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A giugno crescono i prestiti bancari, + 0,9% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A giugno 2025, l’ammontare dei prestiti bancari a imprese e famiglie è cresciuto dello 0,9% rispetto ad un anno prima, in accelerazione rispetto al +0,1% del mese precedente; a maggio 2025 i prestiti alle famiglie erano cresciuti dell’1,5% mentre quelli alle imprese erano diminuiti dell’1,4%. Lo rende noto l’Abi nel Rapporto Mensile.

A maggio 2025 i crediti deteriorati netti (cioè l’insieme delle sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinanti calcolato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati dalle banche) sono leggermente diminuiti a 31,2 miliardi di euro, da 31,3 miliardi di dicembre 2024 (30,5 miliardi a dicembre 2023).

Rispetto al loro livello massimo, 196,3 miliardi raggiunti nel 2015, sono in calo di oltre 165 miliardi. A maggio 2025 i crediti deteriorati netti rappresentavano l’1,50% dei crediti totali. Tale rapporto è lievemente inferiore rispetto a dicembre 2024 (1,51%; 1,41% a dicembre 2023; 9,8% a dicembre 2015).

La raccolta indiretta, cioè gli investimenti in titoli custoditi presso le banche, presenta un incremento di 104,5 miliardi tra maggio 2024 e maggio 2025 (9,9 miliardi famiglie, 16 miliardi imprese e il restante agli altri settori, imprese finanziarie, assicurazioni, pubblica amministrazione). La raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a giugno 2025 è risultata in aumento dell’1,0% su base annua, proseguendo la dinamica positiva registrata da inizio 2024 (+3,2% nel mese precedente).

A giugno 2025 i depositi, nelle varie forme, sono cresciuti dell’1% su base annua (+3,8% il mese precedente). La raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, a giugno 2025 è aumentata dello 0,9% rispetto ad un anno prima (-0,9% nel mese precedente). Nei primi 17 giorni di luglio 2025 il tasso Euribor a 3 mesi è stato in media dell’1,99%, sostanzialmente stabile rispetto a giugno 2025 (1,98%) e inferiore di 85 punti base rispetto a dicembre 2024 (2,84%).

Il tasso lordo dei BOT a sei mesi è stato in media dell’1,92% in calo di 1 punto base rispetto a giugno (1,93%) e inferiore di 70 punti base rispetto a dicembre 2024 (2,62%). Il tasso IRS a 10 anni (molto usato nei mutui) è stato in media del 2,64% in aumento di 8 punti base rispetto a giugno (2,56%) e superiore di 41 punti base rispetto a dicembre 2024 (2,23%). Il tasso lordo dei BTP a 10 anni è stato in media del 3,55% in aumento di 5 punti base rispetto a giugno (3,50%) e superiore di 21 punti base rispetto a dicembre 2024 (3,34%).

A giugno 2025 il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è sceso al 3,56% dal 3,66% del mese precedente e dal 5,45% di dicembre 2023; il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato il 3,17% (come nel mese precedente; 4,42% a dicembre 2023); il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è sceso al 4,02% dal 4,08% del mese precedente.

Il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita (cioè certificati di deposito e depositi vincolati) a giugno 2025 è stato il 2,08%. A maggio tale tasso era in Italia superiore a quello medio dell’area dell’euro (Italia 2,17%; area dell’euro 2,00%). Rispetto a giugno 2022, (ultimo mese prima dei rialzi dei tassi BCE) quando il tasso era dello 0,29%, l’incremento è stato di 179 punti base.

Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso a giugno 2025 è stato il 3,24%, con un incremento di 193 punti base rispetto a giugno 2022 quando era l’1,31%. A giugno 2025 il tasso medio sul totale dei depositi (certificati di deposito, depositi a risparmio e conti correnti), è stato lo 0,66% (0,70% nel mese precedente; 0,32% a giugno 2022).

Il tasso sul conto corrente, che non ha la funzione di investimento e permette di utilizzare una moltitudine di servizi, a giugno 2025 era lo 0,30% (0,32% nel mese precedente; 0,02% a giugno 2022). Il margine (spread) sulle nuove operazioni (differenza tra i tassi sui nuovi prestiti e la nuova raccolta) con famiglie e società non finanziarie a giugno 2025 è di 198 punti base.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Via d’Amelio, Mulè “Accertare la verità, sfidando tutto e tutti”

PALERMO (ITALPRESS) – “La verità si dovrà avvicinare, bisognerà accertarla, come già in parte è stata accertata, ma c’è un dovere della memoria che va onorato ogni giorno e non soltanto. La verità molte volte va scavata, approfondita in maniera testarda ed è quello che si sta facendo, sfidando tutto e tutti. Alla fine si arriverà, perché bisogna arrivarci, perché lo si deve a chi oggi non c’è più”. Così il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè, alla caserma “Pietro Lungaro” di Palermo, in occasione della commemorazione per il 33° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i poliziotti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.

xd6/sat/mca3

Turismo Magazine – 19/7/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Alberghi, ad agosto boom di prenotazioni
– Un progetto per la digitalizzazione dei porti turistici
– Rimini, Bolzano e Venezia le città più a rischio overtourism
mgg/gsl

Accordo fra il Comune e il Palermo FC per riqualificare il campetto della Magione

PALERMO (ITALPRESS) – Il primo cittadino di Palermo, Roberto Lagalla, ha annunciato l’iniziativa che vedrà collaborare il Comune con il Palermo FC per la riqualificazione del campetto della Magione. L’area, sebbene usurata dal tempo e dall’uso intenso, negli anni è diventata luogo simbolo della battaglia contro la mafia, perché da bambini ci giocavano il giudice Borsellino, insieme all’amico Giovanni Falcone, oltre che punto di riferimento per le associazioni e i bambini e le bambine del quartiere.

“In questo giorno denso di significato, rinnovo l’impegno dell’amministrazione comunale a sostenere ogni sforzo teso al rafforzamento della cultura della legalità e all’educazione delle nuove generazioni – ha aggiunto Lagallae proprio oggi è con soddisfazione che possiamo definire completato il percorso, definito dal settore Patrimonio, che vede il Comune riappropriarsi di tutte le particelle del campetto di calcio della Magione, da utilizzare per interesse pubblico. Adesso, la seconda fase prevede il recupero dell’area grazie alla collaborazione tra l’amministrazione e la Palermo F.C. che ringrazio per aver aderito a questa iniziativa che si propone di portare avanti importanti finalità sociali”.

“In questa giornata di memoria viva e impegno civile per la città – ha detto l’assessore allo Sport Alessandro Anelloil Comune compie un passo importante per far rinascere un luogo rimasto in stato di abbandono per anni e che questa amministrazione intende recuperare”.

“Rivolgo il mio ringraziamento al Palermo F.C. per lo spirito di collaborazione che ha manifestato in questa iniziativa che coniuga sport, inclusione e socialità. Parallelamente al percorso che ci consentirà di restituire alla comunità il campo di calcio, l’amministrazione, dopo aver ricevuto le prime istanze, è già al lavoro per individuare uno o più soggetti in grado di occuparsi successivamente della gestione dello spazio”.

Per Dario Mirri, presidente del Palermo FC, “la missione del Palermo e del City Football Group è usare il calcio come strumento per migliorare la vita delle persone, non solo i tifosi, della sua comunità. Con il nostro progetto Palermo in the Community, il club rosanero porta avanti un impegno che a livello globale ha già condotto il Gruppo a realizzare in tutto il mondo oltre 70 spazi sportivi aperti e disponibili in particolare per i più piccoli, per combattere dispersione scolastica, isolamento sociale e microcriminalità. Il campo della Magione, che sarà ristrutturato anche grazie alle donazioni dei tifosi nella campagna abbonamenti, porta con sé tutto questo e molto altro, grazie alla memoria viva di chi ha tracciato per sempre la via della legalità”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Bagnaia in pole in Repubblica Ceca davanti a Marc Marquez

BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia (Ducati) in pole position nel Gran Premio di Repubblica Ceca, sul circuito di Brno, dodicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. 1’52″303 il tempo del numero 63, che precede di 0″219 Marc Marquez. Scivolato a poche curve dal termine dell’ultimo time attack il leader del Mondiale, che ha mancato l’assalto finale al compagno di squadra.

“Essere in pole è bello, fare la Q1 è stato un piccolo vantaggio perchè ho capito come guidare nel giro secco – ha commentato a caldo l’ex iridato torinese – Il tempo in Q2 mi è piaciuto molto, sono riuscito ad uscire in un momento perfetto. Sono molto contento di essere riuscito a dare una pole al team. Abbiamo agito sul posteriore durante il Q2 e continueremo in quella direzione, anche se le gomme si consumano molto”.

“Ho perso un pò di concentrazione dopo aver visto la caduta di Zarco pochi metri più avanti. Sono comunque contento del tempo fatto nel primo tentativo. La gomma morbida garantisce solamente un giro, dobbiamo capire che gomma scegliere per la Sprint Race”, le parole di Marc Marquez. Completa la prima fila il francese Fabio Quartararo (Yamaha). Apre la seconda fila Marco Bezzecchi (Aprilia) davanti a Joan Mir (Honda) e Alex Fernandez (Aprilia). Seguono Acosta (Ktm), Alex Marquez (Ducati), Zarco (Honda), Miller (Yamaha), Bastianini (Ktm) e Martin (Aprilia).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Strage di via D’Amelio, Schifani “Verità non più rinviabile, la Sicilia non dimentica”

PALERMO (ITALPRESS) – “A trentatré anni dalla strage di via D’Amelio, la Sicilia rende omaggio a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta – Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina – caduti per difendere lo Stato e la legalità. Il loro sacrificio ci impone di non fermarci. La verità su quella strage non può più essere rinviata. È un dovere morale e istituzionale che lo Stato deve assolvere fino in fondo. Come presidente della Regione rinnovo l’impegno a sostenere ogni passo verso la piena verità, per rispetto delle vittime e per dare giustizia a un’intera comunità che chiede chiarezza, memoria e coraggio”. Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che stamattina alla Caserma Lungaro a Palermo, insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al capo della Polizia Vittorio Pisani, ha deposto una corona d’alloro in memoria dei caduti del 19 luglio 1992.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Lagalla alla Lungaro per l’omaggio alla strage di via D’Amelio

PALERMO (ITALPRESS) – Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha preso parte alla cerimonia che si è svolta alla caserma Lungaro, in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.

“A 33 anni dalla strage di via D’Amelio – ha dichiarato – Palermo non dimentica e chiede verità. Non possiamo rassegnarci a una memoria parziale perché non può esserci giustizia senza una piena conoscenza dei fatti, alcuni ancora oggi coperti da ombre e silenzi. Lo dobbiamo al giudice Paolo Borsellino, alla sua integrità e al suo sacrificio, unito a quello degli agenti della sua scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, caduti per mano mafiosa il 19 luglio 1992″.

– Foto Ufficio stampa Comune di Palermo –

(ITALPRESS)

Scivoli nuovo presidente della Cna Sicilia, Giglione riconfermato segretario

PALERMO (ITALPRESS) – Si è svolta ieri a Palermo, presso il Maria Convention Center (Molo Trapezoidale), l’assemblea elettiva quadriennale della Cna Sicilia, che ha visto l’elezione di Filippo Scivoli a presidente Regionale e la riconferma di Piero Giglione come segretario regionale.

Scivoli, imprenditore nel settore delle pulizie e presidente uscente della Cna di Enna, porta con sé una lunga esperienza nel mondo associativo e un impegno concreto a sostegno delle imprese del territorio. “La nostra missione – ha dichiarato Scivoliè dare voce e sostegno concreto alle migliaia di piccole e medie imprese che rappresentano la spina dorsale dell’economia siciliana. Punteremo su tre assi fondamentali: semplificazione burocratica, accesso al credito e formazione. Vogliamo essere il ponte tra le imprese, le istituzioni e l’Europa, per cogliere tutte le opportunità dei fondi comunitari. La Sicilia ha un potenziale enorme che va liberato dalle pastoie burocratiche e sostenuto con strumenti moderni”.

Giglione, riconfermato alla segreteria regionale, ha aggiunto: “Continueremo il lavoro avviato, rafforzando i servizi alle imprese e la nostra presenza sul territorio. Priorità assoluta sarà l’innovazione digitale e la transizione ecologica, accompagnando le aziende in questo cambiamento epocale. Lavoreremo per creare reti tra imprese e migliorare la competitività del sistema Sicilia, con particolare attenzione ai giovani imprenditori e all’artigianato di qualità. Ringrazio Nello Battiato – ha concluso – per il prezioso lavoro svolto in questi anni”.

L’assemblea ha visto la partecipazione di istituzioni, imprenditori ed esponenti del panorama economico regionale ed europeo. Dopo i saluti dell’assessore del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, del vice presidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, e del vice presidente della Camera, Giorgio Mulè, il presidente uscente Sebastiano Battiato ha tracciato un bilancio del quadriennio trascorso.

Al centro del dibattito, la tavola rotonda “Costruire il domani: la Cna tra Europa e Territorio”, moderata da Gaspare Borsellino (Italpress), con gli interventi degli europarlamentari Giuseppe Lupo, Leoluca Orlando, Marco Falcone, Ruggero Razza e Giuseppe Milazzo, oltre all’assessore regionale Edy Tamajo e al presidente della Commissione antimafia Antonello Cracolici.

Momenti di riflessione si sono alternati a performance artistiche legate all’artigianato, curate da Stefania Bruno e Salvo Piparo, mentre le conclusioni sono state affidate al Presidente Nazionale Cna, Dario Costantini. Nel pomeriggio, la sessione elettiva ha sancito il rinnovo delle cariche, con l’intervento del segretario generale nazionale Cna, Otello Gregorini. A chiusura dell’evento, sono stati consegnati riconoscimenti a imprenditori e personalità che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo della Sicilia.

– Foto Ufficio stampa Cna Sicilia –

(ITALPRESS)