Nuova luce per gli Scavi Scaligeri a Verona: la Giunta approva un progetto da 350mila euro per sostituire i vetri deteriorati di lucernari e oblò. L’intervento comprende pavimentazioni e impermeabilizzazioni; l’avvio dei lavori è previsto entro la primavera 2027, dopo i successivi passaggi progettuali.
Il Comune di Verona ha illustrato il 6 ottobre l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, proposto dalla vicesindaca e assessora all’Edilizia monumentale Barbara Bissoli. Al centro ci sono le aperture che portano illuminazione naturale nell’area archeologica sotterranea: due grandi oculi nel Cortile del Tribunale e quattro lucernari rettangolari lungo via Dante.
Scavi Scaligeri a Verona: vetri, pavimentazioni e protezioni
Le superfici vetrate presentano un grave deterioramento. La loro sostituzione sarà accompagnata dalla manutenzione straordinaria delle pavimentazioni adiacenti e dal rifacimento delle impermeabilizzazioni. È previsto anche un nuovo ciottolato per migliorare lo smaltimento dell’acqua piovana. Due dissuasori metallici fissi proteggeranno inoltre il primo vetro di via Dante.
Il quadro economico destina circa 225mila euro ai lavori, inclusi gli oneri per la sicurezza. La parte restante copre spese tecniche, imprevisti, Iva e altre somme a disposizione. Il finanziamento arriva per circa 333mila euro dal contributo straordinario di sostenibilità legato alla trasformazione alberghiera di Palazzo Bottagisio; circa 17mila euro provengono dall’avanzo di amministrazione 2024.
Autorizzazioni e prossime tappe
Il progetto ha ottenuto l’autorizzazione monumentale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, quella paesaggistica comunale e il parere favorevole del Consiglio della prima Circoscrizione. La progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono già stati affidati ad Arteco Architecture Engineering Consulting.
Spetterà ora alla Direzione Edilizia monumentale seguire i passaggi necessari alla realizzazione. L’approvazione riguarda dunque la fattibilità dell’intervento: non coincide con l’apertura del cantiere. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è migliorare decoro, accessibilità e fruizione del percorso museale sotterraneo.
L’attenzione al patrimonio archeologico cittadino si affianca alle iniziative culturali già in corso, come Pieghe di pietra al Museo Archeologico al Teatro Romano, dedicata al dialogo fra scultura contemporanea e arte antica.
