lunedì, Ottobre 26, 2026
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Banche, Panetta “Non inseguire Usa su deregolamentazione”

ROMA (ITALPRESS) – Sulle “divergenze possibili in termini di regolamentazione” abbiamo tutti visto “gli annunci della nuova amministrazione Usa che riguardano il settore bancario, finanziario e delle cripto attività. Questo ci interessa perchè c’è una tendenza diversa, gli Usa si apprestano a deregolamentare, forse troppo, e l’Europa anche. Questa divaricazione tra l’impianto normativo e regolamentare tra Usa e Ue è un fattore su cui riflettere. Se negli Usa si avviasse un’opera distesa di deregolamentazione si potrebbe inseguire gli Usa? La corsa al ribasso non sarebbe auspicabile”. Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenendo al Comitato Esecutivo Abi. “Dobbiamo evitare eccessi normativi perchè se il mondo marciava nella stessa direzione fino a ieri e l’eccesso normativo non generava svantaggi competitivi, oggi invece il rischio è concreto. E’ il momento di pensare seriamente alla semplificazione che non vuol dire deregolamentazione – osserva -, ma una valutazione complessiva delle norme per vedere se non vi sia un eccesso di carico normativo. Dobbiamo ancora capire fino in fondo quale sarà il sistema normativo che verrà proposto dalla nuova amministrazione Usa”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Ivana Spagna “Istinto e spontaneità hanno guidato la mia carriera”

MILANO (ITALPRESS) – “Quando faccio una cosa la faccio con molta spontaneità. Mi sono trovata in certe situazioni in cui reinventarmi è stata una cosa naturale, mi buttavo in quello che sentivo dentro di fare. Si tratta di avere spontaneità e passione per il mio lavoro, io non mollo mai, è proprio il fatto di lasciarmi andare e seguire l’istinto. La gente ha percepito che sono così, non uso mai filtri, sono quella che sono, con i miei difetti e spero qualche pregio, è stato importante”. Lo ha detto Ivana Spagna, nota cantautrice italiana con all’attivo oltre 20 milioni di dischi venduti e un trionfo al Festivalbar, intervistata da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Papa, notte tranquilla per Francesco. Questa mattina ha fatto colazione

ROMA (ITALPRESS) – Il Papa ha trascorso una notte tranquilla, questa mattina si è svegliato e ha fatto colazione. Lo rende noto la Sala Stampa Vaticana. Poche parole che però hanno tranquillizzato la situazione, dopo le preoccupanti parole del bollettino diffuso ieri sera. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Accordo di collaborazione nel settore farmaceutico tra Malta e Italia

LA VALLETTA (MALTA) (MNA/ITALPRESS) – L’Autorità maltese per i medicinali e l’Agenzia Italiana Del Farmaco (AIFA) hanno firmato un accordo di collaborazione che mira a rafforzare il settore farmaceutico in entrambi i Paesi. L’accordo è stato annunciato in un comunicato, in cui si precisa che l’accordo mira a rafforzare la cooperazione tra Malta e Italia e a raggiungere obiettivi condivisi nella politica farmaceutica europea. Il ministro della Sanità maltese Jo Etienne Abela ha presieduto la firma dell’accordo a Roma, e ha spiegato come l’accordo offrirà ai due paesi l’opportunità di continuare a progredire nella scienza regolatoria dei medicinali. Ha inoltre affermato che l’accordo migliorerà la sicurezza e l’accesso ai medicinali, promuovendo al tempo stesso l’innovazione e la sostenibilità nel Mediterraneo e nell’UE. L’accordo garantirà che entrambi i paesi potranno godere di uno scambio di informazioni e migliori pratiche nelle scienze normative, promuovendo l’adattamento di metodologie innovative tra cui la digitalizzazione, l’automazione normativa e l’intelligenza artificiale per migliorare il processo decisionale e l’efficienza normativa. “E’ importante che Malta e Italia traggano vantaggio da una collaborazione il cui obiettivo primario è servire meglio i nostri pazienti”, ha affermato Abela. A Roma, Abela ha incontrato anche il Ministro della Sanità italiano, Orazio Schillaci, dove hanno discusso vari ambiti di ulteriore cooperazione tra Malta e Italia, compreso l’accesso ai farmaci, ai trapianti, agli screening, ai servizi di trasfusione di sangue e alla formazione degli operatori sanitari.(ITALPRESS).

Foto: Doi

Il Bruges vince anche a Bergamo, l’Atalanta saluta la Champions

BERGAMO (ITALPRESS) – Un sogno spezzato. La Dea si arrende e, a sorpresa, saluta l’Europa incassando la seconda sconfitta su altrettante sfide contro il Bruges. L’Atalanta perde 3-1 contro i belgi e viene eliminata dalla Champions League. Nulla da fare per i bergamaschi che avevano il compito di ribaltare l’1-2 dell’andata, ma dopo un primo tempo disastroso la squadra di Gian Piero Gasperini si è dovuta arrendere e accettare il verdetto del campo che ha chiuso l’avventura europea dei bergamaschi.
Senza Hien – lesione di primo grado del muscolo adduttore lungo sinistro, circa tre settimane di stop – e con Lookman a mezzo servizio, il tecnico dei nerazzurri ha schierato il solito 3-4-1-2 con De Ketelaere e Retegui supportati da Pasalic. Il colpo di testa di Kolasinac ha aperto le danze, ma dopo appena tre minuti Talbi, su assist di Jutglà, ha sbloccato il punteggio complicando ancor di più il cammino nerazzurro. I padroni di casa, colpiti a freddo, hanno faticato ad abbozzare una reazione: il Bruges ha praticamente dominato in mezzo al campo, la Dea ha faticato ad imbastire anche il più semplice dei possessi.
Il 2-0 ospite è arrivato ancora con Talbi al 27′: Jashari è scappato sulla sinistra, Tzolis ha calciato in porta ma sulla respinta è arrivato il 19enne per la doppietta e praticamente per la condanna all’eliminazione di un’Atalanta mai in partita. Il primo tempo si è chiuso con la terza rete ospite: la tripla occasione non sfruttata dai padroni di casa (palo di Zappacosta, parata di Mignolet su Pasalic e tiro di Cuadrado respinto sulla linea da Mechele) è stata cancellata al 48′ dalla rete di Jutglà.
Nella ripresa Gasperini si è affidato a Lookman, rientrato dopo tre settimane di stop a causa di un fastidio al ginocchio: il nigeriano ci ha messo 40 secondi per riaccendere le speranze trovando il 3-1. All’16’ il direttore di gara, dopo un lungo consulto col Var e l’on field review, ha assegnato un calcio di rigore per un fallo di Tzolis su Cuadrado, ma lo stesso Lookman si è fatto ipnotizzare da Mignolet. Da quel momento in poi i nerazzurri non sono riusciti più ad impensierire Mignolet, dopo una parata di piede su Retegui la squadra di Hayen non ha più sofferto. Nervosismo nel finale con Toloi che si è fatto espellere al 42′ dopo aver placcato volontariamente De Cuyper. A far festa è il Bruges, l’Atalanta mastica amaro: i nerazzurri ora penseranno soltanto al campionato, domenica pomeriggio alle 18.00 sfideranno l’Empoli.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Bruges vince anche a Bergamo, l’Atalanta saluta la Champions

BERGAMO (ITALPRESS) – Un sogno spezzato. La Dea si arrende e, a sorpresa, saluta l’Europa incassando la seconda sconfitta su altrettante sfide contro il Bruges. L’Atalanta perde 3-1 contro i belgi e viene eliminata dalla Champions League. Nulla da fare per i bergamaschi che avevano il compito di ribaltare l’1-2 dell’andata, ma dopo un primo tempo disastroso la squadra di Gian Piero Gasperini si è dovuta arrendere e accettare il verdetto del campo che ha chiuso l’avventura europea dei bergamaschi.
Senza Hien – lesione di primo grado del muscolo adduttore lungo sinistro, circa tre settimane di stop – e con Lookman a mezzo servizio, il tecnico dei nerazzurri ha schierato il solito 3-4-1-2 con De Ketelaere e Retegui supportati da Pasalic. Il colpo di testa di Kolasinac ha aperto le danze, ma dopo appena tre minuti Talbi, su assist di Jutglà, ha sbloccato il punteggio complicando ancor di più il cammino nerazzurro. I padroni di casa, colpiti a freddo, hanno faticato ad abbozzare una reazione: il Bruges ha praticamente dominato in mezzo al campo, la Dea ha faticato ad imbastire anche il più semplice dei possessi.
Il 2-0 ospite è arrivato ancora con Talbi al 27′: Jashari è scappato sulla sinistra, Tzolis ha calciato in porta ma sulla respinta è arrivato il 19enne per la doppietta e praticamente per la condanna all’eliminazione di un’Atalanta mai in partita. Il primo tempo si è chiuso con la terza rete ospite: la tripla occasione non sfruttata dai padroni di casa (palo di Zappacosta, parata di Mignolet su Pasalic e tiro di Cuadrado respinto sulla linea da Mechele) è stata cancellata al 48′ dalla rete di Jutglà.
Nella ripresa Gasperini si è affidato a Lookman, rientrato dopo tre settimane di stop a causa di un fastidio al ginocchio: il nigeriano ci ha messo 40 secondi per riaccendere le speranze trovando il 3-1. All’16’ il direttore di gara, dopo un lungo consulto col Var e l’on field review, ha assegnato un calcio di rigore per un fallo di Tzolis su Cuadrado, ma lo stesso Lookman si è fatto ipnotizzare da Mignolet. Da quel momento in poi i nerazzurri non sono riusciti più ad impensierire Mignolet, dopo una parata di piede su Retegui la squadra di Hayen non ha più sofferto. Nervosismo nel finale con Toloi che si è fatto espellere al 42′ dopo aver placcato volontariamente De Cuyper. A far festa è il Bruges, l’Atalanta mastica amaro: i nerazzurri ora penseranno soltanto al campionato, domenica pomeriggio alle 18.00 sfideranno l’Empoli.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tajani “Sistema difesa europeo va rafforzato con investimenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi pare che i russi non vogliano un cessate il fuoco temporaneo, sono convinti che l’Ucraina possa riarmarsi: o si fa un cessate il fuoco duraturo o mi pare difficile trovare una soluzione temporanea”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Cinque minuti. “Gli Stati Uniti stanno cercando di dividere la Russia dalla Cina – continua Tajani, – Il nostro interesse è garantire la sicurezza di Europa e Ucraina, rafforzando al contempo il sistema di difesa tramite investimenti con bond europei: anch’io credo negli Stati Uniti d’Europa, ma su questo dobbiamo fare passi avanti e non correre appresso all’alleato americano”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Rosso a Theo Hernandez e Milan eliminato, passa il Feyenoord

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan torna a casa. L’1-1 casalingo contro il Feyenoord elimina i 7 volte campioni d’Europa dalla corsa agli ottavi di finale di Champions, complice soprattutto una sciocca espulsione rimediata da Hernandez in avvio di ripresa: un doppio giallo, il secondo per una simulazione che ha lasciato la squadra in 10, vanificando il vantaggio immediato siglato dal grande ex del match, Santiago Gimenez.
Conceicao sceglie una formazione molto offensiva e viene premiato dopo soli 40 secondi. Pulisic scodella un pallone dalla destra con il mancino, Thiaw fa da sponda di testa al centro e Gimenez salta più in alto del suo diretto marcatore e infila Wellenreuther di testa per l’1-0. Un gol fondamentale che il messicano, ex di turno, decide però di non festeggiare. Il nuovo acquisto è in palla e al 18′ veste i panni di uomo assist quando lancia in profondità Joao Felix, il quale va al tiro con il sinistro da buona posizione ma spara alto. Il portoghese ci riprova cinque minuti dopo con una conclusione da fuori, Wellenreuther respinge male ma Hernandez è sfortunato sulla ribattuta di prima intenzione e centra il palo esterno.
Al 43′ è Leao ad avere l’occasione per il 2-0, ma il numero 10, dopo essere stato smarcato in area dal connazionale Joao Felix, si fa sbarrare la strada dal portiere dopo aver calciato da posizione defilata. Il primo tempo si chiude sull’1-0 con Hernandez che, diffidato, si fa ammonire poco prima dell’intervallo. Un’ammonizione pesantissima, perchè a inizio ripresa si prende il secondo giallo, e quindi il rosso, per un’ingenua simulazione in area, lasciando così la sua squadra in inferiorità numerica. I rossoneri si compattano e sembrano resistere, ma al 28′ arriva la doccia fredda. Bueno lascia partire un gran cross dalla sinistra, il neo entrato Carranza salta tra Pavlovic e Bartesaghi e batte di testa Maignan per l’1-1 che porta la qualificazione dalla parte degli olandesi. La reazione dei padroni di casa si traduce in attacchi sterili e gli ospiti riescono a gestire il prezioso pareggio fino al triplice fischio finale. Il risultato condanna così il Milan a un’eliminazione, arrivata per mano di un avversario ampiamente alla portata.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Rosso a Theo Hernandez e Milan eliminato, passa il Feyenoord

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan torna a casa. L’1-1 casalingo contro il Feyenoord elimina i 7 volte campioni d’Europa dalla corsa agli ottavi di finale di Champions, complice soprattutto una sciocca espulsione rimediata da Hernandez in avvio di ripresa: un doppio giallo, il secondo per una simulazione che ha lasciato la squadra in 10, vanificando il vantaggio immediato siglato dal grande ex del match, Santiago Gimenez.
Conceicao sceglie una formazione molto offensiva e viene premiato dopo soli 40 secondi. Pulisic scodella un pallone dalla destra con il mancino, Thiaw fa da sponda di testa al centro e Gimenez salta più in alto del suo diretto marcatore e infila Wellenreuther di testa per l’1-0. Un gol fondamentale che il messicano, ex di turno, decide però di non festeggiare. Il nuovo acquisto è in palla e al 18′ veste i panni di uomo assist quando lancia in profondità Joao Felix, il quale va al tiro con il sinistro da buona posizione ma spara alto. Il portoghese ci riprova cinque minuti dopo con una conclusione da fuori, Wellenreuther respinge male ma Hernandez è sfortunato sulla ribattuta di prima intenzione e centra il palo esterno.
Al 43′ è Leao ad avere l’occasione per il 2-0, ma il numero 10, dopo essere stato smarcato in area dal connazionale Joao Felix, si fa sbarrare la strada dal portiere dopo aver calciato da posizione defilata. Il primo tempo si chiude sull’1-0 con Hernandez che, diffidato, si fa ammonire poco prima dell’intervallo. Un’ammonizione pesantissima, perchè a inizio ripresa si prende il secondo giallo, e quindi il rosso, per un’ingenua simulazione in area, lasciando così la sua squadra in inferiorità numerica. I rossoneri si compattano e sembrano resistere, ma al 28′ arriva la doccia fredda. Bueno lascia partire un gran cross dalla sinistra, il neo entrato Carranza salta tra Pavlovic e Bartesaghi e batte di testa Maignan per l’1-1 che porta la qualificazione dalla parte degli olandesi. La reazione dei padroni di casa si traduce in attacchi sterili e gli ospiti riescono a gestire il prezioso pareggio fino al triplice fischio finale. Il risultato condanna così il Milan a un’eliminazione, arrivata per mano di un avversario ampiamente alla portata.
– Foto Ipa Agency –
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Gasparri “Legge su rigenerazione urbana è fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – “Riteniamo fondamentale la legge sulla rigenerazione urbana che stiamo discutendo da tempo in Senato e che è arrivata alla fase della discussione degli emendamenti: noi come Forza Italia diremo ‘o dentro o fuori’. Ci sono 400 proposte di modifica che si possono discutere in alcune settimane, individuando quelle principali, per arrivare all’approvazione entro questa legislatura”. Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia in Senato, Maurizio Gasparri, a margine del Consiglio Nazionale della Fiaip a Roma.

xi2/sat/gtr