ROMA (ITALPRESS) – A settembre 2025 l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue, un forte incremento per entrambi i flussi, lievemente più ampio per le importazioni (+6,1%) rispetto alle esportazioni (+5,9%). L’aumento su base mensile dell’export si deve principalmente alle maggiori vendite di beni strumentali. Aumentano anche le esportazioni di beni di consumo, sia durevoli che non, mentre si riducono quelle di energia e beni intermedi. Dal lato dell’import, l’incremento su base mensile è quasi totalmente spiegato dai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli e intermedi. Nel terzo trimestre 2025, rispetto al precedente, l’export registra una crescita dell’1,8%, sostenuta dalle maggiori vendite di energia, beni strumentali e intermedi. A settembre 2025 l’export cresce su base annua del 9,9%, trainato anche in questo caso da energia e beni strumentali. S
i riducono soltanto le esportazioni di beni di consumo durevoli.
gsl
A settembre interscambio commerciale con l’estero in forte aumento
Funzionaria UN-Habitat, sviluppo urbano sostenibile Cina esempio da seguire
“L’esperienza e i risultati ottenuti dalle città cinesi nel superare le problematiche urbane e nel promuovere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dovrebbero essere ampiamente condivisi con molte altre città”, ha affermato Kazuko Ishigaki, rappresentante regionale dell’Ufficio regionale UN-Habitat per l’Asia e il Pacifico, in occasione di un evento internazionale tenutosi a Chongqing, nella Cina sud-occidentale. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/azn/lcr
(Fonte video: Xinhua)
Bilancio Ue, l’Europarlamento propone un aumento di 600 milioni
ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha approvato le sue richieste per il bilancio dell’Unione nel 2026, con 384 voti a favore, 202 contrari e 58 astensioni. Il livello complessivo dell’impegno di stanziamenti è stato fissato a 193,9 miliardi di euro, con un aumento di 597,8 milioni rispetto alla proposta della Commissione. Gli eurodeputati hanno ribadito che in un contesto di instabilità globale, minacce alla sicurezza, crescente protezionismo e peggioramento del cambiamento climatico, l’Unione Europea ha bisogno di un bilancio solido e orientato agli investimenti per sostenere la popolazione e le sue priorità. Considerando l’aumento dei prezzi e la necessità di sicurezza alimentare, i deputati vogliono un maggiore sostegno ai giovani agricoltori (23 milioni di euro aggiuntivi) e ad altre priorità nell’ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia, con 40 milioni di euro aggiuntivi. Inoltre ritengono che la mobilità militare debba ricevere ulteriori 35 milioni di euro, poiché svolge un ruolo essenziale nella preparazione alla difesa dell’Unione Europea.
gsl
Lavoro, Calderone “Trasformata politica assistenziale in attiva e di formazione”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è stata una totale inversione di marcia, attuata da questo governo, che ha trasformato anni di politica assistenziale, di mancato sostegno all’ingresso nel mondo del lavoro in politiche attiva e di formazione finalizzate all’inserimento lavorativo e accrescimento professionale. Sono state introdotte nuove misure d’inclusione sociale e lavorativa, istituendo, tra l’altro, anche l’assegno d’inclusione. Con la legge di bilancio del 2025, inoltre, sono stati rivisti verso l’alto, i requisiti economici di accesso, ampliando la platea dei nuclei familiari potenzialmente beneficiari”. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone, rispondendo al question time alla Camera.
“In merito a irregolarità e frodi, sono notizie che non ritornano con quelle che sono le nostre indicazioni. I controlli – ha aggiunto – ci hanno consentito d’intercettare preventivamente domande di assegno d’inclusione prive di requisiti e altri scenari di rischio antifrode sono stati estesi anche alla verifica delle autodichiarazioni”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-
Cina: presentate nuove misure per facilitare il commercio transfrontaliero
PECHINO (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Mercoledì, l’autorità cinese di regolamentazione dei cambi ha emesso un avviso con cui introduce un pacchetto di nuove misure per facilitare ulteriormente le operazioni di incasso e pagamento nel commercio transfrontaliero e migliorare i servizi di cambio valuta, con l’obiettivo di stabilizzare lo sviluppo del commercio estero.
In termini di tipologie di attività, le misure ampliano le modalità di compensazione netta per prestiti e commissioni sui servizi correlati, riducendo la frequenza e i costi delle rimesse transfrontaliere, secondo l’Amministrazione statale dei cambi (SAFE).
Esse mirano anche alla rapida crescita dei nuovi modelli commerciali, come l’e-commerce transfrontaliero, che è diventato un sostegno vitale per il commercio estero.
Per quanto concerne il commercio dei servizi, le misure semplificano le procedure per le attività con pagamento anticipato, consentendo la gestione diretta presso le banche dei pagamenti monetari per il trasporto e lo stoccaggio delle merci, nonché delle spese di manutenzione.
Inoltre, le misure permettono alle imprese di ingegneria appaltatrici di gestire in modo centralizzato i fondi all’estero per progetti in più Paesi o regioni, migliorando la flessibilità nell’allocazione dei fondi.
La SAFE ha lanciato nel 2022 un programma pilota per l’apertura ad alto livello del commercio transfrontaliero, che è stato successivamente esteso a 11 regioni del Paese.
(ITALPRESS).
Tg Economia – 29/10/2025
Al via la prima Conferenza Nazionale sull’Artico, Rauti: “La nostra sfida è proteggerlo”
ROMA (ITALPRESS) – Un’occasione di dialogo e di confronto tra le amministrazioni, gli enti di ricerca e gli stakeholder nazionali che si occupano della regione artica sempre più centrale e strategica negli equilibri globali. È la prima Conferenza Nazionale “L’Artico, la Difesa e il Sistema Paese nelle nuove sfide della competizione globale” promossa dal Ministero Difesa ed organizzato dal Sottosegretario con delega all’Artico, sub-artico ed Antartide, Isabella Rauti, con esperti e specialisti di settore che hanno tracciato un quadro d’insieme dell’impegno italiano per la regione artica sotto i vari aspetti: scientifico, militare, economico, geopolitico e securitario.
“L’Italia guarda all’Artico e lo considera come la frontiera delle frontiere, questo ci obbliga ad assumere un impegno e una responsabilità perché l’Artico è potenzialità e opportunità, è cruciale per l’autonomia strategica, ma è anche un concentrato di rischi globali per la sicurezza”, Afferma il sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti. “La nostra sfida è quella di proteggere l’Artico contribuendo al mantenerlo pacifico e sicuro, un’area di dialogo internazionale senza monopoli da parte dei grandi player globali perchè questa è la minaccia e il rischio. Oggi è un’occasione di confronto tra le nostre esperienze e competenze – prosegue – con l’obiettivo di declinare tutto in un modello che a noi piace chiamare ‘sistema Paese Italia’. E’ necessario lavorare insieme con tutte le amministrazioni, gli enti di ricerca e tutti coloro che hanno titolo per una riflessione strategica comune perché ci sono nuove sfide che ci attendono e che stanno trasformando la regione artica in un punto nevralgico per gli equilibri globali”, conclude.
Secondo la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, “sull’Artico si giocherà il futuro”. Per questo c’è la necessità di “garantire l’uso civile della ricerca. Non c’è libertà senza sicurezza e se la ricerca è libera è grazie alla sicurezza. Abbiamo un progetto che stiamo sviluppando da anni in ambito polare e vogliamo alimentare questa collaborazione per formare nuove professionalità e fare della cooperazione, della sicurezza e della ricerca il percorso per affrontare il futuro geopolitico – prosegue -. La novità di oggi è che nel comitato scientifico per l’Artico è stato inserito il Ministero della Difesa, proprio per dare una rappresentazione plastica della collaborazione che deve esistere tra ricerca e Difesa”.
Il Generale Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, Comandante Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari CC, ricorda che “l’Artico è un territorio dalle enormi potenzialità economiche, scientifiche e internazionali. Le nuove lotte aprono fronti di vulnerabilità alle infiltrazioni militari dove la carenza di governance favorisce i traffici illeciti, lo sfruttamento delle comunità indigene, il riciclaggio di denaro. L’Arma, coniugando competenze militari, ambientali oltre che investigative, può a rappresentare un attore chiave e offrire un contributo concreto”, assicura.
L’Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto, capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ricorda come “tutte le risorse presenti stiano diventando sempre di più disponibili agli attori regionali. Inoltre, il parziale scioglimento dei ghiacciai ha aperto una opportunità commerciale: la rotta è più corta del 40% di tutte le altre aree del mondo di interesse commerciale e tecnologico. E’ importante preparare il nostro personale ad operare in questi ambienti e testare i nostri sistemi”, spiega.
Il Generale Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, evidenza che “l’Artico è lontano ma è sempre più vicino ed è in questo quadro che” si inserisce “l’esercito sfruttando l’esperienza delle truppe alpine già addestrate ad operare nei terreni innevati come quelli montani. Uno sviluppo che avviene in sinergia con i paesi dell’Alleanza. L’esercito, inoltre, vanta una esperienza decennale avendo svolto importanti esercitazioni in Norvegia. L’esercito italiano è determinato a contribuire alla sicurezza di questa regione strategica. Siamo pronti a fare la nostra parte”, aggiunge.
Il Generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, parla di “un ambiente estremo ma che non è ne remoto e ne’ tantomeno marginale. Negli ultimi decenni la regione ha subito trasformazioni profonde riconducibili al surriscaldamento globale e ad altri fattori di carattere geopolitico. La geografia artica è più accessibile ma anche particolarmente appetibile e contesa. A quella estrema latitudine la Russia ha rafforzato la sua presenza militare, occupa il 52% delle coste artiche e dal 2007 Mosca investe nella militarizzazione dell’area. Sarebbe quindi un grave errore considerare l’Artico come una periferia perché che si tratta un crocevia strategico”, avverte.
Infine, il Generale Antonio Conserva, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ricorda che si tratta di “un ambiente estremo dove nulla può essere dato per scontato. C’è la necessità di avere un lungo raggio di azione con i nostri velivoli e i nostri droni per contribuire, con le altre componenti, a dare capacità di sorveglianza che è un elemento necessario per assicurare sia la difesa che la deterrenza. Siamo presenti e lo saremo perché da quell’area può arrivare una minaccia che ormai è multidimensionale”, conclude.
-Foto xb1/Italpress-
(ITALPRESS).
Mattarella visita la Fondazione Spadolini Nuova Antologia a Firenze
FIRENZE (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato la Fondazione Spadolini Nuova Antologia a Firenze.
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Fonte video: Quirinale
