martedì, Ottobre 6, 2026
Home Blog Pagina 983

Gattuso “Play-off? Vanno ancora conquistati, testa a Israele”

UDINE (ITALPRESS) – “Se abbiamo iniziato a parlare di play-off? Prima ci dobbiamo arrivare, pensiamo alla partita di domani”. Rino Gattuso mette subito le cose in chiaro. Sfumato il primo posto nel girone, ormai saldamente in mano alla Norvegia, l’Italia dovrà passare dagli spareggi per arrivare ai Mondiali del 2026 e per farlo dovrà mettere al sicuro la seconda piazza. Ecco perchè la gara di domani di Udine contro Israele non va presa sottogamba.

“Faremo qualcosa di diverso rispetto all’Estonia – ha aggiunto il ct azzurro – Bisogna fare attenzione: è innegabile che hanno qualità con i due attaccanti esterni dentro il campo, hanno superiorità numerica perchè hanno giocatori che saltano l’uomo con facilità”. N

on si può però non parlare di tutto quello che c’è attorno, anche se gli sviluppi degli ultimi giorni hanno alleggerito la tensione. “Siamo felici che ci sia una tregua, vedere la gente che torna a casa, quel fiume di persone che tornano nella propria terra è emozionante, sono state immagini bellissime. Domani ci sarà gente fuori dallo stadio che contesterà, lo rispettiamo anche se dispiace per quelle famiglie che volevano portare i loro figli a una serata di festa. Ma avremo 10-11 mila persone dentro lo stadio e dobbiamo essere bravi noi a fargli venire voglia di incitarci e starci vicini. Se ho parlato alla squadra di questa situazione? No, abbiamo parlato solo della partita ma i ragazzi lo sanno che ci sarà un pò di gente fuori. Vedranno però anche quelli che sono dentro e ci concentreremo su quello che dobbiamo fare”.

Tornando al campo, avanti con i due attaccanti. “Avevo solo un dubbio, se riuscivamo a sopportarne il peso quando non avevamo la palla. Io sono contento non dei gol ma del lavoro che stanno facendo: rincorrono l’avversario, si sono fatti trovare pronti”.

In generale si respira un’altra atmosfera in casa azzurra. “Mi piace vedere come i ragazzi stanno insieme, come affrontano gli allenamenti. Abbiamo un percorso, sapevamo già due mesi fa che non possiamo sbagliare ma la crescita mi piace. Sappiamo che dobbiamo migliorare ma ci sono anche tante cose positive. Sono venuto qua e sapevo al 100% quello che volevo fare e ho provato a fare quello che sto facendo: lavorare con voglia, con senso di appartenenza, sto cercando di fare questo. E parlare quando si deve parlare: noi non parliamo per 24 ore di calcio, lo facciamo quando dobbiamo. A me da calciatore dava fastidio, mi gasavo con poco, mi dovevano lasciare tranquillo. Ma i meriti sono tutti dei giocatori, li vedo con voglia: Bastoni poteva andare via ieri e invece è andato via solo stamattina, Moise sapevamo che non recuperava ma è rimasto fino a pranzo per mangiare con la squadra”.

A proposito di Kean, Pio Esposito si candida a una maglia da titolare dopo l’ottima prova di Tallinn. “E’ un ragazzo semplice, di poche parole, che pedala molto forte – dice del giovane attaccante dell’Inter – Ha numeri, corre come un centrocampista, poi bisogna vedere: sabato ha giocato 70-75 minuti e non li aveva fatti finora, la partita dura 95 minuti, c’è chi gioca dall’inizio e dà il massimo per 50-60 minuti e poi ci sono gli altri che entrano e fanno la differenza”.

Per quanto riguarda il suo ruolo, “penso che ci sia tantissima gente che pagherebbe per essere qua. Io vivo come un sogno mettere questa maglia. Quando sono arrivato qui ho pensato agli allenatori che ho avuto, a Lippi, a Trapattoni, chi l’avrebbe mai detto che avrei avuto questa possibilità? La vivo così. E’ vero che mi sento a mio agio, ho vissuto 11 anni indossando questa maglia, ho ritrovato persone con cui avevo già lavorato insieme da calciatore e tante cose mi vengono facili. Mi sembra di stare a casa, è un sogno”.

Ieri il suo predecessore, Luciano Spalletti, lo ha definito l’uomo giusto per la Nazionale. “E’ un uomo molto schietto e quello che dice lo pensa, ho apprezzato quello che ha detto. E’ uno che quando parla non regala mai niente”, ha concluso Gattuso.

– foto Image –
(ITALPRESS).

Test Armenia per l’U21 di Baldini “Diamo il massimo, ho fiducia”

CREMONA (ITALPRESS) – Una nazionale che vince, convince e non vuole fermarsi. L’Under 21 azzurra, dopo aver battuto la Svezia 4-0 a Cesena, si prepara per il secondo test casalingo di questa sosta dedicata agli impegni di qualificazione agli Europei di categoria del 2027. Allo ‘Zinì di Cremona, domani alle 18:15, l’avversaria sarà l’Armenia, che ha zero punti nel gruppo E guidato proprio da Italia e Polonia, entrambe a punteggio pieno.

“Stiamo preparando bene la partita, abbiamo un gruppo straordinario di ragazzi che hanno voglia di giocare e allenarsi insieme. Per un allenatore è il massimo, sono molto fiducioso”, ha detto il ct Silvio Baldini alla vigilia del match. “Ripartiamo da zero, l’Armenia sarà un avversario diverso dalla Svezia, ma dobbiamo fare lo stesso tipo di prestazione. Dobbiamo dare il massimo contro chiunque”, ha aggiunto il tecnico toscano, ricordando l’ultimo successo. Possibili alcuni cambi di formazione, ma “in questa squadra non esiste il turn over, sono tutti bravi. L’unica ingiustizia è mandare in tribuna ragazzi che meriterebbero di giocare”, ha precisato Baldini.

Carico e ottimista anche Luca Marianucci: “I complimenti per la vittoria di Cesena fanno piacere – ha aggiunto il difensore del Napoli -, ma ce li siamo già messi alle spalle: guardiamo avanti ripartendo da dove abbiamo finito”.

In questo percorso di qualificazione gli azzurrini hanno incassato un solo gol: “Sicuramente parte del merito è della difesa, ma quello che dico sempre è che il primo che detta i tempi di pressioni e difende è l’attaccante: se abbiamo subito pochi gol è perchè tutta la squadra lavora bene”.

Numeri ben diversi per l’Armenia. La squadra allenata da Armen Gyulbudaghyants (nel 2018 sulla panchina della Nazionale maggiore) è reduce da tre sconfitte con Svezia, Polonia e Macedonia del Nord, con un totale di 9 gol subiti. Sarà il terzo confronto diretto, dopo le due gare nelle qualificazioni 2021, chiuse con un doppio successo azzurro.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina: Pechino ospita incontro dei leader mondiali sulle donne (2)

PECHINO (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – I partecipanti comunicano mentre partecipano all’Incontro dei leader mondiali sulle donne a Pechino, capitale della Cina, il 13 ottobre 2025. L’Incontro dei leader mondiali sulle donne si è tenuto a Pechino lunedì.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Mancini “Con la Nazionale qualsiasi partita è come una finale”

UDINE (ITALPRESS) – “Qualsiasi partita è come una finale, con questa maglietta ci sono delle responsabilità da portare in campo e domani sappiamo a cosa andremo incontro e cosa fare”. Così Gianluca Mancini, difensore della Roma e della Nazionale, alla vigilia della sfida di Udine con Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026.

“All’andata è stata una partita un po’ folle, eravamo sul 4-2 all’86’ e ci siamo fatti rimontare da polli – ricorda il difensore giallorosso in conferenza stampa – Abbiamo però analizzato i nostri errori e cercheremo di non ripeterli contro una squadra che si è rivelata insidiosa”.

Sul suo ritorno in azzurro: “La Nazionale è il sogno di ogni bambino che inizia a giocare a calcio, portare questa maglia mi rende orgoglioso – sottolinea ancora l’ex Atalanta, che ammette di essere migliorato nel tempo dal punto di vista caratteriale – Quando vengo chiamato corro a prendere il treno per Coverciano, spero di restare in azzurro il più a lungo possibile e fare buone prestazioni”.

Mancini si sofferma sul gruppo formato da Gattuso: “E’ un aspetto che conta tantissimo, per iniziare un percorso e proseguirlo nel tempo è la parte fondamentale. I grandi gruppi sono alla base dei successi, allenarsi forte con il sorriso è la cosa più importante, e il mister ci mette nelle migliori condizioni tecniche possibili per rendere al meglio”.

Tra l’Italia e il Mondiale si prospetta ancora lo ‘spettrò del play-off: “Finchè la matematica non ci condanna… Però non dobbiamo pensare troppo avanti ma a noi stessi, a dove siamo arrivati col mister e a crearci un futuro importante”, conclude Mancini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina: Pechino ospita incontro dei leader mondiali sulle donne (1)

PECHINO (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – I partecipanti comunicano mentre partecipano all’Incontro dei leader mondiali sulle donne a Pechino, capitale della Cina, il 13 ottobre 2025. L’Incontro dei leader mondiali sulle donne si è tenuto a Pechino lunedì.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Taylor Swift, il nuovo album “The Life of a Showgirl” disco d’oro in una settimana

MILANO (ITALPRESS) – Taylor Swift non si ferma e continua a collezionare record anche in Italia. Il suo nuovo album “The Life of a Showgirl”, uscito il 3 ottobre 2025, conquista il disco d’oro in una sola settimana, diventando il suo miglior debutto in Italia, nonché miglior debutto di sempre di un’artista donna nazionale e internazionale in Italia e miglior debutto di sempre di un artista internazionale nel nostro Paese (dati in riferimento al periodo di rilevazione FIMI/NIQ).

Dopo aver conquistato il titolo di album più venduto della storia nella prima settimana di uscita, superando 3.5 milioni di copie, grazie a “The Life of a Showgirl”, Taylor Swift conquista il titolo di miglior debutto di un artista, sia italiano sia internazionale, in Italia nel 2025, conquistando il #1 miglior posto di quest’anno sia nella classifica FIMI/NIQ Album sia nella chart CD, vinili e musicassette nella settimana di uscita. “The Life of a Showgirl” ha raggiunto la prima posizione delle classifiche FIMI/NIQ sia per gli Album sia per CD, Vinili e Musicassette, debuttando anche con il singolo estratto “The Fate of Ophelia” in #6 posizione nella classifica FIMI/NIQ Singoli, conquistando il suo miglior debutto di sempre nei singoli in Italia, e con un totale di 11 brani in Top100. “The Fate of Ophelia”, inoltre, è la canzone più streammata in una sola settimana nella storia di Spotify ed è la seconda più alta entrata in radio in Italia.

– foto ufficio stampa Words for You –

(ITALPRESS).

Schifani riunisce la maggioranza a Palazzo d’Orléans, unità del centrodestra su sicurezza e riforme

PALERMO (ITALPRESS) – Si è svolto a Palazzo d’Orléans, a Palermo, su invito del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, un vertice di maggioranza che ha riunito tutte le forze del centrodestra che sostengono il governo regionale. All’incontro, durato più di tre ore, hanno partecipato, oltre al presidente Schifani, i vertici regionali e i capigruppo all’Assemblea regionale siciliana di Forza Italia (Stefano Pellegrino e Marcello Caruso), Fratelli d’Italia (Luca Sbardella e Giorgio Assenza), Lega (Nino Germanà e Luca Sammartino), Democrazia Cristiana (Totò Cuffaro e Carmelo Pace), Movimento per l’Autonomia (Raffaele Lombardo e Roberto Di Mauro) e Noi Moderati (Saverio Romano, Massimo Dell’Utri e Marianna Caronia).

Il presidente Schifani, si legge in una nota, ha aperto i lavori con una sentita riflessione sul recente episodio di violenza avvenuto nella città di Palermo, annunciando di avere già richiesto e ottenuto un incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al quale parteciperà anche il sindaco Roberto Lagalla. L’obiettivo è sollecitare interventi incisivi e avviare una collaborazione istituzionale efficace per fornire risposte urgenti e strutturali, volte a contrastare il degrado delle periferie e a rafforzare la coesione sociale. Da parte di tutte le forze politiche presenti è stata espressa piena consapevolezza dei risultati conseguiti dal Governo regionale nei primi tre anni di mandato: dall’aumento delle entrate tributarie all’azzeramento del disavanzo, dalla crescita del Pil all’incremento dell’occupazione, dal miglioramento del rating da parte delle agenzie internazionali all’avvio dell’iter per la realizzazione dei termovalorizzatori. E pertanto è stata manifestata la forte determinazione di proseguire in questo percorso fino alla scadenza naturale della legislatura.

Durante il vertice, sottolinea la nota, sono stati affrontati i temi che hanno recentemente determinato alcune criticità nei lavori d’Aula. In tale contesto, è stato espresso apprezzamento nei confronti del presidente dell’Assemblea regionale, Gaetano Galvagno, per la gestione dei lavori dell’Aula che ha consentito l’approvazione delle ultime due manovre finanziarie nei tempi previsti. È stata inoltre decisa la costituzione di un tavolo tecnico-politico permanente, che avvierà sin da subito un confronto sui temi rimasti in sospeso nella recente variazione di bilancio, in vista della prossima legge di Stabilità. Particolare attenzione sarà riservata alle politiche economiche a sostegno di famiglie e imprese, alla riduzione del costo del lavoro e a misure volte a favorire la crescita del reddito pro capite e dello sviluppo produttivo della Sicilia. Il vertice ha registrato inoltre l’unanimità dei partecipanti sulla volontà di procedere all’abolizione del voto segreto all’interno dell’Assemblea regionale siciliana. È stata infine avviata una riflessione condivisa sulla possibile modifica della legge elettorale regionale. Il tavolo politico, conclude la nota, si riunirà nuovamente nelle prossime settimane per affrontare, in un clima di coesione e spirito unitario, i temi legati alle elezioni amministrative previste per la prossima primavera e per proseguire il confronto sulle principali sfide politiche e programmatiche della coalizione di centrodestra.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Agrilevante chiude un’edizione da record di presenze, a Bari oltre 100 mila visitatori

BARI (ITALPRESS) – La rassegna internazionale di Agrilevante mette a segno un nuovo record. L’edizione 2025 si è chiusa ieri sera con un totale di 100.907 visitatori (+ 6,4% rispetto all’edizione del 2023), dei quali 4.462 esteri (in crescita del 10%), il miglior risultato nella storia della manifestazione, che ha registrato incrementi costanti nelle sue otto edizioni biennali dal 2009 ad oggi. La folla di visitatori, che soprattutto nelle giornate di sabato e domenica ha popolato il quartiere fieristico, ha potuto godere lo spettacolo di trattrici, macchine operatrici, attrezzature, mezzi per il giardinaggio e componenti (5.000 modelli in tutto), prodotti da 350 industrie specializzate, ed esposti tanto all’interno dei padiglioni quanto nelle aree esterne appositamente allestite. Circa 70 i convegni e gli incontri realizzati, rivolti al pubblico degli agricoltori, degli operatori economici, dei tecnici e degli studenti, oltre che degli appassionati del verde e delle attività in ambiente rurale.

“L’edizione di quest’anno mostra un ulteriore progresso nella qualità degli allestimenti, sia dal punto di vista estetico che funzionale – spiega Simona Rapastella, Direttore Generale di FederUnacoma, la federazione dei costruttori di macchine agricole che è l’ente organizzatore della rassegna – perché abbiamo realizzato con il nostro Ufficio Eventi una messa in pianta particolarmente scenografica e razionale. Questo ha consentito di valorizzare anche le aree esterne dedicate alla zootecnia, alle novità tecniche premiate, alle dimostrazioni di mezzi per il giardinaggio e alle prove pratiche di robot e mezzi ad alta automazione, favorendo il lavoro degli operatori economici, che hanno potuto individuare agevolmente le aree di proprio interesse”. “Agrilevante non è una rassegna agricola in senso stretto, ma una rassegna di tecnologie industriali progettate e prodotte per l’agricoltura – ha aggiunto Rapastella – e il suo successo dimostra come gli operatori del settore abbiano ben chiaro che il futuro dell’agricoltura dipende dalla capacità di rinnovarsi con tecnologie sempre più all’avanguardia”.

Molto positivo anche il bilancio delle attività istituzionali legate alla rassegna, che hanno visto la presenza del Ministero dell’Agricoltura con importanti presidi informativi, la visita del Ministro Francesco Lollobrigida e la presenza di Ministri e diplomatici da numerosi Paesi del bacino Mediterraneo e dell’Africa subsahariana. Bilancio positivo anche per le attività business to business organizzate da ICE Agenzia e FederUnacoma, cui hanno preso parte delegazioni ufficiali di operatori economici provenienti da 34 Paesi.

“La rassegna dimostra come le industrie della meccanica agricola possano oggi offrire soluzioni straordinariamente efficaci per le sfide agricole dell’area mediterranea, dai Balcani al Medio Oriente, fino al Nordafrica e all’Africa sub-sahariana – ha detto Mariateresa Maschio, Presidente di FederUnacoma – e questo offre grandi opportunità di cooperazione economica e commerciale soprattutto per il nostro Paese che già oggi è leader nelle tecnologie agromeccaniche”. “Le attività economiche hanno però bisogno di essere sostenute da un sistema fatto di servizi, di politiche pubbliche, di collaborazione anche sul piano della ricerca e della formazione – ha aggiunto la Presidente dei costruttori – e per questo credo che Agrilevante, con i suoi meeting, con le sue analisi di scenario, le sue proposte e con la sua risonanza anche a livello politico, rappresenti un grande laboratorio per l’economia del Mediterraneo”.

Per Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante “il successo di questa edizione di Agrilevante conferma la solidità del percorso sinergico che stiamo portando avanti con FederUnacoma, frutto della collaborazione tra alcune delle realtà più rappresentative del mondo agricolo a livello nazionale. In piena sintonia con la visione di Nuova Fiera del Levante, FederUnacoma ha curato non solo un’area espositiva di rilievo, ma anche un programma convegnistico di particolare valore. Il tutto è stato sostenuto da strutture fieristiche adeguate che, già dalla prossima edizione, saranno ulteriormente potenziate grazie alla realizzazione di un padiglione nuovo e moderno. La presenza del Ministro Lollobrigida è la testimonianza del valore strategico della manifestazione. Questo impegno condiviso sta consolidando la rassegna come punto di riferimento concreto per l’Italia, l’Europa e l’intero bacino del Mediterraneo”. Il prossimo appuntamento con Agrilevante è per l’ottobre del 2027.

– Foto Agrilevante –

(ITALPRESS).