sabato, Ottobre 31, 2026
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Busitalia Campania, da aprile più corse per l’aeroporto di Costa d’Amalfi

SALERNO (ITALPRESS) – “A otto mesi dal lancio di Salerno Airlink, il servizio offerto da Busitalia Campania (Gruppo FS) che collega la Stazione ferroviaria di Salerno e l’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, sono oltre 36 mila i passeggeri trasportati”. E’ quanto si legge in una nota. “A partire dall’1 aprile prossimo – sottolinea la nota -, il servizio sarà ulteriormente potenziato fino a 49 corse settimanali, programmate in base al nuovo operativo voli, per garantire una copertura ancora più efficiente delle esigenze di spostamento da e per l’aeroporto”.

“Un risultato significativo – prosegue la nota -, che conferma la crescente domanda di mobilità integrata sul territorio e la necessità di connessioni rapide ed efficienti da/verso l’aeroporto. L’integrazione con la rete ferroviaria consente di raggiungere l’aeroporto in maniera semplice e veloce, senza la necessità di utilizzare l’auto privata”.

“Il Salerno Airlink – si legge sempre nella nota -, sarà operativo fino a 49 corse settimanali, attive dalle ore 5:20 fino alle ore 22:00 circa. Il servizio è strutturato con orari differenziati per adattarsi al calendario dei voli, con un tempo di percorrenza di circa 40 minuti. Sono previsti ulteriori potenziamenti del servizio in futuro, in base alle necessità dei passeggeri e all’operativo aereo. Il biglietto per il Salerno Airlink ha un costo di 5 euro e include il trasporto di un bagaglio con dimensioni massime di 55x40x20 centimetri. I bambini di età inferiore ai 6 anni viaggiano gratuitamente”.

“I biglietti – viene specificato – sono acquistabili attraverso numerosi canali: biglietteria Busitalia Campania (all’interno della Stazione FS di Salerno) e punti vendita autorizzati; canali Trenitalia per soluzioni integrate treno+bus; canali Travelmar per viaggi combinati traghetto+bus;app UnicoCampania; a bordo bus direttamente dall’autista, senza maggiorazioni, con pagamento tramite Pos o in contanti oppure mediante il sistema Tap&Go in modalità ticketless con carta di credito; dal prossimo mese di aprile anche nei punti vendita abilitati con sistemi ad emissione istantanea con QR Code dei circuiti PuntoLis, DropPoint, Mooney”.

“Con il potenziamento del Salerno Airlink, Busitalia Campania continua a investire in soluzioni di mobilità integrate ed efficienti, favorendo collegamenti sempre più rapidi e comodi tra ferrovia e aeroporto”, conclude la nota.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

 

A Milano una nuova Tomografia Computerizzata a conteggio di fotoni

MILANO (ITALPRESS) – Il Centro Diagnostico Italiano ha installato una nuova TC (Tomografia Computerizzata) a conteggio di fotoni (Photon Counting Computed Tomography, PCCT) presso la sede di via Saint Bon a Milano. Una tecnologia di ultimissima generazione che rappresenta un’innovazione molto rilevante per la diagnostica per immagini, offrendo vantaggi che migliorano l’accuratezza diagnostica.

Per celebrare l’introduzione della TC PCCT, il Centro Diagnostico Italiano ha organizzato un evento scientifico inaugurale nella serata di oggi, venerdì 28 marzo, patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Milano. L’appuntamento, preceduto dal taglio del nastro da parte del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, della Presidente del Consiglio del Comune di Milano Elena Buscemi e della Presidente e Amministratore Delegato del Centro Diagnostico Italiano, Diana Bracco, prevede un confronto tra clinici e specialisti sulle potenzialità di questa tecnologia nelle diverse specialità.

“Oggi è una giornata importante per il nostro Centro Diagnostico, e ringrazio di cuore il Governatore Fontana e la Presidente Buscemi per la loro presenza: inauguriamo una nuova tecnologia di ultimissima generazione che va a vantaggio del lavoro del medico radiologo ma soprattutto del paziente”, afferma Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato del Centro Diagnostico Italiano. “Questa acquisizione testimonia la costante attenzione del CDI a investire in qualità ed in innovazione al fine di offrire un servizio a misura di paziente e delle sue specifiche esigenze. Ogni anno nelle 35 sedi esistenti nel territorio lombardo effettuiamo 290mila procedure di diagnostica per immagini e oltre 5 milioni e mezzo di analisi di laboratorio. Risultati di grande rilievo, frutto anche della professionalità, del rigore e della passione dei nostri medici e del nostro straordinario personale, sempre attenti a diffondere la cultura della diagnosi precoce e della prevenzione”.

“La nuova TC a conteggio di fotoni ci permette di ottenere un livello di dettaglio impensabile fino a pochi anni fa, con un impatto positivo sulla diagnosi precoce e sulla gestione di patologie complesse. E’ un passo avanti fondamentale per la medicina di precisione che vogliamo contribuire a implementare non solo nell’imaging cardiologico e vascolare, ma anche in oncologia, in ortopedia, in neurologia e nel distretto testa-collo. Grazie a una qualità di immagine senza precedenti e ad una riduzione della dose di radiazioni possiamo offrire ai pazienti diagnosi non solo più precise, ma anche più sicure, in particolare a tutti quei pazienti che devono sottoporsi frequentemente a controlli di follow up e a valutazioni diagnostiche per la prevenzione”, spiega Deborah Fazzini, Direttrice della Diagnostica per Immagini del Centro Diagnostico Italiano.

A differenza delle TC tradizionali, che misurano l’energia complessiva dei raggi X dopo il loro passaggio nel corpo, questa tecnologia utilizza rilevatori avanzati in grado di registrare ogni singolo fotone e di determinare con precisione la sua energia. Questo approccio elimina il “rumore” e riduce gli artefatti nelle immagini, consentendo di ottenere risultati più nitidi e dettagliati, con una risoluzione che può arrivare fino a 0,2 mm. Oltre all’individuare lesioni minute, migliorando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, la TC photon counting riduce la dose di radiazioni necessaria per ottenere immagini di alta qualità. Poichè i rilevatori TC photon counting catturano e utilizzano in modo più efficiente le informazioni provenienti dai raggi X, è possibile eseguire esami con una minore esposizione, un aspetto particolarmente importante per pazienti oncologici o soggetti che necessitano di controlli ripetuti nel tempo.

La TC a Conteggio di Fotoni trova applicazione in numerosi ambiti clinici. In cardiologia, offre una visualizzazione più chiara delle arterie coronarie e dei depositi di calcio, contribuendo a una diagnosi più accurata delle malattie cardiovascolari. In oncologia, garantisce una maggiore precisione nella rilevazione e caratterizzazione dei tumori ma migliora anche l’analisi della parete carotidea e permette in neurologia una migliore distinzione tra sostanza bianca e grigia, fondamentale per la diagnosi di patologie neurodegenerative. Anche in ortopedia, questa tecnologia consente una migliore definizione delle strutture ossee, facilitando l’individuazione di microfratture e offrendo una valutazione più accurata delle aree periprotesiche.

L’installazione della nuova TC a conteggio di fotoni del Centro Diagnostico Italiano, che rappresenta un investimento importante da parte di una struttura accreditata, si inserisce quindi nell’ambito della collaborazione tra il settore pubblico e privato per garantire un servizio diagnostico di eccellenza sul territorio e l’avanzamento della ricerca diagnostica e terapeutica. Solo lo scorso anno, CDI ha erogato oltre 90.000 esami di diagnostica per immagini per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

-foto ufficio stampa Centro Diagnostico Italiano –

(ITALPRESS).

A Milano una nuova Tomografia Computerizzata a conteggio di fotoni

MILANO (ITALPRESS) – Il Centro Diagnostico Italiano ha installato una nuova TC (Tomografia Computerizzata) a conteggio di fotoni (Photon Counting Computed Tomography, PCCT) presso la sede di via Saint Bon a Milano. Una tecnologia di ultimissima generazione che rappresenta un’innovazione molto rilevante per la diagnostica per immagini, offrendo vantaggi che migliorano l’accuratezza diagnostica.
Per celebrare l’introduzione della TC PCCT, il Centro Diagnostico Italiano ha organizzato un evento scientifico inaugurale nella serata di oggi, venerdì 28 marzo, patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Milano. L’appuntamento, preceduto dal taglio del nastro da parte del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, della Presidente del Consiglio del Comune di Milano Elena Buscemi e della Presidente e Amministratore Delegato del Centro Diagnostico Italiano, Diana Bracco, prevede un confronto tra clinici e specialisti sulle potenzialità di questa tecnologia nelle diverse specialità.
“Oggi è una giornata importante per il nostro Centro Diagnostico, e ringrazio di cuore il Governatore Fontana e la Presidente Buscemi per la loro presenza: inauguriamo una nuova tecnologia di ultimissima generazione che va a vantaggio del lavoro del medico radiologo ma soprattutto del paziente”, afferma Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato del Centro Diagnostico Italiano. “Questa acquisizione testimonia la costante attenzione del CDI a investire in qualità ed in innovazione al fine di offrire un servizio a misura di paziente e delle sue specifiche esigenze. Ogni anno nelle 35 sedi esistenti nel territorio lombardo effettuiamo 290mila procedure di diagnostica per immagini e oltre 5 milioni e mezzo di analisi di laboratorio. Risultati di grande rilievo, frutto anche della professionalità, del rigore e della passione dei nostri medici e del nostro straordinario personale, sempre attenti a diffondere la cultura della diagnosi precoce e della prevenzione”.
“La nuova TC a conteggio di fotoni ci permette di ottenere un livello di dettaglio impensabile fino a pochi anni fa, con un impatto positivo sulla diagnosi precoce e sulla gestione di patologie complesse.
E’ un passo avanti fondamentale per la medicina di precisione che vogliamo contribuire a implementare non solo nell’imaging cardiologico e vascolare, ma anche in oncologia, in ortopedia, in neurologia e nel distretto testa-collo. Grazie a una qualità di immagine senza precedenti e ad una riduzione della dose di radiazioni possiamo offrire ai pazienti diagnosi non solo più precise, ma anche più sicure, in particolare a tutti quei pazienti che devono sottoporsi frequentemente a controlli di follow up e a valutazioni diagnostiche per la prevenzione”, spiega Deborah Fazzini, Direttrice della Diagnostica per Immagini del Centro Diagnostico Italiano.
A differenza delle TC tradizionali, che misurano l’energia complessiva dei raggi X dopo il loro passaggio nel corpo, questa tecnologia utilizza rilevatori avanzati in grado di registrare ogni singolo fotone e di determinare con precisione la sua energia. Questo approccio elimina il “rumore” e riduce gli artefatti nelle immagini, consentendo di ottenere risultati più nitidi e dettagliati, con una risoluzione che può arrivare fino a 0,2 mm. Oltre all’individuare lesioni minute, migliorando sensibilmente l’accuratezza diagnostica, la TC photon counting riduce la dose di radiazioni necessaria per ottenere immagini di alta qualità. Poichè i rilevatori TC photon counting catturano e utilizzano in modo più efficiente le informazioni provenienti dai raggi X, è possibile eseguire esami con una minore esposizione, un aspetto particolarmente importante per pazienti oncologici o soggetti che necessitano di controlli ripetuti nel tempo.
La TC a Conteggio di Fotoni trova applicazione in numerosi ambiti clinici. In cardiologia, offre una visualizzazione più chiara delle arterie coronarie e dei depositi di calcio, contribuendo a una diagnosi più accurata delle malattie cardiovascolari. In oncologia, garantisce una maggiore precisione nella rilevazione e caratterizzazione dei tumori ma migliora anche l’analisi della parete carotidea e permette in neurologia una migliore distinzione tra sostanza bianca e grigia, fondamentale per la diagnosi di patologie neurodegenerative. Anche in ortopedia, questa tecnologia consente una migliore definizione delle strutture ossee, facilitando l’individuazione di microfratture e offrendo una valutazione più accurata delle aree periprotesiche.
L’installazione della nuova TC a conteggio di fotoni del Centro Diagnostico Italiano, che rappresenta un investimento importante da parte di una struttura accreditata, si inserisce quindi nell’ambito della collaborazione tra il settore pubblico e privato per garantire un servizio diagnostico di eccellenza sul territorio e l’avanzamento della ricerca diagnostica e terapeutica. Solo lo scorso anno, CDI ha erogato oltre 90.000 esami di diagnostica per immagini per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN).
-foto ufficio stampa Centro Diagnostico Italiano –
(ITALPRESS).

Lady Gaga torna a Malta per un progetto misterioso, festeggia il compleanno tra i siti storici iconici

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La leggenda della musica pop Lady Gaga è tornata a Malta, suscitando l’entusiasmo dei fan mentre sembra stia girando un nuovo progetto misterioso. La superstar globale, nota per i suoi successi in cima alle classifiche e il suo stile all’avanguardia, è stata avvistata mentre visitava luoghi storici sull’isola mediterranea, che occupa un posto speciale nel suo cuore.

Questa mattina, la cantante di “Bad Romance” ha condiviso uno scorcio della sua visita a Mdina, la città fortificata, dove è stata vista fare selfie con i fan appena fuori dalle iconiche porte. Le foto si sono rapidamente diffuse sui social, confermando il suo ritorno a Malta dopo anni di ricordi affettuosi legati all’isola.

Aggiungendo un ulteriore mistero, la popolare personalità di TikTok e truccatore Henry Galea ha fatto un accenno a una collaborazione con Lady Gaga, suggerendo che presto sarebbe uscito un video che la vedrà protagonista. In un post scherzoso, Galea ha condiviso di aver detto a Gaga “no paparazzi”, prima di augurare al suo “ospite misterioso” un felice compleanno. Galea aveva già condiviso in precedenza di essere onorato di aver incontrato una delle sue maggiori ispirazioni mentre lei era a Malta per girare, suscitando ulteriore curiosità riguardo la natura del suo progetto.

Malta ha da sempre un significato speciale per Lady Gaga, con l’isola che segna il luogo della sua prima performance internazionale al festival Isle of MTV nel 2008. L’anno successivo, è tornata a Malta, visibilmente emozionata, per ringraziare il paese per aver giocato un ruolo fondamentale nella sua ascesa alla fama internazionale. Sembra che l’isola continui a essere una fonte di ispirazione e riflessione per la leggenda del pop.

Mentre i fan aspettano con impazienza maggiori dettagli sul suo ultimo progetto, la presenza di Lady Gaga a Malta ha già avuto un impatto significativo, aggiungendo al fascino dell’isola come destinazione per le star globali e le tappe culturali importanti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Genova si candida a ospitare per l’Italia una delle gigafactory per l’Intelligenza Artificiale

GENOVA (ITALPRESS) – Genova si candida a ospitare per l’Italia una delle gigafactory per l’intelligenza artificiale finanziate dall’Unione europea. È stato annunciato oggi in occasione della firma del protocollo d’intesa ‘High performance computing per la ricerca biomedica’ con cui il capoluogo ligure si propone come ‘capitale del dato’ a livello nazionale. Presente all’evento il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessio Butti.

“Si tratta di decidere tra noi e Bologna – ha detto il presidente ligure Marco Bucci -. Bologna si candidata col Cineca, noi abbiamo il computer di Leonardo che è più potente, più importante, e soprattutto abbiamo una filiera enorme tra IIT, le università, tutte le nostre aziende. Abbiamo veramente la capacità di fare un grande passo avanti, quindi io vedo importanti ricadute economiche occupazionali”. Dove si troveranno le aree necessarie? Per il momento Bucci non si sbilancia: “Non servono grossi spazi. Una gigafactory ha bisogno di spazi per i computer, ovviamente, e di scrivanie per le persone che lavorano. Si parla di 15-20 metri quadrati per persona circa. Come vedete lo sviluppo dell’industria consente di avere posti di lavoro concentrati in spazi minori che in passato. La gigafactory, invece, è molto energivora perché i computer consumano un sacco di elettricità, però troveremo l’energia verde necessaria”.

Il documento è stato sottoscritto da Regione Liguria, Comune di Genova, Liguria Digitale, Confindustria Genova, CNR, Istituto Italiano di Tecnologia, Università degli Studi di Genova, Leonardo, Istituto Giannina Gaslini IRCCS, Ospedale Policlinico San Martino IRCCS, Camera di Commercio di Genova, Mnesys e RAISE. L’intesa pone nuove basi per il futuro digitale della città, grazie alla presenza di ben due supercomputer (Davinci-1 di Leonardo e Franklin dell’IIT, ospitato da Liguria Digitale) e al relativo know how che – partendo dalla ricerca biomedica – potrà così allargarsi anche agli altri settori di sviluppo.

“La Liguria ha offerto importanti risultati per quanto riguarda la digitalizzazione e il Pnrr – ha commentato Butti -. Sono qua per suggellare quello che sta avvenendo, che è una straordinaria iniziativa che collega intelligenza artificiale, il supercalcolo, il mondo delle università, dell’industria, che è quello a cui stiamo tentando di lavorare noi come governo, cioè la collaborazione tra pubblico e privato. Certamente la gigafactory è un obiettivo straordinario. Siamo tutti impegnati, dobbiamo contemperare anche le esigenze economiche e finanziarie di tutto il territorio”.

– foto xa8/Italpress –

(ITALPRESS).

Materie prime, al via i primi progetti strategici dell’Unione Europea

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha adottato un primo elenco di 47 progetti per potenziare l’approvvigionamento di materie prime strategiche. Rientrano nell’attuazione del Critical Raw Material Act, che mira a garantire che l’estrazione, la lavorazione e il riciclaggio europei di materie prime strategiche soddisfino rispettivamente il 10%, il 40% e il 25% della domanda dell’Unione entro il 2030. I nuovi progetti strategici contribuiscono in modo significativo alla doppia transizione digitale e green dell’Europa, supportando al contempo l’industria della difesa e aerospaziale dell’Unione. L’Italia è fra i 13 Paesi coinvolti dai 47 progetti. Per diventare operativi, i 47 progetti strategici hanno un investimento
di capitale complessivo di 22,5 miliardi di euro. Potranno beneficiare del supporto coordinato della Commissione, degli Stati membri e delle istituzioni finanziarie, in particolare per quanto riguarda l’accesso alle risorse e ai contatti con gli acquirenti interessati.
gsl/mrv/abr/

Al “Custodians Earth Solutions Symposium” le analisi sull’impatto delle microplastiche sulla salute umana

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati di Montecitorio, la conferenza stampa di presentazione del The Custodians Earth Solutions Symposium, congresso internazionale dedicato all’analisi dell’impatto delle microplastiche sulla salute umana, e alla presentazione di soluzioni concrete per ridurne la diffusione. Il congresso, organizzato da BioDesign Foundation in collaborazione con la Marina Militare e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, è in programma il 3 aprile 2025 a Roma EUR, presso il Salone delle Colonne.

Durante la conferenza sono intervenuti i rappresentanti di BioDesign Foundation e dei suoi partner istituzionali: Marina Militare, Guardia di Finanza e Guardia Costiera, oltre a delegati dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. I relatori hanno sottolineato la necessità di affrontare con urgenza il tema dell’inquinamento dovuto alle microplastiche, fornendo dati preoccupanti: ogni anno vengono infatti prodotti oltre 400 milioni di tonnellate di plastica, ma solo una piccola percentuale (9%) viene riciclata correttamente. 100 milioni di tonnellate finiscono invece in natura, frammentandosi in particelle invisibili che contaminano aria, acqua e alimenti, provocando danni alla salute umana e alla biodiversità.

Tra i partner che supportano BioDesign Foundation e che prenderanno la parola al Symposium ci sono anche realtà come NaturaSì ed Enespa, entrambe coinvolte nella ricerca e attuazione di soluzioni concrete da adottare per far fronte all’inquinamento da microplastiche – un tema che verrà affrontato all’interno di un panel dedicato. In particolare, l’azienda specializzata nel campo dell’alimentazione sana e biologica condivide la missione di BioDesign di promuovere la salute delle persone, a partire dagli alimenti che scelgono. Dall’altra parte, il gruppo Enespa propone un sistema di riciclo chimico della plastica comunemente non riciclabile, con l’obiettivo di chiuderne il ciclo di vita secondo i principi dell’economia circolare, riportandola alla materia originale e permettendone un nuovo utilizzo.

The Custodians Earth Solutions Symposium non rappresenta solo un momento di confronto, ma una vera e propria chiamata all’azione: sarà infatti il primo passo di un percorso che culminerà con The Custodians Plastic Race Italy, la più grande operazione di clean-up mai pianificata su scala nazionale, in programma dal 6 al 12 ottobre 2025. Un evento in cui verranno mobilitate istituzioni, aziende, scuole, federazioni sportive, associazioni e volontari, per un’azione collettiva senza precedenti volta a ripulire il territorio italiano dai rifiuti plastici.

“La crisi delle microplastiche richiede una risposta concreta e coordinata – ha commentato Roberto Guerini, Presidente di BioDesign Foundation –.Solo attraverso un impegno condiviso possiamo ripristinare l’equilibrio ambientale e promuovere una nuova consapevolezza”. The Custodians Plastic Race è un format innovativo di clean-up, concepito per essere replicabile su scala globale grazie a materiali informativi, video tutorial e webinar. Dalla sua fondazione nel 2021, BioDesign Foundation con i Custodi del Futuro ha già raccolto oltre 800.000 chilogrammi di plastica.

– foto ufficio stampa Green Media Lab –

(ITALPRESS).

Vance in visita in Groenlandia “Parleremo degli interessi degli Usa”

NUUK (GROENLANDIA) (ITALPRESS) – Il vicepresidente americano JD Vance è atterrato in Groenlandia alla base aerea Usa di Pituffik. Al suo arrivo, secondo quanto riporta il Guardian, Vance è stato accolto dai militari della base con cui ha scherzato prima di andare a pranzo osservando che “per essere onesti, fa piuttosto freddo qui”. Vance ha ribadito l’interesse da parte dell’amministrazione Trump per la Groenlandia e per la sicurezza della regione dell’Artico.

“Come avete sentito, abbiamo un certo interesse per la Groenlandia da parte dell’amministrazione Trump, quindi ne parleremo un po’ con i nostri amici nei media”, ha spiegato vance aggiungendo che “il presidente è davvero interessato alla sicurezza dell’Artico. Come tutti sapete, è un grosso problema, e diventerà ancora più grande nei prossimi decenni”. Vance ha inoltre spiegato che con il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz “parleranno con il comando di cosa fa esattamente la base e di tutti i modi per contribuire alla sicurezza nazionale”.

Nella delegazione che accompagna Vance sono inclusi anche il segretario all’Energia Chris Wright, e il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Mike Waltz.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).