lunedì, Ottobre 26, 2026
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Proteste Francia, Macron: “Ultrasinistra vuole rovesciare la Repubblica”

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(Adnkronos) – “Sabato ci sono stati atti politici e sediziosi organizzati da gruppi organizzati dell’ultrasinistra che mirano a far cadere la Repubblica”. L’accusa parte dal presidente francese Emmanuel Macron, che si è pronunciato al termine del consiglio di sicurezza all’Eliseo con i rappresentanti dei servizi di intelligence.  

“È evidente che ci sono state carenze nella previsione ed elementi di sorpresa sabato scorso”, ha affermato Macron. “Anche la magistratura è al lavoro e mobilitata”, ha aggiunto, facendo riferimento a “diverse migliaia di fermi di polizia” e a “diverse centinaia di persone incarcerate”. 

Parlando di quanto accaduto sabato, degli “atti di gruppi organizzati dell’ultrasinistra che mirano a far cadere la Repubblica”, Macron ha detto poi che “questo è ciò che viene rivendicato da questi ultimi, con un’estrema pericolosità, una grandissima violenza e una pianificazione”. “E accanto a ciò – ha continuato parlando delle violenze compiute – ci sono atti di delinquenza nei confronti dei quali dobbiamo avere la massima fermezza, ma che non sono della stessa natura”. 

Il 24 ottobre, i cortei promossi da persone “che non hanno alcuna legittimità” saranno vietati “ovunque sia possibile”, ha scandito il presidente francese. Le manifestazioni organizzate dai sindacati, invece, saranno gestite dai prefetti, che proporranno “percorsi alternativi” al fine di tutelare i centri cittadini, le attività commerciali e gli edifici pubblici. 

“La raccomandazione generale è che non vi siano manifestazioni nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le organizzazioni sindacali che intendono continuare a manifestare, i prefetti proporranno percorsi alternativi. Quando invece non si tratta di organizzazioni sindacali, ovunque sia possibile, le manifestazioni verranno vietate”, ha detto il capo dello Stato 

Macron ha spiegato che Sébastien Lecornu riunirà lunedì “le organizzazioni dei liceali, degli studenti, del corpo docente, dei sindacati, dei datori di lavoro, gli enti territoriali e i parlamentari, affinché il dialogo e il lavoro proseguano in merito alle richieste e alle rivendicazioni legittime”.  

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internazionale/esteri

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Verona, otto sindacati della scuola contro la violenza: tutela per personale e studenti

I sindacati della scuola a Verona chiedono protezione per chi studia e lavora negli istituti, senza rinunciare al confronto democratico. Otto sigle distinguono le proteste pacifiche dalle aggressioni e sollecitano assistenza legale e psicologica, risorse e risposte rapide da parte delle istituzioni.

La posizione unitaria, riportata il 21 ottobre da Daily Verona sull’appello delle organizzazioni scolastiche, coinvolge ANIEF, ANP, CISL Scuola, Dirigentiscuola, FLC CGIL, Gilda degli Insegnanti, SNALS Confsal e UIL Scuola RUA. A intervenire sono rappresentanze che comprendono dirigenti, insegnanti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Sindacati della scuola a Verona: tutela del personale e degli studenti

Le sigle richiamano episodi diversi: minacce anonime rivolte agli edifici, offese e aggressioni contro i lavoratori, bullismo e cyberbullismo fra ragazzi, danneggiamenti durante le proteste. La richiesta comune è che nessuno debba frequentare un istituto o svolgere il proprio lavoro in un clima di paura.

Per i fatti che superano i limiti della legge viene chiesta una segnalazione immediata alle autorità. Alla tutela dei dipendenti aggrediti, anche sul piano legale e psicologico, si affianca l’esigenza di accompagnare gli studenti coinvolti. Le organizzazioni domandano inoltre alle istituzioni locali e nazionali ascolto, mezzi adeguati e interventi tempestivi.

Il dissenso pacifico resta parte della vita scolastica

La presa di posizione non esclude la protesta dalla scuola. Assemblee, rappresentanti degli studenti e critica vengono riconosciuti come strumenti della partecipazione democratica. Il confine indicato dalle otto sigle riguarda invece intimidazioni, umiliazioni e violenze, che impediscono agli altri di vivere liberamente gli spazi dell’istruzione.

L’invito alle famiglie è a mantenere fiducia nella frequenza scolastica; ai ragazzi viene chiesto di sostenere le proprie idee apertamente. Il messaggio punta quindi a tenere insieme due esigenze: preservare il diritto al confronto e garantire condizioni sicure per le lezioni e per il lavoro quotidiano.

Il dibattito veronese comprende anche la proposta di Anna Leso di rafforzare la prevenzione attraverso famiglie, scuola e associazioni. Sono contributi distinti: la consigliera insiste sulla rete educativa, mentre l’iniziativa sindacale mette al centro le condizioni degli istituti e la protezione di tutte le persone che li frequentano.

Si sente male al lavoro ma l’infermiera non chiama il 118, morta 56enne

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(Adnkronos) – La Procura di Pordenone ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti di una infermiera di 54 anni di Rivignano Teor (Udine) che non avrebbe opportunamente allertato né un medico né il Suem per il malessere accusato da Rodica Gram, una oss di 56 anni, morta il 18 ottobre scorso mentre era in servizio alla casa di riposo Ida Zuzzi a San Michele al Tagliamento (Venezia).  

L’operatrice, pensando a un infarto, si era rivolta all’infermiera in servizio alla casa di riposo ma del tutto inutilmente. Lunedì all’ospedale di Portogruaro (Venezia) sarà eseguita l’autopsia per chiarire le cause della morte, tra i periti nominati dal pubblico ministero anche un cardiologo.  

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cronaca

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Lavoro, Giorgetti: “Senior e giovani lavorino insieme, governo attento”

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(Adnkronos) – “Il problema non è scegliere tra giovani e senior ma farli lavorare insieme” . Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in video collegamento durante il convegno dei ceo di Elis. “Il governo è e resterà attento alle proposte” del consorzio. 

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economia

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Morte Roberto Bernabai, il commosso ricordo dei collegi di La7: “Abbiamo un compagno di viaggio in meno”

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(Adnkronos) – “Abbiamo ancora una notizia da dare, è un saluto per noi è un po’ complicato ma proviamo a farlo perché da stanotte abbiamo un compagno di viaggio in meno, una persona che da sempre – da almeno 30 anni – ha accompagnato il racconto sportivo di Telemontecarlo prima e di La7 poi”. Così Cristina Fantoni ha ricordato al termine del TgLa7 di ieri 21 ottobre, il collega
Roberto Bernabai
, morto qualche ore prima dopo una lunga malattia.  

 

“Roberto Bernabai se ne è andato dopo l’aggravarsi di una malattia che aveva combattuto con dignità, silenzio e grande compostezza – ha spiegato Fantoni -. Tutta la sua carriera sportiva è andata in questa direzione. Noi lo diciamo con la sua voce e il suo volto per sentirlo un po’ più vicino”, ha detto lanciando una clip in cui si vede Bernabai condurre la pagina dello sport del TgLa7.  

“Questo era Roberto, che ha fatto parte della carriera sportiva di tutti noi. Ha scritto tante pagine della nostra storia sportiva, la sua voce ha raccontato manifestazioni sportive. Roberto ha seguito come inviato tre Mondiali di calcio e tre Europei oltre alle Olimpiadi del 1992. Storpiavano sempre il suo nome, per noi era semplicemente Roby. Ci stringiamo ai figli Federica e Alessandro con la passione che ci lega a lui”, ha concluso Fantoni. 

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cronaca

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Consorzio Elis, Teodoro Lio (Ad Accenture Italia) nuovo presidente di turno

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(Adnkronos) – Le oltre 140 imprese, università e altre organizzazioni che compongono il Consorzio Elis si sono riunite oggi a Villa Fassini a Roma per l’appuntamento autunnale con il Ceo Meeting. Al centro dell’evento il passaggio di consegne tra Silvia Maria Rovere e Teodoro Lio alla guida del Consorzio e la presentazione dei primi risultati del progetto ‘GenerAzione Talento’. Avviato un anno fa sotto la Presidenza di Turno di Poste Italiane e rivolto ai lavoratori senior, il progetto si è dato l’obiettivo di ripensare i modelli organizzativi alla luce della transizione demografica in atto, valorizzando le persone lungo tutto il percorso professionale e sviluppando proposte utili a orientare le politiche del lavoro e a sostenere la competitività del sistema Paese. Ricevendo da Silvia Maria Rovere il timone che simboleggia la guida del Consorzio, Teodoro Lio, nuovo Presidente di Turno del Consorzio e Amministratore Delegato di Accenture Italia, ha dichiarato: “Assumo con orgoglio e senso di responsabilità la Presidenza di turno del Consorzio Elis e ringrazio Silvia Maria Rovere per il lavoro svolto con GenerAzione Talento. Con ‘TrAIettoria’, nel prossimo semestre mettiamo al centro i giovani e il loro percorso di crescita nell’era dell’intelligenza artificiale. L’AI sta trasformando non solo le competenze richieste dalle imprese, ma anche il modo in cui i giovani imparano e costruiscono la propria esperienza. Non credo che al mondo del lavoro serviranno meno giovani: serviranno giovani più preparati, capaci non solo di usare gli strumenti ma di sviluppare autonomia, spirito critico e professionalità. Per questo lavoreremo con imprese, sistema formativo e istituzioni per ripensare i percorsi di formazione e di ingresso nel lavoro. Investire sui giovani e accompagnarli nella costruzione del proprio futuro è una responsabilità condivisa, fondamentale anche per la crescita e la competitività del nostro Paese”. 

Nel tratteggiare il bilancio di oltre un anno di attività, Silvia Maria Rovere, Presidente uscente del Consorzio Elis e Presidente di Poste Italiane, ha sottolineato che “con GenerAzione Talento abbiamo posto al centro una priorità per il futuro del Paese: valorizzare le persone lungo tutto il percorso professionale, in un contesto di crescente longevità e profonde trasformazioni demografiche. L’esperienza dei lavoratori senior rappresenta un patrimonio strategico, da sviluppare attraverso la formazione continua, il confronto tra generazioni e il dialogo tra aziende e istituzioni. Unendo ricerca e sperimentazione, GenerAzione Talento ha offerto elementi concreti per orientare le politiche del lavoro e le scelte organizzative, coniugando benessere delle persone, trasmissione delle competenze e innovazione. Investire nel talento in ogni fase della vita professionale significa sostenere la crescita delle imprese e contribuire alla competitività del sistema Paese”. Tra le azioni messe in campo durante la presidenza di turno di Poste Italiane con il progetto ‘GenerAzione Talento’ c’è la ricerca condotta in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, per conoscere più da vicino condizioni di lavoro e aspirazioni della fascia d’età 50-64 anni. Secondo i dati Istat, questo segmento della popolazione attiva rappresenta con 9,6 milioni di persone la porzione più ampia di lavoratori nelle imprese del nostro Paese.  

I risultati dell’indagine, che ha integrato i dati amministrativi di 206.000 dipendenti di 27 aziende con le risposte a un questionario compilato da 9.511 lavoratori, sono stati presentati nel corso del Ceo Meeting dal rettore dell’Università Bocconi, Francesco Billari. Tra i dati rilevati, l’80,7% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi in media più giovane di 11,2 anni e uno su due ritiene di trovarsi ancora in una fase intermedia della carriera. Il senso di coinvolgimento nel lavoro raggiunge un punteggio di 4,68 su 5. Più basso è l’indicatore di supporto e riconoscimento percepito, che si attesta a 3,16 su 5. Tra i bisogni più sentiti c’è la flessibilità di orari e luoghi di lavoro. Una giornata di smart working vale per gli intervistati come 180 euro mensili di retribuzione aggiuntiva. Insieme all’indagine è stato realizzato anche un percorso pilota che ha proposto agli over 55 delle aziende aderenti a “GenerAzione Talento” momenti dedicati ad aspetti come motivazione, nuove tecnologie, benessere psicofisico e cultura previdenziale. Il progetto ha inoltre dato vita a un tavolo di lavoro tra Inps e imprese aderenti, incaricato di sviluppare proposte di intervento da portare all’attenzione del legislatore. “La ricerca, le sperimentazioni nelle imprese e il confronto con le istituzioni mostrano che con GenerAzione Talento stiamo trasformando una delle principali sfide demografiche del Paese in un’opportunità di sviluppo” ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Elis, Pietro Cum, che ha ringraziato Rovere per l’impulso dato al Consorzio sotto la sua presidenza e ha espresso a Teodoro Lio i migliori auspici per il nuovo mandato. 

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economia

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IA, Bernabè (Techvisory): “”Sovranità digitale? Sviluppare competenze per non dipendere da fornitori

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“In questo momento lo stack dell’intelligenza artificiale che è stato sviluppato dagli Stati Uniti e in parte dalla Cina non è replicabile in Europa né tantomeno in Italia. In termini di sovranità digitale c’è margine per recuperare se riusciremo a sviluppare le competenze critiche che servono a costruire uno stack nel quale siamo in grado di intervenire con flessibilità sulla scelta di singoli pezzi di tecnologia, senza essere dipendenti da fornitori stranieri”. Lo ha dichiarato Franco Bernabè, presidente di Techvisory, a margine dell’evento ‘Intelligenza artificiale e sovranità: l’alternativa è possibile’ organizzato da Agile Lab presso la Scuola superiore di Polizia di Roma.

IA, Deidda: “”Al lavoro per recuperare sovranità digitale con professionalità come Agile Lab””

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“L’Italia sta andando avanti nel recuperare una posizione nella sovranità digitale. Agile Lab ad esempio è una struttura pubblica appartenente a Poste Italiane che racchiude la grande capacità italiana di sviluppare professionalità che possono costruire e proteggere il nostro mondo digitale e portare avanti un progetto di intelligenza artificiale sovranista italiana ed europea”. Lo ha dichiarato Salvatore Deidda, presidente IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, a margine dell’evento ‘Intelligenza artificiale e sovranità: l’alternativa è possibile’ organizzato da Agile Lab presso la Scuola superiore di Polizia di Roma.

Caro carburanti, Schlein: “”Governo non ha scuse, servono risposte e non si può più aspettare”” –

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“Il governo non ha scuse, intervenga subito. Non possiamo aspettare altri 5 mesi come per la legge elettorale”. Lo ha detto Elly Schlein, a proposito del caro carburanti a margine di un evento di Confprofessioni.

Thailandia, il ministro degli Esteri: “Il mondo è cambiato, l’Europa guardi di più all’Asia”

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“Il potere e la crescita economica non sono più concentrati in Occidente”. In un’intervista esclusiva all’Adnkronos, il vicepremier e ministro degli Esteri thailandese Sihasak Phuangketkeow racconta come stanno cambiando gli equilibri globali e invita Italia e Unione europea a rafforzare la propria presenza nel Sud-est asiatico, una regione in forte crescita che offre nuove opportunità economiche e strategiche