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Meteo sul Garda, mercoledì 21 ottobre piogge abbondanti al mattino: le previsioni ARPAV

Il meteo sul Garda cambia da martedì pomeriggio, con piogge inizialmente modeste e una fase più intensa mercoledì mattina. Il bollettino ARPAV del 19 ottobre, emesso alle 13, indica una probabilità di precipitazioni del 90% sul lago per il 21 ottobre. In pianura le piogge arriveranno da ovest.

Meteo sul Garda: il passaggio tra martedì e mercoledì

Secondo le previsioni ARPAV per il lago di Garda, martedì 20 ottobre inizierà con annuvolamenti alternati a schiarite, senza precipitazioni. Nel pomeriggio aumenteranno le nubi: sono attese piogge modeste, con probabilità del 60%, e venti moderati da nordest.

Mercoledì 21 il cielo sarà coperto nella prima parte della giornata, con piogge abbondanti e venti ancora moderati da nordest. Nel pomeriggio le precipitazioni saranno moderate, mentre il vento diventerà variabile. La probabilità di pioggia resta al 90% in entrambe le fasce orarie.

Sulle Prealpi occidentali sono previsti fenomeni consistenti al mattino, con probabilità del 100%; nel pomeriggio potranno verificarsi anche rovesci, con probabilità del 70%. L’attendibilità assegnata da ARPAV a martedì e mercoledì è ottima.

La pianura veronese e il resto del Veneto

Il bollettino per la pianura veneta descrive un calo della pressione e l’arrivo di una circolazione ciclonica da nordovest. Martedì mattina saranno possibili nebbie locali; le piogge si estenderanno da ovest verso est soprattutto dopo il tramonto, generalmente modeste e localmente moderate.

Mercoledì i fenomeni interesseranno tutte le zone, in particolare nella prima metà della giornata: più discontinui a sud, più frequenti verso nord. Le temperature saliranno di notte e scenderanno durante il giorno rispetto a martedì. Giovedì sono previste piogge residue iniziali, poi schiarite e un calo termico.

Il peggioramento indicato già nella previsione del 17 ottobre assume così tempi e intensità più definiti. A Villafranca, il 19 ottobre, ARPAV ha registrato 12 gradi di minima e 21 gradi a mezzogiorno.

Hojsík (Parlamento Ue): “L’AI sta già eliminando posti di lavoro, i social rispondano della

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La disinformazione alimentata dall’intelligenza artificiale minaccia le democrazie europee, mentre l’AI sta già trasformando il mercato del lavoro, mettendo a rischio soprattutto le professioni qualificate e le opportunità per i giovani. A denunciarlo è Martin Hojsík, vicepresidente del Parlamento europeo, intervistato da Adnkronos a Roma in occasione della Conferenza europea dei presidenti di Parlamento del Consiglio d’Europa. Hojsík chiede maggiori responsabilità per le piattaforme social nella diffusione di contenuti falsi e mette in guardia dalla perdita di competenze professionali e capacità critiche causata dall’AI. Sul piano internazionale, richiama la necessità di un’Europa più forte di fronte alle pressioni della Russia e dell’amministrazione Trump.

Salus tv n° 41 del 14 ottobre 2026

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In questo numero: Fenilchetonuria, ‘screening neonatale evita danni neurologici ma serve continuità assistenziale’ A Roma Welfair 2026: sfide e opportunità per il futuro del Ssn Radiologia, si rinnovata collaborazione tra medici Sirm e tecnici Tumore del seno e rischio recidive: conoscere non basta, serve più dialogo nelle decisioni di cura Lucattini (psicoanalista): “Nei giovani comportamenti violenti da disturbo dello sviluppo bio-psico-sociale. Serve educazione a cittadinanza digitale e forte collaborazione scuola famiglia” Epatocarcinoma avanzato, con regime Stride 17% pazienti vivi a 6 anni Oftalmologia, Ntc festeggia 10 anni e guarda al futuro: 50 milioni di euro per la ricerca Milano ospiterà Esmo 2028, il congresso europeo di oncologia Rsv, Aifa approva anticorpo monoclonale che protegge dal virus respiratorio sinciziale Sma, nuova formulazione in compresse apre all’indipendenza Tumore della prostata per 485mila italiani, la ‘Carta delle Domande’ aiuta il dialogo Tumori, a Roma la III edizione di Officina #Metastabile per un Pdta nazionale uniforme

Eteria investe sui giovani guardando al futuro

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(Adnkronos) – Eteria punta sui giovani e sulla crescita del loro talento. Con due progetti ai nastri di partenza, AcademyEteria, il nuovo canale di formazione promosso dal Consorzio nato dalla sinergia di Vianini Lavori, Itinera, Icop e Sinelec, lancia due programmi di sviluppo per formare nuove generazioni in ruoli strategici dell’organizzazione. Il primo progetto punta a far crescere le risorse più giovani già presenti in Eteria e valorizzare i loro talenti, mentre il secondo offre nuove opportunità di occupazione e formazione a giovani candidati grazie a un inserimento graduale in azienda e nel vivo dei progetti infrastrutturali. La prima iniziativa coinvolge under 35 già presenti in Eteria. Il percorso, in programma tra la fine di ottobre 2026 e il primo trimestre del 2027, combina attività formative in presenza e online ed è orientato allo sviluppo di nuove competenze tecniche e manageriali, con particolare attenzione ai contesti di cantiere e al miglioramento delle attuali capacità professionali.  

Il programma lavorerà in particolare su leadership, project management, gestione economica, sicurezza e sostenibilità. Accanto all’aggiornamento professionale, il programma punta a far emergere attitudini e potenzialità, rafforzare la capacità di operare in contesti ad alta complessità e di lungo periodo, accompagnando in modo consapevole i percorsi di crescita nell’azienda. In questa prospettiva, la formazione diventa anche uno strumento per preparare progressivamente i passaggi di competenze e responsabilità richiesti dall’evoluzione del settore. 

In parallelo, da novembre 2026, Eteria avvierà un programma di inserimenti graduali in azienda rivolto a diplomati, laureati e laureandi. Le opportunità, distribuite su tutto il territorio nazionale, saranno rivolte a figure impiegate nelle diverse funzioni aziendali con particolare attenzione ai ruoli tecnici e gestionali delle aree finance, operations, quality e health, safety & environment. Il programma avrà un piano di selezioni aperte nel corso dell’anno che consentiranno un flusso continuo di ingressi e che procederanno con la formazione e lo sviluppo delle nuove risorse. Sono previste alcune decine di ingressi ogni anno, nell’ambito di un piano con uno sviluppo stimato tra tre e cinque anni. Per le risorse individuate, il programma prevede, inoltre, un anno di apprendistato e, successivamente, la possibilità di proseguire il percorso professionale direttamente nelle varie commesse. 

 

L’esperienza sarà costruita attraverso un’intensa attività di training on the job, affiancata da formazione in aula e online. L’obiettivo è consentire ai giovani di conoscere concretamente la vita di cantiere, sperimentare ruoli e attività differenti e individuare, anche sulla base delle proprie inclinazioni, il percorso professionale più adatto. Le candidature devono essere inviate a Academy@consorzioeteria.it.  

“Costruire per il futuro e gestire la complessità dei grandi progetti infrastrutturali, richiede competenze evolute, impegno e visione. In questa chiave, come Consorzio Eteria, vogliamo responsabilmente accompagnare la crescita dei giovani e strutturare percorsi di formazione modellati sulla grande esperienza che, grazie ai nostri soci, portiamo nel mondo delle costruzioni. I giovani rappresentano quel dinamismo e quell’innovazione necessarie per dare continuità alla nostra strategia di crescita: vogliamo offrire opportunità di sviluppo professionale e realizzare contemporaneamente un consapevole ricambio generazionale”, ha dichiarato Vincenzo Onorato, amministratore delegato del Consorzio Eteria. 

I due progetti di AcademyEteria rappresentano dunque le due componenti di una stessa strategia: non limitarsi a formare o sostituire competenze, ma generare le condizioni affinché conoscenze, responsabilità ed esperienza possano essere trasferite e rinnovate nel tempo, sostenendo la crescita del Consorzio e il rinnovamento infrastrutturale del Paese attraverso le grandi opere. 

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lavoro/dati

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Stefano Torzullo: “Targa a Federica sia seme di cambiamento”

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(Adnkronos) – “Il nostro dolore per la perdita di Federica è immenso, ma non possiamo permettere che la rabbia e la disperazione abbiano l’ultima parola. Ricordare Federica non significa solo piangere la sua scomparsa. Significa assumersi una responsabilità collettiva, stringendosi intorno al suo bambino e stringendo con lui un patto per il futuro. Significa guardare in faccia la realtà e riconoscere che la violenza di genere non è un problema privato o un’emergenza isolata, ma è una profonda piaga culturale che attraversa tutta la nostra società. Nel dedicare oggi questa targa commemorativa, il nostro più profondo desiderio è che chiunque si fermi a guardarla e a leggere il suo nome non veda solo il segno di una tragedia, ma possa trarre da questo luogo un pensiero positivo e una speranza per il futuro. Vogliamo che questa memoria diventi un seme di cambiamento per tutte le generazioni che verranno. Un promemoria luminoso di rispetto, uguaglianza e libertà”. Sono le parole di Stefano Torzullo, padre di Federica, laureata in Ingegneria gestionale all’Università di Roma Tor Vergata nel 2011 e vittima di femminicidio l’8 gennaio 2026. Torzullo è intervenuto oggi nell’ateneo durante la cerimonia per lo svelamento della targa dell’aula intitolata a sua figlia. 

“Quando parliamo di un omicidio – ha sottolineato – non stiamo parlando di un momento di follia, di un raptus o di un tragico errore: stiamo parlando di una scelta e delle conseguenze di un gesto brutale. Parliamo della scelta di considerare la donna come una proprietà privata, di non accettare la sua libertà, la sua autonomia, il suo diritto di dire di no e di scegliere la propria vita. Dobbiamo impegnarci tutti affinché la morte di Federica non sia vana. La memoria del suo talento, della sua dedizione e dell’amore immenso per suo figlio deve trasformarsi in azione quotidiana, in un rifiuto categorico di ogni forma di sottomissione verbale, psicologica e fisica verso chiunque”.  

“Alla voce della nostra Federica che non può più parlare, uniamo la nostra voce promettiamo che noi saremo la sua voce e che non lasceremo mai solo il suo bambino, per trasmettere tutti quei valori che noi genitori siamo chiamati a insegnare”, ha concluso. 

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cronaca

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Ghiron (Tor Vergata): “Aula intitolata a Federica Torzullo ci invita a non restare indifferenti”

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(Adnkronos) – “Intitolare un’aula a Federica Torzullo significa fare in modo che il suo nome continui ad essere presente nella vita quotidiana di questa università, di questa comunità. Possiamo testimoniare che Federica non è dimenticata e che la sua storia riguarda anche noi. Perché un’università non è soltanto un luogo in cui si trasmettono conoscenze, si fanno ricerche, si preparano professionisti. È anche una comunità che custodisce storie, riconosce le persone e si interroga sul mondo in cui viviamo. È un luogo che deve educare al rispetto, alla libertà e alla dignità di ogni essere umano. Il nome di Federica sarà qui non come un ricordo distante, ma come una presenza che ci invita a non essere indifferenti”. Così il rettore dell’Università Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, intervenendo oggi a Roma alla cerimonia per lo svelamento della targa dell’aula che ora porta il nome di Federica Torzullo, laureata in Ingegneria gestionale nel 2011 nell’ateneo e vittima di femminicidio ad Anguillara Sabazia (Roma) l’8 gennaio 2026. 

“Un gesto che nasce dalla sensibilità, dalla consapevolezza del valore della memoria, ma anche dalla volontà di dare a questa memoria un posto concreto nella vita della nostra comunità universitaria – continua il rettore – Oggi, nel ricordare Federica, non vogliamo che sia associata soltanto alla violenza dell’evento che è le stato inflitto. Vogliamo ricordare la persona che era, la studentessa che è stata il cammino che ha compiuto, la possibilità che aveva che ha avuto davanti a sé il legame che ha costruito e l’affetto che continua a vivere in chi le ha voluto bene. E vogliamo farlo con rispetto, con la delicatezza e con la consapevolezza che nessuna parola può colmare il vuoto lasciato dalla sua assenza. Un pensiero particolare alla sua famiglia, ai genitori, a sua sorella, a suo figlio che ringrazio per essere qui con noi. La loro presenza – aggiunge – dà questa cerimonia, un significato ancora più profondo. Desidero esprimere a nome mio e dell’intera comunità dell’Università di Roma Tor Vergata la nostra vicinanza. Sappiamo che nessuna iniziativa, nessuna targa, nessuna parola può restituire una persona cara”. 

  

Intitolare l’aula a Federica “ci richiama alla necessità di riconoscere e contrastare ogni sorta di sopraffazione, di controllo, di negazione delle libertà delle donne. Ci ricorda che il rispetto non è un principio astratto, ma è un qualcosa che si costruisce ogni giorno attraverso i comportamenti, le relazioni, l’educazione e la capacità di intervenire quando la dignità e la libertà di una persona vengono messe in discussione – osserva il rettore – Vorrei che questa cerimonia fosse soprattutto un gesto di memoria e di vicinanza, un gesto che restituisca a Federica un posto nella comunità di cui ha fatto parte e che riconosca il legame che continua a unirci alla sua storia. Da oggi l’aula che le intitoliamo porterà il suo nome. Che quel nome non sia soltanto letto su una targa, ma sia custodito nel pensiero, nei comportamenti di chi attraverserà questo luogo che ci ricorda quanto ogni vita sia preziosa, quanto sia importante riconoscere l’umanità dell’altro e quanto sia necessario costruire insieme una società in cui ogni donna possa vivere libera, senza paura. A Federica, alla sua memoria e a chi oggi porta con sé il dolore della sua assenza – conclude – va il pensiero commosso e il rispetto di tutta la nostra comunità”. 

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cronaca

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Milano, Confcommercio: “Danni per un milione, un altro fine settimana come questo e il conto sale vertiginosamente”

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(Adnkronos) –
I danni agli esercizi commerciali di Milano hanno raggiunto la cifra di 1 milione di euro. “Noi ieri mattina avevamo stimato mezzo milione di euro – dice all’AdnKronos Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, all’indomani di una nuova giornata di violenze -, poi, con quanto avvenuto il pomeriggio e la chiusura di molte attività la cifra è salita a un milione. Non pesano tanto i danni materiali che hanno subito le attività commerciali, ma le chiusure o il conseguente mancato introito”.  

Una cifra che per il segretario è destinata a crescere: “Oggi ad esempio c’è un’altra manifestazione. E’ chiaro che se vanno avanti le situazioni come questo weekend, diventa un milione ogni due giorni” conclude.  

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cronaca

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Cosmetici, smartphone e abiti firmati: il bottino dei saccheggi in vendita su Vinted

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(Adnkronos) – A meno di 48 ore dall’ondata di violenze e saccheggi che ha accompagnato le manifestazioni del 17 ottobre in tutta la Francia, sulle piattaforme di compravendita online Vinted e Leboncoin sono comparsi decine di annunci sospetti di prodotti presumibilmente rubati nei negozi presi d’assalto. Cosmetici, abiti firmati, scarpe sportive, smartphone e articoli di lusso vengono offerti a prezzi stracciati, in alcuni casi ancora con le etichette e i dispositivi antitaccheggio. Alcuni venditori fanno persino esplicito riferimento alle proteste, con descrizioni come “trucco 17 ottobre” o “maglione rubato durante la manifestazione del 17 ottobre”. Tra gli oggetti messi in vendita, riportano i media francesi, figura anche una maglia del Lille ancora provvista di antitaccheggio, con il negozio ufficiale del club che è stato tra i più pesantemente saccheggiati nel capoluogo dell’Alta Francia. Su TikTok e X sono inoltre circolati video di persone che esibiscono borse piene di merce, invitando gli utenti a visitare i propri profili sulle piattaforme di vendita. 

Il fenomeno ha suscitato un’ondata di indignazione social e attirato l’attenzione di diversi esponenti politici, che chiedono alle piattaforme di collaborare con le autorità per identificare i responsabili dei saccheggi e le violenze che nel fine settimana hanno interessato almeno 2mila attività commerciali in tutta la Francia. Il leader di Renaissance ed ex premier Gabriel Attal ha esortato Vinted, Leboncoin e gli altri siti di compravendita a fornire assistenza agli investigatori. “Quando vediamo giovani che sui social network o sulle piattaforme di vendita online si mostrano con beni rubati per rivenderli, dobbiamo essere in grado di identificarne almeno una parte”, ha dichiarato a Rtl. Sulla stessa linea il presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella, secondo cui “i francesi non tollereranno che dei predatori si arricchiscano sulle spalle della collettività con i frutti delle loro razzie”. 

Le piattaforme, riferisce Bfmtv, hanno intanto iniziato a rimuovere gli annunci sospetti, anche se non è sempre possibile accertare che i prodotti in vendita provengano effettivamente dai saccheggi del fine settimana. La vendita di merce rubata è vietata dai regolamenti dei siti e può configurare il reato di ricettazione, punito in Francia con pene fino a cinque anni di carcere e 375mila euro di multa. A rischiare sanzioni penali non sono soltanto i venditori, ma anche gli acquirenti che comprano consapevolmente beni di provenienza illecita. 

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internazionale/esteri

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Spalletti perde Conceicao, lussazione alla spalla per il portoghese

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(Adnkronos) – Altra tegola per la Juventus di Luciano Spalletti. Dopo la pesante sconfitta ieri allo Stadium contro la Lazio, il tecnico bianconero perde per infortunio il portoghese Francisco Conceicao che salterà sicuramente la sfida di Europa League contro il Rennes giovedì. “A seguito del trauma alla spalla sinistra riportato durante la partita contro la Lazio, Francisco Conceição è stato sottoposto questa mattina presso il J|medical ad accertamenti diagnostici -ha spiegato la Juventus-. Gli esami hanno evidenziato gli esiti di una lussazione gleno-omerale, già ridotta nella serata di ieri. Il calciatore sarà sottoposto a terapia conservativa e ha già iniziato il percorso riabilitativo volto alla ripresa dell’attività agonistica”. 

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sport

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Università di Verona, due incontri su inclusione scolastica e missione pastorale il 22 e 24

Il 22 ottobre al Palazzo Vescovile è in programma il primo bilancio di missione pastorale della Diocesi. Sabato 24 al Polo Zanotto scuola, famiglie e professionisti si confrontano sull’ADHD: 91 richieste di supporto allo Sportello e presentazione del toolkit My@Documento per l’inclusione.

Inclusione scolastica e valutazione dell’impatto sociale sono i temi di due appuntamenti segnalati nell’agenda dell’Università di Verona per questa settimana. Il 22 ottobre il Dipartimento di Management parteciperà alla presentazione del bilancio di missione pastorale della Diocesi; il 24 ottobre il Polo Zanotto ospiterà una giornata di confronto tra scuola, famiglie e professionisti sull’ADHD.

Il primo incontro è fissato per giovedì 22 ottobre alle 11, nel Salone dei Vescovi del Palazzo Vescovile, in piazza Vescovado 7. Sarà presentato il primo Bilancio di Missione Pastorale della Chiesa di Verona, nell’ambito di Poeti Sociali 2026.

Il documento nasce da un percorso di ricerca e sperimentazione sviluppato tra il Dipartimento di Management e ADOA, Associazione Diocesana Opere Assistenziali. Il lavoro, condotto da Giorgio Mion, ha adattato al contesto ecclesiale il metodo Ethical Social Report ADOA. L’obiettivo è affiancare alla rendicontazione delle attività una valutazione delle relazioni, della prossimità alle persone fragili e dell’impiego delle risorse.

Scuola e famiglie al Polo Zanotto per l’inclusione

Sabato 24 ottobre, nell’aula T2 del Polo Zanotto, in viale Università 4, si terrà “Famiglie e scuola insieme per l’inclusione – La Rete a supporto dell’ADHD”. Il comunicato dell’Ateneo del 22 ottobre indica l’inizio alle 9.30; la pagina dell’evento e la locandina precedentemente diffuse riportano invece le 8.30, orario previsto dal programma per la registrazione dei partecipanti.

L’iniziativa è promossa dalla Scuola Polo provinciale per l’Inclusione dell’Ic Vigasio “Rita Levi Montalcini”, capofila della rete Sportellinclusione Verona, insieme all’Università e con il contributo del Teaching and Learning Center. La giornata conclude il percorso di sensibilizzazione avviato nel precedente anno scolastico. Secondo l’Ateneo, lo Sportello ha preso in carico 91 richieste di supporto, alcune con interventi multipli.

Il confronto coinvolge ricerca, scuola, professionisti sanitari e famiglie. Dopo i saluti di Roberta Silva, direttrice del Talc, e Sebastian Amelio, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, sono annunciati gli interventi di Valentina Moro, Angelo Lascioli e Leonardo Zoccante. È previsto un contributo asincrono di George DuPaul, docente della Lehigh University, sul rapporto fra ADHD e percorsi scolastici.

Fra le novità del programma figura My@Documento, un toolkit per documentare e migliorare le attività degli Sportelli autismo e disturbi del comportamento. Ideato dalla Scuola Polo per l’Inclusione, è stato sviluppato attraverso un percorso di ricerca-azione coordinato dall’Università nell’ambito del Tfa sostegno, con il contributo di Ivan Traina ed Elisa Garieri. La preparazione dei materiali ha utilizzato anche prompt mirati di intelligenza artificiale.

Le associazioni Aifa Aps e Adhd Veneto porteranno l’esperienza delle famiglie. Gli studenti dell’istituto Angelo Berti cureranno l’accoglienza e il coffee break. La giornata è rivolta a docenti, educatori, professionisti sanitari e familiari; il programma prevede un attestato di partecipazione.