa questione”.

Prima che Trump annunciasse oggi questa decisione, la società cinese ByteDance aveva una scadenza fissata al 5 aprile per la cessione della piattaforma ad una società statunitense, così come era stato richiesto da una legge sulla sicurezza nazionale firmata dall’ex presidente Joe Biden nell’aprile 2024. La prima scadenza firmata dall’ex presidente democratico era stata fissata il 19 gennaio, ma quando Trump è entrato in carica ha firmato nell’immediato un ordine esecutivo che ha dato all’azienda cinese altri 75 giorni di tempo per arrivare a una conclusione dell’accordo.

In prossimità della scadenza, prevista per domani, sabato 5 aprile 2025, Trump ha prorogato ulteriormente i termini per mantenere attivo il social in terra americana poiché secondo lui l’accordo con TikTok “richiede più lavoro per garantire che tutte le approvazioni necessarie siano firmate”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ue, Della Valle “Riarmo è proposta insostenibile”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Per noi è insostenibile questa proposta, si parla addirittura di togliere fondi ai territori per darli a fantomatiche costruzione di carri armati e di armi. Tutto ciò a cosa serve? Questo lo dobbiamo capire bene. Il piano di riarmo a noi sembra solo un grande regalo per le lobby, non servirà in caso di una guerra”. Lo afferma Danilo Della Valle, eurodeputato del Movimento 5 Stelle.

xf4/sat/mca2

Inps e Roma Tre Orchestra, a giugno a Roma un grande festival di musica classica e lirica

ROMA (ITALPRESS) – Musica classica, lirica, interpreti di prestigio e giovani talenti. Questo il fulcro del Festival “La Musica è una cosa meravigliosa”, che si terrà dal 19 giugno all’8 agosto a Palazzo Mazzoni, nel quartiere Garbatella, a Roma, presentato da INPS e Roma Tre Orchestra questo pomeriggio.

Il programma prevede 16 concerti di grande prestigio, per restituire alla città una rassegna estiva di livello internazionale. Hanno preso parte alla conferenza stampa di presentazione: Diego De Felice, direttore centrale Comunicazione INPS, Valerio Vicari,direttore artistico Roma Tre Orchestra, Roberto Pujia, presidente Roma Tre Orchestra, Amedeo Ciaccheri, presidente VIII Municipio e Luca Fegatelli, direttore regionale cultura, politiche giovanili e della famiglia, pari opportunità, servizio civile. La programmazione artistica è pensata per unire qualità e condivisione di valore: da Wagner a Rachmaninov, passando per Verdi e Beethoven. Ogni concerto sarà monografico, dedicato a un grande autore del repertorio classico e lirico. Il festival ospiterà artisti di fama internazionale, tra cui i direttori d’orchestra Gustav Kuhn, Marco Boni, Marco Boemi, Luciano Acocella, Massimiliano Caldi. Insieme a Roma Tre Orchestra, si esibiranno inoltre solisti di rilievo come i pianisti Maurizio Baglini, Roberto Prosseda, Costanza Principe la violinista Maria Andreeva e il violoncellista e direttore Luigi Piovano.

L’evento nasce con una doppia vocazione: da un lato, offrire al pubblico esecuzioni di altissimo livello, con la partecipazione di interpreti di prestigio; dall’altro, valorizzare i giovani talenti che si esibiranno con un ensemble orchestrale di circa 60 elementi, formato in gran parte da musicisti under 35. L’iniziativa si inserisce nel quadro degli eventi culturali legati al Giubileo, con una particolare attenzione alla dimensione spirituale della musica.Grazie a un accordo con INPS, cornice d’eccezione sarà il cortile di Palazzo Mazzoni, nel cuore della Garbatella, un’area di grande fascino architettonico e ambientale. L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Roma, che già dalla stagione artistica 2024 ha sostenuto un importante progetto di Roma Tre Orchestra nelle periferie e nei musei civici della capitale.

“Con ‘La Musica è una cosa meravigliosa?, Roma ritrova un festival musicale estivo all’altezza della sua storia e della sua vocazione artistica. Un’occasione per celebrare la grande musica in un contesto inedito, capace di unire tradizione e innovazione, talento artistico e passione” dichiara Valerio Vicari, direttore artistico di Roma Tre Orchestra.

– foto ufficio stampa INPS –

(ITALPRESS).

Protezione Civile, Fedriga “Serve un lavoro importante sulla prevenzione”

ROMA (ITALPRESS) – Quello della Protezione civile è “un modello nazionale di grande collaborazione tra istituzioni, penso sia il più virtuoso e lo dico con cognizione di causa. È stato in grado di fare una collaborazione fattiva ed efficace e di dare risposte in momenti estremamente difficili. I cambiamenti climatici ci portano a dover affrontare eventi sempre più estremi, questo ci impone di affrontarli in maniera innovativa e sicuramente la professionalità della Protezione civile è fondamentale ma non basta. Dobbiamo lavorare in modo importante sulla prevenzione, non parlo solo della messa in sicurezza del territorio ma anche una prevenzione basata sulla formazione che non può riguardare solo gli operatori della Protezione civile e dei volontari, ma anche dei cittadini perché gli eventi estremi devono prevedere una capacità di reazione e resilienza. Noi come sistema Regioni vogliamo dare tutto il nostro contributo”. Così Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, in occasione degli Stati Generali della Protezione Civile 2025.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sanità, la Puglia tra le migliori regioni per i livelli essenziali d’assistenza

BARI (ITALPRESS) – I conti della sanità pugliese sono in equilibrio e le prestazioni sanitarie sono tra le migliori d’Italia. È l’esito della riunione che si è svolta presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze in seno al Tavolo di verifica sui Livelli Essenziali di Assistenza e sul Bilancio Consolidato 2024 della sanità regionale. E’ quanto si legge in una nota della Regione Puglia.

“Il bilancio avrebbe registrato un risultato ancora migliore, se la Regione Puglia non avesse dovuto contabilizzare conguagli di mobilità sanitaria riferiti ad anni precedenti, in particolare al periodo pandemico”, osserva il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sottolineando che “la copertura finanziaria è garantita e gli uffici regionali sono già al lavoro per assicurarne la gestione. Continueremo a lavorare per garantire servizi sempre più efficienti e accessibili ai cittadini pugliesi”.

“L’incontro ha certificato l’equilibrio complessivo dei conti, con un risultato negativo di 88 milioni di euro, un dato significativamente inferiore alle stime circolate nelle scorse settimane – spiega l’assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese – Una serie di anticipazioni avevano diffuso un allarme che ha ingenerato un dibattito politico dai toni accesi e esasperati, malgrado prudenza e attenzione maggiori avrebbero dovuto indurre ad attendere il complesso lavoro di consolidamento dei conti, la verifica dei fondi disponibili e la gestione delle risorse accantonate: tutte operazioni che sono sempre state assicurate a garanzia delle politiche regionali più importanti e impattanti per i cittadini e per i conti”.

L’assessore alla Sanità ha espresso il proprio ringraziamento al Direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere animale, ai Dirigenti e a tutte le articolazioni del Servizio Sanitario Regionale per l’impegno dimostrato, sottolineando come “il lavoro svolto abbia anzitutto permesso di migliorare i servizi sanitari per i cittadini e, al tempo stesso, garantire la sostenibilità economica del sistema regionale. Questi risultati confermano la solidità del nostro sistema sanitario e la capacità della Regione Puglia di mantenere un equilibrio tra qualità dell’assistenza e gestione delle risorse”.

La Puglia, è stato sottolineato, si conferma tra le regioni italiane che superano tutti i livelli previsti dal Nuovo Sistema di Garanzia per la valutazione dei sistemi sanitari regionali, come anticipato oggi dagli organi di stampa. In particolare, il miglioramento più rilevante riguarda l’assistenza ospedaliera, che cresce da 79,7 a 85 punti, collocando la Puglia tra le prime nove regioni italiane, con un punteggio superiore di 6 punti alla media nazionale. Gli altri due indicatori si mantengono stabili: l’assistenza distrettuale ottiene 69 punti, in linea con la media nazionale. La prevenzione ribadisce i 74 punti, confermando il miglioramento registrato già lo scorso anno. La Puglia, inoltre, è una delle poche regioni italiane ad aver impiegato il 100 per cento delle risorse destinate al taglio delle liste di attesa, dimostrando un’efficace programmazione e gestione dei fondi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ue “Nessuna sanzione in preparazione per X di Elon Musk”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Ue non sta preparando “nessuna sanzione” contro X di Elon Musk. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Thomas Regnier, in un briefing con la stampa.

La precisazione segue alle indiscrezioni del New York Times, secondo cui le autorità di regolamentazione europee starebbero valutando di infliggere a X una multa di oltre un miliardo di dollari per aver violato le normative europee in materia di tutela degli utenti da contenuti illeciti e disinformazione.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

L’educazione alla sostenibilità al centro del Progetto Scuole E.ON

MILANO (ITALPRESS) – Diffondere una cultura basata sulla sostenibilità, le buone pratiche e i consumi consapevoli, per offrire gli strumenti e le conoscenze utili per affrontare le sfide del presente. Questo l’obiettivo del progetto Scuole E.ON, giunto alla tappa conclusiva dell’edizione 2024-2025 che ha coinvolto oltre 22.000 studenti provenienti da circa 900 scuole primarie e secondarie da 16 regioni d’Italia. I temi di quest’anno hanno riguardato l’importanza della biodiversità, il ripristino e la tutela della natura e le abitudini da adottare per la salvaguardia dei nostri ecosistemi.
xh7/mgg/gtr

I dazi abbattono le borse europee, Milano chiude a -6,54%. Tonfo anche a Wall Street

MILANO (ITALPRESS) – Comincia l’escalation della guerra commerciale scatenata da Donald Trump. La Cina risponde alle restrizioni Usa annunciando il ricorso al Wto e dazi al 34% sulle importazioni dagli Stati Uniti.

I riflessi sono devastanti. Amplificati dalle dichiarazioni di Jerome Powell. Il capo della Fed ha deluso le aspettative della Casa Bianca annunciando che i dazi faranno salire l’inflazione e dunque è presto per tagliare i tassi. Una comunicazione che ha mandato su tutte le furie Trump che invece su aveva scritto un perentorio messaggio intimando al banchiere di smettere di fare politica e “tagliare i tassi”.

Il braccio di ferro ha provocato il tracollo dei mercati. Che tuttavia Trump tende a minimizzare “è un momento straordinario per diventare ricchi, più ricchi che mai!!!”.

I mercati, però, non la pensano così: L’Europa ha bruciato altri 819 miliardi Il dato si somma ai 422 miliardi della vigilia e porta il saldo negativo a oltre 1.241 miliardi in due giorni.

Milano ha azzerato I Guadagni del 205 con un ribasso del 6,54%. Un punto percentuale circa in meno, rispetto a quello scatenato dall’attacco alle Torri Gemelle, l’11 settembre del 2001.

Con gli indici di Wall Street che crollano del 5%, dopo aver archiviato ieri la peggior seduta dal 2020, Parigi ha perso il 4,26%, Francoforte il 5,09%, Londra il 4,94%, Madrid il 6,12%. Crolla anche il prezzo del petrolio, portandosi sui minimi dal 2021.

Anche Wall Street in caduta libera

Pesante effetto dazi anche su Wall Street. L’indice Dow Jones cede il 5,50% a 38.314 punti, il Nasdaq perde il 5,82% a quota 15.587 punti mentre lo S&P 500 fa segnare -5,97% a 5.074,08 punti.

-Foto IPA Agency-
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I dazi abbattono le borse europee, Milano azzera i guadagni del 2025 e chiude a -6,54%

MILANO (ITALPRESS) – Comincia l’escalation della guerra commerciale scatenata da Donald Trump. La Cina risponde alle restrizioni Usa annunciando il ricorso al Wto e dazi al 34% sulle importazioni dagli Stati Uniti.

I riflessi sono devastanti. Amplificati dalle dichiarazioni di Jerome Powell. Il capo della Fed ha deluso le aspettative della Casa Bianca annunciando che i dazi faranno salire l’inflazione e dunque è presto per tagliare i tassi. Una comunicazione che ha mandato su tutte le furie Trump che invece su aveva scritto un perentorio messaggio intimando al banchiere di smettere di fare politica e “tagliare i tassi”.

Il braccio di ferro ha provocato il tracollo dei mercati. Che tuttavia Trump tende a minimizzare “è un momento straordinario per diventare ricchi, più ricchi che mai!!!”.

I mercati, però, non la pensano così: L’Europa ha bruciato altri 819 miliardi Il dato si somma ai 422 miliardi della vigilia e porta il saldo negativo a oltre 1.241 miliardi in due giorni.

Milano ha azzerato I Guadagni del 205 con un ribasso del 6,54%. Un punto percentuale circa in meno, rispetto a quello scatenato dall’attacco alle Torri Gemelle, l’11 settembre del 2001.

Con gli indici di Wall Street che crollano del 5%, dopo aver archiviato ieri la peggior seduta dal 2020, Parigi ha perso il 4,26%, Francoforte il 5,09%, Londra il 4,94%, Madrid il 6,12%. Crolla anche il prezzo del petrolio, portandosi sui minimi dal 2021.

-Foto IPA Agency-
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