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Suzuki, il team CN Challenge si prepara per la 8 ore di Suzuka

MILANO (ITALPRESS) – Suzuki Motor Corporation parteciperà alla 46 edizione della Suzuka 8 Hours Endurance Race 2025, che si terrà dall’1° al 3 agosto sul Circuito di Suzuka nell’ambito del Fim Endurance World Championship. Dopo l’ottavo posto assoluto conquistato al debutto dello scorso anno, il Team Suzuki Cn Challenge gareggerà anche quest’anno nella categoria Experimental, che permette l’uso di carburanti alternativi. Il team scenderà in pista con una GSX-R1000R, sviluppata con componenti innovativi, realizzati mediante l’utilizzo di tecnologie e materiali sostenibili.

Per l’edizione 2025, l’obiettivo del Team Suzuki Cn Challenge è chiaro: massimizzare le prestazioni in pista minimizzando al contempo l’impatto ambientale. La principale novità è rappresentata dal carburante che alimenterà la Gsx-R1000R: una soluzione 100% sostenibile, che sostituisce quello adottato lo scorso anno, composto per il 40% da elementi di origine biologica (certificato dalla Fim). Con questa partecipazione, Suzuki attesta il proprio impegno nell’innovazione e nella ricerca di soluzioni sostenibili confermando la sua visione per il futuro.

I partner tecnici di Suzuki hanno accolto la sfida, contribuendo allo sviluppo della moto e supportando attivamente il progetto. La Gsx-R1000R sarà equipaggiata con componenti all’avanguardia nel segno della sostenibilità: Carburante TotalEnergies, Excellium Racing 100 (100% certified* sustainable fuel); Pneumatici: Bridgestone, pneumatici da gara con maggiore percentuale di materiali riciclati e riciclabili; Olio motore: Motul, olio motore a base biologica; Carene: JHI, materiale in carbonio riciclato (materiale pre-preg); Parafanghi: Tras, Bcomp (composito di fibre di lino naturali non sbiancate); Freno anteriore: Sunstar Engineering, dischi in acciaio senza trattamento termico; Sunstar Engineering/Tokai Carbon, pastiglie a bassa emissione di polveri; Batteria: Eliiy Power, batteria Lfp per motocicli; Scarico: Yoshimura Japan, scarico realizzato in TranTixxii; Eco (titanio ecologico); Divisa: RS Taichi, polo del team realizzata con tessuto 100% riciclato; Excellium Racing 100 è un prodotto certificato 100% sostenibile secondo il sistema mass balanced applicato da un’organizzazione di certificazione approvata dall’Unione Europea.

A capo del team Suzuki Cn Challenge per la 8 Ore di Suzuka c’è Shinichi Sahara, già project leader del team Suzuki MotoGP, che coordina un gruppo di ingegneri della Suzuki Motor Corporation. I nomi dei tre piloti che si alterneranno in sella alla GSX-R1000R sono in via di definizione. “La partecipazione dello scorso anno ha rappresentato una sfida nuova per l’azienda – le parole di Toshihiro Suzuki, presidente di Suzuki Motor Corporation -. Grazie al supporto dei nostri partner, tra cui Yoshimura Japan, e dei nostri sostenitori, abbiamo conquistato l’ottavo posto assoluto. Quest’anno, torniamo alla 8 Ore di Suzuka con l’obiettivo ambizioso: accelerare lo sviluppo tecnologico verso una sostenibilità a emissioni zero. Questo significa voler dare il meglio per superare i nostri limiti, ponendoci traguardi sempre più ambiziosi. Sono convinto che, lavorando in sinergia come un’unica squadra insieme ai nostri partner, potremo contribuire a costruire un futuro migliore”.

“Lo scorso anno, il Team Suzuki Cn Challenge ha completato con un ottavo posto la dura prova di endurance della Suzuka 8 Hours riducendo al contempo l’impatto ambientale”, ha spiegato Tsuyoshi Tanaka, executive general manager della Motorcycle Operations. “Con la gara del 2024, abbiamo compiuto un passo significativo verso il futuro del motorsport. Quest’anno, forti delle criticità emerse dalla precedente esperienza, puntiamo a un ulteriore salto di qualità – ha aggiunto Tanaka -. Non solo confermeremo l’impiego di materiali sostenibili, ma accelereremo lo sviluppo tecnologico per migliorare sia le prestazioni in pista che l’impronta ecologica. La nostra partecipazione alla Suzuka 8 Hours va oltre la Carbon Neutrality (CN): il nostro obiettivo è una riduzione tangibile dell’impatto ambientale”.

– foto –

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Controlli dei Carabinieri contro furti e borseggi a Roma, 15 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ambito dei quotidiani controlli nei luoghi di maggiore afflusso turistico, presso le fermate metropolitane e bus, e a bordo dei mezzi pubblici, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato 15 persone gravemente indiziate di furto aggravato.

I militari della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due cittadini peruviani, senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi all’interno di un negozio di abbigliamento in via del Corso a derubare un cliente dello smartphone, che custodiva nella tasca della giacca, e un cittadino cileno e uno del Bangladesh bloccati in un negozio di via del Corso dove avevano asportato diversa merce, occultandola all’interno di una borsa schermata e superando le casse senza pagare.

I Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno invece arrestato una 19enne rom, senza fissa dimora e con precedenti, che insieme ad una complice di 12 anni, non imputabile, ha asportato con destrezza il portafoglio dalla borsa di un turista statunitense mentre passeggiava insieme alla fidanzata nei pressi di Fontana di Trevi. La stessa scena si è presentata agli occhi dei Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia, in largo Agnesi, dove una coppia di cittadini romeni – lui 35enne e lei 27enne – sono stati sorpresi dopo avere avvicinato alle spalle un turista inglese, che stava fotografando il Colosseo, derubandolo del portafogli, contenente denaro contante, carte di credito e documenti che custodiva nella borsa.

I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato, in distinti interventi, 4 cittadini stranieri, senza fissa dimora e già noti per precedenti reati, per furto ai danni di negozi all’interno della Galleria Forum Termini e di un negozio in via Giolitti. Recuperata merce del valore di circa 1.500 euro. A loro carico è stato notificato anche un ordine di allontanamento dall’area ai sensi dell’ordinanza prefettizia del 26 marzo 2025. Gli altri arrestati sono stati sopresi dai Carabinieri della Stazione Roma Macao, quelli della Stazione Roma Via Vittorio Veneto e quelli della Stazione Roma Quirinale, a bordo delle linee metropolitane mentre derubavano ignari passeggeri di portafogli e smartphone. Tutte le vittime di furto hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati tutti convalidati.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

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Medio campidano, Piu “La priorità è la messa in sicurezza delle strade”

CAGLIARI (ITALPRESS) – L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato a Villacidro questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’ex Pretura, il programma di interventi sulla viabilità provinciale del Medio campidano. Lo scorso 7 agosto, con una delibera di Giunta proposta dallo stesso assessore, attraverso un’operazione di rimodulazione di risorse da finanziare con un importo complessivo di euro 32.574.492, è stato approvato un programma di opere pubbliche dedicate alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria di competenza delle Province e Città Metropolitane della Sardegna.

A queste si aggiungono 30.000.000 della Legge Regionale 18/2024. Nella ripartizione dello stanziamento, definita sulla base della estensione chilometrica di competenza di ogni ente, per la messa in sicurezza delle strade provinciali del Medio Campidano, spettano complessivamente 3.363.789,26. “La messa in sicurezza delle nostre strade è in cima alle priorità del mio Assessorato – spiega l’assessore Piu – abbiamo consapevolezza, supportata dai numeri emersi dal report dell’Osservatorio sardo sulla sicurezza stradale, che a registrare il maggior numero di vittime a seguito di incidenti è la rete viaria delle nostre provincie. In testa alle cause c’è la condizione in cui versa la maggior parte di queste strade. Sento il dovere di mettere sul tavolo risorse immediatamente spendibili perché le provinciali, fondamentali per i collegamenti tra i territori, siano sempre più sicure e all’altezza delle nuove condizioni di mobilità”.

Le risorse provengono dallo stanziamento destinato alla Provincia del Sud Sardegna, ormai soppressa, a cui sono stati assegnati complessivamente 12.735.792,48 per un totale di 1267 chilometri. La quota parte dei km della nuova Provincia Medio Campidano è di 332 km.

– foto ufficio stampa Regione Sardegna –

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In Emilia-Romagna torna il Meeting Music Contest, sul palco giovani artisti e band emergenti

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un appuntamento che è ormai un punto di riferimento per i giovani artisti e band emergenti, che offre l’opportunità di salire sul palco ed esibirsi davanti a una giuria di esperti del settore oltre che si esprimere e condividere la propria creatività attraverso la musica. È il Meeting Music Contest, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, promosso dal Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini e dal Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (Ra), la più importante piattaforma di scouting della scena musicale indipendente italiana.

Nella sala stampa della Regione, a Bologna, si è svolta la conferenza di presentazione della manifestazione, che è sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio del Comune di Rimini, a cui hanno partecipato la sottosegretaria alla Presidenza della Regione, Manuela Rontini, il direttore del Meeting di Rimini, Emmanuele Forlani, il responsabile spettacoli del Meeting di Rimini, Otello Cenci, e il fondatore e patron del MEI, Giordano Sangiorgi. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i due vincitori della scorsa edizione, che hanno regalato al pubblico presente un assaggio del loro talento eseguendo i brani premiati nel 2024: Luca Fol, cantante e polistrumentista di Rimini, con “Vivi con garbo”, e Samuela, cantautrice bolognese, con “Mostro”.

“Una competizione che scommette sui giovani artisti emergenti, che offre loro l’opportunità di esprimere la propria creatività e li spinge a riflettere attraverso la musica su temi che ogni anno indagano in modo diverso la contemporaneità– ha dichiarato Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza della Regione-. La Regione Emilia-Romagna ha sempre investito sulla crescita del settore musicale, sostenendo la produzione e la fruizione di musica dal vivo, e con la legge 2 del 2018 concede contributi per la valorizzazione e la promozione di nuovi autori, in particolare giovani, con l’obiettivo di fare di questa regione un grande polo della creatività per creare lavoro e imprese di qualità. Non possiamo quindi che salutare con soddisfazione questa nuova edizione del Meeting Music Contest, che negli anni passati ha fatto emergere tanti nuovi talenti”.

– foto IPA Agency –

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Tamajo “Momento positivo per la Sicilia, crescono Pil e imprese”

PALERMO (ITALPRESS) – “Che momento sta attraversando la Sicilia? Una fotografia positiva, un’immagine della regione che cresce e non attraverso chiacchiere, ma cresce realmente, cresce il PIL, lo dicono i dati Svimez, cresce l’impresa, c’è un record delle imprese nuove nate nel 2024, insomma una Sicilia che è più attrattiva dal punto di vista commerciale e noi che dobbiamo accompagnare in questo percorso di crescita sostenendola e supportandola con le nostre grandi opportunità che abbiamo e sono per me due quelle principali, la ZES e il FESR. Noi abbiamo un miliardo e mezzo circa di fondi a disposizione presso la mia struttura assessoriale. Attraverso bandi cercheremo di indirizzare queste risorse ai diversi settori del mondo produttivo siciliano”. Così l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, a margine del suo intervento all’incontro “Sicilia laboratorio di sviluppo: risultati e prospettive”, nell’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione dell’Università Lumsa, a Palermo. xd6/vbo/mca1

Tamajo “Pronti a istituire un Osservatorio siciliano sull’Intelligenza Artificiale”

PALERMO (ITALPRESS) – La Regione Siciliana è pronta ad istituire un Osservatorio Regionale sull’Intelligenza Artificiale, con sede presso l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana. “L’intelligenza artificiale non è una minaccia da temere, ma una risorsa da governare”, ha annunciato l’assessore regionale Edy Tamajo, nel corso del suo intervento al convegno “Sicilia laboratorio di sviluppo economico: risultati e prospettive”, organizzato presso l’Università Lumsa di Palermo.

“Vogliamo che la Sicilia sia protagonista di questa transizione epocale, affiancando le imprese con strumenti concreti e competenze d’eccellenza”, ha aggiunto. La base dell’osservatorio sarà l’assessorato alle Attività produttive della Regione: “Sarà un punto di riferimento strategico per leggere i cambiamenti, guidare le scelte politiche e valorizzare il capitale scientifico e imprenditoriale della nostra regione”, ha spiegato Tamajo.

L’obiettivo è di accompagnare le imprese locali nell’adozione di tecnologie avanzate e affrontare in modo strutturato le sfide poste dalla trasformazione digitale e dalla competizione globale. Si tratterà di un nuovo organismo – che si configurerà come una struttura tecnico-scientifica permanente – nasce in sinergia con le università e aziende siciliane che vorranno partecipare, e coinvolgerà esperti di estrazione multidisciplinare. “Questa iniziativa rappresenta un passaggio strategico per radicare in Sicilia una cultura dell’innovazione diffusa, inclusiva e sostenibile – ha sottolineato Tamajo -. Stiamo gettando le fondamenta di una politica industriale orientata alla conoscenza e alla crescita”.

La governance dell’iniziativa sarà coordinata insieme al Direttore Generale del Dipartimento Attività Produttive, Dario Cartabellotta, per garantire un dialogo costante tra istituzioni, università e tessuto produttivo.

– foto xd6/Italpress –

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FederLegnoArredo, il fatturato della filiera pari a 5,7 miliardi nel 2024

ROMA (ITALPRESS) – Il fatturato della filiera legno-arredo chiude il 2024 a 51,7 miliardi di euro registrando un -2,9% che conferma quella che, più volte, abbiamo definito una fase di normalizzazione dopo il periodo Covid, in cui la filiera aveva registrato performance ampiamente sopra la media, confermando comunque una crescita rispetto ai valori del 2019 (+19,6%) in termini di fatturato. La flessione è stata più marcata per il mercato interno (-3,3%) che con 32,3 miliardi di euro rappresenta il 62% del totale; calano meno le esportazioni (-2,1%) a quota 19,4 miliardi che costituiscono il 38% del fatturato della filiera, e oltre il 52% per il solo macrosistema arredamento.

È questa la fotografia, scattata dai Consuntivi elaborati dal Centro studi di FederlegnoArredo a pochi giorni dall’apertura del Salone del Mobile.Milano, da cui risulta che sono 64.144 le aziende della filiera legno-arredo e poco meno di 297.000 gli addetti. Con la riduzione degli incentivi fiscali in Italia e la contrazione dei principali mercati europei di riferimento nel 2024 è proseguito il ridimensionamento già avviatosi nel 2023 dopo un biennio di crescita. Ricordiamo infatti che la maggior parte delle esportazioni italiane è destinata al Continente europeo e in particolare al mercato Ue (51%), che vale quasi 10 miliardi di euro sui 19,4 complessivi. La Francia, primo mercato, registra una diminuzione del 3,3% che coinvolge in particolare il macrosistema arredamento e la Germania, con un -6%, ormai terzo mercato, al momento non sembra dare segni di ripresa, ma l’auspicio è che il piano di politica economica interna possa rappresentare un booster per la ripartenza del Paese e quindi anche dell’export di arredo. Anche il mercato europeo extra UE27, che è il secondo sul totale, risulta in flessione del 4% soprattutto per le performance negative di Regno Unito e Russia.

“La serie storica delle esportazioni della filiera – spiega Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo – rimarca che il 2024 rimane ben al di sopra dei livelli raggiunti nel 2021, dopo aver toccato il picco più alto nel 2022 con 20,9 miliardi di euro e che nel 2023 la flessione è stata del 4,9% rispetto al 2022, contro un -2,1% del 2024. Si segnala in questo scenario l’andamento positivo degli Emirati Arabi Uniti, che registrano la migliore performance nella Top Ten, posizionandosi all’ottavo posto, e dell’Arabia Saudita. Gli Stati Uniti, primo mercato extraeuropeo di riferimento, nel 2024 registrano un miglioramento (+1,5%) dopo il -10,6% del 2023. L’America nel suo complesso vale 2,8 miliardi di euro e cresce del +1,9%: l’America Settentrionale cresce, sia con gli Stati Uniti (+1,5%) che con il Canada (+6%). Attendiamo i dati sulla produzione di gennaio 2025 per avere, ci auguriamo, conferma di un sentiment fra gli imprenditori che sembra registrare un andamento positivo nel primo mese dell’anno che potrebbe coincidere con un segno positivo sia dell’export che della produzione di mobili. Sarebbe un segnale indubbiamente confortante che, seppur relativo soltanto a un mese, potrebbe farci ben sperare per il 2025″.

“Resta inteso che dopo l’annuncio di Trump di ieri sera sull’introduzione di dazi del 20% su tutti i prodotti europei, ogni scenario potrebbe essere stravolto trattandosi, come ha detto anche la premier Meloni, di una misura sbagliata che non conviene a nessuno – sottolinea Feltrin -. Attendiamo comunque di conoscere nel dettaglio come verrà implementata la misura Usa e di capire anche quali saranno le contromisure che intende mettere in atto l’Europa: il nostro auspicio è che si eviti lo scenario peggiore, ovvero quello di una prova muscolare, in cui a farne le spese sarebbero entrambe le economie. Ma voglio provare a intravedere qualcosa di positivo in una situazione tanto complessa. L’Europa ha l’occasione di agire come tale, con compattezza e determinazione, come sottolineato anche dal presidente Mattarella, in difesa del mondo produttivo. Gli imprenditori del settore, come sempre, sono pronti a fare la propria parte, siamo alle porte del Salone del Mobile.Milano che sarà ancor più strategico anche in ottica di sondare e aprirci a mercati considerati fino ad ora secondari e riaffermare il valore di qualità e innovazione che solo il nostro design può vantare. La flessibilità e i veloci cambi di rotta a cui le nostre piccole e medie imprese sono abituate, saranno le chiavi per affrontare una situazione così complessa”.

Il macrosistema arredamento – che ha chiuso il 2024 con un calo del fatturato alla produzione del -2,3%, per un valore pari a oltre 27,5 miliardi di euro – raccoglie oltre 20.700 imprese, mentre il numero di addetti è di poco sotto le 139.600 unità. A determinare il risultato complessivo, su livelli comunque superiori a quelli pre-pandemici, concorrono sia le vendite sul mercato interno (-2,9%) sia, in misura minore, l’export (-1,8%), che subisce una modesta flessione dopo quella del -4% registrata l’anno precedente. La contrazione del fatturato accomuna tutti i sistemi (arredamento, arredobagno, illuminazione e ufficio), pur con intensità differenti: dal -5,5% del sistema ufficio alla stazionarietà del sistema arredobagno (-0,5%). Positivo il trend degli arredi didattici.

Nel 2024 le esportazioni del macrosistema arredamento valgono poco meno di 14,4 miliardi di euro, in modesta flessione (-1,8%) rispetto al 2023. Sulla diminuzione incidono le minori esportazioni verso la Francia (primo mercato con oltre 2,3 miliardi di euro, -3,6% sul 2023) e la Cina (che scende dalla settima posizione del 2023 all’ottava del 2024, con vendite per 393 milioni e una flessione del 17,9%). Tra le prime dieci destinazioni, significativa anche la diminuzione di Germania (-3,2%, determinato in particolare dall’andamento nel primo semestre) e Regno Unito (-3,7%); giù anche i Paesi Bassi (-5%).

Tra i primi cinque mercati, segno negativo ma di entità più contenuta per gli Stati Uniti (secondo, -0,8%, con un rallentamento a fine anno) e la Svizzera (-1,4%). A contenere invece l’andamento negativo contribuiscono tra i primi mercati in particolare gli Emirati Arabi Uniti (che registrano un trend positivo per il quarto anno consecutivo, guadagnando la settima posizione dalla nona del 2023 con una variazione del +22,2%,) e la Spagna (sesta, +4,1%). Fuori dalle prime dieci destinazioni, significativi gli incrementi in valore assoluto di Polonia (+9,7%), Arabia Saudita (+14,6%).

Il fatturato alla produzione del sistema illuminazione nel 2024 tocca i 2,3 miliardi di euro e registra una contrazione del -2%, determinata sia dalle minori esportazioni che registrano un -1,3% – che valgono poco meno di 1,9 miliardi di euro e costituiscono l’80% del valore complessivo sia dalla flessione delle vendite sul mercato interno (-4,6% per un valore di poco inferiore al mezzo miliardo di euro). Le imprese operanti nel Sistema Illuminazione sono oltre 1.200, mentre il numero degli addetti è poco sotto i 10.500.

– foto ufficio stampa FederLegnoArredo –

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Il Maestro Nicola Fiasconaro porta l’eccellenza gastronomica italiana nello spazio

PALERMO (ITALPRESS) – Il Maestro Nicola Fiasconaro, il 31 marzo scorso, è stato protagonista di un evento straordinario presso l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Istituto Italiano di Cultura, nell’ambito della rassegna enogastronomica “L’italiano in cucina”. Un’occasione unica per celebrare l’innovazione del cibo italiano, portato oltre i confini terrestri, direttamente sulle tavole della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

L’evento ha valorizzato non solo la qualità dei prodotti italiani, ma anche l’importante connessione tra gastronomia e scienza. Se il cibo è da sempre un’espressione di cultura, in questo caso diventa anche un potente simbolo di innovazione tecnologica, capace di adattarsi alle esigenze degli astronauti durante le loro missioni spaziali. Non più solo ricette per la terra, ma piatti pensati per far rivivere i sapori di casa anche tra le stelle.

A rappresentare l’eccellenza della pasticceria italiana è stato proprio il Maestro Nicola Fiasconaro, insieme al pasticcere Giuseppe Bonomo. Insieme hanno creato un dolce esclusivo, composto da più elementi, protagonista la colomba pasquale con crema alla manna e caramello, un pralinato alla mandorla e un mini-dolcetto di mandorla il tutto abbinato ad una salsa al latte di mandorla. Un capolavoro che prende ispirazione dalle dolci creazioni preparate dal Maestro Fiasconaro nel 2007, quando le sue prelibatezze furono portate a bordo del Discovery Shuttle della NASA.

Oltre a questo dolce “stellare”, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di assaporare piatti pensati appositamente per gli astronauti, come il risotto al limone, la polenta con funghi e la fregola con peperoni e capperi. Tutti realizzati con gli stessi ingredienti utilizzati nelle missioni spaziali, per un’esperienza culinaria che sfida i confini della Terra e del gusto. “Non solo ricette per la terra ma proposte culinarie che si adattano per essere testimoni di nuove avventure spaziali e per aiutare gli astronauti a ritrovare i gusti di casa anche in missioni alla scoperta di nuovi universi. Ancora una volta il cibo diventa conforto, emozione, amore per le proprie origini”, è stato sottolineato.

– foto Ufficio Stampa Fiasconaro – Action Agency Srl –

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Giani “Contrario a Cpr in Toscana, semilager incompatibili con le nostre politiche”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Io sono contrario al Cpr nella nostra Regione. Hanno dimostrato i Cpr di non svolgere nessuna utilità positiva, diventano dei semilager e quindi non sono compatibili con quelle politiche della Regione Toscana che sono politiche di accoglienza, di rispetto umano, di legalità, sono stati detentivi senza nemmeno il personale specializzato e professionale, e per questo non vanno bene”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di un convegno a Firenze, parlando dei Cpr e della possibilità che questi possano sorgere nel proprio territorio.

– foto IPA Agency –

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Dazi, Salvini “Italia difenda interesse nazionale, da Ue troppi limiti”

ROMA (ITALPRESS) – Nelle ultime ore Matteo Salvini si è confrontato con il gruppo economico della Lega, ribadendo che se gli Stati Uniti hanno deciso di tutelare le proprie imprese, è necessario che l’Italia continui a difendere con determinazione il proprio interesse nazionale anche alla luce dei troppi limiti dell’Europa. Così fonti della Lega.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).