“Gli autotrasportatori hanno ragione da vendere. Il prezzo dell’elettricità è passato da 9 a 24 centesimi, mentre quello della benzina da 1,60 a 2,50 euro. Sono costi insostenibili che colpiscono l’intera filiera. Per questo credo che la protesta degli autotrasportatori e dei braccianti sia molto importante: è un campanello d’allarme che deve spingerci a riflettere e ad adottare misure serie e urgenti”. Così Riccardo Scamarcio, sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma per l’anteprima di ‘Giorni felici’ di Susanna Nicchiarelli, è intervenuto sulle proteste degli autotrasportatori nel Sud Italia legate al caro carburanti. “Non sono giorni felice”, ha aggiunto. (di Lucrezia Leombruni)
Ai, Violetti (Confassociazioni Digital): ”Serve una strategia nazionale sui data center”
(Adnkronos) – L’Italia deve aprire una nuova stagione di sviluppo dei data center, puntando su una strategia nazionale, sulla sovranità del dato e sulla distribuzione delle infrastrutture sull’intero territorio. È quanto ha dichiarato Andrea Violetti, presidente di Confassociazioni Digital, intervenendo alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital presso la Camera dei deputati.
“Data Center Sovereign serve proprio per spiegare e accrescere la consapevolezza sulla necessità di raggiungere una sovranità effettiva”, ha affermato Violetti, richiamando il percorso europeo di classificazione dei diversi livelli di sovranità digitale. L’Italia, ha spiegato, si è concentrata prevalentemente sulla sovranità del dato, un elemento fondamentale perché da esso derivano informazioni, valore economico e possibilità di ricerca scientifica, oltre al ruolo centrale che riveste nell’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale. “Abbiamo l’opportunità di aprire una nuova stagione di politica di sviluppo dei data center in Italia. Abbiamo bisogno di tecnologie importate da oltreoceano, ma anche le competenze digitali per affrontare questa sfida e raggiungere una sovranità effettiva”, ha affermato Violetti.
Secondo Violetti, nonostante negli ultimi decenni il Paese abbia perso terreno in alcuni ambiti tecnologici, esistono le competenze necessarie per affrontare la sfida, anche facendo ricorso a tecnologie importate. Tra i segnali positivi ha citato il lavoro del Polo Strategico Nazionale, che ha favorito il trasferimento di strutture e organizzazioni della pubblica amministrazione verso data center italiani. Il presidente ha quindi sottolineato l’urgenza di una legge nazionale che definisca una strategia complessiva per la costruzione delle nuove infrastrutture. “Non possiamo lasciare soltanto ai territori la decisione su dove costruire i data center, come costruirli e in che tempi. Dobbiamo distribuirli in tutto il Paese, valorizzando anche il Sud Italia e le sue infrastrutture strategiche di connettività in fibra ottica”. “Deve essere assolutamente approvata, e con urgenza, la legge in seconda lettura al Senato”, ha dichiarato. L’obiettivo, ha aggiunto, è evitare una concentrazione geografica delle strutture e valorizzare anche il Sud Italia, dove transitano importanti collegamenti strategici in fibra ottica transoceanica tra Oriente e Occidente.
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economia
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Netanyahu accusa la Russia: “Mosca e Dugin causa di gran parte dell’antisemitismo in Occidente”
(Adnkronos) –
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato la Russia e il filosofo ultranazionalista russo Aleksandr Dugin, sostenitore del presidente Vladimir Putin, di alimentare l’antisemitismo in Occidente, in particolare tra i giovani della destra americana. “Gran parte dell’antisemitismo in Occidente, purtroppo, è frutto delle attività delle strutture russe e di quella persona terribile che è Dugin. Avvelena soprattutto le menti dei giovani americani di destra”, ha dichiarato Netanyahu durante un incontro con blogger russofoni dello scorso 18 ottobre, secondo quanto riportato dai media israeliani e ucraini. Il premier ha risposto così a una domanda dell’attivista Arina Aminov, che lamentava lo scarso utilizzo della lingua russa nelle campagne istituzionali israeliane contro l’antisemitismo.
Le dichiarazioni si inseriscono in un più ampio irrigidimento dei rapporti tra Israele e Russia. Sempre il 18 ottobre, presentando la nuova dottrina di sicurezza nazionale, Netanyahu aveva accusato Mosca di collaborare con l’Iran e di alimentare campagne di propaganda antisemita attraverso reti di account automatizzati. “La cooperazione della Russia con l’Iran è contraria ai suoi stessi interessi, così come l’esistenza di reti di bot che conducono una campagna contro lo Stato di Israele con l’antisemitismo più sfacciato che si possa immaginare”, aveva affermato il premier, precisando che Tel Aviv solleva queste questioni direttamente con Mosca. Netanyahu aveva inoltre spiegato di mantenere contatti con Putin, con il quale parla “quando necessario”.
Dura la replica di Dugin, che in un lungo post su X ha respinto le accuse del premier israeliano. “Condanno il genocidio dei palestinesi, sostengo la posizione della Russia su Gaza e sono amico dell’Iran, ma certamente non posso assumermi la responsabilità del fatto che gli esponenti della destra di tutto il mondo considerino Israele il loro nemico numero uno – ha scritto il filosofo – Molti lo fanno, sì. Ma senza il mio coinvolgimento”. Dugin ha quindi definito Netanyahu “un sostenitore radicale ed estremista della propria escatologia”, negando di essere antisemita o di aver alimentato l’ostilità verso gli ebrei. “Non sono io la causa dell’antisemitismo in Occidente. Non sono nemmeno una sua conseguenza – ha concluso – Gli ebrei devono esistere. Così come i palestinesi, gli iraniani, i bianchi e i neri”.
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internazionale/esteri
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Ai, Talotta (Digital Realty): ”L’Italia può diventare un hub strategico del digitale”
(Adnkronos) – “L’Italia, per la sua posizione geografica, è considerata il front-end di una strategia di sviluppo del digitale per il traffico che arriva dal Medio Oriente e dall’Africa, e quindi diventa naturalmente un posto dove si può crescere.” Lo ha dichiarato Alessandro Talotta, managing director Italia di Digital Realty, intervenendo alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital presso la Camera dei deputati.
“Sicuramente abbiamo un problema di infrastrutture: devono essere di più e rese disponibili per rispondere alla grande capacità di elaborazione richiesta oggi” ha spiegato Talotta.
Per il manager, è quindi necessario che tutti gli attori del settore si impegnino ad accelerare la realizzazione delle nuove infrastrutture. “Mi riferisco ai data center, alla possibilità di creare nuove reti in fibra ottica e, soprattutto, di favorire l’approdo di cavi sottomarini”, ha spiegato, sottolineando che solo attraverso lo sviluppo di questo ecosistema sarà possibile rispondere alla forte domanda di servizi digitali attesa nei prossimi anni.
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economia
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Guarda porno mentre guida e provoca incidente, un morto
(Adnkronos) –
Guarda un porno sullo smartphone mentre guida e provoca un incidente mortale. Protagonista e responsabile della vicenda una donna di 44 anni. I media americani, e in particolare TMZ, ricostruiscono la dinamica dell’incidente che il 12 giugno ha provocato la morte di una persona nello Utah. La 44enne Christine Chao è stata incriminata per omicidio in relazione all’episodio. Secondo i documenti depositati in tribunale, Chao “ha detto agli agenti di aver sbagliato”. Gli investigatori hanno ottenuto un mandato per analizzare lo smartphone della donna: hanno potuto verificare che l’utente aveva avuto accesso ad un sito porno “meno di due minuti prima rispetto all’incidente”.
La donna stava guidando sulla I-15 quando si è schiantata contro una berlina che aveva rallentato in corrispondenza di un cantiere. L’auto tamponata violentemente ha continuato la sua corsa contro un Suv: i 3 veicoli sono tutti finiti fuori strada. L’emittente KSL riferisce che il 66enne Scott LaVar Lichfield ha riportato lesioni alla testa ed è deceduto. Secondo la tv ABC4, l’uomo era a bordo dell’auto tamponata direttamente da Chao.
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internazionale/esteri
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Como-Manchester United, Baturina giù in area: i lariani chiedono il rigore, l’arbitro lascia correre
(Adnkronos) – Il Como parte forte e mette in difficoltà il Manchester United sin dei primi minuti del match valido per la terza giornata della fase campionato di Champions League. Al 2′ segna Nico Paz e al 20′ i lariani costruiscono una fantastica azione in velocità che accende l’entusiasmo.
A concludere la manovra è Baturina, che finisce a terra dopo un contrasto in area.I giocatori del Como protestano immediatamente e chiedono a gran voce il calcio di rigore.L’arbitro Jablonski, però, non è dello stesso avviso e lascia proseguire il gioco.
Una decisione che fa discutere e che rischia di diventare uno degli episodi chiave della partita.Il pubblico lariano si infiamma mentre resta il dubbio sulla regolarità dell’intervento ai danni del trequartista.
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sport
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Richard (Schneider Electric): “Per i data center serve un ecosistema di soluzioni”
(Adnkronos) – “Non si può parlare di una sola tecnologia, si deve parlare per forza di un ecosistema di prodotti e di soluzioni. Non possiamo individuare una tecnologia che avrà un impatto sostanziale su una parte della catena del valore dei data center: dobbiamo aggregare tutte le tecnologie disponibili per poter avere la massima efficienza energetica”. È quanto ha dichiarato Geoffrey Richard, VP Strategy di Schneider Electric, intervenendo alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital a Roma.
Il manager ha sottolineato inoltre la necessità di rafforzare il ruolo dell’Italia nel settore, intervenendo sulle condizioni che consentono lo sviluppo delle infrastrutture. “È il momento di far passare alcuni messaggi: l’Italia deve contare nel gioco dei data center. Noi, come attori della filiera, dobbiamo fare in modo di facilitare l’accesso ai permessi, ma anche alla tecnologia, che ormai è già disponibile”, ha concluso.
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economia
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Pichetto Fratin: “Data center, servono reti adeguate e regole per le autorizzazioni”
(Adnkronos) – “Il tema dei data center riguarda la disponibilità di energia in modo continuo e quindi richiede investimenti per rinnovare il quadro nazionale, in particolare le reti elettriche. La presenza di una rete capiente garantisce sicurezza”, queste le parole del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital, presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati.
Il ministro ha sottolineato anche la necessità di regolare la localizzazione e le procedure autorizzative per queste infrastrutture. “Fino a qualche tempo fa i consumi venivano gestiti attraverso gli allacciamenti con i diversi operatori territoriali. Oggi abbiamo dovuto introdurre una norma per regolare la localizzazione e le autorizzazioni di questi grandi consumatori”, ha spiegato, richiamando inoltre l’importanza dell’utilizzo efficiente dell’acqua grazie alle tecnologie più moderne.
Secondo le stime citate da Pichetto Fratin, i consumi elettrici dei data center in Italia potrebbero raggiungere tra 15 e 30 terawattora all’anno entro il 2035, con lo scenario più elevato pari a circa il 10% dell’attuale fabbisogno nazionale. “In un Paese come l’Italia, che dipende molto dall’estero e risente anche delle variabili legate ai conflitti internazionali, dobbiamo investire per aumentare la produzione nazionale e garantire continuità negli approvvigionamenti”, ha concluso il ministro.
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economia
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Famiglia nel bosco, Nathan: “Bambini a casa dopo 11 mesi, erano felici”
(Adnkronos) – “Ci siamo riempiti di gioia e felicità quando ci hanno comunicato che i bambini avrebbero potuto trascorrere a casa il fine settimana. Tanta gioia”. Così Nathan Trevallion, intervistato da Bruno Vespa a Cinque minuti, ha raccontato come lui e sua moglie Catherine hanno vissuto il ritorno a casa, seppur temporaneo, dei loro figli, dopo 11 mesi di separazione.
“Quando siamo andati alla casa famiglia venerdì pomeriggio – ha aggiunto Nathan – e abbiamo comunicato ai bambini che avrebbero avuto l’opportunità di tornare a casa erano davvero entusiasti”. Ripercorrendo le tappe del fine settimana, poi, ha raccontato: “Venerdì abbiamo trascorso la serata nella casa del Comune; abbiamo fatto i compiti tutti insieme. Poi abbiamo letto dei libri e passato un po’ di tempo insieme. Quindi siamo andati a dormire tutti con tanta gioia e felicità”.
Il giorno successivo, al risveglio, la famiglia si è spostata nella casa del bosco, come previsto dal tribunale, che aveva concesso alla coppia di trascorrervi le ore diurne: “I bambini hanno potuto giocare con gli animali, hanno fatto una passeggiata a cavallo, mia figlia sull’asino. E anche gli animali erano molto contenti di giocare con i bambini. Tutto è trascorso con molta gioia”, ha concluso.
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cronaca
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