sabato, Ottobre 3, 2026
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Sassi contro il pullman dei tifosi del Pistoia basket. Muore il secondo autista

RIETI (ITALPRESS) – Tragedia al termine della partita di basket di A2 tra la RSR Sebastiani Rieti e l’Estra Pistoia. Stando a quanto riferisce Pistoiasport, il secondo autista del pullman che trasportava i tifosi toscani è morto, lungo la superstrada Rieti-Terni, dopo che il mezzo è stato colpito da un lancio di pietre e altri oggetti contundenti. Un mattone avrebbe centrato la vittima. Il pullman si stava dirigendo da Rieti verso Terni.
“Esprimo profondo cordoglio della Regione Toscana per la tragedia avvenuta nei pressi di Terni – ha scritto su Facebook il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – dove il pullman dei tifosi del Pistoia Basket, di ritorno da Rieti, è stato colpito da sassi, causando la morte del secondo autista. Siamo vicino ai familiari della vittima, ai tifosi e alla società. Auspichiamo che le forze dell’ordine facciano piena luce su quanto accaduto”.
Il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, sui social, ha parlato di “un atto criminale che ci lascia increduli”. “Ci stringiamo intorno ai familiari dell’autista che è stato ucciso. Il nostro pensiero è per loro. Siamo in contatto con i pistoiesi che erano sul pullman e con le autorità che stanno svolgendo le indagini”.
“Pistoia Basket 2000 Ssd arl ha appreso con sgomento la notizia della morte di uno dei due autisti in servizio su un pullman che trasportava i tifosi biancorossi di ritorno dalla trasferta di Rieti”, scrive Pistoia Basket sulle pagine social. Alla luce delle prime notizie emerse, e in attesa dei riscontri ufficiali della magistratura, la Società “si dichiara sconcertata per la dinamica che ha provocato l’incidente. Il presidente Joseph David e tutto il Club si stringono attorno alla famiglia dell’autista e partecipano al dolore dei suoi cari”.
(ITALPRESS).

-foto Ipa Agency –

Il Milan batte 2-1 la Fiorentina e vola in testa

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan, nonostante le assenze, vince in rimonta per 2-1 contro la Fiorentina e si regala il primo posto in solitaria in classifica. E’ una doppietta di Leao (la seconda rete dagli undici metri) a ribaltare il gol di Gosens.
Il primo tempo offre davvero poco. La prima opportunità è per i padroni di casa e arriva al 21′. Modric batte un piazzato dalla destra e la palla schizza sul destro di Pavlovic dopo un rimpallo, ma il centrale serbo spedisce alto da ottima posizione. Nei restanti minuti della prima frazione non accade granchè e le due squadre vanno così al riposo sullo 0-0. Gli ospiti si fanno vedere per la prima volta all’8′ della ripresa, quando Nicolussi Caviglia ci prova di destro dalla lunga distanza ma la palla termine alla destra del palo di un metro abbondante. Due minuti dopo, quasi dal nulla, sono gli uomini di Pioli a passare in vantaggio. Fagioli crossa dalla sinistra, Ranieri rimette al centro di testa e la palla carambola tra Maignan e Gabbia, finendo poi sulla linea di porta con Gosens che mette dentro il più facile dei gol.
Lo 0-1 sembra svegliare i rossoneri, anche grazie all’ingresso in campo di Gimenez, e al 18′ arriva il pareggio. Leao riceve palla dalla sinistra, si accentra e indovina un piatto destro dal limite dell’area che termina la sua corsa nell’angolino alla sinistra di De Gea (un pò in ritardo). Per il portoghese si interrompe un digiuno in Serie A che, davanti ai propri tifosi, durava addirittura da maggio 2024. Al 31′ proprio De Gea si riscatta e compie un miracolo alzando sopra la traversa un sinistro volante di Gimenez, bravo a raccogliere un cross dalla sinistra di Bartesaghi. Al 37′, poi, arriva la svolta. Gimenez cade in area per una trattenuta al colletto di Parisi, inizialmente non punita dall’arbitro. Il Var richiama però l’attenzione di Marinelli, che cambia decisione e assegna il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Leao, al suo primo tiro dal dischetto in carriera con questa maglia, che spiazza De Gea e completa la rimonta per il 2-1. L’assalto finale dei toscani non porta a vere occasioni e il risultato non cambia più. Il Milan vola così da solo in vetta a quota 16. La Fiorentina resta, invece, in coda, insieme a Genoa e Pisa: profondo viola.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Milan batte 2-1 la Fiorentina e vola in testa

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan, nonostante le assenze, vince in rimonta per 2-1 contro la Fiorentina e si regala il primo posto in solitaria in classifica. E’ una doppietta di Leao (la seconda rete dagli undici metri) a ribaltare il gol di Gosens.
Il primo tempo offre davvero poco. La prima opportunità è per i padroni di casa e arriva al 21′. Modric batte un piazzato dalla destra e la palla schizza sul destro di Pavlovic dopo un rimpallo, ma il centrale serbo spedisce alto da ottima posizione. Nei restanti minuti della prima frazione non accade granchè e le due squadre vanno così al riposo sullo 0-0. Gli ospiti si fanno vedere per la prima volta all’8′ della ripresa, quando Nicolussi Caviglia ci prova di destro dalla lunga distanza ma la palla termine alla destra del palo di un metro abbondante. Due minuti dopo, quasi dal nulla, sono gli uomini di Pioli a passare in vantaggio. Fagioli crossa dalla sinistra, Ranieri rimette al centro di testa e la palla carambola tra Maignan e Gabbia, finendo poi sulla linea di porta con Gosens che mette dentro il più facile dei gol.
Lo 0-1 sembra svegliare i rossoneri, anche grazie all’ingresso in campo di Gimenez, e al 18′ arriva il pareggio. Leao riceve palla dalla sinistra, si accentra e indovina un piatto destro dal limite dell’area che termina la sua corsa nell’angolino alla sinistra di De Gea (un pò in ritardo). Per il portoghese si interrompe un digiuno in Serie A che, davanti ai propri tifosi, durava addirittura da maggio 2024. Al 31′ proprio De Gea si riscatta e compie un miracolo alzando sopra la traversa un sinistro volante di Gimenez, bravo a raccogliere un cross dalla sinistra di Bartesaghi. Al 37′, poi, arriva la svolta. Gimenez cade in area per una trattenuta al colletto di Parisi, inizialmente non punita dall’arbitro. Il Var richiama però l’attenzione di Marinelli, che cambia decisione e assegna il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Leao, al suo primo tiro dal dischetto in carriera con questa maglia, che spiazza De Gea e completa la rimonta per il 2-1. L’assalto finale dei toscani non porta a vere occasioni e il risultato non cambia più. Il Milan vola così da solo in vetta a quota 16. La Fiorentina resta, invece, in coda, insieme a Genoa e Pisa: profondo viola.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Verstappen vince ad Austin davanti a Norris e Leclerc

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio degli Stati Uniti, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di F1, andato in scena lungo il circuito di Austin. Il pilota olandese della Red Bull, che si era già imposto nella sprint del sabato, conduce la gara in solitaria, capitalizzando al meglio la pole position e guadagnando altri punti sulle McLaren di Lando Norris, secondo, e Oscar Piastri, quinto. A completare il podio la Ferrari di Charles Leclerc, che disputa un’ottima gara ma alla fine deve arrendersi a Norris; mentre Lewis Hamilton ha chiuso in quarta posizione. Solo sesto George Russell; mentre Yuki Tsunoda, con la seconda Red Bull, guadagna oltre dieci posizioni e chiude settimo. A punti anche Nico Hulkenberg (Kick Sauber), Oliver Bearman (Haas) e Fernando Alonso (Aston Martin).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Verstappen vince ad Austin davanti a Norris e Leclerc

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio degli Stati Uniti, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di F1, andato in scena lungo il circuito di Austin. Il pilota olandese della Red Bull, che si era già imposto nella sprint del sabato, conduce la gara in solitaria, capitalizzando al meglio la pole position e guadagnando altri punti sulle McLaren di Lando Norris, secondo, e Oscar Piastri, quinto. A completare il podio la Ferrari di Charles Leclerc, che disputa un’ottima gara ma alla fine deve arrendersi a Norris; mentre Lewis Hamilton ha chiuso in quarta posizione. Solo sesto George Russell; mentre Yuki Tsunoda, con la seconda Red Bull, guadagna oltre dieci posizioni e chiude settimo. A punti anche Nico Hulkenberg (Kick Sauber), Oliver Bearman (Haas) e Fernando Alonso (Aston Martin).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Soccorsi 91 migranti al largo di Lampedusa, due morti

LAMPEDUSA (ITALPRESS) – Si è conclusa nel primo pomeriggio di oggi un’operazione di soccorso condotta dalla Guardia Costiera, al largo di Lampedusa, che ha consentito di trarre in salvo 91 persone. L’intervento è stato avviato a seguito di una segnalazione pervenuta da un assetto aereo Frontex, relativa a un’imbarcazione alla deriva a circa 16 miglia nautiche da Lampedusa.
Sul posto sono intervenute le motovedette CP 301 e CP 336 della Guardia Costiera. Una volta raggiunta l’imbarcazione, gli equipaggi hanno provveduto al trasbordo delle persone presenti a bordo. Durante l’ispezione dei locali sottocoperta, sono stati rinvenuti altri migranti in gravi condizioni sanitarie e due salme, entrambe di sesso maschile. Le 91 persone soccorse — 85 uomini, una donna e cinque presunti minori — molte delle quali in precarie condizioni di salute, sono state successivamente sbarcate a Lampedusa e affidate alle cure del personale sanitario presente a terra.
mgg (Fonte video: Guardia Costiera)

L’Atalanta sbatte su Provedel e sul palo, 0-0 contro la Lazio

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 0-0 il match di Bergamo tra Atalanta e Lazio. Quinto pareggio per i nerazzurri, il terzo consecutivo: prima della trasferta in casa della Cremonese ci sarà la sfida casalinga contro lo Slavia Praga. Secondo pari di fila per i biancazzurri, impegnati domenica prossima in casa contro la Juventus. Prima del match tutta la New Balance Arena ha festeggiato i 118 anni del club con una coreografia che ha riempito gli spalti.
Juric ha riproposto Lookman falso nueve – opzione già vista contro il Como – con De Ketelaere e Sulemana a supporto; a centrocampo spazio alla coppia Pasalic-Ederson. Sarri ha invece recuperato Zaccagni, a completare il tridente Dia e Cancellieri, uscito anzitempo dal campo per una Lazio sempre più incerottata. I biancocelesti hanno cercato scambi rapidi dal limite dell’area, i bergamaschi sono riusciti a sfruttare maggiormente le corsie esterne, ma il primo quarto d’ora è scivolato via all’insegna dell’equilibrio e senza occasioni da gol.
Al 22′ Sarri è stato costretto al cambio forzato, Isaksen è entrato al posto di Cancellieri, out per un problema al flessore sinistro. I padroni di casa non sono riusciti a sfondare la linea difensiva avversaria; poi su una palla persa da Pasalic è arrivato un calcio di punizione per la Lazio: sul pallone Basic, ma la traiettoria del croato è stata intercettata da Carnesecchi. Tanti gli errori in fase di costruzione che non hanno permesso alle due squadre di creare reali pericoli, al 39′ la conclusione di Guendouzi è terminata alta. La risposta degli orobici è arrivata al 43′, ma il tiro di Zappacosta è stato respinto da Provedel.
Nella ripresa il primo squillo dei nerazzurri è arrivato al 5′, quando Lookman da dentro l’area piccola, di testa, non è riuscito ad inquadrare la porta. Pochi minuti più tardi Ederson ha sprecato una buona occasione calciando centrale. Subito dopo Ahanor, sugli sviluppi di un corner e da due passi, ha sfiorato il vantaggio calciando a lato. I bergamaschi hanno collezionato palle gol a ripetizione, Zappacosta ha colpito un palo, De Roon subito dopo è stato murato, per l’ennesima volta nella serata, da Provedel. La gara termina così con le reti inviolate.
– foto Image –
(ITALPRESS).

L’Atalanta sbatte su Provedel e sul palo, 0-0 contro la Lazio

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 0-0 il match di Bergamo tra Atalanta e Lazio. Quinto pareggio per i nerazzurri, il terzo consecutivo: prima della trasferta in casa della Cremonese ci sarà la sfida casalinga contro lo Slavia Praga. Secondo pari di fila per i biancazzurri, impegnati domenica prossima in casa contro la Juventus. Prima del match tutta la New Balance Arena ha festeggiato i 118 anni del club con una coreografia che ha riempito gli spalti.
Juric ha riproposto Lookman falso nueve – opzione già vista contro il Como – con De Ketelaere e Sulemana a supporto; a centrocampo spazio alla coppia Pasalic-Ederson. Sarri ha invece recuperato Zaccagni, a completare il tridente Dia e Cancellieri, uscito anzitempo dal campo per una Lazio sempre più incerottata. I biancocelesti hanno cercato scambi rapidi dal limite dell’area, i bergamaschi sono riusciti a sfruttare maggiormente le corsie esterne, ma il primo quarto d’ora è scivolato via all’insegna dell’equilibrio e senza occasioni da gol.
Al 22′ Sarri è stato costretto al cambio forzato, Isaksen è entrato al posto di Cancellieri, out per un problema al flessore sinistro. I padroni di casa non sono riusciti a sfondare la linea difensiva avversaria; poi su una palla persa da Pasalic è arrivato un calcio di punizione per la Lazio: sul pallone Basic, ma la traiettoria del croato è stata intercettata da Carnesecchi. Tanti gli errori in fase di costruzione che non hanno permesso alle due squadre di creare reali pericoli, al 39′ la conclusione di Guendouzi è terminata alta. La risposta degli orobici è arrivata al 43′, ma il tiro di Zappacosta è stato respinto da Provedel.
Nella ripresa il primo squillo dei nerazzurri è arrivato al 5′, quando Lookman da dentro l’area piccola, di testa, non è riuscito ad inquadrare la porta. Pochi minuti più tardi Ederson ha sprecato una buona occasione calciando centrale. Subito dopo Ahanor, sugli sviluppi di un corner e da due passi, ha sfiorato il vantaggio calciando a lato. I bergamaschi hanno collezionato palle gol a ripetizione, Zappacosta ha colpito un palo, De Roon subito dopo è stato murato, per l’ennesima volta nella serata, da Provedel. La gara termina così con le reti inviolate.
– foto Image –
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“No Kings”, manifestazioni contro Trump negli Stati Uniti

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Proteste a Washington e in diverse città degli Stati Uniti, sabato 18 ottobre, contro il presidente Donald Trump, sotto lo slogan “No Kings”, ovvero “Nessun re”.
xo9/mgg/gtr (video e interviste di Stefano Vaccara)