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Domenica In, oggi domenica 18 ottobre: Barbara d’Urso ospite di Mara Venier

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Barbara d’Urso sarà ospite della quarta puntata di ‘Domenica In’ condotta da Mara Venier, in compagnia di Tommaso Cerno ed Enzo Miccio, in onda oggi, domenica 18 ottobre, alle 14 su Rai 1.  

Attualmente impegnata come giudice a ‘Ballando con le Stelle’, d’Urso sarà protagonista di un’ampia intervista nella quale si racconterà tra carriera e vita privata. Orietta Berti, interverrà per presentare il nuovo singolo ‘Maledetto settembre’ e si esibirà insieme a Nina Zilli e al rapper Danti. Per lo spazio attualità, Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno le aggressioni avvenute a Roma da parte di due minorenni a bordo di una minicar, in studio i giornalisti Piero Sansonetti e Ilenia Petracalvina, e la psicologa Flaminia Bolzan.  

L’attore e cabarettista Andrea Perroni, racconterà la sua esperienza a ‘Tale e Quale Show’ oltre ad esibirsi in alcune delle sue esilaranti imitazioni. Nello spazio ‘Amici Miei’, saranno ospiti alcuni protagonisti del mondo dello spettacolo oltre ad Enzo Miccio e la sua classifica Top5. Edoardo Leo, sarà presente per presentare il film ‘Se ami qualcuno dillo’, per la regia di Marco Bonini, del quale è anche co-produttore.  

Per ‘Il pranzo della domenica’ Savino Zaba si troverà a San Martino nel Cimino, in provincia di Viterbo. Ad accompagnare la puntata la nuova band con il suo nuovo frontman Timothy Cavicchini. 

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Trump, la proposta: Europa ricominci a comprare gas dalla Russia

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Donald Trump vorrebbe che l’Europa ricominciasse a comprare gas da Vladimir Putin. La ripresa degli acquisti dalla Russia, secondo il presidente degli Stati Uniti, potrebbe favorire la conclusione della guerra in Ucraina. E’ il New York Times a delineare il quadro, che si basa sui colloqui andati in scena a settembre a Kiev, dove il presidente Volodymyr Zelensky ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner, emissari di Trump. 

L’Ucraina, nello scenario prospettato dalla Casa Bianca, dovrebbe valutare la riattivazione dei gasdotti utilizzati in passato per il trasferimento del gas naturale dalla Russia al cuore dell’Europa. Per Trump, la svolta sarebbe un ulteriore tassello nel mosaico studiato per ridare linfa all’economia di Mosca. Nel rinnovato business, secondo il presidente degli Stati Uniti, ci sarebbero effetti positivi per tutti: l’Ucraina otterrebbe risorse, i cittadini europei potrebbero risparmiare sulle bollette. L’Ucraina ha interrotto il passaggio di gas russo a gennaio 2025, perdendo circa 1 miliardo di euro ogni anno. L’Ue, ricorda il Nyt, ha importato dalla Russia il 13% del gas totale. Nel 2021, la quota era del 45%. L’obiettivo è scendere verso zero entro il prossimo anno. 

Secondo il New York Times, Kushner e Steve Witkoff hanno presentato l’idea anche a funzionari europei: la risposta è stato un ‘no’. L’Unione europea non ha intenzione di cambiare approccio, le sanzioni nei confronti di Mosca rimangono. La differenza rispetto alla linea di Trump è evidente. Il presidente degli Stati Uniti, dopo aver concluso con Putin l’accordo per la fornitura di diesel gli Usa, ha bloccato le sanzioni americane nei confronti della Russia sterilizzando di fatto il Graham Act, la legge – intitolata al senatore Lindsey Graham – approvata con ampie maggioranze bipartisan alla Camera e Senato il mese scorso e destinata ad entrare in vigore in queste ore.  

La ‘proposta indecente’ è considerata da Trump un elemento funzionale alla conclusione della guerra e alla definizione di un quadro stabile nella regione. Per Kiev, si tratta di un’ipotesi che non può essere minimamente presa in considerazione. Il presidente Volodymyr Zelensky, però, è convinto che la linea soft di Trump nei confronti del Cremlino sia ormai un orientamento consolidato. 

 

“L’alleggerimento delle sanzioni continuerà. Penso che l’accordo sul diesel e la decisione in relazione al Lindsey Graham Act non siano la fine di tutto. Purtroppo. Tutti noi nutrivamo grande rispetto per Lindsey. Ha dedicato la sua vita all’America. Avevamo un ottimo rapporto con lui. E poco prima della tragedia, Lindsey era in Ucraina. Ci ha sempre sostenuto con grande forza e ha spinto per fornire il massimo possibile di assistenza all’Ucraina”, dice Zelensky ricordando il senatore, uno dei più grandi sostenitori della causa ucraina a Washington. “La decisione di annullare tutto ciò, di bloccare tutto, mi sembra sbagliata. E aiuta sicuramente solo i russi. Alimenta solo la loro soddisfazione e il loro desiderio di continuare a uccidere persone. Questo di certo non ferma la guerra”, dice Zelensky, che continua a confidare nei risultati del dialogo con gli Usa. 

“Siamo pronti a incontrarci in Ucraina o in Europa. Se vogliono incontrarci in America, ci invitino pure. Siamo pronti a negoziare ovunque e siamo pronti per qualsiasi formato: trilaterale, bilaterale, quadrilaterale”, dice il presidente ucraino, auspicando una rapida ripresa dei contatti: “Ciò che conta è la pace. La parte americana ci ha dato un segnale che il nostro incontro potrebbe avvenire la prossima settimana”. 

Washington, annuncia Zelensky, punta ad un dialogo che coinvolga i due paesi. Trump vorrebbe Putin al G20 in programma a Miami il 14 e 15 dicembre. “Riguardo a un incontro con Putin, gli Stati Uniti stanno lavorando. Hanno una proposta per un incontro trilaterale. Potrebbe tenersi in uno dei paesi del Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno sempre menzionato gli Emirati Arabi Uniti o l’Arabia Saudita. Un’altra possibilità è che l’incontro si tenga negli Stati Uniti durante il vertice del G20”, dice Zelensky, che attende segnali. “Non c’è ancora conferma né dalla Russia né dagli Stati Uniti. L’incontro potrebbe anche tenersi in un paese in Europa. So che gli europei stanno avviando contatti in merito”. 

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Ballando con le Stelle, Ornella Muti e Pasquale La Rocca hanno vinto la puntata: la classifica

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Ornella Muti e Pasquale La Rocca hanno vinto la terza puntata di Ballando con le Stelle in onda stasera, sabato 17 ottobre, su Rai1. La coppia ha conquistato 20 punti che verranno sommati ai voti della giuria della prossima puntata. Al secondo posto della classifica generale c’è la coppia formata da Andy Diaz e Gioia Giovanatti, a chiudere il podio Alberto Ravagnani e Erika Martinelli.  

I voti della giuria si sono sommati a quelli del tesoretto, diviso in tre. Francesca Fialdini ha assegnato la sua parte ad Andy Diaz e Gioia Giovanatti, che dal quarto posto sono passati al secondo con 74 punti. Simona Ventura lo ha invece assegnato a Ornella Muti e Pasquale La Rocca, che dal secondo posto si sono piazzati al primo posto con 78 punti. Rossella Erra, invece, ha deciso di darlo a Alberto Ravagnani e Erika Martinelli, ottenendo così il terzo posto con 72 punti. Per il momento sono tutti salvi: nessun ballottaggio o eliminazione durante la puntata. Tutte le coppie di Ballando con le stelle torneranno in pista sabato prossimo per la quarta puntata dello show. 

1. Ornella Muti e Pasquale La Rocca – 78 punti 

2. Andy Diaz e Gioia Giovanatti – 74 punti 

3. Alberto Ravagnani e Erika Martinelli – 72 punti 

4. Monica Guerritore e Luca Urso – 62 punti 

5. Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti – 46 punti 

6. Manuela Moreno e Carlo Aloia – 44 punti 

7. Noemi Bocchi e Giovanni Pernice – 42 punti 

8. Alessandro Matri e Giada Lini – 38 punti 

9. Eugenio Finardi e Rebecca Gabrielli – 28 punti 

10. Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina – 25 punti 

11. Riccardo Rossi e Elisa Terrasi – 22 punti 

11. Anna Safroncik e Edoardo Lini – 22 punti 

13. Massimo Ghini e Valentina Fiorini – 19 punti. 

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Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

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Giovanni Pernice non le manda a dire e risponde a tono a Guillermo Mariotto. Scintille nella nuova puntata di Ballando con le stelle dopo l’esibizione di Pernice con Noemi Bocchi con un valzer che ha ‘addormentato’ il giurato. Arrivato il suo momento di commentare, Mariotto ha finto uno sbadiglio e ha accusato il maestro di ballo di essersi “inguaccerizzato”, in riferimento alla sua compagna Bianca Guaccero. “Non sei presente, non sei tu. Non hai la cazzimma di fronteggiare La Rocca come si deve. Fa il tuo compitino e via…”, ha esclamato Mariotto mettendo i due maestri a confronto. 

Una provocazione a cui Pernice ha risposto senza mezzi termini: “Ho imparato anche io negli anni a conoscere Mariotto e non faccio più caso a ciò che dice. Questo è ballo puro cosa che forse tu…, ovviamente, non sei in grado di capire. Qui ad ognuno il suo, lui è un professionista nel suo lavoro e io nel mio”, ha replicato il maestro di ballo, chiarendo che c’è differenza tra un paso doble – portato in scena nella terza puntata da La Rocca – e il suo valzer. “La cazzimma ci sarà quando serve, in un valzer non serve. Poi se non ti è piaciuto, mi dispiace”.  

“Finalmente un po’ di sangue e arena”, aggiunge ironicamente Matano pungendo il maestro di ballo. “Allora se qualcuno dà un commento negativo allora sei un giudice disastroso”, in riferimento allo screzio con Eugenio Finardi, “dovete starci, siamo noi la giuria. Però non dire che non ne capisce niente perché è qui dalla prima puntata”, dice ricordando che Mariotto è al tavolo dei giurati da 21 anni. Parole che non hanno distolto il giudice: “È noioso”, continua a ripetere Mariotto bocciando il ballo.  

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Ballando, Alberto Matano boccia Eugenio Finardi ma lui lo affonda: “Sei un pessimo giudice”

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Botta e risposta tra Alberto Matano e Eugenio Finardi a Ballando con le stelle. Nel corso della puntata andata in onda stasera, sabato 17 ottobre, il cantatore ha portato in scena un paso con la sua maestra di ballo, Rebecca Gabrielli. Una performance anticipata da un clip di presentazione in cui Finardi si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo alcuni momenti delicati del suo vissuto e le difficoltà legate ai figli.  

A smorzare l’entusiasmo però ci ha pensato Alberto Matano che, dapprima si è complimentato per la sua presenza a Ballando con le stelle, ma subito dopo non ha risparmiato critiche al ballo: “A parte il mantello”, nella parte iniziale, “è stato un disastro”. Il giurato è stato subito interrotto dal concorrente stesso: “No Matano scusami un attimo ma tu sei un disastro come giudice”, ha sbottato Finardi.  

Matano ha replicato, senza farsi influenzare dalla provocazione: “È un opinione la tua e posso dire? Sono contento che tu abbia interloquito con noi in maniera autentica. Io dico quello che vedo, sono contento che tu lo dica. Sono sincero, come sarà sincero il mio voto”, ha detto il giudice. Parere condiviso anche dagli altri giudici, che hanno evidenziato i progressi ottenuti dal cantautore in pista. 

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Trump blocca le sanzioni alla Russia, Zelensky accusa: “Nuovo favore a Putin”

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Donald Trump congela le sanzioni contro la Russia e fornisce un nuovo assist a Vladimir Putin. La retromarcia del presidente americano diventa un tema politico negli Usa, che tra 2 settimane vanno al voto per le elezioni di midterm, e infligge un nuovo colpo all’Ucraina del presidente Volodymyr Zelensky.  

Trump firma un ordine esecutivo per esentare la Russia di Putin dalla nuove sanzioni contenute dal Graham Act, approvato con ampie maggioranze bipartisan alla Camera e Senato il mese scorso e la cui entrata in vigore era fissata per oggi. Lo stop alle misure è infatti visto dai dem, ma anche dai Repubblicani, come “una nuova resa” allo ‘zar’, impegnato nella guerra contro l’Ucraina.  

Ma a protestare, come prevedibile, è soprattutto Zelensky, che sui social si è scagliato contro il presidente americano lanciando l’avvertimento: “Così – ha scritto – Trump incoraggia Putin a continuare ad attaccare”. 

 

 

“Sospendendo queste sanzioni, Trump si prende gioco delle indicazioni date dal Congresso per aumentare la pressione sul Cremlino e permette a Vladimir Putin di continuare la sua guerra di aggressione”. La critica arriva dalla senatrice dem Elizabeth Warren, una dei primi esponenti del Congresso a reagire all’ordine esecutivo siglato dal tycoon. 

“L’ultima resa di Trump a Putin di nuovo è un tradimento dei nostri alleati ucraini e sfida il chiaro intento del Congresso per una legge tesa a punire la Russia per la sua guerra illegale di aggressione”, le fa eco il deputato dem Don Beyer esortando il Congresso a intervenire mentre il presidente “capitola” davanti al leader russo.  

Ma le critiche arrivano anche dai repubblicani: “Trump sta prolungando la guerra, non la sta facendo finire”, ha detto il deputato Don Bacon, che fa parte del gruppo degli esponenti del Gop, tra i quali sei senatori, si sono uniti in sforzi bipartisan per cercare di bloccare l’accordo per il diesel tra Trump e Putin, definendolo “un regalo al nostro avversario e un tradimento per gli alleati”.  

“Quale parte dell’applicazione di una legge approvata da 86 senatori contro 11 il presidente e i suoi consiglieri non capiscono? E’ inconcepibile che questa amministrazione stia capitolando davanti a un dittatore russo che ha invaso illegalmente l’Ucraina e massacra civili innocenti ogni giorno”, si scaglia quindi il senatore repubblicano Thom Tills. Il senatore, che ha deciso di non ricandidarsi al seggio in North Carolina alle elezioni di novembre dopo che Trump aveva minacciato di mettere in campo contro di lui alle primarie un suo candidato, definisce la mossa di Trump “irresponsabile oltre ogni immaginazione”.  

“Lindsey sarebbe sconvolto”, aggiunge John Cornyn, senatore repubblicano del Texas che è stato sconfitto alle primarie da Ken Paxton, sostenuto con forza da Trump riferendosi a Lindsey Graham. 

Il Graham Act, che ha preso il nome del senatore repubblicano scomparso a luglio mentre cercava di raccogliere il sostegno intorno alla misura tesa a sottrarre a Mosca importanti risorse finanziare per finanziare il conflitto, è stato approvato al Senato lo scorso 7 agosto con 86 voti favorevoli e 11 contrari e poi il 16 settembre alla Camera, con 262 sì e 159 no. Trump l’ha firmata due giorni dopo, il 18 settembre, ma venerdì notte ha deciso di esercitare l’autorità che gli concessa di concedere esenzioni o sospensioni di sanzioni per decidere di sospendere l’applicazione della legge per la Russia per tutelare “gli interessi nazionali degli Stati Uniti”, senza specificare le effettive motivazioni.  

“Queste sospensioni non hanno nulla a che vedere con la nostra sicurezza nazionale, ma solo sul fatto di leccare i piedi a Vladimir Putin”, è la reazione di Richard Blumenthal, senatore dem co-sponsor della legge, per il quale “Donald Trump ancora una volta ha dimostrato di essere dalla parte di un delinquente assetato di sangue e dei suoi complici e contro la maggioranza degli americani, i loro rappresentanti alla Camera e al Senato, e gli alleati europei”.  

La legge impone sanzioni a funzionari russi, oligarchi, istituzioni finanziarie e anche la cosiddetta “flotta fantasma” che permette alla Russia di continuare le sue esportazioni energetiche aggirando le sanzioni già esistenti. La misura impone anche, o meglio avrebbe imposto prima del blocco di Trump, dazi del 100% ai cinque maggiori importatori di greggio e gas naturale russo e dazi del 500% a importazioni russe. Nell’ordine esecutivo, Trump afferma che gli Usa “monitoreranno” gli acquisti di petrolio russo da parte di altri Paesi e i suoi consiglieri gli raccomanderanno se adottare altre azioni.  

 

“In un momento in cui i russi hanno condotto un attacco tanto massiccio contro il nostro settore dell’energia, è stata purtroppo presa in America la decisione di ignorare completamente il Lindsey Graham Act, che avrebbe dovuto esercitare una pressione davvero efficace sulla Russia per porre fine a questa guerra. Avrebbe potuto aiutare enormemente, e può ancora farlo!”, lo sfogo in un post su X del presidente ucraino Zelensky, che accusa i russi di stare “cercando di provocare un blackout in Ucraina, proprio prima dell’inverno”, come starebbe “cercando di lasciare milioni di nostri cittadini senza elettricità e senza riscaldamento”. Servono pressioni, insiste. “Un blackout delle sanzioni Usa, allentare il pressing sull’aggressore, ricompense finanziarie per Putin, tutto questo lo incoraggia solo a continuare ad attaccare – afferma Zelensky -. Dobbiamo continuare a cercare di porre fine alla guerra. Di porre fine al conflitto, non di dare a Putin ogni motivo per continuarlo senza fine”. Di contro, Zelensky ha invece sottolineato come sia “importante che i nostri partner europei abbiano già preparato pacchetti di sostegno per l’Ucraina”. 

 

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Ballando, La Rocca ‘provoca’ d’Urso ma lei non ci sta: “Esibizione eccellente, voto 10”

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Ancora scintille tra Pasquale La Rocca e Barbara d’Urso. Dopo le tensioni delle ultime due settimane e il confronto acceso nella scorsa puntata di Ballando con le stelle, questa sera la giurata ha scelto di esibire la carta del silenzio e dell’indifferenza, evitando di alimentare ulteriori polemiche e commenti sulla sua presunta gelosia.  

Il paso portato in scena questa sera dal maestro di ballo e Ornella Muti ha ottenuto, oltre alla standing ovation da parte del pubblico, anche l’approvazione da tutta la giuria, Barbara d’Urso inclusa. “Mi è piaciuto moltissimo, bello. Tutto bello. Le coreografie belle, gli abiti bellissime, le interpretazioni. Mi è piaciuto moltissimo”, ha detto col sorriso stampato sul viso, senza lasciarsi condizionare dai sogghigni del pubblico accanto.  

Poco dopo, a prendere la parola è stato anche La Rocca che ha voluto ringraziare pubblicamente Milly Carlucci: “In questi anni ho conosciuto tante persone meravigliose, ma quest’anno mi hai fatto un grande regalo perché ho conosciuto una persona meravigliosa che terrò sempre nel mio cuore”, ha detto il maestro di ballo. Parole che sono state interpretate da molti come una frecciatina velata alla giurata, sua compagna di ballo della scorsa edizione. Ma la giurata non si è lasciata coinvolgere, tanto da alzare la paletta del 10.  

  

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Ballando, disastro Safroncik-Lini. D’Urso attacca: “Anna sei pesante, smettila di attaccare il maestro”

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Anna Safroncik e Leonardo Lini hanno aperto le danze questa sera a Ballando con le stelle. Ma l’esibizione non è stata all’altezza delle aspettative. La scorsa settimana, la coppia aveva ottenuto quasi il massimo dei voti, superando tutte le altre in gara: oggi invece solo 22 punti.  

“Sono settimane difficili”, spiega l’attrice nella clip di presentazione, lasciando cadere la colpa sul poco sostegno ricevuto dal partner di ballo. Le difficoltà nel rapporto sono emerse anche in pista, il ‘quick’ non è stato apprezzato dalla giuria e i commenti negativi non si sono fatti attendere.  

A prendere parola Barbara d’Urso: “Mi aspettavo di più da voi. Ma soprattutto, dato che siete bellissimi, io ho seguito la clip e voglio dirti solo una cosa: Anna sei pesante, sei veramente pesante”. “Sono demotivata”, l’ha subito interrotta l’attrice ucraina. “Io ero felice le prime settimane – aggiunge – lavoravo sodo, nonostante le lamentele andavo sull’onda dell’emozione. Adesso mi sento solo martellata”. 

Pronta la replica di d’Urso: “Ma questo è il ruolo di un maestro, lui ti deve martellare. Per qualsiasi cosa tu lo attacchi. Rompi le scatole per ogni cosa. E lui altrimenti a diventare demotivato, hai preso un atteggiamento sbagliato. Siete bellissimi da vedere. Lui ha questa forte passione, tu sei lì invece fredda”, dice la giurata, cercando di spronare Safroncik, che ammette “sì mi sono bloccata”. 

Il rimprovero arriva anche da Carolyn Smith: “Non ti stai facendo aiutare da lui, questa motivazione deve venire fuori da te, non da lui”. A rincarare la dose anche Ivan Zazzaroni: “Non avevo mai sentito una persona demotivata alla terza puntata. All’inizio hai avuto incertezze, non c’eri con la testa. Cerca di divertirti di più. È lui il maestro, non mettere questo in discussione”. 

L’attrice ha cercato di spiegare il suo atteggiamento: “È il mio partner di ballo, attraverso i suoi occhi vedo quello che stiamo facendo. È difficile quando non c’è l’altro”. E alla domanda cosa dovrebbe fare il maestro Lini, Safroncik spiega: “Non funziona la relazione di dialogo, non lo sento più. Quando si balla insieme, almeno nel tango, io lo sentivo. Sentivo i gesti”, dice troncando la frase a metà.  

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Galatasaray, Leao entra in campo e viene sostituito dopo 16 minuti: cos’è successo

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(Adnkronos) – Continua il momento no di Rafael Leao al Galatasaray. L’ex attaccante del Milan, passato ai turchi in estate, fin qui non si è calato benissimo nella nuova avventura a Istanbul. E oggi, nella partita di Super Lig contro il Genclerbirligi Ankara, è stato ancora protagonista in negativo. Stavolta, con tanta sfortuna.  

Cos’è successo? Dopo la prestazione incolore contro il Barcellona in Champions League, Leao si è partito dalla panchina nella gara di campionato odierna. L’allenatore del Galatasaray Buruk lo ha poi mandato in campo intorno all’ora di gioco, per cercare di dare una svolta a una partita bloccata sullo 0-0. La sua gara è durata però solo 16 minuti: al 77′, Leao è stato richiamato in panchina dal tecnico per fare posto a Gul, autore pochi minuti dopo del gol vittoria.  

Se all’inizio si ipotizzava una scelta tecnica, le smorfie di disappunto sul volto del portoghese hanno dato qualche indizio in più e al termine della gara è stato chiarito il mistero. Leao è stato sostituito per un infortunio, un fastidioso problema all’inguine. Un ulteriore intoppo in questi primi mesi in Turchia per l’ex attaccante del Milan.  

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SuperEnalotto, estrazione di oggi 17 ottobre 2026: numeri vincenti

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ al concorso di oggi del SuperEnalotto. Quattro punti ‘5’ hanno incassato rispettivamente 47.520,55 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti ‘6’ è di 42,8 milioni di euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

– con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

– con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

– con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

– con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

– con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente è: 23, 25, 37, 55, 77, 86 numero Jolly 80 e numero SuperStar 50. 

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cronaca

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