domenica, Novembre 1, 2026
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Conte “Sì ad autonomia strategia dell’Ue, ma senza riarmare ogni stato”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono due anni e mezzo che Meloni ci riempie di chiacchiere, ma avendo sottoscritto il folle piano di riarmo al Consiglio europeo non penso che garantirà più sicurezza ai cittadini. Già nel primo governo Trump ci venne contestato che non mettevamo soldi a sufficienza e la mia risposta fu di rivedere i parametri: io sono a favore dell’autonomia strategica dell’Unione europea, ma non armando ogni singolo Stato”. Così il leader del M5s Giuseppe Conte a Dimartedì. “Crosetto può parlare male di me o degli avvocati, ma con il M5s il presidente di un’associazione di un’industria militare non avrebbe mai fatto il ministro della Difesa – continua Conte, – Calenda dice che noi stiamo a destra, quando in realtà abbiamo dichiarato in tutti i modi di essere progressisti; non vedo alcun possibile ritorno con la Lega, perché non abbiamo nulla in comune e noi siamo davvero contro il piano di riarmo”.

Sulla politica di Trump, Conte ha aggiunto: “Gli Stati Uniti stanno cambiando e lo vediamo anche con tecnocrati come Musk che vogliono dettare legge; un po’ ovunque in realtà stanno cambiando le democrazie e lo vediamo in Israele, unica democrazia del Medio Oriente con Netanyahu che sta facendo azioni criminali. Il discorso di Trump sulla riviera di Gaza è folle, però mi piace come si sta comportando sui dazi e sulla svolta negoziale”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Roma, fontana Dioscuri illuminata di blu per Giornata Mondiale autismo

ROMA (ITALPRESS) – La fontana dei Dioscuri illuminata di blu in occasione della Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo.

Fonte video: Quirinale
mca2

Enav, investimenti per 570 mln nel Piano industriale 2025-2029

Enav, investimenti per 570 mln nel Piano industriale 2025-2029

MILANO (ITALPRESS) – Nuovi record per i volumi di traffico aereo, con oltre 2,2 milioni di voli gestiti, e per il fatturato relativo all’attività sul mercato non regolamentato: sono alcuni dei numeri di Enav che ha approvato il Bilancio 2024 che vede un utile netto a 125,7 milioni di euro, in crescita dell’11,5% rispetto al 2023, e ricavi a oltre un miliardo. Nel corso del Capital Markets Day che si è svolto nella sede della Borsa, a Milano, l’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo ha presentato anche il Piano industriale 2025-2029, che prevede investimenti per 570 milioni di euro.
xh7/fsc/gsl

Enav, Piano industriale da 570 mln. Monti “Darà grandi soddisfazioni”

MILANO (ITALPRESS) – Un piano di investimenti da 570 milioni di euro basato su tre principali linee guida strategiche: evoluzione del mercato regolato con potenziamento di infrastrutture e implementazione di tecnologie avanzate per il controllo del traffico aereo; innovazione e sostenibilità; espansione del mercato terzo con ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi digitali, nuovi mercati e sviluppo nuovo business. Sono questi i punti principali del piano industriale 2025-2029 di ENAV presentato oggi a Milano nell’ambito del Capital Markets Day con gli analisti e gli investitori.

Nelle parole dell’Amministratore Delegato di ENAV Pasqualino Monti, “si tratta di un piano importante che darà grandi soddisfazioni al nostro gruppo”. Come illustrato in conferenza stampa, gli investimenti programmati al 2029 prevedono la modernizzazione delle infrastrutture di controllo del traffico aereo, nuove piattaforme digitali per la gestione del traffico aereo, ICT e sistemi operativi con soluzioni orientate al cloud e all’intelligenza artificiale.

IL VIDEO CON LE PAROLE DI MONTI

Il piano industriale arriva al termine di un anno positivo per il gruppo. Come testimonianti dal bilancio consolidato del gruppo presentato nella stessa occasione, nel 2024 ENAV ha gestito nello spazio aereo italiano oltre 2,2 milioni di voli con un aumento delle unità di servizio del 10,5% rispetto al 2023. Sempre nel 2024 l’utile netto consolidato è stato pari a 125,7 milioni di euro, un dividendo di 0,27 euro per azione, un EBITDA consolidato a 310,9 milioni di euro e ricavi consolidati a 1,037 miliardi di euro.

Sul fronte del mercato terzo, il piano industriale prevede l’espansione geografica con l’apertura entro il 2026 di tre sedi in India, Brasile e Arabia Saudita; l’avviamento di una “Energy Service Company” per offrire servizi di efficientemento energetico, lo sviluppo di un ecosistema di servizi avanzati mediante droni e la creazione di una digital academy.

E proprio sul settore dei droni, l’AD ha dichiarato di prevedere ricavi da “10 milioni al 2029. Siamo però convinti che sia un numero sottostimato rispetto a quelli che saranno i risultati della nostra azienda. Noi crediamo molto nelle potenzialità di questo settore: abbiamo lavorato per essere i primi ad essere certificati io come regolatore sia come gestore di servizi nello spazio droni e siamo convinti che da questo settore arriveranno tante soddisfazioni”.

Per quanto riguarda invece le operazioni di M&A, Monti ha affermato che “le potenziali operazioni saranno interamente finanziate con nuovo debito, sempre nel rispetto del nostro obiettivo di preservare la solidità e la sostenibilità finanziaria. Attualmente siamo in una fase avanzata di negoziazione su alcune operazioni e credo che avrete nostre notizie a breve”.

Alla domanda sull’espansione internazionale con particolare riferimento alle tre nuove sedi, Monti ha affermato che “sul mercato estero puntiamo tanto perchè l’azienda ha un livello di maturazione sulla sua tecnologia, i suoi prodotti e il suo core business davvero straordinario”. Con lo scopo finale di “immettere nell’organizzazione aziendale la capacità mentale di chi lavora che non si vive solo di mercato regolato”.

– foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

Enav, Piano industriale da 570 mln. Monti “Darà grandi soddisfazioni”

MILANO (ITALPRESS) – Un piano di investimenti da 570 milioni di euro basato su tre principali linee guida strategiche: evoluzione del mercato regolato con potenziamento di infrastrutture e implementazione di tecnologie avanzate per il controllo del traffico aereo; innovazione e sostenibilità; espansione del mercato terzo con ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi digitali, nuovi mercati e sviluppo nuovo business. Sono questi i punti principali del piano industriale 2025-2029 di ENAV presentato oggi a Milano nell’ambito del Capital Markets Day con gli analisti e gli investitori.
Nelle parole dell’Amministratore Delegato di ENAV Pasqualino Monti, “si tratta di un piano importante che darà grandi soddisfazioni al nostro gruppo”.
Come illustrato in conferenza stampa, gli investimenti programmati al 2029 prevedono la modernizzazione delle infrastrutture di controllo del traffico aereo, nuove piattaforme digitali per la gestione del traffico aereo, ICT e sistemi operativi con soluzioni orientate al cloud e all’intelligenza artificiale.
Il piano industriale arriva al termine di un anno positivo per il gruppo. Come testimonianti dal bilancio consolidato del gruppo presentato nella stessa occasione, nel 2024 ENAV ha gestito nello spazio aereo italiano oltre 2,2 milioni di voli con un aumento delle unità di servizio del 10,5% rispetto al 2023. Sempre nel 2024 l’utile netto consolidato è stato pari a 125,7 milioni di euro, un dividendo di 0,27 euro per azione, un EBITDA consolidato a 310,9 milioni di euro e ricavi consolidati a 1,037 miliardi di euro.
Sul fronte del mercato terzo, il piano industriale prevede l’espansione geografica con l’apertura entro il 2026 di tre sedi in India, Brasile e Arabia Saudita; l’avviamento di una “Energy Service Company” per offrire servizi di efficientemento energetico, lo sviluppo di un ecosistema di servizi avanzati mediante droni e la creazione di una digital academy.
E proprio sul settore dei droni, l’AD ha dichiarato di prevedere ricavi da “10 milioni al 2029. Siamo però convinti che sia un numero sottostimato rispetto a quelli che saranno i risultati della nostra azienda. Noi crediamo molto nelle potenzialità di questo settore: abbiamo lavorato per essere i primi ad essere certificati io come regolatore sia come gestore di servizi nello spazio droni e siamo convinti che da questo settore arriveranno tante soddisfazioni”.
Per quanto riguarda invece le operazioni di M&A, Monti ha affermato che “le potenziali operazioni saranno interamente finanziate con nuovo debito, sempre nel rispetto del nostro obiettivo di preservare la solidità e la sostenibilità finanziaria. Attualmente siamo in una fase avanzata di negoziazione su alcune operazioni e credo che avrete nostre notizie a breve”.
Alla domanda sull’espansione internazionale con particolare riferimento alle tre nuove sedi, Monti ha affermato che “sul mercato estero puntiamo tanto perchè l’azienda ha un livello di maturazione sulla sua tecnologia, i suoi prodotti e il suo core business davvero straordinario”. Con lo scopo finale di “immettere nell’organizzazione aziendale la capacità mentale di chi lavora che non si vive solo di mercato regolato”.

– foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Mattarella alla cerimonia dei 175 anni di Civiltà Cattolica

Mattarella alla cerimonia dei 175 anni di Civiltà Cattolica

Roma (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presenziato questo pomeriggio nella sede di Villa Malta alla cerimonia per il 175esimo anniversario della fondazione della rivista “La Civiltà Cattolica”. In apertura è stato letto un messaggio di Papa Francesco, datato dal Policlinico Gemelli il 17 marzo 2025.

Fonte video: Quirinale
mca2

Russia, Lavrov “Pronto nuovo incontro con gli Usa per eliminare elementi di disturbo nelle nostre relazioni”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha reso noto che sono in corso “i preparativi per un nuovo incontro” con gli Stati Uniti per “eliminare gli elementi di disturbo nelle relazioni bilaterali” tra Mosca e Washington e normalizzare i contatti.

Secondo quanto riferisce l’agenzia Tass, il capo della diplomazia russa ha sottolineato i progressi in atto e il desiderio dei partner americani di “rimuovere questi ostacoli del tutto inaccettabili dal punto di vista della pratica diplomatica”.

“C’è stato un incontro a Istanbul, ora si sta preparando un secondo incontro, nel frattempo i contatti vengono stabiliti tramite telefono e videoconferenza”, ha detto Lavrov. Lo scorso 27 febbraio i funzionari statunitensi e russi hanno avuto un primo incontro a Istanbul per discutere della normalizzazione degli scambi a livello diplomatico.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ue, Procaccini “Per la difesa replicare il modello Invest-Eu”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Condividiamo il concetto di investire sulla difesa e che debbano farlo gli Stati nazionali, anche con risorse private, ricalcando lo schema di Invest-Eu, per non appesantire il debito pubblico”. Lo dice l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini.

xf4/sat/gtr

Automotive, Unrae “Vendite in aumento, ma i dazi preoccupano”

ROMA (ITALPRESS) – A marzo il mercato italiano delle autovetture inverte il trend dei mesi precedenti, segnando una crescita del 6,2%, con 172.223 immatricolazioni rispetto alle 162.140 dello stesso mese del 2024.

Il primo trimestre dell’anno chiude con una flessione dell’1,6%, attestandosi a 443.906 immatricolazioni, contro le 451.320 di gennaio-marzo 2024, ma in pesante calo (-17,5%) rispetto al periodo pre-covid (2019).

La quota di mercato delle auto elettriche pure (BEV) a marzo sale al 5,4%, in aumento rispetto al 5,0% di febbraio e rispetto al 3,3% di marzo 2024, periodo però penalizzato dall’attesa per l’avvio degli incentivi. Le auto ibride plug-in (PHEV) confermano la stessa quota di mercato di febbraio al 4,5%, in crescita rispetto al 3,5% di marzo 2024. Complessivamente, la quota delle auto elettrificate (ECV) a marzo 2025 sfiora il dieci per cento (9,9%).

Con questi dati risulta evidente, fa notare UNRAE, come il percorso di transizione energetica stia proseguendo ancora molto lentamente. La decisione degli Stati Uniti di imporre dal 2 aprile dazi del 25% sulle importazioni di veicoli prodotti all’estero desta grande preoccupazione nel settore. Dalle dichiarazioni odierne della Presidente Von der Leyen emerge che, pur mantenendo l’obiettivo di una soluzione negoziale, la Commissione Europea sta valutando con i capi di Stato e di Governo europei un piano di contromisure immediate volte a colpire specifici prodotti statunitensi, garantendo al contempo un impatto minimo sull’economia europea.

“Una guerra commerciale di questo tipo penalizzerà tutti: le Case automobilistiche globali e i consumatori sia americani che europei”, commenta Michele Crisci, Presidente di UNRAE. Come già richiesto anche dall’ACEA, l’UNRAE auspica che si trovino rapidamente soluzioni negoziali, anche alla luce degli ingenti investimenti delle Case automobilistiche europee negli Stati Uniti, che contribuiscono alla creazione di posti di lavoro, alla crescita economica e al gettito fiscale di quel Paese.

Il Presidente Crisci fa notare che “il settore automotive ha bisogno con urgenza di un quadro normativo chiaro da parte dell’Unione Europea, indispensabile per definire le strategie di investimento e garantire la competitività delle aziende. Dopo le fumate grigie della scorsa settimana, oggi la Commissione Europea ha finalmente presentato l’emendamento al Regolamento sulle emissioni di CO2, annunciato già lo scorso 5 marzo. Questo intervento, se approvato dal Consiglio e dal Parlamento UE, introdurrà un meccanismo di conformità basato sulla media triennale delle emissioni di CO2, con l’obbligo di compensare eventuali scostamenti di un anno in quelli successivi”, conclude Crisci.

Venendo poi alle tematiche più strettamente di competenza nazionale, durante il Tavolo Automotive tenutosi al MIMIT il 14 marzo scorso, l’UNRAE ha presentato alcune proposte concrete per accelerare la diffusione di veicoli a zero e bassissime emissioni, con particolare attenzione allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. “Abbiamo chiesto al Ministro Urso di promuovere un Tavolo interministeriale per affrontare con la massima urgenza la revisione della fiscalità delle auto aziendali, partendo dal trattamento penalizzante per le imprese in termini di detraibilità, deducibilità e ammortamento, ma considerando anche le recenti modifiche al fringe benefit, che contraddicono il principio di neutralità tecnologica e rischiano di creare impatti negativi sul mercato”, conclude Michele Crisci.

-Foto IPA Agency-
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Vertice intergovernativo Italia-Turchia, incontro tra Erdogan e Meloni a Roma il 17 aprile

ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Secondo quanto riferito dal sito Turkiyetoday, il presidente Recep Tayyip Erdogan sarà a Roma il 17 aprile per partecipare al quarto vertice intergovernativo Italia-Turchia. Durante la visita, riporta ancora il sito, Erdogan avrà un incontro con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sempre secondo il sito, i temi al centro dei colloqui potrebbero essere, oltre all’espansione dello scambio commerciale, anche difesa, energia e stabilità regionale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).