sabato, Ottobre 3, 2026
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A Palermo smantellata filiera del fumo illegale, sequestro per 770 kg

PALERMO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato circa 11 milioni e mezzo (di cui 2 milioni sono stati sequestrati presso l’importatore e distributore per tutta Palermo) tra sigarette elettroniche, cartine e filtri, per un peso complessivo di circa 770 kg, che, qualora immessi sul mercato parallelo, avrebbero fruttato un introito di circa 1 milione di euro, sottraendo alle casse dello Stato 120 mila euro derivanti dall’imposta di consumo.

pc/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

E’ ritenuto mandante omicidio Pomezia,arrestato latitante ad Abu Dhabi

ROMA (ITALPRESS) – Ad Abu Dhabi, la Polizia degli Emirati Arabi Uniti, con il contributo del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia SCIP, ha arrestato un cittadino albanese. La cattura è avvenuta in relazione al provvedimento di ricerca internazionale del latitante, cosiddetto Red Notice, richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, poichè è ritenuto il mandante di un omicidio, avvenuto il 20 settembre 2020, nella spiaggia piena di bagnanti in Pomezia, località Torvajanica. L’indagato, in un altro procedimento penale, è imputato poichè ritenuto costituire uno dei principali canali di approvvigionamento di cocaina di un’organizzazione operante su Roma e disarticolata dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma con un’operazione di polizia giudiziaria eseguita il 18 marzo 2025.

pc/mca1

(Fonte video: Carabinieri Roma)

Le Forze di difesa israeliane annunciano la ripresa della tregua a Gaza

ROMA (ITALPRESS) – Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato la ripresa della tregua nella Striscia di Gaza, interrotta domenica mattina dopo un attacco di Hamas contro le truppe israeliane a Rafah, nel sud dell’enclave, che ha causato la morte di due soldati e il ferimento di tre. In risposta, Israele ha lanciato una serie di raid contro venti obiettivi di Hamas, con almeno 45 morti, secondo fonti locali. Dopo consultazioni tra il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, il ministro della Difesa Israel Katz e i vertici militari, Israele ha deciso di ripristinare la tregua, pur riservandosi di reagire a ogni violazione. Fonti militari hanno segnalato il rischio di nuove tensioni nella zona tra la linea gialla, il punto entro cui si sono ritirate le Idf, e il confine egiziano, dove Hamas continuerebbe a operare attraverso tunnel sotterranei.
Negli Stati Uniti, l’amministrazione del presidente Donald Trump è intervenuta per evitare il collasso del cessate il fuoco, in vigore dal 10 ottobre e mediato da Washington. Israele aveva temporaneamente sospeso i convogli di aiuti umanitari verso Gaza dopo l’attacco, ma – secondo fonti americane – ha poi deciso di riaprire i valichi su pressione politica statunitense. I fatti di domenica rappresentano il più grave episodio di violenza dalla firma della tregua, dopo due anni di conflitto iniziati con l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gp Usa, Isola “Complimenti a Leclerc, sul podio con una strategia gomme diversa”

ROMA (ITALPRESS) – “Le squadre hanno scelto di mantenere aperte diverse opzioni alla partenza montando prevalentemente la mescola media in griglia, la scelta più versatile in tutti gli scenari strategici ipotizzabili. Tra i primi dieci ha fatto eccezione Leclerc che ha optato invece per una gomma Soft che gli permettesse di avere un vantaggio iniziale di aderenza che poi ha ripagato il monegasco”. Così Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli, commentando l’utilizzo degli pneumatici al Gp degli Stati Uniti vinti da Verstappen. “La VSC iniziale ha regalato qualche giro supplementare alla Soft e alla Medium, una gomma, quest’ultima, che ha dimostrato una consistenza forse superiore alle aspettative – ha aggiunto Isola – A influire positivamente sono state la temperatura dell’asfalto più bassa rispetto a ieri e l’evoluzione della pista. Quelle che ritenevamo inizialmente potessero essere delle strategie Medium-Hard, passata la metà della gara, si sono inevitabilmente trasformate nell’opzione più audace sulla carta”.

“Un valzer di pitstop attorno al trentesimo giro ha aperto la strada alla gomma rossa con cui quasi tutti sono arrivati alla bandiera a scacchi. Fintanto che l’usura non ha raggiunto il suo massimo anche sull’asse posteriore, i piloti sono riusciti a mantenere un ritmo competitivo senza dover eccedere nella gestione, anche grazie agli assetti studiati dai team. Complimenti a Max Verstappen che continua a lottare per il Mondiale e anche a Charles Leclerc – ha concluso Isola – che, con una strategia differente, è riuscito a salire sul podio”.

– foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

Bolivia, Rodrigo Paz vince le elezioni presidenziali

LA PAZ (BOLIVIA) (ITALPRESS) – La Bolivia ha un nuovo presidente: Rodrigo Paz ha infatti vinto le elezioni e assumerà l’incarico a partire dall’8 novembre. Secondo i risultati preliminari forniti dal Tribunale Supremo Elettorale, nel ballottaggio il centrista Paz si è imposto con il 54% dei voti contro il 45% dell’avversario Jorge “Tuto” Quiroga e la “tendenza è irreversibile”, come sottolineato dal presidente del TSE, Oscar Hassenteufel. Lo stesso Quiroga ha già ammesso la sconfitta, complimentandosi con il candidato rivale: Paz, senatore di centrodestra di 58 anni, è chiamato a dare una svolta alla Bolivia, governata negli ultimi 20 anni dalla sinistra del Movimiento Al Socialismo (MAS), fondato da Evo Morales. “Riapriremo la Bolivia al mondo”, ha promesso Paz, “siamo pronti a collaborare con tutti per uscire dalla crisi” in cui si trova la nazione. “Più forte è la nostra democrazia, maggiore sarà la serenità per il popolo boliviano. La Bolivia – ha evidenziato – respiri il vento del cambiamento e del rinnovamento per andare avanti”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Marocco, Re Mohammed VI presiede il Cdm. Focus su giovani e giustizia

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Sotto la presidenza di Re Mohammed VI, il Consiglio dei ministri tenutosi domenica al Palazzo Reale di Rabat ha approvato le grandi linee del Progetto di Legge Finanziaria 2026, che mira a coniugare crescita economica, inclusione sociale e giustizia territoriale. Secondo quanto riferito dalla Ministra dell’Economia e delle Finanze, la legge di bilancio per il 2026 punta a consolidare i risultati economici e a proseguire i cantieri strategici del programma “Marocco Emergente”, con un’attenzione prioritaria ai giovani, alle donne e alle aree rurali e montane. Tra le misure principali figurano: il sostegno alle piccole e medie imprese e la creazione di un nuovo dispositivo tecnico e finanziario volto a incoraggiare l’occupazione giovanile e a ridurre le disparità regionali; l’inserimento dei giovani e delle donne nel mercato del lavoro, con programmi mirati per l’imprenditorialità e la formazione professionale; la seconda generazione dei programmi di sviluppo territoriale integrato, che valorizzerà le specificità locali e rafforzerà il principio di solidarietà tra le regioni, con priorità alle zone montane e oasi in situazione di forte precarietà.

Il Consiglio ha inoltre approvato un aumento significativo delle risorse destinate ai settori della salute e dell’educazione, che raggiungeranno complessivamente 13 miliardi di euro accompagnati dalla creazione di oltre 27.000 nuovi posti di lavoro pubblici. Nel campo della sanità, è previsto l’avvio di nuovi centri ospedalieri universitari a Agadir e Laâyoune, nonché la modernizzazione di 90 ospedali su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda l’istruzione, le priorità includono la generalizzazione della scuola prescolare, il miglioramento della qualità dell’insegnamento e il rafforzamento dei servizi di supporto scolastico. Il progetto di legge conferma inoltre l’impegno del Regno a proseguire la generalizzazione della protezione sociale e dei programmi di aiuto diretto alle famiglie, con un sostegno mensile aumentato per i bambini e nuove misure a favore degli orfani e dei minori in difficoltà.

Nel complesso, le decisioni del Consiglio riflettono una volontà reale di rendere tangibile la giustizia territoriale, garantendo pari opportunità di sviluppo e di servizi pubblici in tutto il Paese, e di offrire nuove prospettive ai giovani marocchini al centro del progetto nazionale di modernizzazione.

– foto MAP –

(ITALPRESS).

Assalto al pullman dei tifosi del Pistoia basket, fermati tre ultras per l’omicidio dell’autista

RIETI (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti ha disposto il fermo nei confronti di tre tifosi del Basket Rieti, sospettati di essere i responsabili dell’uccisione del secondo autista dell’autobus dei tifosi del Pistoia Basket, preso a sassate ieri sera dopo la partita di Serie A2 tra le due compagini. I tre ultras fermati sono stati associati presso la locale Casa Circondariale.

Le indagini proseguite per tutta la notte e la giornata odierna, hanno accertato il coinvolgimento nell’evento diverse persone e, in particolare, nei confronti di tre di queste, sono emersi gravi indizi di colpevolezza riguardo l’omicidio del secondo autista.

E’ emerso che già nel corso della partita, un gruppo di ultras della compagine reatina aveva cercato di venire in contatto con i tifosi ospiti, impedito dal pronto intervento del dispositivo previsto per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Al termine della partita, alcuni tifosi reatini hanno cercato nuovamente di raggiungere i tifosi pistoiesi nel momento dell’uscita dal palazzetto dello sport, ma anche in questo caso sono stati allontanati dal personale in servizio di ordine pubblico posizionato all’esterno dell’impianto. E’ stato quindi predisposto un adeguato servizio di scorta al pullman dei tifosi della squadra pistoiese, implementato da un servizio di bonifica preventiva dell’itinerario percorso per l’uscita dal capoluogo reatino.

A circa 100 metri dopo l’uscita per Contigliano, al km 5+ 800 della superstrada, in un’area isolata rispetto al centro urbano, il pullman dei tifosi veniva fatto oggetto di un repentino lancio di sassi da parte di una frangia di sostenitori riconducibili ai gruppi Ultras al seguito della compagine reatina, nascosti tra la fitta vegetazione presente nell’area scarsamente illuminata.

A seguito di tale azione, una pietra di rilevanti dimensioni ha infranto il parabrezza dell’autobus, colpendo il secondo autista Raffaele Marianella, di 65 anni, causandogli delle gravi lesioni che hanno comportato, in breve tempo, il suo decesso. Un’altra pietra infrangeva il vetro lato autista. Il personale impegnato nel servizio di scorta al pullman notava alcune persone travisate allontanarsi velocemente utilizzando le autovetture parcheggiate sotto il cavalcavia ed una autovettura di queste veniva prontamente bloccata dagli Agenti della Polizia di Stato che procedevano ad accompagnare in Questura gli occupanti per gli ulteriori accertamenti.

Quanto avvenuto ieri “è una cosa veramente vergognosa, senza senso. E’ successo addirittura un quarto d’ora dopo la fine della partita dove i ragazzi, dei tifosi, erano ripartiti per tornare a casa. Spero che vengano individuati presto i responsabili perché è veramente più che ingiustificabile”. Lo ha detto ai microfoni di Radio Toscana il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.  “Dopo un quarto d’ora che il pullman era ripartito per tornare a casa è stato raggiunto da questo agguato senza senso, criminale, in cui ha perso la vita un lavoratore, un autista, un padre”, ha aggiunto Tomasi che poi ha anche fatto sapere di essersi sentito con il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, “anche lui sconvolto, per confrontarci”.

TIFOSI PISTOIA “SCONVOLTI, SCENE STRAZIANTI”

“Siamo sconvolti per quanto accaduto ieri sera. Le scene strazianti che abbiamo vissuto ci hanno lasciato completamente senza parole”. Così sulla pagina Facebook, denominata Baraonda Biancorossa, la tifoseria organizzata del Pistoia Basket, commentando quanto avvenuto ieri poco dopo la ripartenza del loro pullman da Rieti, con l’assalto a quest’ultimo, e la conseguente morte di uno dei due autisti, Raffaele Marianella. “In questo momento, tutti i nostri pensieri vanno alla famiglia di Raffaele – aggiunge la tifoseria organizzata del Pistoia Basket – Esprimiamo ai suoi cari le più profonde condoglianze per questa morte così terribilmente ingiusta. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Pistoia Basket e soprattutto la Sebastiani Rieti e il presidente Pietropaoli per l’assistenza che ci hanno fornito”.

PISTOIA SOSPENDE TUTTE LE ATTIVITA’

Pistoia Basket 2000 Ssdr Arl comunica, tramite una nota stampa ufficiale, che “nel rispetto del dolore della famiglia Marianella, alla quale rinnova la sua vicinanza, sospenderà per la giornata odierna tutte le attività che non riguardano l’ordinaria amministrazione dei propri uffici, compresi il match di campionato dell’Under 19 Eccellenza, gli allenamenti delle altre squadre del settore giovanile nonché la vendita dei biglietti per le prossime partite”.

MELONI “VIOLENZA INACCETTABILE E FOLLE”

“Una notizia terribile che lascia senza parole. L’assalto al pullman dei tifosi del Pistoia Basket, costato la vita a un autista colpito da un mattone, è un atto di violenza inaccettabile e folle. Esprimo il mio profondo cordoglio alla famiglia della vittima e la mia vicinanza a chi ha assistito a questa tragedia. Confido che i responsabili di questo gesto vigliacco e criminale vengano individuati e assicurati rapidamente alla giustizia”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Ma come è possibile morire così, mentre si torna a casa dopo una partita di basket? È sconvolgente l’assalto perpetrato questa sera vicino Rieti da delinquenti che si sono trasformati in assassini e non potranno mai essere definiti tifosi. Lo sport è vita e questi criminali sono lontani anni luce dai valori sportivi. Le nostre condoglianze alla famiglia del secondo autista del pullman dei tifosi di Pistoia, colpito a morte dalla follia omicida”. Lo scrive su X il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi.

“È inaccettabile morire così. Togliere la vita a qualcuno in questo modo significa non avere a cuore il valore della vita stessa. Perché macchiarsi di un atto così vile e criminale? Cosa c’entra con lo sport e i suoi valori? Dopo le immagini degli scontri a Pisa questo ennesimo episodio di violenza non può lasciarci indifferenti. Spero che i responsabili vengano presto individuati. Sono vicino alla famiglia e agli amici dell’autista del pullman del Pistoia basket. Prego affinché possa riposare in pace”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

RIETI GIOCHERA’ IN CASA SENZA TIFOSI

Partite casalinghe a porte chiuse fino al termine delle indagini per la RSR Sebastiani Rieti in via cautelare e minuto di silenzio su tutti i campi. Lo ha deciso il consiglio federale della Fip convocato d’urgenza dal presidente Gianni Petrucci “dopo il drammatico atto occorso nella serata di domenica notte 19 ottobre ai danni di un bus di tifosi di Pistoia di rientro dalla trasferta di Rieti e che ha portato alla morte del signor Raffaele Marianella, uno dei due autisti del mezzo”.

PETRUCCI “CHI HA ASSALTATO IL PULLMAN E’ UN DELINQUENTE”

Nell’esprimere nuovamente le proprie profonde e sentite condoglianze alla famiglia Marianella, il presidente della Fip Gianni Petrucci – si legge in una nota- ha ribadito che coloro che hanno assaltato il pullman “di sicuro non sono tifosi, sono delinquenti. Dobbiamo tutelare la pallacanestro e dobbiamo difendere il tifoso per bene, quello che porta la famiglia alle partite”. Ha partecipato alla riunione il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il quale ha chiesto “che sia dato un forte segnale e che le logiche delinquenziali non entrino non solo nel basket, ma nell’intero sport. Sono al vostro fianco per tutte le iniziative che prenderete insieme al ministro dello sport e i giovani Andrea Abodi e al ministro degli Interni Matteo Piantedosi”. “Basta il gesto di uno per inquinare il lavoro di tutti” ha affermato il ct Luca Banchi– ma non possiamo dare ad altri la possibilità di appropriarsi del nostro lavoro. Potevamo annullare il raduno, ma abbiamo deciso di tenerlo comunque nel rispetto del lutto, ma anche del lavoro fatto dagli Azzurri”.

L’Ufficio della Procura federale ha aperto un fascicolo di indagine chiedendo al Tribunale federale che, fino al termine delle indagini stesse, assuma in via d’urgenza il provvedimento cautelare di far disputare le gare casalinghe della RSR Sebastiani Rieti a porte chiuse. Contrariamente a quanto previsto, inoltre, l’amichevole in programma mercoledì prossimo 22 ottobre a Roma tra la Nazionale e la RSR Sebastiani Rieti è stata annullata. Per ricordare e commemorare il signor Raffaele Marianella, il presidente Petrucci, con il consenso di tutto di Consiglio Federale, ha disposto un minuto di silenzio e il lutto al braccio per tutte le gare di questa settimana, in ogni campionato.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Assalto al pullman dei tifosi del Pistoia basket, muore un autista 65enne. I presenti a bordo “Scene strazianti”

PISTOIA (ITALPRESS) – Tragedia al termine della partita di basket di A2 tra la RSR Sebastiani Rieti e l’Estra Pistoia. Un autista del pullman che trasportava i tifosi toscani è morto, lungo la superstrada Rieti-Terni, dopo che alcuni tifosi hanno assaltato il pullman. Un lancio di pietre e altri oggetti contundenti, e anche un mattone, avrebbe colpito la vittima. Il pullman si stava dirigendo da Rieti verso Terni.

Dai primi accertamenti svolti da chi sta indagando sulla vicenda, Marianella era la seconda guida di un pullman che stava riportando a Pistoia i tifosi toscani dopo che questi avevano assistito a Rieti ad una gara di basket valida per il campionato di serie A2.

Quanto avvenuto ieri “è una cosa veramente vergognosa, senza senso. E’ successo addirittura un quarto d’ora dopo la fine della partita dove i ragazzi, dei tifosi, erano ripartiti per tornare a casa. Spero che vengano individuati presto i responsabili perché è veramente più che ingiustificabile”. Lo ha detto ai microfoni di Radio Toscana il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.  “Dopo un quarto d’ora che il pullman era ripartito per tornare a casa è stato raggiunto da questo agguato senza senso, criminale, in cui ha perso la vita un lavoratore, un autista, un padre”, ha aggiunto Tomasi che poi ha anche fatto sapere di essersi sentito con il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, “anche lui sconvolto, per confrontarci”.

TIFOSI PISTOIA “SCONVOLTI, SCENE STRAZIANTI”

“Siamo sconvolti per quanto accaduto ieri sera. Le scene strazianti che abbiamo vissuto ci hanno lasciato completamente senza parole”. Così sulla pagina Facebook, denominata Baraonda Biancorossa, la tifoseria organizzata del Pistoia Basket, commentando quanto avvenuto ieri poco dopo la ripartenza del loro pullman da Rieti, con l’assalto a quest’ultimo, e la conseguente morte di uno dei due autisti, Raffaele Marianella. “In questo momento, tutti i nostri pensieri vanno alla famiglia di Raffaele – aggiunge la tifoseria organizzata del Pistoia Basket – Esprimiamo ai suoi cari le più profonde condoglianze per questa morte così terribilmente ingiusta. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Pistoia Basket e soprattutto la Sebastiani Rieti e il presidente Pietropaoli per l’assistenza che ci hanno fornito”.

PISTOIA SOSPENDE TUTTE LE ATTIVITA’

Pistoia Basket 2000 Ssdr Arl comunica, tramite una nota stampa ufficiale, che “nel rispetto del dolore della famiglia Marianella, alla quale rinnova la sua vicinanza, sospenderà per la giornata odierna tutte le attività che non riguardano l’ordinaria amministrazione dei propri uffici, compresi il match di campionato dell’Under 19 Eccellenza, gli allenamenti delle altre squadre del settore giovanile nonché la vendita dei biglietti per le prossime partite”.

MELONI “VIOLENZA INACCETTABILE E FOLLE”

“Una notizia terribile che lascia senza parole. L’assalto al pullman dei tifosi del Pistoia Basket, costato la vita a un autista colpito da un mattone, è un atto di violenza inaccettabile e folle. Esprimo il mio profondo cordoglio alla famiglia della vittima e la mia vicinanza a chi ha assistito a questa tragedia. Confido che i responsabili di questo gesto vigliacco e criminale vengano individuati e assicurati rapidamente alla giustizia”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Ma come è possibile morire così, mentre si torna a casa dopo una partita di basket? È sconvolgente l’assalto perpetrato questa sera vicino Rieti da delinquenti che si sono trasformati in assassini e non potranno mai essere definiti tifosi. Lo sport è vita e questi criminali sono lontani anni luce dai valori sportivi. Le nostre condoglianze alla famiglia del secondo autista del pullman dei tifosi di Pistoia, colpito a morte dalla follia omicida”. Lo scrive su X il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi.

“È inaccettabile morire così. Togliere la vita a qualcuno in questo modo significa non avere a cuore il valore della vita stessa. Perché macchiarsi di un atto così vile e criminale? Cosa c’entra con lo sport e i suoi valori? Dopo le immagini degli scontri a Pisa questo ennesimo episodio di violenza non può lasciarci indifferenti. Spero che i responsabili vengano presto individuati. Sono vicino alla famiglia e agli amici dell’autista del pullman del Pistoia basket. Prego affinché possa riposare in pace”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

RIETI GIOCHERA’ IN CASA SENZA TIFOSI

Partite casalinghe a porte chiuse fino al termine delle indagini per la RSR Sebastiani Rieti in via cautelare e minuto di silenzio su tutti i campi. Lo ha deciso il consiglio federale della Fip convocato d’urgenza dal presidente Gianni Petrucci “dopo il drammatico atto occorso nella serata di domenica notte 19 ottobre ai danni di un bus di tifosi di Pistoia di rientro dalla trasferta di Rieti e che ha portato alla morte del signor Raffaele Marianella, uno dei due autisti del mezzo”.

PETRUCCI “CHI HA ASSALTATO IL PULLMAN E’ UN DELINQUENTE”

Nell’esprimere nuovamente le proprie profonde e sentite condoglianze alla famiglia Marianella, il presidente della Fip Gianni Petrucci – si legge in una nota- ha ribadito che coloro che hanno assaltato il pullman “di sicuro non sono tifosi, sono delinquenti. Dobbiamo tutelare la pallacanestro e dobbiamo difendere il tifoso per bene, quello che porta la famiglia alle partite”. Ha partecipato alla riunione il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il quale ha chiesto “che sia dato un forte segnale e che le logiche delinquenziali non entrino non solo nel basket, ma nell’intero sport. Sono al vostro fianco per tutte le iniziative che prenderete insieme al ministro dello sport e i giovani Andrea Abodi e al ministro degli Interni Matteo Piantedosi”. “Basta il gesto di uno per inquinare il lavoro di tutti” ha affermato il ct Luca Banchi– ma non possiamo dare ad altri la possibilità di appropriarsi del nostro lavoro. Potevamo annullare il raduno, ma abbiamo deciso di tenerlo comunque nel rispetto del lutto, ma anche del lavoro fatto dagli Azzurri”.

L’Ufficio della Procura federale ha aperto un fascicolo di indagine chiedendo al Tribunale federale che, fino al termine delle indagini stesse, assuma in via d’urgenza il provvedimento cautelare di far disputare le gare casalinghe della RSR Sebastiani Rieti a porte chiuse. Contrariamente a quanto previsto, inoltre, l’amichevole in programma mercoledì prossimo 22 ottobre a Roma tra la Nazionale e la RSR Sebastiani Rieti è stata annullata. Per ricordare e commemorare il signor Raffaele Marianella, il presidente Petrucci, con il consenso di tutto di Consiglio Federale, ha disposto un minuto di silenzio e il lutto al braccio per tutte le gare di questa settimana, in ogni campionato.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Assalto dei tifosi al pullman del Pistoia basket, muore un autista 65enne. Indagini in corso

PISTOIA (ITALPRESS) – Tragedia al termine della partita di basket di A2 tra la RSR Sebastiani Rieti e l’Estra Pistoia. Un autista del pullman che trasportava i tifosi toscani è morto, lungo la superstrada Rieti-Terni, dopo che alcuni tifosi hanno assaltato il pullman. Un lancio di pietre e altri oggetti contundenti, e anche un mattone, avrebbe colpito la vittima. Il pullman si stava dirigendo da Rieti verso Terni.

Dai primi accertamenti svolti da chi sta indagando sulla vicenda, Marianella era la seconda guida di un pullman che stava riportando a Pistoia i tifosi toscani dopo che questi avevano assistito a Rieti ad una gara di basket valida per il campionato di serie A2.

Quanto avvenuto ieri “è una cosa veramente vergognosa, senza senso. E’ successo addirittura un quarto d’ora dopo la fine della partita dove i ragazzi, dei tifosi, erano ripartiti per tornare a casa. Spero che vengano individuati presto i responsabili perché è veramente più che ingiustificabile”. Lo ha detto ai microfoni di Radio Toscana il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.  “Dopo un quarto d’ora che il pullman era ripartito per tornare a casa è stato raggiunto da questo agguato senza senso, criminale, in cui ha perso la vita un lavoratore, un autista, un padre”, ha aggiunto Tomasi che poi ha anche fatto sapere di essersi sentito con il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, “anche lui sconvolto, per confrontarci”.

MELONI “VIOLENZA INACCETTABILE E FOLLE”

“Una notizia terribile che lascia senza parole. L’assalto al pullman dei tifosi del Pistoia Basket, costato la vita a un autista colpito da un mattone, è un atto di violenza inaccettabile e folle. Esprimo il mio profondo cordoglio alla famiglia della vittima e la mia vicinanza a chi ha assistito a questa tragedia. Confido che i responsabili di questo gesto vigliacco e criminale vengano individuati e assicurati rapidamente alla giustizia”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Ma come è possibile morire così, mentre si torna a casa dopo una partita di basket? È sconvolgente l’assalto perpetrato questa sera vicino Rieti da delinquenti che si sono trasformati in assassini e non potranno mai essere definiti tifosi. Lo sport è vita e questi criminali sono lontani anni luce dai valori sportivi. Le nostre condoglianze alla famiglia del secondo autista del pullman dei tifosi di Pistoia, colpito a morte dalla follia omicida”. Lo scrive su X il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi.

“È inaccettabile morire così. Togliere la vita a qualcuno in questo modo significa non avere a cuore il valore della vita stessa. Perché macchiarsi di un atto così vile e criminale? Cosa c’entra con lo sport e i suoi valori? Dopo le immagini degli scontri a Pisa questo ennesimo episodio di violenza non può lasciarci indifferenti. Spero che i responsabili vengano presto individuati. Sono vicino alla famiglia e agli amici dell’autista del pullman del Pistoia basket. Prego affinché possa riposare in pace”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Le Idf annunciano la ripresa della tregua a Gaza. Attesi oggi in Israele Witkoff e Kushner per la seconda fase del piano Usa

ROMA (ITALPRESS) – Gli inviati del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, arriveranno oggi in Israele, secondo quanto riferito da una fonte diplomatica al quotidiano Haaretz. La loro visita precede quella del vicepresidente J.D. Vance, il cui arrivo nella regione è previsto per domani. I due inviati avevano lasciato il Medio Oriente circa una settimana fa, dopo la firma del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, il ritorno degli ostaggi in Israele e la breve visita di Trump in Israele ed Egitto. Secondo alcune fonti, Witkoff e Kushner incontreranno il primo ministro Benjamin Netanyahu per preparare la visita di Vance. I colloqui dovrebbero concentrarsi sulla seconda fase dell’iniziativa di pace di Trump, che prevede il dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione a Gaza, il ritiro delle forze israeliane e il disarmo di Hamas. Secondo quanto riferito dai media locali, gli Stati Uniti intendono presentare a breve una bozza di risoluzione al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per istituire questa forza internazionale, con il sostegno di Francia, Regno Unito e diversi Stati arabi.

Parlando con i giornalisti alla base congiunta di Andrews, il vicepresidente Vance ha avvertito che il cessate il fuoco a Gaza potrebbe subire violenze intermittenti. “Sarà complicato”, ha detto. “Anche nel migliore dei casi, ci saranno degli imprevisti. Hamas aprirà il fuoco su Israele, e Israele dovrà rispondere”. Vance ha descritto Hamas come un’organizzazione frammentata, osservando che “alcune cellule probabilmente rispetteranno il cessate il fuoco, mentre altre no”. Durante un discorso a bordo dell’Air Force One, il presidente Trump ha espresso un cauto ottimismo: “Vogliamo assicurarci che sia tutto molto pacifico con Hamas. Forse la leadership non è coinvolta, forse ci sono dei ribelli al suo interno”. Trump ha riconosciuto, tuttavia, che non esiste ancora una tempistica precisa per il disarmo di Hamas, citando la mancanza di infrastrutture di sicurezza tra i partner regionali. Trump ha concluso sottolineando che qualsiasi violazione sarà affrontata “in modo appropriato, con fermezza ma in modo appropriato”.

Nel frattempo, l’imprenditore e mediatore palestinese-americano Bishara Bahbah ha dichiarato ad Al Jazeera che Washington non permetterà a Netanyahu o al suo governo di minare il cessate il fuoco con Hamas, in seguito ai sanguinosi scontri a Gaza di domenica che hanno innescato attacchi aerei israeliani in tutta la Striscia.

RIPRENDE IL CESSATE IL FUOCO A GAZA

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato la ripresa della tregua nella Striscia di Gaza, interrotta domenica mattina dopo un attacco di Hamas contro le truppe israeliane a Rafah, nel sud dell’enclave, che ha causato la morte di due soldati e il ferimento di tre. In risposta, Israele ha lanciato una serie di raid contro venti obiettivi di Hamas, con almeno 45 morti, secondo fonti locali. Dopo consultazioni tra il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, il ministro della Difesa Israel Katz e i vertici militari, Israele ha deciso di ripristinare la tregua, pur riservandosi di reagire a ogni violazione. Fonti militari hanno segnalato il rischio di nuove tensioni nella zona tra la linea gialla, il punto entro cui si sono ritirate le Idf, e il confine egiziano, dove Hamas continuerebbe a operare attraverso tunnel sotterranei.

Negli Stati Uniti, l’amministrazione del presidente Donald Trump è intervenuta per evitare il collasso del cessate il fuoco, in vigore dal 10 ottobre e mediato da Washington. Israele aveva temporaneamente sospeso i convogli di aiuti umanitari verso Gaza dopo l’attacco, ma – secondo fonti americane – ha poi deciso di riaprire i valichi su pressione politica statunitense. I fatti di domenica rappresentano il più grave episodio di violenza dalla firma della tregua, dopo due anni di conflitto iniziati con l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).