martedì, Ottobre 6, 2026
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Movida selvaggia, ventunenne ucciso a Palermo mentre tenta di fermare un’aggressione. Sotto interrogatorio il presunto omicida

PALERMO (ITALPRESS) – Un uomo è stato portato in caserma ed è sotto interrogatorio per l’omicidio di Paolo Taormina, il ragazzo di 21 anni morto stanotte mentre – secondo una prima ricostruzione – tentava di sedare una rissa di fronte al locale che lui stesso gestiva insieme ai suoi genitori. Sono però in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio e comprendere con quale arma sia stato assassinato il 21enne.

I carabinieri sono arrivati al sospettato attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto. Il luogo del delitto, la champagneria, tra via dell’Olivella e via Spinuzza, è uno dei principali scenari della movida palermitana. Una zona che spesso già più volte in passato è stata teatro di risse e di atti di violenza. La salma del giovane è stata trasferita presso la camera ardente del Policlinico di Palermo.

CARABINIERI “PRESUNTO OMICIDA RINTRACCIATO ALLO ZEN”

Alle 13, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno accompagnato in caserma, per esser sottoposto ad interrogatorio da parte dei magistrati della Procura della Repubblica di Palermo, un palermitano di 28 anni, ritenuto responsabile del reato di omicidio. Lo rendono noto i militari dell’Arma in una nota. “Le immediate attività d’indagine – svolte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Verdi con l’ausilio del Nucleo Investigativo di Palermo, mediante l’acquisizione delle immagini delle telecamere pubbliche e private e dall’esame delle testimonianze raccolte sul posto – hanno permesso di identificare e rintracciare, nel quartier Zen, il presunto responsabile dell’omicidio del ventenne, colpito mortalmente alla testa, mentre, intorno alle 3:00 di questa mattina, era intento a lavorare in un pub di famiglia del centro storico cittadino”, fa sapere l’Arma in una nota.

LE IMMAGINI DAL LUOGO DELL’OMICIDIO

 

LAGALLA “FERITA PROFONDA, LUTTO CITTADINO”

“Palermo si è svegliata oggi con una ferita profonda. L’omicidio di Paolo Taormina, un ragazzo di 21 anni, intervenuto per tentare di sedare una rissa e colpito con un colpo di pistola alla testa, è un fatto di gravità assoluta che scuote le coscienze e chiama in causa ogni persona responsabile. Palermo non può essere ostaggio di chi è convinto di ostentare forza, usando un’arma e, invece, è solo un vile criminale. Per questo, condanno con fermezza la brutale violenza che ha strappato la vita a un giovane che ha avuto il coraggio di agire, di non voltarsi dall’altra parte. Un gesto che avrebbe dovuto essere d’esempio e che invece è stato punito con la morte. Alla famiglia di Paolo, ai suoi amici, ai suoi cari va il mio più profondo cordoglio, unitamente a quello dell’Amministrazione comunale e dell’intera Città che si stringe a loro in questo momento di inatteso e profondo dolore”. Lo afferma il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

“Nell’annunciare il lutto cittadino nella giornata delle esequie, confido pienamente nel lavoro degli investigatori e delle forze dell’ordine e nei risultati che potranno eventualmente pervenire dall’osservazione dei sistemi di telesorveglianza. Anche se nulla potrà restituire Paolo alla sua famiglia, l’auspicio, che è anche una richiesta forte da parte dell’intera comunità cittadina, è che i responsabili vengano identificati e consegnati alla giustizia nel più breve tempo possibile – continua Lagalla -. Tuttavia, non possiamo limitarci a reagire a fatti come questo con la sola indignazione o con lo sdegno del giorno dopo, né tantomeno con le polemiche artatamente e strumentalmente sollevate in queste circostanze. Non basta aumentare i controlli, così come è puntualmente avvenuto, se non ci interroghiamo sul perché un gruppo di ragazzi ritenga “normale” pestare un coetaneo e rispondere con un colpo di pistola a chi generosamente si adopera per difenderlo. Serve un impegno corale per colmare il vuoto educativo e la solitudine morale”.

“L’Amministrazione comunale, per quanto le compete, continuerà a produrre i propri sforzi per potenziare ulteriormente le misure di sicurezza urbana e per favorire quei processi sociali che, con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e del mondo del volontariato e del terzo settore, possano efficacemente incidere sull’educazione alla legalità e sul recupero degli spazi pubblici come luoghi di incontro e non di violenza”, conclude Roberto Lagalla.

PALERMO SI INTERROGA ANCORA UNA VOLTA, IL QUARTIERE SOTTO CHOC

L’ennesimo atto di violenza a due passi dal centro di Palermo lascia la citta’ attonita, sconfortata, che si interroga sull’ennesimo atto di violenza che vede protagonisti giovani. E’ passato poco più di un anno dalla strage di Monreale. Davanti a “O Scrusciu”, questo il nome del locale che Paolo Taormina gestiva insieme ai genitori, stamattina, a poche ore dal suo omicidio, la gente passa e si sofferma, incapace di spiegarsi come sia possibile morire a 21 anni in simili circostanze. Sono coetanei della giovane vittima, residenti ma anche semplici cittadini, scossi dalla vicenda. Alle istituzioni chiedono più sicurezza, soprattutto nelle ore notturne. “Ogni sera questa zona diventa terra di nessuno – racconta un residente all’Italpress, – Fino alle 4 di mattina è il caos. Insieme ad altri residenti abbiamo fatto parecchi esposti, ma nessuno ci ha ascoltato”. Un’altra persona del posto chiede interventi immediati alle istituzioni: “Quanti altri dovranno morire ancora? Quanti sabato sera dovremo passare senza poter stare tranquilli perché qualcuno si sente libero di uscire indisturbato con un’arma?”.

Una donna passa, lascia un mazzo di fiori e si allontana. Non conosceva personalmente il giovane ma, racconta, “è una vicenda umana che mi ha colpito tantissimo: ho sentito l’esigenza di venire da semplice cittadina e portare fiori a questo ragazzo anche se non lo conoscevo. Da genitore ho paura di dire un giorno ai miei figli di andarsene da questa terra”. Qualcun altro la imita, lasciando i suoi fiori, in silenzio, davanti alla saracinesca, adesso transennata, del locale.

TEATRO MASSIMO E TEATRO BIONDO ANNULLANO L’ESIBIZIONE DI OGGI PER LUTTO

“Il Direttore del Teatro Biondo, Valerio Santoro, e il Sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, Marco Betta, d’intesa con il Sindaco della citta’ e Presidente della Fondazione Teatro Massimo, Roberto Lagalla, hanno deciso di sospendere le iniziative previste nel foyer del Teatro Massimo per l’inaugurazione del triennio di collaborazione tra le due istituzioni, che prevedeva oggi un’esibizione della Compagnia Nazionale di Danza Storica, che con immediata sensibilità si è associata all’iniziativa. L’annullamento è stato disposto in segno di lutto e profondo cordoglio per la tragica e vile uccisione di Paolo Taormina, avvenuta a Palermo nelle prime ore di oggi. Le istituzioni sono vicine allo straziante dolore della famiglia del giovane e dell’intera Comunità cittadina duramente colpita da questo drammatico episodio. Il Teatro Biondo e il Teatro Massimo, insieme al Sindaco di Palermo, rinnovano il loro impegno a promuovere, attraverso la cultura e l’arte, i valori fondamentali del rispetto, della convivenza civile e della non violenza”. E’ quanto si legge in una nota.

– foto gallery IPA Agency –

– foto di copertina xd8/Italpress –

(ITALPRESS).

Movida selvaggia, ventunenne ucciso a Palermo mentre tenta di fermare un’aggressione

PALERMO (ITALPRESS) – Un 21enne è stato ucciso a Palermo durante la movida del sabato sera, nel pieno centro del capoluogo siciliano, a due passi dal Teatro Massimo, nella zona conosciuta come la champagneria. Secondo le prime informazioni la vittima sarebbe intervenuta per tentare di fermare un’aggressione ma sarebbe stato freddato con un colpo d’arma da fuoco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno indagano sulla vicenda.

I militari dell’Arma hanno raccolto le testimonianze di chi era presente al momento dei fatti e stanno visionando le videocamere dell’area.

Sono numerosi i locali che ogni fine settimana si riempiono di ragazzi di ogni età nella zona della champagneria, tra via dell’Olivella e via Spinuzza, uno dei principali luoghi della movida palermitana. Una zona che spesso già più volte in passato è stata teatro di risse e di atti di violenza.
fonte foto: Arma dei Carabinieri
(ITALPRESS).

 

 

 

Schifani “Unità’ della coalizione imprescindibile per l’azione di governo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ritengo L’unità della coalizione
imprescindibile per l’azione del governo. Una coalizione che mi
sento di ringraziare perche con il suo leale e costante sostegno
ha consentito il raggiungimento di importantissimi risultati in
tema economico, occupazionale e sociale. Ed altri sono alla nostra
portata grazie alle consistenti maggiori risorse finanziarie di
cui godrà la nostra regione. Ecco perché domani ci incontreremo
per individuare, con quella responsabilità che non ci è mai
mancata, gli eventuali motivi che hanno dato luogo ad
incomprensioni portatrici di voti segreti di dissenso su alcune
proposte dell’esecutivo. Sono più che certo che dal confronto
leale e paritario di tutti noi avremo modo di chiarire e trovare
ancora più slancio per il sostegno dell’azione del governo” Lo
dichiara il presidente della Regione Renato Schifani.
(ITALPRESS).

fonte foto IPA

L’Italia vince 3-1 in Estonia, segnano Kean, Raspadori e Pio Esposito

TALLINN (ESTONIA) (ITALPRESS) – Nella giornata dei bomber, si mettono in luce anche gli attaccanti dell’Italia. Tutti e tre centravanti azzurri, infatti, vanno a segno contro l’Estonia: prima Kean, poi Retegui e infine Pio Esposito, che trova la prima rete con la Nazionale dopo una prova fatta di tante sponde e tocchi preziosi. Tre gol per l’1-3 di Tallinn; tre come le vittorie di Gattuso su altrettante partite sulla panchina dell’Italia. Un ottimo segnale in vista dei prossimi mesi, soprattutto in vista della prossima primavera, visto che il primo posto rimane utopia: ad aprire la giornata dei bomber, infatti, era stato il solito Haaland, che nonostante gli errori dal dischetto ha fatto impazzire Israele con una tripletta che consolida ancora di più il primo posto della Norvegia. Più 26 la differenza a favore della Norvegia, prima a 18 punti. L’Italia sale a 12 e martedì, a Udine, potrà mettere in cassaforte quantomeno i playoff proprio contro Israele. Chissà se ci sarà Kean, che ha appena il tempo di aprire le danze al 4′ con un bel dribbling a centro area e un tiro all’angolino basso, prima di farsi male in maniera beffarda poggiando male il piede a terra. Al 15′ entra Francesco Pio Esposito, che fa subito intravedere cose importanti nelle combinazioni con Retegui. In generale, è tutta l’Italia a brillare, con ottime trame a sinistra grazie a Dimarco e Raspadori, Barella e Tonali padroni del centrocampo e Orsolini chiamato a compiti anche difensivi a destra; tanta intensità e recupero fin dal primo minuto, queste le caratteristiche della squadra di Gattuso. E lotta anche Retegui, che si avventa su un difensore, ruba palla e si prende un calcio di rigore. Lo sbaglia, proprio come Haaland poche ore prima, fermato da un ottimo intervento di Hein, aiutato anche dal palo. Ma l’attaccante azzurro si rifà pochi minuti dopo firmando il raddoppio su assist di Orsolini. Per vedere il primo vero tiro dell’Estonia occorre aspettare la ripresa con l’iniziativa di Sinyavskiy, fuori misura. I ritmi dell’Italia calano ma le occasioni arrivano comunque con Raspadori, che calcia addosso al portiere avversario. Al 72′, Esposito lancia Spinazzola, che si fa recuperare da Peetson, e poco dopo arriva anche l’ammonizione di Bastoni, che, diffidato, salterà la partita contro Israele. Altri due minuti e Spinazzola restituisce il favore a Esposito, che si coordina alla grande segnando la terza rete con un leggero esterno di controbalzo. A completare la serata c’è l’errore di Donnarumma, che si lascia scappare il cross di Soomets e viene punito da Sappinen. L’Italia non riesce ancora una volta a tenere la porta inviolata, ma poco importa: l’obiettivo è non fallire l’approdo ai playoff e crescere partita dopo partita, cosa che gli uomini di Gattuso stanno facendo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Kean, Retegui e Pio Esposito: l’Italia vince 3-1 in Estonia

TALLINN (ESTONIA) (ITALPRESS) – Nella giornata dei bomber, si mettono in luce anche gli attaccanti dell’Italia. Tutti e tre centravanti azzurri, infatti, vanno a segno contro l’Estonia: prima Kean, poi Retegui e infine Pio Esposito, che trova la prima rete con la Nazionale dopo una prova fatta di tante sponde e tocchi preziosi. Tre gol per l’1-3 di Tallinn; tre come le vittorie di Gattuso su altrettante partite sulla panchina dell’Italia.

Un ottimo segnale in vista dei prossimi mesi, soprattutto in vista della prossima primavera, visto che il primo posto rimane utopia: ad aprire la giornata dei bomber, infatti, era stato il solito Haaland, che nonostante gli errori dal dischetto ha fatto impazzire Israele con una tripletta che consolida ancora di più il primo posto della Norvegia. Più 26 la differenza a favore della Norvegia, prima a 18 punti. L’Italia sale a 12 e martedì, a Udine, potrà mettere in cassaforte quantomeno i playoff proprio contro Israele. Chissà se ci sarà Kean, che ha appena il tempo di aprire le danze al 4′ con un bel dribbling a centro area e un tiro all’angolino basso, prima di farsi male in maniera beffarda poggiando male il piede a terra.

Al 15′ entra Francesco Pio Esposito, che fa subito intravedere cose importanti nelle combinazioni con Retegui. In generale, è tutta l’Italia a brillare, con ottime trame a sinistra grazie a Dimarco e Raspadori, Barella e Tonali padroni del centrocampo e Orsolini chiamato a compiti anche difensivi a destra; tanta intensità e recupero fin dal primo minuto, queste le caratteristiche della squadra di Gattuso. E lotta anche Retegui, che si avventa su un difensore, ruba palla e si prende un calcio di rigore. Lo sbaglia, proprio come Haaland poche ore prima, fermato da un ottimo intervento di Hein, aiutato anche dal palo. Ma l’attaccante azzurro si rifà pochi minuti dopo firmando il raddoppio su assist di Orsolini. Per vedere il primo vero tiro dell’Estonia occorre aspettare la ripresa con l’iniziativa di Sinyavskiy, fuori misura. I ritmi dell’Italia calano ma le occasioni arrivano comunque con Raspadori, che calcia addosso al portiere avversario. Al 72′, Esposito lancia Spinazzola, che si fa recuperare da Peetson, e poco dopo arriva anche l’ammonizione di Bastoni, che, diffidato, salterà la partita contro Israele.

Altri due minuti e Spinazzola restituisce il favore a Esposito, che si coordina alla grande segnando la terza rete con un leggero esterno di controbalzo. A completare la serata c’è l’errore di Donnarumma, che si lascia scappare il cross di Soomets e viene punito da Sappinen. L’Italia non riesce ancora una volta a tenere la porta inviolata, ma poco importa: l’obiettivo è non fallire l’approdo ai playoff e crescere partita dopo partita, cosa che gli uomini di Gattuso stanno facendo.

MARTEDI ITALIA-ISRAELE

Dopo la vittoria di questa sera a Tallinn contro l’Estonia gli azzurri torneranno in campo martedì 14 ottobre a Udine per affrontare Israele. Per la Nazionale di Gattuso sarà la sesta gara del girone I delle qualificazioni ai Mondiali del 2026.

GATTUSO “PROSEGUIAMO PER LA NOSTRA STRADA, CON ISRAELE CI GIOCHIAMO TANTO”

“L’importante è creare, poi i gol e i rigori si possono sbagliare. Ancora una volta grazie ai ragazzi per l’impegno, stiamo proseguendo sulla strada di quello che vedo durante la settimana. Bisogna recuperare, la storia dice che facciamo fatica nella seconda partita. Ci giochiamo tanto, perché se vinciamo contro Israele li mettiamo fuori dai giochi e potremo stare tranquilli e preparare al meglio i playoff”. Così Gennaro Gattuso ai microfoni della Rai dopo la vittoria dell’Italia per 3-1 sul campo dell’Estonia nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026. “Noi abbiamo una missione, che è quella di crescere partita dopo partita. Si può sbagliare qualcosa, ma sono molto contento. Dobbiamo continuare così. L’errore di Donnarumma? Ci sta un momento di difficoltà, è meglio anche per noi perché è motivo di crescita, ma la partita l’abbiamo gestita. Kean? Vediamo, gli dava fastidio la caviglia. Dispiace, ma Pio è entrato bene. Speriamo non sia niente di grave perché abbiamo bisogno di tutti”, ha concluso.

IL REGOLAMENTO DELLE QUALIFICAZIONI MONDIALI E COME FUNZIONANO I PLAYOFF

IL TABELLINO

ESTONIA (4-2-3-1): Hein 6.5; Peetson 6, Paskotsi 5.5, Kuusk 5 (17′ st Mets 6), Saliste 5 (1′ st Sinyavskiy 6); Soomets 6, Palumets 5.5 (1′ st Schjonning-Larsen 6); Kait 5.5, Shein 6 (38′ st Mustmaa sv), Saarma 5.5; A. Tamm 5.5 (17′ st Sappinen 6.5). In panchina: Igonen, Perk, Yakovlev, Kristal, J. Tamm, Miller, Vetkal. Allenatore: Henn 6.

ITALIA (3-4-3): Donnarumma 5; Di Lorenzo 6, Bastoni 6, Calafiori 6; Orsolini 6.5 (17′ st Cambiaso 6), Barella 6.5 (33′ st Frattesi sv), Tonali 7, Dimarco 7.5; Kean 7 (15′ pt Esposito 7.5), Retegui 6.5 (33′ st Cristante sv), Raspadori 7 (17′ st Spinazzola 6.5). In panchina: Carnesecchi, Vicario, Gabbia, Locatelli, Udogie, Cambiaghi, Mancini. Allenatore: Gattuso 6.

ARBITRO: Gozubuyuk (Olanda) 6.5.
RETI: 4′ pt Kean, 38′ pt Retegui, 29′ st Esposito, 31′ st Sappinen.
NOTE: serata sereno, terreno in buone condizioni. Al 30′ pt Retegui sbaglia un rigore. Ammoniti: Barella, Kuusk, Palumets, Peetson, Bastoni, Cambiaso, Sinyavskiy.
Angoli: 0-8.
Recupero: 4′ pt; 3′ st.

I RISULTATI E LA CLASSIFICA DEL GIRONE

7^ GIORNATA (11 OTTOBRE 2025)
Norvegia – Israele 5-0
Estonia – ITALIA 1-3

CLASSIFICA PT PG V N P GF GS
Norvegia 18 6 6 0 0 29 3
ITALIA 12 5 4 0 1 15 8
Israele 9 6 3 0 3 15 16
Estonia 3 6 1 0 5 6 16
Moldova 0 5 0 0 5 3 25

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Lutto nel mondo del cinema: a 79 anni è morta l’attrice Diane Keaton

ROMA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del cinema. Si è spenta all’età di 79 anni in California l’attrice Diane Keaton. Il suo primo grande successo è arrivato con la sua interpretazione di Kay Adams ne Il padrino (1972). Fece parte anche del cast de Il padrino – Parte II (1974) e Parte III (1990). Particolarmente importante il sodalizio artistico con Woody Allen, con il quale ebbe una relazione.

Con “Io e Annie” l’attrice ottenne l’Oscar nel 1978 come miglior attrice e la vittoria di un Golden Globe e del Premio BAFTA. In seguito si dedicò a lavori che le permisero di non essere più identificata dal pubblico solo ed esclusivamente come la protagonista dei film di Allen. Si affermò come esperta attrice drammatica recitando nella pellicola In cerca di Mr. Goodbar del 1977 e si guadagnò altre tre candidature all’Oscar alla miglior attrice per le sue interpretazioni in Reds, ne La stanza di Marvin e in Tutto può succedere – Something’s Gotta Give.

Woody Allen ha parlato di Diane Keaton come del “più grande amore della sua vita”. Sette in totale i film del regista in cui ha recitato, alcuni dei quali posteriori alla loro rottura: Il dormiglione (1973), Amore e guerra (1975), Io e Annie (1977), Interiors (1978), Manhattan (1979), Radio Days (1987), Misterioso omicidio a Manhattan (1993). In quegli anni si distingue anche per le sue interpretazioni in In cerca di Mr. Goodbar (1977) di Richard Brooks, Spara alla luna (1982) di Alan Parker e Fuga d’inverno (1984) di Gillian Armstrong.

Nel 1978 Diane Keaton lasciò Allen iniziando una relazione con Warren Beatty col quale nel 1981 girò Reds, che le fruttò la seconda nomination all’Oscar della sua carriera come miglior attrice protagonista e il David di Donatello alla miglior attrice straniera. La relazione con Beatty terminò con le riprese del film. La terza nomination all’Oscar come miglior attrice protagonista arriva nel 1997 con il film La stanza di Marvin. Dopo Warren Beatty Diane Keaton ha avuto una relazione con Al Pacino.

Nel 2003 ottenne grande successo nel ruolo di un’affascinante e dolce commediografa conquistata da Jack Nicholson nella commedia Tutto può succedere – Something’s Gotta Give per la quale si aggiudica la quarta candidatura all’Oscar, sempre come miglior attrice protagonista. Nel 1995 ha debuttato nella regia con il film Eroi di tutti i giorni, premiato a Cannes nella sezione Un certain regard. La Keaton aveva mosso i primi passi come regista circa dieci anni prima con il documentario Heaven (in cui la Keaton va in giro chiedendo alla gente che incontra come si immagina che sia l’al di là) e in seguito avrà modo di fare altre esperienze come regista: dai video musicali ad episodi di serial tv come Twin Peaks e China Beach. Nella vita privata Diane Keaton non si è mai sposata, ma ha adottato due bambini: Dexter (1995) e Duke (2000).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

La Norvegia travolge Israele 5-0 e ipoteca il pass Mondiale

OSLO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – I due tentativi dagli 11 metri falliti da Erling Haaland (doppia parata di Peretz) potevano illudere, ma la Norvegia ci ha messo davvero poco a scacciare via i propri timori e soprattutto le speranze azzurre. A Oslo la squadra di casa batte con un netto 5-0 Israele, in un match valido per il girone I delle qualificazioni ai Mondiali del 2026. Un successo che permette alla selezione di Solbakken di continuare il proprio cammino a punteggio pieno e di ipotecare il primo posto che regala il pass per la Coppa del mondo. Restano due partite ai norvegesi, attesi il 13 novembre dall’Estonia (a Oslo) e il 16 dall’Italia di Gattuso (a Milano), ma al di là del vantaggio in classifica c’è una differenza reti ampiamente a favore di Haaland e compagni e, in caso di arrivo a pari punti, sarà quella a decidere.
In una Oslo blindata e con imponenti misure di sicurezza, si comincia con la pacifica manifestazione pro-Palestina che arriva fino all’Ullevaal Stadion, oggi a capienza ridotta proprio per motivi di ordine pubblico. La Norvegia comincia subito forte, conquista un rigore al 5°, ma Haaland lo sbaglia due volte, facendosi respingere entrambe le conclusioni da Peretz.
La superiorità però è evidente, Israele è in balia dei norvegesi che, al 18°, sbloccano il risultato: Sorloth va via sulla destra e pesca sul secondo palo Nusa il cui colpo di testa viene deviato in gol da Khalaili. Al 27° arriva il raddoppio di Haaland che torna spietato bomber e trasforma in gol, con grande facilità, l’assist di Sorloth. Neanche un minuto dopo arriva il 3-0, un’altra autorete decisamente più goffa della prima, questa volta firmata da Nachmias che, tra l’altro, si schianta anche sul palo ed è costretto a uscire per infortunio.
Nella ripresa non cambia la trama di un film con il finale scontato e senza colpi di scena: il protagonista è sempre Erling Haaland. Al 18° sigla il 4-0, al 27° il 5-0 (per l’incredibile somma di 51 reti in 46 partite in nazionale), entrambi su assist di uno strepitoso Nusa. Pokerissimo servito, Mondiali a un passo per la Norvegia, a Italia e Israele non resta che contendersi il secondo posto che vale i play-off.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Norvegia show, batte 5-0 Israele e vede il Mondiale sempre più vicino

OSLO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – I due tentativi dagli 11 metri falliti da Erling Haaland (doppia parata di Peretz) potevano illudere, ma la Norvegia ci ha messo davvero poco a scacciare via i propri timori e soprattutto le speranze azzurre. A Oslo la squadra di casa batte con un netto 5-0 Israele, in un match valido per il girone I delle qualificazioni ai Mondiali del 2026.

Un successo che permette alla selezione di Solbakken di continuare il proprio cammino a punteggio pieno e di ipotecare il primo posto che regala il pass per la Coppa del mondo. Restano due partite ai norvegesi, attesi il 13 novembre dall’Estonia (a Oslo) e il 16 dall’Italia di Gattuso (a Milano), ma al di là del vantaggio in classifica c’è una differenza reti ampiamente a favore di Haaland e compagni e, in caso di arrivo a pari punti, sarà quella a decidere.

IL REGOLAMENTO DELLE QUALIFICAZIONI MONDIALI E COME FUNZIONANO I PLAYOFF

In una Oslo blindata e con imponenti misure di sicurezza, si comincia con la pacifica manifestazione pro-Palestina che arriva fino all’Ullevaal Stadion, oggi a capienza ridotta proprio per motivi di ordine pubblico. La Norvegia comincia subito forte, conquista un rigore al 5°, ma Haaland lo sbaglia due volte, facendosi respingere entrambe le conclusioni da Peretz.

La superiorità però è evidente, Israele è in balia dei norvegesi che, al 18°, sbloccano il risultato: Sorloth va via sulla destra e pesca sul secondo palo Nusa il cui colpo di testa viene deviato in gol da Khalaili. Al 27° arriva il raddoppio di Haaland che torna spietato bomber e trasforma in gol, con grande facilità, l’assist di Sorloth. Neanche un minuto dopo arriva il 3-0, un’altra autorete decisamente più goffa della prima, questa volta firmata da Nachmias che, tra l’altro, si schianta anche sul palo ed è costretto a uscire per infortunio. Nella ripresa non cambia la trama di un film con il finale scontato e senza colpi di scena: il protagonista è sempre Erling Haaland. Al 18° sigla il 4-0, al 27° il 5-0 (per l’incredibile somma di 51 reti in 46 partite in nazionale), entrambi su assist di uno strepitoso Nusa. Pokerissimo servito, Mondiali a un passo per la Norvegia, a Italia e Israele non resta che contendersi il secondo posto che vale i play-off.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Rai, Rossi “Ruolo centrale nell’economia e nella cultura italiana”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Oggi è stata l’occasione per raccontare ulteriormente il ruolo del servizio pubblico. Un ruolo centrale nell’economia, nella cultura e nell’industria della nostra nazione. È un modo per trasmettere anche i valori del servizio pubblico, che sono i valori che vedono nel futuro, ma anche nella ricerca dei nuovi linguaggi, lo spazio di pluralismo e di democrazia che sancisce la funzione della Rai”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, a margine della Festa dell’ottimismo de “Il Foglio”, organizzata a Firenze

eb/fsc/mca2