martedì, Settembre 15, 2026
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Urne chiuse in Veneto per le elezioni regionali, al via lo spoglio. Stefani avanti per i primi exit poll

ROMA (ITALPRESS) – Chiusi definitivamente i seggi in Veneto per l’elezione dei consigli regionali e dei presidenti di regione. Al via le operazioni di spoglio.

Affluenza in calo alla chiusura definitiva delle urne delle elezioni regionali. Secondo i dati del Viminale, ha votato il 44,20% degli aventi diritto, contro il 61,93% registrato alla stessa ora nella precedente consultazione.

Alberto Stefani, candidato del centrodestra per la presidenza del Veneto è in netto vantaggio (59,0% – 63,0%) nel primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai. Giovanni Manildo, candidato del centrosinistra è tra il 30,0% ed il 34,0%. Per Riccardo Szumski (3,5% – 5,5%).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Elezioni regionali in Veneto, urne aperte fino alle 15. Affluenza in netto calo

ROMA (ITALPRESS) – Urne riaperte in Veneto per le elezioni regionali. Si vota fino alle ore 15. L’affluenza in Veneto ieri alle ore 23 è stata del 33,88% degli aventi diritto, contro il 46,13% registrato alla stessa ora nella precedente consultazione.

In Veneto il centrodestra candida Alberto Stefani, vicesegretario federale della Lega e già deputato più giovane del Carroccio. Lo sfida Giovanni Manildo, ex sindaco Pd di Treviso e sostenuto da una coalizione di centrosinistra più ampia del passato. Luca Zaia sarà capolista della Lega in tutte le province. La partita interna al centrodestra sarà determinante: il Carroccio punta a sfruttare il traino di Zaia, mentre FdI mira a confermarsi primo partito regionale. Completano il quadro Marco Rizzo (Democrazia Sovrana Popolare), Fabio Bui (“Popolari per il Veneto”) e Riccardo Szumski (“Resistere Veneto”). Il vero avversario, secondo tutti i candidati, resta l’astensionismo: le stime indicano un’affluenza sotto il 50% in tutte e tre le regioni.

– foto IPA Agency –

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Il centrosinistra vince in Campania e Puglia, il Veneto al centrodestra: successi schiaccianti per Fico, Decaro e Stefani

ROMA (ITALPRESS) – La Campania e la Puglia al centrosinistra, il Veneto al centrodestra. Questo il verdetto della tornata elettorale di fine novembre.

FICO, DECARO E STEFANI IN NETTO VANTAGGIO

In base ai dati disponibili sul sito Eligendo del Viminale, quando sono state scrutinate 1.889 sezioni su 5.825, alle elezioni regionali in Campania il candidato del campo largo Roberto Fico è al 61,05%; il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli è al 35,27%; ed candidato Giuliano Granato è al 2,08%.

Proiezione riguardante i voti di lista, con una copertura campione del 26%, del Consorzio Opinio Italia per la Rai per le elezioni regionali in Campania. PARTITO DEMOCRATICO 18,5% FRATELLI D’ITALIA 12,9% FORZA ITALIA 11,1% MOVIMENTO CINQUE STELLE 10,0% A TESTA ALTA 8,0% ROBERTO FICO PRESIDENTE 5,5% AVANTI CAMPANIA – PSI 5,4% LEGA 5,3% ALLEANZA VERDI SINISTRA 5,3% CASA RIFORMISTA 5,1% MODERATI E RIFORMISTI 4,5% ALTRE 8,4%.

In base ai dati disponibili sul sito Eligendo del Viminale, quando sono state scrutinate 3.309 sezioni su 4.032, alle elezioni regionali in Puglia il candidato del campo largo Antonio Decaro è al 64,39%; il candidato del centrodestra Luigi Lobuono è al 34,72%; ed candidato Giuliano Granato è allo 0,19%.

Proiezione riguardante i voti di lista, con una copertura campione del 26%, del Consorzio Opinio Italia per la Rai per le elezioni regionali in Puglia. PARTITO DEMOCRATICO 26,6% FRATELLI D’ITALIA 16,6% DECARO PRESIDENTE 12,3% PER LA PUGLIA 9,3% MOVIMENTO CINQUE STELLE 8,5% FORZA ITALIA 8,0% LEGA 7,3% ALLEANZA VERDI SINISTRA 5,0% AVANTI – POPOLARI 4,7% NOI MODERATI 0,7% PUGLIA PACIFISTA E POPOLARE 0,5% ALTRE 0,5%.

Quarta proiezione, con una copertura campione del 42%, del Consorzio Opinio Italia per la Rai per le elezioni regionali in Veneto. Alberto Stefani, candidato del centrodestra è al 63%. Giovanni Manildo, candidato del centrosinistra, è al 30,2%. Riccardo Szumski 5,2%.

DECARO “RISULTATO STRAORDINARIO, DA DOMANI AL LAVORO”

“E’ un risultato elettorale straordinario, oltre ogni aspettativa, sento il peso però di questo risultato, quindi da domani devo mettermi a lavorare per meritarmi la fiducia di chi mi ha votato e recuperare quella di chi non è andato a votare. In queste elezioni a livello nazionale c’è un dato negativo: l’astensionismo”. Lo ha detto Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla Regione Puglia, commentando i risultati elettorali che lo vedono vincitore.

FICO “GRAZIE AI CAMPANI PER UNA SCELTA COSI’ NETTA”

“Il mio primo ringraziamento va a tutti i cittadini e le cittadine campani che hanno fatto una scelta così netta, così forte e così importante, che ci riempie di responsabilità. Ringrazio la mia coalizione, abbiamo lavorato insieme in un modo che ha creato fiducia e partecipazione. Ed ha saldato questa coalizione, che domani si deve mettere al lavoro per governare la Regione Campania”. Così, nel suo intervento al comitato elettorale, Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla Regione Campania, commentando i risultati elettorali che lo vedono vincitore.

STEFANI “COALIZIONE COMPATTA E PROGRAMMA CORAGGIOSO”

“Abbiamo lanciato un programma coraggioso, che parte dall’orgoglio per i risultati raggiunti dall’amministrazione Zaia”. Lo ha detto il neo eletto presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, parlando con i giornalisti a Padova. Sulla giunta “i patti si rispettano. Siamo una coalizione e una squadra compatta, credo ogni partito abbia cercato di esprimere le migliori potenzialità con i suoi candidati. Sono una persona di parola. Serve una squadra di qualità e la scelta degli assessori lo sarà”.

MELONI “CONGRATULAZIONI AI TRE VINCITORI”

“Alberto Stefani sarà il nuovo Presidente della Regione Veneto. Una vittoria frutto del lavoro, della credibilità e della serietà della nostra coalizione. A lui vanno i miei complimenti e i migliori auguri per le sfide che lo attendono”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Congratulazioni anche ad Antonio Decaro in Puglia e a Roberto Fico in Campania per la loro elezione. Che possano svolgere al meglio il loro mandato, nell’interesse dei cittadini che andranno a rappresentare – prosegue -. Un ringraziamento a Edmondo Cirielli, a Luigi Lobuono, a tutti i candidati e a tutti gli uomini e le donne del centrodestra che si sono impegnati in questa tornata elettorale”.

SCHLEIN “UNITI SI STRAVINCE”

“Mi avete sentito più volte dire che uniti si vince. I margini di vittoria di Fico e di Decaro dimostrano che uniti non si vince, ma si stravince. E anche in Veneto raddoppiamo il risultato”. Così la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, parlando a Napoli dalla Fabbrica Italiana dell’Innovazione dove c’è la sede del comitato elettorale del candidato del centrosinistra, ormai neo presidente della Regione Campania, Roberto Fico. “La strada è questa, gli elettori hanno premiato lo sforzo della coalizione e andremo avanti” aggiunge la leader dem.

CONTE “NON SALTELLANO PIU’”

“Il nostro Roberto Fico è il nuovo Presidente della Campania. Non saltellano più. Abbiamo vinto ascoltando i bisogni delle persone, delle famiglie in difficoltà, dei lavoratori, delle imprese. Ha perso chi di fronte alle difficoltà degli italiani saltella e oggi cade rovinosamente. Fico ha battuto sonoramente un candidato di Fratelli d’Italia, un esponente del Governo Meloni, senza mischiarsi a una lotta nel fango. Per il M5S è una doppietta storica: due governatori di Regione in due anni, quando prima non ne avevamo avuto mai nessuno. Questo ci dà ancora più forza e coraggio: lotteremo con le unghie e con i denti per cambiare le cose nel nostro Paese”. Così sui social il leader di M5s, Giuseppe Conte.

RENZI “L’ALTERNATIVA C’E’ E QUANDO E’ UNITA VINCE”

“Sono mesi che ci ripetono un ritornello stanco: Giorgia Meloni non ha rivali, è invincibile, non ha alternative. I risultati di Campania e Puglia, dopo la Toscana, dicono invece che l’alternativa c’è, da Casa Riformista fino alla sinistra. E questa alternativa, quando è unita, vince. Da domattina Giorgia Meloni proverà a cambiare la legge elettorale. Perché con questa legge elettorale lei a Palazzo Chigi non ci rimette più piede”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

CALENDA “TUTTO COME PREVISTO, SISTEMA IN CRISI E I CITTADINI SCAPPANO”

“Tutto come previsto: finisce 3 a 3 in questo inutile campionato dove gli elettori dimostrano che il sistema delle Regioni è un sistema in crisi. Vince chi governa perché amministra il potere e intanto sempre più cittadini scappano dalle urne. Poniamoci un problema”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda.

IN CALO L’AFFLUENZA

Affluenza in calo, secondo i dati definitivi del Viminale. In Campania, alle ore 15, alla chiusura delle urne ha votato il 44,06% degli aventi diritto, contro il 55,53% registrato alla stessa ora nella precedente consultazione. In Puglia si è recato alle urne il 41.83% degli aventi diritto, contro il 56,43% registrato alla stessa ora nella precedente elezione. In Veneto ha votato il 44,64% degli aventi diritto, contro il 61,16% registrato alla stessa ora nella precedente consultazione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Urne chiuse in Campania, Puglia e Veneto per le elezioni regionali. Fico, Decaro e Stefani in vantaggio per i primi exit poll

ROMA (ITALPRESS) – Chiusi definitivamente i seggi in Campania, Puglia e Veneto per l’elezione dei consigli regionali e dei presidenti di regione. Al via le operazioni di spoglio.

Affluenza in calo, secondo i dati definitivi del Viminale. In Campania, alle ore 15, alla chiusura delle urne ha votato il 42,17% degli aventi diritto, contro il 53,39% registrato alla stessa ora nella precedente consultazione. In Puglia si è recato alle urne il 42.24% degli aventi diritto, contro il 53,87% registrato alla stessa ora nella precedente elezione. In Veneto ha votato il 44,20% degli aventi diritto, contro il 61,93% registrato alla stessa ora nella precedente consultazione.

FICO, DECARO E STEFANI IN VANTAGGIO PER I PRIMI EXIT POLL

Roberto Fico (centrosinistra) tra il 56,5 e il 60,5%, Edmondo Cirielli (centrodestra) tra il 35 e il 39%. Questo il primo exit poll Opinio per la Rai sulle elezioni regionali in Campania.

Antonio Decaro, candidato del centrosinistra per la presidenza dela regione Puglia è in vantaggio (64,0%- 68,0%) nel primo exit poll del Consorzio Opinio Iialia per la Rai. Luigi Lobuono, candidato del centrodestra è tra il 30,0% ed il 34,0%. Per Ada Donno (0,5% – 2,5%).

Alberto Stefani, candidato del centrodestra per la presidenza del Veneto è in netto vantaggio (59,0% – 63,0%) nel primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai. Giovanni Manildo, candidato del centrosinistra è tra il 30,0% ed il 34,0%. Per Riccardo Szumski (3,5% – 5,5%).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Urne riaperte per le regionali in Campania, Puglia e Veneto. Si vota fino alle 15, affluenza in calo

ROMA (ITALPRESS) – Urne riaperte in Campania, Puglia e Veneto. Si vota fino alle ore 15. L’affluenza ieri alle ore 23 è stata del 32,27% degli aventi diritto, contro il 48,26% registrato alla stessa ora nella precedente consultazione.

In Campania la sfida è tra Roberto Fico, candidato del campo progressista ed ex presidente della Camera, e Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e dirigente di FdI. In corsa anche Stefano Bandecchi con “Dimensione Bandecchi”, Giuliano Granato per Potere al Popolo, Carlo Arnese per “Forza del Popolo” e Nicola Campanile per la lista civica “Per – per le persone e la comunità”.

In Puglia il centrosinistra punta su Antonio Decaro, ex sindaco di Bari e presidente Anci, forte delle quasi 500mila preferenze raccolte alle ultime europee. Il centrodestra schiera Luigi Lobuono, imprenditore vicino a Forza Italia ed ex presidente della Fiera del Levante. In competizione anche Ada Donno (“Puglia Pacifista e Popolare”) e Sabino Mangano (“Alleanza Civica per la Puglia”).

In Veneto il centrodestra candida Alberto Stefani, vicesegretario federale della Lega e già deputato più giovane del Carroccio. Lo sfida Giovanni Manildo, ex sindaco Pd di Treviso e sostenuto da una coalizione di centrosinistra più ampia del passato. Luca Zaia sarà capolista della Lega in tutte le province. La partita interna al centrodestra sarà determinante: il Carroccio punta a sfruttare il traino di Zaia, mentre FdI mira a confermarsi primo partito regionale. Completano il quadro Marco Rizzo (Democrazia Sovrana Popolare), Fabio Bui (“Popolari per il Veneto”) e Riccardo Szumski (“Resistere Veneto”). Il vero avversario, secondo tutti i candidati, resta l’astensionismo: le stime indicano un’affluenza sotto il 50% in tutte e tre le regioni.

– foto IPA Agency –

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Pulisic e Maignan eroi: il Milan vince il derby e vola al secondo posto

MILANO (ITALPRESS) – Un Milan cinico fa festa e si impone per 1-0 nel derby contro l’Inter. Sono una rete di rapina di Pulisic e un rigore fallito da Calhanoglu nella ripresa a mettere il marchio sulla sfida. Una stracittadina da record in termini di incassi. Gli 8 milioni e 649.494 euro di entrate registrate al botteghino segnano infatti un primato nella storia della serie A. La prima opportunità del match è per i nerazzurri e arriva al 4′. Dimarco pennella dalla sinistra per Thuram, che si avvita di testa trovando però il connazionale Maignan pronto alla parata in tuffo. Pochi istanti dopo, Gabbia viene colpito da una gomitata al volto da Martinez in un contrasto volante e rimane a terra per diversi minuti. Al 27′ sono ancora gli uomini di Chivu a sfiorare il vantaggio, quando Acerbi centra in pieno il palo con un colpo di testa da calcio d’angolo. I rossoneri si salvano ancora dieci minuti più tardi, quando Thuram appoggia di testa per Martinez che calcia al volo con il destro, ma Maignan compie una nuova grande parata deviando la palla sul palo alla propria sinistra. Il primo squillo dei 7 volte campioni d’Europa giunge al 43′, quando Pulisic riesce a trovare a un varco centrale e ad avanzare fino al limite dell’area, concludendo di poco a lato con un bel destro a giro. La prima frazione si chiude senza reti. La partita si sblocca al 9′ della ripresa. Calhanoglu perde palla, Fofana allarga sulla destra per Saelemaekers che va al tiro dalla distanza con il destro, con Sommer che respinge corto favorendo Pulisic per il comodo tap-in con il mancino che vale l’1-0. Al 24′ arriva un nuovo potenziale momento di svolta. Pavlovic si rende protagonista di un pestone in area ai danni di Thuram e l’arbitro, dopo la revisione al Var, concede il rigore all’Inter. Dal dischetto si presenta Calhanoglu, che si fa però ipnotizzare da un superlativo Maignan. I padroni di casa vanno a caccia del pareggio e, al 44′, il neo entrato Bonny spara alle stelle un piatto destro di prima intenzione da posizione favorevole. L’assalto finale non impensierisce ulteriormente Maignan e il risultato non cambierà più. Per il Milan arriva una vittoria pesante che vale il secondo posto in classifica a quota 25 al pari del Napoli, a -2 dalla Roma capolista e a +1 dai rivali cittadini, che scendono in quarta posizione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pulisic e Maignan eroi: il Milan vince il derby e vola al secondo posto

MILANO (ITALPRESS) – Un Milan cinico fa festa e si impone per 1-0 nel derby contro l’Inter. Sono una rete di rapina di Pulisic e un rigore fallito da Calhanoglu nella ripresa a mettere il marchio sulla sfida. Una stracittadina da record in termini di incassi. Gli 8 milioni e 649.494 euro di entrate registrate al botteghino segnano infatti un primato nella storia della serie A. La prima opportunità del match è per i nerazzurri e arriva al 4′. Dimarco pennella dalla sinistra per Thuram, che si avvita di testa trovando però il connazionale Maignan pronto alla parata in tuffo. Pochi istanti dopo, Gabbia viene colpito da una gomitata al volto da Martinez in un contrasto volante e rimane a terra per diversi minuti. Al 27′ sono ancora gli uomini di Chivu a sfiorare il vantaggio, quando Acerbi centra in pieno il palo con un colpo di testa da calcio d’angolo. I rossoneri si salvano ancora dieci minuti più tardi, quando Thuram appoggia di testa per Martinez che calcia al volo con il destro, ma Maignan compie una nuova grande parata deviando la palla sul palo alla propria sinistra. Il primo squillo dei 7 volte campioni d’Europa giunge al 43′, quando Pulisic riesce a trovare a un varco centrale e ad avanzare fino al limite dell’area, concludendo di poco a lato con un bel destro a giro. La prima frazione si chiude senza reti. La partita si sblocca al 9′ della ripresa. Calhanoglu perde palla, Fofana allarga sulla destra per Saelemaekers che va al tiro dalla distanza con il destro, con Sommer che respinge corto favorendo Pulisic per il comodo tap-in con il mancino che vale l’1-0. Al 24′ arriva un nuovo potenziale momento di svolta. Pavlovic si rende protagonista di un pestone in area ai danni di Thuram e l’arbitro, dopo la revisione al Var, concede il rigore all’Inter. Dal dischetto si presenta Calhanoglu, che si fa però ipnotizzare da un superlativo Maignan. I padroni di casa vanno a caccia del pareggio e, al 44′, il neo entrato Bonny spara alle stelle un piatto destro di prima intenzione da posizione favorevole. L’assalto finale non impensierisce ulteriormente Maignan e il risultato non cambierà più. Per il Milan arriva una vittoria pesante che vale il secondo posto in classifica a quota 25 al pari del Napoli, a -2 dalla Roma capolista e a +1 dai rivali cittadini, che scendono in quarta posizione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Non abbiamo mai voluto la guerra e non saremo d’ostacolo per pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutti offrono supporto, danno consigli, forniscono informazioni, e sono grato a ognuno di loro che sta offrendo questo aiuto a noi, all’Ucraina. E’ importante garantire che i passi per porre fine alla guerra siano efficaci e che tutto sia fattibile. L’Ucraina non ha mai voluto la guerra e non saremo mai un ostacolo alla pace. La diplomazia è stata rinvigorita, e questo è positivo. Ci aspettiamo che l’esito porti ai passi giusti. E la priorità assoluta è una pace affidabile, una sicurezza garantita, il rispetto per il nostro popolo e il rispetto per tutti coloro che hanno dato la vita per difendere l’Ucraina dall’aggressione russa. Milioni di ucraini sostengono chiaramente la posizione del nostro Stato. E’ palpabile. C’è un fermo sostegno alla nostra indipendenza e alla sovranità ucraina. I cittadini devono trarre beneficio da tutte le decisioni politiche”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

foto: IPA Agency

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Recuperato con elicottero dai Vigili del fuoco cavallo bloccato nel fango

ROMA (ITALPRESS) – Valutato da veterinari e sedato prima di effettuare il delicato trasporto di salvataggio. Recuperato oggi con l’elicottero Drago dei vigili del fuoco un cavallo bloccato nel fango a Roncofreddo (Forlì-Cesena).
tvi/red

(fonte video: Vigili del Fuoco)

Italia nella leggenda, la Coppa Davis è azzurra per il terzo anno di fila

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Italia vince la quarta Coppa Davis della sua storia, la terza consecutiva. Sul cemento indoor di Bologna è Flavio Cobolli a regalare la prima Insalatiera in casa agli azzurri, che si impongono in finale sulla Spagna col punteggio di 2-0. Dopo il successo di Matteo Berrettini per 6-3 6-4 su Pablo Carreno-Busta nel primo singolare, Cobolli chiude la contesa battendo Jaume Munar per 1-6 7-6(5) 7-5. L’Italia diventa così la prima nazione a trionfare per tre anni di fila dal 1971, dopo l’eliminazione del Challenge Round, ovvero la regola per cui i campioni in carica giocavano solo la finale l’anno successivo.
“Questo era il mio sogno, siamo una squadra molto unita. Sono fiero di tutti noi e di questa squadra fa parte anche questo pubblico fantastico. Si ripete da tre giorni il giorno più bello della mia vita” le parole di Cobolli dopo la vittoria contro Munar che ha regalato la Coppa Davis all’Italia.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).