mercoledì, Ottobre 28, 2026
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Verona, Antica Bottega del Vino è Wine Bar dell’Anno per Falstaff e conquista 100 punti

L’Antica Bottega del Vino di Verona ottiene il titolo di Wine Bar dell’Anno e 100 punti nella prima Falstaff Bar Guide Italia 2027, presentata a Venezia. Il riconoscimento valorizza il rapporto tra selezione enologica, cucina veneta e accoglienza dello storico locale di Famiglie Storiche.

Wine Bar dell’Anno e 100 punti nella categoria Wine Bar e Vinerie: l’Antica Bottega del Vino di Verona riceve un doppio riconoscimento nella prima edizione della Falstaff Bar Guide Italia 2027, presentata martedì 20 ottobre a Venezia.

La guida distingue la valutazione del locale dal premio speciale. Nel caso della storica insegna di vicolo Scudo di Francia, il massimo punteggio si affianca al titolo annuale, assegnato per il modo in cui la proposta enologica si lega alla gastronomia e al servizio.

Nella motivazione del premio Falstaff, la Bottega viene descritta come un luogo capace di unire una cantina di respiro internazionale alla tradizione della cucina veneta. Il riconoscimento valorizza la selezione e il racconto dei vini, insieme alla convivialità e a un’identità mantenuta nel tempo.

Antica Bottega del Vino: il premio al lavoro della squadra

Il direttore Luca Nicolis interpreta i due risultati come un riconoscimento al lavoro quotidiano delle persone che animano il locale. Nella nota diffusa dall’ufficio stampa, il direttore condivide il premio con la squadra e con Famiglie Storiche, indicando nella custodia della tradizione e nell’apertura a un pubblico contemporaneo le priorità della gestione.

Il locale è di proprietà di dieci aziende appartenenti all’associazione: Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi e Zenato. La proprietà passò alle Famiglie Storiche nel 2010, con l’obiettivo di preservare la vocazione enologica di uno degli indirizzi storici di Verona.

La ricostruzione fornita dalla Bottega fa risalire le origini dell’attività al Cinquecento, durante la Repubblica di Venezia. L’attuale denominazione arrivò nel 1890 con i fratelli Sterzi. Il locale divenne un punto d’incontro per la vita culturale cittadina, frequentato da artisti, letterati e appassionati di vino.

Nico Paz incanta, il Como vola: doppietta e assist, serata da fenomeno contro lo United in Champions

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(Adnkronos) – Nico Paz si prende la scena con una prestazione da applausi. Due gol e un assist per il talento argentino, autentico trascinatore del Como in una serata da ricordare contro il Manchester United nella terza giornata della fase campionato di Champions League con i lariani vincitori per 4-1. Il numero 10 mette in mostra tutto il suo repertorio: tecnica, visione di gioco, freddezza sotto porta e una capacità straordinaria di incidere nei momenti decisivi. 

La prima firma arriva dopo appena un minuto e 58 secondi. Dalot sbaglia, Da Cunha trova Paz al limite dell’area e l’argentino non ci pensa due volte: controllo, spazio per calciare e sinistro a giro che supera Lammens. Maguire tarda a uscire, Nico ne approfitta e inventa una rete splendida, portando in vantaggio i lariani con una giocata di classe assoluta. 

Ma la serata del talento comasco non si esaurisce con il gol. Paz si trasforma anche in uomo assist al 49′, confermando la sua centralità nel gioco della squadra di Cesc Fabregas. Baturina imposta tra le linee e serve l’argentino, che avanza palla al piede e legge alla perfezione il movimento di Douvikas. Il passaggio è preciso, il greco si presenta davanti a Lammens e questa volta non sbaglia, finalizzando un’altra azione esemplare del Como. 

Poi arriva la seconda rete personale, quella che completa una prestazione straordinaria. Nico Paz pressa Baleba, gli strappa il pallone e si lancia verso la porta avversaria. Una volta entrato in area, gli basta aprire il mancino verso il palo lontano per battere ancora Lammens. Un’azione che racconta perfettamente le sue qualità: aggressività, rapidità di pensiero e una freddezza da grande attaccante. 

Due gol e un assist: il bilancio è quello di una notte da protagonista assoluto. Nico Paz non si limita a illuminare la manovra, ma decide la partita con le sue giocate, dimostrando di poter fare la differenza sia nella costruzione sia negli ultimi metri. 

Il Como si gode il suo numero 10, sempre più punto di riferimento del progetto di Fabregas. E mentre il Manchester United è costretto a fare i conti con la sua classe, l’argentino si conferma uno dei talenti più brillanti da seguire: una serata magica, impreziosita da gol spettacolari e giocate decisive. 

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sport

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Champions League, oggi Inter-Shakhtar – Diretta

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(Adnkronos) – L’Inter torna in campo in Champions League. Oggi, mercoledì 21 ottobre, la squadra di Cristian Chivu ospita lo Shakhtar Donetsk nella terza giornata della fase campionato. Nelle prime due partite i nerazzurri hanno perso 2-1 a Madrid con il Real e 4-3 in casa contro il Brugge. La squadra ucraina ha conquistato finora quattro punti in classifica, frutto del pari per 1-1 all’esordio ad Eindhoven e della vittoria per 3-0 in casa con l’Aek Atene nel match disputato a Stamford Bridge a Londra.  

Tra due settimane lo Shakhtar giocherà in casa contro il portoghesi dello Sporting Lisbona, mentre l’Inter affronterà il Feyenoord in trasferta. 

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sport

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Caldiero, auto rubata contro la vetrina dell’Expert: sottratti oltre 46mila euro di elettronica

Spaccata a Caldiero nella notte tra il 20 e il 21 ottobre: un’auto rubata è stata usata per sfondare la vetrina dell’Expert Leso di via Meucci. Sottratti telefoni, tablet e computer per un valore stimato superiore a 46mila euro. I Carabinieri indagano e analizzeranno le immagini della sorveglianza.

Il furto è avvenuto intorno alle 3 nella zona industriale e artigianale del paese. Secondo la ricostruzione di Verona Network sulla spaccata all’Expert Leso, che cita il quotidiano L’Arena, quattro persone avrebbero utilizzato una Volkswagen Golf grigia come ariete contro la vetrina affacciata sulla Strada Statale 11.

Dopo aver aperto il varco, i responsabili sono entrati nel negozio e hanno prelevato diversi dispositivi elettronici. La prima quantificazione della merce sottratta supera i 46mila euro: il valore riguarda i prodotti rubati, mentre nella ricostruzione non viene indicata una stima separata dei danni alla struttura commerciale.

Spaccata a Caldiero, un tentativo anche la settimana precedente

Il punto vendita era già stato preso di mira la settimana scorsa. In quell’occasione qualcuno aveva cercato di abbattere la vetrina con una mazza, senza però riuscire a infrangerla. Il precedente viene descritto come un tentato furto; non è accertato che i responsabili fossero gli stessi dell’azione compiuta nella notte tra martedì e mercoledì.

La Golf utilizzata per sfondare l’ingresso è risultata rubata in zona. I Carabinieri l’hanno sottoposta a sequestro. Le indagini sono affidate ai militari della stazione di Colognola ai Colli, impegnati a identificare i quattro autori e a ricostruire i passaggi dell’incursione.

Le telecamere al centro degli accertamenti

Le videocamere interne hanno ripreso l’azione. L’esame delle registrazioni potrà fornire elementi sulla dinamica e sull’identità dei responsabili. Al momento, la ricostruzione pubblicata non riferisce arresti o persone identificate per questo episodio.

La tutela degli esercizi commerciali è intanto al centro delle richieste di prevenzione avanzate da Confcommercio Verona dopo i recenti disordini cittadini. Un intervento riferito a fatti differenti, che richiama le conseguenze dei danneggiamenti per imprese, lavoratori e famiglie.

Julianne Moore: “”Quella volta che sul set non ho confessato di non saper guidare””

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“Un ricordo del mio debutto nel mondo del cinema? Risale al primo film che abbia mai girato, un horror. Solo all’ultimo momento mi resi conto che il mio personaggio avrebbe dovuto guidare un’auto, ma io non sapevo guidare e non sapevo come dirlo alla produzione”. Così Julianne Moore sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma dove presenta ‘The Debut’ di Jesse Eisenberg e riceve il premio alla Carriera (di Lucrezia Leombruni)

Ai, Fanizzi (Dell Technologies): “La sovranità digitale significa avere possibilità di scelta”

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(Adnkronos) – “Quando parliamo di sovranità digitale non ci riferiamo semplicemente a dove i nostri dati risiedono, ma alla capacità di scelta sui dati, sul calcolo, sul modello e sulla governance che questi dati devono avere.” Lo ha dichiarato Marco Fanizzi, amministratore delegato di Dell Technologies Italia, intervenendo alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital presso la Camera dei Deputati. “Nel mondo di oggi, avere sovranità digitale significa avere possibilità di scelta”, ha affermato Fanizzi. 

Il manager ha sottolineato che aziende private e pubbliche possono rivolgersi a operatori tecnologici per realizzare infrastrutture in grado di rispondere alle proprie esigenze. “Noi non vogliamo sostituirci a governi o organizzazioni: forniamo infrastrutture tecnologiche in grado di creare quelli che chiamiamo data center privati, che in questo caso sottostanno alla legislazione italiana”, ha concluso. 

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economia

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Scamarcio: “Proteste al Sud? Hanno ragione da vendere, servono misure serie e urgenti”

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“Gli autotrasportatori hanno ragione da vendere. Il prezzo dell’elettricità è passato da 9 a 24 centesimi, mentre quello della benzina da 1,60 a 2,50 euro. Sono costi insostenibili che colpiscono l’intera filiera. Per questo credo che la protesta degli autotrasportatori e dei braccianti sia molto importante: è un campanello d’allarme che deve spingerci a riflettere e ad adottare misure serie e urgenti”. Così Riccardo Scamarcio, sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma per l’anteprima di ‘Giorni felici’ di Susanna Nicchiarelli, è intervenuto sulle proteste degli autotrasportatori nel Sud Italia legate al caro carburanti. “Non sono giorni felice”, ha aggiunto. (di Lucrezia Leombruni)

Ai, Violetti (Confassociazioni Digital): ”Serve una strategia nazionale sui data center”

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(Adnkronos) – L’Italia deve aprire una nuova stagione di sviluppo dei data center, puntando su una strategia nazionale, sulla sovranità del dato e sulla distribuzione delle infrastrutture sull’intero territorio. È quanto ha dichiarato Andrea Violetti, presidente di Confassociazioni Digital, intervenendo alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital presso la Camera dei deputati. 

“Data Center Sovereign serve proprio per spiegare e accrescere la consapevolezza sulla necessità di raggiungere una sovranità effettiva”, ha affermato Violetti, richiamando il percorso europeo di classificazione dei diversi livelli di sovranità digitale. L’Italia, ha spiegato, si è concentrata prevalentemente sulla sovranità del dato, un elemento fondamentale perché da esso derivano informazioni, valore economico e possibilità di ricerca scientifica, oltre al ruolo centrale che riveste nell’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale. “Abbiamo l’opportunità di aprire una nuova stagione di politica di sviluppo dei data center in Italia. Abbiamo bisogno di tecnologie importate da oltreoceano, ma anche le competenze digitali per affrontare questa sfida e raggiungere una sovranità effettiva”, ha affermato Violetti. 

Secondo Violetti, nonostante negli ultimi decenni il Paese abbia perso terreno in alcuni ambiti tecnologici, esistono le competenze necessarie per affrontare la sfida, anche facendo ricorso a tecnologie importate. Tra i segnali positivi ha citato il lavoro del Polo Strategico Nazionale, che ha favorito il trasferimento di strutture e organizzazioni della pubblica amministrazione verso data center italiani. Il presidente ha quindi sottolineato l’urgenza di una legge nazionale che definisca una strategia complessiva per la costruzione delle nuove infrastrutture. “Non possiamo lasciare soltanto ai territori la decisione su dove costruire i data center, come costruirli e in che tempi. Dobbiamo distribuirli in tutto il Paese, valorizzando anche il Sud Italia e le sue infrastrutture strategiche di connettività in fibra ottica”. “Deve essere assolutamente approvata, e con urgenza, la legge in seconda lettura al Senato”, ha dichiarato. L’obiettivo, ha aggiunto, è evitare una concentrazione geografica delle strutture e valorizzare anche il Sud Italia, dove transitano importanti collegamenti strategici in fibra ottica transoceanica tra Oriente e Occidente. 

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economia

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Netanyahu accusa la Russia: “Mosca e Dugin causa di gran parte dell’antisemitismo in Occidente”

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(Adnkronos) –
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato la Russia e il filosofo ultranazionalista russo Aleksandr Dugin, sostenitore del presidente Vladimir Putin, di alimentare l’antisemitismo in Occidente, in particolare tra i giovani della destra americana. “Gran parte dell’antisemitismo in Occidente, purtroppo, è frutto delle attività delle strutture russe e di quella persona terribile che è Dugin. Avvelena soprattutto le menti dei giovani americani di destra”, ha dichiarato Netanyahu durante un incontro con blogger russofoni dello scorso 18 ottobre, secondo quanto riportato dai media israeliani e ucraini. Il premier ha risposto così a una domanda dell’attivista Arina Aminov, che lamentava lo scarso utilizzo della lingua russa nelle campagne istituzionali israeliane contro l’antisemitismo.  

Le dichiarazioni si inseriscono in un più ampio irrigidimento dei rapporti tra Israele e Russia. Sempre il 18 ottobre, presentando la nuova dottrina di sicurezza nazionale, Netanyahu aveva accusato Mosca di collaborare con l’Iran e di alimentare campagne di propaganda antisemita attraverso reti di account automatizzati. “La cooperazione della Russia con l’Iran è contraria ai suoi stessi interessi, così come l’esistenza di reti di bot che conducono una campagna contro lo Stato di Israele con l’antisemitismo più sfacciato che si possa immaginare”, aveva affermato il premier, precisando che Tel Aviv solleva queste questioni direttamente con Mosca. Netanyahu aveva inoltre spiegato di mantenere contatti con Putin, con il quale parla “quando necessario”.  

Dura la replica di Dugin, che in un lungo post su X ha respinto le accuse del premier israeliano. “Condanno il genocidio dei palestinesi, sostengo la posizione della Russia su Gaza e sono amico dell’Iran, ma certamente non posso assumermi la responsabilità del fatto che gli esponenti della destra di tutto il mondo considerino Israele il loro nemico numero uno – ha scritto il filosofo – Molti lo fanno, sì. Ma senza il mio coinvolgimento”. Dugin ha quindi definito Netanyahu “un sostenitore radicale ed estremista della propria escatologia”, negando di essere antisemita o di aver alimentato l’ostilità verso gli ebrei. “Non sono io la causa dell’antisemitismo in Occidente. Non sono nemmeno una sua conseguenza – ha concluso – Gli ebrei devono esistere. Così come i palestinesi, gli iraniani, i bianchi e i neri”. 

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internazionale/esteri

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Ai, Talotta (Digital Realty): ”L’Italia può diventare un hub strategico del digitale”

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(Adnkronos) – “L’Italia, per la sua posizione geografica, è considerata il front-end di una strategia di sviluppo del digitale per il traffico che arriva dal Medio Oriente e dall’Africa, e quindi diventa naturalmente un posto dove si può crescere.” Lo ha dichiarato Alessandro Talotta, managing director Italia di Digital Realty, intervenendo alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital presso la Camera dei deputati. 

“Sicuramente abbiamo un problema di infrastrutture: devono essere di più e rese disponibili per rispondere alla grande capacità di elaborazione richiesta oggi” ha spiegato Talotta. 

Per il manager, è quindi necessario che tutti gli attori del settore si impegnino ad accelerare la realizzazione delle nuove infrastrutture. “Mi riferisco ai data center, alla possibilità di creare nuove reti in fibra ottica e, soprattutto, di favorire l’approdo di cavi sottomarini”, ha spiegato, sottolineando che solo attraverso lo sviluppo di questo ecosistema sarà possibile rispondere alla forte domanda di servizi digitali attesa nei prossimi anni. 

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economia

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