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Verona, Confcommercio dopo i disordini: tutela dei negozi e prevenzione contro i vandalismi

Confcommercio Verona interviene dopo i disordini del fine settimana. Paolo Arena e Nicola Dal Dosso chiedono tutela per cittadini e attività economiche, responsabilità per chi danneggia e prevenzione. L’associazione affianca alla solidarietà per operatori e polizia un richiamo all’educazione civica.

Il presidente Paolo Arena e il direttore generale Nicola Dal Dosso esprimono preoccupazione per il rischio che episodi analoghi si ripetano nel capoluogo e in provincia. Nella posizione di Confcommercio Verona riportata da Verona News, il diritto di manifestare resta fondamentale, mentre violenze e vandalismi richiedono una risposta concreta delle istituzioni.

Confcommercio Verona: negozi e vita dei quartieri

L’associazione sottolinea le ricadute dei danneggiamenti su lavoratori, famiglie e imprese. Nella sua valutazione, gli esercizi di vicinato contribuiscono alla frequentazione delle strade e alla coesione sociale, oltre a offrire occupazione e servizi. Proteggere le attività economiche significa quindi preservare anche la vivibilità dei quartieri.

Arena e Dal Dosso chiedono che chi commette atti vandalici risponda delle proprie azioni, nel rispetto della legge. Accanto agli interventi delle autorità richiamano il ruolo educativo delle famiglie e della scuola: il rispetto delle persone e dei beni pubblici e privati è indicato come parte della prevenzione.

Il bilancio degli episodi del 17 ottobre

La presa di posizione segue i disordini in centro del 17 ottobre, con oltre sessanta identificazioni e sei denunce. Cinque denunciati sono minorenni. Gli episodi ricostruiti dalla polizia hanno interessato piazza San Nicolò, Gran Guardia e Pradaval; non sono stati segnalati feriti.

Il bilancio comprende sette accompagnamenti in Questura. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, tentato incendio, blocco stradale, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Gli accertamenti proseguono attraverso telecamere e filmati diffusi online: le responsabilità individuali restano oggetto di verifica.

Questi fatti sono distinti dagli episodi del giorno precedente davanti agli istituti Giorgi e Berti, per i quali erano state denunciate ventuno persone. I due bilanci riguardano giornate e ricostruzioni separate e non permettono di stabilire eventuali sovrapposizioni fra i soggetti coinvolti.

Paolini, fine della collaborazione con Marc Lopez? Il coach sarà capitano della Spagna dal 2027

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(Adnkronos) – La Spagna di Carlos Alcaraz cercherà di vincere la Coppa Davis 2026. Intanto, la selezione iberica ha già scelto il nuovo capitano per la prossima stagione: Marc Lopez, attuale allenatore di Jasmine Paolini, prenderà il posto di David Ferrer, alla sua ultima annata da capitano. 

Marc Lopez, che già fa parte dello staff della Spagna dall’anno scorso, sarà intanto presente in panchina anche nelle prossime Final 8 del torneo a Bologna, da assistente di David Ferrer. I tifosi si chiedono però ora quale sarà il futuro della sua collaborazione tecnica con Jasmine Paolini, con cui Lopez aveva già lavorato a metà 2025 (accompagnandola alla vittoria agli Internazionali d’Italia), ed è tornato a lavorare con l’azzurra dallo scorso agosto. Non è da escludere l’ipotesi che Marc Lopez possa tenere il doppio incarico, continuando a lavorare con la tennista toscana. 

 

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sport

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Camilla Luddington (Jo in Grey’s Anatomy) e la tiroide di Hashimoto

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Per molto tempo l’attrice classe ‘83, sentendosi sempre stanca e con sempre meno energia, ha scambiato la tiroidite di Hashimoto con la perimenopausa. 🔴🆕Aggiungi Demografica alle fonti preferite e non dimenticare di seguire il canale Youtube di Adnkronos per altre video notizie #demografica #perimenopausa #hashimoto

Giusina Battaglia, il messaggio dopo la morte del marito Sergio: “Straziata dal dolore”

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(Adnkronos) – “Sono straziata dal dolore”. Così Giusina Battaglia torna sui social dopo l’annuncio della morte del marito Sergio. A renderlo pubblico è stata Antonella Clerici che ieri in apertura di ‘È sempre mezzogiorno’ ha rivolto un messaggio di affetto e vicinanza alla cuoca del programma di Rai1.  

“Sono straziata dal dolore ma invasa dal vostro affetto oceanico, grazie a tutti”, scrive Battaglia in una Instagram stories a corredo di un cuore infranto. E poi conclude: “Torno presto, ho bisogno di tutti voi”.  

“Vogliamo mandare un forte abbraccio alla nostra cuoca Giusina Battaglia, perché questo weekend ha avuto un grandissimo lutto, è venuto a mancare suo marito e il nostro pensiero va a lei e ai suoi figli che hanno dieci anni. Giusina ti vogliamo bene, cercheremo di starti più vicino possibile, noi e tutte le persone che ti vogliono bene”, queste le parole di Clerici in diretta. 

  

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spettacoli

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Malattie reumatologiche e osteoporosi, Ucb: “Trasformare la ricerca in cure accessibili”

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(Adnkronos) – Riconoscere tempestivamente la malattia, garantire un accesso omogeneo alle cure, assicurare percorsi assistenziali appropriati e accompagnare le persone nel tempo. È su questi obiettivi che Ucb Pharma richiama l’attenzione – in occasione della Giornata mondiale dell’osteoporosi, che si celebra oggi, 20 ottobre, e della Giornata mondiale del malato reumatico, celebrata il 12 ottobre – confermando il proprio impegno nella ricerca di soluzioni terapeutiche innovative e nel sostegno a iniziative capaci di migliorare la qualità dell’assistenza. Le malattie reumatologiche – informa una nota – comprendono condizioni croniche, spesso infiammatorie e immunomediate, che possono compromettere la mobilità, l’autonomia e la partecipazione alla vita sociale e lavorativa. L’osteoporosi è una delle principali cause di fragilità scheletrica, con conseguenze che possono diventare particolarmente gravi quando si verifica una frattura. Pur nella diversità delle manifestazioni cliniche, “queste patologie condividono la necessità di intervenire precocemente, individuare il trattamento più appropriato e costruire percorsi di cura che tengano conto delle caratteristiche e delle esigenze individuali”. 

In questo scenario, l’innovazione terapeutica rappresenta una risorsa fondamentale, ma non può essere considerata indipendentemente dall’organizzazione dell’assistenza. La disponibilità di trattamenti sempre più mirati deve accompagnarsi alla capacità del sistema sanitario di intercettare i bisogni delle persone, ridurre le disuguaglianze territoriali e favorire una collaborazione efficace tra specialisti, medicina del territorio e servizi sociosanitari. È un impegno che Ucb Pharma “porta avanti non soltanto attraverso gli investimenti in ricerca e sviluppo, ma anche sostenendo il confronto tra comunità scientifica, Istituzioni e Associazioni pazienti”. In questa prospettiva si inserisce il supporto non condizionante dell’azienda all’evento istituzionale promosso da Apmarr – Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare, che si è svolto lo scorso 15 ottobre al ministero della Salute. L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto sui progressi della reumatologia e sulle sfide ancora aperte per tradurre i risultati della ricerca in benefici concreti, con particolare attenzione alla diagnosi tempestiva, all’equità di accesso, alla continuità assistenziale e alla necessità di una presa in carico multidisciplinare. 

“Il valore dell’innovazione si misura anche nella capacità di renderla concretamente accessibile alle persone che ne hanno bisogno – afferma Federico Chinni, amministratore delegato di Ucb Italia – Negli ultimi anni la ricerca ha contribuito a modificare profondamente le prospettive di trattamento di numerose patologie croniche, ma sappiamo che il percorso di cura non si esaurisce nella disponibilità di una terapia. Occorre favorire diagnosi sempre più tempestive, accompagnare i pazienti nelle diverse fasi della malattia e contribuire a superare le disuguaglianze che ancora caratterizzano l’accesso all’assistenza. Come Ucb crediamo nel valore della collaborazione tra tutti gli attori del sistema salute e nel ruolo fondamentale delle associazioni pazienti, la cui esperienza rappresenta un contributo essenziale per comprendere i bisogni ancora insoddisfatti e orientare le risposte future”. 

 

Questa visione trova espressione anche nel sostegno a iniziative che promuovono una riflessione sull’evoluzione dei modelli assistenziali. Tra queste, il Manifesto futurista delle malattie reumatologiche, sviluppato nell’ambito della Rheuma Care Academy in collaborazione con MediArt – riferisce la nota – e con il contributo scientifico di Roberto Poli, professore di Sociologia e ricerca sociale all’università di Trento, che propone un approccio integrato alla gestione delle patologie reumatologiche. Al centro del documento, l’importanza di una maggiore tempestività diagnostica, della formazione dei professionisti sanitari, dell’impiego delle tecnologie digitali e della valorizzazione del percorso di cura, anche attraverso gli strumenti del fascicolo sanitario elettronico. Una prospettiva che riconosce alle Associazioni un ruolo attivo nel dialogo con le Istituzioni e nella definizione di modelli di assistenza più rispondenti alle necessità delle persone. 

La Giornata mondiale dell’osteoporosi richiama l’attenzione su una patologia che rappresenta una sfida crescente per la salute pubblica, anche in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione. In Italia si stima che circa 5 milioni di persone convivano con l’osteoporosi, nell’80% dei casi donne in post-menopausa. Secondo i dati Istat relativi al 2023, il 7,7% della popolazione dichiara di esserne affetto, una percentuale che sale al 30,7% tra gli over 74, raggiungendo il 45,4% nella popolazione femminile di questa fascia d’età. I numeri restituiscono la dimensione di una patologia spesso silenziosa, che può manifestarsi per la prima volta attraverso una frattura da fragilità, con conseguenze importanti sull’autonomia e sulla qualità di vita. Secondo i dati riportati dal ministero della Salute, dopo una frattura del femore circa una persona su 5 perde definitivamente la capacità di camminare autonomamente. Diventa, quindi, fondamentale riconoscere precocemente la fragilità ossea e intervenire tempestivamente, soprattutto dopo una prima frattura, per ridurre il rischio di nuovi eventi. 

L’evoluzione delle conoscenze scientifiche e la disponibilità di differenti opzioni terapeutiche consentono di definire strategie sempre più personalizzate, sulla base del rischio individuale di frattura. Ma altrettanto importante è garantire continuità assistenziale attraverso percorsi multidisciplinari, che coinvolgano specialisti e medicina del territorio, favorendo il monitoraggio e l’aderenza ai trattamenti. Una prospettiva che trova espressione anche nei modelli organizzativi dedicati, come i Fracture Liaison Services, finalizzati a migliorare la prevenzione secondaria e la presa in carico delle persone che hanno già subito una frattura da fragilità. Accanto alla ricerca scientifica la farmaceutica promuove una maggiore consapevolezza della salute ossea con iniziative come la campagna ‘Fai la tua mossa’, dedicata alla conoscenza dell’osteoporosi e alla prevenzione delle fratture da fragilità, e il progetto digitale ‘Genere donna’ che si affianca a realtà come Off Italia – Osservatorio fratture da fragilità, con analisi dei bisogni e nella promozione di politiche sanitarie più efficaci. 

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cronaca

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Kim Jong Un, giallo sulla morte per emorragia cerebrale: la Corea del Nord pubblica foto del leader

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(Adnkronos) –
I media nordcoreani hanno diffuso fotografie che “provano che Kim Jong Un è ancora vivo”, dopo le speculazioni sulla sua morte per emorragia cerebrale. Le immagini, pubblicate dalla Corea del Nord, ritraggono Kim mentre esamina scarpe per bambini e cappotti da donna a una fiera di abbigliamento e calzature. La pubblicazione delle fotografie segue di poche ore la diffusione online di affermazioni non verificate secondo cui il leader quarantenne sarebbe caduto in coma e sarebbe deceduto dopo essere stato trasportato a Pechino per cure mediche urgenti.  

L’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna riferisce che Kim ha visitato la mostra ieri, sebbene le immagini non siano state verificate in modo indipendente e non sia ancora chiaro quando siano state scattate. Le fotografie sono emerse dopo che Wanjun Xie, un dissidente cinese residente negli Stati Uniti e legato al Partito Democratico Cinese, ha affermato su X che Kim era morto domenica. Nel suo post, Xie ha dichiarato che Kim era deceduto e che la Cina aveva schierato 9.000 soldati a Pyongyang. Ha inoltre sostenuto che un’équipe di specialisti del Peking Union Medical College Hospital di Pechino era stata inviata in Corea del Nord sabato per curare Kim a seguito di una grave emorragia.  

 

 

 

Xie ha poi affermato che Kim è caduto in coma prima di essere trasportato a Pechino e che i medici non sono riusciti a salvarlo. 

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internazionale/esteri

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Rocchi (Ordine architetti Roma): “Su rigenerazione urbana basta slogan, sciogliere nodi burocratici”

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(Adnkronos) – “La rigenerazione urbana rischia di diventare un mantra che ci ripetiamo, una parola che non ha ancora un corpo vero e proprio. Dietro ci sono tantissimi problemi che devono essere sciolti e risolti”. Lo ha detto Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli architetti di Roma, intervenendo a ‘Comunicare l’Abitare 2026’, il think tank promosso da Casa Radio alla Casa dell’Architettura, che ha riunito professionisti, istituzioni, associazioni e imprese. Tra gli ostacoli principali indicati da Rocchi c’è la burocrazia, che può rallentare o bloccare gli interventi. “Dobbiamo guardare a quello che succede anche con il Piano Casa: il governo ha deciso di affidarsi a dei commissari proprio perché sa che le pastoie burocratiche sono tante e di difficile lettura. Spesso le operazioni si bloccano o hanno tempi di gestazione talmente lunghi da non riuscire a produrre risultati”, ha osservato. 

“Dobbiamo pensare alla rigenerazione urbana a tutto tondo, individuando i nodi che la bloccano e risolvendoli. Altrimenti rimarrà semplicemente una parola”, ha aggiunto il presidente, sottolineando la necessità di trasformare gli obiettivi in interventi concreti ed efficaci. Rocchi, infine, ha richiamato il valore della multidisciplinarità: “Ormai è un fatto conclamato, non una possibilità. Tutte le azioni, dalla rigenerazione urbana agli altri tipi di intervento, vengono realizzate da gruppi multidisciplinari. È un valore importante, che ci dà la possibilità di affrontare la rigenerazione con gli strumenti adeguati”. 

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economia

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Festa del Cinema di Roma, giorno 8: protagonisti la Gialappa’s Band e l’attore Marco Bocci

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Dal documentario sulla Gialappa’s Band alla serie serie che racconta il rapimento del piccolo Farouk Kassam con Marco Bocci nei panni del padre: ecco le cose da sapere sull’ottava giornata della Festa del Cinema di Roma. (Videonews da Lucrezia Leombruni)

Verona e Tregnago, Alberto Pellai incontra famiglie e insegnanti sul digitale il 20 e 21 novembre

Alberto Pellai sarà a Verona il 20 novembre e a Tregnago il 21 per “Riconnettiamoci”, due incontri gratuiti sul rapporto fra crescita e tecnologie digitali. L’iniziativa ULSS 9 è rivolta a genitori, insegnanti ed educatori e presenterà un progetto sperimentale svolto con due istituti comprensivi.

Come accompagnare bambini e ragazzi nell’era di smartphone, social e schermi: è il tema di “Riconnettiamoci – Crescere insieme nell’era digitale”, il doppio appuntamento pubblico con il medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai promosso dall’ULSS 9 Scaligera. Gli incontri si terranno il 20 novembre a Verona e il 21 novembre a Tregnago.

La partecipazione è gratuita e aperta alla cittadinanza, con iscrizione obbligatoria a uno dei due incontri. Il modulo richiede di scegliere fra l’appuntamento veronese e quello di Tregnago; l’invito è rivolto in particolare a genitori, insegnanti, educatori e a chi accompagna la crescita delle nuove generazioni.

Due appuntamenti per adulti, scuola e famiglie

Il primo incontro è fissato per venerdì 20 novembre alle 17.30 al Centro Polifunzionale della Fondazione Don Calabria, in via San Marco 121 a Verona. Il secondo si svolgerà sabato 21 novembre alle 10 nell’Auditorium di Tregnago, in via Architetto G. C. Pellegrini Cipolla 2001.

L’iniziativa è promossa dai Consultori Familiari dei Distretti 1 e 2 e dal Ser.D dell’azienda sanitaria, in coprogettazione con Fondazione Don Calabria per il Sociale, Cooperativa Sociale L’Albero e Cooperativa Sociale Monteverde. Nella locandina il percorso è collegato al Centro per la famiglia afferente ai Consultori Familiari dell’ULSS 9 e al finanziamento del Fondo per le politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Durante gli incontri saranno presentate le attività del progetto sperimentale “Crescere consapevoli, connessi e in relazione”, che ha coinvolto alunni, insegnanti e genitori di due istituti comprensivi del territorio. Il lavoro ha affiancato iniziative educative, formative e di sensibilizzazione.

Il confronto con Pellai metterà al centro i bisogni dello sviluppo e il ruolo educativo degli adulti. La proposta degli organizzatori è riflettere sul valore della presenza, del dialogo, del gioco e delle esperienze condivise, accanto alla quotidiana familiarità di bambini e ragazzi con le tecnologie. Medico, psicoterapeuta e scrittore, Pellai si occupa di età evolutiva e di relazioni familiari: nei due appuntamenti affronterà questi temi con chi vive ogni giorno la responsabilità educativa.

Scontri a Milano, oggi il Cdm tra misure e polemiche: ultime news

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Resta alta la tensione in Italia dopo gli scontri dei giorni scorsi tra manifestanti e forze dell’ordine, in primis a Milano, dove si è parlato di vera e propria guerriglia urbana 🔴Segui Adnkronos su Google: https://profile.google.com/cp/CgovbS8wNHk5OTRq ⏯️🆕Per non perdere altre video notizie iscriviti al nostro canale Youtube #guerriglia #milano #17ottobre