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Mercato dei televisori in crescita, oltre 10 mln in 4K nelle case degli italiani

ROMA (ITALPRESS) – Hanno grandi dimensioni, i prezzi sono diminuiti e un italiano su due, nel 2025, lo ha scelto per rinnovare il suo principale mezzo di intrattenimento. Si tratta dei televisori in 4K, le cui vendite, quest’anno in Italia, si stima supereranno i tre milioni e mezzo di unità. La televisione in 4K ha una risoluzione particolarmente elevata, e il suo successo si spiega con la ricchezza di dettagli delle immagini, anche a parità di dimensioni dello schermo. Naturalmente, più lo schermo è grande, più netta diventa la differenza a favore del 4K. Parte di questa crescita è dovuta anche alla crescente accessibilità tecnologica: i modelli sono diventati più abbordabili in termini di prezzo e più semplici nel loro utilizzo, rendendo la scelta quasi naturale per chi desidera un salto di qualità nella visione.
Il mercato dei televisori in Italia è tra i più vivaci d’Europa: i numeri parlano di oltre 43 milioni di apparecchi presenti nelle case degli italiani. I televisori 4K installati hanno superato i 10 milioni, con un incremento costante negli ultimi anni, considerando che erano circa 8 milioni secondo il Censis nel 2023. Forte è la tendenza all’acquisto dei grandi schermi sopra i 50 pollici. Anche il design gioca un ruolo importante: cornici sottili, pannelli leggeri e consumi ridotti rendono i nuovi televisori un oggetto d’arredo oltre che di intrattenimento.
Per vedere i canali televisivi in 4K, oggi le possibilità sono due: la piattaforma a pagamento di Sky o quella gratuita di Tivùsat. Nella crescita del 4K ha avuto un ruolo fondamentale la diffusione delle parabole satellitari, sempre più presenti nei condomìni, con impianti centralizzati. Nelle zone montane e nelle isole, invece, il satellite resta spesso l’unica soluzione che garantisca una ricezione stabile e di alta qualità.

– news in collaborazione con Tivusat –
– foto ufficio stampa Tivusat –
(ITALPRESS).

Cina: produttore svizzero di ascensori Schindler guarda con interesse alla CIIE

Il produttore svizzero di ascensori Schindler torna quest’anno alla China International Import Expo (CIIE), mentre l’azienda celebra i suoi 45 anni in Cina. (ITALPRESS/XINHUA).
mec/tvi/azn
(Fonte video: Xinhua)

Miki Biasion torna in gara con Lancia alla Cronoscalata di Tandalò

TORINO (ITALPRESS) – La Cronoscalata su Terra di Tandalò 2025, in programma dal 21 al 23 novembre e organizzata da Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure, annuncia un ospite d’eccezione: Miki Biasion, due volte campione del mondo rally e oggi Brand Ambassador Lancia, il marchio più vincente nella storia del rally, con ben 10 Campionati del Mondo Rally Costruttori, tre Campionati del Mondo di Endurance Costruttori, una 1000 Miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana.

Il binomio Lancia-Biasion affonda le radici nei trionfi dei rally internazionali del passato, un’eredità ineguagliabile che oggi rinasce in una veste attuale, fedele allo spirito originario e proiettata verso nuove sfide con le grintose Ypsilon Rally4 HF, Ypsilon HF Racing e la nuovissima Ypsilon Rally2 HF Integrale. Sviluppate e messe a punto da Lancia, insieme a Miki Biasion, le vetture da gara riportano in auge il logo HF e l’elefantino rosso, due emblemi che per oltre sessant’anni hanno incarnato lo spirito sportivo più autentico del marchio italiano e che ora tornano a far emozionare gli appassionati di tutto il mondo.
Miki Biasion affronterà il tracciato sardo al volante della nuova Lancia Ypsilon HF Rally4, riportando così in gara il marchio con cui ha scritto alcune tra le pagine più indimenticabili della storia dei rally, lungo lo spettacolare percorso di Tandalò.

Campione del Mondo nel 1988 e nel 1989, Biasion rappresenta ancora oggi il simbolo per eccellenza dell’epopea Lancia nei rally. La sua presenza a Tandalò assume un valore ancora più profondo alla luce del recente annuncio del ritorno ufficiale di Lancia nel FIA World Rally Championship dal 2026. In questo contesto, la partecipazione di Biasion diventa la perfetta espressione di un legame indissolubile: il campione che più di ogni altro ha incarnato la grandezza sportiva di Lancia e il marchio che si prepara a scrivere un nuovo, appassionante capitolo della propria storia.

Un incontro che rende questo momento davvero unico e irripetibile. Oltre all’attività in gara, Biasion sarà anche protagonista di un appuntamento culturale: sabato 22 novembre alle ore 18:00 prenderà parte, presso la Biblioteca di Buddusò, alla presentazione del libro di Marco Giordo “Da Alèn a Loeb, Da Ogier a Zanini”, un evento che arricchirà ulteriormente il weekend celebrando la grande tradizione del rally.

Il fine settimana di Tandalò si aprirà venerdì 21 novembre con le verifiche sportive e tecniche, le prove libere e la cerimonia di partenza da Buddusò alle 14:30, seguite dal trasferimento delle vetture verso il Villaggio Tandalò. Sabato mattina inizierà la competizione vera e propria, con lo shakedown e tre prove speciali, in un crescendo di spettacolo e adrenalina.

La giornata conclusiva, domenica 23 novembre, sarà quella decisiva, con le ultime due prove e il tanto atteso Manscione Finale, che incoronerà il nuovo “Re di Tandalò”, prima della cerimonia di premiazione presso il Villaggio. Un programma intenso, capace di fondere sport, passione e tradizione in una delle cornici più affascinanti della Sardegna.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Gemme “Nel 2025 gare per 2,1 miliardi. Siamo un partner affidabile per le imprese”

SORRENTO (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Nel 2025 abbiamo avviato gare per un valore totale di 2,1 miliardi, di cui circa 1,9 miliardi pubblicati dalla Direzione generale e i restanti 190 milioni dalle strutture territoriali”. Così l‘amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, nel corso del XXV convegno nazionale Ance Giovani in corso a Sorrento.

“Nel dettaglio – continua l’Ad Gemme – per quanto riguarda la Direzione generale, 1,36 miliardi afferiscono a lavori per nuove opere, 220 milioni lavori per la manutenzione programmata, 240 milioni per servizi di ingegneria, oltre 87 milioni per forniture e servizi e 37 milioni per Ict. In merito agli investimenti previsti dal Contratto di Programma 2021-2025, sono pari a circa 44 miliardi di cui 37 miliardi in nuove opere, 5 miliardi in manutenzione programmata, i restanti due miliardi a supporto di progetti per lavori in corso e per investimenti in tecnologia”. Nell’occasione è stata illustrata anche la crescita costante del personale e la ricaduta occupazionale dell’azienda. “Negli ultimi tre anni – evidenzia Gemme – abbiamo aumentato l’organico di circa 1.000 unità, pari al +15%”. 

Il piano industriale prevede inoltre, entro il 2028, un’ulteriore crescita di oltre 900 persone (+12% rispetto a oggi). Negli ultimi 36 mesi sono state inserite circa 2.000 risorse, senza considerare gli inserimenti del personale impegnato in attività stagionali, di cui il 75% destinato alle aree tecniche e di presidio della rete. Una quota significativa pari a quasi la metà degli ingressi ha riguardato ruoli chiave come direttori lavori, direttori operativi, ispettori di cantiere e ispettori di opere d’arte”.

Gemme ha anche sottolineato il ruolo delle strutture territoriali di Anas di motore dello sviluppo regionale: “Vorrei evidenziare il ruolo strategico che le nostre strutture territoriali di Anas ricoprono come vere e proprie business unit, focalizzate sullo sviluppo delle specificità regionali. Un motore fondamentale per la crescita socio-economica delle aree in cui operiamo, anche con un’importante ricaduta occupazionale. In un momento in cui il rilancio economico del Paese passa attraverso investimenti infrastrutturali strategici Anas conferma il proprio impegno a essere un partner affidabile per le imprese e per le comunità e puntare a uno sviluppo sostenibile e condiviso”.

Attenzione focalizzata inoltre sulla regione Campania dove Anas gestisce una rete stradale di oltre 1.300 km. “Al 31 ottobre 2025 – aggiunge Gemme – è già stata realizzata la produzione dell’intero 2024 ovvero circa 60 milioni netti per nuove costruzioni e interventi di manutenzione programmata, con una proiezione che alla fine dell’anno si attesterà a +20% rispetto al 2024. Gli investimenti Anas in Campania ammontano a circa 1,15 miliardi tra lavori in corso e di prossimo avvio, dei quali oltre 550 milioni per manutenzione programmata (compresa la progettazione) e di circa 600 milioni per nuove opere. Sono inoltre in progettazione lavori di nuove opere per un valore di circa 4 miliardi”.

Infine una riflessione sul ponte sullo Stretto. “Sicuramente è un’occasione di sviluppo infrastrutturale di livello mondiale. – conclude Gemme – Sulla nostra rete ogni giorno registriamo 8 milioni di spostamenti di veicoli, in particolare in questo weekend di Ognissanti ne abbiamo oltre 25 milioni. Sono numeri rilevanti che fanno capire l’importanza dei collegamenti per il nostro Paese. Le nuove tecnologie ci aiuteranno a realizzare un’opera che rimarrà come esempio dell’eccellenza italiana agli occhi del mondo intero”.

-Foto ufficio stampa Anas-
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Sourani “Tra Italia e Grecia forti vincoli storici e valori condivisi”

ROMA (ITALPRESS) – Italia e Grecia sono due Paesi mediterranei, legati da forti vincoli storici e, al tempo stesso, da valori condivisi. Lo ha dichiarato l’ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani, intervistata da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress. “Sono due Paesi mediterranei, membri dell’Ue e alleati Nato nel Mediterraneo che lavorano insieme per la prosperità e la stabilità della nostra regione. Siamo legati da forti vincoli storici e, al tempo stesso, da valori condivisi”, ha dichiarato la diplomatica. Tra Grecia e Italia si è tenuto quest’anno anche un vertice intergovernativo. Ospitato all’interno di Villa Doria Pamphilj, lo scorso 12 maggio, il vertice ha visto la firma di 14 documenti in diverse aree, tra cui sicurezza, infrastrutture e trasporti, energia, industria, protezione civile e agricoltura. “Durante il vertice intergovernativo è stato possibile fare il punto sulle relazioni bilaterali e, allo stesso tempo, tracciare la strada per il futuro”, ha osservato l’ambasciatrice secondo la quale l’incontro ha prodotto “risultati notevoli”. “Occorre anche considerare che dal 1861, quando Grecia e Italia firmarono il loro primo accordo giuridicamente vincolante, abbiamo costruito un quadro normativo molto esteso che copre tutti i settori. Gli accordi firmati ora hanno uno sguardo più proiettato al futuro, ad esempio nei campi della cybersicurezza, della digitalizzazione, dello spazio, della ricerca agricola, della nuova interconnessione elettrica tra Grecia e Italia, della protezione civile e della prevenzione incendi, solo per citarne alcuni”, ha precisato il capo della missione diplomatica a Roma.
Per quanto riguarda l’aspetto economico, “l’Italia è il primo mercato di destinazione per le esportazioni greche, con un valore di circa 5,2 miliardi di euro, pari al 10% del nostro export”, ha osservato Sourani. “Dall’altra parte, importiamo beni dall’Italia per circa 7 miliardi di euro. L’Italia fornisce alla Grecia beni industriali, macchinari, prodotti chimici e farmaceutici, mentre noi esportiamo principalmente prodotti petroliferi, agroalimentari, lattiero-caseari e ittici. Per quanto riguarda le prospettive, vediamo molto potenziale soprattutto nei settori della tecnologia dell’informazione, delle attrezzature per la difesa e dei prodotti innovativi ad alto valore aggiunto”, ha precisato l’ambasciatrice. Le aziende italiane, ha poi proseguito, mantengono una presenza molto forte e diversificata in Grecia nei settori dei trasporti, dell’energia, dei servizi, della banca, delle telecomunicazioni, del commercio al dettaglio e della moda. “Posso citarne alcune: Eni Gas & Luce, Italgas, Enel, Edison, Snam, Sparkle, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Grimaldi, Ferrovie. Sono molte. Allo stesso tempo, abbiamo delle aziende greche molto importanti con una presenza significativa in Italia, nei settori della metallurgia, del cemento, dell’alimentare e delle bevande, della farmaceutica, delle telecomunicazioni e dell’accumulo energetico: Metlen, Biokalco, Titan, Fage, Famar, Intracom, Sunlight, Energian e Fibran, solo per citarne alcune”, ha dichiarato la diplomatica.
Nei rapporti bilaterali, però, il vero “gioiello della corona”, come lo definisce Sourani, è la cultura. “I rapporti umani tra italiani e greci sono, credo, unici. Non riesco a immaginare un altro popolo vicino a noi con legami umani così forti. Quando si parla di turismo, è vero che gli italiani amano i greci e i greci amano gli italiani. Abbiamo 2,6 milioni di italiani che visitano la Grecia e 350.000 greci che visitano l’Italia. Considerate le dimensioni delle popolazioni, è un buon equilibrio. La nostra cooperazione culturale, che si fonda su 27 secoli di storia condivisa, continua a evolversi”, ha osservato Sourani. Non a caso, dunque, un ambito di collaborazione molto stretto tra i due Stati riguarda la restituzione dei beni culturali esportati illegalmente. “Siamo molto grati all’Italia per essere stato il primo Paese a restituire un frammento dei marmi del Partenone alla Grecia”, ha dichiarato l’ambasciatrice. Anche le mostre e i concerti spiccano per importanza. “Quest’anno abbiamo celebrato alcuni eventi degni di nota: la mostra a Palazzo Ducale ‘L’oro dipinto. Da El Greco e l’arte tra Creta e Venezià, e il centenario dei nostri due grandi compositori Mikis Theodorakis e Manos Hadjidakis, con due concerti a Milano e a Roma”, ha ricordato la diplomatica. “Ultimo ma non meno importante, la lingua: 700 licei classici in Italia offrono corsi di lingua greca, antica e moderna. Il 9 febbraio – la Giornata Mondiale della Lingua Greca – è ampiamente celebrato in tutta Italia e quest’anno è stato riconosciuto dall’Unesco come il World Day of Greek Language, per il contributo della lingua greca allo sviluppo di altre lingue”, ha aggiunto Sourani. “La cultura è davvero il gioiello della corona”, ha concluso l’ambasciatrice.
(ITALPRESS).
-Foto Italpress-

Malta ospiterà il terzo forum libico-europeo su trasporti e comunicazioni a gennaio 2026

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ospiterà il terzo forum libico-europeo su trasporti e comunicazioni, in programma il 30 e 31 gennaio 2026. L’evento si svolgerà sotto l’alto patrocinio del ministero dei Trasporti libico, di French Business (Medef) e dell’Unione delle imprese europee dei trasporti. Il forum riunirà rappresentanti di aziende, istituzioni ed esperti provenienti dalla Libia e da diversi Paesi europei, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche e promuovere la cooperazione tecnologica tra le due sponde del Mediterraneo.

Al centro dei lavori vi saranno temi cruciali come l’integrazione tra trasporti e telecomunicazioni, l’adattamento alle rapide trasformazioni tecnologiche globali e la promozione di una crescita economica sostenibile in Libia. Le sessioni, guidate da specialisti del settore, analizzeranno le opportunità di investimento, le strategie di ammodernamento delle infrastrutture e lo sviluppo di servizi di trasporto intelligenti, in linea con le più recenti tendenze dell’innovazione internazionale. Grazie al contributo congiunto di competenze europee e libiche, il forum di Malta punta a consolidare la collaborazione transfrontaliera e a favorire l’avanzamento di sistemi moderni ed efficienti nei settori dei trasporti e delle comunicazioni.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

A Palermo si insedia il Tavolo tecnico del progetto “Per una guida sicura senza rischi”

PALERMO (ITALPRESS) – Insediato a Palazzo Comitini, a Palermo, il Tavolo Tecnico del progetto “Safe Driving Without Risks Guida sicura senza rischi”, finanziato da ANCI. “La sicurezza stradale non è soltanto una questione di infrastrutture o di regole, ma una cultura collettiva da costruire giorno per giorno. Accanto agli importanti investimenti già realizzati e in corso sulla viabilità del territorio metropolitano, questo progetto rappresenta una componente fondamentale di educazione e informazione, che mira a formare cittadini più consapevoli e responsabili. Coinvolgere scuole, docenti e studenti significa agire sulle radici del cambiamento, perché la sicurezza nasce prima di tutto dai comportamenti”. Con queste parole il direttore generale della Città Metropolitana di Palermo, Nicola Vernuccio, ha aperto i lavori del Tavolo Tecnico del progetto “Safe Driving Without Risks – Guida sicura senza rischi”, riunitosi presso Palazzo Comitini.

Il progetto, finanziato da ANCI, si inserisce nel quadro delle azioni della Città Metropolitana di Palermo per la promozione della mobilità sicura e responsabile, in continuità con gli interventi infrastrutturali già avviati sul territorio. Il Tavolo Tecnico, che ha funzioni di regia e coordinamento delle attività progettuali, ha visto la partecipazione di Rosi Pennino, capo della Segreteria Tecnica della Città Metropolitana, e di Giuseppe Piazza, dirigente della Direzione Sviluppo Economico, Servizi Sociali, Turistici e Culturali e referente del progetto verso ANCI. Presenti anche il viceprefetto di Palermo, Angelo Alù, Concetta Garofalo per l’Ufficio Scolastico Regionale, il comandante della Polizia Metropolitana, Giuseppe La Manno, insieme ai rappresentanti dell’ASP di Palermo, del consorzio UNASCA e del consorzio Autoscuole CSS.

Durante l’incontro sono state definite le linee operative e il calendario delle attività che coinvolgeranno quattro istituti scolastici del territorio: IISS Ernesto Ascione e Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Palermo; Liceo Francesco Scaduto di Bagheria; Liceo Felicia e Peppino Impastato di Partinico.

Il progetto “Safe Driving Without Risks – Guida sicura senza rischi”, è stato spiegato, prevede un insieme di azioni integrate che combinano formazione, comunicazione e partecipazione attiva. Tra queste: Formazione dei docenti, per rafforzare la cultura della sicurezza stradale nelle scuole; Campagna di comunicazione territoriale, per diffondere messaggi di prevenzione e responsabilità attraverso media locali e canali digitali; Contest creativo, che coinvolgerà gli studenti nella creazione di una strategia di comunicazione e nella produzione di messaggi sociali e multimediali destinati ai loro coetanei, con l’obiettivo di costruire un dialogo autentico e diretto sui temi della guida sicura; Eventi educativi e laboratori territoriali, pensati per promuovere la collaborazione tra istituzioni, scuole e comunità locali.

Le attività del progetto proseguiranno nelle prossime settimane con l’avvio dei percorsi formativi e del contest, che daranno pieno avvio alla campagna di mobilità sicura promossa dalla Città Metropolitana di Palermo in collaborazione con ANCI e i principali partner istituzionali del territorio.

-Foto ufficio stampa Città Metropolitana Palermo-
(ITALPRESS).