martedì, Ottobre 6, 2026
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Youth4Climate, il viceministro Gava premia 50 progetti guidati dai giovani nell’ambito della sostenibilità

BRASILIA (BRASILE) (ITALPRESS) – “I giovani non sono solo il futuro, ma i partner di oggi”. Lo ha detto il viceministro dell’Ambiente Vannia Gava, partecipando a Brasília all’evento Youth4Climate, promosso da MASE e UNDP in collaborazione con la Presidenza della COP30. Gava ha premiato 50 nuovi progetti innovativi in diversi ambiti della sostenibilità, guidati da giovani di oltre 30 Paesi, che riceveranno un contributo finanziario per la loro attuazione, a conferma dell’impegno concreto dell’Italia a sostegno dell’azione climatica globale.

-Foto IPA Agency-
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Il Trofeo Suzuki-Torboli va al Circolo Fraglia Vela Riva

ROMA (ITALPRESS) – Respiro internazionale per l’edizione 2025 del Trofeo Suzuki-Torboli Fraglia Vela Riva. A pochi giorni dal rinnovo della collaborazione tra Suzuki Italia (partner ufficiale che ha motorizzato la flotta mezzi del Circolo) e Fraglia Vela Riva, una partnership attiva ormai da due anni e fondata sulla condivisione di valori legati alla sostenibilità, alla tecnologia e alla promozione dello sport, la manifestazione ha registrato la partecipazione di oltre 170 atleti in rappresentanza di più di dieci Nazioni.

A imporsi nella classifica generale è stato l’olandese Nicholas Koekkoek, autore di tre vittorie di prova e protagonista di una prestazione che gli ha consentito di distaccare di ben 21 punti il secondo classificato, l’italiano Matteo Ravaioli (Circolo Velico Ravennate). Il podio della categoria Juniores – articolata in flotte Gold e Silver per il numero di partecipanti – è stato completato dall’ucraina Ahnieshka Madonich, che si è distinta anche come migliore atleta femminile della manifestazione. Tra i giovanissimi Cadetti, presenti in trentacinque, i primi due gradini del podio sono andati ai francesi Adrien Cuinet e Greta Albarian, seconda assoluta e migliore tra le ragazze davanti a Vittoria Pagani, cui è andata la terza piazza overall.

Il Trofeo Suzuki – Ezio Torboli, per regolamento assegnato al circolo che, sommando i risultati dei due migliori Juniores e dei due migliori Cadetti, ha ottenuto il punteggio complessivo più basso, è stato assegnato al team di Fraglia Vela Riva che ha fatto valere i risultati di Hidde Wismeijer (6° J), Luciano Watts (10° J), Andrea Radaelli (4° C) e Martino Bertani (7° C). “Chiudere una regata con il completamento del programma è sempre motivo di soddisfazione: sono state tre giornate intense, durante le quali i giovani partecipanti hanno avuto modo di regatare sia con il Peter fresco che con l’Ora, dando vita a prove molto divertenti e competitive. Siamo orgogliosi di aver conquistato il Trofeo Suzuki, che rappresenta un riconoscimento della sinergia tra il brand e il nostro circolo, basata su valori condivisi come impegno, sostenibilità e valorizzazione dei giovani talenti. Modo migliore per celebrare il rinnovo della partnership con Suzuki proprio non poteva esserci” ha commentato Andrea Camin, presidente di Fraglia Vela Riva.

“Siamo orgogliosi di aver affiancato, anche quest’anno, Fraglia Vela Riva nella realizzazione di un evento di altissimo livello tecnico e organizzativo, che ha saputo richiamare atleti da tutto il mondo, confermando il carattere internazionale della manifestazione – ha dichiarato il direttore divisione Moto e Marine di Suzuki, Paolo Ilariuzzi – Il nostro impegno come partner per la motorizzazione della flotta mezzi si fonda su valori condivisi: attenzione per l’ambiente, innovazione tecnologica e promozione dello sport giovanile. La riuscita di questa edizione 2025 rappresenta per noi una conferma della bontà della collaborazione avviata due anni fa, e recentemente rinnovata, con una realtà dinamica e di riferimento come Fraglia Vela Riva”.

– Foto ufficio stampa Suzuki –

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Pace a Gaza, Meloni “Giornata storica, è il successo di Trump”

Pace a Gaza, Meloni "Giornata storica, è il successo di Trump"

SHARM EL-SHEIKH (EGITTO) (ITALPRESS) – “Siamo fieri che l’Italia ci sia in questa giornata storica. Dobbiamo ringraziare i mediatori che hanno spinto e dato un mano. E’ un percorso molto lungo, noi oggi abbiamo una prima fase ma è un’occasione che non si vedeva da tantissimi anni per una pace giusta e duratura, un lavoro lungo che si basa sul progetto dei due Stati”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un punto a Sharm El-Sheikh commentando la firma dell’accordo di pace per Gaza. La cessazione delle ostilità “è un grande successo di Trump e credo che abbia ragione nel dire che è il più grande successo diplomatico, anche se gli auguriamo di raggiungerne altri, a partire dall’Ucraina”. fsc/mca3 Fonte Video: Giorgia Meloni

Pace a Gaza, Meloni “L’Italia può giocare un ruolo di primo piano”

Pace a Gaza, Meloni "L'Italia può giocare un ruolo di primo piano"

SHARM EL-SHEIKH (EGITTO) (ITALPRESS) – “L’Italia è qui per dire che c’è ed è pronta a fare la sua parte”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un punto a Sharm El-Sheikh commentando la firma dell’accordo di pace per Gaza. “Tutti sanno che la nostra è una nazione rispettata, benvoluta nella regione che riesce a dialogare con tutti, lo fa con franchezza e guardando i risultati, penso che in questa fase possa giocare un ruolo di primo piano”. xb1/fsc/mca3 Fonte Video: Giorgia Meloni

Firmato a Sharm el Sheik l’accordo di pace per Gaza

SHARM EL SHEIKH (EGITTO) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad al Thani, i Paesi mediatori dell’accordo per la tregua a Gaza tra Hamas e Israele hanno firmato l’accordo di pace per Gaza a Sharm el Sheikh. Il documento ufficializza l’accordo per il cessate il fuoco nella Striscia che oggi ha portato al rilascio degli ostaggi israeliani e dei detenuti palestinesi. Al termine della firma dell’accordo è iniziata la sessione plenaria a porte chiuse. In occasione della firma del documento Al-Sisi ha fatto un appello al popolo di Israele: “Fateci trasformare questo momento storico in un nuovo inizio, e lavoriamo insieme per un futuro migliore per i nostri Paesi”. In precedenza, incontrando Trump, al-Sisi, aveva detto al presidete Usa “Ero certo che solo lei potesse porre fine alla crisi di Gaza. Solo Trump può raggiungere la pace nella nostra regione”.
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-Foto: Ipa Agency-

Ue, iniziato il tour nei Balcani occidentali di von der Leyen

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, inizia oggi il suo tour nei Balcani occidentali con incontri con i rappresentanti istituzionali dell’Albania a Tirana. Come annunciato da Bruxelles, la Presidente della Commissione desidera riaffermare il sostegno dell’Ue all’integrazione europea dei Balcani occidentali e alla progressiva adesione della regione al mercato unico dell’Unione Europea.

Durante la visita, Von der Leyen discuterà con i rappresentanti dei sei Paesi dei Balcani occidentali del Piano di crescita per la regione, del valore di sei miliardi di euro, che copre il periodo dal 2024 al 2027. Da Tirana, la Presidente della Commissione si recherà in Montenegro, dove a Tivat interverrà alla Conferenza regionale sugli investimenti per i Balcani occidentali e inaugurerà la Conferenza sugli investimenti del Montenegro.

Successivamente, domani, arriverà in Bosnia Erzegovina, dove – secondo quanto annunciato dalla Commissione – visiterà il Centro memoriale di Srebrenica, e poi a Sarajevo incontrerà la Presidenza tripartita della Bosnia Erzegovina, nonché la Presidente del Consiglio dei Ministri, Borjana Kristo. Mercoledì Von der Leyen sarà prima in Serbia, poi in Kosovo e infine nella Macedonia del Nord.

– foto IPA Agency –

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L’Ambasciatore della Tanzania in visita all’Università di Bergamo

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Università degli studi di Bergamo ha accolto oggi, lunedì 13 ottobre, presso la sede di via dei Caniana, l’Ambasciatore designato della Repubblica Unita di Tanzania in Italia, S. E. Mbarouk Nassor Mbarouk, in visita all’Ateneo e alla Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano (CAI).

L’incontro ha rappresentato un momento significativo nel percorso di cooperazione tra l’Università di Bergamo e i Paesi africani, con l’obiettivo di rafforzare i legami istituzionali e promuovere progetti comuni nei campi della ricerca, della formazione e dello sviluppo sostenibile. L’Università degli studi di Bergamo è da tempo attiva nel continente africano con iniziative che spaziano dall’educazione alla geografia, dalla preservazione del patrimonio culturale all’inclusione finanziaria e all’imprenditorialità. Negli ultimi anni, l’Ateneo ha reso più sistematica la propria presenza grazie alla costituzione di un coordinamento di docenti e ricercatori impegnati in progetti di cooperazione accademica, consolidando i rapporti già esistenti – come quelli con l’Etiopia, avviati alla fine degli anni ’90 – e ampliando la rete di collaborazioni verso nuovi Paesi, tra cui Sud Sudan, Somalia e Nigeria.

Un progetto di rilievo è Unitafrica (MUR-MAECI), che mette in rete 21 università italiane e 78 università africane per realizzare corsi, seminari e programmi di scambio. In questo quadro, la Tanzania rappresenta uno dei Paesi di interesse strategico per UniBg. Durante la visita in Ateneo, l’Ambasciatore Mbarouk è stato accolto dalla prof.ssa Laura Viganò, incaricata dal Rettore per le relazioni con l’Africa e direttrice del CESC, e dalla prof.ssa Federica Burini, delegata del Rettore per il Public Engagement e referente di Orobie Lab. All’incontro hanno partecipato inoltre la prof.ssa Silvana Signori, presidente della Laurea magistrale in Accounting, Governance and Sustainability, il prof. Stefano Morosini, delegato del Rettore per la ricerca internazionale in area umanistico-giuridica, il dott. Paolo Valoti, presidente del CAI Bergamo, e la dott.ssa Judith Raymond Mushi, docente di lingua e cultura swahili all’Università Cattolica di Milano. Presenti anche ricercatori, dottorandi e studenti del corso “Challenges in a World in Transition” della Laurea magistrale in Accounting, Governance and Sustainability.

La visita dell’Ambasciatore si inserisce nella cornice della spedizione “Save the Mountains – Kilimanjaro Expedition”, organizzata dal CAI Bergamo dal 15 al 22 ottobre, alla quale l’Università degli studi di Bergamo offre il proprio sostegno scientifico e istituzionale. L’obiettivo comune è promuovere la valorizzazione delle montagne come spazi di biodiversità e cultura, favorendo al contempo lo sviluppo delle comunità locali e il dialogo tra territori, a partire dalle Orobie fino ai paesaggi montani della Tanzania. “Siamo onorati di aver accolto l’Ambasciatore Mbarouk nella nostra Università – spiegano le prof.sse Laura Viganò e Federica Burini -. Questo incontro consolida un percorso di cooperazione che mette al centro la ricerca e la formazione come strumenti di crescita condivisa e di tutela dei territori

– Foto ufficio stampa UniBg –

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