martedì, Ottobre 6, 2026
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Schifani “5 milioni per la produzione di film in Sicilia, sarà finanziato anche quello su Biagio Conte” / Video

PALERMO (ITALPRESS) – “Volevo darvi una bella notizia. A seguito di una verifica sui capitoli di spesa del bilancio dell’assessorato al turismo, siamo riusciti a trovare 5 milioni di euro per finanziare la produzione di film in Sicilia. Una grande soddisfazione, perché tra i progetti che potranno essere sostenuti c’è anche il famoso film su Biagio Conte, un segno concreto di attenzione verso una figura che ha rappresentato solidarietà, amore, speranza per la città e per gli ultimi”. Lo annuncia in un video su Facebook il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

“Questo governo ha sempre creduto nel segmento del turismo cinematografico come veicolo di promozione del nostro territorio. Dall’avvio della legislatura ad oggi abbiamo destinato oltre 25 milioni di euro in questo settore, consapevoli del fatto che per ogni euro investito c’è un effetto moltiplicatore di 3 euro. L’obiettivo è quello di attrarre sempre più case di produzione nazionali e internazionali, ma anche quello di rafforzare le imprese locali e sostenere quelle opere che contribuiranno a valorizzare il territorio, la cultura, la storia e l’identità della Sicilia” aggiunge l’assessore al Turismo, Elvira Amata.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Esplodono sotto casa le auto di Sigfrido Ranucci e della figlia. Indaga l’antimafia, condanna unanime della politica

ROMA (ITALPRESS) – Attentato, ieri sera attorno alle 22,00, nei confronti delle auto del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci e della figlia a Pomezia, vicino a Roma. Le due vetture sono esplose e sono state completamente avvolte dalle fiamme. Ne ha dato notizia lo stesso giornalista sui social.

“Due ordigni – si legge nel post – hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa a Campo Ascolano, alle porte di Roma. Le deflagrazioni sono state così forti da scuotere l’intero quartiere”. Anche la trasmissione Report sui suoi profili social fa esplicito riferimento all’esplosione di un ordigno piazzato sotto l’auto del giornalista che la deflagrazione avrebbe potuto uccidere. “L’auto è saltata in aria danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche, avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”. Il giornalista e la figlia erano appena tornati a casa nel momento della deflagrazione. Già in passato il giornalista aveva ricevuto minacce, attraverso dei proiettili fatti trovare nei pressi della sua abitazione. Indaga l’antimafia.

CONDANNA UNANIME DI POLITICA, GIORNALISMO E ASSOCIAZIONI

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire a Sigfrido Ranucci la sua solidarietà, esprimendo “severa condanna” per il grave gesto intimidatorio. È quanto si apprende da fonti del Quirinale.

Solidarietà e ferma condanna per l’episodio è arrivata anche dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che su X ha scritto: “sprimo piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”.

“Esprimo ferma condanna per il grave atto intimidatorio subito dal giornalista Sigfrido Ranucci e dalla sua famiglia, ai quali rivolgo la mia piena solidarietà. Non esiste motivazione che possa giustificare questa violenza”. Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani sul suo profilo X.

“Quanto successo a Pomezia è di una gravità inaudita e inaccettabile. Totale solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia”. Lo scrive sul suo profilo X il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini.

“Un gesto gravissimo, vile, inaccettabile. Un ordigno ha fatto esplodere l’auto di Sigfrido Ranucci, davanti alla sua abitazione. Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma resta la gravità estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libertà stessa di informare e di esprimersi. A lui e alla sua famiglia la mia piena solidarietà e vicinanza”. Così il ministro Guido Crosetto sul profilo X del ministero.

“Rivolgo a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica per il gravissimo atto intimidatorio accaduto nella notte. Una vicenda davvero inquietante che condanniamo con forza e sulla quale ci auguriamo che la giustizia faccia rapidamente il suo corso individuando quanto prima i colpevoli”. Lo scrive sul suo profilo Instagram il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

“L’attentato a Sigfrido Ranucci è un attentato alla democrazia e alla libertà di informazione. Un attacco vile e pericoloso a una persona già sotto scorta per aver svolto il suo lavoro di giornalista d’inchiesta, un attacco che richiede la reazione e la presenza delle istituzioni. Non possiamo accettare alcuna intimidazione al giornalismo d’inchiesta. Sia fatta piena luce sui responsabili e la matrice di questo gravissimo attentato. A Sigfrido Ranucci e sua figlia voglio esprimere la massima solidarietà e vicinanza mia e di tutto il Partito Democratico” Così la segretaria del Pd Elly Schlein.

“L’Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi e l’intera azienda “si stringono al fianco di Sigfrido Ranucci ed esprimono massima solidarietà per il grave e vile attentato intimidatorio. Il ruolo della Rai e di chi opera al suo interno è quello di garantire dialogo, pluralismo e rispetto nel racconto quotidiano del nostro tempo. La Rai respinge con forza e determinazione ogni minaccia contro chi svolge il proprio lavoro nel Servizio Pubblico. L’essenza vitale della nostra democrazia è la libertà informativa che la Rai garantisce e che i suoi giornalisti rappresentano. Ogni tentativo intimidatorio contro chi lavora per un’informazione libera e indipendente è un attacco allo stesso Servizio Pubblico”.

“Esprimo la mia piena solidarietà a Sigfrido Ranucci per il grave episodio che ha colpito lui e la sua famiglia. L’attentato alla sua auto è un atto di estrema gravità, un attacco diretto alla libertà di stampa e ai valori democratici. In un momento così difficile, la mia vicinanza va a Ranucci e ai suoi cari”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Il presidente facente funzioni Antonio Marano e l’intero Cda Rai “esprimono massima e convinta solidarietà a Sigfrido Ranucci per il violento e vile attentato di cui è stato vittima e respingono con forza e determinazione ogni tentativo di intimidire chi svolge il proprio lavoro al servizio del pubblico. Non saranno certo le intimidazioni – che condanniamo in qualunque forma si presentino – a fermare il nostro dovere di informare e continuare a raccontare la realtà nella quale viviamo. Una realtà troppo spesso “avvelenata” dall’incapacità di costruire dialoghi costruttivi, che ci impegneremo ancora di più a promuovere, contro ogni violenza, contro ogni sterile contrapposizione”.

“Un attentato spaventoso che ci riporta indietro agli anni più bui. Siamo vicini a Sigfrido Ranucci alla sua famiglia dopo che nella notte la sua auto è esplosa davanti a casa. Pochi minuti prima era passata lì davanti la figlia. Siamo certi che né Sigfrido né i colleghi di Report si lasceranno intimorire. Saremo sempre al loro fianco affinché possano continuare liberamente il loro lavoro d’inchiesta. Abbiamo denunciato in questi mesi come la Rai abbia ridotto lo spazio a disposizione di Report e sopratutto il clima d’odio e insofferenza per le inchieste della redazione. In prima serata su Rai1 si è arrivati addirittura – da parte della seconda carica dello Stato – a definire i colleghi di Report “calunniatori seriali”, senza che né il conduttore né l’azienda prendessero le distanze. Una campagna d’odio contro il giornalismo d’inchiesta che deve finire”. Lo scrive in una nota l’Esecutivo Usigrai.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Esplodono sotto casa le auto di Sigfrido Ranucci e della figlia. Indaga l’antimafia, condanna di Meloni

ROMA (ITALPRESS) – Attentato, ieri sera attorno alle 22,00, nei confronti delle auto del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci e della figlia a Pomezia, vicino a Roma. Le due vetture sono esplose e sono state completamente avvolte dalle fiamme. Ne ha dato notizia lo stesso giornalista sui social.

“Due ordigni – si legge nel post – hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa a Campo Ascolano, alle porte di Roma. Le deflagrazioni sono state così forti da scuotere l’intero quartiere”. Anche la trasmissione Report sui suoi profili social fa esplicito riferimento all’esplosione di un ordigno piazzato sotto l’auto del giornalista che la deflagrazione avrebbe potuto uccidere. “L’auto è saltata in aria danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche, avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”. Il giornalista e la figlia erano appena tornati a casa nel momento della deflagrazione. Già in passato il giornalista aveva ricevuto minacce, attraverso dei proiettili fatti trovare nei pressi della sua abitazione. Indaga l’antimafia.

CONDANNA UNANIME DI POLITICA, GIORNALISMO E ASSOCIAZIONI

Solidarietà e ferma condanna per l’episodio è arrivata anche dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che su X ha scritto: “sprimo piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”. “Un gesto gravissimo, vile, inaccettabile. Un ordigno ha fatto esplodere l’auto di Sigfrido Ranucci, davanti alla sua abitazione. Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma resta la gravità estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libertà stessa di informare e di esprimersi. A lui e alla sua famiglia la mia piena solidarietà e vicinanza”. Così il ministro Guido Crosetto sul profilo X del ministero.

“Un attentato spaventoso che ci riporta indietro agli anni più bui. Siamo vicini a Sigfrido Ranucci alla sua famiglia dopo che nella notte la sua auto è esplosa davanti a casa. Pochi minuti prima era passata lì davanti la figlia. Siamo certi che né Sigfrido né i colleghi di Report si lasceranno intimorire. Saremo sempre al loro fianco affinché possano continuare liberamente il loro lavoro d’inchiesta. Abbiamo denunciato in questi mesi come la Rai abbia ridotto lo spazio a disposizione di Report e sopratutto il clima d’odio e insofferenza per le inchieste della redazione. In prima serata su Rai1 si è arrivati addirittura – da parte della seconda carica dello Stato – a definire i colleghi di Report “calunniatori seriali”, senza che né il conduttore né l’azienda prendessero le distanze. Una campagna d’odio contro il giornalismo d’inchiesta che deve finire”. Lo scrive in una nota l’Esecutivo Usigrai.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Esplodono auto di Sigfrido Ranucci e della figlia, condanna di Meloni

ROMA (ITALPRESS) – Attentato, ieri sera attorno alle 22,00, nei confronti delle auto del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci e della figlia a Pomezia, vicino a Roma. Le due vetture sono esplose e sono state completamente avvolte dalle fiamme. Ne ha dato notizia lo stesso giornalista sui social. “Due ordigni – si legge nel post – hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa a Campo Ascolano, alle porte di Roma. Le deflagrazioni sono state così forti da scuotere l’intero quartiere”. Anche la trasmissione Report sui suoi profili social fa esplicito riferimento all’esplosione di un ordigno piazzato sotto l’auto del giornalista che la deflagrazione avrebbe potuto uccidere. “L’auto è saltata in aria danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche, avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”. Il giornalista e la figlia erano appena tornati a casa nel momento della deflagrazione. Già in passato il giornalista aveva ricevuto minacce, attraverso dei proiettili fatti trovare nei pressi della sua abitazione. Indaga l’antimafia. Solidarietà e ferma condanna per l’episodio è arrivata anche dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che su X ha scritto: “sprimo piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”. “Un gesto gravissimo, vile, inaccettabile. Un ordigno ha fatto esplodere l’auto di Sigfrido Ranucci, davanti alla sua abitazione. Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma resta la gravità estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libertà stessa di informare e di esprimersi. A lui e alla sua famiglia la mia piena solidarietà e vicinanza”. Così il ministro Guido Crosetto sul profilo X del ministero.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Crolla palazzina a Bagheria: nessun ferito, era disabitata

PALERMO (ITALPRESS) – Acune squadre dei vigili del fuoco sono intervenute a Bagheria in via Serradifalco per un crollo di una palazzina. Dalle prime informazioni ottenute dal personale intervenuto, la palazzina era disabitata al momento del crollo. Per scongiurare il coinvolgimento di persone, sono intervenute le unità cinofile dei vigili del fuoco. Le ricerche hanno dato esito negativo.
tvi/mca3 Fonte video: Vigili del Fuoco

Crolla palazzina a Bagheria, nessun ferito: era disabitata

BAGHERIA (PALERMO) (ITALPRESS) – Alle ore 19.00 circa, alcune squadre dei Vigili del fuoco sono intervenute a Bagheria in via Serradifalco per un crollo di una palazzina. Dalle prime informazioni ottenute dal personale intervenuto, la palazzina era disabitata al momento del crollo. Per scongiurare il coinvolgimento di persone, sono intervenute le unità cinofile. Le ricerche hanno dato esito negativo.

– Foto VVF –

(ITALPRESS).

Mini e Paul Smith al Japan Mobility Show 2025

MILANO (ITALPRESS) – Il Japan Mobility Show 2025 diventa il palcoscenico ideale per presentare il nuovo capitolo della lunga collaborazione tra Mini e il designer britannico Paul Smith. La Mini Paul Smith Edition sarà svelata durante il BMW Group Keynote, il 29 ottobre 2025, presso lo stand del BMW Group, situato nel Padiglione Ovest della fiera. La Mini Paul Smith Edition segna l’ultimo capitolo nella storia di successo dei due marchi britannici. La lunga collaborazione è iniziata nel 1998, quando il designer rivestì una Mini Cooper classica con il suo inconfondibile design. Per celebrare il 40° anniversario della Mini classica nel 1999, Paul Smith creò un modello unico, personalizzato con la sua celebre “Signature Stripe”.

Dopo altre due edizioni speciali – la Mini Strip nel 2021 e la Mini Recharged by Paul Smith nel 2022 – il linguaggio del design di Paul Smith torna a dialogare con Mini.
All’interno dello stand del BMW Group al Japan Mobility Show, Mini presenta la sua ampia gamma di modelli attuali. La famiglia Mini Cooper è rappresentata dalla Mini Cooper SE, che unisce tradizione, tecnologia e piacere di guida, offrendo un go-kart feeling completamente elettrico grazie al powertrain elettrico da 218 CV. Sarà inoltre esposta la Mini Cooper 5 porte S, che coniuga dimensioni compatte e agilità, offrendo maggiore praticità rispetto ai modelli a 3 porte.

In esposizione anche la MINI Cooper Cabrio, che offre un’esperienza di guida all’aria aperta secondo la filosofia “Always Open”: agile, spontanea e ricca di piacere di guida. Lanciata all’inizio di quest’anno, la MINI John Cooper Works Aceman evidenzia le prestazioni sportive completamente elettriche del sotto-marchio John Cooper Works. L’ultimo modello della famiglia MINI si presenta come un compagno versatile e non solo esprime il tipico “Clever Use of Space” di MINI, ma offre anche un’esperienza di guida potente, grazie ai 258 CV provenienti dalla batteria elettrica da 54,2 kWh. Infine, allo stand del BMW Group al Japan Mobility Show sarà presente anche la MINI Countryman S ALL 4, il modello più grande della famiglia MINI, che offre ampio spazio ed è ideale per chi cerca avventure più lunghe.

foto: ufficio stampa BMW Group Italia

(ITALPRESS).

Debito Usa, Bini Smaghi “Traiettoria chiaramente insostenibile”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Debito in traiettoria “insostenibile”, dollaro più debole, inflazione che rischia di riaccendersi proprio mentre la politica spinge per tagliare i tassi. È l’istantanea – tutt’altro che rassicurante – che Lorenzo Bini Smaghi, presidente di Société Générale, ha offerto in una conversazione al GEI con Mario Calvo Platero, leggendo i fondamentali dell’economia statunitense sotto l’amministrazione Trump.

xo9/fsc/mca3 Video di Stefano Vaccara