domenica, Ottobre 25, 2026
Home Blog Pagina 41

Shamonda virus, primo caso umano: cosa sappiamo, tutti i rischi

0

(Adnkronos) – Un patogeno ai più sconosciuto sta spaventando la Francia, dove è stato identificato il primo caso umano di virus Shamonda, in un paziente “gravemente malato” che è “morto a inizio ottobre”. Lo ha annunciato il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che sta “monitorando attentamente la situazione in seguito alla notizia, diffusa dalle autorità francesi, del primo caso documentato di infezione umana da virus Shav. Un patogeno che finora aveva colpito esclusivamente gli animali”. L’Ecdc spiega di essere “in contatto con le autorità francesi e con i partner europei per esaminare le potenziali implicazioni per la salute pubblica derivanti da questo primo caso umano”. 

 

“L’unica persona finora contagiata” dal virus Shamonda (Shamonda virus o Shav), informa l’Ecdc, “era un paziente già affetto da una grave patologia, condizione che lo rendeva più vulnerabile alle infezioni e alle relative complicazioni rispetto alla popolazione generale. Il paziente è morto all’inizio di ottobre” e “sono in corso accertamenti per stabilire se il virus abbia causato o abbia contribuito al decesso, nonché per determinare le modalità di trasmissione dell’infezione”. L’alert su questo primo caso umano di Shav arriva dopo “il primo rilevamento in assoluto del virus tra gli animali da allevamento in Europa, nell’estate del 2026.  

La comparsa di segni clinici negli animali è stata segnalata a partire da giugno – ricorda l’agenzia Ue – mentre l’identificazione di Shav risale alla fine di luglio. Da allora il virus è stato riscontrato in animali da allevamento in Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera e Jersey. In precedenza, Shav era già stato rilevato negli animali in Paesi extraeuropei”. 

 

Cos’è il virus Shamonda? “E’ un ortobunyavirus appartenente al sierogruppo Simbu, a cui appartiene anche il virus della malattia di Schmallenberg (Sbv). Individuato per la prima volta in Nigeria a metà degli anni ’60, era stato segnalato sporadicamente in Africa, Australia e Giappone. Nell’estate del 2026 è stato rilevato per la prima volta in diversi Paesi dell’Europa centro-occidentale, in particolare Germania, Francia, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Liechtenstein e Austria – riporta una circolare del ministero della Salute italiano che a metà settembre 2026, forse dopo il primo rilevamento in un allevamento Ue, faceva il punto sulla ‘Circolazione del virus Shamonda in Europa e Italia’- I bovini sono considerati gli ospiti principali, ma il virus è stato rilevato anche in ovini, caprini, alpaca e cavalli. La trasmissione avviene principalmente tramite vettori del genere Culicoides. Si tratta dello stesso vettore del virus della febbre catarrale ovina (Btv) e del virus della malattia emorragica epizootica (Ehdv).  

Attualmente – riportava la circolare – non esistono prove di una significativa trasmissione diretta da animale ad animale, a eccezione della trasmissione verticale dalla madre al feto durante la gestazione”. Nel documento si affermava che “questo virus non è trasmissibile all’uomo e non presenta quindi alcun impatto sulla salute pubblica”. Ora il primo caso umano in Francia cambia lo scenario.  

 

Nei bovini, “i quadri clinici sono caratterizzati prevalentemente da febbre, diarrea e significativa riduzione della produzione lattea. Il virus è stato inoltre riscontrato in associazione a eventi abortivi. I segni clinici appaiono più lievi nei piccoli ruminanti rispetto ai bovini. L’infezione nel cavallo si manifesta con una grave sintomatologia neurologica. L’infezione da Shav non è una malattia listata ai sensi della normativa dell’Unione Europea in materia di sanità animale e non è quindi soggetta a obbligo di notifica né a misure ufficiali di sorveglianza e controllo. Attualmente non è disponibile alcun vaccino”, sottolinea la circolare.  

Le misure di controllo più efficaci “si basano sulla protezione degli allevamenti dagli insetti vettori al fine di ridurre il rischio di infezione (eliminazione dei siti di deposizione delle uova, quali effluenti liquidi e zone di acqua stagnante, disinfestazione dei mezzi di trasporto). Premesso quanto sopra, si raccomanda all’allevatore, nel caso osservi nel proprio bestiame i sintomi sopra descritti (febbre, calo della produzione lattea, diarrea, aborto), in particolare – conclude la circolare – durante il periodo di attività degli insetti vettori, di contattare il proprio veterinario che valuterà le necessarie terapie di supporto e gli opportuni approfondimenti diagnostici”.  

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro: Rovere (Poste Italiane), ‘Più flessibilità e dialogo tra generazioni per la competitività

0

“Gli over 55 rappresentano un patrimonio di esperienze e competenze da valorizzare e condividere con le nuove generazioni che entrano nel mondo del lavoro. Per garantire la competitività di lungo periodo, dobbiamo ripensare i modelli organizzativi e favorire collaborazione tra generazioni.” Queste le parole di Silvia Maria Rovere, presidente di Poste Italiane, intervenuta al CEO Meeting autunnale del Consorzio Elis a Roma, dedicato all’accelerazione tecnologica, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, l’occupabilità a lungo termine e lo sviluppo delle competenze.

Lavoro: Lio (Accenture), ‘Accompagnare i giovani nell’era dell’IA’

0

“Proseguiremo il lavoro di GenerAzione Talento per accompagnare i giovani nella crescita professionale. L’intelligenza artificiale sta trasformando non solo il lavoro, ma anche l’apprendimento: dobbiamo offrire ai giovani le opportunità per diventare i professionisti e i leader di domani.” Lo ha dichiarato Teodoro Lio, amministratore delegato Accenture Italia, in occasione del CEO Meeting autunnale del Consorzio Elis tenutosi a Roma.

Russia-Usa-Ucraina, chi nella partita sta davvero dando le carte?

0

Dopo l’incontro a Oslo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con l’inviato di Trump statunitense Steve Witkoff e dopo quello avuto a San Pietroburgo, con il presidente russo Vladimir Putin, tirando le somme, sul tavolo – volendo sintetizzare al massimo – abbiamo un’apparente disponibilità verso l’apertura di negoziati per la fine del conflitto, con Kiev che come primo passo si è detta pronta o a congelare il fronte e il Cremlino che, per bocca del consigliere di Putin, Yuri Ushakov, ha addirittura sostenuto che ”si sta andando verso la fine della guerra”, e che “in linea di principio” Mosca “è pronta a riprendere i negoziati trilaterali Russia-Usa-Ucraina intorno al 10 novembre”.
Detto questo, oggi torniamo a registrare attacchi incrociati nella notte, con la Russia che ha lanciato contro l’Ucraina 210 droni, Kiev ancora una volta obiettivo principale, 181 i droni intercettati con impatti in 32 località. Almeno 9 i morti e 56 feriti nelle ultime 24 ore. Mosca ha invece riferito di aver abbattuto 808 droni ucraini durante la notte, lanciati sopra una ventina di regioni russe e la Crimea.
Su tutto ciò la presenza, tornata in questi giorni a essere sempre più ingombrante, di un Donald Trump che fa il suo gioco e con le sue modalità non sempre definibili. Ma chi, nella partita a tre, Russia, Ucraina, Stati Uniti, sta davvero dando le carte? 

Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com (https://podcast.adnkronos.com/show/notizie-ucraina/) e su tutte le piattaforme di streaming.

Cerea, Forma Giovani riparte il 30 ottobre: incontri su sessualità e social, corsi di AI

Forma Giovani a Cerea riparte il 30 ottobre con un incontro su sessualità, immagini online e consenso. Il programma 2026/27 unisce conferenze e corsi pratici all’Area Exp, con il coinvolgimento di Casaleone e Sanguinetto: in calendario anche fede, social, intelligenza artificiale e creazione di video.

La Consulta Giovani di Cerea rilancia “Forma Giovani in Comune”, insieme agli assessorati alle Politiche giovanili dei tre Comuni. Il percorso affianca il confronto con esperti all’apprendimento di competenze concrete, concentrando le attività negli spazi dell’Area Exp.

Forma Giovani a Cerea: il primo incontro il 30 ottobre

Venerdì 30 ottobre alle 20.45, nella Sala Conferenze, si terrà “Ah, ma l’ho visto in un video – Sessualità: aspettativa vs realtà”. Al centro ci saranno le rappresentazioni online, il consenso e il benessere personale. Modererà Riccardo Rossato, studente di medicina, con Margherita Mioni, psicologa ed educatrice sessuale, Lisa Castiglioni, avvocata del Foro di Verona, e Denise Broggio, psicoterapeuta.

L’ingresso al primo appuntamento è gratuito, con posti limitati e prenotazione anticipata alla Consulta Giovani. L’assessore Stefano Brendaglia sottolinea l’obiettivo di rendere accessibili conoscenze utili ai ragazzi; il presidente della Consulta Filippo Barbieri richiama il valore della pratica e del dialogo con professionisti.

Il 13 novembre seguirà “La Chiesa ha perso i giovani o i giovani hanno perso la Chiesa?”, dedicato al rapporto con la fede cattolica. Il 22 gennaio 2027 sarà la volta di “Out of Feed – Benessere e consapevolezza nell’era dei social”, con Slay Education. Il rapporto fra crescita e tecnologie attraversa anche gli incontri di Alberto Pellai con famiglie e insegnanti a Verona e Tregnago, previsti il 20 e 21 novembre.

Tre corsi pratici, calendario ancora da definire

Diego Demori guiderà “L’AI di tutti i giorni, cos’è e come si usa”. Marco Gonella, project manager, curerà “NextGen Creator”, dedicato a CapCut e alla produzione di video con lo smartphone. Alberto Rossato terrà invece un corso professionale antincendio. Date e modalità di iscrizione ai corsi saranno annunciate attraverso i canali comunali e della Consulta.

Sisma 2016, Cacciamani: “”Con Short Attacks giovani e cinema per il Centro Italia””

0

“È necessario investire sui ragazzi per permettere loro di raccontarci, con un linguaggio moderno, anche cose del passato”. Lo ha detto Manuela Cacciamani, amministratrice delegata di Cinecittà, durante la presentazione di ‘Short Attacks’, la call per talenti del cortometraggio dedicata al decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia, promossa da Cinecittà con Rai Cinema e struttura commissariale Sisma Centro Italia, presentata alla Festa del Cinema di Roma.

Sisma 2016, Rodomonti: “”Corti di Short Attacks su Ray Play per scoprire talenti””

0

“Il cinema permette di creare storie strutturate, significative, che possono lasciare il segno”. Lo ha detto Carlo Rodomonti, Head of Marketing and Innovation di Rai Cinema, durante la presentazione di ‘Short Attacks’, la call per talenti del cortometraggio dedicata al decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia, promossa da Cinecittà con Rai Cinema e struttura commissariale Sisma Centro Italia, presentata alla Festa del Cinema di Roma.

Lavoro: Cum (Elis), ‘Gli over 55 sono una risorsa, servono fiducia e passaggio di competenze’

0

“Dobbiamo valorizzare i lavoratori over 55, che hanno contribuito alla storia dell’organizzazione e chiedono ancora fiducia e coinvolgimento. Il loro patrimonio di competenze ed esperienza può essere una risorsa per i giovani; obiettivo è favorire il dialogo tra generazioni”. Lo ha detto Pietro Cum, amministratore delegato di Elis, al Ceo Meeting del Consorzio a Roma, durante il quale sono stati presentati i risultati del progetto “GenerAzione Talento”, curato da Poste Italiane, con focus sulla longevità professionale, sperimentazioni e nuove proposte.

Ucraina, Kiev: “Morti in un solo giorno 2.250 soldati russi”

0

(Adnkronos) –
Sono morti al fronte in un solo giorno, ieri, 2.250 soldati russi, una cifra record. Lo rende noto lo stato maggiore delle forze di Kiev. Il bilancio complessivo dei militari russi uccisi in guerra dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia supera 1,57 milioni.  

Due giorni fa il presidente americano Donald Trump ha parlato delle recenti perdite nella guerra, affermando che l’Ucraina perde dai 25.000 ai 35.000 uomini ogni mese e che il conflitto avrebbe dovuto essere risolto molto tempo fa. 

“E’ Zelensky quello che deve far finire la guerra, deve fare un accordo, noi abbiamo dato più soldi all’Ucraina che a chiunque altro e non abbiamo avuto niente”, ha detto Trump durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, aggiungendo che se il presidente ucraino non fa un accordo sarà peggio “perché la Russia è un Paese grande” e le sue conquiste in Ucraina sono sempre più ampie. 

Zelensky ha invece affermato che le forze ucraine hanno riconquistato più territorio di quanto ne abbiano occupato le forze russe quest’autunno. “Stiamo vedendo risultati sul fronte”, ha detto il presidente ucraino in un suo videomessaggio serale. Le forze armate ucraine stanno sventando i tentativi russi di lanciare attacchi a Dobropillia, città nella regione di Donetsk, e al contempo difendono le proprie posizioni a Kharkiv e Zaporizhzhia, ha sottolineato, aggiungendo che “il fronte è forte”. “La tendenza di quest’anno continua”, ha affermato Zelensky. “Dall’inizio dell’autunno, i nostri soldati hanno liberato più territorio di quanto i russi siano riusciti a conquistare. Lo stesso è accaduto in altri momenti di quest’anno”. 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ceo Meeting ELIS: passaggio di consegne. La ricerca Bocconi: i senior si sentono più giovani di 11

0

Passaggio di consegne al Ceo Meeting di Roma tra Silvia Maria Rovere (Presidente di Poste Italiane) e l’AD di Accenture Italia: Teodoro Lio è il nuovo presidente del Consorzio Elis. La nomina è stata ufficializzata durante il Ceo Meeting a Roma. Al centro dell’incontro anche i risultati del progetto “GenerAzione Talento”, promosso da Elis in collaborazione con l’Università Bocconi per valorizzare i lavoratori senior. La ricerca ha coinvolto 9.511 lavoratori, integrando le risposte al questionario con i dati di 206.000 dipendenti di 27 aziende.