sabato, Ottobre 24, 2026
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Veronetta, robotica gratuita per bambini: il 24 ottobre parte Black Box a Spazio Vitale

Robotica per bambini a Veronetta: sabato 24 ottobre Spazio Vitale ospita “Robot in azione”, laboratorio gratuito per la fascia dai 7 agli 11 anni. Dalle 15.30 alle 17.30, in via San Vitale 5, i partecipanti costruiranno e programmeranno un automa. La partecipazione richiede la prenotazione.

L’appuntamento inaugura Black Box, il programma educativo della Fondazione Spazio Vitale che mette in relazione arte contemporanea, strumenti digitali e attività manuali. Il primo ciclo nasce dalla collaborazione con Verona Fab Lab e Fab Lab Kids e propone di passare dall’uso dei dispositivi alla comprensione del loro funzionamento.

Robotica per bambini: dalla mostra alla programmazione

Il laboratorio descritto da Daily Verona Network comincerà con una breve visita alla mostra “A Part Remains Outside”, dedicata al rapporto fra tecnologia e percezione. L’esposizione, ospitata nella stessa sede, offre così il punto di partenza per il successivo lavoro pratico.

Bambine e bambini passeranno quindi alla costruzione di un robot e alla sua programmazione attraverso il coding a blocchi. Le istruzioni serviranno a far riconoscere all’automa gli stimoli e a fargli svolgere missioni nell’ambiente circostante. Logica e capacità di affrontare problemi entreranno dunque nell’attività attraverso prove concrete, legate al movimento e allo spazio.

Il percorso adotta l’approccio Steam, che riunisce scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica. L’intento educativo è affiancare la sperimentazione digitale all’esperienza manuale, evitando che il rapporto con gli strumenti si esaurisca nel loro utilizzo passivo.

Black Box prosegue tra novembre e dicembre

Giulia Moscheni e Linda Carluccio, del gruppo Educational della Fondazione, richiamano l’importanza delle esperienze corporee, spaziali e creative. Il nome Black Box esprime proprio la volontà di esplorare ciò che accade dentro gli oggetti tecnologici, attraverso la sperimentazione condivisa.

Il calendario proseguirà con “Dipingere con la luce” il 29 novembre e “La città del futuro” il 18 dicembre: entrambi gli incontri sono dedicati a partecipanti dai quattro anni in su. Per il debutto di sabato resta invece la fascia dai sette agli undici anni, con iscrizione gratuita su prenotazione. Nei prossimi mesi la Fondazione prevede anche corsi rivolti agli adulti.

Calendario Pirelli 2027, in India un viaggio tra passato e presente – Videonews dalla nostra inviata

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New Delhi la presentazione di The Cal 2027, un viaggio nell’India di ieri e di oggi attraverso gli scatti di Sølve Sundsbø, Raghu Rai e Avani Rai. Un’edizione che intreccia due generazioni di fotografi e sceglie di fare a meno dell’intelligenza artificiale, puntando sullo sguardo umano.

La ‘rivoluzione europea’ della Gen Z: perché i giovani scendono in piazza – Eurofocus podcast, Adnkr

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Dalla Francia all’Italia, dalla Grecia alla Spagna, l’Europa è attraversata da un’ondata di proteste giovanili. Scuola, salari, caro affitti e precarietà alimentano la rabbia della Generazione Z, che fatica a conquistare la propria indipendenza economica. Ma dietro le manifestazioni emerge una crisi più profonda: quella del patto tra generazioni. Come sta reagendo Bruxelles? E cosa può fare l’Unione europea, stretta tra debito pubblico, vincoli di bilancio e richieste di maggiori investimenti sociali?

Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com (https://podcast.adnkronos.com/show/eurofocus/) e su tutte le piattaforme di streaming.

Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
Musiche su licenza Machiavelli Music. 

Fiere: Coletta (Michelin), ‘rendiamo dati mobilità più efficienti, sicuri e sostenibili attraverso

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“Dal nostro punto di vista, affinché la transizione energetica sia più sostenibile, non è necessario tanto pensare alla sostituzione dei mezzi, ma, piuttosto, vedere cosa dicono i dati e per analizzarli è necessario capire quelli dati da veicoli, conducenti e pneumatici. Michelin Connected Fleet fa proprio questo: trasforma i dati della mobilità in più efficienza, più sicurezza e più sostenibilità, attraverso questi tre aspetti importanti”. Lo afferma Romano Coletta, Corporate Account Manager Michelin Connected Fleet, oggi a Piacenza, al convegno ‘Soluzioni per ridurre la Co2: camion, semirimorchi, pneumatici’, svoltosi nel corso della seconda edizione di T3 – Truck, tyre e trailer, la kermesse italiana dei veicoli e mezzi per il trasporto stradale ideata da Mediapoint & Exhibitions e in svolgimento fino al 24 ottobre negli spazi di Piacenza Expo.

Fiere: Cossar (Neura Mobile Robots), ‘personalizziamo prodotti secondo necessità cliente’

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“Questa fiera si concentra principalmente sulla logistica, quindi Afv e Amr. Abbiamo, quindi, presentato nuove soluzioni con prodotti magari più piccoli, agili e flessibili. Stiamo introducendo anche un nuovo robot pulitore, che è una novità assoluta da un’azienda che ha acquisito. Pertanto, dal punto di vista del supporto logistico, ci sono sempre delle novità in cantiere, ma la cosa importante è che siamo in grado di personalizzare i nostri prodotti secondo necessità del cliente e lo aiutiamo a definire e migliorare i processi, fornendogli, successivamente, anche una soluzione”. Sono le parole di Gianni Cossar, Amministratore Delegato Neura Mobile Robots, intervenendo oggi a Piacenza, in occasione del convegno ‘Agv e Amr alla prova del magazzino reale’, svoltosi nel corso della prima edizione di Agv Expo, l’unica mostra-convegno italiana dedicata ai sistemi a guida automatica e alla logistica automatizzata. In svolgimento fino al 24 ottobre, la kermesse è ideata e organizzata negli spazi di Piacenza Expo da Mediapoint & Exhibitions.

Ucraina, Melania Trump: “Senza mio intervento impossibile portare aiuto a Oleshky”

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(Adnkronos) – “Era abbastanza chiaro che, senza il mio intervento, la possibilità di portare aiuto umanitario nella città e far uscire gli anziani sarebbe stato impossibile”. E’ quanto ha detto Melania Trump, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca nel comunicato in cui annuncia che la first lady ha ottenuto un cessate il fuoco a Oleshky a partire dal prossimo 29 ottobre.  

“La situazione a Oleshky è terribile. Oleshky è una città di prima linea in guerra sull’orlo del disastro. La popolazione rimasta di Oleshky è composta principalmente da anziani che hanno urgente bisogno di cure mediche, medicine, cibo e acqua pulita – continua la dichiarazione di Melania Trump – Gli abitanti di Oleshky hanno un accesso limitato all’elettricità, vivono in mezzo a strade minate e subiscono frequenti attacchi militari”.  

L’annuncio della mediazione della first lady americana arriva dopo che Papa Leone XVI ha avuto colloqui telefonici sia con Vladimir Putin, il 16 ottobre, che con Volodymyr Zelensky, tre giorni dopo il 19 ottobre, per chiedere la tregua umanitaria a Oleshky.  

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internazionale/esteri

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Ballando con le stelle, Safroncik-Lini ‘senza pace’: botta e risposta social

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(Adnkronos) – Anna Safroncik ‘contro’ Leonardo Lini, nuova puntata. In attesa del nuovo appuntamento con Ballando con le stelle, in programma sabato 24 ottobre su Raiuno, il movimentato rapporto tra la concorrente e il maestro si arricchisce di un nuovo episodio. Dopo le scintille in diretta sabato scorso, con una tensione evidente nella coppia e le ‘accuse’ di Safroncik al partner, sono arrivate le scuse e le spiegazioni davanti alle telecamere di Ballando segreto: “Mi sono sentita di aver tradito lui, perché ho sbagliato un ballo meraviglioso e me la sono presa con lui”, le parole di Safroncik. Caso chiuso? Forse. A vivacizzare l’avvicinamento alla puntata di domani, ecco il profilo Instagram di Lini. 

Il maestro pubblica una clip, presumibilmente proveniente dalla puntata di sabato scorso, in cui Safroncik chiacchiera con Eugenio Finardi nella sala delle stelle. “L’altro giorno ho sentito Nikita (Perotti, maestro di Aurora Ramazzotti), che carino… diceva a Aurora ‘l’importante per me è che tu sia serena sempre. Col sorriso vedrai che andremo benissimo e vinceremo’. Ma ce l’avessi io un maestro così, invece ho questa testa di legno…”, il riferimento a Lini, che oggi coglie l’assiste e sui social pubblica la sua foto in versione ‘tronco umano’… 

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spettacoli

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Ue, Durigon: “Contiamo che Giorgetti ottenga scostamento di bilancio”

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L’intervento del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon ai City Talks, l’evento promosso e realizzato da Spin Factor a Napoli.

Carburanti, Manfredi: “Situazione sta tornando a normalità, spero non si ripeta”

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(Adnkronos) – “Stiamo tornando alla normalità, quindi, mi auguro che questa situazione non si ripeta, che questa vertenza venga ricomposta in maniera stabile e definitiva e che si possa tornare a una condizione di normalità”. E’ quanto ha detto il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi parlando dell’allentamento del blocco dei tir per la protesta sui carburanti, a margine di di ‘City Talks’, il format ideato e realizzato da Spin Factor, in corso nella sede dell’Associazione Costruttori Edili Napoli (Acen). 

“Stamattina siamo riusciti ad alimentare una parte dei mezzi dell’Asia, quindi non ancora al cento per cento, però progressivamente ci stiamo muovendo. La filiera” dei rifiuti “ha tenuto con il lavoro che è stato fatto insieme alla prefettura e alle forze dell’ordine, che ringrazio perché hanno fatto un lavoro straordinario, ci sono stati vicini in una maniera veramente enorme, quindi insomma tutto si sta lentamente muovendo verso la normalità. Chiaramente ci vorrà un po’ di tempo perché il blocco è stato molto significativo, abbiamo anche alcuni cantieri fermi perché non c’è stato approvvigionamento, quindi questo anche rappresenta un problema per noi che c’è stato”, ha concluso.  

 

“Io penso che i prossimi giorni saranno i giorni del programma” del centrosinistra, spiega Manfredi, “quindi di un lavoro importante che va fatto, vanno individuate dieci priorità e che si possa realizzare, quello che veramente insomma serve agli italiani”. “Primarie a due nel centrosinistra? Questo non dipende da me” aggiunge. 

 

“Sicuramente rispetto al cronoprogramma che avevamo previsto” sull’America’s Cup “tutto sta andando nella direzione giusta”. “I tempi sono sostanzialmente rispettati, a parte dei piccolissimi ritardi legati anche alle congiunture. Per esempio questa crisi dei trasporti ci ha fatto rallentare di qualche giorno, quindi adesso andiamo avanti sulla parte in maniera più serrata sulla parte organizzativa ma insomma sono abbastanza tranquillo che tutto sta procedendo nella direzione giusta” conclude. 

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politica

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La Terra chiamò, in piazza per il clima il 5 dicembre a Roma

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(Adnkronos) – Una piazza aperta a tutte e tutti, per parlare di clima a partire dalla sicurezza delle persone, dalle esperienze dei territori e dalle soluzioni già disponibili. Sabato 5 dicembre, dalle 12.30 al tramonto, Piazza del Popolo a Roma ospiterà La Terra chiamò, la manifestazione nazionale nata per riportare la crisi climatica al centro del dibattito pubblico. ‘La Terra chiamò’ è promossa da ASviS, Fondazione Symbola, Future Food Institute, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente, Marevivo, Venice Climate Week e Wwf Italia, con il sostegno di Green Heroes.  

Da Piazza del Popolo partiranno quattro richieste: riportare il clima in cima all’agenda politica, riconoscendo la crisi climatica come una questione che riguarda la sicurezza del Paese; accelerare la mitigazione, abbandonando i combustibili fossili, aumentando la produzione da fonti rinnovabili e riducendo le emissioni; accelerare l’adattamento, proteggendo territori, mare e persone maggiormente esposte agli impatti di un clima che cambia; applicare il principio ‘chi inquina paga’, chiedendo alle aziende fossili di contribuire al finanziamento della transizione e delle politiche di adattamento. Nelle prossime settimane, le associazioni coinvolte lavoreranno per far confluire le richieste in un manifesto condiviso da presentare al governo e alle forze politiche italiane.  

La piazza aprirà alle 12.30, con accoglienza, area famiglie e attività. Dalle 14.30 inizieranno gli interventi dal palco, a partire dalle testimonianze di chi ha vissuto gli effetti dell’estate 2026: chi coltiva la terra, chi lavora all’aperto, chi cura, chi amministra i territori e chi interviene nelle emergenze. Seguiranno gli interventi scientifici, le esperienze delle nuove generazioni e dei territori, fino al momento collettivo previsto al tramonto. Musica, arte e cultura accompagneranno l’intera giornata, che si concluderà con la lettura delle richieste della manifestazione. La scelta del 5 dicembre lega la manifestazione a due ricorrenze internazionali: la Giornata mondiale del suolo, promossa dalla Fao, e la Giornata internazionale del volontariato delle Nazioni Unite. 

“Quando parliamo di cambiamento climatico parliamo della vita delle persone. L’estate appena trascorsa ci ha detto che non possiamo più aspettare, che l’adattamento ad un clima che è già cambiato va fatto subito”, dichiara Riccardo Luna, giornalista e curatore della Venice Climate Week. Per Giulio Lo Iacono, segretario generale dell’ASviS, “il valore di questa manifestazione è riunire in una stessa piazza realtà diverse, accomunate dalla volontà di affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo”. “L’estate appena trascorsa ha reso evidente la crisi climatica. È urgente riportarla in cima all’agenda politica e accelerare la transizione verde – sottolinea Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola – La green economy è la migliore risposta alle crisi che stiamo attraversando”. 

Per Sara Roversi, presidente di Future Food Institute e Ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima; “il cibo è il nostro bisogno più essenziale: difenderlo deve essere una priorità politica. Non possiamo parlare di futuro del pianeta senza parlare di chi produce il nostro cibo, di chi custodisce la biodiversità e di chi non riesce più a permettersi un’alimentazione sana. La crisi climatica è anche una crisi di giustizia sociale e dei nostri sistemi alimentari”.  

“I giovani scendono in piazza in tutto il mondo per chiedere giustizia climatica, per questo abbiamo la responsabilità di non volgere lo sguardo altrove, evitando di liquidare le loro istanze come semplici utopie giovanili – spiega Letizia Magaldi, presidente di Kyoto Club – La nostra specificità, come mondo imprenditoriale proiettato al futuro, sta nel ruolo decisivo che le imprese più innovative possono e devono svolgere in questo processo”. “Ai governi chiediamo di smettere di proteggere gli interessi dei petrolieri e accelerare l’uscita dai fossili: energia pulita accessibile, città più vivibili, territori protetti”, dichiara Alessandro Giannì, responsabile delle Relazioni Istituzionali e Scientifiche di Greenpeace Italia. 

“La lotta alla crisi climatica non è purtroppo al centro dell’agenda politica, nazionale e regionale – afferma Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – Occorre accelerare la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, accumuli e reti, l’elettrificazione dei trasporti e in edilizia, la diffusione dell’innovazione a emissioni zero in agricoltura e nell’industria, l’aumento dell’efficienza. Sono fondamentali anche le risorse economiche per attuare il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici”.  

“Vediamo bruciare i boschi, ma non vediamo bruciare il mare. Eppure sta succedendo – dichiara Raffaella Giugni, segretario generale Marevivo – Infatti assorbe oltre il 90% del calore in eccesso provocato dal riscaldamento globale. Il Mediterraneo questa estate ha raggiunto picchi di oltre 28°C, è un segnale vicino a noi di un cambiamento globale”.  

Per Gaetano Benedetto, vicepresidente del Wwf Italia, “senza interventi per affrontare le cause e mitigare gli effetti del cambiamento climatico crescono i rischi economici, sanitari e sociali e ben presto dovremo affrontare il tema dei rifugiati climatici”. “Il cambiamento climatico si affronta nei territori, dove i sindaci e le comunità ne vivono ogni giorno le conseguenze. Ma nessun sindaco, comunità o cittadino può farcela da solo”, aggiunge Stefano Pisani, sindaco di Pollica e Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima. 

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