Il diritto allo studio torna al centro del confronto dopo le proteste studentesche. Mantovan annuncia la copertura delle borse per gli aventi diritto in Veneto e ricorda i 900 posti letto ESU a Verona. L’assessore riconosce le difficoltà economiche dei giovani, ma condanna violenze e condizionamenti politici.
Valeria Mantovan, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione, è intervenuta il 17 ottobre sulle mobilitazioni che hanno interessato diverse città. Nel confronto sulle proteste ricostruito da ViPiù.it, l’esponente della Giunta difende la libertà di manifestare e distingue il dissenso dai comportamenti aggressivi.
Diritto allo studio: borse, alloggi e trasporti
Secondo i dati illustrati dalla Regione Veneto, per il 2026-2027 saranno finanziate tutte le borse degli aventi diritto, con circa 100 milioni di euro complessivi provenienti da Regione, Stato, fondi europei e università.
Gli ESU gestiscono 3.855 posti letto: 900 a Verona, 2.102 a Padova e 853 a Venezia. I 985 posti aggiuntivi programmati riguardano Padova e Venezia, rispettivamente con 257 entro il 2028 e 728 entro il 2029. Nell’intervento non sono annunciati nuovi posti veronesi.
Mantovan richiama inoltre almeno 10 milioni annui destinati al funzionamento degli ESU e il lavoro verso un biglietto unico regionale per semplificare i collegamenti tra scuole, università e territori. Riconosce che studi, affitti e trasporti pesano sulle famiglie e chiede proposte concrete.
Il contesto veronese e le indagini
A Verona il giorno precedente si erano verificati i danneggiamenti davanti al Giorgi e l’episodio al Berti, con 21 denunciati complessivi. Diciannove frequentano il Giorgi, due l’alberghiero di Chievo: si tratta di fatti distinti.
Davanti al Giorgi erano bruciati cinque cassonetti e un monopattino, con danni anche a un’auto. La Digos sta utilizzando filmati e immagini per ricostruire le responsabilità. Le denunce non equivalgono a condanne e la coincidenza con la mobilitazione regionale non dimostra un collegamento organizzativo: gli accertamenti restano aperti.
