mercoledì, Ottobre 28, 2026
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Difesa, Crosetto “Non esiste concorrenza tra nazione e Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo un momento storico e geopolitico drammatico, denso di criticità. Le notizie quotidiane ogni giorno superano ormai il livello di guardia, creando e moltiplicando ansia, paure e confusione. Ecco perchè, davanti a questo scenario epocale, davvero non riesco a capire come sia possibile che il “tema” della Difesa e della deterrenza di una nazione (di un’alleanza, di un’unione), possa diventare un terreno su cui scontrarsi per qualche zero virgola in più nei sondaggi delle prossime settimane”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto in un lungo post su X.

“Il tema della sicurezza e della difesa di una nazione è, per chiunque voglia guardarlo senza pregiudizi, uno dei prerequisiti della stessa esistenza di un Paese libero, democratico, dotato di una Costituzione, di principi, valori. Per questo è necessaria una corretta informazione che poggi sui numeri e sulla realtà, anche cruda e dura – aggiunge -. La “Difesa” di un Paese è la sola, unica, garanzia della libertà e della democrazia di quel Paese. Un pre-requisito senza il quale non esiste uno Stato, una comunità nazionale o sovranazionale, che dir si voglia. Gli Stati purtroppo non si difendono “‘mettendo i fiori nei cannoni”, ma con Forze Armate preparate. Non solo nessuno Stato ma nessuna organizzazione internazionale, dalla Ue passando per la NATO e fino all’Onu, si è mai pensato o sognato di immaginare l’esigenza di far rispettare i principi del proprio diritto interno e internazionale senza utilizzare anche le forze armate. Per questo motivo tutte le nazioni hanno una loro difesa. Dire il contrario è smentito dalla realtà”.

“Rinunciare a difendersi o appaltare totalmente a terzi la propria difesa significa una cosa sola: diventare irrilevanti completamente e a ritrovarsi inermi verso qualsiasi minaccia esterna di qualsiasi tipo. La Storia insegna questo. Gli Stati, le organizzazioni sovranazionali e internazionali, persino le rivoluzioni, le resistenze alle Dittature e le vittorie della Libertà contro la Tirannia si sono fatte e si sono rese possibili e concrete con le armi e con il sacrificio di tanti cittadini che volevano vivere ma volevano di più la libertà – sottolinea il ministro -. Ecco perchè l’obiettivo di un governo e dell’intero parlamento, democratico come il nostro non può che essere quello di costruire una difesa che dissuada qualunque possibile attore ostile ad attaccare l’Italia. E quando dico “attaccare l’Italia” non intendo indicare chissà quali luoghi “di Potere”, ma scuole, asilo nido, ospedali, vita e convivenza civile di liberi cittadini che hanno diritto a vivere in pace e sicuri, nel loro Paese. Da soli, purtroppo, non bastiamo. Questa è la cruda verità. Per questo abbiamo scelto di aderire alla NATO. Lo abbiamo fatto nel lontano 1949 con una scelta che ha impegnato alcuni dei nostri migliori e più alti padri costituenti: De Gasperi, Sforza, Einaudi e molti altri. Erano uomini diritti, coraggiosi e liberi: cattolici, liberali, repubblicani, azionisti. Il fiore della politica e della cultura di allora che seppe far uscire l’Italia dal disastro della guerra e della dittatura”.

“Questo patto, da allora sempre rinnovato, e – vorrei ricordarlo – da governi di ogni colore politico, richiede oggi uno sforzo in più, e cioè che ognuno, ogni Paese membro di quella alleanza, faccia la sua parte. Noi, come Italia, dobbiamo fare la nostra. La parte “europea” della NATO sarà anche, in questa prima fase, il punto di partenza per la costruzione di una comune difesa europea – scrive ancora Crosetto -. Non esiste concorrenza tra la costruzione di una difesa nazionale (solida ed un relativo piano di difesa nazionale, militare e civile) e una Unione Europea della Difesa che deve nascere dall’esperienza e della lezioni imparate costruendo quella della NATO, che resta l’alleanza di difesa più credibile e deterrente. Costruire difesa europea vuol dire, semplicemente, assumere le basi e la logica del “modello NATO” e farlo camminare con gambe proprie ma in totale sinergia tra Ue, NATO e nazioni. Per difendersi non bisogna “attaccare”, ma sapersi difendere al meglio di se stessi e con tutte le proprie forze”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Inzaghi “L’Inter sta bene, ci faremo trovare pronti”

ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – “L’Inter sta bene. Sappiamo che è un momento di emergenza, soprattutto in uno specifico settore del campo. Ma abbiamo lavorato tanto per questi ottavi di finale, sappiamo che è un momento cruciale della stagione. Domani ci faremo trovare pronti””. Lo ha detto a Sky il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia della gara di andata degli ottavi di Champions in casa del Feyenoord. “Sappiamo che poi ci sarà un ritorno la prossima settima a San Siro – ha proseguito il mister dei campioni d’Italia – e che dovremo fare una partita importante in uno stadio che trascina. Loro hanno cambiato allenatore (Van Persie, ndr) e fatto ottimi risultati in Champions con Bayern, Milan e City. Hanno giocatori di qualità e ci vorrà attenzione”. Il rientro di Sommer tra i pali è rimandato: “Ha fatto un grandissimo lavoro, è già pienamente disponibile ma penso che domani giocherà Martinez”, ha concluso Inzaghi. “Per me non poteva andare meglio, sarà molto speciale. Sono contentissimo di tornare qui – ha sottolineato il difensore olandese Stefan De Vrij – Parlo per esperienza, so com’è giocare in questo ambiente e per questi tifosi. In Champions riescono a tirare fuori qualcosa in più, hanno battutto il Bayern e il Milan. Sarà una partita molto dura. Noi favoriti? Giochiamo ogni partita per vincere e in queste due non sarà diverso. Siamo consapevoli della nostra forza e della qualità che abbiamo, lo vogliamo dimostrare”, ha assicurato l’ex laziale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inzaghi “L’Inter sta bene, ci faremo trovare pronti”

ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – “L’Inter sta bene. Sappiamo che è un momento di emergenza, soprattutto in uno specifico settore del campo. Ma abbiamo lavorato tanto per questi ottavi di finale, sappiamo che è un momento cruciale della stagione. Domani ci faremo trovare pronti””. Lo ha detto a Sky il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia della gara di andata degli ottavi di Champions in casa del Feyenoord. “Sappiamo che poi ci sarà un ritorno la prossima settima a San Siro – ha proseguito il mister dei campioni d’Italia – e che dovremo fare una partita importante in uno stadio che trascina. Loro hanno cambiato allenatore (Van Persie, ndr) e fatto ottimi risultati in Champions con Bayern, Milan e City. Hanno giocatori di qualità e ci vorrà attenzione”. Il rientro di Sommer tra i pali è rimandato: “Ha fatto un grandissimo lavoro, è già pienamente disponibile ma penso che domani giocherà Martinez”, ha concluso Inzaghi. “Per me non poteva andare meglio, sarà molto speciale. Sono contentissimo di tornare qui – ha sottolineato il difensore olandese Stefan De Vrij – Parlo per esperienza, so com’è giocare in questo ambiente e per questi tifosi. In Champions riescono a tirare fuori qualcosa in più, hanno battutto il Bayern e il Milan. Sarà una partita molto dura. Noi favoriti? Giochiamo ogni partita per vincere e in queste due non sarà diverso. Siamo consapevoli della nostra forza e della qualità che abbiamo, lo vogliamo dimostrare”, ha assicurato l’ex laziale.
– Foto Ipa Agency –
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Il Papa in condizioni stabili, la prognosi rimane riservata

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Nella giornata odierna le condizioni cliniche del Santo Padre si sono mantenute stabili. Non ha presentato episodi di insufficienza respiratoria, nè broncospasmo. E’ rimasto apiretico, sempre vigile, collaborante alle terapie e orientato”. Lo rende noto la Sala Stampa Vaticana, nel bollettino sulle condizioni di Papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli.
“Questa mattina è passato alla ossigenoterapia ad alti flussi ed ha eseguito la fisioterapia respiratoria. Questa notte, come programmato, verrà ripresa la ventilazione meccanica non invasiva fino a domani mattina – prosegue il bollettino -. La prognosi rimane riservata. Durante la giornata ha alternato preghiera e riposo e questa mattina ha ricevuto l’Eucarestia”.

– Foto IPA Agency –

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Zaia “Autonomia differenziata ci sarà, per scelta o per necessità”

ROMA (ITALPRESS) – “L’autonomia differenziata è un pilastro del programma di governo, come il premierato e la riforma della giustizia: la dovremo fare per scelta oppure per necessità. Ricordo che abbiamo un accordo con la Ue: per avere i 235 miliardi del Pnrr ci siamo impegnati a fare le riforme, e una per tutte è il federalismo fiscale, che deve essere approvato entro marzo di quest’anno”. Così il governatore della Regione del Veneto Luca
Zaia.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

Ue, Borchia “Da Von der Leyen retromarcia tardiva su automotive”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La retromarcia è tardiva, sono anni che denunciamo i limiti oggettivi di questa riforma”. Lo ha detto il capodelegazione della Lega, Paolo Borchia, dopo l’annuncio della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di posticipare l’applicazione delle sanzioni per le imprese che non si adeguano agli obiettivi intermedi del regolamento sulle emissioni CO2 per i veicoli leggeri.

xf4/mca3/sat

Farmindustria, Giorgetti “Nel settore le donne hanno raggiunto parità”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ il decimo anno che dedichiamo una giornata alla donna in occasione dell’8 marzo Abbiamo fatto un percorso molto articolato: abbiamo parlato della donna da tanti punti di vista partendo dalla nostra esperienza concreta nel settore farmaceutico, dove le donne hanno sfondato il soffitto di cristallo e hanno raggiunto la parità nel nostro settore, dal punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo”. Lo ha detto Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria, a margine di un evento.
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