giovedì, Settembre 24, 2026
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Gaza, Tajani “Israele comprenda che la situazione è inaccettabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo chiesto subito di porre fine alle ostilità, basta con i bombardamenti, gli attacchi alla popolazione civile, e vanno liberati immediatamente gli ostaggi israeliani che sono nelle mani dei terroristi”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani in merito alla situazione in Medio Oriente, a margine di un evento a Villa Madama. “Basta sofferenze dei civili, israeliani e palestinesi. Bisogna, poi, vedere come ricostruire la Palestina, come dare uno Stato al popolo palestinese. Ci sono troppi morti. Anche Israele deve comprendere che la situazione ormai è inaccettabile, perché non c’è giustificazione per ciò che sta accadendo”,

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Dal Consiglio dei Ministri via libera alle Zone Economiche Esclusive italiane

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi, su proposta del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il Regolamento per la proclamazione delle Zone Economiche Esclusive (ZEE) italiane nel Mar Mediterraneo.

“Sulla base delle valutazioni emerse in seno al Comitato interministeriale per le politiche del mare, sono state identificate le Zone Economiche Esclusive italiane nel Mare Adriatico, nel Mar Ionio e nel Mar Tirreno – spiega la Farnesina in una nota -. È stato quindi istituito un Tavolo tecnico per la mappatura degli interessi nazionali in vista di futuri negoziati sulla delimitazione delle ZEE, che tenga conto anche delle preoccupazioni del mondo della pesca”.

“L’Italia è l’ultimo dei grandi Paesi rivieraschi del Mediterraneo a proclamare la propria Zona Economica Esclusiva – ha sottolineato il ministro Tajani -. Con questo provvedimento intendiamo tutelare i nostri interessi a partire da quello del mondo della pesca, nello sfruttamento economico delle aree marittime oltre il mare territoriale. Il Governo italiano intende procedere in modo concordato e non unilaterale, rispettando i Paesi vicini, ha concluso il titolare della Farnesina, per fare sempre più del Mediterraneo un mare di pace, cooperazione e commercio. Le ZEE interesseranno le regioni Marche, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

UniCredit ritira l’offerta per Banco BPM “Opportunità mancata per il consolidamento del settore bancario”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit annuncia il ritiro dell’offerta per Banco BPM, “in quanto la condizione relativa all’autorizzazione Golden Power non è soddisfatta. Il processo di offerta è stato influenzato dalla clausola di Golden Power, insistentemente invocata dai vertici di BPM, che ha impedito a UniCredit di dialogare con gli azionisti di BPM nel modo in cui un normale processo di offerta avrebbe consentito”. È quanto si legge in una nota di UniCredit.

“I vertici di BPM hanno dunque privato i propri azionisti del dialogo che normalmente avviene durante un periodo di offerta per comprendere il valore creato dalla combinazione e determinare le condizioni che sarebbero state accettabili per andare avanti – prosegue la nota di UniCredit -. Pur accogliendo con favore i significativi progressi compiuti con il TAR, la DG Comp dell’Unione Europea e il Governo italiano, i tempi per una risoluzione definitiva della questione Golden Power vanno ben oltre la scadenza della nostra offerta e anche di quella della sospensione decisa oggi dalla CONSOB. Pertanto, per fare chiarezza sulla situazione e tutelare gli interessi di UniCredit e dei nostri azionisti, abbiamo deciso di non rinunciare alla condizione del Golden Power, che non è stata soddisfatta, e di ritirare di conseguenza l’Offerta. Si tratta di un’opportunità mancata non solo per gli stakeholder di BPM, ma anche per le comunità imprenditoriali italiane e per l’economia in generale. UniCredit rimane convinta che il consolidamento del settore bancario italiano porterebbe benefici sia al Paese che all’Europa nel suo complesso. L’obiettivo principale di UniCredit rimane l’esecuzione della sua vincente strategia di trasformazione, che sta dando risultati tangibili ben al di sopra delle aspettative. Le fusioni e acquisizioni rimangono uno strumento da utilizzare solo se accelerano ulteriormente tale strategia e aumentano la creazione di valore”.

“La mia responsabilità principale è di agire nel migliore interesse di UniCredit e dei nostri azionisti. La continua incertezza sull’applicazione delle prescrizioni del Golden Power non giova a nessuno dei due. Abbiamo quindi deciso di ritirare la nostra offerta”. Lo afferma in una nota Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit. “La strategia di UniCredit è eccellente e la sua esecuzione è sempre stata il centro della nostra attenzione. I risultati lo testimoniano – aggiunge -. Per questo continueremo a perseguire la nostra trasformazione con la stessa energia e determinazione che ci hanno aiutato a battere i record, a consolidare la posizione di leader nel settore e – cosa più importante – a operare come partner bancario affidabile per i nostri clienti e le loro comunità”.

“La combinazione tra UniCredit e Banco BPM avrebbe apportato un enorme valore aggiunto per tutte le parti interessate. Il processo di offerta deviato e la continua incertezza hanno reso questa situazione insostenibile. Pertanto, oggi abbiamo ritirato la nostra offerta”. Lo afferma in una nota Pietro-Carlo Padoan, Presidente di UniCredit.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Giustizia, Nordio “Serve una profonda revisione del segreto istruttorio”

ROMA (ITALPRESS) – “Occorre una profondissima revisione sia del cosiddetto “segreto istruttorio”, sia della responsabilità di chi diffonde o lascia che vengano diffuse certe notizie”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri, rispondendo a una domanda sulle notizie riguardanti l’inchiesta sull’urbanistica a Milano.

“E’ una porcheria che si vengano ad apprendere notizie riservate e segrete dalla stampa. La colpa non è mai del giornalista, quando viene in possesso della notizia fa il suo lavoro. La colpa è di chi le fa trapelare o non vigila abbastanza affinchè non vengano diffuse”, ha aggiunto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fiamingo “Ai Mondiali per vincere una medaglia”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “Sono contenta di aver superato i gironi con tutte vittorie. Sono serena e ho rotto il ghiaccio, domani scenderò in pedana con l’obiettivo di vincere una medaglia”. Così Rossella Fiamingo, tra le big dell’Italscherma ai Mondiali di Tbilisi. “Come nazione temo l’Ucraina ma in un Mondiale non si guarda in faccia a nessuno”, ha aggiunto la spadista catanese, due volte iridata nell’individuale.

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Carceri, Meloni “Dal Governo piano per 10 mila nuovi posti nel 2027”

ROMA (ITALPRESS) – Oltre al voto in Senato sulla riforma della giustizia, “la seconda notizia di oggi riguarda un altro impegno che abbiamo preso con gli italiani, ovvero quello di scrivere un nuovo piano carceri che ci consentisse di ristrutturare e ampliare le strutture esistenti, realizzarne di nuove, valorizzare quegli immobili storici che non sono
ovvero quello di scrivere un nuovo piano carceri che ci consentisse di ristrutturare e ampliare le strutture esistenti, realizzarne di nuove, valorizzare quegli immobili storici che non sono più adatti a ospitare un carcere”. Così in un video sui social il premier Giorgia Meloni.
“Oggi in Consiglio dei Ministri abbiamo varato un piano straordinario di interventi che ci farà avere con opere in cantiere già oggi e con il termine dei lavori al 2027 circa diecimila nuovi posti detentivi, con un investimento complessivo di oltre 750 milioni di euro. Stiamo lavorando per aggiungere altri 5.000 posti in modo da colmare l’intero divario che c’è tra le presenze e i posti disponibili”, prosegue.
“In passato si adeguavano i reati al numero dei posti disponibili nelle carceri. Noi riteniamo, viceversa, che uno Stato giusto debba adeguare la capienza delle carceri al numero di persone che devono scontare una pena. Quindi, finalmente, certezza della pena. Parallelamente continueremo lo sforzo che abbiamo portato avanti finora per coprire i vuoti di organico della polizia penitenziaria. Il nostro obiettivo è prevedere mille extra assunzioni già nella prossima legge di bilancio – sottolinea il presidente del Consiglio -. Insieme al piano carceri abbiamo approvato un provvedimento molto significativo, e cioè un disegno di legge che offre a una persona tossicodipendente che ha commesso reati chiaramente correlati alla droga la possibilità di espiare la pena fino al tetto di otto anni di reclusione in regime di detenzione domiciliare all’interno di una comunità terapeutica e di iniziare in quella comunità un reale, concreto e verificabile percorso di recupero. Così abbiamo raccolto le richieste delle comunità terapeutiche: fin dal momento dell’arresto, il tossicodipendente può scegliere la comunità invece del carcere e in questo modo quella persona recupera se stessa, si eleva complessivamente il livello di sicurezza una volta che viene eliminata anche la molla che conduce a delinquere. Insomma, penso che sia stata una giornata di risposte concrete, di risultati e di impegni che vengono mantenuti, perchè questo è quello che sappiamo fare meglio: rispettare la parola data e il programma che abbiamo presentato ai cittadini”.

– Foto IPA Agency –

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Marche, indagato il candidato del csx Ricci “Estraneo ai fatti”

ROMA (ITALPRESS) – L’ex sindaco di Pesaro Matteo Ricci, candidato del centrosinistra a presidente della Regione Marche, ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità in alcuni affidi del Comune. Lo annuncia lo stesso Ricci in un video pubblicato sui social. “Sorprendentemente questa mattina ho ricevuto un avviso di garanzia sulla vicenda annosa degli affidi, dei murales, delle feste, del casco di Valentino Rossi ormai sulla stampa da un anno. Sono sorpreso perché io in vita mia, in 15 anni di amministrazione, non mi sono mai occupato di affidamenti pubblici e lavori e mi sono sempre fidato ciecamente dei miei dirigenti e dei collaboratori come ho fatto in questo caso – spiega Ricci nel video -. L’ho ripetuto per mesi e ovviamente lo ripeterò anche al procuratore che spero di vedere il prima possibile. Fra l’altro l’accusa è abbastanza curiosa perché mi si dice che non avrei ottenuto nessuna utilità patrimoniale, ma che avrei ottenuto una utilità in termini di consenso politico e si dice una cosa che io smentisco, cioè che conoscessi queste associazioni, mentre invece io non c’ho mai avuto a che fare direttamente. Sono sereno nel merito, ma sono anche molto amareggiato e arrabbiato perché questa cosa arriva il giorno dopo la convocazione delle elezioni dopo un anno di indagini, è evidente che ci sia tanta amarezza e rabbia – prosegue -. Io come sempre sono fiducioso nel lavoro della magistratura e sono convinto che smonteremo subito queste accuse perché siamo completamente estranei nei fatti. Quando un sindaco governa ha tantissimi collaboratori: se eventualmente un collaboratore sbaglia il sindaco è parte lesa, perché viene tradita la fiducia”.

IL COMMENTO DI CONTE

“Prendiamo atto dell’avviso di garanzia ricevuto da Matteo Ricci e delle sue dichiarazioni appena rilasciate. Come Movimento 5 Stelle rispettiamo il lavoro autonomo e indipendente della magistratura e non sottovalutiamo le ipotesi accusatorie contenute nell’avviso di garanzia, ma ci riserviamo di valutare approfonditamente le contestazioni mosse a Ricci, al fine di comprendere se gli venga mossa una semplice contestazione per spese del Comune non corrette o se vi siano gli elementi di una condotta disonesta, che ha portato a indebiti vantaggi personali – condotta questa che sarebbe incompatibile con i nostri principi e i nostri valori. Auguriamo all’interessato di chiarire al più presto con l’autorità giudiziaria questa vicenda, così da diradare tutti gli eventuali dubbi e poter svolgere in piena serenità la prossima campagna elettorale”. Lo afferma in una nota il presidente del M5S Giuseppe Conte.

– foto IPA Agency –

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Mattarella “Ue pilastro di sicurezza, complementarietà con la Nato”

ROMA (ITALPRESS) – “La grave e inaccettabile aggressione russa all’Ucraina, ultimo esempio di una minaccia sempre più insistente al sistema di principi che l’Alleanza e l’Unione Europea difendono, ha imposto un’accelerazione al rafforzamento della NATO. Questo è avvenuto anzitutto sul piano politico, confermando la sua funzione stabilizzatrice di pace, con nuove adesioni nei decenni, in modo rilevante anche recentemente, con nuovi membri un tempo portatori di una significativa postura di neutralità. La Repubblica italiana in questo percorso ha sempre assicurato il suo apporto, contribuendo a una riflessione più complessiva sul futuro dell’Alleanza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione dell’Assemblea Parlamentare della NATO, in occasione del 70° anniversario di costituzione. “In questo concetto ampio di sicurezza rientrano anche la tutela delle infrastrutture critiche e la capacità di far fronte a minacce ibride, comprese quelle legate ai rischi di uso improprio dell’intelligenza artificiale. Per farlo in misura adeguata occorre investire nell’innovazione e potenziare le capacità dei nostri tessuti industriali. È una sfida che passerà anche attraverso quella di realizzare l’efficace complementarietà tra NATO e Unione Europea, quest’ultima chiamata a essere sempre più pilastro della sicurezza continentale”.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)