PALERMO (ITALPRESS) – “L’Università di Palermo ha il dovere e il privilegio di costruire ponti tra il sapere e il fare, tra la ricerca e le vocazioni produttive del territorio. Questo accordo rappresenta un esempio concreto di come la Terza Missione possa diventare un volano per l’innovazione, la tutela del patrimonio e la valorizzazione dell’identità culturale siciliana. Un aspetto rilevante è anche quello formativo: intendiamo infatti avviare un nuovo corso di laurea sull’artigianato, un progetto unico in Italia, che mira a formare figure altamente specializzate e a intercettare un bacino di iscritti anche da altre regioni del Paese”. Lo ha dichiarato Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine della presentazione dell’accordo tra Unipa e Assorafi, finalizzato a rilanciare la tradizione orafa siciliana. vbo/mca1
(Fonte video: Università degli Studi di Palermo)
Midiri “Accordo Unipa con Assorafi per valorizzare identità siciliana”
Per Unrae cala il mercato di rimorchi e semirimorchi, a giugno al -12,5%
ROMA (ITALPRESS) – Dopo quattro mesi di crescita, a giugno il comparto dei rimorchi e semirimorchi torna a subire una marcata contrazione, registrando un calo del 12,5% rispetto allo stesso mese del 2024. Le nuove immatricolazioni si fermano a 1.300 unità, contro le 1.485 rilevate un anno fa.
Nonostante la flessione mensile, il bilancio del primo semestre dell’anno rimane positivo: tra gennaio e giugno 2025 sono stati immatricolati 7.794 veicoli, con un incremento del 7,2% rispetto alle 7.269 unità dello stesso periodo del 2024.
“La brusca frenata registrata a giugno, dopo i buoni risultati dei mesi precedenti, era ampiamente prevista. Le prospettive per la seconda parte dell’anno sono tutt’altro che incoraggianti e si profila un trend negativo che potrebbe caratterizzare la chiusura del 2025. Il quadro appare dunque particolarmente preoccupante e, in assenza di interventi tempestivi e mirati da parte del Governo, le difficoltà del comparto rischiano di protrarsi a lungo”, afferma Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE.
“Molte aziende di autotrasporto, pur consapevoli del loro ruolo strategico nella transizione del settore, si trovano oggi ad affrontare uno scenario fortemente incerto, che non consente di programmare in modo adeguato il rinnovo delle flotte di veicoli trainati. Tale contesto impone un’azione decisa e puntuale da parte delle Istituzioni, in particolare per quanto riguarda l’attuazione di strumenti di supporto agli investimenti, senza i quali anche la sicurezza della circolazione stradale rischia di essere compromessa”, aggiunge Mastagni.
“Alla luce della riduzione delle risorse rispetto agli esercizi precedenti, chiediamo che ai 19 milioni di euro stanziati per il 2025 vengano tempestivamente aggiunti ulteriori fondi, così da garantire almeno il livello minimo annuale di 25 milioni destinato al rinnovo del parco veicolare. Ribadiamo, infine, l’auspicio che il Piano straordinario pluriennale per il trasporto merci, da tempo all’attenzione del Governo e più volte richiamato dal Ministro Salvini, possa essere approvato in tempi rapidi. È fondamentale che una quota adeguata dei circa 600 milioni di euro previsti sia riservata specificamente all’ammodernamento dei veicoli trainati, che presentano oggi un’età media superiore ai 17 anni”, conclude Mastagni.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
Cina, festa di compleanno speciale per due panda giganti di 3 anni
CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In pieno caldo estivo, lo zoo di Chongqing ha organizzato una festa di compleanno a base di ghiaccio e neve per una coppia di panda giganti gemelli: giochi con la neve, abbracci con il ghiaccio e torte di frutta ghiacciate. Questi due adorabili “bambini” di 3 anni sanno bene come stare al fresco…
Fonte video: Xinhua
abr
Al Senato incontro Ugl su partecipazione lavoratori con Calderone, Capone “Passaggio storico”
ROMA (ITALPRESS) – La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese alla luce delle novità introdotte dalla recente normativa. È il tema al centro dell’incontro che si è svolto in Senato: “Partecipazione dei lavoratori. Riflessioni sulla Legge 15 maggio 2025, n. 76”.
L’evento, tenutosi su iniziativa del Senatore Maurizio Gasparri in collaborazione con il sindacato UGL, ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui contenuti e sull’impatto che tali norme avranno sui diritti e sul ruolo dei lavoratori all’interno delle aziende. La Legge 15 maggio 2025, n. 76 introduce un quadro normativo organico volto a promuovere la partecipazione attiva dei lavoratori alla vita dell’impresa, attuando il principio dell’art. 46 della Costituzione. Gli obiettivi della riforma sono favorire la collaborazione tra datore di lavoro e dipendenti, preservare e incrementare i livelli occupazionali e valorizzare il lavoro sul piano economico e sociale.
La legge riconosce quattro forme di partecipazione: gestionale, economico-finanziaria, organizzativa e consultiva, disciplinate con criteri di flessibilità e affidate alla contrattazione collettiva. Sono previste agevolazioni fiscali per la partecipazione al capitale e incentivi specifici per il 2025. Le imprese possono istituire commissioni paritetiche e figure aziendali dedicate a welfare, formazione, inclusione e qualità del lavoro. La norma impone obblighi formativi per i rappresentanti dei lavoratori e istituisce una Commissione nazionale presso il CNEL per monitoraggio e indirizzo.
Per Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali: “Il principio della partecipazione è sancito nella parte economica della nostra Carta Costituzionale, a dimostrazione del fatto che non si tratta di un elemento accessorio, ma di un fondamento imprescindibile in un’economia avanzata. Questa legge dà corpo e forza a principi dal sapore antico, ma che risultano estremamente attuali per accompagnare il mondo del lavoro nella fase di transizione che stiamo vivendo. Nei Paesi europei, dove la partecipazione dei lavoratori alle decisioni aziendali è una pratica consolidata, si è riscontrato un aumento della produttività e un rafforzamento delle tutele. In tal senso, riteniamo che questa legge potrà favorire lo sviluppo di percorsi formativi attraverso un coinvolgimento attivo dei lavoratori nei processi decisionali. Auspico, quindi, che tali norme possano rappresentare la fine di una stagione di conflitti e l’inizio di un nuovo patto sociale fondato sul dialogo e sulla collaborazione. Tutti sono protagonisti e devono fare la loro parte nell’interesse del Paese”.
Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha dichiarato: “Le norme approvate rappresentano il frutto di una visione orientata al rinnovamento della legislazione, al fine di attuare il principio della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese. Si tratta di un primo passo significativo, che riflette anche il cambiamento che sta vivendo il sindacato, chiamato a confrontarsi con le profonde trasformazioni del mondo del lavoro. In tale contesto, si impone anche una riflessione sul tema della rappresentanza e della libertà sindacale, nella prospettiva di rafforzare la contrattazione collettiva e fornire nuovi strumenti di tutela. Il salario resta al centro dell’impegno del Governo, che agisce su più fronti: il rafforzamento della contrattazione collettiva, l’utilizzo della leva fiscale e il sostegno alla produttività. Ringrazio il Segretario Generale dell’UGL, Paolo Capone, per aver posto, con costanza e convinzione, il tema della partecipazione dei lavoratori al centro del dibattito pubblico e istituzionale”.
Maurizio Gasparri, Capogruppo di Forza Italia al Senato della Repubblica, ha affermato: “La cultura partecipativa è un aspetto fondamentale della nostra democrazia economica, e voglio ringraziare l’UGL per aver sostenuto con determinazione questa importante battaglia. Il principio della partecipazione trova finalmente attuazione concreta grazie a questa legge. Oggi le sfide che i sindacati si trovano ad affrontare riguardano anche lo strapotere delle grandi multinazionali digitali. Non sono contrario all’intelligenza artificiale, ma serve una regolamentazione chiara. L’innovazione deve andare di pari passo con la valorizzazione del lavoro umano. Le imprese devono poter generare profitti, certo, ma anche creare occupazione. È, quindi, essenziale introdurre regole certe, garantire equità fiscale e far pagare le tasse anche ai colossi del web, affinché si possa realizzare una partecipazione effettiva dei lavoratori e preservare gli equilibri economici e sociali del nostro Paese”.
Secondo il Senatore Graziano Delrio: “Questa legge rappresenta un cambiamento culturale, in linea con quanto previsto dall’articolo 46 della Costituzione. La discussione su questo tema ha radici lontane, ma oggi si carica di una nuova urgenza. Pochi sanno che le aziende capaci di attivare percorsi reali di partecipazione riescono ad aumentare produttività e competitività, grazie alla condivisione di obiettivi comuni. Non si tratta di annullare i ruoli, bensì di affrontare insieme le sfide della modernità. I vantaggi reputazionali per le imprese che scelgono la via della partecipazione sono rilevanti e duraturi. C’è ancora molta strada da percorrere, ma questa legge rappresenta un passo avanti concreto nella direzione giusta”.
Maurizio Sacconi, già Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha osservato: “Un integrale coinvolgimento dei lavoratori nei processi aziendali implica anche la possibilità concreta di partecipare alle decisioni. Il merito del Governo è stato quello di avvicinare e armonizzare posizioni diverse, con l’obiettivo di promuovere un nuovo patto sociale. In una fase delicata come quella attuale, in cui si impone la necessità di rafforzare il mercato interno e sostenere i salari, la vera sfida è coniugare crescita della produttività e aumento dei redditi. Questa legge si inserisce esattamente all’interno di tale percorso. Il vero tema è tornare all’età dell’oro che ha vissuto il nostro Paese, quella in cui più lavoro significava più guadagno”.
Paolo Capone, Segretario Generale UGL, ha rilevato: “L’approvazione della legge sulla partecipazione dei lavoratori rappresenta un passaggio storico che dà finalmente attuazione all’articolo 46 della Costituzione. Il principio della partecipazione, da sempre è parte integrante dell’identità dell’UGL e del suo progetto di democrazia economica. La norma introduce strumenti concreti per valorizzare il ruolo attivo dei lavoratori: dalla distribuzione degli utili con tassazione agevolata, alle forme di partecipazione finanziaria, fino alla possibilità di presenza nei consigli di amministrazione e nelle commissioni paritetiche. Si delinea un modello più avanzato di relazioni industriali, fondato sulla collaborazione tra capitale e lavoro e sul superamento del conflitto di classe. Riteniamo cruciale ora lavorare per rendere strutturale l’applicazione della norma, prevedendo l’obbligatorietà di forme di partecipazione almeno nelle aziende pubbliche e gradualmente anche in quelle private. L’UGL continuerà a battersi affinché la partecipazione dei lavoratori diventi un pilastro del nostro sistema produttivo, in un’ottica di corresponsabilità, equità e crescita condivisa”.
Nel corso dell’evento è stato presentato il volume di Giuseppe Mosa, “Diritti al cuore dell’impresa. Profili della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese”. 7
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Truffa sui bonus edilizi per 24,5 milioni, 3 indagati a Teramo
TERAMO (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica di Teramo, coadiuvata dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza, ha coordinato un’indagine di polizia giudiziaria eseguita dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Roseto degli Abruzzi che ha portato alla luce un’ingente truffa ai danni dello Stato nel settore dei bonus edilizi per un importo complessivo di oltre 24,5 milioni di euro, costituiti da crediti d’imposta fittizi. Tre persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche. Inoltre, è stata segnalata una società per la responsabilità amministrativa degli enti, introdotta dal Decreto Legislativo 231/2001, in relazione ai reati commessi dai propri amministratori, di diritto e di fatto, nel loro interesse o vantaggio.
mgg/mca1
(Fonte video: Guardia di Finanza)
Ddl femminicidio, il Senato approva il testo all’unanimità
ROMA (ITALPRESS) – Il Senato ha approvato all’unanimità il ddl che introduce il nuovo reato di femminicidio: 161 i voti a favore. Il testo passa ora alla Camera.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
In Senato gli auguri di La Russa a Mattarella per il compleanno
ROMA (ITALPRESS) – “A nome mio e del Senato, rivolgo al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i più affettuosi e caldi auguri”. Così in Aula il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in occasione dell’84esimo compleanno del capo dello Stato Sergio Mattarella. Le parole di La Russa sono state seguite da un caloroso applauso dei senatori.
sat/mca1
(Fonte video: Senato)
Niaf, Calvelli “Promuovere l’Italia vera e guardare al futuro”
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Dobbiamo far vedere l’Italia vera, non possiamo mai dimenticare il passato, ma allo stesso tempo dobbiamo sempre guardare al futuro”. Lo ha detto John F. Calvelli, Chairman della Niaf (National Italian American Foundation), a margine dell’evento a New York per i 50 anni della Niaf e i 70 anni dell’Italia all’ONU.
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(Video di Stefano Vaccara)
