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Aeroporto Palermo, 34.668 passeggeri in un giorno. Record da inizio anno

PALERMO (ITALPRESS) – Giornata da record per l’Aeroporto Falcone Borsellino di Palermo: nella giornata di ieri sono transitati 34.668 passeggeri, il miglior risultato del 2025 finora registrato. “Un dato che conferma la crescita costante dello scalo palermitano, sempre più punto di riferimento per i viaggiatori diretti in Sicilia e per chi sceglie Palermo come meta turistica – si legge in una nota -. Un hub strategico per il turismo e il business. Il trend positivo, in linea con l’aumento dei collegamenti nazionali e internazionali, rafforza il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura strategica per lo sviluppo del turismo e dell’economia regionale”.
“Questi numeri dimostrano quanto Palermo sia una destinazione sempre più attrattiva e quanto l’aeroporto stia rispondendo con servizi efficienti e standard qualitativi in crescita”, afferma l’Amministratore Delegato di GESAP, Gianfranco Battisti.
“Le previsioni per i prossimi mesi sono incoraggianti, con ulteriori incrementi attesi grazie alle nuove rotte estive e al costante lavoro di collaborazione con le compagnie aeree – sottolinea la GESAP -. Con 34.668 passeggeri in un solo giorno, il Falcone Borsellino conferma la sua centralità nei flussi turistici siciliani, consolidando il proprio ruolo di porta d’ingresso per i viaggiatori provenienti da tutto il mondo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

QuiEuropa Magazine – 19/7/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Bilancio 2028-2034 da duemila miliardi
– Dazi, Bruxelles cerca una risposta aspettando l’1 agosto
– L’industria ferroviaria chiede più intermodalità portuale
sat/mrv

Intesa Sanpaolo Bank Slovenia sottoscrive il mini-bond da 10 milioni di Incom

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo Bank Slovenia, parte del Gruppo Intesa Sanpaolo, ha sottoscritto con successo l’intero importo del mini-bond da 10 milioni emesso da Incom, azienda slovena di trasformazione alimentare in rapida crescita nota, tra gli altri, per i suoi marchi di gelati premium Leone, Jamaica e Al!ve.

Questa emissione rappresenta la prima operazione di mini-bond in Slovenia realizzata nell’ambito dell’iniziativa strategica del Gruppo Intesa Sanpaolo volta a fornire alle piccole, medie e grandi imprese un’alternativa efficace e flessibile ai prestiti tradizionali, per accedere ai mercati dei capitali e sostenere la loro crescita e competitività.

Con Privredna Banka Zagreb, in qualità di arranger, e Banka Intesa Sanpaolo, in qualità di investitore, entrambe le banche hanno garantito l’esecuzione rapida e sicura dell’operazione, dimostrando ulteriormente il loro impegno per lo sviluppo economico sostenibile e l’innovazione finanziaria.

“In Intesa Sanpaolo crediamo che sostenere la crescita delle imprese locali sia essenziale per costruire un’economia europea più competitiva e resiliente. Attraverso soluzioni finanziarie innovative come i mini-bond, diamo alle imprese la possibilità di crescere, innovare ed espandersi oltre i confini nazionali. Questa operazione è un esempio concreto di come promuoviamo lo sviluppo sostenibile liberando capitali per una crescita reale”, ha dichiarato Paola Papanicolaou, responsabile della Divisione Banche Internazionali.

Luigi Fuzio, Amministratore Delegato di Intesa Sanpaolo Slovenia d.d., ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di aver completato la prima operazione di mini-bond in Slovenia, a supporto del percorso di innovazione e dell’espansione internazionale di Incom. Questa operazione non è solo un punto di riferimento per la nostra banca, ma anche un segnale di fiducia nel potenziale delle imprese slovene. Sbloccando l’accesso ai mercati dei capitali, stiamo aiutando le imprese locali a crescere più forti, più competitive e più integrate nel panorama economico europeo”.

– Foto Ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

(ITALPRESS)

Via D’Amelio, Mattarella “Il senso di riconoscenza è imperituro”

ROMA (ITALPRESS) – “La strage di via D’Amelio ha impresso un segno indelebile nella storia italiana. La morte di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina – voluta dalla mafia per piegare le istituzioni democratiche, a meno di due mesi dall’attentato di Capaci, intendeva proseguire, in modo eversivo, il disegno della intimidazione e della paura. La democrazia è stata più forte. Gli assassini e i loro mandanti sono stati sconfitti e condannati.
In questo giorno di memoria, la commozione per le vite crudelmente spezzate e la vicinanza ai familiari delle vittime restano intense come trentatrè anni or sono. Il senso di riconoscenza verso quei servitori dello Stato che, con dedizione e sacrificio hanno combattuto il cancro mafioso, difendendo libertà e legalità, consentendo alla società di reagire, è imperituro”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Le vite di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone sono testimonianza e simbolo della dedizione dei magistrati alla causa della giustizia. Borsellino non si tirò indietro dal proprio lavoro dopo la strage di Capaci. Continuò ad andare avanti. Onorare la sua memoria vuol dire seguire la sua lezione di dignità e legalità e far sì che il suo messaggio raggiunga le generazioni più giovani”, conclude il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

Attacco dell’Idf presso un centro aiuti a Gaza, almeno 12 i morti

ROMA (ITALPRESS) – Almeno 12 persone sono state uccise dopo che le forze israeliane hanno sparato nei pressi di un centro di distribuzione alimentare a Rafah, nella striscia di Gaza meridionale. E’ quanto riporta Al Jazzera. Decine di persone sono rimaste ferite nell’incidente. Si stima che dalla fine di maggio siano state uccise circa 900 persone in attesa della distribuzione alimentare a Gaza.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Maxi sequestro di droga nel reggino, 45mila dosi pronte per lo spaccio

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Operazione antidroga dei Carabinieri di Gioiosa Ionica, supportati dallo squadrone eliportato “Cacciatori Calabria”. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato alcuni movimenti sospetti nei pressi di un terreno isolato. Dopo un’attenta battuta, palmo a palmo, tra fitta vegetazione e sentieri sterrati, nascosti sotto terra sono stati rinvenuti due grossi fusti in plastica, sigillati ermeticamente.

All’interno, un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti: oltre 30 chili tra hashish e pasta di marijuana suddivisi in trentasei confezioni, pronte per essere immesse sul mercato illegale, e più di un chilo e mezzo di cocaina pura, confezionata sottovuoto con modalità professionali e conservata in modo da mantenerne intatta la qualità.

Il materiale sequestrato è stato immediatamente repertato e affidato ai reparti specializzati per le analisi di laboratorio. Secondo le stime preliminari, dalla droga rinvenuta – tra marijuana, hashish e cocaina – sarebbero potute essere ricavate oltre 45.000 dosi pronte per la vendita al dettaglio, con un guadagno illecito complessivo stimato in più di 350.000 euro.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS)

Oro e bronzo per il fioretto azzurro nelle Universiadi in Germania

ESSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – È d’oro e di bronzo il fioretto femminile azzurro nella seconda giornata dell’Universiade 2025 in Germania. Sulle pedane di Essen trionfa Aurora Grandis, che conquista l’oro nella gara delle fiorettiste dopo una prestazione fantastica, e con lei sul podio c’è anche Carlotta Ferrari, terza dopo essere stata fermata nel derby dalla compagna di squadra.

Mattatrici assolute le atlete italiane: Irene Bertini e Giulia Amore ai piedi del podio, insomma, quattro italiane tra le migliori otto. Stop, invece, agli ottavi per gli spadisti Simone Mencarelli e Nicolò Del Contrasto. Aurora Grandis, lungo il suo cammino, ha superato l’ungherese Nekifor (15-10), l’armena Malysheva (15-5) e la giapponese Iimura (15-4), entrando così in zona medaglia. In semifinale, l’azzurra dell’Università Unitelma Sapienza ha vinto il derby contro Carlotta Ferrari (15-11), centrando l’accesso al match per l’oro.

Nella finalissima, la romana dell’Aeronautica Militare non ha mai mollato: con una rimonta nella seconda frazione ha ribaltato il punteggio e ha chiuso l’incontro sul 15-11, facendo sventolare per la prima volta il Tricolore sul gradino più alto del podio.

Carlotta Ferrari, invece, è entrata nel tabellone a eliminazione diretta imponendosi sulla polacca Wieczorek (15-6) e sulla coreana Park (15-9). Nei quarti di finale, la lombarda – studentessa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – ha superato nel match tutto tricolore Giulia Amore (15-6), entrando in zona medaglia prima dello stop in semifinale, ancora in casa Italia, contro Aurora Grandis.

Un epilogo che ha sancito il bronzo per la fiorettista comasca. Quinta piazza per Irene Bertini, che ha battuto nei primi due turni l’atleta di Hong Kong Wu (15-6) e la polacca Wasilczuk (15-6), prima di arrendersi di misura alla coreana Mo, all’ultima stoccata (15-14). Sesta Giulia Amore, che aveva eliminato la giapponese Nagase (15-11) e la francese Roger (15-7), prima della battuta d’arresto nel derby con Carlotta Ferrari. Nella prova di spada maschile sono stati due gli azzurri a un passo dai quarti: Simone Mencarelli ha chiuso 11°, Nicolò Del Contrasto 16°. Nel primo incontro, Del Contrasto ha avuto la meglio nel derby contro Fabrizio Di Marco (15-14), nel tabellone da 128.

Nel turno da 64, Mencarelli ha superato l’atleta neutrale Belozerov (15-8), mentre Del Contrasto ha battuto lo svedese Backstrom (15-6). Nei 32esimi, i due italiani hanno vinto rispettivamente sull’ungherese Osman Touson (10-9) e sul francese Fortin (13-9). Negli ottavi di finale, il piemontese dell’Università Cusano è stato battuto dal magiaro Somody (15-13), mentre il lombardo dell’Università degli Studi di Milano si è fermato contro il neutrale Shvelidze (15-9).Nella stessa prova: 35° Fabrizio Cuomo e 68° Fabrizio Di Marco.

– Foto Ufficio Stampa Federscherma –

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Strage di via D’Amelio, Mattarella “Senso di riconoscenza imperituro”

ROMA (ITALPRESS) – “La strage di via D’Amelio ha impresso un segno indelebile nella storia italiana. La morte di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta – Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina – voluta dalla mafia per piegare le istituzioni democratiche, a meno di due mesi dall’attentato di Capaci, intendeva proseguire, in modo eversivo, il disegno della intimidazione e della paura. La democrazia è stata più forte. Gli assassini e i loro mandanti sono stati sconfitti e condannati. In questo giorno di memoria, la commozione per le vite crudelmente spezzate e la vicinanza ai familiari delle vittime restano intense come trentatré anni or sono. Il senso di riconoscenza verso quei servitori dello Stato che, con dedizione e sacrificio hanno combattuto il cancro mafioso, difendendo libertà e legalità, consentendo alla società di reagire, è imperituro”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

– Foto IPA Agency –

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Strage di via D’Amelio, Meloni “Borsellino continua a vivere ogni giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, a 33 anni dalla strage di via D’Amelio, ricordiamo Paolo Borsellino, un uomo che ha sacrificato la sua vita per la verità, per la giustizia, per l’Italia. Il suo esempio continua a vivere in chi ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, combatte per un’Italia più giusta, libera dalle mafie, dal malaffare, dalla paura. Non c’è libertà senza giustizia, non c’è Stato senza legalità”.

Così sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Ai tanti magistrati, forze dell’ordine e servitori dello Stato che hanno scelto il coraggio, anche a costo della vita, dobbiamo gratitudine e rispetto. Hanno tracciato una strada che non può essere dimenticata. Quel testimone è ancora saldo. E lo porteremo avanti ogni giorno, con rispetto, con determinazione, con amore per la nostra Nazione. In ricordo di Paolo Borsellino e di chi non ha mai chinato la testa”, conclude la premier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)