venerdì, Settembre 18, 2026
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Banda specializzata in assalti armati, 6 arresti in Provincia di Nuoro

NUORO (ITALPRESS) – In Provincia di Nuoro, è in corso un’operazione della Polizia di Stato nei confronti dei componenti di una banda specializzata in assalti con armi ed esplosivi a furgoni portavalori, bancomat e depositi dei Monopoli di Stato. Sei persone sono state arrestate tra Orgosolo e Siniscola. Un centinaio di agenti della Polizia di Stato è impegnato nelle esecuzioni delle ordinanze di custodia cautelare e in numerose perquisizioni su tutto il territorio nuorese. vbo/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

La Cna Sicilia “Intervento immediato per una proroga sul bando turismo”

PALERMO (ITALPRESS) – La CNA Sicilia esprime “forte preoccupazione per le recenti FAQ pubblicate da IRFIS in merito al Bando per il sostegno alle imprese turistiche” e chiede “un immediato intervento dell’Assessore regionale al Turismo, Elvira Amata”. È quanto emerge da una lettera inviata dall’Organizzazione all’Assessorato.

“A pochi giorni dalla chiusura del Bando – spiega la Cna Sicilia -, le modifiche introdotte stanno generando effetti destabilizzanti su centinaia di imprese che hanno già elaborato e avviato i propri progetti. In particolare, la scelta di imporre l’applicazione forfettaria dell’IVA al 22% – anche laddove la normativa prevede aliquote diverse – appare priva di base giuridica e rischia di compromettere la sostenibilità economica di molti interventi”.

“Queste nuove disposizioni – dichiara Filippo Scivoli, Presidente di CNA Sicilia – stanno avendo l’effetto di un terremoto sul comparto. Molte aziende si vedono costrette a rivedere in tempi brevissimi i progetti, con costi e oneri non previsti”. “A ciò si aggiunge – secondo la Cna – l’impossibilità pratica per molte imprese di adeguarsi: numerosi istituti di credito, dati i termini ormai ridottissimi, non accettano più nuove richieste di attestazioni finanziarie. Di fatto, anche le imprese solide e in regola non possono ottemperare alle nuove richieste”.

“Modificare le regole a gioco già avviato – aggiunge Piero Giglione, Segretario di CNA Siciliacrea insicurezza e danneggia la credibilità del sistema. Chiediamo all’Assessore Amata di intervenire con una proroga e di rivedere i criteri di calcolo dell’IVA, ripristinando le aliquote di legge”.

CNA Sicilia “resta a disposizione per un confronto costruttivo con la Regione, nell’interesse delle imprese e dello sviluppo turistico siciliano”, conclude la lettera.

-Foto ufficio stampa Cna Sicilia-
(ITALPRESS).

Maxi sequestro di droga a Roma, arrestati padre e figlio con 36 kg di cocaina

ROMA (ITALPRESS) – È partita dalle piazze di Tor Bella Monaca l’indagine della Polizia di Stato conclusasi con un maxi sequestro di droga tra la periferia romana e la stazione Tiburtina. In poche ore, sono stati sequestrati oltre 36 chili di cocaina in un laboratorio di spaccio “a conduzione familiare” e 50 grammi di shaboo, la potente metanfetamina nota come “droga dei filippini”, che produce effetti devastanti già con un decimo di grammo di sostanza. Sono stati i Falchi della VI Sezione della Squadra Mobile capitolina ad intercettare per le vie di Tor Vergata uno scooter sospetto guidato da un ragazzo. Gli investigatori hanno seguito il mezzo fino ad un magazzino, dove si è ricongiunto con il padre. Insieme hanno varcato la porta di entrata e, solo dopo pochi minuti, il più giovane è uscito con uno zaino sulle spalle. A quel punto i poliziotti si sono palesati bloccando entrambi. All’interno dello zaino, gli agenti hanno trovato più di 10 chili di cocaina, confezionati sottovuoto in nove pacchi, mentre, nelle tasche del padre, sono stati rinvenuti 1.300 euro in contanti. vbo/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

Cina: aziende agroalimentari italiane vedono CIIE come porta d’accesso a mercato

CARMAGNOLA (ITALPRESS/XINHUA) – Con l’avvicinarsi dell’ottava edizione della China International Import Expo (CIIE), le aziende agroalimentari italiane vedono nel prossimo evento di Shanghai una porta d’accesso strategica al secondo mercato di consumo più grande del mondo, portando sia i loro prodotti di punta sia nuove proposte per cercare opportunità di vendita e partnership. “L’esposizione ci consente di mostrare la ‘qualità italiana’ direttamente ai clienti e ai distributori cinesi, così che il gusto italiano possa entrare in sempre più case”, ha detto a Xinhua Ambrogio Invernizzi, presidente dell’azienda lattiero-casearia Inalpi S.p.A. Proveniente dal nord Italia, l’azienda porterà latte in polvere, burro, formaggi e ingredienti lattiero-caseari per uso industriale, alla sua seconda partecipazione alla CIIE. Invernizzi ha definito la fiera un’occasione per approfondire la cooperazione con i principali gruppi cinesi del settore lattiero-caseario e della distribuzione, esplorando allo stesso tempo lo sviluppo di prodotti localizzati. In un contesto di incertezze legate al commercio globale, gli imprenditori italiani considerano la CIIE una piattaforma stabilizzante per il dialogo e la cooperazione. “La Cina resta un mercato su cui vale la pena investire a lungo termine”, ha affermato Invernizzi.

Italgel S.p.A., produttore leader di gelatina e collagene idrolizzato, parteciperà per la prima volta. Il direttore della qualità, Andrea Martinengo, che aveva già visitato la fiera due volte come operatore commerciale, ha spiegato che l’evento “non riguarda solo la vendita di prodotti, ma anche la costruzione del marchio, la strategia di mercato e la ricerca di partner”. Secondo Martinengo, il vero valore della fiera va oltre i contratti immediati: “È un’occasione concentrata per imparare e adattarsi al mercato cinese. L’interesse sta crescendo e ne seguiranno nuove collaborazioni”. Di fronte a tariffe e costi logistici altalenanti, gli incontri in presenza possono aiutare le aziende a individuare “modi pratici per ottimizzare le rotte di esportazione”, ha aggiunto. Anche l’azienda biotecnologica Sacco System, con 150 anni di esperienza nella ricerca sui probiotici, debutterà alla CIIE. La consigliera di amministrazione Viola Verga ha affermato che l’obiettivo è mettere in contatto le competenze di ricerca e sviluppo dell’azienda con il mercato cinese in espansione dei prodotti alimentari sani e naturali. “Speriamo di individuare partner con cui sviluppare prodotti a base di yogurt adatti ai gusti dei consumatori cinesi”, ha dichiarato.

L’ambasciatore cinese presso le agenzie alimentari delle Nazioni Unite, Zhang Lubiao, ha sottolineato il ruolo della CIIE nel rafforzare la cooperazione agricola tra Cina e Italia attraverso scambi tecnici e progetti congiunti. “Entrambe le parti possono utilizzare la CIIE per intensificare gli scambi tecnici e le collaborazioni”, ha detto. L’Italia, nota come Paese di piccole e medie imprese, considera l’agricoltura un pilastro fondamentale, con il 56% del territorio coltivato e 1,6 milioni di aziende agricole. I prodotti agroalimentari italiani sono apprezzati in tutto il mondo per la loro qualità e artigianalità. Decine di essi presenteranno le proprie eccellenze alla CIIE di Shanghai di quest’anno.

(ITALPRESS).

Furti nella metropolitana di Milano, arrestato un borseggiatore

MILANO (ITALPRESS) – Nel pomeriggio del due novembre, i poliziotti della 6^ sezione della Squadra Mobile, nel corso di un servizio predisposto dalla Questura di Milano per contrastare i reati predatori, hanno notato nella stazione metropolitana MM1 San Babila due uomini che, scambiandosi cenni di intesa, ponevano attenzione alle tasche e alle borse dei passeggeri. I due, approfittando della presenza di molti turisti e viaggiatori, si spostavano nel convoglio addossandosi alle persone, tastando in alcuni casi i cappotti e le giacche per accertarsi di vari beni da rubare. Tra le fermate di MM1 San Babila e MM1 Duomo, mentre uno faceva da palo, il 33enne è riuscito a sfilare dalla tasca di un passeggero un cellulare, per poi scendere dalla carrozza nella fermata successiva, gettare in un cestino lo stesso smartphone che veniva recuperato da un poliziotto che aveva assistito al tutto, per poi risalire nuovamente sul treno.

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Fonte video: Polizia di Stato

Cina: prima fabbrica di auto volanti al mondo avvia produzione di prova

XPENG AEROHT, la società affiliata del produttore cinese di veicoli elettrici XPENG, ha avviato lunedì una produzione di prova presso la prima fabbrica intelligente al mondo dedicata alla produzione di massa di auto volanti. Un traguardo importante verso la commercializzazione dei trasporti di nuova generazione. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/tvi/gtr
(Fonte video: Xinhua)

Banda specializzata in assalti armati, 6 arresti in Provincia di Nuoro

NUORO (ITALPRESS) – In Provincia di Nuoro, è in corso un’operazione della Polizia di Stato nei confronti dei componenti di una banda specializzata in assalti con armi ed esplosivi a furgoni portavalori, bancomat e depositi dei Monopoli di Stato. Sei persone sono state arrestate tra Orgosolo e Siniscola. Un centinaio di agenti della Polizia di Stato è impegnato nelle esecuzioni delle ordinanze di custodia cautelare e in numerose perquisizioni su tutto il territorio nuorese.

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

Inchiesta Procura di Palermo, Romano “Sono tranquillo e a disposizione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Apprendo dalla stampa di una richiesta della procura di Palermo che mi riguarderebbe: non ne so nulla e non ho ricevuto alcuna comunicazione. In ogni caso sono assolutamente tranquillo e a disposizione, pronto a chiarire eventuali dubbi dei magistrati, dei quali ho la massima stima e considerazione”. Lo afferma il coordinatore politico di Noi Moderati, Saverio Romano. vbo/mca2
Fonte video: Saverio Romano

Cina: equipaggio di Shenzhou-20 tornerà su Terra 5 novembre

JIUQUAN (ITALPRESS/XINHUA) – L’equipaggio della missione Shenzhou-20 ha completato il passaggio di consegne in orbita con quello di Shenzhou-21 e il suo rientro sulla Terra è previsto il 5 novembre. I due equipaggi martedì hanno tenuto una cerimonia di consegna durante la quale hanno trasferito le chiavi della stazione spaziale cinese. Fino ad ora, il trio di Shenzhou-20 – Chen Dong, Chen Zhongrui e Wang Jie – ha completato tutte le attività pianificate ed è pronto a rientrare nel sito di atterraggio di Dongfeng, nella Regione Autonoma cinese settentrionale della Mongolia Interna. Attualmente, il sito di atterraggio e tutti i sistemi di supporto stanno ultimando i preparativi per accogliere il ritorno degli astronauti, secondo quanto riferito dalla China Manned Space Agency.

(ITALPRESS).

Appalti pilotati, 18 indagati: la Procura di Palermo chiede gli arresti di Cuffaro e Romano

PALERMO (ITALPRESS) – Gli arresti domiciliari per l’ex Presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, il deputato di Noi moderati, Saverio Romano, e altre 16 persone sono stati chiesti dalla Procura di Palermo, nell’ambito di un’inchiesta su appalti pilotati.

Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione. I carabinieri del Ros hanno notificato a tutti l’invito a comparire davanti al gip per l’interrogatorio preventivo. Coinvolti anche diversi funzionari pubblici. Disposte perquisizioni.

LA LISTA DEI 18 INDAGATI

Oltre all’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, ed al deputato Saverio Romano, tra gli indagati figurano Antonio Abbonato, Ferdinando Aiello, Paolo Bordonaro, Alessandro Mario Caltagirone, Roberto Colletti, ex manager di Villa Sofia, Marco Dammone, Giuseppa Di Mauro, Vito Fazzino, Antonio Iacono, Mauro Marchese, Sergio Mazzola, Carmelo Pace, deputato regionale della Dc, Vito Raso, storico segretario di Cuffaro, Paolo Emilio Russo, Giovanni Giuseppe Tomasino e Alessandro Vetro. “Le perquisizioni sono state disposte al fine di evitare la dispersione delle prove a seguito della discovery delle indagini imposta dalla notifica dell’invito a rendere interrogatorio cosiddetto preventivo a seguito della richiesta di applicazione di misura cautelare avanzata nei confronti degli indagati”, si legge nella nota firmata dal procuratore Maurizio de Lucia.

SCHIFANI “FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA”

“Esprimo la mia piena fiducia nell’operato della magistratura, che svolge con rigore e senso dello Stato il proprio compito di accertare la verità dei fatti. Gli indagati potranno dimostrare, nelle sedi opportune, la loro estraneità alle contestazioni mosse dalla Procura”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito all’inchiesta della Procura di Palermo per associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione.

CUFFARO “MASSIMA COLLABORAZIONE E FIDUCIA IN ORGANI INQUIRENTI”

“Stamani mi hanno notificato un avviso di garanzia e hanno effettuato perquisizioni nella mia abitazione e in ufficio. Ho fornito ai carabinieri la massima collaborazione e sono sereno, rispetto ai fatti che mi sono stati contestati, per alcuni dei quali non conosco né le vicende né le persone. Sono fiducioso nel lavoro degli organi inquirenti e pronto a chiarire la mia posizione”. Lo dichiara Totò Cuffaro segretario nazionale della DC.

ROMANO “VICENDA SURREALE DA PROCESSO MEDIATICO

“Il giudice per le indagini preliminari di Palermo mi ha invitato a comparire per il 14 novembre alle 9.30 per rendere interrogatorio così come prevede la legge”. Così in un videomessaggio il coordinatore politico di Noi Moderati. “Al sottoscritto – dice – viene contestato di avere ricevuto una promessa e quindi di avere accettato una promessa di assunzioni, contratti, subappalti e altri vantaggi patrimoniali da parte di un’azienda che doveva partecipare e aggiudicarsi una gara all’ASP di Siracusa, quindi tutto parte da questa vicenda. Io ho preso sommarie informazioni e so che questa gara che era stata giudicata a questa azienda è subiudice. Perché c’è stato un giudizio recente del Tribunale amministrativo in quanto c’è un contenzioso tra chi stava svolgendo in quel momento quel tipo di lavori e chi dovrebbe subentrare, per cui l’ASP non ha ancora assegnato né agli uni né agli altri questa gara e però si dice che questi avrebbero nel corso del tempo elargito queste promesse anche in mio favore”. “Ci sono altri coinvolti, delle persone che sono citate in questa vicenda – aggiunge -, certamente conosco l’amministratore dell’Asp di Caltanissetta, Caltagirone, una gran persona per bene che tutto farebbe tranne che truccare una gara, anche perché non si capisce come potrebbe fare, posto che lui non è né il Presidente della commissione aggiudicatrice né tantomeno il RUP, cioè colui che svolge il procedimento, avrebbe dovuto in questo caso condizionare un processo abbastanza lungo. Io vi assicuro e assicuro tutti che in questa vicenda il sottoscritto non ha mai ricevuto alcuna promessa né di assunzioni né di altro per la semplice ragione che non ho mai chiesto nulla a nessuno e perché non mi sono mai occupato di questa vicenda. Dire che alcuni di loro non li conosco sarebbe sbagliato, anzi li conosco e come…”. “Mi dispiace – sottolinea Saverio Romano – che alcuni di loro siano coinvolti in questa vicenda, sapranno come spiegare ciò che è accaduto. Ci sono altre persone che sono citate che non conosco proprio, non ne conosco l’esistenza. Poi questa indagine ovviamente riguarda tante altre cose dove io non sono coinvolto, non saprei dirvi. Sto parlando dell’unica contestazione che mi viene fatta e a un parlamentare si chiede di essere arrestato, sebbene arresti domiciliari, per una vicenda che così come vi ho spiegato, o quale carta in mano, riguarda questa mezza paginetta perché non troverete mai, non troveranno mai nessuna carta, nessuna intercettazione che mi riguarda direttamente sulla quale sono intervenuto, dove c’è una richiesta di condizionamento, richiesta di promesse, richiesta di alcunché. Vi sto anticipando queste cose che dirò al gip giorno 14 perché purtroppo, così come hanno inteso fare un processo mediatico su una cosa che io considero una bolla di sapone, risponderò mediaticamente. Perché è veramente triste sapere che chi sta svolgendo una funzione nel nostro paese, nobile e importante come quella parlamentare e al di più un dirigente di un partito importante della maggioranza venga messo, come è stato fatto oggi, alla gogna attraverso la fuga di notizie prima ancora della notifica per un fatto assolutamente circoscrivibile a una vicenda che giustamente, se il pubblico ministero voleva chiarire meglio, lo poteva fare iscrivendo al registro degli indagati e sentendo tutti gli interlocutori. Invece è stato richiesto questa procedura, gli arresti domiciliari”. “Mi scappa il sorriso perché voglio tranquillizzare tutte le persone che hanno fiducia in me, che mi vogliono bene, per dire loro che sono non tranquillo, molto di più, e io so che il giudice saprà apprezzare queste considerazioni perché veramente è una vicenda enorme, surreale, alla quale però non solo non mi sottraggo, ma dall’altro lato rispondo colpo per colpo”, conclude Saverio Romano.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI ROMANO

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).