Maxi incendio in un complesso residenziale a Hong Kong, salgono a 36 i morti
HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – E’ salito a 36 il bilancio delle vittime del vasto incendio che ha colpito un’area residenziale di Hong Kong. Lo riferisce il South ChinaMorning Post. Secondo quanto dichiarato dalle autorità cittadine, 29 persone sono invece ricoverate e altre 279 risultano disperse.
Ad essere coinvolti sono stati un edificio e, in un secondo rogo divampato successivamente, un’area adiacente ad un istituto scolastico. Secondo l’emittente CCTV, il presidente cinese Xi Jinping ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e chiesto “ogni sforzo possibile” per spegnere l’incendio.
– foto IPA Agency –
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Tg Economia – 26/11/2025
Friuli Venezia Giulia, Zilli “Manovra da 6,518 mld per continuo sviluppo della Regione”
TRIESTE (ITALPRESS) – “La legge di Stabilità 2026 del Friuli Venezia Giulia dispone di una dotazione complessiva di 6,518 miliardi di euro, con un incremento di 274 milioni rispetto all’anno precedente. Si tratta di una manovra solida, strutturata e orientata allo sviluppo, che conferma la volontà della Regione di investire con responsabilità e visione, garantendo equilibrio tra presente e futuro e ponendo al centro la qualità della vita dei cittadini e la competitività del nostro territorio”. Lo ha detto oggi in I Commissione integrata l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, commentando i contenuti del ddl Stabilità che sarà discusso in Aula dal 9 dicembre.
Tra le numerose destinazioni delle risorse iscritte a bilancio, la rappresentante della Giunta ha ribadito come rimanga centrale l’impegno per la mitigazione del rischio idrogeologico. “Prevediamo uno stanziamento di 12 milioni di euro per prossima annualità, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità delle persone”, ha dichiarato Zilli ricordando che, a partire dal 2018, sono già stati destinati oltre 530 milioni di euro complessivi per la messa in sicurezza delle aree più fragili, per la prevenzione e la pianificazione territoriale. “Abbiamo inoltre aumentato in modo significativo le risorse destinate alla spesa sanitaria e sociale – ha evidenziato l’assessore -, con un incremento di 155 milioni rispetto allo scorso anno. Riteniamo, infatti, che la tutela della persona e dei suoi diritti fondamentali rappresenti un presidio irrinunciabile”.
Confermati il sostegno al comparto degli enti locali e al sistema dei bandi in materia di edilizia, mentre il bonus fotovoltaico verrà finanziato con ulteriori 60 milioni di euro per il 2026. Sul fronte degli investimenti vengono stanziati 738 milioni di euro per interventi diffusi su tutto il territorio: dai consorzi per lo sviluppo industriale agli enti locali, fino alla valorizzazione del patrimonio pubblico regionale. Particolare attenzione è riservata anche al comparto famiglia, per il quale – come ha sottolineato l’assessore – “il Friuli Venezia Giulia continua a essere la Regione che investe di più in Italia, così come nello sport. Riserveremo quasi 4 milioni di euro nel 2026 e oltre 10 milioni per ciascuna delle annualità 2027 e 2028 – ha specificato Zilli – per rafforzare i canali di finanziamento finalizzati a sostenere le politiche familiari, la nascita di nuovi nuclei e le scelte successive all’arrivo dei figli, sostenendo anche la partecipazione alle attività sportive e culturali”
– Foto Regi
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Cina: agricoltori utilizzano droni per trasportare fertilizzanti
I droni trasportano fertilizzanti attraverso le montagne del villaggio di Zhongyi, nella municipalità di Chongqing in Cina, aiutando gli agricoltori tramite la riduzione dei tempi di trasporto da un’ora a un solo minuto. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr/mrv (Fonte video: Xinhua)
La Regione finanzia un nuovo bando da 5 milioni per la promozione di prodotti certificati
BOLOGNA (ITALPRESS) – Informare, valorizzare e far conoscere in tutta Europa le produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, insieme ai prodotti biologici, alle specialità tradizionali garantite (Stg) e alle altre certificazioni di qualità del nostro territorio riconosciute a livello nazionale ed europeo. È l’obiettivo del nuovo bando della Regione, finanziato con 5 milioni di euro e approvato dalla Giunta nell’ambito del Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della Pac 2023-2027, per sostenere attività di promozione rivolte alle cittadine, ai cittadini e agli operatori dell’Unione Europea, realizzate dai soggetti della filiera produttiva.
Il bando, in particolare, punta a promuovere i prodotti regionali certificati, a evidenziarne presso i consumatori gli aspetti nutrizionali e ambientali e a sostenere attività e imprese agricole emiliano-romagnole, rafforzandone la competitività e rendendo protagonisti il cibo e il vino made in Emilia-Romagna sui mercati.
“La promozione dei nostri prodotti di eccellenza è la migliore risposta sui mercati domestici e internazionali per valorizzazione i nostri prodotti di eccellenza e a indicazione geografica. Rafforzare la promozione del cibo e del vino dell’Emilia-Romagna è una priorità strategica, ed è per questa ragione che abbiamo quadruplicato le risorse– commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi. “Con questo nuovo bando sosteniamo in modo concreto le nostre filiere, aiutando i produttori a promuovere la qualità, la sostenibilità e la distintività delle loro produzioni. Si tratta di un importante investimento, che punta a rafforzare la competitività delle imprese e l’identità dei nostri dei prodotti, contribuendo a consolidare il ruolo dell’Emilia-Romagna come regione leader sul mercato dell’agroalimentare di qualità. L’obiettivo è sostenere chi produce rispettando l’ambiente, garantendo trasparenza, tracciabilità, e creando valore aggiunto per tutto il territorio”.
-Foto Regione Emilia Romagna-
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Per un italiano su due l’Europa deve guardare con più attenzione all’Africa
ROMA (ITALPRESS) – In uno scenario geopolitico complesso come quello che stiamo vivendo si stanno delineando nuovi assetti globali e nuovi rapporti di forza con un movimento dell’attenzione da parte delle politiche internazionali verso l’Asia e il Pacifico.
Un movimento percepito anche da quasi la metà della popolazione italiana. Uno scenario che vede contrapposti, dunque, il blocco USA-Atlantico e quello Asia-Pacifico e in cui l’Europa, secondo l’opinione di circa il 60% dei cittadini, si ritrova schiacciata tra le due forze e non ancora pronta ad affrontare questo cambiamento.
In questo contesto, quindi, in cui emerge questo movimento di attenzioni, secondo un sondaggio di Only Numbers, 1 italiano su 2 ritiene utile per l’Europa guardare anche altrove, andare oltre l’Asia e il Pacifico e porre una particolare attenzione anche ai paesi africani per temi come la sicurezza-immigrazione, l’energia, l’economia e l’approvvigionamento di materie prime.
Nel complesso, però, in campo internazionale l’Unione Europea appare ancora poco compatta e frammentata. Oltre il 60% della popolazione italiana, infatti, fino ad ora ha visto all’opera maggiormente la diplomazia dei singoli stati e dei singoli Capi di Governo e molto meno quella dell’Europa nel suo insieme.
Il sondaggio Only Numbers è stato realizzato il 17 e 18 novembre 2025 con metodologia CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
-Foto grafica sondaggio Only Numbers-
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Al via la 68^edizione dello Zecchino d’Oro. Valditara “Musica al centro dei programmi scolastici”, firmata intesa con l’Antoniano
ROMA (ITALPRESS) – Si è aperta con un atto istituzionale, questa mattina nella sede Rai di via Teulada, la presentazione alla stampa della 68^ edizione dello Zecchino d’Oro che torna anche quest’anno su Rai1 e su RaiPlay (in diretta dagli studi dell’Antoniano di Bologna) con i consueti tre appuntamenti: le due semifinali venerdì 28 e sabato 29 novembre (alle 17.10) e la finale domenica 30 novembre (alle 17.20). A condurre le prime due saranno Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni mentre la finale sarà presentata da Carlo Conti, che è anche direttore artistico della manifestazione. Come sempre nella giuria che giudicherà le canzoni ci saranno dei volti noti: Orietta Berti, Valentina Persia e Carolina Rey nella prima semifinale; Silvia Salemi, Rocio Muñoz Morales e Orietta Berti nella seconda semifinale; Gabriele Cirilli e Flavio Insinna (nei panni del Mago Zurlì e di Richetto) e Vincenzo Schettini nella finale.
In apertura di conferenza è stato firmato un protocollo d’intesa fra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e l’Antoniano di Bologna, un protocollo che il ministro Giuseppe Valditara ha definito “ricco di spunti. La musica, il canto e il coro sono strumenti straordinariamente importanti per la lotta alla dispersione scolastica e per favorire il rendimento scolastico dei ragazzi. Per questo – ha spiegato – ho voluto nei nuovi programmi scolastici, fin dalla scuola primaria, la centralità della musica e del canto”. Per il ministro, “la musica, non solo quella classica, parla all’anima, serve a suscitare sensibilità e a donare al bimbo, al ragazzo e al giovane uno straordinario patrimonio di emozioni e questo contribuisce a valorizzare i giovani talenti”.
Valditara assicura che “i risultati ottenuti finora con questi e altri strumenti sono straordinari” e cita, a mo’ di esempio, il caso esemplare di Caivano: “Due anni fa al Parco Verde gli abbandoni erano il 50%, oggi mi ha assicurato il preside che non ce ne sono più. Siamo riusciti a rendere la scuola un momento affascinante e stimolante”. Il ministro si è soffermato anche sul valore del coro “è un po’ come lo sport di squadra, abitua a giocare insieme agli altri, a saper contenere il proprio “io” in una dimensione molto più ampia e bella, a imparare le regole”) e della musicoterapia che, “com’è noto ha un impatto importante nell’affrontare certe criticità e disabilità che oggi caratterizzano molti giovani. La scuola – ha concluso Valditara, rivelando di amare in particolare “44 gatti” – dovrebbe essere un momento di felicità, di quella spontaneità che caratterizza il meglio dell’essere bambini”.
In cosa consista concretamente il protocollo lo ha spiegato il direttore dell’Antoniano, fra Giampaolo Cavalli: “Le canzoni possono diventare strumenti per aiutare i bambini a fare esperienze. Negli ultimi anni abbiamo collaborato con alcune scuole italiane e con alcuni istituti italiani all’estero dove le canzoni dello Zecchino sino strumenti per imparare la lingua italiana e sviluppare inclusione e amicizia. Abbiamo un patrimonio di 800 canzoni, alcune note altre meno ma tutte con caratteristiche formative. L’amicizia, la solidarietà, l’attenzione, la cura e il rispetto per l’ambiente sono valori indiscutibili e ne parliamo a loro perché dobbiamo imparare a crederci un po’ di più anche noi. È un bel mondo – ha sottolineato – quello che vogliamo raccontare ai bambini e, forse, l’unico per il futuro”.
Fra Cavalli ha parlato anche dell’Operazione Pane che anche quest’anno è legata allo Zecchino d’Oro: “Una delle particolarità dell’Antoniano è tenere insieme il mondo dell’arte e la solidarietà. Anche quest’anno possiamo usare il mezzo televisivo per sostenere tante realtà francescane che ogni giorno preparano un pasto per chi ha bisogno”. Per la mensa di Bologna, ad esempio, dove “nel 2019 avevamo 100 ospiti al giorno e ora arriviamo a 300, a volte anche 350. È la fotografia di ciò che sta succedendo in tante città dove a mensa non vanno più solo le persone che vivono in strada ma anche i lavoratori poveri, persone che con lo stipendio non arrivano a fine mese”.
Com’è noto, squadra che vince non si cambia e succede anche allo Zecchino d’Oro con la conferma dei tre conduttori, a partire da Carlo Conti, direttore artistico della manifestazione così come del Festival di Sanremo: “Domenica sarò al Tg1 delle 13.30 per annunciare i big in gara al Festival e poi, treni permettendo, dovrò correre all’Antoniano. In tutto ho ascoltato circa 1300 canzoni, con grande responsabilità nella scelta di entrambe le manifestazioni ma soprattutto per lo Zecchino perché scegliamo brani che possano lanciare dei messaggi”. Ricordando che “allo Zecchino vincono le canzoni e non i bambini”, il conduttore ha esortato tutti “a ricordarsi di tornare bambini più spesso, ricordiamoci la leggerezza e la gioia delle piccole grandi cose” e ha ammesso di essere “ancora più emozionato quest’anno perché ieri l’altro è morto, a 99 anni e mezzo, il mio maestro delle elementari che chiamavamo, come si usava allora, signor maestro”. Con lui, ha ricordato anche Peppe Vessicchio, “che per tanti anni ha arrangiato le canzoni dello Zecchino d’Oro”.
– Foto ufficio stampa Parole & Dintorni –
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