venerdì, Novembre 6, 2026
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Protesta tir contro il caro carburanti, Al Bano: “Ho vissuto la povertà, li capisco: forze politiche si uniscano”

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(Adnkronos) – “Tutto quello che sta succedendo non è piacevole. Io, vivendo qui, questo disagio lo percepisco, lo vivo: riesco a fare il contadino semplicemente perché il cantante lo sostiene ma qui la vita è veramente dura, veramente durissima”. A parlare con l’Adnkronos è Al Bano, commentando così le proteste degli autotrasportatori che stanno paralizzando il Sud Italia, in particolare la Puglia e la Calabria, per il caro carburanti. “Li capisco e ne soffro perché so cosa vuol dire povertà: l’ho conosciuta molto bene e per moltissimi anni”, dice il cantante di Cellino San Marco.  

 

L’artista fa un’analisi della situazione dal punto di vista socio-politico: “Questo benedetto ‘miracolo economico’ ogni volta che incomincia a nascere c’è subito una forza che è pronta a distruggerlo – osserva -. Se non troviamo un equilibrio l’Italia viene sempre martellata: è sempre così, sempre, e mi dispiace molto”.  

Per risolvere la situazione “ci vuole l’unione di tutte le forze intellettuali e culturali – scandisce Al Bano, che nelle terre pugliesi ha avviato delle attività agricole e vitivinicole -. E’ necessario unirsi per risolvere le problematiche, qua invece ci dividiamo per appesantirle”. L’auspicio di Al Bano è che le istanze degli autotrasportatori possano essere accolte: “Mi auguro che ci sia benzina per tutti; mi auguro che si possa raggiungere quel pizzico di benessere che è frutto di un grande lavoro, mi auguro che tutti possano godere del bello di questo meraviglioso Paese -chiosa-. Ieri per la prima volta sono stato nel Colosseo e tanta storia mi ha commosso ancora una volta. Quindi dico: ispiriamoci al passato per trovare una strada per il futuro”. 

 

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cronaca

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America’s Cup 2027, Sport e Salute: “A Bagnoli il futuro comincia a navigare”

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(Adnkronos) – “Oggi, a Bagnoli, non scende in acqua soltanto il primo AC75 del team francese La Roche-Posay: prende il largo una nuova idea di futuro. Qui, dopo decenni di occasioni mancate, la storia cambia rotta e lascia spazio al coraggio di una nuova visione. Una visione del Governo italiano, tradotta in risultati grazie al lavoro della Struttura Commissariale, di Sport e Salute, Invitalia e di tutte le istituzioni coinvolte. Giorno dopo giorno, Bagnoli rinasce e si trasforma. Dove per troppo tempo si è atteso, oggi si costruisce”. Lo dichiarano Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute. 

“Qui nascerà un villaggio della vela aperto a tutti, dove lo sport sarà opportunità, inclusione e crescita. Il cronoprogramma è rispettato, gli impegni diventano realtà, il futuro prende forma. L’America’s Cup 2027 porterà l’Italia e Napoli al centro del mondo. Ma la sfida più grande sarà ciò che resterà dopo: una legacy concreta, capace di generare valore per il territorio e nuove opportunità per le generazioni future. Perché il vero successo non è soltanto ospitare un evento planetario, ma lasciare un segno destinato a durare nel tempo. E oggi, a Bagnoli, quel futuro comincia a navigare”, aggiungono i vertici di Sport e Salute. 

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sport

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Festa del Cinema di Roma, giorno 7: protagonisti Kasia Smutniak e la serie su Melania Rea

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Dal documentario ‘Mustang’ di Kasia Smutniak alla serie ‘Melania Rea’ di Stefano Mordini: ecco le cose da sapere sulla settima giornata della Festa del Cinema di Roma. (Videonews da Lucrezia Leombruni)

Tumori, progetto Shield women: ‘oltre 1.600 mammografie per le donne più fragili’

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(Adnkronos) – Oltre 10mila persone raggiunte, 2.798 donne inserite nei percorsi di prevenzione e oltre 1.600 mammografie effettuate per le donne più fragili. Per 473 donne si è trattato del primo esame, 12 i casi individuati grazie agli accertamenti. Sono i risultati raggiunti in pochi mesi da Shield Women – Screening Help Initiative for Empowerment and Learning in Disadvantaged Women, il progetto promosso da Andos Nazionale Ets per favorire l’accesso alla prevenzione e la diagnosi precoce del tumore del seno delle donne che vivono condizioni di fragilità sociale, economica o culturale. Le attività sono state realizzate da 11 comitati Andos distribuiti su tutto il territorio nazionale, attraverso una rete che ha coinvolto 93 associazioni e realtà locali, dalle organizzazioni culturali alle case antiviolenza, dalle parrocchie alle farmacie, fino agli ambulatori popolari e alle organizzazioni sindacali. 

I risultati sono stati al centro dell’evento ‘Prevenzione oncologica e fragilità sociale: il modello Shield Women’, che si è svolto oggi a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. L’obiettivo del progetto è intercettare le donne che, pur potendo beneficiare dei programmi di screening mammografico, non riescono ad accedervi o lo fanno tardivamente. Le ragioni – informa una nota – possono essere molteplici: difficoltà economiche e logistiche, barriere linguistiche e culturali, fragilità psicologiche o una scarsa conoscenza dei servizi disponibili. Shield Women punta quindi a creare un collegamento diretto tra queste donne e il Servizio sanitario nazionale, attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e accompagnamento. 

“I numeri raccolti dimostrano che non è sufficiente mettere a disposizione uno screening: dobbiamo fare in modo che tutte le donne possano realmente raggiungerlo – afferma Flori Degrassi, presidente Andos nazionale Ets – Esiste una parte della popolazione femminile che rischia ancora di rimanere ai margini della prevenzione. Con Shield Women andiamo noi incontro a queste donne, nei luoghi che frequentano e attraverso reti di cui si fidano. Le 473 prime mammografie rappresentano forse il dato che meglio racconta il valore del progetto: sono donne che siamo riusciti ad avvicinare alla prevenzione e che difficilmente avremmo intercettato attraverso i canali tradizionali”. 

 

Elemento centrale dell’iniziativa è la ‘patient navigation’, un modello basato sull’accompagnamento attivo lungo il percorso di prevenzione, diagnosi e cura. Andos ha sviluppato un modello specifico per formare le proprie e i propri volontari a riconoscere i bisogni delle donne, fornire informazioni corrette e facilitarne concretamente l’accesso ai servizi del Ssn. Il percorso – riferisce la nota – è iniziato nel maggio 2025 con un corso nazionale di 3 giornate e si è poi sviluppato nei diversi territori, attraverso collaborazioni con enti pubblici, servizi sanitari e realtà del terzo settore. La formazione ha approfondito il funzionamento del Programma nazionale di screening mammografico e le sue principali criticità di accesso, i dati epidemiologici e le strategie per favorire l’adesione. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai fattori sociali e psicologici che possono ostacolare l’accesso ai servizi sanitari e alle tecniche relazionali e comunicative necessarie per accompagnare le donne che vivono condizioni di vulnerabilità. 

Il progetto Shield è stato selezionato nel 2024 nell’ambito del Powering Breast Cancer Progress Grant promosso da AstraZeneca Global, risultando l’unica realtà europea tra le sette premiate a livello mondiale. “Il progetto – chiarisce Degrassi – si basa soprattutto sulla prossimità: incontri informativi e iniziative di sensibilizzazione vengono realizzati nei luoghi frequentati dalle comunità, grazie alla collaborazione con associazioni culturali e sociali, organizzazioni del volontariato, enti religiosi e servizi territoriali. L’obiettivo è raggiungere anche chi difficilmente accede ai tradizionali canali di informazione e prevenzione. Vogliamo trasformare questa esperienza in un modello sempre più strutturato e replicabile. La diagnosi precoce può ridurre l’invasività dei trattamenti e aumentare la possibilità di guarigione, ma perché questo accada dobbiamo ridurre le disuguaglianze che ancora condizionano l’accesso alla prevenzione”.  

“Il nostro obiettivo – conclude – è rafforzare la collaborazione tra associazioni, Istituzioni e servizi sanitari, affinché la condizione sociale, economica o culturale non sia determinante nella possibilità di tutelare la propria salute. La prevenzione deve essere realmente accessibile a tutte”. 

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salute

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Turismo: negli Usa The Countryside of Philadelphia si colora d’autunno, in visita sempre più italiani

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(Adnkronos) – In autunno The Countryside of Philadelphia – la regione situata tra New York e Washington Dc, a meno di un’ora da Philadelphia – svela il suo lato più affascinante, trasformandosi nella meta perfetta per chi desidera esplorare gli Stati Uniti oltre i classici circuiti turistici. Complici i colori dell’autunno, che offrono l’incantevole spettacolo del foliage. E Autumn’s Colors è proprio il programma che in questo periodo, fino al 15 novembre, accoglie i visitatori con allestimenti dedicati al raccolto, spettacoli serali e molto altro. Tra questi, fino al 1° novembre le Illuminated Fountain illuminano il cielo con fontane danzanti e luci. Una novità di questa stagione è in programma il 23 ottobre, alle 20.15: una performance immersiva ‘da brivido’ che fonde il cinema muto classico con la musica dal vivo. Le scene del film horror Nosferatu verranno infatti proiettate sui getti d’acqua delle fontane, accompagnate dall’originale colonna sonora eseguita dal vivo dal primo organista Peter Richard Conte sul maestoso Longwood Organ, tra proiezioni suggestive e un finale spettrale. 

Una zona, quella dell’hinterland di Philadelphia, che sempre di più richiama anche turisti italiani, come conferma Alicia M. Richie, nuova Executive director di The Countryside of Philadelphia: “L’Italia sta emergendo come mercato dalle crescenti opportunità per The Countryside of Philadelphia. Il numero di visitatori italiani è più che triplicato dal 2022, attirando quasi l’11% degli italiani in visita nella regione di Philadelphia. Questo dimostra la forza delle esperienze che offre The Countryside, come estensione di itinerari di valore da Philadelphia e dalla più ampia East Coast degli Stati Uniti”.  

“Molto importante – sottolinea – è che ciò che i viaggiatori italiani cercano si avvicina molto a quello che The Countryside of Philadelphia ha da offrire. Shopping, sightseeing, musei e attrazioni culturali, parchi nazionali e piccole città, ma anche le esperienze della campagna, sono tutti punti di interesse chiave per i visitatori italiani. Con la maggioranza dei turisti che pianificano i loro viaggi almeno un mese in anticipo, l’Italia rappresenta una grande opportunità per il proseguimento delle relazioni commerciali, un marketing targettizzato e una crescita internazionale di lungo periodo”. 

 

Cuore pulsante di questo paesaggio è la Brandywine Valley, che ospita la più alta concentrazione degli oltre 35 giardini dell’area metropolitana di Philadelphia ed è rinomata per i suoi borghi, le tenute d’epoca e i vigneti dove ammirare il foliage autunnale. Qui, i celebri Longwood Gardens, tra i più prestigiosi giardini botanici degli Stati Uniti, sono il punto di partenza per un itinerario autunnale, grazie ai numerosi appuntamenti che da soli valgono il viaggio. Nei giorni scorsi, ad esempio, hanno ospitato l’annuale Chrysanthemum Festival, un appuntamento in cui, all’interno delle serre storiche del Conservatory, oltre 20.000 crisantemi in fiore modellati a mano trasformano gli spazi in una galleria d’arte botanica, tra forme geometriche, spirali e sculture floreali. A dare il via ai festeggiamenti per Halloween, invece, è stato lo scorso weekend ‘The Great Pumpkin Carve’: una tradizione in cui oltre 70 zucche scolpite da artisti si illuminano nella notte, tra musica dal vivo, un ‘labirinto stregato’ e bancarelle di artigianato. 

E gli appuntamenti autunnali proseguono. Per gli amanti del vino, tutti i fine settimana di ottobre fino al 1° novembre, la Chaddsford Winery – la più antica e grande azienda vinicola della Pennsylvania – ospita ‘Adult Trick or Treat’, quest’anno intitolato ‘Ghost of the Grape: A Haunted Wine Walk Through Time’, un itinerario guidato in cinque tappe, della durata di circa un’ora, che abbina i vini della cantina a dolci di stagione. 

Per i giorni di pioggia, un’alternativa al chiuso è il Brandywine Museum of Art, lungo le sponde del fiume, che custodisce le opere della dinastia di artisti Wyeth, oltre a mostre temporanee. Qui, dal 14 novembre torna Holidays at Brandywine, una grande e storica esibizione di trenini elettrici, case delle bambole ed alberi decorati a mano con materiali naturali. 

 

Ma anche per l’inverno, con l’arrivo del freddo, The Countryside of Philadelphia offrirà numerose occasioni, con allestimenti botanici, tradizioni storiche e festeggiamenti locali. Dal 20 novembre al 10 gennaio, i Longwood Gardens si trasformano con ‘A Longwood Christmas’, un’esperienza immersiva, punto di partenza per vivere a pieno la magia delle feste. Qui i visitatori possono passeggiare attraverso un tunnel illuminato da quasi 20.000 lampadine, ammirare imponenti alberi ornati di decorazioni e scoprire spettacolari allestimenti in tutti i giardini. La Music Room diventa un osservatorio astronomico dorato, mentre la Exhibition Hall si trasforma in una galassia mozzafiato adornata da composizioni di stelle di Natale. All’aperto, le fontane danzano al ritmo delle melodie natalizie più amate, mentre i trenini in miniatura sono l’attrazione perfetta per i più piccoli.  

E non è tutto: la magia ai Longwood Gardens prosegue con ‘Winter Wonder’, una mostra stagionale che, dal 22 gennaio, trasforma le serre riscaldate in una colorata oasi al coperto dove sfuggire al freddo invernale e passeggiare tra esposizioni di palme esotiche, orchidee e fioriture di stagione, tra cui i papaveri blu dell’Himalaya. Tra fontane al coperto, sentieri immersi nel verde e diverse opzioni di ristorazione, ‘Winter Wonder’ è un rifugio di tranquillità. 

A breve distanza dai Longwood Gardens, a Kennett Square si accoglie l’anno nuovo in modo originale. Conosciuta come la ‘Capitale mondiale dei funghi’, la regione circostante produce oltre il 60% dei funghi coltivati negli Stati Uniti. Questa cittadina celebra l’occasione con ‘Midnight in the Square’, con musica dal vivo, stand enogastronomici e intrattenimento. Con l’avvicinarsi della mezzanotte, un gigantesco fungo d’acciaio illuminato, alto 2,4 metri, viene calato da un’altezza di 24,4 metri per salutare il nuovo anno: una tradizione locale che regala un tocco divertente e originale ai festeggiamenti. 

 

Oltre agli allestimenti botanici e alle tradizioni locali, la storia della regione rimane viva nelle dimore d’epoca. Dal 24 novembre al 30 dicembre, la Nemours Estate, un tempo residenza di Alfred I. du Pont, accoglie i visitatori con ‘Noel at Nemours’, un’esperienza ispirata all’eleganza e alla maestosità dei castelli francesi. Qui si possono scoprire le 77 camere della magione addobbate con decorazioni natalizie, esplorare lo storico chauffeur’s garage, e ammirare alcune aree dei giardini d’ispirazione francese della tenuta, decorati per le feste. Le performance musicali dal vivo all’interno della residenza aggiungono un tocco di fascino senza tempo, e le aperture eccezionali ogni sabato di dicembre rendono ancora più magico questo contesto. 

Il viaggio continua al Winterthur Museum, Garden & Library, storica tenuta di 175 stanze ed ex dimora del collezionista e orticoltore Henry Francis du Pont, famosa per la sua collezione di arti decorative americane e per i suoi oltre 400 ettari di colline. Dal 21 novembre al 3 gennaio, la tenuta celebra la stagione delle feste con ‘Yuletide’, un evento che omaggia le più care tradizioni natalizie della famiglia du Pont. Gli ospiti possono entrare nella dimora per scoprire gli alberi di Natale decorati e gli addobbi natalizi, tra cui una casa di pan di zenzero modellata a immagine e somiglianza della tenuta e una casa delle bambole di 18 stanze con oltre 1,000 miniature. In venerdì e sabato sera selezionati, le Holiday Nights le Holiday Nights permettono di partecipare a tour della villa a lume di candela, accompagnati da proposte culinarie di stagione. 

The Countryside of Philadelphia è l’organizzazione di brand marketing di Chester County Tourism che promuove The Countryside, valorizzando la Brandywine Valley della Contea di Chester. In collaborazione con Phlcvb, Chester County Tourism punta a far conoscere questo territorio anche ai visitatori internazionali.  

 

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Lazio prima in classifica. Dallo spettro retrocessione di inizio stagione, al sogno Champions

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(Adnkronos) –
Solo la Lazio tiene il passo dell’Inter nella classifica di Serie A. I biancocelesti continuano a stupire e, dopo la vittoria per 3 a 0 contro la Juventus allo Stadium, conquistano la sesta vittoria su sette partite giocate e, con 19 punti in 7 giornate, raggiungono il miglior risultato di sempre nella storia biancoceleste: Gattuso ha stracciato il record di punti in partenza che apparteneva alla Lazio dello scudetto di Eriksson. Uno scenario che, a inizio stagione, dopo l’eliminazione in Coppa Italia per mano del Mantova e il mercato a saldo zero, nemmeno il tifoso laziale più ottimista avrebbe potuto immaginare. Gli uomini di Gattuso hanno cominciato la stagione con tanto scettiscismo, un ambiente infuocato e persino l’incubo retrocessione, per poi ribaltare ogni pronostico: la Lazio, la cui discesa in Serie B su Sisal.it veniva proposta a 66,00, oggi non figura nemmeno nella lista delle squadre a rischio. 

Ma, soprattutto, ora può persino sognare in grande, per esempio immaginando la qualificazione alla prossima Champions League: un’eventualità che è crollata per gli esperti Sisal, passando dal 25 di inizio stagione al 3,50 di oggi, ancora dietro a Roma, Como, Milan e Juventus ma comunque in grado di potersela giocare. Se la Lazio oggi è protagonista, è soprattutto merito di Gennaro Gattuso: Ringhio ha sconfitto gli scettici e anche la quota sul suo esonero si è più che dimezzata, passando dal 3,00 di inizio stagione al 20 di oggi. E lo scudetto? L’ipotesi tricolore era data a 100, oggi la quota è scesa a 25,00, un sogno ancora molto lontano – dietro a cinque squadre – ma non del tutto impossibile. 

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sport

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Angelo Bellorio torna a Sommacampagna: il 23 ottobre la cerimonia dopo oltre ottant’anni

Angelo Bellorio torna a Sommacampagna: venerdì 23 ottobre, alle 11, il cimitero comunale accoglierà le spoglie dell’artigliere alpino provenienti da Amburgo. La cerimonia conclude il percorso avviato dalla famiglia e unirà onori militari, ricordo della prigionia e partecipazione degli studenti.

Il rimpatrio annunciato da Telenuovo realizza il desiderio della sorella Luigia, raccolto dalla figlia Elisabetta Girardi con il sostegno della ricercatrice Eleonora Principe. Dopo la benedizione alla Pieve di Sant’Andrea e la ricostruzione della sua storia, affidata anche a una classe terza della scuola media, i resti saranno tumulati accanto al fratello Albino. Sono previsti un picchetto e gli onori militari.

Angelo Bellorio, dalla cattura alla memoria pubblica

La ricostruzione biografica conservata dal Comune documenta la nascita a Sommacampagna il 12 aprile 1916, figlio di Giuseppe ed Elisabetta Brentegani. Soldato del secondo Reggimento Artiglieria Alpina, aveva ventisette anni quando fu catturato a Vipiteno il 9 settembre 1943, all’indomani dell’armistizio.

Condotto in Germania, venne internato nello Stalag X-B di Sandbostel con il numero di prigioniero 11651. Morì nel luglio 1944. Alla prima sepoltura nel cimitero dei prigionieri seguì il trasferimento nel cimitero militare italiano d’onore di Amburgo. Nel 2024 una pietra d’inciampo è stata collocata presso la casa di famiglia, in via Parco della Rimembranza 11.

Nello stesso anno Elisabetta ha ottenuto per lo zio la Medaglia d’Onore in memoria degli internati. Il ritorno delle spoglie completa ora quel percorso familiare.

Le storie dei tredici cittadini mai tornati

Il progetto comunale delle pietre d’inciampo ricorda tredici cittadini internati nei lager nazisti che non fecero ritorno. La collaborazione con l’ANED iniziò nel 2021; nel 2022 arrivò il sostegno del Consiglio comunale. La ricerca ha ricostruito le biografie e individuato le ultime abitazioni, coinvolgendo anche le scuole. La vicenda di Bellorio appartiene così a una memoria che attraversa Sommacampagna, Caselle e Custoza.

Energia: da bollette a mobilità, imprese rispondono a incertezza con programmazione spesa

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(Adnkronos) – Dalla bolletta al pieno dell’auto, dai costi di produzione agli spostamenti quotidiani, l’energia attraversa le scelte di famiglie e imprese. In tempi in cui i prezzi sono alle stelle, non conta però solo quanto costa, ma anche quanto sia possibile programmarne la spesa: una condizione essenziale per decidere un investimento, rinnovare una flotta o gestire il bilancio domestico. Nel frattempo, la transizione modifica produzione e consumi: nel 2025 le rinnovabili hanno coperto il 41% della domanda elettrica italiana, rendendo sempre più importante coordinare energia disponibile, infrastrutture e utilizzi. Le risposte delle aziende, quindi, si orientano verso forniture più stabili, spostamenti casa-lavoro più efficienti e gestione integrata della ricarica. 

“La crisi dei prezzi energetici – osserva Guglielmo Fabbricatore, partner e co-head of energy di Dwf Italy – ha accelerato un processo già in corso: per le imprese l’energia non è più soltanto un costo operativo, ma una componente strategica della competitività e della gestione del rischio. In questo scenario, lo sviluppo delle fonti rinnovabili assume un ruolo centrale. Sul piano regolamentare, l’Italia dispone oggi di un quadro normativo significativamente rinnovato: alla disciplina autorizzativa si affiancano quella delle aree idonee e nuovi strumenti di sostegno come il Fer X (finalmente definitivo), dedicato alle principali tecnologie rinnovabili per la produzione di energia elettrica, che disciplina il supporto alla produzione da fotovoltaico, eolico, idroelettrico e gas residuati dai processi di depurazione e trova applicazione fino al 31 dicembre 2030”.  

“A questo si aggiunge il biometano, che rappresenta una componente importante della transizione energetica e della diversificazione degli approvvigionamenti: il quadro normativo – chiarisce – sostiene sia la realizzazione di nuovi impianti sia la riconversione di impianti a biogas esistenti, attraverso gli strumenti previsti dal decreto Biometano e dal Pnrr. Il meccanismo comprende, in particolare, forme di sostegno agli investimenti e alla produzione di biometano. Per trasformare il quadro normativo in nuova capacità produttiva, occorre però che certezza delle regole, rapidità dei procedimenti e stabilità dei meccanismi di remunerazione accompagnino l’intero ciclo dell’investimento. Per investitori e imprese, infatti, la prevedibilità regolatoria è ormai una componente essenziale della bancabilità dei progetti e, più in generale, della sicurezza energetica”. 

 

La componente fiscale rappresenta un ulteriore elemento da considerare nella gestione dei costi energetici. In questo ambito si inserisce l’attività di unilegion, società tedesca specializzata nell’organizzazione e nel finanziamento di azioni collettive in Europa, che ha avviato un progetto dedicato alle imprese per il recupero dell’addizionale regionale sul gas naturale, qualora la Corte costituzionale, dopo l’udienza del 7 ottobre, confermasse anche per il gas, come è già stato per l’energia elettrica, l’illegittimità del prelievo. “La decisione della Corte costituzionale potrebbe avere conseguenze economiche rilevanti per numerose imprese italiane, in particolare per quelle caratterizzate da consumi energetici elevati. Il precedente relativo all’energia elettrica rende questa pronuncia particolarmente importante. Per le aziende sarà fondamentale innanzitutto ricostruire quanto effettivamente versato e valutare tempestivamente la propria posizione”, afferma Michael B. Gramkow, amministratore delegato di unilegion. 

Accanto alla verifica degli oneri che compongono la bolletta, le imprese stanno ripensando più in generale il proprio modo di proporsi al mercato: alla fornitura affiancano strumenti per pianificare i costi, alle tecnologie servizi per governare meglio i consumi. Un cambiamento che collega tre ambiti della vita quotidiana: la casa, il tragitto verso il lavoro e la mobilità aziendale. 

Compagnia Energetica Italiana, società del Gruppo Compago, rafforza il segmento domestico con l’esperienza maturata in oltre dieci anni al fianco delle imprese e mettendo al centro la prevedibilità della spesa. “Il costo dell’energia condiziona le scelte delle imprese e delle famiglie. Accanto alla convenienza, diventa essenziale offrire la possibilità di pianificare. Siamo una famiglia di imprenditori: la solidità e la continuità che abbiamo cercato nel costruire il nostro gruppo sono ciò che vogliamo offrire anche alle famiglie che ci scelgono. Fissare il prezzo della materia prima per tre anni significa dare un riferimento a una voce importante del loro bilancio”, dichiara Enrico Pozzi, presidente e amministratore delegato di Compagnia Energetica Italiana.  

 

La spesa energetica prosegue fuori casa, lungo il tragitto verso il lavoro. Qui si inserisce il contributo di Wiseair: conoscere come si muovono i dipendenti permette alle aziende di individuare gli interventi che riducono costi e impatto ambientale. Dagli abbonamenti al trasporto pubblico al carpooling, dalle bici elettriche alle navette, la mobilità diventa parte delle politiche di efficienza e welfare. “Dal nostro osservatorio sulle grandi aziende italiane vediamo che il caro energia sta aumentando l’attenzione anche su costi finora meno governati, come quelli degli spostamenti casa-lavoro”, spiega Paolo Barbato, Ceo e founder di Wiseair. “Carburante e ricarica – prosegue – pesano sul bilancio delle persone, mentre le emissioni degli spostamenti rientrano nello Scope 3 delle aziende. Le risposte vanno dagli incentivi per bici elettriche e trasporto pubblico al carpooling e alle navette per l’ultimo miglio. Ma tutto funziona quando parte dai dati: sapere chi si sposta, da dove e con quale mezzo permette di agire dove il risparmio è reale. È la differenza tra un incentivo e una strategia”. 

I dati possono guidare anche interventi più strutturali: aziende dello stesso territorio che condividono le proprie esigenze di mobilità possono contribuire a orientare servizi di trasporto e infrastrutture verso la domanda effettiva. Per le flotte aziendali, questa esigenza di pianificazione incontra il passaggio all’elettrico. Veicoli, punti di ricarica, disponibilità di energia e tempi di utilizzo vanno valutati insieme: il rifornimento diventa parte dell’organizzazione del lavoro. In questa direzione si muove Silla Industries, azienda padovana specializzata nelle tecnologie di ricarica. Con il rafforzamento della collaborazione con Repower, i suoi dispositivi si integrano con servizi digitali per la gestione delle flotte e la rendicontazione dei consumi, riunendo infrastrutture e strumenti di controllo. 

“Per un’impresa, scegliere l’elettrico – sottolinea Alberto Stecca, Ceo e cofondatore di Silla Industries – significa organizzare in modo diverso una parte dei propri consumi energetici. Bisogna partire dai chilometri percorsi, dalle soste e dalle esigenze di chi utilizza i mezzi. Il nostro lavoro evolve verso l’integrazione di tecnologia e servizi per aiutare le aziende a conoscere i consumi e gestire le flotte. La convenienza si misura sul costo complessivo d’uso: infrastrutture accessibili e una gestione semplice della ricarica sono decisive per rendere praticabile la transizione”. Dalle bollette agli spostamenti, dunque, l’esigenza è comune: rendere la spesa più prevedibile e usare meglio l’energia. Contratti, dati e tecnologie diventano così gli strumenti con cui gli operatori rispondono all’incertezza e costruiscono la propria competitività. 

 

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Grande Fratello Vip, stasera nuova puntata: le lacrime di Valeria Marini e il primo amore di Carmen di Pietro

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(Adnkronos) – Stasera, lunedì 19 ottobre, in prima serata su Canale 5, nuovo appuntamento con ‘Grande Fratello Vip’, il reality show condotto da Ilary Blasi. Con lei, in studio, Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli. 

Valeria Marini sulle montagne russe: le lacrime, la minaccia di abbandonare il programma, il ritorno sui suoi passi. Valeria sembra aver superato la crisi vissuta nell’ultima puntata, ma la Casa non le perdona alcuni suoi atteggiamenti. Stasera dovrà affrontare i suoi detrattori.  

Sarà una serata ricca di emozioni: Carmen Di Pietro ha ricordato commossa il suo primo amore che non vede da 40 anni. Gf ha accolto il suo appello e stasera gli permetterà di incontrarlo. Lo riconoscerà? E Megan Ria potrà riabbracciare la mamma Linda. Insieme hanno affrontato anni difficili, cicatrici che solo il tempo ha potuto rimarginare. 

Non uno, ma due televoti. Quello settimanale che vede protagonisti Alessandro Varsi, Carmen Di Pietro, Jonathan Kashanian e Valeria Marini deciderà il primo concorrente che rischia di essere eliminato. Un secondo televoto flash, completamente inaspettato, individuerà un nuovo candidato all’eliminazione. Come reagiranno i gieffini? 

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spettacoli

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Verona, FaVolando porta fiabe e burattini in piazza dei Signori: il programma del 24 ottobre

Sabato 24 ottobre torna FaVolando in città, promosso dalla Provincia di Verona nell’ambito di RetEventi. Dalle 15.30 alle 18, in piazza dei Signori, burattini, magia, teatro di strada e bolle di sapone per bambini fino a dieci anni e famiglie. In chiusura la consegna di libri per l’infanzia.

Piazza dei Signori a Verona ospiterà sabato 24 ottobre 2026 la quarta edizione di “FaVolando in città”, il festival dedicato a favole, fiabe e burattini. L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Verona nell’ambito di RetEventi ed è rivolta alle bambine e ai bambini fino ai dieci anni e alle loro famiglie.

Il programma occuperà il pomeriggio, dalle 15.30 fino alla chiusura prevista alle 18. Al centro ci saranno due spettacoli di burattini, affiancati da appuntamenti con la magia, il teatro di strada e le bolle di sapone. Le attività si alterneranno nella stessa piazza, con una successione di proposte ogni mezz’ora.

Da I tre porcellini a L’uccello di fuoco

Il primo appuntamento è fissato alle 15.30: l’associazione Favolavà presenterà lo spettacolo di burattini I tre porcellini. Alle 16 il programma passerà alla magia e al teatro di strada.

Alle 16.30 sarà la volta di una performance con bolle di sapone, curata da Musica Globale. L’arte di strada tornerà poi ad animare piazza dei Signori alle 17, prima dell’ultimo spettacolo della giornata.

Alle 17.30 i protagonisti saranno nuovamente i burattini: Marco Sacchetti e Favolavà porteranno in scena L’uccello di fuoco. La chiusura della quarta edizione è prevista alle 18, con la consegna di diversi libri per l’infanzia ai presenti.