venerdì, Novembre 6, 2026
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Mentana, Piazzapulita e il lapsus sul programma di Formigli

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(Adnkronos) – “Dopo il Tg, c’è Otto e mezzo con Lilli Gruber. E dato che è giovedì, c’è Passaparola con Corrado Formigli”. Enrico Mentana chiude il Tg La7 con un lapsus prima di cedere il testimone a Lilli Gruber per Otto e Mezzo e poi a Piazzapulita, il programma condotto ogni giovedì da Corrado Formigli. Dopo il break pubblicitario, la correzione. 

 

“Mi hanno detto che ho fatto un lapsus di cui non mi sono minimamente accordo. Ho chiamato Passaparola il programma di Corrado Formigli, non merita questo lapsus. Diranno che l’ho fatto apposta o che è una gaffe freudiana perché voglio tornare a Mediaset. Tutte queste stupidaggini… Mi scuso, è solo un innocente lapsus…”, chiude Mentana. 

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politica

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Atalanta-Pafos 3-1: Elmas, Raspadori e Scamacca firmano il successo al debutto europeo

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(Adnkronos) – Esordio da applausi per l’Atalanta nella fase campionato di Conference League. Alla Dea bastano appena 46 secondi per sbloccare il risultato contro il Pafos alla New Balance Arena: il vantaggio porta la firma di Elmas, che griffa l’1-0 al termine di una bella azione orchestrata da Raspadori e rifinita dal velo di Scamacca. È lo stesso Raspadori a raddoppiare dal dischetto al 18′, trasformando il rigore conquistato da Zalewski, ma nell’occasione è costretto a lasciare il campo per infortunio. 

Prima dell’intervallo arriva anche il guizzo di Scamacca (44′), che completa un primo tempo da incorniciare per i nerazzurri. Poche emozioni nella ripresa: da segnalare, nel finale, il gol del Pafos con Biel all’88’. Dea a quota 3, per Sarri arrivano i primi punti della campagna europea. 

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sport

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SuperEnalotto, estrazione di oggi 15 ottobre 2026: numeri vincenti

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(Adnkronos) – Estratta la combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi, giovedì 15 ottobre. Nessun 6 nè 5+1, mentre in 10 hanno centrato il montepremi a disposizione dei Punti 5, incassando rispettivamente 16.576,09 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei Punti 6 sale così a 41.100.000,00 euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

– con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

– con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

– con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

– con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

– con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente di oggi è 16, 24, 46, 49, 77, 80; Numero Jolly: 53; SuperStar 52.  

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cronaca

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Pellegrini: “Io gareggiavo anche con 40 di febbre”. È polemica, interviene Bassetti

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(Adnkronos) – “Io ho gareggiato anche con 40 di febbre”. È bastata una frase a far storcere il naso a molti, anche a Matteo Bassetti. E quando a dirla è Federica Pellegrini, la polemica è dietro l’angolo. In un video condiviso sui social, la Divina durante un allenamento con i suoi atleti li esorta a spingere al massimo dentro la vasca, in qualsiasi situazione, positiva o negativa che sia. In particolare, nel suo discorso motivazionale la campionessa olimpica ha lanciato un messaggio che molti utenti hanno giudicato “sbagliato”.  

Cosa succede se la sera prima di una gara se il corpo manda segnali negativi? “Gareggiamo comunque, anche con la febbre. Io ho gareggiato anche con 40 di febbre, con una spalla che non girava. Poi dipende da quanto uno lo vuole, è sempre quello il parametro che dobbiamo tenere in considerazione”. Per Pellegrini è tutta questione di mentalità, che va costruita allenamento dopo allenamento. Che tu abbia il 50 per cento da dare o il 70, “l’importante è dare il massimo”. Questa è la modalità corretta, secondo il discorso di Pellegrini, per affrontare una gara. Il nuoto, continua la campionessa, è uno sport “stronzissimo” perché “dobbiamo stare in acqua tutti i giorni della nostra vita per tre gare all’anno”. Che sia mal di pancia, mal di testa, mal di denti, se succede in gara “potete affrontarlo, perché è già successo”.  

Il discorso è stato ampiamente criticato dagli utenti, inclusi specialisti: “Mi spiace ma questo discorso non è per nulla sano e giustificarlo come motivazione è una cavolata. La salute, il rispetto del proprio corpo, gli eventi che ti succedono, anche negativi, fanno parte del prendersi cura di se stessi. Del volersi bene”, scrive un medico psichiatra tra i commenti. 

A intervenire sulla polemica anche Matteo Bassetti che sui social ha condiviso il suo punto di vista elogiando il percorso olimpico della campionessa, ma criticando le sue parole: “Non si gareggia con 40 di febbre. Non è un atto di eroismo. Federica Pellegrini è una campionessa straordinaria. Una delle più grandi che lo sport italiano abbia mai avuto. L’abbiamo ammirata, abbiamo gioito per le sue vittorie e riconosciuto il suo talento, la sua determinazione e i suoi sacrifici. Ma proprio per questo è importante fare una distinzione. Raccontare di aver gareggiato con 40 di febbre, con una spalla infortunata o dopo aver avuto problemi fisici non deve diventare un messaggio che normalizza il fatto di spingere il proprio corpo oltre ogni limite”, scrive il medico su Instagram.  

Secondo Bassetti, ci sono alcuni segnali che il corpo manda e che non dovrebbero essere ignorati: “Il dolore non è sempre un segno di forza. E ignorare i segnali del proprio corpo non è necessariamente sinonimo di coraggio. Con 40 di febbre non si dovrebbe gareggiare: una febbre così alta può essere il segnale di una condizione importante e sottoporre il corpo a uno sforzo intenso può comportare rischi seri. Anche in presenza di un infortunio, la decisione di allenarsi o competere deve essere presa sulla base di una valutazione medica. Perché lo sport deve essere passione, disciplina, sacrificio e ambizione. Ma deve essere anche tutela della salute”.  

Poi, si rivolge alla campionessa “con tutto il rispetto e l’ammirazione per l’atleta che sei”, e sottolinea “c’è una differenza fondamentale tra raccontare la propria esperienza e trasmettere un messaggio che altri, soprattutto i più giovani, potrebbero interpretare come un esempio da seguire. Sei una grandissima atleta. Ma i consigli sulla salute e sull’idoneità a gareggiare devono venire dai medici, dai medici dello sport e dai professionisti che hanno le competenze per valutare i rischi. Un campione non deve dimostrare di essere invincibile. Deve anche contribuire a insegnare che la salute viene prima di una medaglia. Perché nessuna gara vale il rischio di compromettere il proprio benessere. La vera cultura sportiva non consiste nel gareggiare a qualsiasi costo. Consiste anche nel sapere quando fermarsi”. 

 

“Dott. Bassetti, Federica stava raccontando una storia di sport, di sacrificio e di ambizione”. Così interviene anche Matteo Giunta, marito di Federica Pellegrini, tra i commenti sotto al post di Bassetti. “Stava parlando di gare, di Olimpiadi, di atleti che lavorano quattro anni per avere un’occasione e che, quando arriva quel momento, sono disposti a stringere i denti pur di realizzare il proprio sogno, e gareggiare con una spalla malconcia o 40 di febbre. Perché lo sport di alto livello è anche questo”, spiega l’allenatore, intervenendo in difesa della campionessa, e spiegando il suo punto di vista, che a parer suo, è stato frainteso.  

“Un atleta che sogna di diventare un campione non si ferma alla prima difficoltà, a un mal di pancia, a un mal di testa o a un piccolo risentimento muscolare. Impara a conoscere il proprio corpo, a gestire la fatica e a distinguere un disagio momentaneo da un problema che richiede di fermarsi e affidarsi a un medico. La differenza tra un buon atleta e un campione non è soltanto il talento. È la fame. La fame di arrivare, di migliorarsi, di non lasciare nulla di intentato quando arriva il momento per cui hai lavorato una vita. E se vogliamo parlare ai ragazzi tra i 13 e i 17 anni che sognano di arrivare in alto, dobbiamo insegnare anche questo: non avrai sempre voglia, non sarai sempre motivato, non ti sentirai sempre al massimo. È la disciplina che ti permette di andare avanti quando la motivazione viene meno. Nessuno sta dicendo di mettere a rischio la salute. Ma raccontare un’impresa estrema per trasmettere determinazione non significa prescrivere un comportamento medico. Federica raccontava cosa significa avere fame di un sogno. Non stava scrivendo un manuale di medicina”. 

  

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sport

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Meteo a Verona, weekend con più nubi: domenica possibili piogge deboli sui settori occidentali

Il meteo a Verona cambia verso il fine settimana: sabato 17 ottobre aumenteranno le nubi, mentre domenica 18 non è esclusa qualche debole pioggia nella pianura occidentale. Sul Garda prevarranno invece condizioni generalmente asciutte. Le indicazioni ARPAV sono aggiornate al 15 ottobre, ore 16.

Meteo a Verona: la tendenza fino a lunedì 19

Il bollettino Meteo Pianura di ARPAV conferma venerdì 16 senza precipitazioni, con possibili foschie e nebbie nelle ore fredde. Sabato mattina potranno comparire anche nubi basse; nel pomeriggio e in serata la copertura aumenterà soprattutto a ovest.

Domenica la nuvolosità sarà irregolare, talvolta consistente sui settori occidentali fino a parte della mattinata. Proprio in queste zone resta possibile qualche precipitazione locale e debole: un’eventualità, non una previsione di pioggia diffusa. Le temperature saranno stazionarie e i venti soffieranno moderati da est. Lunedì sono previste schiarite, con cielo sereno o poco nuvoloso.

Per venerdì e sabato l’attendibilità è buona; scende a discreta per domenica e lunedì. A Villafranca il 15 ottobre sono stati misurati 9 gradi di minima e 21 gradi alle 15: dati osservati, distinti dalle previsioni.

Sul Garda annuvolamenti e schiarite

Il quadro specifico del Lago di Garda indica un venerdì inizialmente sereno o poco nuvoloso, seguito da un’alternanza di nubi e schiarite. Non sono attese precipitazioni e i venti resteranno variabili. Anche sulle Prealpi occidentali la giornata sarà asciutta, con nuvolosità più irregolare nella seconda parte.

Sabato, sul lago, foschie o nebbie potranno interessare le ore più fredde. Le nubi aumenteranno dal pomeriggio, anche sulle Prealpi occidentali, senza piogge previste. Per domenica 18 e lunedì 19 il bollettino del Garda mantiene precipitazioni generalmente assenti e un’alternanza di annuvolamenti e schiarite, con attendibilità discreta.

Il nuovo bollettino aggiorna il quadro della fase asciutta e le foschie già indicate per metà settimana, e introduce la tendenza per domenica e lunedì, distinguendo il lago dalla pianura occidentale.

Gilbert: “Sinner rischia l’operazione. Infortunio? Cahill non sapeva nulla…”

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(Adnkronos) – Nel percorso che ha portato Jannik Sinner a diventare il numero uno al mondo, un contributo importante è arrivato anche dal suo super coach Darren Cahill, oltre che dal lavoro fatto tutti i giorni accanto all’altro allenatore Simone Vagnozzi. Il coach australiano, che potrebbe salutare Jannik a fine stagione, ha avuto un ruolo cruciale nell’evoluzione di del fuoriclasse azzurro. Tuttavia, nelle ultime ore è venuto fuori qualche interrogativo sul possibile proseguimento della loro collaborazione dalle parole di Brad Gilbert. L’ex numero 4 del ranking mondiale e allenatore di campioni come Agassi e Roddick, oltre che amico di lunga data di Cahill, ha parlato così durante il podcast BigT con Andrea Petkovic: “Darren ha saputo soltanto all’ultimo momento che Jannik non avrebbe preso parte al torneo di Cincinnati”. Parole che in queste ore stanno facendo discutere. 

Gilbert ha aggiunto: “Ultimamente ho parlato molto con Darren. Mi ha raccontato che tutto è iniziato quando era in viaggio verso l’aeroporto di Los Angeles per partire verso Cincinnati. Lì avrebbe dovuto incontrare Jannik, ma all’ultimo ha ricevuto una telefonata che gli comunicava che non avrebbe partecipato al torneo. Da allora aspetta notizie e ciò è molto frustrante”. 

Gilbert ha poi parlato nello specifico dell’infortunio al ginocchio di Sinner, aprendo a una possibilità non proprio positiva: “Riuscite a immaginare cosa succederebbe se arrivassimo a dicembre, quando dovrà intensificare gli allenamenti per prepararsi all’Australian Open, e il dolore continuasse? In quello scenario, l’intervento diventerebbe un’opzione…”.  

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sport

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Francia, minibus si scontra con treno fermo all’ingresso del tunnel della Manica: 19 feriti di cui 5 gravi

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(Adnkronos) – Un minibus si è scontrato con un treno merci fermo all’ingresso del tunnel sotto la Manica. Il bilancio è di 19 feriti di cui 5 gravi anche se non sono in pericolo di vita. E’ quanto riferisce il quotidiano ‘La Voix du Nord’. Tra i feriti l’autista del minibus e 18 passeggeri. Secondo il quotidiano locale i passeggeri feriti erano autisti di camion che stavano per attraversare il tunnel. Il traffico è attualmente interrotto. 

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internazionale/esteri

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Festa Roma, De Rossi assente per impegni di campo: “”Spero che l’Ostiamare vi entri nel cuore”” –

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“Spero che l’Ostiamare possa diventare una vostra piccola nuova squadra del cuore”. Così Daniele De Rossi in un videomessaggio trasmesso durante l’anteprima di ‘Radici’: la docu-serie, in anteprima oggi alla 21esima Festa del Cinema di Roma, che racconta la prima stagione del progetto dell’Ostiamare, società in cui De Rossi ha cominciato a giocare e Ostia, un luogo complesso dove per generazioni il campo di calcio è stato anche l’unico posto dove andare, incontrarsi, stare insieme. L’ex capitano dell’As Roma però era assente per impegni di campo e a presentare la docu-serie (prossimamente su Sky e Now) sono stati il papà Alberto De Rossi, Valerio Mastandrea, qui in veste di produttore, e il regista Nicola Ravera Rafele.

Oscar Farinetti a Verona: domenica al Caffè Dante presenta «Omero non deve morire»

Oscar Farinetti a Verona domenica 18 ottobre per un incontro sul valore delle parole e del dialogo. Alle 17.30 il Caffè Dante ospita la presentazione di «Omero non deve morire», scritto con Piercarlo Grimaldi. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti.

Il fondatore di Eataly sarà protagonista della rassegna Incontri d’Autore in piazza dei Signori 2. A conversare con lui sarà il giornalista e scrittore Maurizio Pedrini. Secondo Verona Tomorrow, la presentazione si concluderà con un firmacopie, realizzato in collaborazione con la libreria Jolly del Libro. Per informazioni e prenotazioni è indicato il numero 045 800 0083.

Oscar Farinetti a Verona: le parole al centro del confronto

Pubblicato da Solferino nel 2026, il volume conta 224 pagine. «Omero non deve morire» affronta la crisi del linguaggio attraverso il contributo dell’imprenditore e dell’antropologo Piercarlo Grimaldi. La riflessione intreccia il mondo delle Langhe e la dimensione globale, la memoria contadina e le trasformazioni della comunicazione digitale.

Il punto di partenza è una domanda sul presente: quale spazio resta alla capacità di raccontare e comprendere il mondo quando i messaggi si moltiplicano e le parole perdono peso? Gli autori mettono in relazione questa fragilità con le disuguaglianze, la superficialità e la difficoltà di riconoscersi in valori condivisi.

Il richiamo a Omero diventa così un invito a ritrovare narrazioni capaci di costruire legami. Nella proposta del libro, recuperare il linguaggio significa anche restituire forza alla comunità, alla democrazia e all’antifascismo. La memoria non viene presentata come rifugio nostalgico, ma come risorsa per cambiare abitudini e affrontare le contraddizioni contemporanee.

Un nuovo appuntamento nell’autunno dei lettori

L’incontro arriva dopo un fine settimana in cui centinaia di persone hanno partecipato a «La lettura è di tutti!», tra giardini, biblioteche e altri luoghi culturali cittadini. Il calendario veronese prosegue ora con un confronto diretto fra autore e pubblico, dedicato al rapporto fra parole e vita collettiva.

Modena, marito e moglie trovati morti in casa: i corpi sono stati decapitati

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(Adnkronos) – Due anziani coniugi sono stati trovati morti all’interno di un’abitazione nel Modenese. Sul posto i sanitari del 118 e i poliziotti impegnati nelle indagini. I corpi sono stati decapitati.  

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cronaca

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