domenica, Settembre 20, 2026
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Al Sant’Andrea di Roma il primo trapianto al mondo di arteria polmonare con segmento criopreservato

ROMA (ITALPRESS) – Eseguito per la prima volta al mondo un trapianto di arteria polmonare in una paziente con un tumore del polmone infiltrante l’arteria polmonare associato all’asportazione dell’intero polmone di sinistra.

La straordinaria operazione è avvenuta presso la Chirurgia toracica dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma, policlinico universitario della rete Sapienza Università di Roma e azienda di alta specializzazione della Regione Lazio.

L’intervento è avvenuto il 17 luglio scorso grazie alla intuizione di due giovani chirurghe toraciche, Cecilia Menna e Beatrice Trabalza Marinucci ed è stato eseguito da un team guidato da Erino A. Rendina, Direttore della Chirurgia toracica del Sant’Andrea e Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia di Sapienza Università di Roma. Il trapianto di arteria polmonare, autorizzato dal centro nazionale trapianti, è stato illustrato questa mattina dal Prof. Erino A. Rendina e dalla dott.ssa Cecilia Menna, chirurgo toracico presso la AOU Sant’Andrea, che hanno spiegato nel dettaglio quanto avvenuto, alla presenza della Magnifica Rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni, del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del Capo di Gabinetto del Ministro della Salute, Marco Mattei e del Direttore Generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, Francesca Milito.

La paziente aveva un tumore del polmone infiltrante l’arteria polmonare e nei mesi precedenti all’intervento è stata sottoposta a chemioterapia e a immunoterapia, una innovativa associazione di farmaci a bersaglio molecolare che hanno prodotto una marcata riduzione delle dimensioni del tumore. Dopo un’accurata e meticolosa pianificazione, messa in atto nelle settimane precedenti all’intervento, è stato possibile operare la paziente grazie alla disponibilità di una intera arteria polmonare criopreservata presso la Banca dei tessuti di Barcellona. L’intervento chirurgico è iniziato alle ore 12 del 17 luglio. Grazie a sofisticate tecniche di anestesia, è stata istituita la circolazione extracorporea ed il cuore è stato arrestato. L’arteria polmonare malata è stata rimossa nella sua totalità in associazione all’intero polmone di sinistra e a una porzione di trachea. Successivamente è iniziata la delicata fase di ricostruzione della trachea e della via aerea. Solo a questo punto è stato possibile procedere con il trapianto di arteria polmonare vero e proprio che è stata sostituita con il segmento di arteria criopreservata di circa 5 cm perfettamente adattabile alle dimensioni del vaso della donna. Uno dei problemi maggiori nella sostituzione dell’arteria polmonare, tubo sottile ma resistente, è proprio il ripristino della sua equilibrata tensione.

I materiali sintetici o biocompatibili esistenti non consentono di ottenere un condotto sostitutivo con le stesse caratteristiche originali, esponendo al rischio della ostruzione del vaso ricostruito. L’intervento, durato 4 ore e 30 minuti, si è concluso alle ore 16.30. La paziente è stata trasferita nel reparto di Terapia intensiva per la normale osservazione post-operatoria e si è risvegliata nelle ore successive, essendo da subito in grado di respirare e parlare autonomamente. Il decorso post-operatorio è stato regolare, nonostante un risentimento pleurico risolto durante il ricovero. Durante la degenza, la paziente è stata sottoposta a sofisticate indagini radiologiche che hanno dimostrato la pervietà del vaso trapiantato con ripristino completo di flusso di sangue dal cuore verso il polmone destro, e ottimo stato del graft vascolare. Dopo quattro settimane dall’intervento, la signora è stata dimessa e restituita all’affetto della sua famiglia presso la propria abitazione, riprendendo la sua vita normale. Attualmente non necessita di terapia immunosoppressiva, come avviene invece per gli altri trapianti d’organo (cuore-polmone, etc), e neanche di terapia anticoagulante data la perfetta biocompatibilità del tessuto. La squadra che ha operato la signora era costituita da chirurghi toracici, cardiochirurghi, anestesisti e rianimatori. Fondamentale anche la collaborazione di perfusionisti e infermieri di sala operatoria e di reparto; da sottolineare anche il lavoro straordinario della Farmacia.

“Questo intervento rappresenta un risultato straordinario per la sanità del Lazio e per tutto il Paese. Ancora una volta le nostre strutture pubbliche dimostrano di essere all’avanguardia a livello internazionale, grazie alla competenza, al coraggio e alla dedizione delle nostre professioniste e dei nostri professionisti. Il successo di questo trapianto è anche il frutto della stretta sinergia tra il sistema sanitario regionale e il mondo universitario, un modello che valorizza la ricerca, l’innovazione e la formazione di altissimo livello. La Regione Lazio continuerà a sostenere con convinzione questa alleanza tra ospedali e università, investendo nella conoscenza e nelle tecnologie più avanzate per offrire cure sempre più efficaci e sicure ai cittadini. È motivo di grande orgoglio vedere il nome del Sant’Andrea e della Sapienza legati a una prima mondiale che porta prestigio all’intera comunità scientifica italiana”, commenta il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

“Questo intervento altamente innovativo rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra formazione universitaria, ricerca scientifica e pratica clinica possa generare risultati di rilevanza mondiale – dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – Sapienza è ancora una volta parte attiva di un modello che valorizza il talento e la preparazione delle giovani generazioni di professioniste e professionisti, come dimostrato da questa équipe multidisciplinare a prevalenza femminile”.

“Un altro straordinario traguardo raggiunto dalla nostra azienda dove professionalità e ricerca rappresentano un binomio inscindibile e la chiave di volta in grado di far emergere e contraddistinguere, anche a livello internazionale, il nostro ospedale”, spiega il Direttore Generale AOU Sant’Andrea, Francesca Milito.

Il Professor Rendina conclude: “Noi, nel nostro Paese in generale, e nel nostro sistema Universitario e Ospedaliero, non disponiamo delle risorse milionarie dei grandi centri internazionali (Harvard, Cambridge etc…) dove si vincono i Premi Nobel per la Medicina. Ma abbiamo la cultura, la creatività e l’intuizione; e nel nostro campo specifico, abbiamo straordinarie capacità tecniche. Se nessuno al mondo ha mai fatto un intervento del genere, è perché nessuno lo aveva mai creduto possibile, e perché pochi avrebbero le capacità tecniche e ambientali (il Sant’Andrea) per realizzarlo”.

SCHILLACI “AL SANT’ANDREA ESEMPIO E ORGOGLIO DELL’ECCELLENZA ITALIANA”

“Il primo trapianto al mondo di arteria polmonare realizzato con successo dalla squadra della Chirurgia Toracica dell’Ospedale Sant’Andrea-Sapienza, guidata dal professor Rendina, conferma l’eccellenza della sanità pubblica laziale e italiana nel panorama internazionale. L’equipe ha realizzato un intervento complesso e delicato: a loro e a tutti coloro i quali hanno reso possibile questo straordinario risultato va il mio apprezzamento. Questo trapianto dimostra ancora una volta l’elevata qualità della formazione e della competenza italiana in campo scientifico e sanitario. Tutto questo è motivo di grande orgoglio per la sanità pubblica e per l’Italia intera”. E’ quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci.

– Fonte ufficio stampa Uniroma1 –

(ITALPRESS).

Giustizia, Meloni “Riforma passo importante per efficienza ed equilibrio”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, con l’approvazione in quarta e ultima lettura della riforma costituzionale della giustizia, compiamo un passo importante verso un sistema più efficiente, equilibrato e vicino ai cittadini. Un traguardo storico e un impegno concreto mantenuto a favore degli italiani”. Così sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo il via libera definitivo del Senato alla separazione delle carriere. “Governo e Parlamento hanno fatto la loro parte, lavorando con serietà e visione. Ora la parola passerà ai cittadini, che saranno chiamati ad esprimersi attraverso il referendum confermativo. L’Italia prosegue il suo cammino di rinnovamento, per il bene della Nazione e dei suoi cittadini. Perchè un’Italia più giusta è anche un’Italia più forte”, conclude Meloni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Giustizia, via libera finale del Senato alla separazione delle carriere

ROMA (ITALPRESS) – L’Aula del Senato, con 112 voti a favore, 59
contrari e 9 astenuti ha dato il via libera finale alla riforma
costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati.
La riforma ottiene così la maggioranza assoluta richiesta dalla
Costituzione per le seconde letture dei due rami del Parlamento.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: il 31 ottobre verrà lanciata la navicella con equipaggio Shenzhou-21

JIUQUAN (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Venerdì alle 23:44 (ora di Pechino) è in programma il lancio della navicella spaziale con equipaggio Shenzhou-21 dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nella Cina nord-occidentale, secondo quanto riferito giovedì dalla China Manned Space Agency (CMSA).
I preparativi per la missione con equipaggio Shenzhou-21 stanno procedendo in modo costante. Il razzo vettore Long March-2F Y21, che sarà utilizzato per il lancio, sta per essere riempito di propellente, ha dichiarato Zhang Jingbo, portavoce della CMSA, in una conferenza stampa.
Secondo il piano, dopo l’ingresso in orbita, la navicella spaziale con equipaggio Shenzhou-21 adotterà una modalità rapida e automatizzata di rendez-vous e attracco, e si aggancerà al porto anteriore del modulo centrale Tianhe in circa 3,5 ore, formando una combinazione composta da tre navicelle e tre moduli, ha affermato Zhang.

(ITALPRESS).

Il capo dell’AIEA Grossi lancia l’allarme sul nucleare e punta alla guida dell’Onu

di Stefano Vaccara

NEW YORK (ITALPRESS) – È stata una conferenza stampa lunga e densa di messaggi geopolitici quella di Rafael Mariano Grossi, direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), che ha parlato di Iran, Corea del Nord, Ucraina e della propria intenzione di candidarsi alla successione di Antonio Guterres come prossimo Segretario Generale delle Nazioni Unite. Sulla Repubblica Popolare Democratica di Corea, Grossi ha espresso forte preoccupazione: “Il programma nucleare nordcoreano continua indisturbato. Abbiamo segnalato l’aumento delle capacità di arricchimento e di riprocessamento, e la costruzione di nuovi impianti non solo nel complesso di Yongbyon ma anche in altri siti”, ha dichiarato, aggiungendo che tale programma “viola apertamente diverse risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU”. Il direttore dell’AIEA ha poi ricordato che “la Corea del Nord è l’unico Paese al mondo che espande il proprio programma nucleare senza alcun monitoraggio esterno né standard di sicurezza noti”, definendo questa situazione “un rischio enorme per la stabilità internazionale”.

Sul dossier iraniano, Grossi ha denunciato il ciclo ripetuto di tensioni tra Teheran e l’Agenzia: Ogni volta che viene approvata una risoluzione, l’Iran riduce la cooperazione con noi. È una scelta che ho più volte deplorato”. Ma ha aggiunto: “L’Iran non sta sviluppando armi nucleari, e non lo ha mai fatto. Le nostre ispezioni, pur limitate, non mostrano alcuna attività che lasci pensare al contrario”. Riguardo al Trattato di non proliferazione (NPT), Grossi ha confermato che “l’Iran resta all’interno del regime, e questo mantiene un sistema di ispezioni obbligatorie”.

Alla domanda sulla sua candidatura a Segretario Generale dell’ONU, Grossi ha risposto senza esitazioni: “Sì, sarò candidato. Non è un segreto, e non dovrebbe esserlo. Credo che in una società trasparente se ne possa parlare apertamente”. Il capo dell’AIEA ha poi riaffermato che l’ONU “ha bisogno di cambiamento” e che “deve tornare a essere un motore di pace e sicurezza reali”.

Nel presentare all’Assemblea Generale il rapporto annuale dell’AIEA, Grossi ha indicato Iran, Siria e Ucraina come “i tre principali test globali per la non proliferazione”. Ha confermato “conversazioni positive” a Damasco per riaprire la cooperazione e la presenza permanente dell’AIEA a Zaporizhzhia, dove “l’interruzione della rete elettrica esterna ha rappresentato un rischio grave per il raffreddamento dei reattori”.

Durante la conferenza, Italpress ha chiesto a Grossi se avesse visto il film Netflix “A House of Dynamite”, che negli Stati Uniti sta alimentando un intenso dibattito. “No, non ancora. Ma cercherò di guardarlo”, ha risposto sorridendo. Alla successiva domanda sul fatto che negli Stati Uniti una sola persona, il presidente, possa decidere l’uso di armi nucleari, Grossi ha risposto: “Le procedure costituzionali sono un diritto sovrano di ogni Paese, ma quando si tratta di armi nucleari deve esserci un sistema che garantisca controlli adeguati. Ogni decisione di questo tipo deve essere presa come extrema ratio, con tutte le garanzie possibili”. Alla fine della conferenza stampa, Grossi si è avvicinato e, dopo aver chiesto la trama del film, ha ascoltato il riassunto: un missile nucleare lanciato dal Pacifico verso Chicago e solo 18 minuti per reagire senza sapere chi l’ha sparato. Il direttore dell’AIEA ha sorriso, ha ringraziato e ha promesso: “Lo guarderò”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Xi: team economici e commerciali cinesi e USA hanno raggiunto consenso

BUSAN (COREA DEL SUD) (ITALPRESS/XINHUA) – Il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato giovedì che i team economici e commerciali di Cina e Stati Uniti hanno tenuto colloqui approfonditi e hanno raggiunto un consenso sulle soluzioni ai problemi.
Xi ha rilasciato tali dichiarazioni durante un incontro con la controparte statunitense, Donald Trump, dopo essere atterrato a Busan per la 32esima Riunione dei leader economici dell’APEC a Gyeongju e per una visita di Stato in Repubblica di Corea.
Sottolineando che le interazioni economiche e commerciali dovrebbero restare fattori di stabilità e motore dei legami, non ostacoli o fonti di conflitto, Xi ha richiamato entrambe le parti a concentrarsi sui benefici a lungo termine portati dalla cooperazione, piuttosto che cadere in un circolo vizioso di ritorsioni.
Inoltre, ha esortato i team economici e commerciali di entrambe le parti a restringere costantemente la lista dei problemi e ad ampliare l’elenco della cooperazione sulla base dei principi di uguaglianza, rispetto e beneficio reciproco.

(ITALPRESS).

Fastweb+Vodafone lancia al Politecnico di Milano la nuova frontiera del 5G

MILANO (ITALPRESS) – Si chiama “5G Cresca” il progetto di Mobile Private Network che Fastweb+Vodafone sta realizzando con il Politecnico di Milano e che vedrà coinvolti anche il Policlinico del capoluogo lombardo, il Museo del Violino di Cremona e Made. Il programma punta a sviluppare infrastrutture tecnologiche 5G in contesti avanzati come i campus dell’ateneo, contribuendo anche a migliorare i metodi di formazione e apprendimento. L’iniziativa è parte di un progetto europeo che prevede lo sviluppo del 5G per la formazione avanzata e promuove la collaborazione tra industria e mondo accademico, per creare occupazione. Una volta sviluppata nell’ateneo milanese, l’esperienza potrà essere replicata anche in altri contesti come le Smart city o l’industria digitale. Attraverso l’integrazione tra connettività avanzata, edge computing e applicazioni all’avanguardia, si vogliono creare le basi per nuovi modelli di apprendimento, collaborazione e gestione dei servizi, che migliorano la vita delle persone e offrono nuove opportunità per le imprese.
“Fastweb + Vodafone può contare su investimenti importanti di 1,4 miliardi l’anno, diretti in primo luogo a potenziare le nostre infrastrutture di rete, ma soprattutto la rete 5G, che rappresenta una grande innovazione, soprattutto in ambito industriale – ha commentato Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation di Fastweb+Vodafone, a margine della presentazione del programma al Politecnico di Milano -. Abbiamo realizzato oltre 15 progetti in Italia di Mobile Private Network, quindi di rete mobili virtuali che utilizzano il 5G per portare alle aziende tutti i benefici di questa nuova tecnologia. In modo specifico, la sicurezza, le performance incrementate e soprattutto la possibilità di dare affidabilità alle aziende che chiedono una qualità di servizi di un certo tipo. Questo è realtà, grazie ai grandi progetti che abbiamo fatto a scala sul territorio italiano, ma oggi al Politecnico di Milano presentiamo un’ulteriore frontiera nell’evoluzione di questa tecnologia grazie alla MPN 5G Stand Alone”.
“Il progetto ‘5G Crescà riguarda l’implementazione di una rete privata ibrida in modalità Stand Alone in una serie di settori, da quello della medicina all’education. Questo è un progetto trasformativo perchè andrà ad abilitare una serie di casi d’uso per l’industria e poi, con il tempo, anche per i consumatori”, ha spiegato Max Gasparroni, CTO & Security di Fastweb+Vodafone.
“E’ importante iniziare questo progetto dai campus universitari perchè in questo modo possiamo svilupparlo in ambienti controllati, che garantiscano la qualità della connessione necessaria per abilitare tutti questi use cases. Per quanto riguarda le tempistiche siamo in fase implementativa e ci aspettiamo di avere tutti i campus coperti e operativi con la 5G entro metà 2026”, ha aggiunto.
“Con 5G-CRESCA, il Politecnico di Milano – afferma Antonio Capone, Professore del Politecnico di Milano e Principal Investigator del progetto 5G-CRESCA – rafforza il proprio ruolo di laboratorio di innovazione aperta, dove ricerca, formazione e industria collaborano per esplorare le potenzialità del 5G nelle sue applicazioni più avanzate. La rete di campus che stiamo realizzando è una piattaforma sperimentale unica, che consente di testare scenari concreti – dall’apprendimento immersivo alla chirurgia olografica – e di formare studenti e ricercatori sulle tecnologie che stanno trasformando il nostro modo di comunicare, lavorare e apprendere. E’ un passo importante verso un ecosistema in cui la connettività diventa motore di conoscenza e di progresso”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Toscana, si terrà il 10 novembre la prima seduta del nuovo Consiglio Regionale

FIRENZE (ITALPRESS) – Si svolgerà il prossimo 10 novembre la prima seduta del Consiglio regionale toscano che vedrà Eugenio Giani come presidente nel suo secondo mandato da governatore della Toscana. Lo ha annunciato lo stesso Giani a margine di una conferenza stampa svoltasi oggi a Firenze. La proclamazione degli eletti del nuovo Consiglio regionale toscano “è una proclamazione senza sorprese-ha sottolineato Giani-, quelli che erano i nomi che erano già emersi sulla stampa anche a seguito dello scrutinio, che è uno scrutinio informale quello che avviene all’indomani delle elezioni, sono sostanzialmente tutti confermati e quindi la proclamazione fissa sostanzialmente la data” del prossimo Consiglio regionale.

“E’ una proclamazione che avviene il 29 di ottobre, la data di ieri, ma notificata al sottoscritto nella data di oggi insieme a tutti i plichi che accompagnano la verifica che è stata fatta. Quindi notificandosi oggi, secondo la legge io ho 10 giorni” per fissare il prossimo Consiglio regionale. Proprio la prima seduta del Consiglio regionale toscano sarà presieduto dal consigliere anziano, Enrico Tucci, “e-ha puntualizzato Giani-conseguentemente sarà lui a guidare i lavori del Consiglio nella data del 10 di novembre: 10 giorni da oggi, ma va considerato che a 10 giorni da oggi siamo di domenica, conseguentemente possiamo per l’interruzione feriale convocarlo il lunedì 10 novembre”.

“Lunedì 10 novembre il Consiglio avrà in primo luogo la mia relazione-ha proseguito Giani-, seguendo la legge io dovrò dare degli indirizzi programmatici, non aprendo il dibattito sugli indirizzi programmatici, ma dando 15 giorni per l’esame degli indirizzi programmatici che io darò, e quindi il Consiglio su questi indirizzi programmatici si riunirà nella seduta immediatamente successiva, e contemporaneamente io comunicherò la giunta, quindi comunicherò i nomi, non le deleghe che saranno invece oggetto della delibera di giunta, quindi di quando si riunirà la giunta nella prima seduta, ma i nomi degli otto assessori li darò nella seduta del 10 di novembre. Successivamente si aprirà la elezione del presidente del Consiglio regionale e dell’ufficio di presidenza. Saranno solo queste due cose le elezioni che verranno effettuate, i presidenti di commissione arriveranno dopo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

 

Intesa Sanpaolo e Università IULM insieme per le competenze del futuro

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e l’Università IULM consolidano la loro partnership strategica con una tappa dedicata per l’edizione 2025 di Look4ward – Build Your Future, il format promosso da Intesa Sanpaolo per accompagnare studentesse e studenti nella conoscenza dei principali trend trasformativi dell’economia e della società per renderli più consapevoli sulle competenze chiave, necessarie ad affrontare le grandi trasformazioni in corso, impattate dall’intelligenza artificiale e dai temi legati alla sostenibilità. L’appuntamento, in programma dalle 15.30 nell’Auditorium IULM 6 (via Carlo Bo, 7 – Milano), riunirà oltre 600 giovani insieme a esperti, docenti, imprenditori e rappresentanti del mondo dell’innovazione in un dialogo aperto e dinamico su tecnologie emergenti, soft skills e futuro del lavoro.

Il confronto si concentrerà su temi cruciali come la creatività, il pensiero critico e la capacità di adattamento, competenze sempre più centrali per costruire percorsi di crescita consapevoli e responsabili. L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione strategica tra Università IULM e Intesa Sanpaolo, che prevede iniziative congiunte in materia di education, orientamento, recruiting e tirocini, borse di studio e sostegno alla formazione, oltre a progetti di ricerca, open innovation e attività per lo sviluppo della responsabilità sociale e ambientale.

L’accordo testimonia la volontà condivisa di creare un ponte tra Università e impresa, favorendo il dialogo tra saperi e la crescita delle competenze più richieste dal mercato del lavoro. In questo contesto, IULM promuove percorsi di apprendimento che uniscono cultura umanistica, visione manageriale e consapevolezza sociale, offrendo alle studentesse e agli studenti strumenti per leggere la complessità e orientarsi al cambiamento. Durante l’incontro si alterneranno esperti, professionisti, docenti universitari, imprenditori e startup sul ruolo delle nuove tecnologie e l’importanza delle soft skill per affrontare con successo i continui cambiamenti in corso. Apriranno i lavori Valentina Garavaglia, Rettrice Università IULM, Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo e Andrea Catizone, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca.

Tra gli interventi Giacomo Castri, Executive Director, People Attraction Skills & Learning Strategy Intesa Sanpaolo sull’evoluzione delle competenze nel settore bancario, Andrea Carignani, Referente Digitalizzazione, Board delegato all’Innovazione tecnologica Università IULM e Federica Ricceri, Delegata alla Sostenibilità e alla Social Responsibility Università IULM sulle conoscenze trasformative per un futuro sostenibile, il professor Guido Di Fraia, Referente all’Intelligenza Artificiale e delegato all’Innovazione tecnologica dell’Università IULM che parlerà della nuova frontiera della GenAI nella comunicazione e le competenze necessarie per governarla, ma anche il professor Riccardo Manzotti, docente di Filosofia teoretica all’Università IULM sulla GenAI: il valore dell’IO e Marco Barardinelli, Responsabile Education Google.

Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Con Build Your Future stiamo incontrando migliaia di studentesse e studenti in tutta Italia per ispirarli sui principali trend trasformativi dell’economia e della società e per renderli più consapevoli rispetto ai fabbisogni di competenze in un mercato in continua e rapida trasformazione. La tappa di oggi rinnova la collaborazione, già solida, con l’Università IULM, che si conferma un’istituzione dinamica e attenta nel creare ponti concreti tra mondo accademico e tessuto industriale, produttivo e dei servizi. Vogliamo offrire ai giovani strumenti utili per orientarsi e costruire con consapevolezza il proprio percorso di crescita. Build Your Future si inserisce nel più ampio impegno di Intesa Sanpaolo, da sempre vicina alla formazione degli studenti, allo sviluppo di competenze trasversali, al sostegno alla ricerca e all’internazionalizzazione del sistema educativo”.

“Il compito dell’Università – dichiara la Rettrice dell’Università IULM Valentina Garavaglianon è solo quello di fornire competenze, bensì quello di aiutare i giovani a sviluppare uno sguardo critico sul mondo che li attende. In un tempo di trasformazioni accelerate, serve imparare a collegare saperi, tecnologie e valori: la sostenibilità è il terreno comune su cui si costruisce il futuro del lavoro. Auspichiamo che questo percorso con Intesa Sanpaolo possa proseguire e rafforzarsi, per offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti nuove opportunità di crescita, ricerca e confronto con il mondo delle imprese già durante gli anni di studio, dentro le aule universitarie, dove il loro futuro prende forma”.

Il programma Build Your Future, con cui Intesa Sanpaolo ha incontrato circa 30.000 studenti su tutto il territorio nazionale, rientra nell’impegno più ampio del Gruppo con università e scuole attraverso iniziative di internazionalizzazione, di integrazione con il tessuto industriale, di inclusione educativa, di valorizzazione del talento e del merito e progetti orientati allo sviluppo delle competenze trasversali.

La Banca guidata dal CEO Carlo Messina si è posta l’obiettivo di coinvolgere oltre 4.000 scuole e università nell’arco di Piano d’Impresa 2022-2025 che verrà superato entro fine anno.

– Foto ufficio stampa Intesa SanPaolo –

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Ricostruzione post alluvione, sopralluogo del presidente de Pascale a Ozzano

BOLOGNA (ITALPRESS) – In visita a un territorio colpito due volte in un anno: dall’alluvione di maggio 2023 e, in maniera ancora più pesante, a ottobre 2024 con l’esondazione del Rio Marzano e il conseguente allagamento di cantine, garage e piani bassi di abitazioni. Ozzano dell’Emilia, comune alle porte di Bologna, è stato teatro di un nuovo sopralluogo del presidente della Regione, Michele de Pascale, e della sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini. Presente anche il sindaco, Luca Lelli, insieme ai rappresentanti del ComitatoVoltaCosta, che raccoglie una sessantina di famiglie, e a tecnici del Consorzio della Bonifica Renana. Si è partiti da via Volta, una delle più colpite dall’acqua un anno fa.

“Confermiamo il metodo che ci siamo dati in questi mesi: una verifica di persona della situazione, insieme al sindaco, alle istituzioni e soprattutto ai cittadini colpiti, la cui preoccupazione è più che comprensibile– ha spiegato de Pascale-. Stiamo definendo insieme al Comune e al Consorzio della Bonifica un primo pacchetto di interventi, che andranno a finanziamento con il commissario: capillari, ma significativi. Nel primo elenco di opere che presenteremo ci saranno questi interventi, che possono aumentare in modo significativo la sicurezza del territorio”, ha assicurato il presidente della Regione.

“In pochi giorni abbiamo mantenuto la promessa fatta ai rappresentanti del comitato che da mesi monitora quest’area, raccogliendo il loro invito a visitarla– ha aggiunto Rontini-. Momenti di confronto come questi sono fondamentali, per comprendere il contesto, verificare l’andamento dei lavori fatti e in corso, oltre a riflettere sugli interventi futuri, necessari a una messa in sicurezza ulteriore”.

“Tra i cittadini ogni volta che piove c’è grande timore, soprattutto per chi abita in queste case: è umanamente comprensibile– le parole di Lelli-. Quest’incontro è stato molto importante per infondere fiducia alle persone e mostrare che la Regione è presente e ha intenzione di inserire nei propri piani di finanziamento gli interventi previsti dal nostro Comune in accordo con il Consorzio di Bonifica”.

– Foto ufficio stampa Regione Emilia Romagna –

(ITALPRESS).