martedì, Ottobre 6, 2026
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Bucci “Orgogliosi della Protezione Civile della Liguria”

GENOVA (ITALPRESS) – “Siamo molto orgogliosi della protezione civile della Liguria perché è una delle migliori d’Italia e l’Italia certamente ha la protezione migliore di tutta l’Europa. Per la protezione delle persone oggi, se si seguono le procedure, direi che non c’è assolutamente rischio. Diverso è il discorso della protezione delle cose, qui invece c’è da fare parecchio lavoro”. Lo ha detto Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, oggi a Genova a margine degli eventi per la Giornata nazionale della Protezione civile. “Abbiamo investito recentemente qualche milione di euro proprio per creare nuove strutture della protezione civile – ha ricordato Bucci -. Il sistema di allerta funziona molto bene, sono serviti un po’ di anni per metterlo a posto. La protezione civile non è gratis, ci sono da fare investimenti pesanti. Ci sono aree, soprattutto nel Ponente e nel Levante, che hanno bisogno di ulteriori investimenti dal punto di vista della protezione idrogeologica e li faremo”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Un sondaggio, uova sempre più protagoniste nella ristorazione veloce

ROMA (ITALPRESS) – Le uova, alimento semplice e radicato nella cucina italiana, stanno vivendo un ritorno di popolarità anche nel consumo fuori casa. A confermarlo è un sondaggio condotto da La Piadineria, catena italiana della ristorazione veloce, su un campione di oltre 5.500 clienti: quasi 1 cliente su 3 (29,23%) ha espresso interesse per una piadina con frittata.
Il dato riflette una tendenza più ampia: sempre più consumatori dichiarano di cercare piatti familiari, genuini e flessibili, in linea con un approccio alimentare che combina gusto, semplicità e attenzione alla qualità. Secondo la stessa rilevazione interna, oltre il 94% dei clienti si definisce onnivoro o flexitariano, a conferma di un crescente orientamento verso ingredienti essenziali e riconoscibili, senza rinunciare al sapore.
Queste indicazioni si sono tradotte nel lancio di una nuova ricetta limited edition: la nuova piadina “La Dorata” è arrivata in tutti i ristoranti La Piadineria dal 1° ottobre. La ricetta unisce frittata con uova da allevamento a terra, formaggio Montasio DOP, lattuga croccante e maionese, con la possibilità di aggiungere un altro ingrediente a piacere: zucchine grigliate, patate arrosto, cipolla rossa caramellata o bacon.
Anche queste ultime possibilità di abbinamento rispecchiano fedelmente i gusti espressi dai clienti nel sondaggio, che indicano le zucchine (65,4%), la cipolla caramellata (37,6%) e le patate (31,6%) tra gli accostamenti più apprezzati con la frittata. Insomma: il cliente è sempre più protagonista e co-artefice dell’offerta.
“L’ascolto del cliente, dal tradizionale bancone all’odierna comunicazione tramite app, è uno dei motivi del successo de La Piadineria dal 1994, anno di fondazione – commenta l’azienda -. Anche così, siamo diventati la più grande rete italiana del fast casual food, con 500 ristoranti in tutta Italia e anche nella vicina Francia, dove ogni giorno serviamo in media 75.000 piadine, preparate al momento con l’impasto prodotto centralmente nel nostro stabilimento di Montirone (BS), secondo la nostra ricetta originale”.

– news in collaborazione con Master Communication –
– foto ufficio stampa Master Communication –
(ITALPRESS).

Turismo, Santanchè “Il Made in Italy rappresenta un vantaggio competitivo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Made in Italy rappresenta un importante vantaggio competitivo della nostra industria a livello globale: genera quasi 14 miliardi di valore economico in termini di spesa turistica, e oltre 185.000 imprese artigiane collegano questo fondamentale valore identitario italiano alla domanda turistica. Se oggi l’Italia è famosa nel mondo, lo deve al Made in Italy, che si esprime in ogni campo: dall’ospitalità, di cui ne abbiamo fatto un’arte, alla produzione di yacht, alla moda e all’enogastronomia. Insomma, quando noi italiani facciamo le cose, le facciamo in grande”. Così il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ieri sera all’Italian Design Week di Washington, nell’ambito della missione governativa negli Stati Uniti per potenziare le relazioni transatlantiche tra Italia e Usa. In questa occasione, introdotta dall’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci, il ministro ha ricevuto il riconoscimento “Italian Design Week Award 2025, Tourism Champion” per il suo significativo contributo alla diffusione del brand Italia nel mondo, a supporto dell’industria turistica e del Made in Italy.

Esprimendo la sua emozione e ringraziamento per il premio, ha sottolineato che “non è un premio per me, ma per la squadra, per tutti coloro che portano avanti con passione, resilienza e creatività il Made in Italy”. Durante la serata, il ministro ha anche ringraziato gli americani per il loro grande contributo al turismo italiano, affermando che “oggi c’è più voglia di collaborare e rafforzare le nostre partnership, e questo è grazie ai rapporti tra il presidente Trump e il nostro Presidente Giorgia Meloni”. I

n precedenza, nella stessa giornata, il ministro Santanchè ha aperto un panel all’interno della riunione “WTTI – Working Together To Invest”, nell’ambito del Transatlantic Partnership on Investments. “Il dialogo che stiamo sviluppando in questi giorni a Washington rappresenta un’opportunità preziosa e unica per rafforzare i legami tra i nostri rispettivi ecosistemi imprenditoriali. La stabilità del governo Meloni ha creato le basi per favorire gli investimenti nel settore, come dimostrato dal recente WTTC Global Summit di Roma. Il turismo è trasversale, crea valore, e questa partnership Italia-Stati Uniti è in grado di generare valore in modo significativo”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Rauti incontra in Islanda il presidente del Consiglio Artico

REYKJAVÍK (ISLANDA) (ITALPRESS) – Nel corso della prima giornata dell’Arctic Circle Assembly, il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, ha incontrato una nutrita delegazione del Consiglio Artico guidata dal presidente, l’ambasciatore del Regno di Danimarca, il groenlandese Kenneth Høeg. “L’Italia – ha dichiarato Rauti – è consapevole che la regione artica vive una fase di profonde trasformazioni con il progressivo scioglimento dei ghiacci, causato dai cambiamenti climatici, l’apertura di nuove rotte marittime e commerciali ed il rischio di unosfruttamento selvaggio delle sue risorse naturali, terre rare e materie prime strategiche; un ecosistema fragile e strategico che va protetto con impegni ed obiettivi comuni”.

“Nell’incontro con il presidente Høeg – ha sottolineato Rauti – abbiamo confermato il sostegno italiano al Consiglio Artico e alla sua governance dialogica ed inclusiva, esercitata in un momento di crisi dei multilateralismi, di instabilità pervasiva globale e di ritorno di politiche di potenza, con posture minacciose ed assertive”. Domani, nella giornata conclusiva, Rauti interverrà nella Plenaria ed è previsto il bilaterale con il Presidente e fondatore dell’Arctic Circle, l’islandese Olafur Grimsson, già Presidente della Repubblica d’Islanda per cinque mandati. L’assemblea, con circa 2000 partecipanti provenienti da 60 Paesi, si chiuderà con la presentazione del prossimo appuntamento “artico” internazionale previsto a marzo a Roma quando si svolgerà – per la prima volta in Italia – l’Arctic Circle Forum – Polar Dialogue.

– foto ufficio stampa sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti –

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Dalla Sicilia all’Azerbaigian, imprese in vetrina a BakuBuild

PALERMO (ITALPRESS) – Un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione e valorizzazione del sistema produttivo regionale, con particolare riferimento al comparto casa e costruzioni. Questo l’obiettivo della partecipazione delle imprese siciliane alla manifestazione fieristica BakuBuild 2025 (Baku 14-16 ottobre), con il sostegno del Dipartimento Regionale delle Attività Produttive dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana.
Queste le aziende ammesse: Nikkolor Italia, Colorificio Atria, Maplad, Cullaro, Romano Pavimenti, Sicef, Cromat, Antonino Mazzara Lavorazione Artigianale Marmi, Energicamente, Caruso Handmade, Settipani, Decora A&C Italia, La Porta Industries, Artigiantufo, Pro Studios di Christian Vassallo.
La Regione ha inteso favorire la presenza delle proprie aziende nei più importanti contesti fieristici internazionali, in coerenza con le politiche a sostegno della competitività e dell’export.
Le imprese selezionate hanno potuto partecipare alla fiera internazionale BakuBuild 2025, evento di riferimento per i comparti dell’edilizia, dei materiali da costruzione, dell’arredo e delle tecnologie abitative. La presenza siciliana a Baku ha valenza strategica, poichè offre alle aziende l’opportunità di promuovere il proprio know-how e le proprie eccellenze produttive in un mercato emergente e dinamico quale quello azero, ponte naturale tra Europa e Asia.
Attraverso questa iniziativa, il Dipartimento Regionale delle Attività Produttive prosegue nella sua azione di sostegno concreto all’internazionalizzazione delle PMI siciliane, favorendo l’incontro tra l’offerta regionale e la domanda globale di innovazione, qualità e design nel settore delle costruzioni.
Le aziende partecipanti hanno potuto beneficiare di occasioni di networking, incontri e contatti con operatori, buyer e investitori provenienti dai Paesi limitrofi.
-foto Dipartimento Attività Produttive Regione Siciliana –
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Sopralluogo di Schifani nel cantiere dell’area industriale di Carini “Esempio virtuoso di utilizzo risorse FSC” / Video

PALERMO (ITALPRESS) – Proseguono nel rispetto del cronoprogramma i lavori da 8 milioni di euro per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle strade interne dell’agglomerato industriale di Carini, nel Palermitano, ed è nella fase finale la procedura di aggiudicazione della gara da 4,3 milioni per opere che saranno avviate entro fine dicembre. Stamattina il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha compiuto un sopralluogo nelle aree di cantiere avviate con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-27, insieme con l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, e con il commissario straordinario dell’Irsap, Marcello Gualdani. “L’intervento nell’area industriale di Carini – afferma il presidente Schifani – è un buon esempio di utilizzo delle risorse Fsc, finalizzato all’ammodernamento di quello che è un grande territorio produttivo. Siamo qui per testimoniare l’impegno concreto del nostro governo in favore del mondo imprenditoriale. Contrariamente ad altri interventi che magari scontano ritardi in Sicilia, questa è una zona di eccellenza e ne siamo orgogliosi. Lanciamo un appello a coloro che sono impegnati nella realizzazione di interventi Fsc o anche Pnrr, affinché facciano la loro parte, facciano il loro dovere”.

“Abbiamo lavorato intensamente, investito risorse importanti, circa 12,5 milioni – sottolinea l’assessore Tamajo – per la riqualificazione dell’agglomerato di Carini. È un segnale forte del governo nei confronti di tutte le aree industriali dell’Isola, in cui abbiamo investito 100 milioni di euro, prevedendo interventi in ogni singola provincia. Siamo contenti che i lavori continuino in maniera spedita e si stia rispettando il cronoprogramma, così da restituire agli imprenditori di Carini un’area con maggiore decoro e sicurezza”.

Il progetto, redatto da Irsap (Istituto regionale sviluppo attività produttive), ha una dotazione finanziaria complessiva di 8 milioni Fsc, di cui 4,8 milioni di importo contrattuale, mentre il resto è composto da somme a disposizione dell’amministrazione (2,5 milioni) e ribasso d’asta. Ad eseguire i lavori è la S. V. Group srl di Castronovo di Sicilia (Pa), che dovrà ultimare le opere entro il 15 maggio 2026. Ruspe e operai sono impegnati nel rifacimento del manto stradale, nella realizzazione di due rotatorie, nella manutenzione dei viadotti e delle barriere di protezione, nel completamento dell’illuminazione pubblica e nell’installazione di nuova segnaletica. Gli interventi stanno interessando le vie Don Luigi Sturzo, Padre Francesco Randazzo, Angelo Russello, Don Lorenzo Milani, Matteo Picone, Archimede, Mariano Di Trapani, via delle Industrie e via Val di Mazara, i viadotti Don Luigi Sturzo e Don Milani est. Infine, è in fase di ultimazione la procedura di aggiudicazione della gara per le opere di completamento del più ampio progetto di riqualificazione, con l’inserimento di altre strade, finanziate con altri 4,3 milioni di fondi Fsc. L’avvio dei lavori per questo nuovo step è previsto entro fine dicembre.

– foto ufficio stampa Regione Siciliana –

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Via libera dal Cdm alla Manovra da 18,7 miliardi. Meloni “Seria ed equilibrata” / Video

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato la legge di bilancio 2026. “E’ una manovra che considero molto seria ed equilibrata, vale 18,7 miliardi di euro, e va letta nel solco delle precedenti”, ha detto in conferenza stampa il premier Giorgia Meloni.

“Il governo ha approvato la legge di bilancio 2026, è una manovra molto seria, equilibrata, va letta nel solco di quelle precedenti, vale 18,7 miliardi, è più leggera delle precedenti, sulla quali pesa la situazione complessiva: nel 2026 le casse dello Stato verseranno 40 miliardi per il Superbonus”, ha spiegato Meloni.

“La manovra si concentra sulle stesse grandi priorità delle manovre precedenti e sono: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, salari, sostegno alle imprese, sanità”, ha aggiunto. “Va letta come parte di una strategia – ha spiegato -, risponde ai bisogni concreti delle famiglie, delle imprese, dei lavoratori. Abbiamo lavorato con buonsenso, compattezza, guardando al risultato”.

“Con questa legge di bilancio dedichiamo alle famiglie un miliardo e sei in più, aumentiamo dai 40 ai 60 euro il bonus per le mamme lavoratrici, escludiamo dal calcolo dell’Isee la prima casa con un limite catastale, abbiamo sempre detto che la prima casa è sacra e cerchiamo di rispettare questo principio”, ha spiegato.

“Noi in passato avevamo reso strutturale il taglio del cuneo contributivo, avevamo aiutato gli autonomi, rivalutato le pensioni minime, interveniamo ancora sull’Irpef, ci concentriamo sul ceto medio e staniamo un miliardo e nove sui salari per tagliare dal 5 all’1% i premi di produttività, detassando le componenti del salario dei turni notturni e festivi, e per intervenire sul lavoro povero, con stipendi più bassi. C’è poi un fondo per il rinnovo dei contratti di lavoro”, ha aggiunto la premier.

“Per favorire le nuove assunzioni abbiamo introdotto e confermato la super deduzione del costo del lavoro che sale al 130% per alcune categorie più fragili e abbiamo sterilizzato plastic e sugar tax, rifinanziamo le zone logistiche semplificate, la nuova Sabatini. Sulla sanità, da quando ci siamo insediati, abbiamo stanziato risorse aggiuntive portandole, nel 2025, 136,5 miliardi, con la nuova legge di bilancio abbiamo previsto, in aggiunta a quanto previsto nel 2026, ulteriori 2,4 miliardi sul fondo sanitario nazionale che quindi dal 2025 al 2026 aumenta di 7, 4 miliardi”, ha sottolineato.

“La difesa è un’altra delle priorità, le risorse aggiuntive non hanno gravato sulle altre voci di spesa, allo stesso tempo ribadisco che intendiamo rispettare gli impegni”, ha assicurato.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MELONI

“Il debito pubblico diminuirebbe se non ci fossero le rate del superbonus da pagare. Questo governo ha portato in avanzo primario l’Italia, non abbiamo portato un euro in più di debito”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sempre nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. “Quello della crescita è un tema che riguarda diverse situazioni, a partire dal contesto internazionale e guerre in corso che non aiutano e poi c’è il fattore demografico“, ha aggiunto.

“Sono molto contento, finalmente riusciamo a mettere in legge di bilancio ossigeno e speranza con la rottamazione di tutte le cartelle esattoriali fino a tutto il 2023, una platea di 16 milioni, escludendo chi non ha mai fatto la dichiarazione dei redditi, senza sanzioni, si paga il capitale con gli interessi, 108 rate tutte uguale, penso che da oggi molti italiani in difficoltà possono vedere la luce”, ha sottolineato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini: “Sul tema della casa, ci sarà anche un contributo fiscale per i genitori separati che hanno difficoltà con l’abitazione”, ha aggiunto Salvini.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI SALVINI

“E’ una manovra che abbiamo condiviso, siamo soddisfatti: attenzione al ceto medio, ai salari più poveri, al mondo delle imprese, alla sanità”. E’ il commento del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Per quanto riguarda le coperture c’è stato un confronto con le banche, non ci saranno tasse sugli extraprofitti”, ha chiosato Tajani.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI TAJANI

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Via libera dal Cdm alla Manovra da 18,7 miliardi. Meloni “Seria ed equilibrata”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato la legge di bilancio 2026. “E’ una manovra che considero molto seria ed equilibrata, vale 18,7 miliardi di euro, e va letta nel solco delle precedenti”, ha detto in conferenza stampa il premier Giorgia Meloni.

“Il governo ha approvato la legge di bilancio 2026, è una manovra molto seria, equilibrata, va letta nel solco di quelle precedenti, vale 18,7 miliardi, è più leggera delle precedenti, sulla quali pesa la situazione complessiva: nel 2026 le casse dello Stato verseranno 40 miliardi per il Superbonus”, ha spiegato Meloni.

“La manovra si concentra sulle stesse grandi priorità delle manovre precedenti e sono: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, salari, sostegno alle imprese, sanità”, ha aggiunto. “Va letta come parte di una strategia – ha spiegato -, risponde ai bisogni concreti delle famiglie, delle imprese, dei lavoratori. Abbiamo lavorato con buonsenso, compattezza, guardando al risultato”.

“Con questa legge di bilancio dedichiamo alle famiglie un miliardo e sei in più, aumentiamo dai 40 ai 60 euro il bonus per le mamme lavoratrici, escludiamo dal calcolo dell’Isee la prima casa con un limite catastale, abbiamo sempre detto che la prima casa è sacra e cerchiamo di rispettare questo principio”, ha spiegato.

“Noi in passato avevamo reso strutturale il taglio del cuneo contributivo, avevamo aiutato gli autonomi, rivalutato le pensioni minime, interveniamo ancora sull’Irpef, ci concentriamo sul ceto medio e staniamo un miliardo e nove sui salari per tagliare dal 5 all’1% i premi di produttività, detassando le componenti del salario dei turni notturni e festivi, e per intervenire sul lavoro povero, con stipendi più bassi. C’è poi un fondo per il rinnovo dei contratti di lavoro”, ha aggiunto la premier.

“Per favorire le nuove assunzioni abbiamo introdotto e confermato la super deduzione del costo del lavoro che sale al 130% per alcune categorie più fragili e abbiamo sterilizzato plastic e sugar tax, rifinanziamo le zone logistiche semplificate, la nuova Sabatini. Sulla sanità, da quando ci siamo insediati, abbiamo stanziato risorse aggiuntive portandole, nel 2025, 136,5 miliardi, con la nuova legge di bilancio abbiamo previsto, in aggiunta a quanto previsto nel 2026, ulteriori 2,4 miliardi sul fondo sanitario nazionale che quindi dal 2025 al 2026 aumenta di 7, 4 miliardi”, ha sottolineato.

“La difesa è un’altra delle priorità, le risorse aggiuntive non hanno gravato sulle altre voci di spesa, allo stesso tempo ribadisco che intendiamo rispettare gli impegni”, ha assicurato.

“Il debito pubblico diminuirebbe se non ci fossero le rate del superbonus da pagare. Questo governo ha portato in avanzo primario l’Italia, non abbiamo portato un euro in più di debito”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sempre nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. “Quello della crescita è un tema che riguarda diverse situazioni, a partire dal contesto internazionale e guerre in corso che non aiutano e poi c’è il fattore demografico“, ha aggiunto.

“Sono molto contento, finalmente riusciamo a mettere in legge di bilancio ossigeno e speranza con la rottamazione di tutte le cartelle esattoriali fino a tutto il 2023, una platea di 16 milioni, escludendo chi non ha mai fatto la dichiarazione dei redditi, senza sanzioni, si paga il capitale con gli interessi, 108 rate tutte uguale, penso che da oggi molti italiani in difficoltà possono vedere la luce”, ha sottolineato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini: “Sul tema della casa, ci sarà anche un contributo fiscale per i genitori separati che hanno difficoltà con l’abitazione”, ha aggiunto Salvini.

“E’ una manovra che abbiamo condiviso, siamo soddisfatti: attenzione al ceto medio, ai salari più poveri, al mondo delle imprese, alla sanità”. E’ il commento del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Per quanto riguarda le coperture c’è stato un confronto con le banche, non ci saranno tasse sugli extraprofitti”, ha chiosato Tajani.

– foto screenshot video Palazzo Chigi –

(ITALPRESS).

A Genova vertice sull’Aurelia Bis, Anas riaffida i lavori

GENOVA (ITALPRESS) – Prima revocare l’appalto, poi riaffidare i lavori dell’Aurelia bis alle aziende già sotto contratto o alla seconda classificata in fase di gara, senza una nuova gara, in attesa della pronuncia del Tribunale in merito all’istanza di concordato in bianco da parte dell’impresa Ici. È la soluzione individuata da Anas e dal ministero dei Trasporti nel corso di una riunione che si è tenuta a Genova insieme al commissario straordinario di governo Matteo Castiglioni e ai sindaci dei Comuni interessati. La ripartenza del cantiere, fermo da mesi, è prevista per l’inizio del 2026. f32/fsc/gtr

Giustizia, Meloni “Separazione delle carriere per un giusto processo”

TORINO (ITALPRESS) – “L’Avvocatura ricopre un ruolo fondamentale nel nostro ordinamento perchè assolve un principio alla base della nostra civiltà giuridica, il diritto di difesa come baluardo contro ogni forma di arbitrio. Nessuno può perdere o essere privato del diritto di essere difeso in giudizio perchè il venir meno di questo diritto equivale al venire meno della dignità stessa della persona. Perchè ciò che distingue radicalmente un ordinamento civile da un regime è proprio il rispetto integrale della dignità di ogni persona, chiunque essa sia, qualunque delitto abbia commesso, qualunque pena gli sia stata inflitta al termine di un giudizio. Voi quindi siete coloro che tutelano, prima ancora della posizione processuale dei vostri assistiti, le basi stesse del diritto e i pilastri del nostro vivere comune”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio al XXXVI Congresso Nazionale Forense in corso a Torino.

“Senza avvocati non solo non esisterebbe la giustizia, ma non ci sarebbe neanche il presupposto per realizzare quel giusto processo che la nostra Costituzione sancisce e che la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere punta a rendere concreto – aggiunge -. Perchè non può esserci giusto processo se non in contraddittorio davanti a un giudice che non solo deve essere terzo ma deve anche apparire come tale. E’ esattamente ciò che intendiamo fare con la riforma della giustizia all’esame del Parlamento, che prevede la separazione fra chi accusa e chi giudica, che punta a garantire una vera parità processuale tra accusa e difesa”.

“La professione forense è depositaria di una funzione di rango costituzionale, fondata su quei principi di indipendenza e terzietà che assicurano l’effettività della tutela giurisdizionale e la tenuta democratica dell’ordinamento. Gli avvocati, come tutto il mondo delle libere professioni, custodiscono una specificità e un valore economico, culturale e sociale che questo Governo ha sempre riconosciuto e difeso – sottolinea Meloni -. E’ la ragione per la quale abbiamo scritto e approvato anche con il prezioso contributo del Consiglio Nazionale Forense una riforma dell’ordinamento professionale forense che fosse in grado di rendere il quadro normativo al passo coi tempi, con l’evoluzione della nostra società, con le profonde trasformazioni che l’Avvocatura sta vivendo, a partire dalla sfida epocale dell’intelligenza artificiale che non tocca solo voi ovviamente, ma tutte le professioni intellettuali. Anche per questo abbiamo voluto restituire centralità all’Avvocatura per sottrarla a quella marginalizzazione che ne svilisce il ruolo e sminuisce il valore pubblico della funzione difensiva. Lo abbiamo fatto perchè senza avvocati liberi e indipendenti non c’è giustizia e senza giustizia non può esserci democrazia. Questo è il cammino che vogliamo continuare a percorrere per rendere sempre più forte quel dialogo tra istituzioni e professioni che è fondamentale per la crescita, lo sviluppo, la prosperità della nazione”, conclude il premier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).