giovedì, Settembre 17, 2026
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Risultati solidi per Allianz Italia nei primi nove mesi del 2025, Campora “Confermata la qualità del mix di business”

MILANO (ITALPRESS) – Allianz Italia registra solidi risultati nei primi nove mesi del 2025, con utile operativo in crescita sia nel comparto Vita & Wealth Management che in quello Danni, supportato da una migliore redditività tecnica. Nel comparto Danni la raccolta premi raggiunge 3,9 miliardi, in aumento di 0,1 miliardi (+3,2%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Il Net Combined Ratio si attesta a 90,9%, riflettendo un’elevata disciplina assuntiva e un’efficace gestione della sinistrosità. Il risultato operativo Danni sale a 0,5 miliardi, in crescita rispetto al periodo precedente, con una migliore redditività tecnica, supportata anche da un andamento favorevole dei sinistri Nat-Cat, e un minore run-off. Nel segmento Vita il PVNBP segna un’ottima crescita nei primi nove mesi dell’anno, attestandosi a 11,1 miliardi.

Altrettanto positiva è l’evoluzione del VNB che, nel terzo trimestre, migliora del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, normalizzando l’effetto della vendita della partecipazione nella JV con UniCredit. Nel comparto Vita l’utile operativo si è attestato a 0,4 miliardi. A livello di compagnia, includendo anche il contributo di UniCredit Allianz Vita nei primi sei mesi dell’anno, Allianz Bank Financial Advisors e Investitori Sgr, l’utile operativo raggiunge a settembre 1,03 miliardi. Per Giacomo Campora, Ad di Allianz, “i risultati dei primi nove mesi confermano la solidità del nostro modello industriale e la qualità del mix di business. Nel Danni continuiamo a crescere migliorando la redditività tecnica, nel Vita e Wealth Management confermiamo una forte capacità di raccolta e proseguiamo nella crescita dell’utile operativo, con un approccio sempre orientato al valore e alla sostenibilità nel lungo periodo. Queste performance riflettono la forza delle nostre reti, l’efficienza operativa e la fiducia dei clienti nel marchio Allianz”.

– foto ufficio stampa Allianz Italia –

(ITALPRESS).

Le aziende siciliane del food in vetrina a Shanghai

PALERMO (ITALPRESS) – FHC (Food Hospitality China) Shanghai è uno dei più importanti eventi internazionali dedicati al settore food & beverage. Promuovere il comparto agroalimentare è l’obiettivo della partecipazione delle aziende sostenute dal Dipartimento Regionale delle Attività Produttive della Regione Siciliana. Si tratta di un’occasione di rilievo per le realtà isolane, chiamate a valorizzare il patrimonio agroalimentare in un contesto internazionale di grande visibilità.
Tre le imprese partecipanti Zicaffè, Frantoi Cutrera,
Riggi M. & A.Fratelli, F.lli Contorno, Frantoi Covato,
Bibite Polara, Citroglobe, Nacre, Scivoletto, Gitto, Lalaina, COSVAP – Distretto della pesca e Crescita Blu, Oleificio Isgrò, Loretana Puglisi, azienda agricola Francesco Noto, Le dolcezze della Valle dei Templi di Maria Teresa Schembri, Sicilformaggi, Dolci e Salati di Alfonso Crapanzano.
Ogni anno, la manifestazione richiama buyer, importatori, distributori e operatori della ristorazione provenienti da tutto il continente asiatico, confermandosi come un palcoscenico strategico per chi desidera consolidare o avviare relazioni commerciali in un mercato in continua espansione.
Shanghai rappresenta un ponte tra l’oriente e l’occidente, e accogliere le aziende siciliane significa aprire una finestra sulla cultura del Mediterraneo.
La fiera diventa così un osservatorio privilegiato per comprendere le tendenze del mercato asiatico: dalle richieste di prodotti biologici e salutistici, all’interesse crescente verso il made in Italy come sinonimo di eccellenza e autenticità. Per molte imprese siciliane, Shanghai non rappresenta solo un’opportunità di vendita, ma un luogo in cui costruire relazioni, apprendere, adattarsi e innovare.
La missione in Cina assume anche un valore simbolico, perchè testimonia il ruolo della Sicilia come territorio capace di competere sui mercati globali senza rinunciare alla propria identità. L’isola porta con sè un immaginario fatto di tradizione, colori, profumi e sapori, che affascina e convince sempre più consumatori internazionali. In fiera, questo patrimonio immateriale si traduce in storytelling, packaging curati, materiali informativi e degustazioni che raccontano un territorio unico al mondo.

– foto Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana-
(ITALPRESS).

Elements: il legame tra natura e umanità nel Calendario Pirelli 2026

ROMA (ITALPRESS) – A Praga, nell’elegante Municipal House, prende vita il Calendario Pirelli 2026.
Un viaggio intimo, firmato da Sølve Sundsbø, che ci porta al centro del legame più antico: quello tra l’essere umano e la natura. Le protagoniste non sono semplici modelle. Sono figure simboliche, incarnazioni di terra, aria, fuoco e acqua. E anche di ciò che non possiamo toccare: la luce, l’energia, l’etere. Ognuna porta con sé emozioni profonde: libertà, curiosità, passione, desiderio di conoscenza.
È l’essenza stessa della vita. Sundsbø ha attraversato spiagge, campagne, studi.
Ha raccolto tramonti e nuvole, li ha ricreati con tecnologie 3D avanzate, trasformandoli in scenari sospesi, quasi magici. Davanti all’obiettivo, ogni donna ha dato forma al proprio elemento, costruendo un ritratto che parla al cuore più che allo sguardo.
Le 22 immagini raccontano undici muse: Tilda Swinton, Gwendoline Christie, FKA twigs, Isabella Rossellini, Venus Williams, Susie Cave, Luisa Ranieri, Irina Shayk, Du Juan, Eva Herzigová e Adria Arjona. Donne mature, profonde, che portano sulla pelle storie, forza e fragilità.

abr/gsl (Fonte video: Pirelli)

Torna il master del Tyrrhenian Lab di Terna, al via la quarta edizione

ROMA (ITALPRESS) – Al via la quarta edizione del Master “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica” promosso da Terna in collaborazione con le Università di Cagliari, Palermo e Salerno nell’ambito del Tyrrhenian Lab. Il progetto è strettamente connesso al Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino lungo circa 970 chilometri che unirà Campania, Sicilia e Sardegna. L’opera consentirà di incrementare la capacità di trasporto di energia, contribuendo a migliorare la sicurezza, l’adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale.
fsc/azn

All’Under 21 non basta Pisilli, la Polonia batte 2-1 gli azzurrini

STETTINO (POLONIA) (ITALPRESS) – Italia ribaltata dalla Polonia nella quinta giornata del Gruppo E delle qualificazioni agli Europei Under 21 del 2027 che si disputeranno in Albania e Serbia. Gli azzurri cadono a Stettino (2-1) e vanno ko in un match fondamentale per il primo posto nel girone. Al gol di Pisilli (61′) rispondono le reti nel finale di Bogacz (83′) e Kuziemka (87′), entrati nella ripresa su ottima intuizione del tecnico polacco Brzeczek. Blackout totale per gli azzurrini negli ultimi dieci minuti del match. Pesante l’espulsione per doppia ammonizione rimediata da Koleosho nel finale. La squadra di Baldini resta ferma a 12 punti e vede la Polonia in fuga a quota 15 al primo posto nel Gruppo E. Lunedì l’Italia partirà per Podgorica per affrontare il Montenegro (18 novembre ore 18.30 a Niksic). Martedì si riprenderà con la prima di ritorno. Nel 2026 il rush finale: due incontri a marzo e due a ottobre, l’ultimo dei quali potrebbe essere decisivo per il primo posto: il 5 ottobre 2026, Italia-Polonia.
Buon avvio dell’U21, trascinata dagli strappi sulla fascia di Koleosho. L’esterno dell’Espanyol al 13′ serve in area Cherubini, che stacca di testa ma colpisce il palo alla sinistra di Lubik. Al 21′ la Polonia si rende pericolosa in contropiede dalle parti di Palmisani. Dopo un bel fraseggio, Pienko si trova di fronte all’estremo difensore azzurro, che è reattivo e respinge il tentativo del fantasista polacco. Nella seconda metà del primo tempo i ritmi si abbassano e inizia a scendere qualche goccia di pioggia su Stettino. Nel finale la Polonia sfiora il vantaggio nuovamente con Pienko (38′), ma l’Italia riesce ad andare all’intervallo sullo 0-0.
Secondo tempo sulla scia del finale del primo. Padroni di casa solidi e azzurrini poco precisi in fase di impostazione e palleggio. Al 61′ a sbloccare la sfida è un colpo di classe di Pisilli. Il centrocampista della Roma, servito da Koleosho, salta con un sombrero Drapinski e batte Lubik con una botta di collo pieno imparabile. Polonia che accusa il colpo e non riesce a reagire al vantaggio ospite. La formazione di Baldini mantiene il pallino del gioco in mano e va vicina al raddoppio al 78′ con Cisse, appena entrato per un generoso Camarda, che non riesce a punire un’uscita a vuoto di Lubik da posizione defilata. Nel momento migliore dell’Italia, arriva il pareggio della Polonia. All’81’ Drachal scippa Lipani in mezzo al campo, serve in piena area di rigore Bogacz, che non sbaglia di sinistro davanti a Palmisani. Blackout azzurro e i padroni di casa la ribaltano all’87’. Questa volta punisce Kuziemka, sempre dopo un ribaltamento di fronte propiziato dal grande lavoro della mediana polacca. Nel finale il forcing azzurro non impegna la retroguardia avversaria e la Polonia centra una pesante vittoria in rimonta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bankitalia, debito pubblico in calo

ROMA (ITALPRESS) – Calo del debito pubblico a settembre. Secondo i dati forniti dalla Banca d’Italia, la diminuzione è di 400 milioni rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.080 miliardi. La discesa riflette la diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro, parzialmente compensata dal fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche e dall’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il calo del debito si riferisce essenzialmente a quello delle amministrazioni centrali, sceso di 600 milioni, in parte compensato dall’aumento del debito delle Amministrazioni locali, 200 milioni. La vita media residua del debito è lievemente aumentata a 8 anni. Ad agosto, le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 37,1 miliardi, in crescita del 3,6% su base annua.
sat/azn

Prima sconfitta per l’Italia Under 21 di Baldini, la Polonia vince 2-1 in rimonta lo scontro al vertice

STETTINO (POLONIA) (ITALPRESS) – Italia ribaltata dalla Polonia nella quinta giornata del Gruppo E delle qualificazioni agli Europei Under 21 del 2027 che si disputeranno in Albania e Serbia. Gli azzurri cadono a Stettino (2-1) e vanno ko in un match fondamentale per il primo posto nel girone. Al gol di Pisilli (61′) rispondono le reti nel finale di Bogacz (83′) e Kuziemka (87′), entrati nella ripresa su ottima intuizione del tecnico polacco Brzeczek. Blackout totale per gli azzurrini negli ultimi dieci minuti del match. Pesante espulsione per doppia ammonizione rimediata da Koleosho nel finale. La squadra di Baldini resta ferma a 12 punti e vede la Polonia in fuga a quota 15 punti al primo posto nel Gruppo E. Lunedì l’Italia partirà per Podgorica per affrontare il Montenegro (18 novembre ore 18.30 a Niksic). Martedì si riprenderà con la prima di ritorno. Nel 2026 il rush finale: due incontri a marzo e due a ottobre, l’ultimo dei quali potrebbe essere decisivo per il primo posto: il 5 ottobre 2026, Italia-Polonia. Buon avvio dell’Italia, trascinata dagli strappi sulla fascia di Koleosho. L’esterno dell’Espanyol al 13′ serve in area Cherubini, che stacca di testa ma colpisce il palo alla sinistra di Lubik. Al 21′ la Polonia si rende pericolosa in contropiede dalle parti di Palmisani.

Dopo un bel fraseggio, Pienko si trova di fronte all’estremo difensore azzurro, che è reattivo e respinge il tentativo del fantasista polacco. Nella seconda metà del primo tempo i ritmi si abbassano e inizia a scendere qualche goccia di pioggia su Stettino. Nel finale la Polonia sfiora il vantaggio nuovamente con Pienko (38′), ma l’Italia riesce ad andare all’intervallo sullo 0-0. Secondo tempo sulla scia del finale del primo. Padroni di casa solidi e azzurrini poco precisi in fase di impostazione e palleggio. Al 61′ a sbloccare la sfida è un colpo di classe di Pisilli. Il centrocampista della Roma, servito da Koleosho, salta con un sombrero Drapinski e batte Lubik con una botta di collo pieno imparabile. Polonia che accusa il colpo e non riesce a reagire al vantaggio ospite. La formazione di Baldini mantiene il pallino del gioco in mano e va vicina al raddoppio al 78′ con Cisse, appena entrato per un generoso Camarda, che non riesce a punire un’uscita a vuoto di Lubik da posizione defilata. Nel momento migliore dell’Italia, arriva il pareggio della Polonia. All’81’ Drachal scippa Lipani in mezzo al campo, serve in piena area di rigore Bogacz, che non sbaglia di sinistro davanti a Palmisani. Blackout azzurro e i padroni di casa la ribaltano all’87’. Questa volta punisce Kuziemka, sempre dopo un ribaltamento di fronte propiziato dal grande lavoro della mediana polacca. Nel finale il forcing azzurro non impegna la retroguardia avversaria e la Polonia centra una pesante vittoria in rimonta.

LE DICHIARAZIONI

“Fa male il risultato perché non pensavo che questa partita l’avremmo persa. I ragazzi hanno fatto una buona prestazione, ma il calcio è questo. Quando si perde fa male, ma i ragazzi sono stati bravi ugualmente. Le partite sono fatte di tanti episodi e negli episodi non bisogna perdere equilibrio, in questa partita non siamo stati in equilibrio”. Queste le parole, ai microfoni della Rai, di Silvio Baldini. “Il rosso di Koleosho? Purtroppo ogni giocatore ha il suo carattere. È un ragazzo particolare, ma è un grande giocatore, ha preso un’ammonizione nel primo tempo in maniera banale. A volte reagisce in modo sbagliato, ma è un ragazzo d’oro”, conclude Baldini.

IL TABELLINO

POLONIA (4-2-3-1): Lubik 6; Nowak 5.5, Kutwa 6, Drapinski 5, Gurgul 6; Kocaba 6 (21’st Drachal 6.5), Kozubal 6; Pietuszewski 5.5 (30’st Kuziemka 6.5), Duda 6.5 (29’st Faberski 6.5), Pienko 6.5 (45’st Jakubczyk sv); Regula 5 (21’st Bogacz 6.5). In panchina: Zych, Potulski, Luberecki, Orlikowski. Allenatore: Brzeczek 6.5.

ITALIA (4-3-3): Palmisani 6.5; Palestra 6, Comuzzo 5, Mane 6, Bartesaghi 5; Pisilli 7 (37’st Berti 5.5), Lipani 5.5, Dagasso 5.5; Cherubini 6, Camarda 5.5 (30’st Cisse 6), Koleosho 6. In panchina: Mascardi, Idrissi, Vavassori, Faticanti, Fini, Guarino, Moruzzi. Allenatore: Baldini 5.5.

ARBITRO: Bandic (Bih) 6.

RETI: 16’st Pisilli, 38’st Bogacz, 42’st Kuziemka.

NOTE: pomeriggio piovoso, terreno in discrete condizioni. Al 49° st espulso Koleosho per doppia ammonizione. Ammoniti: Cherubini, Bartesaghi, Duda, Palestra, Pietuszewski, Nowak, Koleosho, Lipani, Lubik, Kozubal. Angoli: 4-1 per l’Italia. Recupero: 1′, 5′. (ITALPRESS).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Imprese, a novembre previste 443 mila assunzioni

ROMA (ITALPRESS) – Il mercato del lavoro rallenta, ma le imprese continuano a cercare personale. A dirlo è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: a novembre sono previste 443 mila assunzioni, oltre 1,3 milioni entro gennaio. Numeri in calo rispetto all’anno scorso, ma la domanda resta alta. Nel primario si contano 27 mila ingressi, spinti dalle coltivazioni ad albero e di campo. L’industria punta a 118 mila assunzioni, con la meccatronica davanti a tutti, seguita da metallurgia e alimentare. Bene anche le costruzioni, che viaggiano su 45 mila nuovi contratti. È il terziario però a trainare: 298 mila entrate nel mese, con turismo, commercio e servizi alla persona in forte movimento. Il tempo determinato rimane la formula più usata. Ma il vero problema è il mismatch: quasi un profilo su due è difficile da trovare. Mancano candidati nelle filiere metallurgiche, nelle costruzioni e nel legno-arredo. E tra i più introvabili spiccano analisti informatici, ingegneri e tecnici specializzati. Un mercato che frena, ma continua a convivere con una carenza strutturale di competenze.
sat/azn

Ulteriori ritardi a Malta nell’attuazione del sistema di frontiera Ue

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta deve affrontare nuovi ostacoli nel rispetto degli obblighi europei in materia di controllo delle frontiere dopo che la Corte d’Appello ha confermato l’annullamento di un appalto della polizia da 6,3 milioni di euro per un nuovo Entry/Exit System (EES).

La sentenza ha respinto il ricorso di NetU Consultants Ltd e ha ordinato una completa rivalutazione delle offerte per il sistema di controllo di frontiera. Il tribunale ha rilevato che la valutazione iniziale era stata compromessa da “pressioni esterne” e da gravi irregolarità procedurali, tra cui un esame insufficiente dell’offerta insolitamente bassa di NetU. L’azienda era stata inizialmente raccomandata nell’agosto 2024, nonostante la sua proposta fosse ben al di sotto della stima della polizia di 11 milioni di euro e delle offerte concorrenti presentate da SITA BV e PTL Limited.

Secondo le prove esaminate, il presidente della commissione di valutazione aveva violato la riservatezza discutendo dei partecipanti con funzionari di altri Stati membri. La commissione avrebbe inoltre accettato troppo rapidamente la giustificazione del prezzo fornita da NetU. La sentenza alimenta ulteriori preoccupazioni sulla preparazione di Malta all’EES dell’UE, il cui avvio graduale è cominciato nell’ottobre 2025 ed è progettato per registrare i dati di ingresso e uscita dei cittadini non UE alle frontiere Schengen.

Con la gara tornata al punto di partenza, Malta deve continuare a fare affidamento su misure provvisorie di conformità. La polizia è stata condannata a pagare l’80% delle spese legali, mentre SITA BV dovrà coprire il restante 20%. La decisione comporta un nuovo ritardo mentre si avvicina la scadenza dell’aprile 2026 per la piena attivazione del sistema.

– foto Malta International Airport –

(ITALPRESS).