giovedì, Settembre 24, 2026
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Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Ovest, Carmellino nuovo leader fra le Rally2

ROMA (ITALPRESS) – Con il Rally Valli Ossolane, valevole anche per il Trofeo Italiano Rally, la Regione Nord Ovest (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta) del Trofeo Pirelli Accademia CRZ va in ferie con un nuovo leader nella classe regina, la Rally2, grazie al sorpasso di Ivan Carmellino ai danni di Elwis Chentre, che cede un primato che di fatto ha mantenuto senza interruzioni da quando è stato istituito il monomarca Pirelli. Piazzamento importantissimo anche per André Nicolet, che ha ora un vantaggio tale fra le Rally5 da poter pensare di assicurarsi il titolo di categoria già alla ripresa dell’attività a fine agosto con il Rally di Torino.

A due terzi del calendario (già disputati 8 dei 12 rally in programma) e dopo il trionfo anticipato di Davide Nicelli (Rally4) e “Cave” (2RM Classi) si stanno dunque delineando le gerarchie anche nelle altre classi della serie. Fra le vetture di vertice, le Rally2, il confronto è sempre più appassionante fra tre dei migliori interpreti interpreti italiani delle Skoda Fabia: il pluricampione Pirelli aostano Elwis Chentre, il neo leader vercellese Ivan Carmellino e l’ossolano Davide Caffoni, che nello scorso weekend ha vinto la gara di casa per la decima volta! Racchiusi in soli 9 punti ma con il solo Caffoni con ancora due risultati utili prima di raggiungere il massimo di 4 risultati sommabili, a cui sono già arrivati i suoi due avversari.

Fra le Rally4 dopo aver incoronato in anticipo il pavese Davide Nicelli junior (quattro vittorie in altrettanti arrivi), continua la lotta per il posto d’onore fra Massimo Lombardi e Andrea Grammatico, anche loro al volante delle Peugeot 208 Rally4. Fra le Rally 5 il passo dell’aostano Andrè Nicolet è sinora costante e senza insidie, anche se l’aritmetica consente ancora qualche speranza di rimonta per Brian Capelli, Filippo Cordani e Simone Spinella. Fra le 2 ruote motrici “Classic” dietro il dominatore della classe A6 “Cave” con la Peugeot 106 (cinque gare, cinque vittorie) balzo di Alessandro Colombo che ha ottenuto al Valli Ossolane la sua terza vittoria nella classe N2 scavalcando Nicolò Falconi mentre nella stessa classe continua l’eccellente stagione di Michela Bettassa. Il Rally Valli Ossolane era valido anche come quinta prova del Trofeo Italiano Rally ed ha incoronato Simone Miele vincitore del Girone B e nuovo leader del TIR con la Skoda Fabia RS gommata Pirelli.

Top5 classifiche Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Ovest dopo gara 8 di 12

Rally2: 1. Ivan Carmellino 39 punti, 2. Elwis Chentre 35, 3. Davide Caffoni 30, 4. Mattia Pizio 16,5, 5. Cristiano Fenoglio 10,5.

2RM RC4: 1. Davide Nicelli Jr 50 punti, 2. Massimo Lombardi 29, 3. Andrea Grammatico 23,5, 4. Vincenzo Torchio 18, 5. Gianluca Verna 15.

2RM RC5: 1. André Nicolet 37 punti, 2. Brian Capelli 9, 3. Filippo Cordani 6, 4. Simone Spinella 5.

2RM Classic: 1. “Cave” 45 punti, 2. Alessandro Colombo 35, 3. Nicolò Falconi 28, 4. Michela Bettassa 24, 5. Mario Viotti 18.

4RM Base: 1. Davide Durante 4 punti.

– foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

FiberCop compie un anno e guarda al futuro

ROMA (ITALPRESS) – A un anno dalla sua nascita il 1° luglio 2024, FiberCop – l’azienda che gestisce l’infrastruttura di rete digitale più avanzata, estesa e capillare d’Italia – presenta i risultati raggiunti e guarda al futuro con una nuova visual identity e un sistema di valori che riflettono l’impegno a guidare la trasformazione digitale del Paese.

“FiberCop ha un ruolo strategico nella digitalizzazione dell’Italia – ha dichiarato Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop -. Nel nostro primo anno di attività abbiamo posto basi solide e conseguito risultati significativi, raggiunto 13 milioni di unità immobiliari coperte con fibra ottica di ultima generazione e dato un contributo sostanziale al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rispettando gli obiettivi previsti nelle regioni di nostra competenza. Il nostro piano per accelerare la realizzazione degli investimenti prosegue e dalla seconda metà del 2024 al primo trimestre 2025 abbiamo realizzato investimenti per 1,8 miliardi di euro. In questo percorso abbiamo seguito una direzione chiara, fondata su responsabilità, inclusione e innovazione. Il nostro Purpose – abilitiamo l’ingegno, costruiamo il futuro, connettiamo l’Italia – riflette la nostra ragione d’essere: contribuire allo sviluppo del Paese attraverso infrastrutture digitali che mettano al centro le persone, la crescita condivisa e l’innovazione. La nostra Vision ci proietta nel futuro: siamo impegnati per costruire una rete capillare, sicura e sostenibile, in grado di sviluppare le esigenze attuali e aprire nuove opportunità. Da leader tecnologico, siamo al lavoro per accelerare la trasformazione digitale, promuovere la crescita economica delle imprese, migliorare la qualità della vita delle persone per rendere l’Italia un Paese più competitivo e inclusivo”.

FiberCop gestisce 26 milioni di chilometri di fibra ottica, una distanza pari a più di 600 volte la circonferenza della Terra, posizionandosi come operatore wholesale (all’ingrosso) “unico nel suo genere in Europa – si legge in una nota -: è infatti la prima realtà nata da un processo di separation proprietaria dell’operatore storico nazionale di telecomunicazioni, a conferma dell’impegno verso un mercato più aperto, competitivo e orientato alla qualità del servizio”. La rete in fibra ottica di FiberCop raggiunge oggi circa 6.000 Comuni, di cui oltre 2.600 connessi con la banda ultralarga FTTH (Fiber to The Home) per circa 13 milioni di unità immobiliari raggiunte al 30 giugno 2025 con la fibra di ultima generazione. L’azienda prosegue lo sviluppo della fibra ottica nel Paese in linea con gli obiettivi del Piano Italia 1 Giga del PNRR, di cui è assegnataria di 7 lotti, e prevede di collegare nell’arco del 2025, anche attraverso il piano autonomo di investimenti, 2 milioni di unità immobiliari, con un target di oltre 20 milioni di unità immobiliari entro fine 2027. “La nuova visual identity rappresenta il cambiamento – sottolinea FiberCop -. Un segno forte e distintivo, che richiama la fibra (Fiber) e il rame (Copper); con un design moderno, una F e una C che si intersecano e parlano di connessioni e solidità, un esplicito richiamo all’impegno per la digitalizzazione dell’Italia, grazie alla presenza del tricolore. Attraverso un design essenziale e contemporaneo, la nuova visual identity rispecchia l’affidabilità dei sistemi tecnologici e pone la rete e le persone al centro, come fattori abilitanti di connessione, innovazione e sviluppo”.

Nuova visual identity e nuove funzionalità anche sui canali digitali di FiberCop, con una grafica essenziale e moderna che vede al centro le persone. Sul sito corporate www.fibercop.com è possibile, per i cittadini e le imprese, verificare la copertura e le offerte proposte dagli operatori partner di FiberCop. Con il lancio della nuova identità, FiberCop passa da una comunicazione incentrata sul “cosa” (dati tecnici e funzionalità) a un linguaggio che valorizza il “perché” – i benefici concreti per clienti, comunità e sistema Paese. Parallelamente, l’azienda definisce Purpose, Vision e Valori fondanti, pilastri quotidiani per le oltre 18.300 persone che guidano la trasformazione digitale dell’Italia. “Abilitiamo l’ingegno, costruiamo il futuro, connettiamo l’Italia”. “È la ragione per cui FiberCop esiste: realizzare infrastrutture digitali all’avanguardia e affidabili, capaci di generare valore concreto per cittadini, imprese e territori”, sottolinea FiberCop, che esprime questa vision: “Costruiamo una rete innovativa che supporti il presente e abiliti il futuro: capillare, sicura e sostenibile. Da leader tecnologico, ci impegniamo ad accelerare la trasformazione digitale del Paese per migliorare la vita delle persone, in un’Italia più competitiva e inclusiva”.

Questi i principi su cui si fonda la cultura aziendale “e soprattutto la forza motrice che alimenta ogni giorno collaborazione, innovazione e qualità nel lavoro di tutte le persone di FiberCop, guidando comportamenti concreti in ogni ambito dell’organizzazione”: #AgireRESPONSABILMENTE – Prendiamo decisioni, rispondiamo delle nostre azioni; #AvereCORAGGIO – Innoviamo ogni giorno per costruire il futuro; #FareSQUADRA – Lavoriamo insieme, andiamo lontano; #PromuovereECCELLENZA – Lavoriamo con competenza, promuoviamo il merito; #PrendersiCURA – Mettiamo le persone e l’ambiente al centro. Il progetto FiberCop è sostenuto da un consorzio di investitori a lungo termine guidato da KKR Infrastructure, insieme a ADIA, CPP Investments, Ministero dell’Economia e delle Finanze e F2i.

– foto ufficio stampa FiberCop –

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La stagione estiva della FOSS prosegue con il virtuoso delle nacchere Martín

PALERMO (ITALPRESS) – Un programma di forte originalità sonora animerà i concerti estivi di questa settimana organizzati dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana venerdì 25 luglio a Palermo (Piazza Ruggero Settimo), sabato 26 luglio a Bisacquino (Sagrato della Chiesa Madre) e domenica 27 luglio a Ventimiglia di Sicilia (Anfiteatro comunale), con la partecipazione del virtuoso delle nacchere Tomas Martín e la bacchetta del giovane e affermato direttore spagnolo José Luis López-Antón.

Le nacchere sono così protagoniste assolute di un programma sinfonico, grazie alla notorietà conquistata di Tomßs Martín, solista capace di rinnovare profondamente l’approccio a questo strumento tradizionale e di ispirare nuovi repertori. Il concerto si apre con Pasotango della compositrice spagnola María José Cordero, brano recente che unisce il paso doble e il tango in una composizione brillante e ritmicamente avvolgente, composta su richiesta dello stesso Martín. Segue un doppio omaggio a Joaquín Turina, figura centrale del sinfonismo iberico, con due capolavori orchestrali: La procesión del Rocío op. 9, poema sinfonico giovanile ispirato a una festa religiosa andalusa, e le celebri;Danzas fantßsticas op. 22, tre quadri musicali in cui si fondono folklore, letteratura e colori orchestrali di straordinaria raffinatezza. Al centro della serata, le Sonate e Fandango di Padre Antonio Soler, trascritte per nacchere e archi da Flores Chaviano, offrono un dialogo attraverso lo strumento tradizionale tra classicismo tastieristico e danza popolare.

Lo stesso Chaviano firma anche l’arrangiamento delle Cuatro escenas de la Suite española di Isaac Albéniz, in cui i movimenti Castilla, Sevilla, Córdoba e Asturias vengono trasfigurati in una nuova veste timbrica, esaltando il ruolo percussivo e melodico delle nacchere. José Luis López-Antón, tra i più promettenti direttori spagnoli della nuova generazione, guida l’Orchestra in questo viaggio attraverso la Spagna sonora, con un repertorio raro che unisce memoria, danza e modernità. La programmazione estiva della FOSS prosegue l’1 agosto in piazza Ruggiero Settimo a Palermo, e il 2 agosto a Chiusa Sclafani con Arkady Shilkloper solista al corno delle Alpi e Attilio Tomasello sul podio.

– foto ufficio stampa Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana –

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Il preparatore Umberto Ferrara rientra nello staff di Jannik Sinner

ROMA (ITALPRESS) – Umberto Ferrara torna nello staff di Jannik Sinner. Il numero 1 al mondo ha scelto di affidarsi al suo vecchio preparatore, allontanato (insieme al fisioterapista Giacomo Naldi) dopo il caso clostebol.

“La decisione è stata presa in accordo con il team di Jannik, nell’ambito dei preparativi in corso per i prossimi tornei, tra cui il Cincinnati Open e lo US Open – si legge nella nota dell’entourage di Sinner -. Umberto ha svolto un ruolo importante nella crescita di Jannik fino ad oggi, e il suo ritorno riflette una rinnovata attenzione alla continuità e alle prestazioni ai massimi livelli”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Primo semestre da record per Unicredit, Orcel “Guardiamo al futuro con fiducia”

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. (“UniCredit” o “il Gruppo”) ha approvato i risultati consolidati di Gruppo al 30 giugno 2025. Il Gruppo ha dato ancora una volta prova della sua solidità nel secondo trimestre con una serie eccellente di risultati finanziari, che hanno portato ad un ulteriore miglioramento delle guidance finanziarie.

Nel 2trim25,raggiunto un utile netto e un rendimento sul patrimonio netto tangibile (“RoTE”) record, trainati da una forte crescita dei ricavi core2 sia su base annuale che semestrale. Questo successo, combinato con l’approccio disciplinato alla qualità degli attivi e all’attenzione verso l’eccellenza operativa e del capitale, ha permesso di mantenere solide protezioni per il conto economico. Nel 2trim25 registrati ricavi netti pari a Ç6,0 miliardi o Ç6,4 miliardi e in rialzo dello 0,5% a/a escludendo il risultato negativo di Ç335 milioni nei proventi da attività di negoziazione, principalmente dovuto ai costi di copertura connessi al consolidamento a patrimonio netto di Commerzbank solo in parte compensati dagli impatti postivi nei proventi da attività di negoziazione da altri investimenti strategici. I ricavi core2 si sono attestati a Ç5,9 miliardi nel 2trim25, in rialzo del 1,3% anno su anno.

Il margine d’interesse (“NII”) ha registrato un calo dello 0,3% rispetto al trimestre precedente attestandosi a Ç3,5 miliardi, dimostrando resilienza dato il calo dell’Euribor nel trimestre, principalmente grazie a una gestione disciplinata del pass-through, che ha chiuso il trimestre con una media di circa il 31%. Il NII è diminuito del 2,8% rispetto all’anno precedente. Il Gruppo ha confermato il suo costo del rischio (“CoR”) strutturalmente basso a 10 punti base nel 2trim25, corrispondente a Ç109 milioni di perdite su crediti (“LLPs”). Il Gruppo continua a vantare un portafoglio di crediti di alta qualità e solide linee di difesa, grazie a Ç1,7 miliardi di overlay sul portafoglio performing.

Le commissioni nel secondo trimestre sono diminuite del 1.0% su base annua, ma sono aumentate del 1,1% al netto degli impatti non ricorrenti dovuti alla rinegoziazione di contratti nei pagamenti che hanno influenzato il 2trim24, costi di cartolarizzazione e un timing differente dei piani d’incentivo rispetto all’anno precedente. Le commissioni sono aumentate del 3,6% da semestre a semestre con un miglioramento diffuso tra la maggior parte delle categorie di commissioni, con un particolare aumento delle commissioni su investimenti (in rialzo del 8,8% semestre su semestre), commissioni su prodotti assicurativi (in rialzo dello 0,9% semestre su semestre), nonché delle commissioni su prodotti di copertura per i clienti, che hanno più che compensato il trend delle commissioni sui pagamenti dovuto a impatti positivi una tantum registrati nel 2trim24.

LE PAROLE DI ORCEL

“UniCredit ha conseguito risultati finanziari eccellenti, con un secondo trimestre da record che contribuisce al miglior primo semestre nella storia della banca”. Lo afferma Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A. “Abbiamo riportato un utile netto trimestrale di Ç3,3 miliardi e un robusto RoTE del 24,1%, con i ricavi core che sono aumentati anno su anno a Ç5,9 miliardi. Siamo protetti per il futuro poiché il nostro basso costo del rischio, l’elevata qualità degli attivi e un livello di overlay senza eguali ci difendono contro potenziali recessioni macroeconomiche. Abbiamo chiuso il trimestre con un rapporto CET1 pro-forma di 16,2% (pro-forma per il Danish Compromise). Questa eccezionale performance nel primo semestre, insieme a ulteriori leve per una crescita futura, ci ha permesso di alzare le nostre guidance per il 2025 e le ambizioni per il 2027, prevedendo almeno Ç30 miliardi di distribuzioni totali agli azionisti di cui almeno Ç15 miliardi in dividendi in contanti dal 2025 al 2027. Guardiamo al futuro con fiducia”.

“Conseguire questi risultati nell’attuale ambiente macroeconomico – continua Orcel – rende questo un traguardo ancora più significativo per il team, del quale sono immensamente orgoglioso, e il quale continua a superare le aspettative anche quando non dovrebbe essere possibile farlo. UniCredit si trova decisamente nella fase di accelerazione di UniCredit Unlocked, che sta producendo risultati superiori al piano e al contempo rafforzando e proteggendo la nostra banca per il futuro”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sequestrati beni per 5 milioni a imprenditore legato alla Camorra

NAPOLI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di sequestro finalizzato alla confisca di beni emesso dal Tribunale di Napoli nei confronti di un 56enne, ritenuto contiguo ad ambienti della criminalità organizzata attivi nel territorio di Acerra.

Il provvedimento, adottato in accoglimento della proposta avanzata dal Questore di Napoli, è scaturito da un’articolata attività di accertamento, condotta da personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli, che ha fatto emergere la pericolosità dell’uomo, già condannato in via definitiva per delitti aggravati dal metodo mafioso – tra cui ricettazione, incendio, detenzione illegale di armi, bancarotta fraudolenta e lesioni personali – alcuni dei quali riconducibili al contesto del clan Crimaldi, storicamente radicato nell’area di Acerra.

Il sequestro ha interessato beni immobili siti nel comune di Acerra, nonchè l’intero compendio aziendale di diverse società operanti nel settore delle onoranze funebri, con sedi ad Acerra e a Santa Maria Capua Vetere, veicoli e numerosi rapporti finanziari. Tutti i beni, pur formalmente intestati a terzi, sono risultati nella sua disponibilità effettiva.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gaza, Witkoff incontrerà domani a Roma inviati di Israele e Qatar

ROMA (ITALPRESS) – L’inviato della Casa Bianca in Medio Oriente, Steve Witkoff, dovrebbe incontrare domani a Roma alti funzionari del Qatar e israeliani per continuare i negoziati sul cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e sull’accordo sugli ostaggi da concludere con il movimento islamista Hamas. Lo riferisce Axios citando due fonti a conoscenza dell’incontro.

Witkoff ha chiarito alle parti nelle ultime settimane che si recherà ai colloqui a Doha solo se un accordo è a portata di mano, mentre fonti a conoscenza della questione hanno detto ad Axios che l’incontro a Roma indica che un accordo potrebbe essere questione di pochi giorni. I media israeliani riferiscono che Israele parteciperà all’incontro a Roma con il ministro degli Affari strategici, Ron Dermer. La portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tammy Bruce, ha detto in un briefing ai giornalisti ieri sera che Israele e Hamas “hanno concordato un quadro di cessate il fuoco che include la creazione di un corridoio umanitario nella Striscia di Gaza”.

I colloqui avrebbero subito una “svolta” a seguito delle pressioni degli Stati Uniti su Israele per allentare la sua presa su un corridoio chiave a Gaza e dei crescenti segnali che Hamas potrebbe avvicinarsi a un accordo su un accordo parziale che include un cessate il fuoco di 60 giorni e il rilascio graduale degli ostaggi. Secondo le valutazioni israeliane riportate dai media, il principale punto di contesa ancora in bilico è la portata e la profondità del ritiro dell’esercito dalle aree di cui è stato preso il controllo durante le ultime operazioni.

7 MORTI NELL’ULTIMO RAID ISRAELIANO

Sette persone sono state uccise questa mattina a Gaza City a causa di un raid israeliano contro una casa nel quartiere Tal al-Hawa, a Gaza City. Lo riferisce l’emittente qatariota Al-Jazeera, secondo cui ci sono anche diversi feriti. L’esercito israeliano ha attaccato anche il campo per sfollati di Bureij nel centro della Striscia di Gaza.

– foto IPA Agency –

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Trump annuncia accordo con il Giappone, dazi al 15% su export

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente Donald Trump ha annunciato un accordo commerciale con il Giappone, che investirà 550 miliardi di dollari negli Stati Uniti e pagherà dazi al 15% sull’export verso gli Usa.

“E’ l’accordo forse più importante mai fatto – afferma Trump sul suo social Truth -. Creerà migliaia di posti di lavoro”. Ancora in trattativa Ue, Canada e Messico, mentre si avvicina la scadenza dell’1 agosto.

– foto Ipa agency –

(ITALPRESS).

Italia ko 2-1 ai supplementari contro Inghilterra, addio sogno Europei

GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Si interrompe in semifinale il sogno dell’Italia agli Europei femminili di calcio, in scena in Svizzera. Allo Stadio di Genevra servono i supplementari alle campionesse in carica dell’Inghilterra per avere meglio delle azzurre, che erano passate in vantaggio con Bonansea: 2-1 il risultato finale. Azzurre beffate a un passo dal sogno. Nel recupero dei 90 minuti regolamentari il pari provvisorio (1-1) e nel finale del secondo tempo supplementare il colpo del ko.
Soncin propone dall’inizio il trio difensivo Lenzini-Salvai-Linari con ai fianchi Oliviero e Di Guglielmo, mentre Girelli è unico riferimento offensivo con Cantore e Bonansea libere di muoversi alle sue spalle. L’Inghilterra è vivace fin dai primi istanti, forse troppo: manca, infatti, un’ammonizione a Bronze per un intervento pericoloso su Bonansea. Il primo tiro è di James, ma la prima vera occasione è targata Russo: l’attaccante di origini siciliane prova una girata complicata da centro area, calciando sul fondo. L’Italia prova a colpire in ripartenza, ma senza successo.
Questo almeno fino al 33′, quando Cantore lavora bene sulla destra saltando Greenwood, trovando poi il triangolo con Caruso e il cross per Girelli, che tocca appena; alle sue spalle arriva Bonansea, che controlla e di sinistro scarica la sfera sotto la traversa per il vantaggio azzurro. Per la quinta volta in cinque partite è l’Italia a trovare per prima la via della rete. Le inglesi rispondono al 38′ con un tentativo di piatto di James, parato da Giuliani. Dopo un avvio favorevole alle azzurre, con anche un cross di Bonansea su cui Caruso non ha il tempo di coordinarsi, l’Inghilterra alza la pressione e mette a dura prova la retroguardia italiana. Ne nasce un’occasione per Hemp, che taglia dietro Oliviero ma calcia debolmente di destro; sulla ripartenza, Cantore tenta un tiro da posizione complicata Hampton respinge senza problemi. Al 63′ l’Italia per la sua capitana: Girelli lamenta un forte dolore sulla parte posteriore della coscia sinistra e lascia spazio a Piemonte. La partita vive un momento di stallo fino all’81’, quando Di Guglielmo libera sulla sponda insidiosa di testa di Bronze.
All’86’, occasione clamorosa per l’Italia: angolo battuto da Giugliano, Hampton non blocca sul tocco di Cambiaghi ma Severini tira nuovamente addosso al portiere avversario da due passi. Sarebbe stato il colpo del ko, invece si trasforma in un enorme rimpianto per il gol di Agyemang al 96′: cross di Kelly che Giuliani respinge in qualche modo, dopo la mancata deviazione di Mead, la classe 2006 si avventa sulla sfera e insacca. Si va ai supplementari, che vedono l’Inghilterra stabilmente nella metà campo azzurra. Piga sfiora l’autogol dopo un’uscita incerta di Giuliani, poi Kelly semina il panico saltando diverse italiane ma calciando fuori di sinistro. Ancora Kelly sfiora la rete, stavolta con una soluzione direttamente da angolo su cui è attenta Giuliani. La svolta arriva al 117′: Severini completa una serata horror usando troppo le braccia su Mead, che va giù facilmente ma tanto basta a Martincic (anche per il fischietto croato serata molto negativa) per assegnare il rigore. Giuliani intuisce su Kelly, che però si avventa sulla respinta e firma il sorpasso inglese che vale la vittoria. Domani a Zurigo la seconda semifinale, tra Spagna e Germania.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).