lunedì, Settembre 28, 2026
Home Blog Pagina 756

Rifiuti tessili, 840.000 tonnellate finiscono nell’indifferenziato

ROMA (ITALPRESS) – Ogni anno finirebbero erroneamente nel rifiuto indifferenziato più di 100.000 tonnellate di piccoli Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE),o ltre 5.800 tonnellate di Rifiuti di Batterie (RB) portatili e a queste quantità si aggiungono quasi 840.000 tonnellate di Rifiuti tessili. Questi sono i risultati dello studio condotto da Erion – in collaborazione con l’IPLA e il Politecnico di Milano presentati durante l’evento “Sostenibilità e consapevolezza: un’indagine sui rifiuti indifferenziati e sul ruolo della comunicazione nel trasformare i comportamenti” presentati all’Ara Pacis di Roma.
Illustrati anche i risultati di un sondaggio, realizzato per Erion da Ipsos Doxa Italia, che mappa gli impatti della comunicazione sui comportamenti dei cittadini in materia di rifiuti. Gli errori più comuni compiuti da chi fa (o meglio vorrebbe fare) la raccolta differenziata si verificano con gli oggetti di cui ci si vuole liberare, ma che non si sa dove buttare e sul podio ci son sicuramente i rifiuti tessili (stracci 41%, scarpe 27% e borse 23%).

mgg/gtr/col

Chivu “Col Napoli grande rivalità, gara importante ma non decisiva”

MILANO (ITALPRESS) – Alla vigilia del match di cartello di campionato, in trasferta contro il Napoli, il tecnico dell’Inter, Cristian Chivu, conferma ancora una volta di avere le idee chiare. “Si affrontano la squadra campione d’Italia in carica e i vicecampioni dello scorso anno. Sarà un match combattuto: entrambe le squadre vorranno dire la loro. La rivalità c’è. Il Napoli è una realtà del calcio italiano: ha vinto due scudetti negli ultimi tre anni. Quanto è successo in Champions in settimana non conta. Il giorno di riposo in più che ho dato ai miei? Mi sembrava giusto concedere ai ragazzi un giorno con le loro famiglie. Mi fido della loro responsabilità. Si gioca tanto e a volte il miglior allenamento è il riposo”, ha affermato l’allenatore del team nerazzurro.

“E’ una partita importante, inutile nasconderlo. Però è presto per parlare di titolo. Siamo solo all’inizio: è l’ottava giornata. Ci giochiamo tanto, ma non ci giochiamo tutto. Dobbiamo essere consapevoli che a Napoli il clima sarà per noi ostile. Dobbiamo esser preparati a fare un gran match dal punto di visto fisico e sul piano mentale”, ha detto ancora Chivu.

“Non credo che ci sia spirito di rivalsa nei confronti di Conte: i miei non hanno sassolini da togliersi dalle scarpe. Dopo Conte c’è stato Inzaghi e si è vinta la seconda stella, in più sono state giocate due finali di Champions. Non penso che sia una motivazione in più affrontare Conte: noi siamo l’Inter”, ha poi precisato l’allenatore rumeno.

Sulla formazione che ha in mente per domani, quindi, Chivu non si è sbilanciato: “Io ho quattro attaccanti generosi, che lavorano per la squadra e che sono tutti compatibili fra loro. Per me non esistono coppie predefinite. Hanno dimostrato di stare bene insieme, tutti”. Chiusura sull’ipotesi di giocare Milan-Como a Perth: “Ho imparato nella mia carriera a non lamentarmi e a guardare sempre il lato positivo delle cose”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina: ad Alaer in corso la raccolta delle mele (1)

ALAER (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Il personale utilizza macchine intelligenti per la raccolta delle mele in un frutteto nella città di Alaer, nella regione autonoma nord-occidentale cinese dello Xinjiang Uygur, il 23 ottobre 2025.

L’abbondante sole dello Xinjiang e le significative variazioni di temperatura giorno-notte creano le condizioni ideali per la coltivazione di frutti con un contenuto di zucchero naturalmente elevato. La mela qui prodotta con buccia sottile e polpa densa e succosa è diventata una specialità tipica di Alaer.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Nissan Leaf, oltre 600 chilometri in elettrico

ROMA (ITALPRESS) – È tornata la Nissan Leaf, l’elettrica che nel 2010 aprì la strada alla mobilità a zero emissioni. Oggi arriva la terza generazione, più elegante, più efficiente e con un’autonomia record di 622 chilometri. Linee pulite, maniglie a filo e fanali posteriori 3D per un design aerodinamico da coupé, con un coefficiente di resistenza di appena 0,25. Dentro, spazio e tecnologia: due display da 14 pollici, materiali di qualità, comodi sedili e un bagagliaio da 437 litri. Il nuovo motore elettrico da 160 kW offre accelerazioni pronte e silenziose, con la possibilità di ricaricare fino a 420 chilometri in 30 minuti grazie alla potenza di 150 kW. Su strada, la Leaf mostra equilibrio e comfort: sospensioni evolute, sterzo preciso e una guida fluida con la funzione e-Pedal Step, che consente di accelerare e rallentare con un solo pedale. Tecnologia e domotica fanno il resto: Google integrato, comandi vocali intelligenti, app NissanConnect per controllare da remoto ricarica e climatizzatore, e funzione Vehicle-to-Load, per alimentare dispositivi esterni. Prodotta in Inghilterra con energia rinnovabile, la nuova Nissan Leaf segna un altro passo avanti verso una mobilità elettrica più intelligente e sostenibile. In concessionaria dalla prossima primavera.

tvi/gtr/col

Pichetto “Il modello del passato è superato, nel futuro avanti con rinnovabili e nucleare”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il modello del passato è completamente superato, le guerre e l’esplosione dei prezzi l’hanno fatto abbandonare. Nel presente c’è una forte dipendenza da gas e un incremento il più possibile delle rinnovabili col tentativo di incidere anche a livello europeo sui meccanismi di formazione dei prezzi, onestamente ci sono dei prezzi molto alti”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine di “Cambio di paradigma”, il forum dell’economia del nuovo mondo organizzato a Napoli dal quotidiano Il Mattino. “L’obiettivo per il futuro – spiega il ministro – è quello di rispondere alla nuova domanda che tutti gli indicatori ci dicono sarà doppia rispetto ad oggi. Questo vuol dire che se oggi consumiamo 310 miliardi di kWh all’anno, la domanda sarà di 600 miliardi di kWh”.

“Quindi noi dobbiamo continuare certamente con le rinnovabili, ma non possiamo raggiungere l’obiettivo solo con fotovoltaico ed eolico. Dobbiamo integrare con quello che sarà il nuovo nucleare. Parliamo del prossimo decennio, non di questo decennio, ma certamente dobbiamo creare le condizioni per quello”, conclude.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

BTP valore, conclusa la sesta emissione con una raccolta di oltre 16,5 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Il ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che oggi si è conclusa, con 16.572,074 milioni raccolti e 506.992 contratti registrati, la sesta emissione del BTP Valore avviata il 20 ottobre. I tassi annuali definitivi del titolo sono confermati sul livello annunciato lo scorso 17 ottobre: 2,60% per il 1°, 2° e 3° anno; 3,10% per il 4° e 5°; 4% per il 6° e 7° anno.

L’importo emesso coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT nelle cinque giornate di collocamento, attraverso le banche dealer Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco BPM e il supporto delle due banche co-dealer Banca Monte dei Paschi di Siena e Banca Sella Holding. Il titolo ha data di godimento 28 ottobre 2025 e scadenza 28 ottobre 2032. Ai sottoscrittori che manterranno il BTP Valore per tutta la durata dei 7 anni verrà garantito anche un premio finale extra dello 0,8% del capitale investito.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: funzionario, in nuovo piano quinquennale priorità a sistema industriale ed economia reale

Cina: in nuovo piano quinquennale priorità a industria ed economia

Venerdì un alto funzionario ha dichiarato che le raccomandazioni del Partito Comunista Cinese per il 15esimo Piano Quinquennale pongono come massima priorità la costruzione di un sistema industriale modernizzato e il rafforzamento delle fondamenta dell’economia reale. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/lcr/azn
(Fonte video: Xinhua)

Mattarella “Solo Ue ha massa critica adeguata per questo tempo difficile”

ROMA (ITALPRESS) – “Le scellerate guerre in atto, i crescenti squilibri geopolitici, le pericolose chiusure protezionistiche che alterano il mercato, stanno producendo danni – come in ogni continente – anche alle economie europee. Inclusa quella italiana”. Lo detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Quirinale alla cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai Cavalieri nominati il 2 giugno 2025.
“Il Centro Studi di Confindustria ha stimato, nei giorni scorsi, un potenziale danno di notevole spessore derivante dalle politiche dei dazi introdotti. Contrastare le iniziative che intendono forzare il diritto internazionale e il libero commercio richiede di poter contare su adeguata massa critica e questa, per noi, si chiama Unione Europea – ha aggiunto il capo dello Stato -. Soltanto l’Europa, nel suo insieme, ha le dimensioni per affrontare da protagonista questo tempo difficile. E’ di grande importanza che i Cavalieri del Lavoro – come ha sottolineato il Cavalier Zobele – diano al processo di unità europea una convinta priorità nei loro programmi. Qualche anno addietro dalla Santa Sede – con le parole di Papa Francesco – è stata proposta una efficace immagine per rappresentare l’avvio di una fase di “guerra mondiale a pezzi”. Guerra frammentata ma non meno pericolosa. Vorrei raccogliere quell’immagine per metterne a fuoco una analoga: stiamo assistendo a conflitti e iniziative che sembrano porre pesantemente a rischio, – voler fare a pezzi – l’ordine internazionale così faticosamente costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Questo ordine, sorto sulla base delle condizioni del mondo degli anni cinquanta, va rielaborato, in corrispondenza al mondo così diverso di oggi, ma va preservato. Siamo, ancora una volta, di fronte al dilemma: come utilizzare le risorse? Per distruggere o per costruire? O, per distruggere per poter costruire a propria convenienza? Quasi che il lungo periodo di cooperazione non avesse, invece, dimostrato gli importanti traguardi raggiunti da una umanità in pace – ha aggiunto Mattarella -. Taluni comportamenti sembrano suggeriti da una lettura distorta se non addirittura opposta della lezione di Joseph Schumpeter. Per l’economista austriaco “distruzione creatrice” era – è – l’effetto della capacità di innovazione delle imprese e non la sua premessa. E’ l’innovazione che, al centro dei processi, promuove crescita e progresso. In fasi di questa natura emerge ancora di più il ruolo degli imprenditori, dei capitani di impresa, delle imprese, nel concorrere, con la loro azione, alla definizione del bene comune, dell’interesse del Paese, della comunità internazionale. La responsabilità sociale appartiene a tutti. L’Europa è il nostro destino, il destino che abbiamo – saggiamente – scelto. Ben lo sanno i giovani, che si sentono cittadini europei oltre che del proprio Paese. L’Erasmus – insieme alla libera circolazione, alle regole di Schengen – è stato per tanti uno straordinario motore di incontro, di conoscenze, di crescita, di formidabile dinamismo – ha proseguito il presidente -. A questo riguardo desidero ricordare e rinnovare riconoscenza nei confronti di Sofia Corradi, recentemente scomparsa, che del programma Erasmus fu l’ideatrice: promuovendo una grande, efficace innovazione per il Continente e per i suoi giovani”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).