venerdì, Ottobre 30, 2026
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Blitz dei Carabinieri allo Zen di Palermo, 2 arresti e 87 denunce

PALERMO (ITALPRESS) – Controlli dei Carabinieri nel quartiere San Filippo Neri, a Palermo, con particolare attenzione per la verifica di allacci abusivi alla rete di distribuzione dell’energia elettrica e accertamento di occupazioni abusive tra i padiglioni delle case popolari. I militari della Compagnia Palermo San Lorenzo, durante l’esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, hanno arrestato un 20enne ed un 29enne ritenuti responsabili, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e munizioni e di resistenza a pubblico ufficiale.

All’interno di un box in uso al più giovane dei due arrestati, i Carabinieri hanno rinvenuto 182 grammi di marijuana e 1,6 kg di hashish suddiviso in 16 panetti. Nel box del 29enne, che per eludere il controllo ha aggredito con calci e pugni i militari, sono stati invece rinvenuti e sequestrati: 1,3 kg di cocaina; 2 panetti di hashish del peso complessivo di circa 200 gr.; 28.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio; circa 550 grammi di hashish, già suddivisi in dosi; 12 proiettili calibro 7,65; materiale vario per la pesatura ed il confezionamento della droga.

I controlli effettuati dai militari, con il supporto dei tecnici verificatori della società Enel e di personale dell’Istituto Autonomo Case Popolari, hanno consentito di denunciare complessivamente in stato di libertà alla Autorità Giudiziaria 87 persone per furto di energia elettrica e occupazione abusiva di alloggi popolari, in quanto non in possesso di atti di assegnazione, nonché ulteriori per reati, dalla guida in stato di ebrezza alcolica alla detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I Carabinieri hanno anche proceduto al ritiro cautelare di 7 fucili, 1 carabina, 1 pistola, 1 balestra, 120 cartucce di vario calibro, 1 chilogrammo di polvere da sparo e al sequestro della somma di 8.000 euro, ritenuta provento di attività illecite.

Nelle aree comuni dei padiglioni dello Zen 2, sono stati anche rinvenuti anche 70 grammi di cocaina, in parte in pietra e in parte già suddivisi in dosi, 209 grammi di hashish suddivisi in 215 dosi, 1 panetto di hashish del peso di 60 grammi, 146 dosi di marijuana, una carabina calibro 22 risultata oggetto di furto, 27 proiettili per pistola calibro 9. Complessivamente sono state identificate 285 persone, controllati 74 veicoli, segnalate amministrativamente alla Prefettura 5 persone quali assuntrici di sostanza stupefacente, elevate 23 sanzioni al Codice della Strada per un totale di 18.527 euro di sanzioni amministrative.

La sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo per le analisi qualitative e quantitative, mentre le armi sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i relativi accertamenti. Le attività di controllo nel quartiere continueranno anche prossimi giorni.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Impresa di Andy Diaz ai Mondiali indoor di Nanchino, oro e record italiano nel salto triplo

NANCHINO (CINA) (ITALPRESS) – Impresa di Andy Diaz ai Mondiali indoor di Nanchino: è campione del mondo del triplo con un fantastico record italiano di 17,80. È azzurro il primo oro della rassegna iridata in Cina: dopo il titolo europeo conquistato due settimane fa ad Apeldoorn, il saltatore allenato da Fabrizio Donato si ripete nel contesto mondiale e mette al collo la terza medaglia consecutiva da quando indossa la maglia azzurra, ovvero dal bronzo delle Olimpiadi di Parigi della scorsa estate. L’Italia del triplo torna sul gradino più alto del podio ai Mondiali indoor a ventiquattro anni dalla vittoria di Paolo Camossi a Lisbona nel 2001.

Che gioia per Andy Diaz, trent’anni da compiere il giorno di Natale, imprendibile per tutti gli altri: argento al cinese Zhu Yaming (17,33), bronzo al brasiliano Almir Dos Santos (17,22). Andy Diaz mette piede in pedana rilassato e convinto. Al primo salto ‘ammazza’ la gara con un favoloso 17,80 (lasciando poco più di sei centimetri allo stacco), un volo oltre il primato italiano che già gli apparteneva dal Golden Gala del 2023 di Firenze (17,75) e che ribadisce la sua leadership mondiale stagionale (17,71 agli Europei indoor). Una misura che oltrepassa anche la migliore prestazione nazionale di sempre al coperto, per la felicità di coach Donato che l’aveva centrata a Parigi nel 2011 (17,73). Nullo il secondo salto senza nemmeno staccare, rinuncia al terzo, e nel frattempo Simone Biasutti si porta a 16,37 e supera il primo ‘taglio’ regalandosi un quarto salto, nullo, per chiudere al decimo posto. Diaz passa anche il quarto e il quinto tentativo, poi rimette le chiodate per il sesto turno (nullo), quasi con le lacrime agli occhi per l’emozione.

Le parole dell’azzurro

“Mi piace mantenere la parola, avevo detto che avrei vinto e l’ho fatto – esulta il neo campione del mondo – Parigi ha aperto il ‘rubinetto’, poi è arrivato l’oro ad Apeldoorn e adesso quello ai Mondiali in Cina: i risultati parlano da soli, ci vediamo ai Mondiali di Tokyo in estate. Mi è dispiaciuto aver tolto il record indoor a Fabrizio, ma la prima cosa che mi ha detto è ‘va bene così, l’hai fatto in un Mondiale’. È la gara più importante, era davvero contento. Peccato non aver potuto continuare a fare gli altri salti, la gara era un po’ lenta, ho preso freddo e non volevo rischiare nulla in vista della stagione all’aperto. Sapevo che un salto poteva bastare, e ce l’ho fatta, tranquillo e rilassato”.

La maglia azzurra è ormai una sua seconda pelle: “Mi porta fortuna, è il mio colore preferito, e ora andiamo avanti… Fino ai 18 metri? È l’altra parola che devo mantenere, ci stiamo lavorando e manca sempre meno. Questa giornata la dedico a mia mamma, alla mia famiglia, a Fabrizio e ai suoi cari. Sì, Fabrizio: il mio amico, allenatore, mental coach, la mia guida, un idolo, una persona che ha i miei stessi pensieri e stessi obiettivi, mi fa andare avanti e non mi fa mollare mai. È il top del top. Un grazie anche al dottor Alessandro Di Napoli senza cui non saremmo stati qui: sentivo dolore dopo la prima gara di febbraio e nonostante questo siamo riusciti a prendere due ori nelle settimane successive. Ora si fa festa, ce la meritiamo”.

È una storia emozionante, quella di Andy. La fuga da Cuba di rientro dalle Olimpiadi di Tokyo, l’arrivo in Italia, le notti passate in strada in attesa di una nuova vita e poi l’incontro decisivo con Fabrizio Donato, suo idolo sportivo, contattato su Instagram e diventato non soltanto un allenatore ma un fratello maggiore, tanto da accogliere Andy in casa sua.

Il tesseramento con la Libertas Unicusano Livorno, la cittadinanza italiana ottenuta per meriti sportivi, l’ingresso in Fiamme Gialle, gruppo che lo culla a Castelporziano. E il resto è storia recente, fatta di tre medaglie e di una crescita vertiginosa, ormai alle soglie dei diciotto metri, l’eccellenza della specialità. Nell’avventura azzurra ai Mondiali indoor erano state fin qui sette le medaglie d’oro: Giuliana Salce a Parigi 1985 nella marcia (quando si trattava ancora di Giochi Mondiali), due volte Gennaro Di Napoli nei 3000 (Toronto 1993 e Barcellona 1995), poi Fiona May nel lungo (Parigi 1997), il già citato Paolo Camossi a Lisbona 2001 e oggi in festa sulle tribune del Nanjing’s Cube come responsabile dei salti azzurri, quindi Gianmarco Tamberi nell’alto a Portland 2016 e Marcell Jacobs nei 60 a Belgrado 2022.

Gli altri risultati delle batterie

Giovanni Lazzaro qualificato per la semifinale di domani degli 800 metri ai Mondiali indoor di Nanchino: terzo posto in batteria con 1:48.75. A Eloisa Coiro non riesce invece il passaggio del turno, eliminata con 2:04.50. Nei 60 è promosso Stephen Awuah Baffour, terzo nella sua batteria con 6.66, valido come tempo di ripescaggio: sarà di nuovo in pista all’ora di pranzo per la semifinale. Al debuttante Yassin Bandaogo non basta invece il crono di 6.74. Dalle 11.30 italiane c’è Manuel Lando in finale nell’alto, Sintayehu Vissa e Joao Bussotti in pista per le batterie dei 1500.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dia confisca beni per 1 milione a sorvegliato speciale in Puglia

BARI (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito una confisca di beni, per un valore di oltre 1 milione di euro. Il destinatario del provvedimento di prevenzione, un pregiudicato di Trinitapoli (BT), già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza e più volte condannato per reati in materia di stupefacenti, è stato ritenuto socialmente pericoloso, proprio negli anni in cui ha effettuato i rilevanti investimenti, oggi confiscati: 23 immobili, una impresa individuale operante nel settore agricolo e varie disponibilità finanziarie. Le indagini patrimoniali esperite dalla DIA, condotte grazie agli strumenti offerti dal Codice Antimafia sotto la direzione della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, e condivise dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Bari, hanno permesso agli inquirenti di dimostrare la riconducibilità degli investimenti ad attività illecite.

Fonte video: Direzione Investigativa Antimafia

pc/mca1

Ferrante “I giovani sono una preziosa riserva di spinta per le idee”

ROMA (ITALPRESS) – “I giovani rappresentano una preziosa riserva di spinta per le idee e le progettualità sulle quali fondare la nostra società. Creare connessioni stabili con il mondo delle professioni, dando alle nuove generazioni sbocchi e opportunità di crescita, significa gettare le basi per il futuro dell’Italia”. Lo ha dichiarato il deputato azzurro e sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, intervenuto oggi per le conclusioni dell’incontro “Giovani e Professioni”, promosso al Maschio Angioino da Forza Italia Giovani in collaborazione con la sezione di Napoli di Professione Italia. “La mia presenza oggi – ha aggiunto Ferrante – vuole anche testimoniare l’attenzione e la particolare sensibilità che il Governo rivolge al tema dell’occupazione giovanile, avvertendo la responsabilità di dover concorrere a creare condizioni favorevoli affinché i giovani possano esprimere il loro talento e contribuire alla crescita del Paese, nel segno di valori come il merito e l’impegno che sono parte integrante del modello sociale incarnato da Forza Italia. Le infrastrutture e i trasporti rappresentano il bacino ideale per le nuove generazioni: è il settore che più di altri può risultare attrattivo per le nuove generazioni e che può trarre maggior giovamento dal loro contributo”.

“In questi anni l’esecutivo ha introdotto misure per incentivare l’autoimprenditorialità giovanile e per sostenere un piano di sgravi fiscali che agevolasse le assunzioni dei giovani. Al contempo, abbiamo messo in campo una calibrata opera di riforme, soprattutto nell’ambito delle costruzioni e degli appalti pubblici, che sta già portando i suoi risultati, dando strumenti moderni, efficaci e dinamici alle forze sane del nostro Paese rappresentate anche dai professionisti del settore, come ingegneri e architetti, ai quali – ha concluso Ferrante – spetta il compito di costruire il Paese del futuro”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ue, Gros-Pietro “I risparmi sono ricchezza da reinvestire”

MILANO (ITALPRESS) – “Più di 30mila miliardi di risparmi sono qualcosa su cui noi dobbiamo poter fare conto. Questa è una grande ricchezza dell’Europa: è il continente che risparmia di più rispetto al suo reddito. Questo capitale deve essere reinvestito perché i fabbisogni sono tanti: ci sono le transizioni climatica e digitale e sta emergendo il problema della sicurezza anche da attacchi esterni”. Così il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a margine di un evento nell’ambito del Soul Festival a Milano parlando dell’Unione dei Risparmi.

xh7/ads/mgg/mca1

Ucraina, Crosetto “Speriamo nella pace anche per la ripresa dell’economia”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo governo, come tutti, ha giurato sulla Costituzione, ha il compito di servire il paese. Ieri stavamo parlando di come costruire un’Europa vicina ai cittadini e che non sia un ente che regola soltanto, di come programmare una difesa senza incidere su altre spese. Trasformare una discussione molto seria sul nostro futuro in una polemica su cose, magari importanti, accadute oltre ottant’anni fa è qualcosa che va al di là di ciò che deve fare la politica. Avrei voluto che ieri il parlamento avesse dato un forte mandato a Giorgia Meloni per andare in Europa e fare discorsi importanti per l’Europa. Invece riusciamo a mandare messaggi al di fuori che siamo un’Italia spaccata con un parlamento che si divide”. Lo ha detto il ministro della difesa Guido Crosetto, ospite della puntata odierna di “Dritto e Rovescio”, commentando le polemiche per l’intervento alla camera della premier Giorgia Meloni critico sul manifesto di Ventotene.

“La pace si basa su un equilibrio: tu hai armi, io ho armi e nessuno tocca l’altro. Noi vorremmo che la pace si basasse su un equilibrio più basso: la pace ideale è quella in cui nazioni che prima erano nemiche sono tutte e due disarmate. Ma se una è armatissima e l’altra disarmata, allora non c’è equilibrio e quindi si rischia di non mantenere la pace”, ha aggiunto commentando il piano di riarmo europeo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Meloni “Garanzie di sicurezza per una pace giusta e duratura”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Io penso che la questione principale su una pace che sia giusta e duratura sia la garanzia di sicurezza, che è il grande dibattito e in parte si è svolto anche questa mattina”. Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, a margine dei lavori del Consiglio europeo. “Tutti quanti stiamo cercando di interrogarci su quali garanzie possono essere più efficaci – aggiunge -. Tra tutte le strade, quella di un’estensione dei principi o dell’art.5 della Nato anche senza l’ingresso immediato dell’Ucraina sarebbe la soluzione più sensata, anche per svelare un eventuale bluff della Russia”.

mgg/mca1

Ue, Meloni “Accolta la proposta italiana su InvestEu per la Difesa”

BRUXELLES (ITALPRESS) – “L’Unione dei mercati di capitali è fondamentale per attrarre investimenti privati, per mobilitare i capitali privati. Nelle conclusioni del Consiglio europeo, nella parte dedicata alla competitività, si fa riferimento anche alla proposta italiana legata a InvestEu per il piano della Difesa”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a margine del Consiglio europeo a Bruxelles. “Abbiamo chiesto di aggiungere al lavoro che è stato fatto, che carica tutto l’impegno sulla difesa sul bilancio degli stati nazionali, un’iniziativa che potesse mettere garanzie europee sugli investimenti privati”.

mgg/mca1

Centrato il “6” al Superenalotto, vinti 88 milioni di euro a Roma

E’ stato realizzato un “6” da 88.232.801,88 euro al Superenalotto nella serata di giovedì 20 marzo, nessun “5+1”.Questa la combinazione vincente del concorso di oggi: 36-40-49-54-66-83. Numero Jolly: 14. Numero Superstar: 44.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 sale a 8.800.000,00 euro. La giocata vincente è stata realizzata a Roma “presso il punto vendita Angeletti Marco situato in via della Giustiniana, 271, tramite Quick pick”.

– foto IPA Agency –

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Meloni “Caso Ventotene? Io insultata. Sostegno a Kiev e sforzi americani”

BRUXELLES (ITALPRESS) – “Non ho insultato nessuno, sono rimasta sconvolta dalla reazione vista in aula, penso che quella della sinistra sia stata una reazione totalmente scomposta”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, a margine dei lavori del Consiglio europeo, a proposito delle sue parole sul manifesto di Ventotene.

“Ritengo – aggiunge – che l’essenza di alcuni passaggi che ho letto in quel manifesto, e cioè che il popolo fondamentalmente non è in grado di autodeterminarsi e che quindi va educato e non ascoltato, sia purtroppo abbastanza strutturata nella sinistra anche di oggi”. “Non ho insultato nessuno – aggiunge – Attualmente quella che è stata insultata sono stata io e ampiamente”.

Per quanto riguarda l’Ucraina, nelle conclusioni del Consiglio Ue, dice Meloni, “viene mantenuto il sostegno a Kiev, si sostengono anche gli sforzi americani” come anche la richiesta italiana “per una pace giusta e duratura” e “si fa riferimento alla ricostruzione”.

-foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).