Il Teatro Ristori accoglie Tigran Hamasyan venerdì 13 novembre alle 20.30. Il pianista armeno presenta Manifeste in una tappa della tournée europea autunnale, accompagnato da tre musicisti. L’appuntamento è già esaurito: sul palco si incontreranno jazz, rock, elettronica e tradizione armena.
VeronaNews annuncia il concerto dedicato al nuovo progetto di Hamasyan, pubblicato a febbraio dall’etichetta naïve. L’album comprende quattordici composizioni, scritte e prodotte dal musicista, che intrecciano memoria e ricerca dell’identità.
Teatro Ristori, la formazione e il suono di Manifeste
Con Hamasyan suoneranno Yessai Karapetian al pianoforte e sintetizzatori, Marc Karapetian al basso e Arman Mnatsakanyan alla batteria. La combinazione degli strumenti accompagna un linguaggio nel quale l’improvvisazione convive con ritmi complessi e melodie popolari.
Nato a Gyumri nel 1987, il compositore ha cominciato a suonare a tre anni. Nella sua formazione si incontrano gli ascolti rock del padre e quelli jazz dello zio: influenze che aiutano a comprendere la varietà della sua scrittura pianistica.
Il Teatro Ristori passa così dal teatro-canzone al jazz contemporaneo dopo le due serate di Neri Marcorè dedicate a Giorgio Gaber, in calendario il 4 e 5 novembre. Quel programma inaugurava la prosa con la regia di Giorgio Gallione e gli arrangiamenti per quattro pianoforti di Paolo Silvestri.
Foto di repertorio: interno del Teatro Ristori nel 2023, Adert / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0. Immagine ridimensionata, senza altre modifiche.
