Al Teatro Ristori si chiude l’incarico di Alberto Martini, iniziato nel 2016. Resta la stagione 2026/2027 da lui preparata, inaugurata il 27 ottobre e in calendario fino ad aprile. CREA Impresa Sociale ringrazia il maestro, che annuncia la volontà di dedicarsi a nuove esperienze e nuovi progetti.
Alberto Martini conclude il proprio lavoro alla guida della programmazione artistica del teatro veronese dopo un decennio. Come riferisce Verona News, il saluto arriva mentre prende avvio il cartellone che porta ancora la sua firma. La conclusione dell’incarico si accompagna dunque a una stagione già definita per i prossimi mesi.
Teatro Ristori, la stagione prosegue fino ad aprile
Tra gli appuntamenti imminenti figurano le due serate con Neri Marcorè e le canzoni di Giorgio Gaber, il 4 e 5 novembre: lo spettacolo apre il percorso della prosa. Il programma complessivo 2026/2027, curato da Martini, continuerà fino ad aprile 2027, mantenendo l’incontro fra linguaggi e interpreti diversi che ha caratterizzato il suo lavoro.
Il presidente Alessandro Mazzucco ha espresso il ringraziamento del consiglio di amministrazione di CREA Impresa Sociale e della direzione generale. Ha riconosciuto il contributo di Martini alla crescita del Teatro Ristori e alle relazioni costruite con artisti della scena nazionale e internazionale, augurandogli nuovi traguardi professionali e altre occasioni di collaborazione.
Nel proprio saluto, Martini ha ricordato il valore umano e professionale dell’esperienza e il legame con gli spettatori. Ha ringraziato CREA, Fondazione Cariverona e le persone con cui ha lavorato, richiamando anche le difficoltà attraversate durante la pandemia e la successiva ripresa delle attività.
Il maestro lascia quindi una programmazione completata e indica nei nuovi progetti la ragione del passaggio. Il teatro, gestito da CREA Impresa Sociale, prosegue il suo percorso culturale con la stagione appena iniziata.
