lunedì, Ottobre 26, 2026
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Traffico di Droga e detenzione di Armi, nove arresti a Lecce

LECCE (ITALPRESS) – Operazione della Polizia di Stato di Lecce relativa all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone, 8 delle quali in carcere e 1 ai domiciliari, indagate per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi. Le attività investigative, originate dall’arresto di un piccolo spacciatore, hanno successivamente consentito di sequestrare numerose armi, anche da guerra, esplosivi ed ingenti quantità di sostanza stupefacente, in particolare eroina, documentando come dietro di lui ci fosse una ben strutturata organizzazione radicata a Lecce. E’ emerso che i vertici utilizzavano, quale base organizzativa e decisionale, un piccolo panificio ove venivano prese le decisioni più importanti. Così, gli investigatori hanno disvelato la presenza di una strutturazione capillare, in cui vi era una precisa ripartizione di compiti tra i sodali.

pc/gsl

Milano, arrivano i nuovi tram Atm bidirezionali e con videoserveglianza

MILANO (ITALPRESS) – A Milano arriveranno 74 nuovi Tramlink, le prime vetture hi tech, bidirezionali e dotate di telecamere di sorveglianza. Con un investimento complessivo di circa 190 milioni di euro, la società dei trasporti milanese Atm ha affidato a Stadler Valencia, a seguito di una gara ad evidenza pubblica, il completo rinnovo dei tram di Milano. I tram di ultima generazione sostituiranno progressivamente nei prossimi due anni i mezzi più datati (ad eccezione delle 125 vetture Carrelli, tram iconici di Milano nel mondo) andando a modernizzare e a migliorare l’accessibilità dell’intera flotta tranviaria di Atm che passerà dal 48% al 70%. La prima vettura numero 7701, che da domani inizierà a percorrere le strade della città sulle linee 7 e 31, è stata svelata stamattina al deposito di via Messina alla presenza di Arrigo Giana, amministratore delegato di Atm, e Iñigo Parra, ceo e presidente esecutivo di Stadler Valencia. “Questo traguardo segna un’ulteriore tappa nel percorso di innovazione del nostro sistema di trasporto pubblico – è intervenuto Giana – . Un investimento che conferma Milano capitale italiana dei tram come elemento distintivo della città che oggi ha una rete tranviaria di quasi 160 km e 17 linee. I nuovi mezzi rappresentano il futuro ma continueranno ad affiancare l’icona dei tram storici tra i simboli dell’Italia nel mondo”. “Siamo particolarmente orgogliosi di fornire i nuovi tram di Milano e di essere in grado di offrire ai suoi cittadini elevati standard di comfort di viaggio, sicurezza ed accessibilità – ha commentato Parra – . Il Tramlink è frutto della pluriennale esperienza di Stadler nel settore dei veicoli tranviari ed è un punto di riferimento in termini di prestazioni, affidabilità, sicurezza, accessibilità, comfort e tecnologia all’avanguardia”. I Tramlink, caratterizzati dall’iconica livrea giallo Milano, sono lunghi 25 metri e composti da 3 carrozze comunicanti e 66 posti a sedere. I nuovi tram hi-tech sono completamente accessibili in quanto dotati di pianale ribassato per consentire salita e discesa agevoli e un maggior comfort di viaggio, grazie alle minori oscillazioni della vettura e a sistemi tecnologici che li rendono più silenziosi. Hanno un sistema di videosorveglianza con 10 telecamere interne, collegate in tempo reale con la centrale Security di Atm per garantire un presidio costante. Si tratta dei primi tram bidirezionali che consentono l’inversione di marcia in caso di necessità, completamente climatizzati e dotati di prese usb per la ricarica degli smartphone. Sono dotati, inoltre, di un sistema di infomobilità e monitor per l’indicazione delle fermate e del percorso, oltre a informazioni generali sullo stato della mobilità cittadina. I Tramlink si inseriscono nel piano di investimenti di Atm che prevede il rinnovo dell’intero parco mezzi per offrire un servizio di mobilità sempre più rispondente alle esigenze dei cittadini e alla trasformazione della città. Per quanto riguarda la rete metropolitana è previsto l’ingresso di 46 nuovi treni per le linee M1 e M3. Il primo dei nuovi treni Hitachi Rail è arrivato lo scorso dicembre e inizierà a viaggiare sulla linea Rossa dall’estate 2025. Entro la metà del 2026 sarà in circolazione circa la metà dei nuovi treni (21 treni). Prosegue, inoltre, a pieno ritmo il Piano Full Electric. Oggi sono in circolazione 280 e-bus su 24 linee e 320 nuovi mezzi entreranno in servizio entro il 2026, portando così ad avere la metà della flotta totalmente elettrica (600 bus sul totale di 1.200). (ITALPRESS).

Foto: xm4

Export agroalimentare da record, verso quota 70 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Con un aumento dell’8% in valore rispetto al 2023 cresce in controtendenza, a fronte della lieve flessione generale dello 0,4%, l’export agroalimentare Made in Italy che ha chiuso il 2024 a quota 69,1 miliardi. Lo confermano i dati diffusi dall’ISTAT sul commercio con l’estero. Il vino resta il prodotto più esportato, seguono l’ortofrutta trasformata, i formaggi, la pasta, gli altri derivati da cereali, frutta e verdura fresche, salumi e olio d’oliva. La Germania si conferma il principale sbocco dei prodotti agroalimentari italiani con 10,6 miliardi, mentre gli Stati Uniti sono primo mercato extra Ue per un valore di 7,8 miliardi, in crescita del 17% rispetto all’anno precedente. Un successo frutto di una filiera che, dal campo alla tavola vede impegnati 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende agricole e 70mila industrie alimentari. Per il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, questo dato e’ frutto del lavoro quotidiano del sistema imprenditoriale italiano, che continua a investire in innovazione e sostenibilità facendosi trovare pronto alle esigenze dei mercati internazionali, senza mai rinunciare alla tradizione e all’identità. “La crescita costante delle esportazioni – ha commentato il Ministro – dimostra che il made in Italy agroalimentare è sempre più sinonimo di eccellenza. Il governo Meloni lavora con determinazione per rafforzare ulteriormente questa traiettoria, tutelando i nostri produttori, contrastando le contraffazioni e promuovendo la qualità certificata dei nostri prodotti”. “Fare sistema e indossare la maglia azzurra – ha aggiunto Lollobrigida – significa lavorare insieme, istituzioni e imprese, per aprire nuove opportunità commerciali e difendere gli interessi della nostra Nazione. Il successo del settore agroalimentare si traduce in crescita economica e occupazione per l’intero sistema Italia. Continueremo a mettere in campo ogni azione utile per sostenere chi ogni giorno contribuisce a questo straordinario risultato”.

col/mgg/gtr

Rallenta il mercato italiano dell’agricoltura 4.0

ROMA (ITALPRESS) – Per la prima volta rallenta il mercato italiano dell’agricoltura 4.0. Nel suo complesso, il mercato è sceso dai 2,5 MLD € del 2023 ai 2,3 MLD € del 2024 registrando un calo dell’8%. A scattare questa fotografia è stato l’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Brescia, che ha analizzato gli investimenti effettuati nel corso del 2024. A scendere, in particolare, sono gli investimenti in macchinari, il 29% del totale e attrezzature (26,5%). Continuano a crescere, invece, le soluzioni software, come i sistemi di mappatura di coltivazioni e terreni che, tuttavia, non compensano il calo degli investimenti legati all’hardware. Il rallentamento del mercato di Agricoltura 4.0 – evidenzia il report – è causato dalla flessione dei redditi agricoli, dagli investimenti già realizzati negli scorsi anni, ma anche della riduzione degli incentivi pubblici. In Italia, l’84% delle aziende agricole utilizzatrici di soluzioni 4.0 ha già usufruito di almeno un incentivo e gli stessi provider tecnologici (81%) ritengono che le agevolazioni pubbliche negli ultimi anni siano state un fattore chiave per la crescita. Ad intensificare l’adozione delle tecnologie sono state infatti le aziende che ne erano già utilizzatrici, mentre è cresciuta poco la quota di nuovi investimenti. Il 41% delle aziende adotta oggi almeno una soluzione di Agricoltura 4.0, il 29% due o più.

col/mgg/gtr

Agrifood Magazine – 19/2/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Agricoltura, Italia prima in Unione europea per valore aggiunto
– Export agroalimentare da record, verso quota 70 miliardi
– Il Made in Italy protagonista a Wine Paris
– Rallenta il mercato italiano dell’agricoltura 4.0

col/mgg/gtr

Giusy Versace ospite a Carpi della serata organizzata da Messori

BOLOGNA (ITALPRESS) – Giusy Versace è stata ospite dell’Auditorium San Rocco di Carpi, dove ha preso parte ad una serata organizzata dall’associazione culturale ‘Gli Argonautì, moderata dal capitano della Nazionale italiana Calcio amputati Francesco Messori e dal titolo ‘Si gioca come si vivè.
Oltre a Giusy Versace è stato invitato a raccontare la propria storia anche il pluricampione paralimpico di nuoto Antonio Fantin, collegato in video conferenza.
L’iniziativa fa parte di un ciclo di incontri, organizzati dall’associazione culturale, sul tema dello sport inteso come strumento di cambiamento sociale, soprattutto per i giovani. Erano oltre 250 persone ad applaudire le storie di coraggio, tenacia, sudore, fatica e gioia di Versace e Fantin; racconti che hanno fatto emozionare il pubblico, ma soprattutto fatto riflettere sull’importanza di non arrendersi mai davanti alle difficoltà della vita e a comprendere che la disabilità è solo negli occhi di chi guarda; racconti e valori ben descritti nei libri dei due protagonisti come l’autobiografia di Giusy Versace ‘Con la testa e con il cuore si va ovunquè e ‘Punto a Capo, dalla malattia all’oro paralimpicò di Antonio Fantin.
Al termine dell’incontro, Giusy si è fermata a lungo per firmare copie del libro.”Ringrazio molto gli organizzatori Marco Dondi e Alessandro Ballerini dell’associazione ‘Gli Argonautì per l’invito e la splendida accoglienza. E’ stato bello rivivere il mio percorso e le mie sfide, assieme ad Antonio Fantin, grande atleta e persona molto profonda. Ma è stata per me anche la scusa per rivedere l’amico Francesco Messori che mi è stato accanto in veste di moderatore. Ho conosciuto meglio la realtà degli Argonauti, una nella realtà che promuove il rispetto anche attraverso eventi culturali come questo. A loro vanno i miei complimenti”.

_ Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, la Cina di Olivo Barbieri in mostra a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino, dal 20 febbraio al 7 settembre, la mostra “Olivo Barbieri. Spazi Altri” a cura di Corrado Benigni. Uno sguardo sulla Cina attraverso le immagini del grande fotografo Olivo Barbieri realizzate in un arco temporale di trent’anni, che colgono le polarità e i contrasti di un Paese tra nette antitesi: frenesia e vuoto, postmodernità e antico. Dualismo che caratterizza anche la stessa arte di Olivo Barbieri, uno dei fotografi più innovativi e originali, le cui immagini oscillano tra vero e rappresentazione del vero, tra mondo immaginato e mondo riprodotto.
L’esposizione è un nuovo capitolo del progetto “La Grande Fotografia Italiana” a cura di Roberto Koch, con cui la Banca guidata da Carlo Messina celebra dal 2022 i grandi maestri della fotografia del Novecento del nostro Paese, dopo Lisetta Carmi (2022, ‘Suonare fortè), Mimmo Jodice (2023, ‘Senza Tempò) e Antonio Biasiucci (2024, ‘Arcà).
Realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, la mostra presenta una selezione di oltre 150 opere, tra trittici di grandi dimensioni, polittici e due grandi quadrerie che rappresentano una sintesi organica della ricerca che Olivo Barbieri ha dedicato alla Cina dal 1989 al 2019, con molte fotografie inedite.
“La collana dedicata ai maestri della fotografia italiana vede oggi protagonista Olivo Barbieri, con opere di straordinaria imponenza e bellezza che raccontano la Cina – ha detto Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. Le sue immagini, per la prima volta riunite in mostra, suscitano curiosità, interesse e riflessioni su un Paese percorso da profonde trasformazioni. L’originalità di questo progetto conferma il ruolo di leadership delle Gallerie d’Italia torinesi nel mondo della fotografia, capaci di fare incontrare il talento e la sensibilità di importanti artisti. Questa è l’occasione inoltre per presentare il primo catalogo del nuovo corso di Allemandi, con un libro dedicato al lavoro eccezionale di un grande fotografo”.
E’ il 1989 quando Olivo Barbieri compie il suo primo viaggio in Cina, casualmente proprio durante i fatti di Piazza Tienanmen. Da allora ha inizio un approfondimento che per tre decenni conduce regolarmente l’artista sul territorio della Repubblica Popolare Cinese, della cui trasformazione intuisce fin dagli esordi la portata sociale, economica e culturale, una transizione che interessa tutta l’umanità per il suo impatto in termini di identità, sostenibilità, migrazioni, nuove tecnologie e intelligenza artificiale.
Il fuoco selettivo e le riprese dall’elicottero hanno reso Olivo Barbieri riconoscibile in tutto il mondo per la capacità di trasformare l’immagine della realtà in un modello, un plastico, un mondo in progettazione. Nelle opere esposte, lontane da intenti documentaristici, si ritrovano tutti gli slittamenti percettivi che negli anni identificano l’opera di Barbieri: le lunghe esposizioni, l’illuminazione artificiale, le riprese verticali, l’uso di colori saturi e il fuoco selettivo che trasforma il reale in un avatar di sè stesso.
Il percorso espositivo presenta inoltre una serie di contenuti audio scaricabili attraverso l’app Gallerie d’Italia, con approfondimenti dedicati.
La mostra sarà affiancata da un ricco palinsesto di eventi di approfondimento ad ingresso gratuito per il tradizionale public program #INSIDE del mercoledì sera. Ad inaugurare gli appuntamenti un doppio incontro con Olivo Barbieri in programma giovedì 20 febbraio: alle ore 18.00 l’artista dialogherà con i curatori Corrado Benigni e Roberto Koch, approfondendo trent’anni di esplorazioni fotografiche dedicate alla Cina, tra paesaggi in trasformazione e prospettive inedite. Al termine dell’incontro, dalle 19.00, l’artista sarà disponibile per il firmacopie del catalogo dedicato alla mostra, il primo edito da Società Editrice Allemandi per Gallerie d’Italia.
L’acquisto del catalogo di mostra darà diritto ad un biglietto d’ingresso gratuito: un’iniziativa volta alla valorizzazione della fotografia italiana e dei libri di arte.
Per i possessori dell’Abbonamento Musei è invece previsto uno sconto del 5% sull’acquisto del catalogo.
Il museo di Torino, insieme a quelli di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, la Cina di Olivo Barbieri in mostra a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino, dal 20 febbraio al 7 settembre, la mostra “Olivo Barbieri. Spazi Altri” a cura di Corrado Benigni. Uno sguardo sulla Cina attraverso le immagini del grande fotografo Olivo Barbieri realizzate in un arco temporale di trent’anni, che colgono le polarità e i contrasti di un Paese tra nette antitesi: frenesia e vuoto, postmodernità e antico. Dualismo che caratterizza anche la stessa arte di Olivo Barbieri, uno dei fotografi più innovativi e originali, le cui immagini oscillano tra vero e rappresentazione del vero, tra mondo immaginato e mondo riprodotto.
L’esposizione è un nuovo capitolo del progetto “La Grande Fotografia Italiana” a cura di Roberto Koch, con cui la Banca guidata da Carlo Messina celebra dal 2022 i grandi maestri della fotografia del Novecento del nostro Paese, dopo Lisetta Carmi (2022, “Suonare forte”), Mimmo Jodice (2023, “Senza Tempo”) e Antonio Biasiucci (2024, “Arca”).
Realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, la mostra presenta una selezione di oltre 150 opere, tra trittici di grandi dimensioni, polittici e due grandi quadrerie che rappresentano una sintesi organica della ricerca che Olivo Barbieri ha dedicato alla Cina dal 1989 al 2019, con molte fotografie inedite.
“La collana dedicata ai maestri della fotografia italiana vede oggi protagonista Olivo Barbieri, con opere di straordinaria imponenza e bellezza che raccontano la Cina – ha detto Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. Le sue immagini, per la prima volta riunite in mostra, suscitano curiosità, interesse e riflessioni su un Paese percorso da profonde trasformazioni. L’originalità di questo progetto conferma il ruolo di leadership delle Gallerie d’Italia torinesi nel mondo della fotografia, capaci di fare incontrare il talento e la sensibilità di importanti artisti. Questa è l’occasione inoltre per presentare il primo catalogo del nuovo corso di Allemandi, con un libro dedicato al lavoro eccezionale di un grande fotografo”.
E’ il 1989 quando Olivo Barbieri compie il suo primo viaggio in Cina, casualmente proprio durante i fatti di Piazza Tienanmen. Da allora ha inizio un approfondimento che per tre decenni conduce regolarmente l’artista sul territorio della Repubblica Popolare Cinese, della cui trasformazione intuisce fin dagli esordi la portata sociale, economica e culturale, una transizione che interessa tutta l’umanità per il suo impatto in termini di identità, sostenibilità, migrazioni, nuove tecnologie e intelligenza artificiale.
Il fuoco selettivo e le riprese dall’elicottero hanno reso Olivo Barbieri riconoscibile in tutto il mondo per la capacità di trasformare l’immagine della realtà in un modello, un plastico, un mondo in progettazione. Nelle opere esposte, lontane da intenti documentaristici, si ritrovano tutti gli slittamenti percettivi che negli anni identificano l’opera di Barbieri: le lunghe esposizioni, l’illuminazione artificiale, le riprese verticali, l’uso di colori saturi e il fuoco selettivo che trasforma il reale in un avatar di sè stesso.
Il percorso espositivo presenta inoltre una serie di contenuti audio scaricabili attraverso l’app Gallerie d’Italia, con approfondimenti dedicati.
La mostra sarà affiancata da un ricco palinsesto di eventi di approfondimento ad ingresso gratuito per il tradizionale public program #INSIDE del mercoledì sera. Ad inaugurare gli appuntamenti un doppio incontro con Olivo Barbieri in programma giovedì 20 febbraio: alle ore 18.00 l’artista dialogherà con i curatori Corrado Benigni e Roberto Koch, approfondendo trent’anni di esplorazioni fotografiche dedicate alla Cina, tra paesaggi in trasformazione e prospettive inedite. Al termine dell’incontro, dalle 19.00, l’artista sarà disponibile per il firmacopie del catalogo dedicato alla mostra, il primo edito da Società Editrice Allemandi per Gallerie d’Italia.
L’acquisto del catalogo di mostra darà diritto ad un biglietto d’ingresso gratuito: un’iniziativa volta alla valorizzazione della fotografia italiana e dei libri di arte.
Per i possessori dell’Abbonamento Musei è invece previsto uno sconto del 5% sull’acquisto del catalogo.
Il museo di Torino, insieme a quelli di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Giani “Alta Velocità rivoluzionerà Firenze, tempi rispettati”

FIRENZE (ITALPRESS) – “L’Alta velocità rivoluzionerà Firenze: qui in via Circondaria stiamo vedendo gli effetti di un lavoro che sta rispettando i tempi da qui al 2028”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani a margine di un sopralluogo al cantiere Tav della stazione Foster a Firenze da lui svolto quest’oggi insieme all’assessore regionale alle infrastrutture, Stefano Baccelli, e a Fabrizio Rocca, responsabile dei progetti su Firenze per la direzione investimenti di Rfi. “Ormai è stato scavato un camerone di 450 metri di lunghezza e 50 metri di larghezza alla profondità di 15 metri-ha aggiunto Giani-. Dovrà arrivare a 25 metri. Le due talpe che si stanno inseguendo hanno entrambe hanno ormai passato la zona critica, quella che coincide, venendo da Campo di Marte, con il supermercato in Via Masaccio, Via Don Minzoni, e anche la seconda è arrivata all’altezza di Via Maruffi. Quindi hanno già fatto una 1.680 metri, l’altra 670 metri, tutte e due ormai 2 km e mezzo di galleria sotto Firenze, addirittura rivestita già dai conci: basta mettere i binari e la linea elettrica. Quindi i lavori stanno procedendo bene”. Oltre al lavoro di scavo delle Tbm, ha evidenziato Giani, “si stanno facendo tutti i lavori idraulici: il Mugnone che è andato in piena un mese fa, senza i lavori di risagomatura e il raddoppio della sua platea probabilmente avrebbe dato dei problemi”.
Inoltre, ha concluso, “il terzo livello di impegno è portare le terre di scavo a Cavriglia, dove serve per mitigare gli effetti delle miniere di lignite che furono chiuse nel 1994. Anche gli stessi conci, ovvero i rivestimenti delle gallerie, vengono fatti
in Toscana a Lucignano”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Cinquant’anni per Mulino Bianco, via ai festeggiamenti da Milano

MILANO (ITALPRESS) – Mulino Bianco compie 50 anni e per dare il via a un anno di festeggiamenti, in piazza Gae Aulenti, a Milano, è comparsa un’installazione formato gigante (5 x 8 x 5,5 metri) dell’iconica Sveglia a forma di Mulino degli anni ’80. All’interno dell’installazione, visitabile liberamente dal pubblico dal 21 al 23 febbraio, dalle 9.00 alle 20.00, è possibile vivere un’esperienza immersiva ed emozionale che punta a riportare alla mente dei visitatori ricordi d’infanzia, un pò alla stregua della madeleine di Proust. Dalla gallina Rosita alla tazza in coccio, dalle “sorpresine” comparse per la prima volta all’interno delle confezioni Mulino Bianco nel 1983 al Fornetto scaldabrioche fino all’incontro con il piccolo Mugnaio scelto come testimonial della ricorrenza, dentro alla maxi Sveglia ci sono veramente tutti.
“Le due parole chiave sono “ricordi”, perchè ognuno di noi associa a Mulino Bianco un ricordo d’infanzia, ed “emozioni” perchè emozionare, perchè per noi è fondamentale”, ha detto Laura Signorelli Marketing Director Equity, Mulino Bianco, a Italpress.
Mulino Bianco ha saputo costruire un rapporto speciale con gli italiani e rendere il momento della colazione un vero e proprio rito. Secondo dati NielsenIQ Panel Bakery (Week 52 – 2024) i prodotti sono presenti oggi nelle case di 23 milioni di famiglie mentre, secondo un’indagine condotta per l’occasione da AstraRicerche (campione di 1.010 interviste fra 18-56enni), sono consumati dal 97% degli italiani e su quasi 9 italiani su 10 il brand è associato a ricordi d’infanzia.
I ricordi dall’infanzia ma anche la proiezione verso il futuro e la costante attenzione alla società: “Per noi essere proiettati verso il futuro significa continuamente essere in ascolto dei bisogni delle persone. E’ per questo che stiamo investendo tanto in prodotti a base integrale, ricchi di fibre, quindi prodotti che rispondono a bisogni specifici”, ha detto ancora Laura Signorelli. In 50 anni il brand si è impegnato a migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti riducendo la quantità di zucchero, introducendo farina integrale, semi, frutta secca. Dal 2017 al 2022 sono stati lanciati 20 prodotti integrali o ricchi di fibra. Oggi sono 140 i prodotti Mulino Bianco, sfornati nei 6 stabilimenti presenti in tutta Italia: dai biscotti alle merendine ai cracker ai pani fino ai recenti pancake.
L’iniziativa milanese è solo la prima di innumerevoli che si susseguiranno nel 2025 con il ritorno dei gadget iconici del passato abbinati a una consumer promo nei punti vendita e l’arrivo nei negozi dei nuovi “Frollini del Piccolo Mugnaio” con scaglie di cioccolato e panna a partire da marzo 2025. Il 23 febbraio è poi previsto il debutto di un nuovo spot tv “50 anni di ricordi Buoni” con il Piccolo Mugnaio Bianco protagonista.
“Il Piccolo Mugnaio è il nostro testimonial – ha detto durante la presentazione stampa Carolina Diterlizzi, Marketing Vice President Mulino Bianco – lui è un pò l’emblema dei nostri valori, credere in un mondo buono e genuino. E’ un sognatore perchè sforna tutti i giorni delle bontà per Clementina, per farla innamorare. Insiste e persiste perchè è un sognatore, perchè crede in un mondo migliore. Il Mugnaio inventa poi sempre nuovi prodotti, lo celebriamo con un biscotto, una pasta frolla con scaglie di cioccolato”.
-foto ufficio stampa Inc Comunicazione –
(ITALPRESS).