sabato, Ottobre 31, 2026
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Cleveland cede a Detroit nella notte NBA, vincono anche Clippers e Warriors

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – A Detroit l’aria è davvero cambiata. I Pistons battono la capolista della Eastern Conference Cleveland 133-122 nella notte NBA, fanno un altro passo verso i play-off ma soprattutto, per la prima volta dal 2016, si assicurano un bilancio stagionale positivo visto che è la 42esima vittoria. Un bel salto in avanti per chi nelle ultime stagioni era rimasto sotto i 25 successi e che non si affaccia alla post-season dal 2008. Senza Cunningham e con un Mitchell nelle fila dei Cavs che chiude con 38 punti, è Tim Hardaway Jr. (32 punti) a suonare la carica, seguito da Schroder (16 punti e 10 assist) e Duren (16 punti e 13 rimbalzi). In ombra Simone Fontecchio, che in 14 minuti firma 3 punti (1/3 da tre), un rimbalzo e due palle recuperate.

New York si conferma la bestia nera di Milwaukee: terzo confronto e terza affermazione dei Knicks (116-107) con 31 punti (di cui 20 nell’ultimo quarto) di Anunoby e 26 di Bridges, per i Bucks 30 punti, 9 rimbalzi e 7 assist di Antetokounmpo. Vista la classifica, le due squadre potrebbero incrociarsi al primo turno dei play-off, non la migliore notizia per Milwaukee. Prova a tenere ancora accesa la speranza play-in Toronto, che allunga a 3 partite la serie positiva superando 108-97 Charlotte.

A Ovest Denver invece resta nella scia di Houston nella corsa al secondo posto grazie al 129-93 su Utah con 27 punti e 14 rimbalzi di Jokic, poi tenuto a riposo nell’ultimo periodo, e tiene al contempo a distanza Lakers e Grizzlies. Resta apertissima anche la lotta per l’accesso diretto ai play-off, col sesto posto che rimane in mano ai Clippers ma con Golden State e Minnesota che non mollano.

Leonard trascina i suoi con 31 punti nel 132-100 su Brooklyn (decima vittoria in 12 gare), Curry torna dopo aver saltato due partite e mette a referto 23 punti nel successo dei Warriors su New Orleans (111-95) mentre i Wolves fanno 4 su 4 contro Phoenix: 124-109 con 25 punti di Randle e 20 di Edwards. I Suns, ai quali non basta un Durant da 23 punti, allo stato attuale sarebbero fuori anche dai play-in.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Terremoto in Myanmar, oltre mille morti accertati

ROMA (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar di magnitudo 7.7. Stando al bilancio diffuso dalle autorità militari, sono almeno 1.002 le persone morte, mentre altre 2.376 sono rimaste ferite.

-foto Ipa Agency-

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Medicina Top – 29/3/2025

MILANO (ITALPRESS) – Odontoiatria conservativa, la relazione luce-funzionamento delle cellule e bon ton: sono i temi della cinquantatreesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Giulio Rasperini, professore di Malattie Odontostomatologiche all’Università degli Studi di Milano; Roberto Manfredini, professore ordinario di Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Ferrara e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Medica dell’azienda ospedaliera di Ferrara; Elisa Motterle, esperta di bon ton.

fsc/gsl

Von der Leyen “Il piano di difesa una chance per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa è sempre stata un progetto di pace e sarà sempre un progetto di pace. Ma bisogna essere forti per mantenere la pace. Il piano Readiness 2030 copre un ambito più ampio, che guarda le diverse dimensioni della sicurezza e gli strumenti per mantenere la pace. Questo è l’approccio principale”. A parlare, intervistata dal Corriere della Sera, è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

Readiness 2030 “è un massiccio piano di investimenti in innovazione, in ricerca e sviluppo, in startup innovative. E l’Italia ne trarrà un grande beneficio, perchè ha una base industriale della difesa molto rinomata e forte. E’ un programma di investimenti che aumenterà la prosperità. E questo va a vantaggio dell’economia e della società italiane, ma anche delle infrastrutture al servizio delle persone, come gli ospedali”.

Von der Leyen si dice convinta che la “relazione” con gli Stati Uniti “terrà. Abbiamo punti di vista diversi su questioni specifiche, ad esempio sul commercio, ma abbiamo anche valori condivisi e forti interessi comuni. Credo in un dialogo costruttivo e lavoro duramente per questo. E’ meglio lavorare insieme che lavorare l’uno contro l’altro e sono determinata a dare il mio contributo in tal senso”.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Incendio nella notte a Palermo, soccorsa una famiglia con tre bambini

PALERMO (ITALPRESS) – Un incendio si è verificato la scorsa notte in un appartamento al terzo piano di un edificio di 3 piani in via Archimede, a Palermo. Si tratta di un attico e superattico, che è andato completamente distrutto.

La famiglia residente, due genitori e tre bambini, sono stati accompagnati in ospedale con sintomi di intossicazione. Gli altri tre nuclei familiari sono stati evacuati. Le cause dell’incendio sono ancora da accertare. Sono intervenuti i vigili del fuoco.

– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

Terremoto di magnitudo 7.7 in Myanmar, 1.000 vittime accertate e 2.400 feriti

ROMA (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar di magnitudo 7.7. Stando al bilancio diffuso dalle autorità militari, sono almeno 1.002 le persone morte, mentre altre 2.376 sono rimaste ferite.

Si è pertanto rivelato fondato l’allarme lanciato dall’agenzia statunitense per le rilevazioni sismiche US Geological Survey, secondo la quale i morti per questo drammatico sisma sarebbero stati a “migliaia”.

Alle 7.20 italiane di venerdì 28 marzo è stata registrata una prima scossa di magnitudo 7.7, seguita alle 7.32 da una seconda scossa di magnitudo 5.5, come ha riportato su X l’Ingv. Le scosse sono state percepite anche in Thailandia e nella provincia cinese dello Yunnan.

E’ difficile al momento stilare un bilancio definitivo, dato il numero di edifici crollati. Il capo della giunta del paese, Min Aung Hlaing, ha affermato venerdì di aspettarsi che il bilancio delle vittime aumenti e ha invitato “qualsiasi Paese, qualsiasi organizzazione” ad aiutare negli sforzi di soccorso.

LA DRAMMATICA GIORNATA DI VENERDI’

– foto IPA Agency –

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Marc Marquez brilla nel venerdì di Austin, top five tutta Ducati

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Che la pista sia asciutta, bagnata o in condizioni miste non fa alcuna differenza per Marc Marquez, assoluto dominatore anche del venerdì del Gran Premio delle Americhe. Nemmeno, infatti, sul circuito di Austin lo spagnolo si è schiodato dalla vetta della classifica, chiudendo al primo posto sia le FP1 che la Practice. Impressionante la prestazione del pluri-iridato spagnolo della Ducati soprattutto nella seconda sessione, dove, su una pista dalle condizioni inusuali, ha siglato il miglior crono in 2’02″929, rifilando ben 0″736 millesimi di distacco al primo degli inseguitori, Fabio Di Giannantonio. A chiudere il podio di questa prima giornata americana ci pensa Franco Morbidelli (+0″837), al terzo posto: doppietta, dunque, per le Ducati del Team Vr46. Il monopolio della casa di Borgo Panigale si estende per tutta la top five: Alex Marquez (+0″882) si piazza quarto, davanti al compagno Fermin Aldeguer (+0″973), quinto. Tra la sesta e la nona posizione troviamo, nell’ordine, Jack Miller, Pedro Acosta, Maverick Vinales e Joan Mir. Rumorose le esclusioni dal Q2 di Fabio Quartararo e Marco Bezzecchi, rispettivamente all’undicesimo e al tredicesimo posto. La top ten odierna viene chiusa da Francesco Bagnaia (+1″530), qualificato al Q2 per il rotto della cuffia. Per il pilota di Chivasso c’è ancora tanto lavoro da fare per ritrovare il perfetto feeling con la sua Ducati. Difficile da spiegare cosa sia mancato oggi a Pecco, apparentemente in ripresa almeno fino ai dieci minuti finali di Practice, dove è mancato qualche decimo. Umore opposto, invece, dall’altro capo del box con Marquez, la cui unica sbavatura della giornata è stata una caduta nelle FP1, dovuta all’eccessiva fiducia: “Stamattina ho esagerato e alla curva due ho subito un acqua planning. Ho iniziato comunque bene questo gran premio. Domani dovrò ritrovare lo stesso feeling di oggi”. Dopo la pioggia caduta per quasi tutta la mattina, nel pomeriggio la pista si è progressivamente asciugata, seppur non in maniera completa. Molti piloti ne hanno comunque approfittato per montare le gomme slick e migliorare così i propri cronologici. Come annunciato nella giornata di ieri, Jorge Martin ha sorpreso tutti gli appassionati, presentandosi negli Stati Uniti per mostrare vicinanza al proprio team e programmare con esso il proprio ritorno in pista. Ai microfoni di Sky Sport, il campione del mondo in carica ha fornito un rapido quadro della propria situazione di salute: “Vedo la luce in fondo al tunnel: manca poco al mio ritorno in sella. Mi sono rotto dieci ossa ed è stata la peggiore caduta della mia carriera”. Sembrano, dunque, sempre più alte le possibilità di rivedere Martin in moto tra due settimane in Qatar. Infine, per quanto riguarda gli orari di domani, le qualifiche della classe regina sono in programma per le ore 16:45: Sprint, invece, in serata alle 21.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Marquez le prequalifiche del Gp delle Americhe, decimo tempo per Bagnaia

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Che la pista sia asciutta, bagnata o in condizioni miste non fa alcuna differenza per Marc Marquez, assoluto dominatore anche del venerdì del Gran Premio delle Americhe. Nemmeno, infatti, sul circuito di Austin lo spagnolo si è schiodato dalla vetta della classifica, chiudendo al primo posto sia le FP1 che la Practice. Impressionante la prestazione di Marc soprattutto nella seconda sessione, dove, su una pista dalle condizioni inusuali, ha siglato il miglior crono in 2’02”929, rifilando ben 0”736 millesimi di distacco al primo degli inseguitori, Fabio Di Giannantonio. A chiudere il podio di questa prima giornata americana ci pensa Franco Morbidelli (+0”837), al terzo posto: doppietta, dunque, per le Ducati del Team Vr46.

Il monopolio della casa di Borgo Panigale si estende per tutta la top five: Alex Marquez (+0”882) si piazza quarto, davanti al compagno Fermin Aldeguer (+0”973), quinto. Tra la sesta e la nona posizione troviamo, nell’ordine, Jack Miller, Pedro Acosta, Maverick Vinales e Joan Mir. Rumorose le esclusioni dal Q2 di Fabio Quartararo e Marco Bezzecchi, rispettivamente all’undicesimo e al tredicesimo posto. La top ten odierna viene chiusa da Francesco Bagnaia (+1”530), qualificato al Q2 per il rotto della cuffia. Per il pilota di Chivasso c’è ancora tanto lavoro da fare per ritrovare il perfetto feeling con la sua Ducati. Difficile da spiegare cosa sia mancato oggi a Pecco, apparentemente in ripresa almeno fino ai dieci minuti finali di Practice, dove è mancato qualche decimo.

Umore opposto, invece, dall’altro capo del box con Marquez, la cui unica sbavatura della giornata è stata una caduta nelle FP1, dovuta all’eccessiva fiducia: “Stamattina ho esagerato e alla curva due ho subito un acqua planning. Ho iniziato comunque bene questo gran premio. Domani dovrò ritrovare lo stesso feeling di oggi”. Dopo la pioggia caduta per quasi tutta la mattina, nel pomeriggio la pista si è progressivamente asciugata, seppur non in maniera completa. Molti piloti ne hanno comunque approfittato per montare le gomme slick e migliorare così i propri cronologici.

Come annunciato nella giornata di ieri, Jorge Martin ha sorpreso tutti gli appassionati, presentandosi negli Stati Uniti per mostrare vicinanza al proprio team e programmare con esso il proprio ritorno in pista. Ai microfoni di Sky Sport, il campione del mondo in carica ha fornito un rapido quadro della propria situazione di salute: “Vedo la luce in fondo al tunnel: manca poco al mio ritorno in sella. Mi sono rotto dieci ossa ed è stata la peggiore caduta della mia carriera”. Sembrano, dunque, sempre più alte le possibilità di rivedere Martin in moto tra due settimane in Qatar. Infine, per quanto riguarda gli orari di domani, le qualifiche della classe regina sono in programma per le ore 16:45: Sprint, invece, in serata alle 21.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Pista bob Milano-Cortina pre-omologata dal Cio, Zaia “Vinta una sfida che molti definivano impossibile”

VENEZIA (ITALPRESS) – “La pista di Cortina è tornata a vivere, più bella e moderna che mai. Abbiamo vinto una sfida che in molti dicevano impossibile, dimostrando che quando un territorio e un Paese ci crede davvero, non ci sono ostacoli che tengano. Il Veneto oggi può essere orgoglioso di poter annoverare un impianto che sarà protagonista non solo dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, ma anche del futuro degli sport del ghiaccio a livello internazionale”. A dichiararlo, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, alla notizia della conclusione con esito positivo della settimana di pre-omologazione dello Sliding Centre “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo, che ha visto protagonisti oltre 60 atleti di bob, skeleton e slittino provenienti da 12 Paesi, in una serie di test tecnici di altissimo livello.

“Ringrazio il Governo tutto, a partire dalla Premier Giorgia Meloni, per il sostegno convinto a questo progetto. Un grazie speciale al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha creduto fin dall’inizio nella rinascita della pista e ha dato un contributo fondamentale per renderla realtà. E, ancora, un sentito grazie a SIMICO e a tutte le maestranze, le imprese e i tecnici coinvolti: in soli 300 giorni hanno dato vita a un’opera che è già considerata tra le migliori al mondo nel suo genere, lavorando con competenza, passione e una velocità che ha dell’incredibile”, ha proseguito Zaia.

La pista, lunga 1.730 metri con 16 curve, segue in parte il tracciato storico degli anni ’20 ed è stata completamente ripensata per accogliere in sicurezza le più moderne competizioni internazionali. Per la prima volta, durante i test di queste giornate, atleti e allenatori hanno potuto sperimentarne le caratteristiche. Come riportato dagli esperti presenti ai test, il feedback delle Federazioni Internazionali IBSF e FIL è stato estremamente positivo, con il Presidente dell’IBSF Ivo Ferriani che ha parlato di “una pista che ha già lasciato il segno e che sarà centrale anche nel calendario post-olimpico”.

“Abbiamo costruito molto più di un impianto sportivo – ha aggiunto Zaia –. Questo Sliding Centre è diventato un simbolo. Una dimostrazione concreta che anche in Italia si possono fare opere pubbliche complesse nei tempi previsti, con qualità e rispetto del territorio. Qui non c’è solo acciaio e ghiaccio, ma la passione di un popolo e la visione di una Regione che crede nello sport, nell’economia di montagna e nel valore della propria identità”.

Il completamento definitivo della copertura e delle strutture accessorie è atteso per novembre 2025, in tempo per le gare di Coppa del Mondo e per l’omologazione finale. La pista sarà un punto fermo anche dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali 2028 e ospiterà in futuro eventi e campi di allenamento internazionali. “Abbiamo restituito dignità alla Regina delle Dolomiti – ha concluso il Presidente Zaia – e dato ai nostri giovani un nuovo sogno da inseguire. La pista Eugenio Monti è tornata ad essere una leggenda”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vicenza, con la bella stagione riapre la terrazza della Basilica Palladiana

terrazza della basilica palladiana
Una delle vedute dalla terrazza della Basilica Palladiana, uno degli affacci più suggestivi di Vicenza

La terrazza della Basilica Palladiana di Vicenza riaprirà al pubblico venerdì 4 aprile, offrendo le sue viste mozzafiato sul Santuario di Monte Berico, sulle montagne innevate, sui tetti della città, sulla sottostante piazza dei Signori. La terrazza sarà accessibile dal venerdì alla domenica, con orario dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30), fino al 31 ottobre. Fino all’11 aprile, il salone della Basilica rimarrà chiuso per allestire la mostra “Teatralità. Architetture per la meraviglia”, ma l’ingresso al monumento e alla terrazza sarà disponibile a un prezzo ridotto di 2 euro. Dopo l’11 aprile, il costo del biglietto tornerà a essere di 6 euro per l’ingresso intero e 4 euro per quello ridotto, naturalmente con la possibilità di visitare la mostra. In caso di maltempo, la terrazza resterà chiusa.

La mostra di Patrizia Mussa

La mostra “Teatralità. Architetture per la meraviglia”, curata da Antonio Calbi e promossa dal Comune di Vicenza, sarà inaugurata l’11 aprile e resterà aperta fino all’8 giugno 2025. L’esposizione, che si tiene nel salone della Basilica Palladiana, presenta oltre 80 immagini di grande formato. Sono scatti fotografici di Patrizia Mussa, che l’artista fotografa ha arricchito da interventi di coloritura a mano. Immagini suggestive, che analizzano la teatralità in architettura.

Patrizia Mussa esplorerà con il suo originale obiettivo fotografico il Teatro Olimpico di Vicenza e altri teatri storici italiani, evidenziando il passaggio dai teatri di corte a edifici di maggior rilievo. La mostra include anche architetture emblematiche come la Basilica Palladiana e le regge di Venaria e Caserta. Dopo aver fatto tappa in prestigiose sedi internazionali, la mostra presenterà a Vicenza anche alcune immagini inedite della città. L’ingresso sarà incluso nel biglietto per la Basilica Palladiana, accessibile da martedì a domenica, dalle 10 alle 18.