venerdì, Novembre 6, 2026
Pubblicità

ULSS 9, la radiologia presenta 450mila prestazioni annue e nuove attività nei quattro servizi

Pubblicità

Radiologia ULSS 9, circa 450mila prestazioni ogni anno e nuove attività a San Bonifacio, Legnago, Villafranca e nella Breast Unit. Per la Giornata dell’8 novembre, l’azienda presenta i dati del dipartimento e gli interventi introdotti nel 2026, insieme al rinnovo degli ecografi fino al 2027.

Circa 450mila prestazioni all’anno e nuove attività distribuite nei presidi del territorio. Sono i dati con cui la Radiologia ULSS 9 si presenta alla Giornata internazionale dell’8 novembre. L’azienda scaligera traccia un bilancio del Dipartimento di Diagnostica per immagini, diretto da Francesca Fornasa, mentre una rappresentanza dei suoi responsabili partecipa al congresso nazionale SIRM di Milano.

Il dipartimento comprende la Radiologia di San Bonifacio, guidata dalla stessa Fornasa, quella di Legnago diretta da Lamberto Bologna, la Radiologia di Villafranca diretta da Roberto Cerini e la Breast Unit affidata a Giovanna Romanucci. È una rete che riunisce attività diagnostica e radiologia interventistica.

Secondo le cifre diffuse dall’ULSS, ogni anno vengono effettuate circa 200mila radiografie, 100mila esami senologici tra screening e attività clinica, 35mila ecografie, 40mila tomografie computerizzate e 20mila risonanze magnetiche. L’azienda precisa che si tratta di valori approssimati per difetto; a queste attività si aggiungono gli interventi di radiologia interventistica.

Radiologia ULSS 9, le novità nei quattro servizi

Il bilancio del 2026 segnala a San Bonifacio l’introduzione dello studio funzionale del pavimento pelvico mediante risonanza magnetica. A Legnago è stata avviata l’embolizzazione delle arterie distali del ginocchio, che l’azienda descrive come una tecnica con finalità antidolorifiche e antinfiammatorie.

A Villafranca la novità indicata è la termoablazione dei noduli tiroidei, trattamento mininvasivo proposto, nei casi in cui risulti possibile, come alternativa all’intervento chirurgico. Per la Breast Unit l’ULSS annuncia invece l’arrivo della crioablazione dei noduli benigni della mammella.

Tra gli aggiornamenti del servizio senologico l’azienda richiama anche l’estensione della fascia dello screening mammografico a 45–74 anni, rispetto ai precedenti 50–74. Prosegue inoltre l’installazione di nuovi ecografi, nell’ambito di un percorso di rinnovamento delle apparecchiature che si estende fino al 2027.

Nella presentazione del dipartimento, Fornasa sottolinea il ruolo della formazione dei giovani medici radiologi e dei tecnici e il rapporto con gli altri professionisti nei percorsi multidisciplinari. Il messaggio che accompagna la ricorrenza lega così l’innovazione degli strumenti al lavoro delle équipe e alla relazione con le persone assistite.

SEGUICI

9,253FansMi piace
3,533FollowerSegui
2,652IscrittiIscriviti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità